0mero-biasm | bicch-delit | deliz-forni | fortu-leggi | legis-pales | palle-riman | rimar-stent | steso-zuppe
Libro
1 2 | alla quale d'argento gli dà 0mero, e di neve Stazio per la
2 Int| del mese di gennaio l'anno 1469. Da Bartolomeo e Paola Manina,
3 Int| Gonzaga Manfrona l'anno 1554 (Venezia per Plinio Pietrasanta
4 Int| Venezia, Modesto Fenzo, 1762) non potè accertare l'appunto
5 Int| lingua francese (Paris, Didot 1863). Gregorio nasce dall'amore
6 | 4
7 Int| per Plinio Pietrasanta in 8°), con lettera del 4 gennaio
8 Int| sposa. Svelato il mistero, abbandona tutto e fa penitenza diciassette
9 3 | ignoranza, insidiati da' nemici, abbandonati per morte dalli amici, accompagnati
10 2 | sua diva, che l'avea solo abbandonato, ed aerasi via fuggita sdegnosa
11 3 | schiera donnesca, che adorna e abbella pure a lor mal grado il
12 3 | altresì adorniamola, e abbelliamola a tutto nostro potere, il
13 1 | loro ornamento e quanto abbellimento questi sien loro, delle
14 3 | si aggiunge altro per più abbellirle, accade che, dove naturalmente
15 3 | adorna, e si pone cura di abbellirlo ancor più. Oh savie sibille
16 1 | gemme e del resto che le abbellisce si mostrino adorne, nondimeno,
17 3 | corpo loro e della vita che abbelliscono, come dell'anima, che lasciano,
18 | abbiate
19 3 | sono i gentiluomini, di cui abbondevolmente è stato ragionato negli
20 3 | fermatasi, e quello con lamenti abbracciato, e l'amato nome del marito
21 3 | altri successivamente vanno abbreviando più e più. Ma di ciò ci
22 3 | A cui non parrà Baldacca abietta damigella peregrina, la
23 3 | vie, le anime dannate dell'abisso, e le acque le stanno soggette)
24 3 | imperatore gobbo, Galba non abita bene. Quinci è che Cicerone
25 1 | occhio, nel quale suole abitar l'animo e vedersi chiaro
26 2 | massimamente che egli vendè agli abitatori di Gnido (il quale per la
27 3 | L'ostinazione, vizio pure abominevole, non voglio che vi si trovi
28 1 | anni donato il biondissimo Absalone, e veramente potrebbe essere,
29 3 | razionale, che l'uso, dove l'abuso è cattivo, è buono, e niente
30 3 | signor Ladislao, mio fedele Acate, sì perchè egli meno per
31 3 | lasciarmi qui solo, come forse accadrebbe se io vi ragionassi di quello
32 Int| aveva ritratta l'aveva anche accarezzata. Le belle italiane del secolo
33 2 | vaghi di vederlo, e di sè accendere e invaghire uno siffattamente,
34 3 | spere mai. Tu inanimivi e accendevi gli eserciti spartani. Tu
35 3 | Cassaria e in una satira accenna a chi attentamente la legge!
36 1 | egli farebbe contro sè accennando questo, e torrebbe alla
37 3 | combattere una pudica casa, con accennare e comandare ad un musico
38 3 | in non so che modo, come accennò il medesimo Ariosto parlando
39 Int| Modesto Fenzo, 1762) non potè accertare l'appunto dell'anno della
40 3 | l'anima a qual si voglia, accese tanti colei, che ha il titolo
41 3 | veggendo certi giovani accesi, e disposti ad isforzare
42 2 | lei innamorato e agramente acceso, uccise lui, e lei tenne
43 2 | ognuno di voi, non volle mai accettar la maggioranza ma rifiutatala
44 2 | pare non indegna di essere accettata per buona, come si potrà
45 2 | che mi soddisfacesse e mi acchetasse un poco. Ma quando ho bene
46 Int| De muliere mixta patri, accipiente sponsum filium susceptum
47 1 | cortesie e le dolcissime accoglienze, che per bontà vostra infinita
48 1 | della mansuetudine, vi si accompagna volentieri con essi; e così
49 1 | allevata nell'onde, cinta e accompagnata dalle Grazie e dalla pargoletta
50 3 | abbandonati per morte dalli amici, accompagnati da continua avversità, lasciati
51 3 | alcuno concordevole stromento accompagnato, tocco delle loro delicate
52 2 | aratore, per così dir più acconciamente che oratore.~Non potè a
53 2 | star pendente e morire, acconsentì che di odorate e preziosissime
54 3 | dice, e mari, non volse mai acconsentire? Ma della castità, della
55 2 | voi, signor Pietro, non acconsentite di dare le sue acque a questa
56 1 | avviluppava, attendeva ad accordar le parti, perchè si seguisse,
57 2 | ch'egli pur dicesse, ce n'accorgemmo perchè, e volendo ch'egli
58 2 | si conviene, bisognerebbe accorre tutte le lodi di quei che
59 2 | disobbedito l'Altissimo, subito si accorsero d'essere ignudi e mostrar
60 1 | pennelli di cinque perfetti ed accorti signori, che per voi, ove
61 1 | che noi tutti avemmo, ci accostammo al fuoco, e, recate dai
62 1 | spessezza e foltezza di lei accrescono grazia, così la rarità la
63 2 | accusatori il tempo dell'accusa, dato loro, e concessi gli
64 3 | non chiacchieriera, non accusatrice sarà la donna nostra; superba
65 3 | non amare il vizio delle accuse, che queste tali sono fuggite
66 2 | punta, dice che già forse acerbi pomi furono a toccar dilettevoli,
67 3 | decimosecondo della sua Eneide; Aconzio appresso Ovidio Cidippe;
68 3 | esso lei. La musica può acquetare gli animi furiosi, e le
69 3 | uomo. Nè ciò spiacque all'acuto Landino alla vigesimaquarta
70 Int| sul gusto lavorato degli adagi del Manuzio, facendo a molti
71 2 | Logistilla, di Atlante, d'Adamo, e della fata Manto descritti
72 1 | simulacro suo meravigliosamente adattandola. Ma voglia Iddio che noi
73 3 | maschere, che modanese s'addimandano, o a quei pomi (o vendetta
74 3 | tanto dicevole, che viene addimandata il colore della virtù, e
75 3 | generare l'almo liquore, che addimandiamo vino, il quale poi generato
76 3 | giocondo e dilettevele sogno.~Addio.~ ~FINE~ ~INDICE~ ~INTRODUZIONE~ ~
77 3 | perduto) malinconiche e addolorate, furono alla fine dai corruttori
78 2 | signoria per esempio ci adducesse Omero, il quale nell'Odissea
79 2 | voglio essere contento di addurre un esempio, e forse un paio,
80 2 | appare per l'esempio di sopra addutto di Venere, che se ne volse
81 Int| non potrebbe conseguire adesso che risuonano soltanto le
82 2 | minutissimamente e diligentissimamente adocchiarla, e mentre in ciò fummo occupati,
83 Int| sommamente vaghe di vedere adombrate le loro sembianze nei dipinti
84 3 | e sode virtù, e non pure adombrato d'alcun velo o filo del
85 3 | che dicono queste che l'adoperano? dicono che ciò ch'è bello
86 Int| vecchi greci, che non ne adoperarono che quattro. Ma il graduarli
87 3 | mai per mezzo dell'amato adoperato liscio ci ponno esse piacere
88 3 | contentandosi della naturale faccia, adoprano il liscio. Perocchè il prence,
89 2 | Per quella candidissima ed adoratissima Rosa adunque, per la quale
90 3 | cipolla che pazzamente vi s'adorava? o pure a qualche sepolcro,
91 3 | del belletto, di cui si adornano, anzi sconciano delle donne
92 3 | e delle più rare gemme adornarlo, lasciando ignudo lo interiore
93 2 | di somma e perfetta beltà adornate; ma questo non avverrà così
94 3 | tai mezzi altresì, altresì adorniamola, e abbelliamola a tutto
95 1 | vede qualche uomo andare adorno; l'una è dell'animo, l'altra
96 1 | stranamente flagellato, e l'adultera senza naso ne rimanesse,
97 3 | fattura di Dio non si dee adulterare in modo niuno; nè con colore
98 1 | parimenti vogliano, che l'adultero fosse stranamente flagellato,
99 2 | avea solo abbandonato, ed aerasi via fuggita sdegnosa e con
100 1 | andata incolpando i molti affari vostri, ne' quali eravate
101 1 | levasse per me, e si volesse affaticare per far chiaro che la mia
102 2 | fornito, non fare che non s'affatichi per vederlo quanto più tosto
103 3 | che di piacere al corpo ci affatichiamo quanto per noi si può generalmente
104 1 | amorosa rete: il medesimo afferma Properzio; e, ditemi per
105 3 | risolutamente dico, e assertivamente affermo, che meglio è stato, che
106 3 | invaghita, in su un palo affissa poi, che di lei fu fatto
107 3 | allegrare i cuori nostri afflitti e sbattuti da lunghissimi
108 3 | finalmente che il santo e afflitto Giobbe diceva al Signore:
109 2 | dal corso, ma piuttosto affrettarmi più. Il perchè dico che
110 1 | vi pare ch'io troppo mi affretti stasera per ispedirmene,
111 3 | quando che infino alle mura affumicate, non che i visi loro ponendovi
112 3 | il che toccò nella sua Africa il Petrarca, e in uno de'
113 3 | tale mi ha piaciuto, nulla aggiugnendo, nulla diminuendo, e nulla
114 3 | autoritati, ragioni ed esempi (aggiungendo che Antistene filosofo,
115 1 | capelli avuti, ai quali io aggiungerò gli occhi e la fronte. E
116 2 | di bellezza ad una donna aggiungersi. Ma stia ella e il volgo
117 3 | che non mi piace e non mi aggrada in modo niuno di ragionare.
118 3 | siccome alle umane menti aggradevole più è una fontana che naturalmente
119 1 | Piacque al Sannazzaro di agguagliarle alle mattutine rose nell'
120 2 | degnamente porsi a fronte e agguagliarsi col nostro? Ma vogliamolo,
121 3 | presente od antica (se non vi s'agguagliasse nella favella dolce vieppiù,
122 3 | quanto ne riporta l'argento agguagliato all'oro. Quegli ardiscono
123 2 | Gige, di lei innamorato e agramente acceso, uccise lui, e lei
124 1 | delle Crotoniate, o pur Agrigentine vergini ignude, al cospetto
125 1 | volere in Crotone, od in Agrigento che si fosse, fare una immagine
126 3 | corpo, ci accresce e ci aguzza lo ingegno, il che non spiace
127 | Ahi
128 2 | volentieri. Alle colonne d'alabastro, sulle quali tutto quello
129 2 | detto che la vostra signora Albarosa, dove tutti i pensieri vostri
130 1 | lui quel di Federigo degli Alberighi sarebbe riuscito un cappone.
131 2 | furibondo mare ridursi sotto un albero ignudo nel paese di Alcinoo,
132 1 | quella guisa, che veggiamo le Alcioni racchetar le marine tempeste,
133 3 | che Atanasio vescovo di Alessandria uomo di gran santità, e
134 1 | bella chioma molti cuori allacci, come nel lamento d'Isabella
135 3 | cose allegre, soggiunge, allegando Omero, essere ben fatto
136 2 | dice l'Ariosto nelle tanto allegate bellezze di Alcina, egli
137 1 | per esser breve, qui non allego, vogliono e sommamente lodano
138 3 | filosofi. Egli vale a potere allegrare i cuori nostri afflitti
139 2 | non so che, che ci tira e alletta a vagheggiare solamente
140 1 | quei che più attirano e allettano l'uomo ad amare, ed a farsi
141 3 | volle che i giovanetti bene allevati e di buona creanza in essa
142 3 | pellegrino ingegno e bene allevato spirito, pure nelle donne
143 3 | dissimile animo si trovasse allogato, e ivi tenesse il suo nido,
144 1 | ne ritornammo al nostro alloggiamento. Dove poi che noi e i cavalli
145 2 | so bene che egli non si allontana o diparte dal parere di
146 1 | signori Vinciguerra e Ladislao allontanarsi alquanto da noi, e poco
147 3 | le si dice, e mai non si allontanerà dalla non picciola, e poco
148 3 | a produrre e generare l'almo liquore, che addimandiamo
149 Int| vario d'Atene, e andava altera, s'altri dicesse che la
150 1 | eccellente Dottore, l'Arigona altiera, dico, non vi si disconvengono.
151 3 | realissimo, e solo degno di voi altiero Palagio è stata e da voi
152 3 | offesa ch'elle fanno all'altissima Divinità, presupponiate
153 1 | Avrebbe più detto, secondo l'alto mio desìo, il signor Ladislao,
154 | altrettanto
155 2 | più dimora.~Al che fare, alzato in piedi il signor Ladislao,~—
156 2 | temendo di rea ventura, alzò le vestimenta suso e mostrò
157 1 | vostro che suo, ed il secondo ama per bontà sua me tanto,
158 3 | ogni superfluità del bere, amando piuttosto d'essere detta
159 1 | e conseguentemente veri amanti, pacificate e quietate,
160 1 | a coloro che mostrano d'amarvi, e tenervi caro ogni giorno
161 2 | abbiamo ragionato di sopra, amava il bello Adone, e Marte
162 2 | addosso i suoi zibetti e ambracani, non gli portano perchè
163 3 | volgo, e bassa gente, come amendui erano, giace senza nome
164 2 | luogo tanto delizioso e ameno, dove egli per diporto usava
165 Int| leggendo la donna che più amiamo.~Il Luigini parla altresì
166 2 | alla fine questa siffatta amica degli odorati zibetti e
167 2 | delle non indegne compagne e amiche tutte di lei. A queste sono
168 Int| monsignor Giovanni Manini suo amicissimo e parente.~Elpinice, sorella
169 Int| quale tenea con lui più che amicizia strettissima fratellanza)
170 1 | che francesi e germani amino di vedere nelle loro donzelle
171 3 | buona creanza in essa si ammaestrassero, non perchè avesse ad essere
172 3 | gabbie non piacciono gli ammaestrati, così elleno vengono a piacere
173 2 | nutrisce, così il tristo gli ammazza. Questo mi è piaciuto di
174 2 | pesate, e degne di essere ammesse, non giudicate altramente
175 2 | de' suoi costumi non poca ammirazione, e lodandolo tutti, anco
176 2 | caprino? Pute ella forse e ammorba la contrada d'attorno? Maladetto
177 1 | del suo cinto, spirando amomo, e spargendo intorno goccie
178 3 | Bersabea al re David; Tamar ad Amone; e la saggia, casta, forte
179 1 | agguaglierò gli occhi neri e ampi e pieni di bella gravità
180 3 | tutte le sovra dette cose ampiamente vedute, ed occhiate. M'increbbe,
181 2 | da ritirarsi, le quali nè ampie nè picciole m'han da piacere,
182 2 | uomo ricco incomincia un ampio e magnifico palagio ottimamente,
183 2 | l'argomento vi si mostra ampissimo.~— Ah! — rispose qui il
184 Int| parola, consentivano all'amputazione della bellezza, cedendo
185 3 | dare opera con le sue ancelle, e forse a quest'ora o poco
186 3 | Plutone; Venere a Marte, ad Anchise, a Mercurio e al suo caro
187 1 | voi, dopo il congedo ne andammo a casa del signor Giacomo,
188 2 | Venere e il suo fanciullino, andando un giorno per diportarsi
189 3 | E quando avemmo tempo di andarci a riposare? Meglio è adunque
190 3 | donne, che a brano a brano l'andaro stracciando. Non valse nulla
191 1 | fosse in piacere di tutti l'andarsi ognuno oggimai a riposare,
192 3 | senza questo fattibello andassero, per le calli, e per le
193 2 | de' nostri danni. Ma come, andate a vedere il Petrarca nel
194 1 | suoi bellissimi crini; non anderebbe di pari il biondo Apollo,
195 1 | apporterei tedio a V. S., io anderei citando oltre all'Ariosto,
196 2 | se per ciò l'usano, non andrà la conseguenza e la conclusione
197 3 | freno, e mi dissuade, io mi andrei aggirando intorno gli esempi,
198 1 | spiacquero a messer Fausto Andrelino nel terzo de' suoi, e finalmente
199 3 | Trasformazioni Diana; al quarto Andromeda; al sesto Filomena; al settimo
200 1 | fior prato, o senza gemma anello; ella sarebbe tale e quale
201 3 | e giocondissimo suono. D'Anfione mi taccio per ora, che infino
202 3 | vivono le anime beate e gli angeli celesti, i quali con perpetue
203 2 | si possa dire degnamente angelico, il che piacque al Petrarca
204 3 | magno Iddio, il quale l'angelo da lui creato più bello
205 3 | corpo solo fosse l'uomo, animal sovra tutti gli altri creato,
206 1 | Della carissima signora e animosa Zenobia io mi credo ben
207 2 | ciò fattosi bello, quasi animoso sparviere che levar vegga
208 2 | sparviere che levar vegga o anitra o colomba, il signor Pietro
209 2 | quello del signor Pietro, anitre e aironi assai. Venuti poi
210 1 | cacciar gli aironi e le anitrelle, e qualche altro spasso;
211 2 | che per caso e mala sorte annegato un uomo e insieme una donna,
212 1 | bella donna non dee crudeltà annidarsi, egli farebbe contro sè
213 2 | del grandissimo studio che ànno le donne di abbellirsi,
214 1 | medesimo poi a Camilla gli dà annodati, e a Didone insieme. Laonde
215 3 | voler proprio ad una ad una annoverar le stelle, e in picciol
216 3 | facesse venire dianzi a sè, ed annoverasse ad alcuni scudi in oro,
217 2 | antichi, il ruppero e l'annullarono del tutto, e così ella,
218 3 | opinione e credenza di ciò s'annullerà, sottentrando la verissima
219 3 | aver avuto pure quella dell'antedetta Laura.~A queste parole molte
220 1 | Sannazzaro; tali quei di Antia bella innamorata di M. Tito
221 3 | alcune nostre vicine e meno antiche sì bene, or udite.~Presa
222 3 | Timagene, la musica essere antichissima) nel primo della Iliade
223 3 | paura di rinnovare l'esempio antichissimo d'Orfeo.~— Chi mi assicura
224 3 | aveva udito cantare, e che Antigono suo pedagogo, trovandosi
225 3 | Massinissa; Stratonica ad Antioco. Non così la bella Rachele
226 1 | leggo mai di Tiresia, di Antipatro, di Didimo, di Omero, di
227 3 | Aristofane mostra che gli antiqui volevano che i suoi fanciulli
228 3 | esempi (aggiungendo che Antistene filosofo, avendo udito dire
229 2 | quelle della sua pura e vaga Anzia; vorreile grassette e senza
230 2 | quali tutti luoghi vedendosi apertissimamente che alla giovinezza, e massime
231 Int| dato in Roma nel palazzo apostolico il giorno di lunedì, secondo
232 3 | figlie, il cui nome era Appa e Giala. Queste essendo
233 1 | senza vero naso veggendosi, appararono un modo di così ben attaccarne
234 3 | volevano che i suoi fanciulli apparassero te; il perchè si legge in
235 3 | tuo mezzo diceva di aver apparato, salvo che le lettere. O
236 3 | congiurati contro a lui apparecchiarsi le insidie, mentre che fosse
237 2 | rifiuto, essendo mai sempre apparecchiato di mancar di loro, e vivere
238 2 | vorreile grassette e senza vene apparenti; vorreile finalmente colorite
239 3 | vero, che mortali donne in apparenza non mi ponendo ora a favellare)
240 1 | si sforzò di far chiaro apparere, che se le condizioni de'
241 2 | esempi, per i quali può apparir più chiaro che il Sole di
242 2 | Se così vi si vedranno, appariranno anzi molli, delicate e succose
243 1 | parti, e così agevolmente ne apparirebbe quale fosse delle loro donne
244 2 | candidezza maggiore non apparisse nè in cigno, nè in giglio,
245 3 | però negando ch'egli non appartenga a tutte le altre ancora.
246 3 | convengono con la ragione appartengono alla diritta armonia della
247 2 | due bozzacchioni, che così appella le poppe di quella vedova
248 2 | tali, io non le direi nè le appellerei brutte, e massimamente se
249 2 | molti il concupiscibile appetito; e se non me lo credete,
250 3 | cuffia in testa che le la appiattasse. Il perchè la si coperse
251 2 | poi oltre col parlare:~— Appigliandoci al parere del signor Dottore,
252 1 | stoico, di Caio Druso, di Appio Claudio, di Sansone, di
253 2 | come a colonna stavasi, appoggiata ella forse stanchetta alquanto
254 3 | utilità solo nelle poverelle apportano, solo onore (e che altro
255 3 | tale, ch'io giudichi dovere apportare anzi laude il pettine della
256 1 | se non fosse ch'io così apporterei tedio a V. S., io anderei
257 1 | alquanto da noi, e poco dopo appresentarsi sorridendo. Al sorriso dei
258 2 | sommamente; indi a poco se gli appresentò davanti in forma di vecchia
259 2 | appressarviglisi, vi ci appressammo quasi ch'io non dissi a
260 2 | invitatici noi a vicenda ad appressarviglisi, vi ci appressammo quasi
261 2 | giudicar più bella che più s'appressasse alle bellezze sovrane, di
262 2 | bianche che di bianchezza si appressassero all'avorio, come il Bembo
263 1 | buon governo riposti, l'apprestata cena si scoperse di subito,
264 3 | altro dee una gentilissima apprezzare; e di che altro le dee calere?)
265 3 | onestissima tanto appresso greci è apprezzata, che, oltre che la posero
266 3 | maestro di santa chiesa non l'approvò mai, e meno Aristotile quando
267 Int| della vecchia maniera; non apre la bocca, e i goffi scherzi
268 Int| santamente la vita.~ ~E deservit, après sa mort~Aveir el ciel verai
269 1 | celarlo, mi è stato forza aprirvelo qui, e qui farvelo, quasi
270 2 | tutto, e così ella, che gli arabi, gli assirj e i sabei aveva
271 3 | si mise diligentemente ad arare la terra, e con le proprie
272 2 | riscaldato. Senza che io non sono aratore, per così dir più acconciamente
273 3 | che Noè, sendo fuori dell'Arca uscito (come ci insegnano
274 3 | Sannazzaro induce Amaranta nell'Arcadia, dove la rossezza venutale
275 3 | poesia, nè la cetera, nè l'archetto, nè Calliope, nè quanto
276 1 | sovracciglia poi, chiamate archi dall'Ariosto, saranno negrissime,
277 1 | d'invisibile fuoco, che arde e strugge così come il Sol
278 3 | tenea l'assedio intorno Ardea, quale di loro avesse la
279 3 | quegli uomini, i quali nelle ardenti e sanguigne porpore, e nelle
280 1 | un buon fuoco, il quale ardeva in una camera del palagio (
281 1 | della terra fuori, ora quasi àrdevamo tutti di ritrovarci insieme
282 3 | generare, è privo o casso d'ardimento e di robustezza corporea,
283 1 | sotto legge ridotti, io ardisco dire, ch'elleno non potranno
284 3 | agguagliato all'oro. Quegli ardiscono di porre la mano al suo
285 3 | raggioire, e che i cento lumi d'Argo furono per mezzo d'una sola
286 3 | Questi per lo opposito, argomentano così: Siccome questa parola
287 3 | conocchia. Catullo nell'Argonautica mostra essere stata usanza
288 3 | non a Bacco la derelitta Arianna; Dafne al biondo Apollo;
289 3 | il quale dentro essendo arido e incolto, di fuori mostra
290 Int| fiore di gentilezza che arieggiava talora alla spuma dell'acque,
291 Int| egli aveva ascoltato un'arietta di Giulio Rospigliosi (sulla
292 Int| scrivevano. Certo la leggiadria ariostesca fu rara nei prosatori; ma
293 3 | O guadagno inestimabile! Aristofane mostra che gli antiqui volevano
294 3 | Platone (il quale insieme con Aristotele comandò che primieramente
295 3 | disconvenirsi quel che del Piovano Arlotto mi ricorda già d'aver letto
296 3 | vacillare cascano sì, che pochi armano la bocca, e que' pochi restano
297 2 | dell'Asia vegnente, come ad armata schiera di nemici, con fieri
298 3 | rivolto l'animo solo all'arme, e alle sanguinolenti e
299 2 | cigno, nè in giglio, nè in armellino, nè in neve.~— Pur mo' scesa
300 3 | la quale dalle celestiali armonie discesa ne' nostri corpi,
301 3 | volgatissima e cantatissima. Fu Arone eccellentissimo citaredo,
302 1 | dignità e tanta bellezza arrecano i capelli, che, benchè d'
303 1 | prima, che in mezzo ci avete arrecata, gli rispose il signor Dottore,
304 3 | chiunque si fosse esorabili e arrendevoli quantunque volte loro vi
305 3 | spaventosa, e possente ad arricciare tutti i capelli di chi ha
306 Int| tempo di caccia, Pietro Arrigoni, Nicolò della Fornace, Vinciguerra
307 1 | speronammo i destrieri sì che arrivammo innanzi notte. Laonde, smontati,
308 2 | vedere la meta dove io ho da arrivare correndo, alla quale poichè
309 2 | venimmo al mondo, già mi trovo arrivato così passo passo ragionando,
310 3 | da altrui, e che esso per arrossito un giorno ruppe lo stormento
311 2 | andò del pregio, per cui arse e cadde Troia; io parlo
312 3 | dovrebbono offendere, io dico, l'artefice infinitamente buono, infinitamente
313 3 | arcolaio e la conocchia. Queste arti, dove utilità solo nelle
314 3 | fare tutte le altre, che di artificiata vi si vedevano colorite
315 3 | orazioni vestite e tutte artificiate di quel Pericle, nelle labbia
316 3 | marito e Sesto Tarquinio, e Arunte e altri della casa del re
317 3 | col piede, come si dice, asciutto, io risponderei loro quel
318 3 | rami cantando a chi gli ascolta piacere, che per le piene
319 2 | lor merce, volentieri mi ascoltano. Io trovo che un Planzio,
320 Int| cinquantasei anni prima egli aveva ascoltato un'arietta di Giulio Rospigliosi (
321 3 | poi io non vi avrei buoni ascoltatori, essendo simili e conformi
322 1 | vederete come amore più s'asconde negli occhi che in qualunque
323 3 | definizione stacci ancora ascosa, a definire veramente l'
324 2 | morte, per paura di lei s'ascose assai bene in non so che
325 2 | quando a questa peste dell'Asia vegnente, come ad armata
326 3 | onorati signori convenuti in Asolo per onorare le nozze che
327 2 | tacque il signor Pietro, aspettando d'udire ciò che all'incontro
328 1 | alla bella donna, e non aspettandosi altro, salvo che si levasse
329 2 | Gesù Cristo, non perchè n'aspettasse alcun bene no, e meno perchè
330 2 | effetto da loro non avesse aspettato, ovvero non avesse avuto
331 2 | soggiunsero gli altri due, aspettavamo che sua signoria per esempio
332 2 | con terribile ciglio ed aspra voce gli disse: Io avrei
333 2 | popolo romano, capitano tanto aspro, faticoso e duro, rimase
334 3 | contraria volontà, che vi assalisce, il terzo ancora di Pallade.
335 3 | avviene che da quella prima assaliti siamo. Aurelio Agostino
336 2 | rapportato già in carta o in asse vagamente la testa di qualche
337 3 | al tempo ch'egli tenea l'assedio intorno Ardea, quale di
338 3 | umana, risolutamente dico, e assertivamente affermo, che meglio è stato,
339 3 | antichissimo d'Orfeo.~— Chi mi assicura di voi, rispose loro il
340 2 | ella, che gli arabi, gli assirj e i sabei aveva con le sue
341 3 | ardente foco, dove poi che assisi tutti si furono allegri
342 Int| papa suo malgrado, ed egli assolve la madre, che senza conoscerlo,
343 1 | saranno di colore che s'assomigli al forbito, puro e ben fino
344 1 | saranno tenere e morbide, assomigliando la loro tenerezza e bianchezza
345 1 | avendogli ella zaffirini, assomigliarsi alla donna? Ma consolato
346 2 | bella Angelica, ch'egli si assomigliava pure ad un giardino vago
347 1 | più bella, e che più si assomiglierebbe alla donna, che si dovea
348 1 | un velluto, e tali che si assomiglino a due carboni negrissimi.
349 3 | essi hanno fatto male per astio, odio ed invidia, a me starebbe
350 2 | sono certi popoli nomati Astomi, senza bocca, pelosi per
351 3 | viso verde e qual piede d'astore, o bosso giallo, mal tinto,
352 3 | come piacque di dire ad Astotile nel quarto dell'Etica ai
353 Int| crediamo, per singolare astrazione, non rimirassero che in
354 1 | giorno più, come sono io, astretto dai lacci della gratitudine,
355 3 | Tullio, avvenne a Temistocle ateniese uomo chiarissimo, il quale
356 1 | della natura, la quale si attacca per lo più in sul principio
357 3 | mancanza di buono avvedimento s'attaccano al peggio, e fanno ridere
358 1 | appararono un modo di così ben attaccarne un falso in quella vece,
359 3 | essere breve, e di non vi attediare lascerò questo, e narrerò
360 3 | dell'Etica ai vecchi ed agli attempati, però ch'egli si sa bene,
361 1 | dire, volendo del tutto attendere alla promessa, del mento
362 1 | questi occhi s'avviluppava, attendeva ad accordar le parti, perchè
363 2 | veggendo noi, che tuttavia attendevamo ch'egli pur dicesse, ce
364 3 | alla quale perverremmo attenendoci alla mediocrità. Quanto
365 3 | una satira accenna a chi attentamente la legge! Non sarebbono
366 1 | caldi, come si vede, e anzi attenti che no.~A tal dimanda il
367 2 | ci è chiaro per Diana da Atteone colta con tutta la sua schiera
368 3 | bene, or udite.~Presa da Attila la città d'Aquileia, la
369 1 | donna sono quei che più attirano e allettano l'uomo ad amare,
370 3 | esca, dalle vive pietre attorniata di verdi erbette, che tutte
371 2 | e ammorba la contrada d'attorno? Maladetto colui che di
372 2 | Agostino, il quale, degli attrattivi odori parlando, dice: Di
373 2 | Similo, cioè compresso e attratto, il che nelle donne non
374 1 | dall'uno all'altro lato attraversando, avemmo solazzo e diporto
375 1 | cioè la crudeltà e non attribuirlo a quella donna, da cui esso
376 2 | credere questo miracolo, attribuite una sì meravigliosa possanza
377 3 | poi è da Probo ne' Carmi attribuiti a Catone, e dall'Ariosto,
378 2 | sono dicevoli alla nostra augustissima e bellissima in perfezione
379 3 | e che poi oltre, ch'ella aumenta la maninconia, se per avventura
380 2 | Così in voce sommessa, aumentandola pian piano, si mise a favellare:~—
381 1 | avea, ce l'ha dimostro, che aurati debbono essere in ogni modo.
382 2 | insieme con qualche vago e aurato pomo alla donna, e però
383 2 | che se ne volse adornare l'aurea sua testa) ricreano gli
384 1 | scrittori potete aver letto, auree chiome, crini d'oro, e siffatte
385 3 | quella prima assaliti siamo. Aurelio Agostino maestro di santa
386 2 | e colorire le tempie e l'auricome capo suo intorno intorno.
387 1 | e lucido metallo, che l'auro è, que' siano, come di sopra
388 1 | incomincia prima a correre l'aurora, e indi a poco, levato il
389 2 | Virgilio; e benchè io non abbia autore per la donna, nondimeno,
390 1 | età, nè d'ingegno, nè d'autorità da essere paragonato, fosse
391 Int| deservit, après sa mort~Aveir el ciel verai confort~E
392 2 | amor mio; diman da sera, avendoci a formare la donna interiore,
393 1 | Natura, in questi occhi neri, avendogli ella zaffirini, assomigliarsi
394 | avendolo
395 | avendovi
396 3 | quell'onore fatto ch'essa averebbe voluto, molte ne prese per
397 2 | quello si niega, che non averemmo in piacere ch'egli a noi
398 3 | di stato e di grado. Voi averete pazienza a questa fiata,
399 1 | e dolce vi può essere l'averlomi scoperto qui alla presenza
400 | averne
401 1 | questo, benchè più su parmi d'avervi fatto vedere il contrario,
402 | avessimo
403 | aveste
404 1 | fu in quegli anni, che in Avignone facea residenza la Chiesa,
405 3 | scapestrata lingua loro, eglino avrebbono vissuto forse più alla lunga,
406 | avute
407 | avuti
408 3 | quali per mancanza di buono avvedimento s'attaccano al peggio, e
409 3 | queste donne poco scaltre e avvedute si mostrano di essere vaghe
410 1 | fondamento pare, che un avveduto interprete di lui in quel
411 1 | a' riguardanti, qualora avveniva ch'ella parlasse o ridesse,
412 Int| delle armi non lo farebbero avventarsi alla spada e allo scudo
413 3 | Natura, e forse da quello, Avventuroso più d'altro terreno, per
414 2 | adornate; ma questo non avverrà così agevolmente se prima
415 2 | all'incontro gli dicesse l'avversario, il quale, come se dal sonno
416 3 | accompagnati da continua avversità, lasciati da fuggitiva prosperità.
417 3 | utilità nostra; ma noi non avvertiamo a questi secreti, che sono
418 3 | Camilla, dice che ella non era avvezzata e usa alla conocchia e ai
419 3 | che sono sute malamente avvezzate di porsi sul viso, non sarebbe
420 3 | spina riposandosi, e non avvicinandolesi greggia o pastore alcuno,
421 1 | giudicare chi più di bellezza avvicinantesi a questa donna che abbiamo
422 3 | ragionando con la vicina s'avvide che non avea per una cuffia
423 3 | volentieri mescolando e avviluppando intorno alle cose chiarissime
424 3 | parimenti mi pare che s'avviluppano il cervello e si contradicono,
425 1 | crine semplice, e in un nodo avviluppato. Ma non più di questo, e
426 1 | che poco in questi occhi s'avviluppava, attendeva ad accordar le
427 3 | qualunque volta vengono avvisate ch'esse fanno il contrario.
428 3 | costuma, anzi poi che ci ha avvisato la musica doversi usare
429 2 | non abbiamo altrui che ci avvisi e ci faccia chiari. E così
430 1 | sciolte, e sendo maritata avvolte in perle, in gemme, od in
431 1 | folti, in bionde trecce avvolti, e non già celati in rete
432 1 | ch'io mi ritrovai allora avvolto in grande impaccio, e volentieri
433 1 | marine tempeste, le alte azioni di questi signori gelosi
434 Int| con non altro che rosso ed azzurro, ed ell'è tuttavia un miracolo
435 1 | mi potei contenere di non baciare e l'uno e l'altro, e ringraziarneli
436 1 | di riaccendere desìo di baciargli in qualunque fosse più freddo
437 3 | comandolle che le recasse un bacino d'acqua pieno, il quale
438 2 | comune di tutte le belle di bagnarsi il volto con odorate acque
439 3 | generare? A cui non parrà Baldacca abietta damigella peregrina,
440 1 | Vinciguerra, perocchè tutti baldanzosi e instantemente negavano
441 1 | io di quello che Bartolo, Baldo, Ulpiano, Paolo, Papiniano
442 3 | stata usanza della nutrice e balia della madre del feroce Achille,
443 3 | Crisippo volle che le nutrici e balie avessino parte di te, perchè
444 3 | non spiacquero i salti e balli, senza la musica, e massime
445 1 | spargendo intorno goccie di balsamo, la quale senza crini se
446 Int| il capolavoro ignoto di Balzac, di cui non restava intatto
447 3 | avessino parte di te, perchè i bambini traessero al suo canto,
448 3 | quelli che presenti sono al banchetto e al convivio. Che meraviglia
449 2 | parti vergognose, che alcuni barbari le vengono a coprire insino
450 3 | caduto nel corso veloce barberesco, non abbia interrotto l'
451 1 | Voi mi parete assai debole barbero a tal corso, eccellente
452 3 | che infino i calzolai, e i barbieri sanno quanto egli potè col
453 Int| patriarca d'Aquileia Marco Barbo, creato conte palatino lateranense
454 2 | senza altro la fece in sua barca salire, e poi usando suo
455 2 | ragionando. Leggesi che un certo barcaruolo chiamato Faone era nell'
456 3 | piazza, o qual si voglia de' Baronci. Elleno fanno come coloro,
457 1 | stato, se io di quello che Bartolo, Baldo, Ulpiano, Paolo,
458 3 | so chi (che il volgo, e bassa gente, come amendui erano,
459 3 | buon nome e di buona piega bastar puote l'andar monde da tutte
460 3 | poi si fanno negri, e pur bastasse ciò, ma non avviene così,
461 3 | sia di continuo guardinga, basti averne detto fin qui senza
462 3 | quando stendeva la vita, o il bastone di Tiresia, o il fanciullo
463 3 | alle sanguinolenti e oscure battaglie, ci avvisa ch'essa aveva
464 2 | abbia e rechi seco siffatte bazziccature, e massime non facendo di
465 3 | senza te non vivono le anime beate e gli angeli celesti, i
466 3 | cosa buona il vino, e che beati noi se non l'avessimo. La
467 3 | immortale, si privano della beatitudine eterna e del trionfo celeste
468 1 | dimostrerà.~A questo: o me beato, gridò l'eccellente Dottore,
469 2 | dico. quale fu quello onde beffata rimase Cidippe? e quali
470 3 | in mezzo di tanti signori beffate e schernite, perchè non
471 1 | riso, da che, soggiunsero i beffati, pur voi ci date la burla,
472 2 | stasera tolto a darmi le beffe, signor Vinciguerra, gli
473 1 | sonetto. L'aura celeste, e il Beinbo in quello, Son questi quei
474 3 | parlando della virile e bellicosa Camilla, dice che ella non
475 3 | di porre la mano al suo benefattore addosso, e dire che vogliono
476 1 | particella, se non in tutto, que' beneficj che mi avete sempre con
477 3 | figlioletto eredi di tutti i suoi beni stabili e mobili, e che
478 3 | appresso la vita concessa loro benignamente dal cortesissimo e prudentissimo
479 3 | dal cielo aveva con tanta benignità, che vi si può aver inteso
480 3 | aveva veduto un giovane benissimo in arnese, il quale tanto
481 3 | Cielo infusi, e così di berlingare, cinguettare, e ciarlare
482 Int| casata; di Francesco, Luigi, Bernardo e Riccardo fratelli di Federigo
483 3 | incorrere tuttodì. Ella berrà con quella modestia, che
484 3 | al paziente padre Giacob; Bersabea al re David; Tamar ad Amone;
485 3 | dico, al suo dispetto, non bestemmi a pieno lui, e della donzella
486 2 | mille volte maledisse e bestemmiò gli odori, onde molle e
487 3 | quindi errando come selvatica bestia e animale irrazionale. Oimè,
488 Int| importa. Velasquez, dice il Beulè, ha dipinto l'Incoronazione
489 3 | mezzo di lui moderatamente bevuto, non è dubbio, che infino
490 2 | tuttodì di portare a quella bianchissima Rosa, la quale non hanno
491 1 | ripiena non di denti no, ma di bianchissime margarite; e che dirò della
492 3 | le altre ad arte fatte di bianchissimi marmi risplendenti per molto
493 2 | conseguentemente belle e riguardevoli. Biasima nel suo Moreto Virgilio
494 1 | eravate tutto involto, e biasimando l'empio destino, a cui non
495 2 | e quanto si dovria, mai biasimare quello ch'io ora biasmo
496 3 | di sopra tocco n'abbiamo, biasimata, vi so dir io che gli bisognava,
497 1 | non per altro che per aver biasimato la bella Elena, subito per
498 2 | ma sibbene e piuttosto biasimevole viene egli ad essere appo
499 3 | degna di lode, ma sì di biasimo e vitupero anzi che no.
500 3 | Voi mi dite che gli Egizj, biasmando la musica come cosa inutile,
501 2 | quello ch'io ora biasmo e biasmerò quanto si stenderà la mia
502 3 | parassiti, e che Filippo biasmò Alessandro suo figliuolo,
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