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Federico Luigini da Udine
Il libro della bella donna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


0mero-biasm | bicch-delit | deliz-forni | fortu-leggi | legis-pales | palle-riman | rimar-stent | steso-zuppe

     Libro
3005 2 | fa del buon odore, e ne rimarrete chiaro, e troverete ancora 3006 2 | non ha da favellare, siamo rimasi a parlare ordinatamente 3007 1 | voi, non fosse alquanto rimaso tronco ed imperfetto il 3008 3 | quando che infino per lo rimenare la pasta, che cosa è insensibile, 3009 1 | così nel giudicio mio fu rimesso qual donna delle loro doveva 3010 2 | potere rimirare, e così rimirando godere in tanto che i nostri 3011 1 | pittorefamoso, se vollero rimirar la vaga Elena, ch'esso sì 3012 Int| singolare astrazione, non rimirassero che in quello che avea di 3013 1 | far divenire a noi, che lo rimiriamo. Per questi massimamente 3014 3 | loro ebbe riso alquanto, si rimise a dire:~— Non superba, non 3015 3 | pure della rosa, la quale, rimossa dal materno stelo e verde 3016 3 | verde ceppo, viene anco a rimovere da quel tanto di bene, 3017 3 | queste date le cervella a rimpedulare? Non sanno elle dove elle 3018 2 | nostre camere per dormire ci rinchiudemmo.~ ~ ~FINE DEL LIBRO SECONDO~ 3019 3 | non so che, poi che ve la rinchiudono dentro, e senza non possono 3020 3 | oro, è Dio, in cui sono rinchiusi tutti i tesori. Il dono 3021 1 | signor Dottore, non vi rincresca palesarci qual sia stata 3022 3 | e danzanti al tempo che ringiovinisce l'anno, e gli alberi si 3023 3 | avete da rallegrare, e, ringraziando il cielo di sì fatto dono, 3024 2 | giovane tutto profumato, per ringraziarlo d'una preminenza che gli 3025 1 | baciare e l'uno e l'altro, e ringraziarneli da parte vostra e dalla 3026 3 | parole, dopo che ebbe tutti ringraziati e lodati per l'onorato incarico 3027 3 | e non abbiate paura di rinnovare l'esempio antichissimo d' 3028 2 | allora allora, levossi e riparlò in tal maniera:~— Voi, signor 3029 3 | con le belle, quanto ne riporta l'argento agguagliato all' 3030 3 | quelle, che con la vita riportano tanto di bruttezza paragonate 3031 1 | potrei ancor contendere e riportarne anzi onore che no) ad alcuna 3032 1 | qualora ella si giace e si riposa dopo l'aver perseguito e 3033 3 | chiuso su la nativa spina riposandosi, e non avvicinandolesi greggia 3034 1 | doveva esser precipitoso, ma riposato e maturo, a persuasione 3035 1 | per tempo, ci riducemmo al riposo lieti, e cantando chi madrigale, 3036 1 | furono con buon governo riposti, l'apprestata cena si scoperse 3037 2 | da essere in modo alcuno ripresi come gli antidetti, e nel 3038 2 | le parole e con l'animo riscaldato. Senza che io non sono aratore, 3039 1 | e perfetta a meraviglia.~Risero qui i compagni, e poi soggiunse 3040 2 | quando il signor Dottore risguardandolo disse:~— Egli mi pare che 3041 3 | all'animo non così molti risguardano e, per dir meglio, pochissimi 3042 2 | so che non mi lascia ben risoluto e sicuro ancora, disse il 3043 1 | facesse vedere e più; ecco risorgere con licenza di tutti l'antidetto 3044 1 | eccolo in piedi di nuovo risorto e dire:~— A me più non spetta 3045 1 | leggiadramente dipinse. Ma io per due rispetti, non voglio che voi paghiate. 3046 3 | vergognosa, sarà modesta, sarà rispettosa, che il rispetto, oltre 3047 3 | fatte di bianchissimi marmi risplendenti per molto oro, e i liti 3048 2 | Se dire da dovero, vi si risponderà, che risolutamente simili 3049 3 | come si dice, asciutto, io risponderei loro quel che già mille 3050 3 | Che in prode diciate, risposero eglino, e quali ciò che 3051 2 | Asino d'oro di Apuleio, ci ristorammo con delicatissime vivande, 3052 1 | Dottore; perocchè non si può ristorare, ma ben più grave sarebbe 3053 3 | veramente divino palagio, e ristorati al debito tempo per mezzo 3054 3 | passando alla vergogna che ne risulta loro, non è disonore questo 3055 3 | effetti che dalla sobrietà risultano, e dal contrario di lei, 3056 Int| potrebbe conseguire adesso che risuonano soltanto le discussioni 3057 3 | non appena gli spiriti riterrei nel petto; e poi io non 3058 3 | Egitto? Non sarebbe un volere ritessere la tela dell'antica Penelope? 3059 2 | parti deretane è tempo da ritirarsi, le quali ampie picciole 3060 3 | vuole, e chi ben le brama. Ritiriamoci un poco ora al suonare, 3061 2 | vermiglia primavera a noi ritorna, e si sente per le campagne 3062 1 | grassa e molta preda ce ne ritornammo al nostro alloggiamento. 3063 2 | ch'essa mi ha usato. Ma ritornando alla donna nostra, dico 3064 3 | senza mai potere più su ritornare, onde co' suoi maligni e 3065 1 | egli passato, abbia dato ritorno la notte, io direi che la 3066 Int| colori ebbe il Petrarca a ritrar Laura? ma qual varietà, 3067 Int| che la mano che l'aveva ritratta l'aveva anche accarezzata. 3068 3 | che non solo non si voleva ritrattare essa in averlo chiamato 3069 1 | qui, monsignore, ch'io mi ritrovai allora avvolto in grande 3070 2 | simile condizione, perchè ritrovandosi quelli e questi in lui, 3071 2 | senza la legge in mano si ritrovano a parlare in qualche luogo. 3072 2 | sguardando lei, vi potessimo ritrovare pecca o menda alcuna noi 3073 1 | volontariamente cedere.~Ora, ritrovatisi costoro al luogo detto, 3074 2 | più che latte dice essersi ritrovato in Laura il Petrarca nella 3075 1 | all'antidetta donna.~Non riuscì l'avviso del signor Vinciguerra, 3076 3 | Iddio non glielo avesse rivelato, e se la nostra ingordigia, 3077 3 | modestamente, ma sempre riverentemente, e non pur suonerà, ma canterà 3078 3 | qualora (il che sia con vostra riverenza detto) i lividi, o negri 3079 3 | l'anno, e gli alberi si rivestono; ma ora io non posso senza 3080 2 | la volesse in su l'altra riviera traghettarla. Faone senza 3081 1 | vostro splendido e reale rivolgendo; per la qual cosa n'è nato 3082 3 | lasciato di sguardare, si rivolsero tutti a far vedere con ragioni 3083 2 | resupino in mare e questa rivolta col ventre in giù? Ma lasciamo 3084 3 | incominciava a fare; finalmente, rivoltasi ad un'ancella, comandolle 3085 2 | ad altro sieno intente e rivolte con l'animo. Ma io mi voglio 3086 3 | dire sole, e incominciai rivoltomi al signor Giacomo così:~— 3087 3 | o casso d'ardimento e di robustezza corporea, ha debole e inferma 3088 3 | falerno, del fascignano, del roccese, dell'amabile, del brianfesco, 3089 3 | dico Lucrezia, la bella romana, di cui si legge che, essendo 3090 Int| sorridere le sue imagini, rompendo la rigidità dei lineamenti, 3091 2 | com'è uso de' moderni di rompere i decreti degli antichi, 3092 3 | forza. Non così Ersilia a Romulo; Sofonisba al buon re Massinissa; 3093 3 | sendo stata la perfida Rosmunda, quella che potè tradire 3094 Int| ascoltato un'arietta di Giulio Rospigliosi (sulla cattedra di S. Pietro 3095 3 | Amaranta nell'Arcadia, dove la rossezza venutale nel volto chiamò 3096 2 | una marmorea colonna, cioè rotonde in lungo e non altramente; 3097 2 | Ariosto, cioè brevi asciutti e rotondetti.~Qui si trattenne e tacque 3098 2 | crudette, e tutte simili a due rotondi e dolci pomi. E tali l'ebbero 3099 3 | parole: egli è un uomo goffo, rubaldo e da poco Ismenia che s' 3100 1 | rassomigliare a due vivi e dolci rubinetti; e al Bembo all'antidetto 3101 1 | tale nel porfido quale ne' rubini e nelle rose. Ora è da vedere 3102 2 | costumava di lavarsi con la rugiada, e, non volendo i cibi toccare 3103 3 | dolce e soave, dall'alba rugiadosa, dall'acqua e dalla terra 3104 Int| delle trombe di guerra e il rumore delle armi non lo farebbero 3105 1 | però alle volte si gira e ruota dolcemente intorno e con 3106 3 | divino Pitagora) non si ruotano e girano le spere mai. Tu 3107 2 | decreti degli antichi, il ruppero e l'annullarono del tutto, 3108 3 | pieni di fetori mattutini rutti, l'oblivione quasi di tutte 3109 2 | gli arabi, gli assirj e i sabei aveva con le sue armi domati 3110 2 | Silvio, doge, XXXI secondo il Sabellico, o pur XXX secondo altrui, 3111 3 | Oloferne. Non piacquero così le Sabine ai romani; Livia ad Augusto; 3112 3 | uscito (come ci insegnano le sacre lettere), si mise diligentemente 3113 1 | onde continuo n'escono saette fuori d'invisibile fuoco, 3114 3 | nobilissime tanto gli uomini saggi hanno giudicato convenirsi 3115 3 | David; Tamar ad Amone; e la saggia, casta, forte e vaga Iudit 3116 3 | usanza stando ostinata e salda nel suo proposito, fece 3117 3 | addosso, e li dicesse: Sta saldo, tu non mi hai fatto secondo 3118 3 | al Cielo, dove, acciocchè salga, isforzare si dee ognuno 3119 3 | di perdere la pudicizia, salì sovra una torre, che giunta 3120 1 | mandati da lui i paggi) su vi salimmo, chi involto in pelle di 3121 2 | altro la fece in sua barca salire, e poi usando suo ufficio 3122 3 | e buona moglie, e perciò saliti a cavallo e inviati verso 3123 2 | nomato Perguso. Induce Salmace altresì a corre fioretti 3124 3 | piacere c'inducono a ballare e saltare bene spesso) che Platone, 3125 3 | che d'altrui.~Ora se per salvare l'onor suo non hanno avuto 3126 3 | un ardentissimo desio di salvarsi, e se peccano peccano più 3127 3 | sopra. Stando adunque nella salvezza di questa castità l'onore, 3128 2 | piace a persona di mente sana, e se vorrà l'eccellente 3129 3 | maritate, le frittellette sanbucate, i migliacci bianchi, i 3130 3 | il bianco, il giallo, il sanguigno, il nero, perocchè vi fu 3131 3 | animo solo all'arme, e alle sanguinolenti e oscure battaglie, ci avvisa 3132 3 | del greco, del corso, del sanseverino, del falerno, del fascignano, 3133 1 | Druso, di Appio Claudio, di Sansone, di Asclepiade, di Lippo, 3134 Int| confessarsi da lui, e finisce santamente la vita.~ ~E deservit, après 3135 1 | gentile e bel luogo aveva santissimamente collocato il cuor suo, lietamente 3136 2 | acque e unzioni li fossero i santissimi piedi lavati e unti? Il 3137 3 | Alessandria uomo di gran santità, e di profondo sapere, alla 3138 2 | fermamente che se il gran Turco sapesse questo segreto non userebbe 3139 3 | modo niuno. Io vorrei che sapesser le medesime, che siccome 3140 1 | pietoso figlio Enea, che non sapeva dove si fosse, gli sciolti 3141 1 | opinione prestamente, che sapevamo lui essere nostro difensore 3142 3 | piacere al palato, come più saporito, e ad essere più sano allo 3143 1 | gli occhi e la fronte. E sappian le signorie vostre che, 3144 2 | opinione infinora tenuta, e sappiate stasera che questi odori 3145 2 | sarebbe tanto discara quanto saprei dire il più. Ma sono ben 3146 1 | dottore, o di voi altri più saputi di me, a' quali io non sono 3147 3 | come dice il Boccaccio, il saracino della piazza, o qual si 3148 | sarebbero 3149 | sareste 3150 | sarete 3151 2 | mi avrebbe iscusato, e si saria temperata in ogni modo nel 3152 | sarò 3153 3 | e i liti de 'loro nativi sassolini dipinti vieppiù dolcemente 3154 3 | tolta dal male insuperbito satiro Marsia (ma tacete questo) 3155 3 | dicono niuna donna esser savia) delle donne assai ha, le 3156 3 | abbellirlo ancor più. Oh savie sibille che sono queste 3157 3 | cecaro. E se non fosse stato savio Stesicoro che si mise a 3158 1 | morte. Il perchè non mi sazio mai dal meravigliarmi di 3159 3 | rappacificano col creatore sbandendo e rosso, e bianco, e moscate 3160 3 | cuori nostri afflitti e sbattuti da lunghissimi travagli, 3161 3 | di quelle che lisciate e sbellettate comparvero. Per la qual 3162 1 | cani pigri e per l'antica scabbia pelati e leccalucerne Tigri, 3163 3 | instantissimamente ci esorta, la scacciò dalla chiesa, perchè troppo 3164 3 | n'esce o da quella della scaltra e maliziosa volpe, o da 3165 3 | di cui queste donne poco scaltre e avvedute si mostrano di 3166 2 | ma pure essere stati poco scaltri nelle tempie e nella collottola, 3167 3 | nostra di quanti quinci scandali si levano, e mai si leveranno. 3168 2 | realissimamente, furono gli scanni tosto appresso al fuoco 3169 3 | prese, e fermatolo su uno scanno, mise dentro l'una e l'altra 3170 3 | freno alla strabocchevole e scapestrata lingua loro, eglino avrebbono 3171 1 | avrei in sugli omeri altrui scaricata; ma pur avendo io loro già 3172 1 | una gentildonna pari a lei scarsa del suo onore più che di 3173 3 | belle donne, delle quali scarse del pregio e del suo onore 3174 Int| plura jacent.~Error enim sceleri causam dedit. Inscia nupsit~ 3175 2 | egli durato infinora; ma le scelleraggini e vizj de' posteri non lo 3176 2 | squadra e degli odori e delle scelleratezze ingannò e corruppe le guardie, 3177 3 | chi si vuole non viene a scemare e a diminuire la sua gloria, 3178 1 | sibbene, facendolavi vedere, scemerò con la prontezza dell'animo 3179 2 | spaziosa de' piedi, ai quali scendendo, voglio che nella donna 3180 2 | da una pioggia di fiori scendenti da certi bei rami, al tronco 3181 2 | donna, quale fu quello. Ora scendiamo più giù un poco, e veggiamo 3182 1 | induce Atalanta la figlia di Scheneo comparire alla caccia d' 3183 3 | tanti signori beffate e schernite, perchè non avessero mai 3184 3 | che di lei fu fatto ogni scherno, restarono due sue figlie, 3185 1 | accolte van danzando, e scherzando insieme, spiegasse all'aura 3186 2 | dovero, signor Giacomo, o che scherzate per tentarci. Se dire da 3187 3 | Ordine Minore se sono d'uno schietto e vero bigio, vengono loro 3188 3 | le forze sue procacci di schifare l'ebbriachezza e ogni superfluità 3189 3 | nostra, la quale ancora schiferà di tutto potere di non amare 3190 2 | luogo, vedete come si mostra schifo di tale offerta; ma egli 3191 3 | lira; e Epaminonda Tebano schifò questa infamia cantando, 3192 3 | come coloro, quali, volendo schivare la cariddi, s'intoppano 3193 3 | cariddi, s'intoppano nella Scilla, e, come dice il proverbio, 3194 1 | nel parlare, se aveva lo scillinguagnolo in bocca. Il che avendo 3195 2 | non userebbe il muschio sciloppato, siccome usa quando va alla 3196 1 | limpidissimo e serenissimo cielo scintillanti possano senza vergogna niuna. 3197 2 | libera andata, e così rimase sciolta da ogni intrico. Vedete 3198 3 | Cicerone nel sogno del minore Scipione (il che toccò nella sua 3199 3 | Angelica legata allo ignudo scoglio, e , dove l'eremita le 3200 1 | letto, al tempo ch'io era scolare, in Orazio alla seconda 3201 3 | lascerò questo, e narrerò gli sconci, che non per sua colpa, 3202 3 | di cui si adornano, anzi sconciano delle donne assai così nella 3203 2 | dubitate di veruno avvenimento sconcio e strano.~— Voglia Iddio 3204 3 | Magno verso la madre dello sconfitto già e vinto re de' Persi 3205 2 | ma egli n'ha da avere uno scongiuro e uno sforzo or ora tale, 3206 3 | contro di Dio ingrate e sconoscenti tutte quelle donne che, 3207 3 | rimanente che tu ci hai detto, sconvengono alla donna e alle sue pari, 3208 2 | adorna, oprarono quelle delle scoperte e ignude mostrate carni. 3209 1 | niuna d'oro e di seta, ma scoperti sì, che ciascheduno li vegga 3210 1 | vi può essere l'averlomi scoperto qui alla presenza di questi 3211 2 | adunque bella occasione, e scopertosi un bell'agio, egli ferì 3212 1 | Piaceranno sommamente se si scoprirà in loro il bianco giglio 3213 3 | una bocca, e questo per scoprirci ella; che più le piacerebbe, 3214 2 | chiamarsi, e però questo scoprirsi e quello coprirsi; e di 3215 3 | quantunque volte loro vi si scoprisse l'agio e l'occasione di 3216 2 | mostrarvi) e perchè io qui scoprissi l'errore di alcuni, e massime 3217 2 | esercitavano, queste parti secrete scoprivano. Ma se di questa cosa la 3218 3 | mente, sorge il furore, si scoprono i secreti dell'animo. Egli 3219 2 | Cesare, il quale di nulla scordar si solea, salvo che delle 3220 3 | volere ancora dare.~Alla fine scorgendo passata essere l'ora, nella 3221 3 | di beltà ripiena, ella si scorgerà men vaga e men bella? Poi 3222 2 | loro, non picciola bellezza scorgerassi se delicate, grossette e 3223 1 | potendo con questi occhi scorgere) mi misi a porre l'idea 3224 3 | questo, che dove ella si scorgeva da tutti riguardevole, di 3225 1 | consolazione e di trastullo, io scorgo bene che il ragionare anche 3226 1 | ognora di farnelo rimanere scornato e inferiore, e vincernelo 3227 3 | perversi seguaci con perpetuo scorno venne a cader giù. La superbia 3228 3 | la Natissa, fiume vicino scorrente, e involtosi il capo in 3229 1 | che partito fu ella quando scorse la luce degli occhi del 3230 3 | una fiata se n'è fuggito e scorso.~Per la qual cosa fu dato 3231 1 | Dottore, e per non mostrarsi scortese e duro, e per scoprire che 3232 Int| leggiadramente e dottamente spiegate. Scrisse anche in prosa tre libri 3233 3 | Poliziano disse in una epistola scritta alla signora Cassandra di 3234 Int| Notizie delle vite ed opere scritte da letterati del Friuli ( 3235 Int| che più le amavano meglio scrivevano. Certo la leggiadria ariostesca 3236 Int| avventarsi alla spada e allo scudo come già Achille tra le 3237 2 | fece Prassitele nobilissimo scultore, si trovassero al mondo, 3238 2 | o di Lisippo famosissimi scultori, ma da quelle della Natura 3239 3 | essendo eccellente nella scultura e nella pittura; mai non 3240 1 | intesi dal mio maestro di scuola essere avvenuto al cavallo 3241 3 | almeno. Qual donna adunque sdegnerassi delle nostre gentili di 3242 2 | abbandonato, ed aerasi via fuggita sdegnosa e con turbato viso, dice 3243 2 | Vespasiano sentì l'odore, sdegnoso con terribile ciglio ed 3244 3 | del quale, come si dice, sedeva la dea Pito che lo faceva 3245 1 | recate dai famigliari le sedie, a sedere vi ci ponemmo 3246 3 | una macchia che suso vi segga e vi stia talora, così un 3247 3 | incavate colonnelle, e a segnarlo di disdicevoli, e quali 3248 1 | universale, ch'egli adunque si segua l'impresa, disse il signor 3249 3 | esperienza contraddice.~Adunque segue che sia appartenente alla 3250 2 | e vietare a niuno. Vi si seguirà adunque il parere del buon 3251 3 | nelle quali fu imitata e seguita da tutte le altre, che ciascuna, 3252 1 | contento il signor Pietro di seguitare, e egli, poi che alquanto 3253 2 | turbato viso, dice così: Seiti dimenticata de' primi gigli 3254 3 | quinci e quindi errando come selvatica bestia e animale irrazionale. 3255 3 | più per li soli boschi i selvatichi uccelli, sopra i verdi rami 3256 1 | riguardevole Picezza sono sembianti a quei di questa donna, 3257 Int| bellezza di Elena, dice: «Mi sembra di vedere dei macigni strascinati 3258 3 | ov'ella sparse tutto il seme della vera bellezza e delle 3259 3 | anima, perocchè è durevole e sempiterna, dove l'altra è debole e 3260 3 | una sola fistola chiusi in sempiterno sonno. Voi mi dite, che 3261 1 | terribile cinghiale col crine semplice, e in un nodo avviluppato. 3262 1 | sconciamente, le mie parole semplicemente mandate fuori e senza malizia 3263 3 | sibbene per le parole ignude e semplici di Socrate. Io vorrei che 3264 3 | mirabilmente ad ingombrare i seni di tutti di allegrezza infinita? 3265 3 | quelle s'invaga più gioia sentendone, che quasi non pare possibile, 3266 Int| spezzato e ripreso; se alle sentenze, non troppo rare; se agli 3267 2 | conceduta, subito che Vespasiano sentì l'odore, sdegnoso con terribile 3268 Int| forme e sembianze soavi. Ci sentiamo trasformare, ma non è la 3269 3 | cotale avvenimento. Le acque sentono la forza della musica; laonde 3270 3 | pozzo per ciò precipitata e sepolte? Qual di noi è che leggendo 3271 3 | perde alle volte, e bene il seppe Dafita il grammatico, il 3272 Int| piuttosto darsi alla fuga, e seppellire come Paride la viltà nelle 3273 1 | stelle nel limpidissimo e serenissimo cielo scintillanti possano 3274 2 | messer Ortensio Lando nel sermone funebre, ch'egli fa fare 3275 3 | come timida pastorella il serpe velenoso e crudo; perciocchè 3276 2 | che si suole avere alle serpi, e alla verità nelle corti. 3277 2 | quando va alla giostra nel serraglio: egli parla della giostra 3278 3 | egli tenga in l'anima serrata e chiusa.~Chiunque considera 3279 3 | giardino d'ogni intorno serrato e chiuso su la nativa spina 3280 3 | amico, che per opra d'un servidore, non potendo altrimenti, 3281 3 | Dionisio al quarto, appresso Servio al Commentario ottavo sopra 3282 1 | capelli trovano alle volte per servirsene, e altresì gli occhi, così 3283 2 | appresso al fuoco portati dai servitori, e, invitatici noi a vicenda 3284 1 | uomo ad amare, ed a farsi servo d'amore, per giudicio mio, 3285 1 | che mi trasse, e in quella sestina, Giovine donna, e in quella 3286 3 | e nelle terse e lucide sete, e nell'oro stesso cotanto 3287 3 | Nabuccodonosor qual bue sett'anni andò pascendosi d'erba 3288 3 | quarto de' Carmi suoi all'ode settima, inducono carolanti e danzanti 3289 2 | schiera di nemici, con fieri e severi costumi ed editti si fece 3290 3 | imbecillità, la guerra, la sfacciataggine e l'ardire di commettere 3291 3 | Nel vero sì; perciocchè le sfacciate meretrici usano di così 3292 3 | vi si mostrò un poco anzi sfacciato che no il signor Ladislao, 3293 1 | anco che sieno luminosi e sfavillanti in guisa che contendere 3294 3 | di bello, come rispose la sfortunata Lucrezia al marito appresso 3295 2 | poca quella parte che si sforzano con questa via di coprire 3296 2 | voi mi avete pregato, anzi sforzato a qui far le vostre voglie, 3297 3 | torneranno a miglior senno, e sforzerannosi ancora, non potendo l'infinita 3298 1 | potuto più volte vedere, mi sforzerei per tre giorni (che tanti 3299 3 | quanto con più diligenza ci sforzeremo di fare, tanto più ci verrà 3300 Int| Lessing, parlando degli sforzi del cronista Costantino 3301 1 | che a gara lodiamo, e ci sforziamo ciascuno per di farnele 3302 1 | dopo l'altro pianamente si sforzò di far chiaro apparere, 3303 3 | logoro ci chiamano e ci sgridano di continuo perchè a loro 3304 2 | diligentissimamente, se così sguardando lei, vi potessimo ritrovare 3305 3 | Ladislao, che, lui, lasciato di sguardare, si rivolsero tutti a far 3306 2 | ignuda contro la sua volontà sguardata e scoperta, cosa che spiace 3307 3 | dio Pane talora, o come sguardiamo le dita nostre, l'uno sendo 3308 | siano 3309 3 | abbellirlo ancor più. Oh savie sibille che sono queste tali! Egli 3310 1 | nel mio veramente divino? Sicchè sarebbe ben fatto che tra 3311 2 | un bellissimo edificio si siede, e stassi, io dico le belle 3312 1 | quanto abbellimento questi sien loro, delle quali qual che 3313 2 | accendere e invaghire uno siffattamente, che la notte si giacque 3314 3 | gentiluomini in quella vece loro significante, e finalmente ch'io aggia 3315 2 | due, aspettavamo che sua signoria per esempio ci adducesse 3316 2 | Deh! lasciate questi sillogismi per ora, che vi tirerebbero 3317 2 | Si scrive che Domenico Silvio, doge, XXXI secondo il Sabellico, 3318 3 | altre cose aver fatto il simigliante anzi che no; deh guardiamoci 3319 2 | ambracane, il moscato, e simiglianti cose a donne appartenenti?~— 3320 2 | Troiani, e manco ai Greci per simil donna soffrire mille e lunghissimi 3321 2 | del vigilante e faticoso Similo, cioè compresso e attratto, 3322 3 | credere che essa (il che Simmaco appresso ia Macrobio di 3323 | sin 3324 3 | di conservare intatta e sincera la pudicizia alle verginelle, 3325 2 | e le acque odorate alla singolarissima donna nostra, e chente sarebbe 3326 Int| Il Luigini pare si desse singolarmente alla letteratura, direm 3327 2 | Cerere mangiato l'omero sinistro in quel convito, che l'empio 3328 | sint 3329 Int| può ben dire che sia un Sisifo della pittura verbale; e 3330 1 | bellissimi crini, possenti a smarrir l'oro, l'ambra e il Sole 3331 3 | ravvedendosi quasi chi ha smarrita la strada e torna indietro, 3332 1 | noi preveduto, credemmo di smascellar per le risa, e facemmo sì, 3333 3 | superfluo mangiare ci fa smemorati, e non ci lascia pervenire 3334 1 | arrivammo innanzi notte. Laonde, smontati, e fatti presso a un buon 3335 Int| una forma spesso spedita e snella e talora vivace; forma che 3336 3 | Dei a cantare le Muse con soavissima voce concorde al suono, 3337 3 | piuttosto d'essere detta sobria, che ebbriaca dal mondo. 3338 3 | veduti gli effetti che dalla sobrietà risultano, e dal contrario 3339 1 | curo di nulla, purchè si soddisfaccia a voi, che mi potete mandare 3340 2 | cavare ragione di ciò che mi soddisfacesse e mi acchetasse un poco. 3341 1 | che così io non vorrei a sodisfare al desiderio mio di sopra 3342 1 | Già pagato il debito e sodisfatto alla promessa, aggiunse 3343 2 | cognato, che gli fu forza per sodisfazione e sua e nostra di prendere 3344 3 | le lisciate donne hanno e sofferiscono di continuo, e valicherò 3345 2 | ai Greci per simil donna soffrire mille e lunghissimi travagli, 3346 2 | medesima Venere (come Libanio Sofista greco presso al Poliziano 3347 1 | andare con ragioni false sofisticando che alcuni fecero bene di 3348 3 | Non così Ersilia a Romulo; Sofonisba al buon re Massinissa; Stratonica 3349 3 | abisso, e le acque le stanno soggette) se l'anima nostra tanto 3350 3 | fascio di mille peccati, soggetti a morire, esposti a mille 3351 1 | così, ridendo alquanto e sogghignando, dal signor Pietro fecero 3352 1 | pur uno che non ridesse e sogghignasse insieme con esso lui, il 3353 2 | e passando nell'Europa, soggiogolla e vinsela. Che dirò io d' 3354 1 | ove gelata al suo antico soggiorno incomincia prima a correre 3355 1 | detto si mise a seguire, soggiungendo: Poichè ho dimostrato gli 3356 3 | donne non altrimenti che soglia essere ne' bei cavalli il 3357 3 | queste donne, che siccome sogliono il più delle volte gli alti 3358 3 | infermi, le mani tremanti, i sogni furiosi, e il dormire inquieto; 3359 1 | dalla villa, ove con tanti solazzi tutti dilettevoli, voi ed 3360 1 | lato attraversando, avemmo solazzo e diporto assai, e calando 3361 3 | nei vecchierelli antichi, solchi e falde assai; la bocca 3362 2 | quale di nulla scordar si solea, salvo che delle ingiurie 3363 3 | nelle due precedenti notti solevano finire i ragionari, e dopo 3364 3 | avesse ad essere loro un solfanello di lasciva, no, il che può 3365 2 | naturale istoria; n'abbiamo Solino e gli altri, che ciò ci 3366 Int| rigidità dei lineamenti, solita ai pittori che furono innanzi 3367 3 | cantando vieppiù dolcemente del solito tra i sospiri del suono 3368 3 | quale di loro avesse la più sollecita, onesta e buona moglie, 3369 3 | istorie, non piacque così al sollecito Iarba la castissima, (e 3370 3 | occiditore del padre, rispose Solone; cioè, non mi poter persuadere, 3371 Int| conseguire adesso che risuonano soltanto le discussioni del parlamento.~ 3372 1 | impaccio, e volentieri la soma avrei in sugli omeri altrui 3373 3 | traverso come vi si legano le some, a suo malgrado giù per 3374 1 | ramo, e il qual tutto voi somiglia in ogni sorta di virtù vera, 3375 2 | l'unghie delle belle dita somiglianti a perle orientali; il che 3376 1 | fine chi più belle parti somigliantisi a questa donna nella sua 3377 Int| la bellezza delle donne sommergeva la pedanteria. E dal conversar 3378 2 | leva a volo. Così in voce sommessa, aumentandola pian piano, 3379 3 | questa infamia cantando, anzi sonando divinissimamente con esso 3380 3 | damigelle appresso il Bembo sonanti l'una di liuto con maravigliosa 3381 3 | diffusamente che le conviene il sonare, che le conviene il cantare, 3382 3 | la cetera sua, e in prima sonato un poco, si gittò in mezzo 3383 3 | eccellente citaredo, o pure sonatore di tibia, mandò fuori quelle 3384 3 | che Giove non cantava sonava di cetera. Voi mi dite finalmente 3385 1 | canzonetta e chi qualche sonettino, ciascuno però in lode di 3386 3 | tornante Meandro la sua sonora tibia, la quale poi tolta 3387 3 | avvenne che in un superbo e sontuosissimo desinare, che vi si fece, 3388 3 | più oltra, e me e voi con soprabbondanti parole tediando. Ora le 3389 3 | un mortaio, un parlare a sordi, e un volere imbianchire 3390 2 | quel divinissimo di Venere sorgente dal mare, il quale l'ingegnoso 3391 Int| genitrix, natus, fraterque, sororque,~Hic duo sint quamvis, nomina 3392 1 | appresentarsi sorridendo. Al sorriso dei quali non tacque il 3393 3 | Corniglia, e delle altre sorti assai, delle quali, per 3394 2 | , cioè le natiche ben sospinte in fuori, così giudicando 3395 3 | dolcemente del solito tra i sospiri del suono se n'è passata 3396 1 | regno di amore, e unica sostanza delle tre Grazie; se io 3397 1 | diceva il signor Vinciguerra, sostentando l'onore della vostra, che 3398 Int| della bellezza femminile, ma sostiene che il suo ritratto non 3399 3 | figliuoli, e troverete che un Sotade e un Teocrito filosofo divennero 3400 3 | credenza di ciò s'annullerà, sottentrando la verissima mia in quella 3401 1 | Ariosto, saranno negrissime, sottilissime e minutissime. Ma tempo 3402 2 | oppure ad ombrare, un velo di sottilissimi fili tessuto e d'ogni intorno 3403 3 | e bellissimi lumi che ci sovrastano, e quasi falconiero col 3404 1 | cima di tutti, e a tutti sovrastare. Questi, secondo alcuni, 3405 2 | assai, dei quali ora non mi sovvenendo il nome, io verrò al collo 3406 1 | LIBRO PRIMO~ ~Sovvenendomi, magnanimo e generoso monsignore, 3407 3 | che essa spetta alle mule spagnuole, e non alle belle donne, 3408 1 | cinto, spirando amomo, e spargendo intorno goccie di balsamo, 3409 3 | opra di natura, ov'ella sparse tutto il seme della vera 3410 3 | e accendevi gli eserciti spartani. Tu non fosti isprezzata, 3411 1 | giorno dell'età sua, erano sparte e sciolte. Ma questo se 3412 2 | fattosi bello, quasi animoso sparviere che levar vegga o anitra 3413 1 | anitrelle, e qualche altro spasso; le notti poi in dolci parlari, 3414 3 | piangevano. Sarebbe una fatica da spaventare un Ercole a dir tutte le 3415 3 | mia. Cosa pure a riferirla spaventosa, e possente ad arricciare 3416 3 | il sole gira, e il vento spazia, e la fiamma monta e il 3417 2 | la pianta ancora larga e spaziosa de' piedi, ai quali scendendo, 3418 2 | Quelle all'uomo, ove larghe e spaziose egli le viene ad avere, 3419 3 | più delle volte gli alti e spaziosi alberi negli orridi monti 3420 3 | piacere, unico conforto, speciale contentezza. Il perchè voi 3421 2 | l'animo. Ma io mi voglio spedire oggimai, e da che hanno 3422 2 | spetta alle anche io mi spedirò, con una parola tale, ch' 3423 1 | invidia non emendare. Ora spedito così brevemente dal naso, 3424 1 | santa; anzi mi cresce la speme più e più ognora di farnelo 3425 3 | ma in tutte tutto io lo spenda, e, come si chiede, io lo 3426 2 | in ciò fummo occupati, e spendemmo tempo assai, non potè fare 3427 1 | un cappone. I giorni si spenderanno in cacciar gli aironi e 3428 1 | accorto, diritto giudicio spento. Che la signora Lucrezia 3429 3 | adunque di questa detta speranza, io condescendo a voglia 3430 3 | nutrichi, ciechi fra le vane speranze e perpetue paure involti, 3431 3 | donare. E perchè non debbo io sperar questo? Sono pur le donne 3432 3 | offendere, che se ne dee sperare? Ma io pure spero, che veggendo 3433 3 | non si ruotano e girano le spere mai. Tu inanimivi e accendevi 3434 1 | per questo io e gli altri speriamo di vincere con voi, perchè 3435 1 | di bisogno al cacciare, speronammo i destrieri sì che arrivammo 3436 3 | nutrice di Macario presso allo Sperone nella tragedia intitolata 3437 3 | lavorate, e polite con grande spesa, e con non poco disdegno 3438 Int| dice delle cinque ottave spese dall'Ariosto a pingere Alcina. 3439 1 | quindici giorni continui spesi senza punto aver da lagnarci 3440 1 | deve essere ancora folta e spessa, che siccome la spessezza 3441 1 | e spessa, che siccome la spessezza e foltezza di lei accrescono 3442 3 | l'amato nome del marito spessi fiate chiamando, non si 3443 2 | infino nel bere e negli spettacoli. Giudicolli tristi la città 3444 3 | e tutte quelle cose che spettano ad un paio d'onorevolissime 3445 3 | mediocrità. Quanto viene a spettare alla favella, di cui non 3446 Int| se al dialogo, non è bene spezzato e ripreso; se alle sentenze, 3447 3 | intento pure al cantare, gli spezzò la cetera. Voi mi dite che 3448 3 | questa più odiosa e nemica spiacente al magno Iddio, il quale 3449 3 | Oltre a ciò non m'ha da spiacere il fuso, l'ago, la conocchia, 3450 3 | ruscelli d'ogni peccato spicciano, ed un ceppo onde i rami, 3451 3 | cangiando, di mandare e di spiegare in carte, e poi a voi consacrare 3452 1 | danzando, e scherzando insieme, spiegasse all'aura soave i più vaghi, 3453 Int| leggiadramente e dottamente spiegate. Scrisse anche in prosa 3454 Int| detti latini la sua erudita spiegazione. Del suo valore nella poesia 3455 2 | cadere in un cespuglio di spini fioriti, e foratosi l'un 3456 1 | circondata del suo cinto, spirando amomo, e spargendo intorno 3457 2 | nutriscono del solo odore che spirano certi pomi, che seco portano. 3458 Int| italiana di un'operetta spirituale di Erasmo, un libro di Proverbj: 3459 3 | di lui e di lei, le nozze splendidamente, furono comprate mille confezioni, 3460 1 | ancora vi erano altri due splendidissimi ed onoratissimi signori, 3461 1 | un monte, l'animo vostro splendido e reale rivolgendo; per 3462 Int| femminile bellezza che quivi splendono degli ottimi artefici. Egli 3463 3 | or prigione, or velo, ora spoglia nel Petrarca e nel Bembo 3464 2 | ignude che coperte d'oro, si spoglian tutte le vesti e la camicia 3465 2 | Amaranta, e delle altre assai, spogliare l'onore de' prati, e così 3466 1 | sarebbe tale e quale una selva spogliata del suo onore, o un rivo 3467 3 | musico che sonasse il canto spondeo, gli venne a pacificare 3468 Int| mixta patri, accipiente sponsum filium susceptum ex patre.~ ~ 3469 Int| presso sua madre, e la sposa. Svelato il mistero, abbandona 3470 3 | cintola quando sono mordute e sprezzate il perchè lasciatemi dire 3471 2 | gli odori e le acque ch'io sprezzo, egli è a simile condizione, 3472 2 | commesso ciò, come stimoli e sprone al peccare. Quel che fece 3473 Int| che arieggiava talora alla spuma dell'acque, onde emerse 3474 3 | così per mezzo di sì fatta spurcizia, che potrebbe far per la 3475 2 | ultimo la molle e delicata squadra e degli odori e delle scelleratezze 3476 Int| voluttuosa; e crediamo che lo squillo delle trombe di guerra e 3477 3 | eredi di tutti i suoi beni stabili e mobili, e che così li 3478 3 | non si potè mai d'indi staccare infino che da un empio e 3479 3 | che la vera definizione stacci ancora ascosa, a definire 3480 1 | io vo', che quelli che stampano meglio il più bello e lucido 3481 3 | donna perfettissima hanno stampata, le si potrebbe con ragione 3482 2 | non mi parrebbe. Vo' che stampi proprio con la vaghezza 3483 2 | stavasi, appoggiata ella forse stanchetta alquanto per lo cammino 3484 3 | piuttosto niente segno di stanchezza, o di pausa dimostrante 3485 1 | lagnarci della fortuna, e standomi una notte in letto mi parve 3486 3 | nel mezzo di esse in giro stantisi, e così lieta dopo d'aver 3487 3 | dimorasse come in propria stanza. Il medesimo ci è dato a 3488 | stare 3489 | starebbe 3490 3 | confezioni, mille fagiani, starne, quaglie, capponi grossi, 3491 | starò 3492 2 | bellissimo edificio si siede, e stassi, io dico le belle coscie, 3493 Int| Venere che gli animi la statua.~ ~gli Editori~DELLA BELLA 3494 | stava 3495 2 | de' quali, come a colonna stavasi, appoggiata ella forse stanchetta 3496 2 | gli 0mero, e di neve Stazio per la eccessiva loro candidezza. 3497 3 | quale, rimossa dal materno stelo e verde ceppo, viene anco 3498 2 | biasmo e biasmerò quanto si stenderà la mia vita? chi di sano 3499 1 | ecco cadergli sotto e tutto stenderglisi in terra, come se egli fosse 3500 3 | occhi di dentro. Ma a che stendermi io in lode della musica? 3501 3 | che infino al non mi stendessi ragionando; ma perchè studio 3502 3 | che gli bisognava, quando stendeva la vita, o il bastone di 3503 1 | così brevemente dal naso, stendo a farvi vedere quali devono 3504 Int| macigni strascinati a grande stento sulla cima di un monte per


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