XV
Expansis manibus, beata
sponsa orabat inter sydera.
Brev. Rom. In festo B. Chr. Virg.
Gesù, sole che illumini
Dell'universo i
cardini,
Gesù, trono degli umili,
Gesù, palma dei martiri,
Corona delle
vergini,
Stola dei catecumeni,
Imperator sui
numeri
Degli stellati
eserciti,
Per le lunghe
vigilie
Del mio
terrestre carcere,
Per le stille
vermiglie
Che non cessai
di spargere
Sotto la Croce, esanime
Prostesa nella cenere,
Non mai sazia
di chiedere
Le penitenti
lagrime,
Pei cilizi e
gli aculei
Che il fianco
mi trafissero,
E pei dardi fulgurei
Che nel tuo
amor mi uccisero,
Gesù mio Re, mio Unico,
Le preci mie ti
muovano.
Fra i santi che
ti adorano,
Beata anch'io,
ti supplico.
*
Sante Vergini
sorelle
Meco assunte in
gloria,
Nel giardino
delle stelle
Gigli
soavissimi,
Voi di Cristo
spose e ancelle
Nell'etereo
talamo,
Voi, legione
trionfale,
Porporati
Martiri,
Cui corona
l'immortale
Laurea del certamine,
Testimoni al
Tribunale
Del Solo che
giudica,
Cherubini,
Serafini,
Angeli ed
Arcangeli,
Dagli eterni
mattutini
Agli eterni
vesperi
Sfolgoranti sui
gradini
Del trono
eucaristico,
Madre e Virgo gaudiosa
A Betlemme e a
Nazareth,
Madre e Virgo dolorosa
Sul cruento Golgota,
madre e Virgo gloriosa
Nella nova Solima,
Specchio vero
di giustizia,
Stella e Rosa
mistica,
Fonte viva di
letizia,
Dei cristiani
ausilio,
Tu che l'ira e
la nequizia
Dell'inferno
stermini,
All'Agnello
vulnerato
Che cancella i
crimini,
Voi per l'uomo
del peccato
Dalla fede
apostata,
Di quel pianto
che ho versato
Meco offrite il
calice.
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