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I.
Sul volto alla bellezza è pur sublime
O cara, come pio genio che veli
D'una sacra mestizia il duol
dell'uomo,
Il candido sembiante, il vago
aspetto
Atteggiato di grazia e di
dolore,
Ed al cor la tua voce non gli
scese
Come la mesta melodia di
un'arpa,
A cui l'amante alla cadente
sera
Il secreto sospir dell'alma
affranta
Va confidando, e tutta la
rivela
Nelle flebili note? Oh, chi ti
vide
Il roseo volto serenar d'un
riso,
E il riso nol credette con cui
Dio
Fa eternamente gli Angeli
beati?
II.
È la notte,
e la vergin leggiadra
Al riposo la bella persona
Abbandona; ma in cor le ragiona
Indiviso compagno l'amor.
Perché il palpito addoppiale in
petto,
Qual di
gioia ad un súbito avviso?
Il suo viso saluta d'un riso
Il bel sogno che vagale in cor.
III.
Al cader
della tacita sera
Mollemente le scherza d'intorno
Una brezza leggera leggera:
Sul terrazzo
del noto soggiorno
Pensa, e beve quell'aura
amorosa.....
Quanto tempo, che attende quel
giorno!
Ella conta i
momenti ansïosa;
Fra poche ore l'altare
l'attende;
Il suo caro faralla sua sposa.
Guarda
all'uscio, l'orecchio v'intende
Palpitante, e la voce ne
ascolta,
Quella voce che al cor le
discende.
IV.
Ei giunge; al
seno stringelo,
E i palpiti confonde
Del cor commosso ai palpiti
D'un cor che al suo risponde.
L'innamorata
vergine
Parla con voce anela,
E nelle care braccia
La bella fronte cela.
«Oh, ch'io
disbrami l'avido
Amor, compresso tanto!
Questo momento etereo
Lo desiai nel pianto.
»Dimmi che
m'ami, stringimi,
O mio diletto, al seno!
Tutta d'amore io voglio
Fruir l'ebbrezza appieno».
V.
V'hanno per
l'uomo dei momenti, in cui
La prepotente dell'amore
ebbrezza
Dalla vita lo scioglie, in cui,
dimentica
Della salma mortal, l'alma si
bea,
Come levata in regïon piú pura,
In estasi rapita, e tutta liba
L'ineffabile gioia dei celesti;
Il passato e il futuro si
confondono
Dileguandosi, e allor lo
spirto, sciolto
Da memoria e speranza, tutte
accoglie
Le sue potenze nel presente.
Oh, certo
È un istante divin, quello! Ma
quando
L'anima si riscuote, e
nuovamente
Alla vita s'affaccia, quando
tutta
La verità crudele ella ne
sente,
Quell'istante le torna alla
memoria
Siccome ai caduti Angeli la
vista
Del sorriso dei Cieli.....
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