Capitolo
1 1 | forze; dei suoi fratelli, Carlo, il maggiore, era insubordinato,
2 1 | biscotto ed altre leccornie; a Carlo non bastava mai nulla, avrebbe
3 2 | le scuole elementari, e Carlo che andava al ginnasio,
4 2 | ed erano certo passate. Carlo invece entrò di cattivo
5 2 | professore è un asino, - disse Carlo irritato.~- Sarai tu un
6 2 | Siete matti, - disse Carlo, - io far l'operaio? Mai
7 2 | esame è andato male. - disse Carlo, - studierò e ti prometto
8 5 | Non ho paura, - disse Carlo.~- Tutto va bene; ma scendere
9 5 | i villini che vedevano, Carlo saltava sui muricciuoli
10 5 | insalata per pranzo.~Ma nè Carlo nè Mario non se la sentivano
11 5 | Vittorio, nella seconda Mario e Carlo, nella terza Maria e Giannina,
12 5 | l'attaccapanni? - disse Carlo.~- Sì, ma è meglio lasciarlo
13 5 | di dare delle lezioni a Carlo che deve ripetere un esame.~-
14 5 | come era imbarazzata per Carlo, temendo che da solo non
15 5 | conversando avrebbe potuto aiutare Carlo nei suoi studii.~- Mi farà
16 5 | bella passeggiata e soltanto Carlo pareva imbronciato all'idea
17 6 | L'IDEALE DI CARLO.~ ~La famiglia Morandi era
18 6 | soggiunse, poi rivolgendosi a Carlo disse: - Tu spero ti metterai
19 6 | fare il soldato, - esclamò Carlo cogli occhi lucenti e il
20 6 | Vediamo questi eroi! - disse Carlo, - anzi, dovresti cominciare
21 6 | tuo ritratto, - disse a Carlo quando ebbe terminato.~Le
22 6 | avea un po' il profilo di Carlo, seduta al bischetto con
23 6 | scritta: l'eroe dello spago.~Carlo, indispettito, diede uno
24 6 | li divise e rivoltasi a Carlo disse tranquillamente:~-
25 6 | giovane di lui! Che vergogna!~Carlo rimase mortificato da quelle
26 8 | sera io farò la lezione a Carlo, e don Vincenzo vi potrà
27 9 | Damiati cercò di star vicino a Carlo e incominciò subito ad interrogarlo
28 9 | diventerò marinaio, - disse Carlo.~- E avresti poi la forza
29 9 | fermarono esitanti.~- Avanti, Carlo - disse il professore, -
30 9 | Avvicinati! coraggio!~Carlo s'arrampicò sul monte per
31 9 | Ma io ho fame, - rispose Carlo.~- Non ci pensate, - disse
32 9 | di fare la caricatura di Carlo che fuggiva inseguito da
33 9 | salutarci; domanda anche a Carlo come questa mattina sono
34 9 | elementare con me? - disse Carlo.~- Non se ne ricorderà;
35 10| di far amare lo studio a Carlo; lo trovava un po' pigro
36 10| parlava del quarant'otto, Carlo pregava Damiati di sospendere
37 10| vivere in quel tempo! - disse Carlo; - allora, sì, avrei potuto
38 10| ripassare il compito di Carlo, - la signorina Maria dovrebbe
39 11| aveva interessato molto Carlo, il quale diceva che, sebbene
40 11| altra, che rappresentava Carlo, il quale, appena incontrato
41 12| piazza tutto il giorno.~Carlo ed Elisa non volevano intendere
42 13| aver tempo di scriverti; ma Carlo quando seppe che oggi si
43 13| vorrebbe Mario, o un eroe come Carlo; ma le chiederei di farmi
44 13| furono giudicati i migliori.~Carlo ed Elisa erano troppo distratti
45 13| imitare la signorina Guerini, Carlo il ragazzo Guerini, io la
46 16| di rimettersi a studiare.~Carlo voleva andare a vedere in
47 16| il professore Damiati e Carlo si fece coraggio per chiedergli
48 17| soggiunse Damiati, - e Carlo e Mario sono testimoni della
49 17| davanti camminavano Vittorio e Carlo, i quali si trovavano più
50 17| apparenza così tranquilla.~- E Carlo che cosa faceva, - disse
51 17| che vuol essere un eroe?~- Carlo aveva la testa bassa e non
52 17| tenevano quel discorso, Carlo tutto confuso era sgattaiolato
53 18| LA FAMIGLIA GUERINI.~ ~Carlo, tutto avvilito d'essersi
54 18| voglio studiare, - rispondeva Carlo; - del resto io non sono
55 18| allo studio nella mente di Carlo, ci metteva tutto l'impegno
56 18| Infatti Alberto parlava con Carlo che avea interrotta la lezione
57 18| scappando da una parte mentre Carlo scappava dall'altra.~Il
58 20| velocipede, - soggiunse Carlo.~- Voi, proprio non lo meritereste;
59 20| lo studio, e temeva che Carlo non potesse passare gli
60 20| quella schiera di bimbi.~Carlo fece una corsa in giardino
61 20| così ricca ed elegante. Carlo avrebbe avuto una gran voglia
62 21| splendidezze di quella villa. Carlo era infatuato del velocipede,
63 21| Eccoli, eccoli, - esclamò Carlo.~Infatti si sentì in distanza
64 22| dagli studii, specialmente Carlo che dovea ripetere l'esame;
65 23| Ora capisco, - disse Carlo, - perchè qualche volta
66 23| tutte quelle spole? - disse Carlo.~- È per fare un tessuto
67 24| maestro.~Andò assieme a Carlo, che era ansioso di vedere
68 24| si sono mossi, - disse Carlo tutto imbronciato.~- Mi
69 24| dispiacere alla sorella. Carlo avrebbe voluto la macchinetta
70 24| dalla corrente elettrica; se Carlo e Vittorio avessero saputo
71 25| e a studiare, altrimenti Carlo non avrebbe passato l'esame;
72 26| a Maria, dava lezione a Carlo, ed agli altri ragazzi utili
73 26| quietare la vanagloria di Carlo, che prendendo a modello
74 27| GUERINI.~ ~Una mattina quando Carlo e Vittorio ritornarono dall'
75 27| Morandi5 a dar lezione a Carlo, egli diede maggiori ragguagli.~
76 27| prudenza muoversi, - disse Carlo, - gli operai se la possono
77 27| Andiamo, - disse Maria. - Carlo ed Elisa, che sono più grandi,
78 27| assieme ad Elisa, seguita da Carlo e Damiati.~S'avviarono verso
79 27| Ti annoieresti, - disse Carlo, - come un uccello si annoia
80 31| aiuto! - soggiunse. - Anche Carlo dopo le sue lezioni è un
81 31| storia di Maria, - dissero Carlo ed Elisa, raggruppandosi
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