Racconto
1 Aless | quei momenti, ma nemmeno l’eco della solitudine ti ascolti
2 Aless | come se le ripetesse l’eco insensibile; non v’è nel
3 Aless | e mariti, rimbomba, e l’eco de’ colli lo prolunga e
4 Villag| non aveva ancora destato l’eco del mio villaggio, che sorgeva
5 Villag| oggetti dintorno a me. Un’eco lamentosa venne a ferirmi
6 Villag| sensi, e mi fermai perchè l’eco dei lamenti mi suonò da
7 Villag| diroccato mandava come un’eco di gemiti in risposta ai
8 Villag| petti ad un tempo, servì d’eco a quella terribile affermazione.
9 Villag| Ismaele, e mi rispondeva l’eco della mesta solitudine!
10 Villag| imprecazioni fecero risuonare l’eco del tempio; tutti i dieci
11 Ricord| romore, nessuna voce, nessun’eco di passi. Io aveva in mano
12 Insurr| rumore di tanti passi, l’eco delle preci, il fumo dell’
13 Insurr| il suo inno immortale! L’eco prese sulle ali quell’inno,
14 Eleon | gaudii del mondo sono un’eco di voci lontane, a cui non
15 Eleon | materna mi è più cara! L’eco dei suoi monti rispose per
16 Eleon | trovò un asilo. Mentre l’eco delle tue falde ripeteva
17 Callir| accento della voce quasi che l’eco d’un’altra voce misteriosa
18 Callir| strumenti barbarici destò l’eco della spiaggia, venendo
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