Racconto
1 Int | modestia senza pari, benevolo, dolce, affettuoso: tale insomma
2 Aless | dolore, – il solo cui niun dolce è frammisto, – teme d’aver
3 Aless | di Scio; la sua vista, il dolce suono della sua voce destarono
4 Aless | momento palpita per lei sola.~“Dolce Evantia,” le dice, mentre
5 Aless | scaccia, questa tigre dal dolce viso.”~Quanto ora ascolta
6 Aless | simbolo del suo carattere dolce e affettuoso: “Riempimi”
7 Aless | passeggiare. “Ma tu non sei che dolce,” soggiunse, “la dolcezza
8 Aless | un mondo migliore; quella dolce speranza che consola nelle
9 Aless | ecco.... si fissano nel dolce viso d’Evantia, e la fisonomia
10 Paol | del tempio echeggiavano di dolce e melanconica melodia. –
11 Villag| non soffro, e la vita è dolce anche fra le catene: vorrai
12 Villag| a dire Zulmè, “la vita è dolce; e se ora tu la fruisci,
13 Villag| morte sarebbe stata troppo dolce! Oh! fratelli miei, dove
14 Ricord| donna semplice, d’indole dolce e mansueta, non bastava
15 Giul | anima, ma era un sentimento dolce, un bisogno per vivere:
16 Giul | Abbracciò la moglie con un dolce sorriso: eran tanti giorni
17 Insurr| esclamò Spiro, “Parga la mia dolce patria, la incancellabile
18 Insurr| necessità di abbandonare la dolce terra natia? Manduchio avrebbe
19 Insurr| stesso sorriso. “Il tuo dolce biondino si prepara a colare
20 Insurr| degli stranieri ti tolse al dolce luogo natìo! Deh! perchè
21 Insurr| come a diciotto anni sia dolce il vivere; non pertanto
22 Eleon | fiume, era vicina la sera: “Dolce viso!” esclamai. Ella parlò
23 Eleon | orecchio al canto monotono e dolce del pastore, che seduto
24 Eleon | reggeva in piedi. È una dolce e affettuosa creatura. Oh!
25 Eleon | mia mano a Luisa, il cui dolce e gentile aspetto, l’indole
26 Eleon | Gherardo! ella mi ama!... Dolce, consolante pensiero!...
27 Eleon | cela fra le nuvole il tuo dolce raggio! madre dei teneri
28 Eleon | per un momento di dare il dolce nome di sposa, mia consolatrice,
29 Eleon | essere tua consorte, mi è dolce il pensare che darai quel
30 Eleon | ti veggo.... ascolto il dolce suono della tua voce, e
31 Callir| della vita umana. Il mio dolce vivere si trasformò in amaro
32 Callir| rispose ella in voce di dolce rimprovero.~“No, no,” esclamai, “
33 Callir| prostrammo a baciare la dolce terra nativa, e ci pareva
34 Callir| degna di te!”~Oimè! quella dolce creatura avea vestito sembianza
35 Giud | avvi un sentimento libero e dolce, a cui l’anima si abbandona
36 Giud | dolore, il solo cui niun dolce è frammisto.... teme d’aver
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