Racconto
1 Int | ella aveva levato fama di sè, e in casa Palli convenivano
2 Int | 49), – ella non ismentì sè medesima. Nessuno le udì
3 Int | attenda a mutar niente in sè stesso....”~Troppo lungo
4 Aless | riflettendo, raccolta in sè stessa, come fra tanti motivi
5 Aless | la volgono a distrugger sè stessi; perciò i campi illustrati
6 Aless | accadere, abbandonata a sè medesima nel momento del
7 Aless | chi spera in altri che in sè medesimo! guai alla nazione
8 Aless | farla partire; temeva per sè e per Alessio lo sdegno
9 Aless | non speri salvezza, nè per sè la desideri, ha la certezza
10 Aless | Arbitro de’ destini, prega per sè medesimo.~La guardia entra
11 Aless | Evantia trema, ma non per sè; Amina ha osservata una
12 Aless | Amina!”~Evantia, tornata in sè stessa, vede la sua rivale
13 Paol | il gentiluomo chiamò a sè il maestro di casa e gli
14 Paol | dilette per recarle con sè.~Finalmente il sole tramontò;
15 Paol | mia, grazie.” Mi trasse a sè, mi baciò, mi strinse fra
16 Paol | benefizii, aveva bandito da sè la riconoscenza, il dolore!
17 Paol | volle affrettarsi a porre sè medesimo nella impossibilità
18 Paol | non sapevano spiegare a sè medesimi la cagione. Il
19 Paol | contegno, nulla avevano in sè di rassicurante. Le mie
20 Paol | posta in contradizione con sè medesima, danno prova di
21 Paol | mio, l’aveva attratta a sè per riunirsi a lei nel mondo
22 Villag| rialzando il capo, “porta con sè il carico dei proprii dolori:
23 Villag| oscurità, scorgessero dinanzi a sè una rapidissima e breve
24 Villag| le rose mi attrassero a sè con insuperabile incanto.”~
25 Villag| ardenti e abbandonati a sè stessi ti hanno aperto sotto
26 Ricord| di peso alle altre e a sè stesse? – La scuola del
27 Giul | sposato per esser padrona di sè, e godere il bel mondo.
28 Giul | sentire un gran vôto in sè, un bisogno imperioso di
29 Giul | passò; finalmente disse a sè stesso: “È un mettere troppa
30 Giul | uomo dev’esser sicuro di sè stesso; guai, se per esser
31 Giul | rimorsi, per poter dire a sè medesimo: “Ho voluto farlo,
32 Giul | a casa quasi contento di sè medesimo; il misero sognava
33 Giul | motivo innocente, se rendeva sè stessa e lui favola del
34 Giul | fuggì via spaventato di sè medesimo.~“Sono un mostro!”
35 Giul | avuto tempo di chiedere a sè stessa il perchè lo seguiva. –
36 Giul | rapito.”~Elisa, quasi fuor di sè stessa, non potea proferir
37 Insurr| Orfano e perciò padrone di sè medesimo, poichè seppe che
38 Insurr| vede infiorarsi dinanzi a sè tutti i giorni dell’avvenire.
39 Insurr| desiderava portare con sè in quella dello sposo. A
40 Insurr| Madonna di Parga!” disse fra sè la fanciulla; “io lascerò
41 Insurr| ostante esita a convenirne con sè medesima!~“Perchè li avete
42 Eleon | della vendetta occupavano di sè tutta l’anima mia. Io meditavo
43 Eleon | egli può rimanere a far di sè ciò che meglio gli aggrada.”~“
44 Eleon | amano d’un amore che in sè comprende tutti gli altri
45 Eleon | non ti sembra che abbia in sè qualcosa di così soave da
46 Eleon | accetta leggi unicamente da sè medesimo. Tutto il merito
47 Eleon | conseguenza non ci fa mai paghi di sè.~Tu vedi che io filosofeggio
48 Eleon | uomo che non è padrone di sè stesso.... che non può rispondere
49 Eleon | generosa fanciulla mi offre sè stessa e i suoi averi con
50 Eleon | suscita la quasi paura di sè che mi agita e mi conturba.~ ~ ~
51 Eleon | e la violenza che fa a sè stessa per comparire tranquilla,
52 Aginc | loro coraggio,” diceva fra sè medesimo, “perchè ne mancherebbero
53 Aginc | nascente egli vide dinanzi a sè due Albanesi e il maggiore
54 Aginc | avevano l’aria di attribuire a sè medesimi. Gli scipetàri
55 Aginc | Poveretti!” andava ripetendo fra sè medesimo; “ma! non c’è rimedio!...”~
56 Aginc | comandante turco scelse per sè e per il maggiore la casa
57 Aginc | visibilissima che nessun pensiero di sè gli occupava la mente, che
58 Callir| accendere della brama di sè gli sfrenati dominatori
59 Callir| e ormai ella risguardava sè stessa come una creatura
60 Callir| teatri facevano pompa di sè; ma io li pregava di lasciarmi
61 Callir| etereo, e mi attraeva a sè più di quando l’avevo lasciata
62 Callir| cadente fecero vaga mostra di sè. Noi tutti ergemmo le mani
63 Callir| presagito imminente per sè medesima la morte, e fui
64 Giud | ma pure già ha detto a sè medesima che, se Alessio
65 Giud | innocente d’Evantia; sente in sè stesso che questi timori
66 Giud | più motivo di diffidare di sè medesimo; Amina deve alfin
67 Giud | riflettendo, raccolta in sè stessa, come fra tanti motivi
68 Giud | più arte, e allargato a sè medesima il campo dell’invenzione.
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