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II
Il Cardinale Legato di Bologna
all'eminentissimo Lambruschini.
"Bologna,
10 luglio 1844.
"All'Emin.mo
Lambruschini,
"Roma.
"La causa politica del detenuto Eusebio Barbetti, a
V. E. ben noto, tocca ormai il suo termine: egli, il giorno 6 del corrente, fu
sottoposto al finale costituto. Per quanta precauzione si usasse in questo,
onde non lasciargli comprendere i mezzi con cui la Commissione era venuta in
possesso delle sue clandestine e criminose corrispondenze, durante la sua
prigionia, sì col canonico Brusa, che co' suoi parenti, e con altri, pure egli
prese in sospetto uno dei secondini delle carceri ove era racchiuso, il quale
fu fatto segno delle più atroci invettive di lui. Assoggettato quindi a
maggiore vigilanza, s'ebbe a scoprire, che questo indomito ed irrequieto
carcerato, col favore di altro secondino, tentava d'intraprendere una nuova
corrispondenza con una sorella, e sorpreso di notte tempo gli furono trovate ed
apprese due lettere già scritte, e preparate per la spedizione."
Indi s'intertiene intorno alle
misure da prendersi a riguardo del detenuto.
Il cardinale Lambruschini
risponde nella seguente maniera:
"Emin.mo e Rev.mo signor
mio oss.mo.
"Dopo la scoperta del tentativo fatto dal detenuto
politico Eusebio Barbetti d'intraprendere una nuova corrispondenza al di fuori,
siccome Vostra Eminenza mi partecipa col riservato suo dispaccio del 10 del
corr., N. 1938, P. P., non posso non approvare la misura da lei ordinata di
farlo trasferire o nelle carceri segrete di Pesaro, o nel Forte di San Leo.
Avendo poi la Eminenza Vostra, da quanto mi aggiugne nel dispaccio medesimo,
raccolti i dati sul secondino infedele, che favoriva i perversi disegni del
Barbetti, non dubito, che provato il delitto, venga il colpevole sollecitamente
assoggettato alla condegna punizione, la quale servir possa di esempio agli
altri, cui è affidata la gelosa custodia dei detenuti.
"Con sensi di
profond'ossequio le bacio umilissimamente le mani, e mi protesto
"Di Vostra Eminenza
"Roma, li 16 luglio 1844.
"Um.mo.
dev.mo servitor vero
"L. Card. LAMBRUSCHINI.
"Signor
Cardinal48
"Legato di
Bologna".
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