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Angelica Palli Bartolommei
Racconti

IntraText - Concordanze


   Racconto
1 Int | ella aveva levato fama di , e in casa Palli convenivano 2 Int | 49), – ella non ismentì medesima. Nessuno le udì 3 Int | attenda a mutar niente in stesso....”~Troppo lungo 4 Aless | riflettendo, raccolta in stessa, come fra tanti motivi 5 Aless | la volgono a distrugger stessi; perciò i campi illustrati 6 Aless | accadere, abbandonata a medesima nel momento del 7 Aless | chi spera in altri che in medesimo! guai alla nazione 8 Aless | farla partire; temeva per e per Alessio lo sdegno 9 Aless | non speri salvezza, per la desideri, ha la certezza 10 Aless | Arbitro de’ destini, prega per medesimo.~La guardia entra 11 Aless | Evantia trema, ma non per ; Amina ha osservata una 12 Aless | Amina!”~Evantia, tornata in stessa, vede la sua rivale 13 Paol | il gentiluomo chiamò a il maestro di casa e gli 14 Paol | dilette per recarle con .~Finalmente il sole tramontò; 15 Paol | mia, grazie.” Mi trasse a , mi baciò, mi strinse fra 16 Paol | benefizii, aveva bandito da la riconoscenza, il dolore! 17 Paol | volle affrettarsi a porre medesimo nella impossibilità 18 Paol | non sapevano spiegare a medesimi la cagione. Il 19 Paol | contegno, nulla avevano in di rassicurante. Le mie 20 Paol | posta in contradizione con medesima, danno prova di 21 Paol | mio, l’aveva attratta a per riunirsi a lei nel mondo 22 Villag| rialzando il capo, “porta con il carico dei proprii dolori: 23 Villag| oscurità, scorgessero dinanzi a una rapidissima e breve 24 Villag| le rose mi attrassero a con insuperabile incanto.”~ 25 Villag| ardenti e abbandonati a stessi ti hanno aperto sotto 26 Ricord| di peso alle altre e a stesse? – La scuola del 27 Giul | sposato per esser padrona di , e godere il bel mondo. 28 Giul | sentire un gran vôto in , un bisogno imperioso di 29 Giul | passò; finalmente disse a stesso: “È un mettere troppa 30 Giul | uomo dev’esser sicuro di stesso; guai, se per esser 31 Giul | rimorsi, per poter dire a medesimo: “Ho voluto farlo, 32 Giul | a casa quasi contento di medesimo; il misero sognava 33 Giul | motivo innocente, se rendeva stessa e lui favola del 34 Giul | fuggì via spaventato di medesimo.~“Sono un mostro!” 35 Giul | avuto tempo di chiedere a stessa il perchè lo seguiva. – 36 Giul | rapito.”~Elisa, quasi fuor di stessa, non potea proferir 37 Insurr| Orfano e perciò padrone di medesimo, poichè seppe che 38 Insurr| vede infiorarsi dinanzi a tutti i giorni dell’avvenire. 39 Insurr| desiderava portare con in quella dello sposo. A 40 Insurr| Madonna di Parga!” disse fra la fanciulla; “io lascerò 41 Insurr| ostante esita a convenirne con medesima!~“Perchè li avete 42 Eleon | della vendetta occupavano di tutta l’anima mia. Io meditavo 43 Eleon | egli può rimanere a far di ciò che meglio gli aggrada.”~“ 44 Eleon | amano d’un amore che in comprende tutti gli altri 45 Eleon | non ti sembra che abbia in qualcosa di così soave da 46 Eleon | accetta leggi unicamente da medesimo. Tutto il merito 47 Eleon | conseguenza non ci fa mai paghi di .~Tu vedi che io filosofeggio 48 Eleon | uomo che non è padrone di stesso.... che non può rispondere 49 Eleon | generosa fanciulla mi offre stessa e i suoi averi con 50 Eleon | suscita la quasi paura di che mi agita e mi conturba.~ ~ ~ 51 Eleon | e la violenza che fa a stessa per comparire tranquilla, 52 Aginc | loro coraggio,” diceva fra medesimo, “perchè ne mancherebbero 53 Aginc | nascente egli vide dinanzi a due Albanesi e il maggiore 54 Aginc | avevano l’aria di attribuire a medesimi. Gli scipetàri 55 Aginc | Poveretti!” andava ripetendo fra medesimo; “ma! non c’è rimedio!...”~ 56 Aginc | comandante turco scelse per e per il maggiore la casa 57 Aginc | visibilissima che nessun pensiero di gli occupava la mente, che 58 Callir| accendere della brama di gli sfrenati dominatori 59 Callir| e ormai ella risguardava stessa come una creatura 60 Callir| teatri facevano pompa di ; ma io li pregava di lasciarmi 61 Callir| etereo, e mi attraeva a più di quando l’avevo lasciata 62 Callir| cadente fecero vaga mostra di . Noi tutti ergemmo le mani 63 Callir| presagito imminente per medesima la morte, e fui 64 Giud | ma pure già ha detto a medesima che, se Alessio 65 Giud | innocente d’Evantia; sente in stesso che questi timori 66 Giud | più motivo di diffidare di medesimo; Amina deve alfin 67 Giud | riflettendo, raccolta in stessa, come fra tanti motivi 68 Giud | più arte, e allargato a medesima il campo dell’invenzione.


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