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Virginia Tedeschi Treves (alias Cordelia)
Piccoli eroi

IntraText - Concordanze

era

    Capitolo
1 1 | figliuoli irrequieti.~Non era ancora uscito suo padre, 2 1 | fratelli, Carlo, il maggiore, era insubordinato, Elisa piena 3 1 | massaia. Quell'ufficio non era il suo ideale, non sapeva 4 1 | dispendiosa come Milano.~Il padre era impiegato alla ferrovia, 5 1 | dava il babbo.~Il suo sogno era di poter a furia di abilità 6 1 | facevano stizzire!~Elisa era spesso imbronciata di dover 7 1 | nella sua sbadataggine, era capace di dimenticare a 8 1 | meno male che Vittorio era sempre contento e Giannina 9 1 | le sue ore di solitudine era di poter condurre in campagna 10 1 | fratelli a passar le vacanze. Era una sorpresa che preparava 11 1 | presso il villaggio di M....~Era modestissimo e composto 12 1 | casa mancava di comodità ed era tanto lontana dal villaggio, 13 1 | aver medico e medicine c'era tempo di morire.~Il signor 14 1 | volle andare a vedere se c'era la possibilità di poterla 15 1 | e trovò che la casetta era abitabile: semplice, con 16 1 | mancava nulla di quello che era strettamente necessario; 17 1 | coltivava i suoi fiori, essa s'era contentata di conservare 18 1 | casa, e quella verdura s'era offerto a coltivargliela 19 1 | poi al villaggio tutto era più a buon mercato che in 20 1 | che in città; insomma essa era felice di questo suo disegno. 21 1 | felice di questo suo disegno. Era soltanto preoccupata degli 22 2 | GLI ESAMI.~ ~Era una giornata calda nel cuor 23 2 | andiamo ad abitare.~Elisa s'era fatta tutta rossa e diceva:~- 24 2 | questa speranza si calmò, ma era sempre preoccupata dal dubbio 25 3 | ma dei professori.~Maria era impaziente d'aver notizie 26 3 | classificazione gli avrebbe data!~Era una buffa caricatura che 27 3 | Mario rideva e diceva:~- Era troppo bello con quel naso 28 3 | dissi a Mario che quella non era l'ora di disegnare; l'ho 29 3 | Mario rideva e diceva:~- Era troppo bello; era troppo 30 3 | diceva:~- Era troppo bello; era troppo bello.~E il professore 31 4 | sentire da Angiolina che si era avvicinata a loro.~- Povera 32 5 | impazienti.~Intanto il treno s'era fermato e giù discesero 33 5 | lontana dalla stazione, era una casetta con un balcone 34 5 | tutto il muro del cortile; era molto semplice, quadrata, 35 5 | aspetto ridente. Davanti c'era qualche vaso di fiori e 36 5 | ricevere; accanto poi c'era uno stanzino per la donna 37 5 | servizio. Il piano superiore era composto di quattro camere 38 5 | a salutare il curato che era stato tanto amico di suo 39 5 | e li accolse sorridendo.~Era un buon vecchietto che parlava 40 5 | lettura del giornale che era arrivato in quel momento, 41 5 | carezza a Mario che gli era vicino, mentre gli altri 42 5 | tremante, gli disse come era imbarazzata per Carlo, temendo 43 5 | disse che proprio quando era in campagna avea deciso 44 6 | CARLO.~ ~La famiglia Morandi era raccolta nel salotto intorno 45 8 | DEL CANTONIERE.~ ~Pierina era la figlia, del guardiano 46 8 | rumore.~Una sera che il babbo era assente, ed essa un po' 47 8 | l'aveva tanto sgomentata era divenuto il suo divertimento, 48 8 | accorgiamo.~Ormai Pierina era una cantoniera perfetta, 49 8 | quando aveva veduto che tutto era in ordine si metteva al 50 8 | poteva proseguire; se la via era ingombra prendeva invece 51 8 | aveva accompagnato spesso, era stata attenta e aveva subito 52 8 | lo rammenterebbe.~Pierina era tanto attenta e diligente 53 8 | proprio fidarsi, anzi essa era al suo posto sempre dieci 54 8 | salutavano con un cenno, ma essa era sempre ferma e seria, 55 8 | la guardia della strada era unicamente affidata a lei.~ 56 8 | ritardo, mentre nevicava, s'era presa una polmonite, e avea 57 8 | medico diceva che non c'era più speranza.~La Pierina 58 8 | volte in quei giorni che era ammalato, di non dimenticare 59 8 | orario; ed ora ch'egli non era più , essa stava ancor 60 8 | questi giorni che il babbo era ammalato, potremo fare ancora; 61 8 | nostro posto.~L'ispettore era commosso dalle lagrime di 62 8 | treno dovea passare essa era sempre , immobile al suo 63 8 | giorno che una macchina s'era fermata davanti alla sua 64 8 | volte che lo vedeva passare.~Era una giornata burrascosa 65 8 | gole dei monti.~Luigino era ammalato, e la mamma non 66 8 | occhiata alla strada, ed era al suo posto al passaggio 67 8 | passato il treno, e tutto era in ordine, - disse la madre.~- 68 8 | altra, uscì, mentre il vento era più impetuoso che mai, e 69 8 | resistere dall'inquietudine, era uscita quando aveva sentito 70 8 | vedendo il pericolo a cui s'era esposta la figlia, sfogava 71 8 | nervosità battendola come quando era bambina.~- Un bel spavento 72 8 | nello stesso tempo.~Non era dunque caduto nel precipizio! 73 8 | esser precipitata anche lei, era invece caduta affranta dalla 74 8 | stringere i freni e a fermarsi; era stata una gran scossa, egli 75 8 | stata una gran scossa, egli era caduto quasi giù dalla macchina, 76 8 | stazioni vicine che la strada era ingombra, e che mandassero 77 8 | rispose.~Una signorina inglese era in ammirazione davanti a 78 8 | me, - disse il signore ch'era un ingegnere addetto alla 79 8 | i disegni del fratello.~Era una carta che rappresentava 80 8 | quello che posso.~Intanto era venuta a don Vincenzo la 81 9 | piante verdi, dove un tempo c'era un chiostro. Di lassù si 82 9 | vista e nei mesi d'autunno era il pellegrinaggio favorito 83 9 | sempre, mentre da un lato c'era la valle profonda che in 84 9 | monte, perchè dall'altra, c'era pericolo di cadere nel vuoto. 85 9 | paura che un vitello ch'era sul pendio lo rincorse, 86 9 | ragazzo.~Infatti il mandriano era un ragazzo di forse quindici 87 9 | premio che sperate.~Mario s'era posto a disegnare colla 88 9 | attentamente per terra; Elisa, che era molto curiosa, si avvicinò 89 9 | colla signorina Guerini era imbronciata, Giannina ed 90 10| dei suoi fratelli. Egli era tutto felice di esserle 91 10| felice di esserle utile e s'era fitto in capo di far amare 92 10| si viveva, ogni giorno c'era qualche novità, qualche 93 10| faceva battere il cuore, e s'era tutti uniti in un solo pensiero 94 10| nostra vita agitata? Eppure era così bella, si congiurava 95 10| congiurava nascostamente, s'era pieni di speranze nell'avvenire, 96 10| febbrile, ognuno di noi era una specie di bomba pronta 97 10| quando si seppe che fuori c'era la rivoluzione, che si facevano 98 10| giorni tutta la popolazione era nelle strade, le donne scappavano 99 10| poteva fare altrimenti, non era permesso di tremare di 100 10| tempi quando anch'egli si era trovato in mezzo alla rivoluzione 101 10| tutti fratelli, e come si era stati compagni nelle lotte 102 10| apparve monotona. Pio IX non era più quello di prima, dovevano 103 10| poi avevo vostro zio che era stato un mio compagno del 104 11| IL PROCACCIA.~ ~Angiolina era andata a prendere il manoscritto 105 11| partire pel reggimento.~Egli era vissuto fino a quel giorno 106 11| di un cibo squisito, ed era vissuto tranquillo e felice 107 11| intirizzito dal freddo, vedeva che era più difficile di quello 108 11| quei bei tempi; ma non c'era anima viva, e soltanto udiva 109 11| al rumore della diligenza era uscito, diede uno scappellotto 110 11| andasse ad una festa.~Il pacco era pesante, la salita faticosa, 111 11| pacco farsi più pesante, ma era pieno di coraggio e andava 112 11| sempre al suo Francesco che era lontano, e tutte le volte 113 11| In pochi giorni Antonio era diventato il corriere della 114 11| scendeva al villaggio, ed era tutto felice quando la diligenza 115 11| roba; ma più ne aveva, più era contento, e girava la montagna 116 11| indirizzo preciso.~Il ragazzo era ormai un amico per gli abitanti 117 11| del suo promesso sposo, ch'era soldato; essa lo faceva 118 11| parlava di Francesco che era soldato anche lui, e le 119 11| andar per quelle montagne era difficile e pericoloso.~ 120 11| le dava retta, e quando c'era qualche cosa da portare, 121 11| avea saputo che in Africa c'era stato un combattimento con 122 11| morti e feriti, ed egli era in pensiero pel fratello 123 11| notizie; anche la mamma era inquieta e per calmarla 124 11| dirgli che suo fratello era morto a Dogali combattendo 125 11| terribile notizia? No, non era possibile, piuttosto che 126 11| non dir nulla alla mamma; era inutile affliggerla, poichè 127 11| Antonio; ma quel giorno era contenta perchè le aveva 128 11| casa non parlava mai; si era fatto chiuso e muto come 129 11| tomba.~Anche la sua mamma era di cattivo umore, si lagnava 130 11| tentò di calmarla, ma essa era uscita, avea saputo che 131 11| avea saputo che suo figlio era morto ed era ritornata a 132 11| suo figlio era morto ed era ritornata a casa in quello 133 11| per lei, a curarla quand'era ammalata ed a sopportare 134 12| imitare l'Angiolina, la quale era una perfetta massaia e una 135 12| e piena di cuore.~Maria era sempre più contenta d'aver 136 12| nemici. Un tempo quando uno era ferito gravemente, gli si 137 12| operazione chirurgica, e la morte era molto probabile: ora invece 138 12| disinfettata.~Mario, che era pauroso e sentiva dolore 139 12| sentiva dolore nella ferita, era tutto pallido e temeva di 140 13| esercizii ginnastici.~C'era una bimba, tanto carina, 141 13| a vedere la cuccagna, ch'era una cosa nuova per me.~Tu, 142 13| moneta.~Don Vincenzo, ch'era vicino a noi, e che se la 143 13| Veramente nel programma non c'era un cómpito di disegno, ma 144 14| uomo, e narra che una volta era un povero diavolo che aveva 145 14| per far il dottore, ma non era riuscito a conseguire la 146 14| per Rocco Lavarione, che era un ciarlatano per quanto 147 15| uno dei suoi racconti. Non era giusto che essa non prendesse 148 15| bel cielo d'Italia.~Tom era maggiore di Frida di quattro 149 15| nulla.~Qualche tempo dopo si era trovato nel circo del signor 150 15| mondo, la signora Harris era stata così buona da accoglierli 151 15| fare qualche altra cosa; ma era agile e forte, e si prestava 152 15| tradimento, e se Frida non era buona di lavorare da 153 15| La bimba pesava poco, ed era molto utile nelle piramidi 154 15| come una ruota, e quand'era stanca apriva le braccia, 155 15| imparava sempre nuovi giuochi: era riuscito a salire e scendere 156 15| essa piangeva sempre, che era proprio una compassione.~ 157 15| non le davano retta. Tom era in teatro cogli occhi in 158 15| coppia volante.~Il teatro era pieno di spettatori, le 159 15| gettata come una palla; ma era un'emozione mai provata, 160 15| la coppia degli acrobati era trionfante.~Ogni sera, quand' 161 15| trionfante.~Ogni sera, quand'era il momento della rappresentazione, 162 15| di capo, ma l'esercizio era annunciato nel programma 163 15| svegliarono quando il sole era già alto sull'orizzonte. 164 15| dei suoi giochi.~Egli s'era portato in un sacco i suoi 165 15| sorellina, soffermandosi quand'era stanca, facendo i suoi giochi 166 15| senza fermarsi; quando Frida era stanca la prendeva in braccio 167 15| lontano, e che la bimba era stanca e ammalata.~Essa 168 15| stanca e ammalata.~Essa era pallida, gracile, ma non 169 15| a trasportare i bagagli.~Era forte, alzava dei pesi enormi 170 15| nascosto, buio, dove non c'era pericolo che nessuno li 171 15| entrare nel loro bugigattolo: era un marinaio venuto a prendere 172 15| mettere in prigione.~Ma Tom era buono, ubbidiente e servizievole; 173 15| piedi, anche quando il mare era agitato, e i più esperti 174 15| perdevano l'equilibrio; non era un ginnasta per nulla.~Il 175 15| fare il marinaio.~Il mare era sempre stato il sogno di 176 15| avrebbe sprezzato; questa era la felicità, la riabilitazione, 177 15| occhiata alla sorella che gli era vicina, e lo guardava in 178 15| mani dalla contentezza ed era felice. Essa però non poteva 179 16| RICETTE DI MARIA.~ ~La fiera era terminata, ma i ragazzi 180 16| lasciati, perchè in paese c'era ancora troppa confusione.~ 181 16| una vicina di casa, che si era scottata gravemente un braccio. 182 16| etere versata sulla ferita era riuscita a calmarne gli 183 16| vincere quella ripugnanza e si era poi trovata tanto contenta.~ 184 16| fosse ferita, ma la bambola era di legno e non poteva servire, 185 17| sentendo che si parlava di lui, era andato tutto confuso a rincantucciarsi 186 17| verso il villaggio dove c'era sempre molto chiasso, sebbene 187 17| salvato loro la vita.~- Ma era proprio idrofobo? - disse 188 17| spalancata, la coda strasciconi, era brutto brutto, proprio come 189 17| all'idea del pericolo cui s'era esposto il fratello; poi 190 17| discorso, Carlo tutto confuso era sgattaiolato fuori di casa.~ ~ ~ ~ 191 18| prima volta appunto che s'era presentata l'occasione di 192 18| della grammatica.~Damiati era contento di poter frequentare 193 18| atmosfera serena e quieta, ed era tutto pieno d'ammirazione 194 18| lagnandosi mai della sorte che le era toccata, di perdere i più 195 18| nel fare da mamma.~Egli era pronto a renderle servigio, 196 18| disse la signora che si era seduta, e indirizzato il 197 18| dall'altra.~Il professore s'era unito al crocchio dove c' 198 18| unito al crocchio dove c'era la signora Guerini, la quale 199 18| mise un po' di insistenza; era una cosa alla buona, proprio 200 19| UNA PICCOLA FATA.~ ~Era una famigliuola modesta 201 19| contentava di poco. Il babbo era operaio meccanico e guadagnava 202 19| lire la settimana, la mamma era cucitrice di bianco, e lavorava 203 19| Avevano una figlia che era la loro consolazione e il 204 19| studiava con amore, ed era fra le prime della sua classe, 205 19| diventar da più di loro, non c'era sacrificio a cui si sarebbero 206 19| rifiutati per lei, ed essa era tanto buona che meritava 207 19| mai meno il lavoro, essa era precisa, onesta, i principali 208 19| nella sua stanza, ed essa era lieta pensando al benessere 209 19| punto di cadere svenuta.~Era sola in casa, e trovò appena 210 19| servirsi della mano che si era tutta gonfiata.~Essa non 211 19| bambina, sentendo che la mamma era ammalata, e che doveva venire 212 19| dottore trovò che il male era grave, c'era già un principio 213 19| che il male era grave, c'era già un principio di risipola, 214 19| risipola, poi la febbre era abbastanza alta.~Raccomandando 215 19| per parecchi giorni non c'era da pensare ad alzarsi.~La 216 19| si prolungava, e la mamma era sempre preoccupata del suo 217 19| mamma dormiva, perchè quando era desta doveva stare ad assisterla.~ 218 19| risparmi.~Quando la fanciulla era stanca da non potersi più 219 19| convalescenza per la mamma: era tempo.~Il dottore prediceva 220 19| andava rimarginando e non c'era bisogno di vegliare la notte.~ 221 19| saltò su Giannina.~Angiolina era tutta confusa, e disse: - 222 20| metteva i giorni di festa, ed era tutto sciupato; voleva andare 223 20| qualche punto. Angiolina le era di grande aiuto e pensava 224 20| lanetta bigia ed anzi si era proposta di stare a casa; 225 20| e chi ne andava di mezzo era lo studio, e temeva che 226 20| verso villa Guerini.~Maria era vestita semplicemente di 227 20| avanti.~Anche Maria, che non era avvezza a frequentare la 228 20| un bel prato verde dove era preparata una quantità di 229 20| quella brava figliuola ch'era stata tanto utile alla sua 230 20| stima. Il signor Guerini era un uomo cortese, ma d'aspetto 231 20| ad un boschetto ombroso c'era un casotto di burattini, 232 20| allontanandosi dalla casa c'era da perdersi come in un labirinto.~ 233 20| Fortunatamente che non c'era bisogno d'allontanarsi tanto, 234 20| possa divertire di più.~C'era una lotteria, con regali 235 20| parlare della festa. Elisa era fuori di , e invidiava 236 20| spiegato tanto bene come era fatta, che sperava di riuscirvi.~ 237 21| DOPO LA FESTA.~ ~Maria era disperata; dopo la festa 238 21| splendidezze di quella villa. Carlo era infatuato del velocipede, 239 21| macchina fotografica, e si era proposto di farsene una, 240 21| sotto un pergolato.~Elisa era impaziente che venissero; 241 21| nello specchio per vedere se era ben pettinata e quasi si 242 21| suo giardino, il quale non era che una corte con un po' 243 22| la madre le morì quando era ancora in fasce, ed essa 244 22| sua buia stradicciuola, ed era contenta quando qualche 245 22| belli ed espressivi.~Si era ormai abituata a quella 246 22| occhiata alla bambina, che s'era rincantucciata e nascosta 247 22| la chiamava mamma, e le era d'impiccio; essa aveva sposato 248 22| soltanto star quieta, la pace era finita, perchè Anna, amante 249 22| capricci, la colpa naturalmente era di Carmela, e a lei toccavano 250 22| silenzio.~Molte volte s'era proposta di raccontare al 251 22| suoi desiderii, ed essa era capricciosa, volea sempre 252 22| colla sua faccia gialla era ben meglio che restasse 253 22| sapeva che la signora Anna era uscita, andava dalla Carmela 254 22| dimenticherò certamente.~Era la prima volta che Carmela 255 22| elogio della sua persona, ed era commossa, avrebbe voluto 256 22| la matrigna le diceva che era un mostriciattolo, essa 257 22| cresceva a vista d'occhio, era bianca, rossa e prosperosa, 258 22| complimenti che le venivano fatti; era continuamente occupata ad 259 22| più vanerella.~Carmela s'era rassegnata anch'essa a tenere 260 22| ore al sonno.~Graziella era una piccola egoista, non 261 22| udire che una loro vicina era morta di vaiuolo, e che 262 22| suo letto: in quanto a lei era padronissima di andarsene, 263 22| inteso parlare di vaiuolo non era più entrata in casa, andò 264 22| fossero appestati, ed essa era alla disperazione; sola, 265 22| ma bisognava vedere com'era sfigurato il povero Giovanni! 266 22| che le dispiaceva di più, era vedere che la madre 267 22| in casa perchè Graziella era più bella di lei; e mentre 268 22| per obbedienza.~Giovanni era forte, robusto e non avea 269 22| viuzza accanto alla casa dove era nata, e sulla soglia lasciava 270 22| che mangiare.~Graziella era bensì ritornata a lavorare 271 22| saper nulla: diceva che era meglio credere che venisse 272 22| della figlia.~Il giovane era forte e aveva voglia di 273 22| guardava stupefatta, Anna era muta dalla sorpresa.~Finalmente 274 22| stata buona anche quando io era cattiva; ma ora che ho provato 275 22| giorni dopo la cinque vi era un po' di gente e i ragazzi 276 23| da un cartello sul quale era scritto: Non entrano che 277 23| fare l'ingegnere meccanico, era lietissimo di quella passeggiata 278 23| ed egli a poco a poco s'era innamorato di quel genere 279 23| di quel genere di lavoro, era andato in Inghilterra a 280 23| ben illuminato, dove c'era una quantità di macchine 281 23| quegli arnesi dove il cotone era disposto a falde quasi in 282 23| mostrò quale progresso si era fatto da quel tempo, in 283 23| Jaquard, ma anche quello era rozzo, pesante, e la spola 284 24| FOTOGRAFICA.~ ~Vittorio era riuscito coll'aiuto d'una 285 24| esperimento. La macchinetta era riuscita bene; ed egli poteva 286 24| Andò assieme a Carlo, che era ansioso di vedere i risultati 287 24| seconda negativa.~La terza era meglio delle altre, ma le 288 24| scure rimanevano chiare; ed era tutto contento di poter 289 24| quella camera buia, buia; c'era soltanto un lanternino rosso.~- 290 24| possono ripulire.~Maria era disperata, voleva rompere 291 24| loro, costavano troppo, ed era certa che non erano riusciti 292 24| sciupati i vestiti; e disse ch'era proprio adirata colla fotografia 293 24| filo della luce elettrica era rimasto fulminato e che 294 24| rimasto fulminato e che era avvenuto uno scontro ferroviario: 295 24| quei discorsi; egli che era un vero uomo moderno, amava 296 24| volta invece la scienza era possesso di pochi; si circondava 297 25| ritornare a casa, ed essa s'era decisa di partire assieme 298 25| perchè non ne aveva voglia: era troppo commossa di lasciare 299 25| lasciare quei luoghi, dove si era trovata tanto bene.~Andò 300 25| per la sua partenza.~Essa era turbata e non trovava più 301 26| La mancanza di Angiolina era tanto sentita da tutta la 302 26| buona dose d'allegria.~Elisa era di cattivo umore, perchè 303 26| possibile per rendersi utile, ma era tanto piccina, che le sue 304 26| ai piedi delle Alpi, ed era felice. Nando, forte come 305 26| montagne circostanti, ed era molto ricercato come guida 306 26| quattordici anni.~Il montanaro era partito con un signore inglese 307 26| matrimonio, quando il suo uomo era sulla montagna, stava sempre 308 26| ed una di quelle impronte era proprio della lunghezza 309 26| qualche persona.~Il sentiero era scomparso sotto ai mucchi 310 26| freddo incalzava, e non c'era tempo da riflettere; lasciò 311 26| con una corda; il sentiero era sdrucciolevole, avea le 312 26| si sentiva mancare; ma era coraggioso e volea resistere 313 26| resistere fino alla fine.~Era notte quando giunse al villaggio, 314 27| raccontarono che tutto il villaggio era sottosopra, perchè gli operai 315 27| agitazione fra gli operai era grande; essi avevano fischiato 316 27| cuore.~Il signor Guerini era tutto irritato, e andava 317 27| furia di fischi e d'insulti; era una cosa che faceva proprio 318 27| che faceva proprio pena. Era vero che dei sassi erano 319 27| resistere, - dicevano, - era tempo di finirla, erano 320 27| volevano godere e divertirsi, era venuto anche il loro tempo.~ 321 27| una donna che conosceva ed era moglie d'un operaio, e le 322 27| disordine. Anche qualche donna era un po' brilla, e i ragazzi 323 27| furore di quel popolo ubriaco era tale da metter paura: volevano 324 28| eccitamento dei primi momenti, era succeduto una specie di 325 28| confortava, ma il signor Guerini era stanco, scoraggiato, di 326 28| in dieci giorni, non s'era fatto un passo; soltanto 327 28| potevano durare.~Don Vincenzo era il più afflitto di tutti, 328 28| ingrati! Pensate a quello che era questo paese quando non 329 28| questo paese quando non c'era lo stabilimento Guerini, 330 28| rumore, è proprio così. Egli era ricco senza di voi, e v' 331 28| quel tempio del lavoro; ch'era l'allegria e la gloria del 332 28| spalle, dicendo che il curato era d'accordo coi signori e 333 28| capire che il modo di vivere era una cosa relativa; egli 334 28| egli sapeva che il Guerini era uno dei proprietari giusti, 335 28| sempre, perchè il Guerini era stanco d'essere compensato 336 29| capivano che lo sciopero era quasi alla fine, che gli 337 29| dei loro vicini - non c'era da divertirsi alla villa 338 29| erranti per le osterie, ed era tempo che la quiete ritornasse 339 29| sentimento del lavoro che era come nell'aria, per dare 340 30| nati nello stesso anno ed era sorta una specie di rivalità 341 30| questioni.~Pinella studiava, era intelligente, e si faceva 342 30| Filomena.~Anche fra i ragazzi era un continuo bisticciarsi; 343 30| il figliuolo, e che non era contenta se una volta o 344 30| perchè imparasse il mestiere.~Era una tipografia che lavorava 345 30| uscivano stampati.~Egli era tutto orgoglioso del suo 346 30| stessa età ed anzi l'altro era più mingherlino.~Il padre 347 30| quel castigo perchè non era passato agli esami ed era 348 30| era passato agli esami ed era rimasto più indietro del 349 30| diceva al marito che egli era pure diventato un buon operaio 350 30| tanti anni di scuola che era tempo che Gigi guadagnasse, 351 30| stessa tipografia dove egli era impiegato da tanti anni, 352 30| da tanti anni, e dove c'era Pinella, ma essendo occupati 353 30| Gigi come galoppino.~Egli era incaricato di far le commissioni, 354 30| scuola, ma il suo sogno era di occupare il posto di 355 30| vista dei compagni.~Pinella era contento, e non si curava 356 30| malevolenza di Gigi; egli era sempre sulla sua macchina, 357 30| quelle pagine, e il suo sogno era di veder smontare una di 358 30| qualche spiegazione.~Quando era a casa, pensava sempre alla 359 30| sempre alla macchina, ed era felice la mattina di andare 360 30| solo difetto di Pinella era di star qualche momento 361 30| non aveva altre faccende, era sempre davanti alla sua 362 30| poter staccarsene.~A casa era sempre triste e avvilito, 363 30| il tradimento di cui egli era stato vittima, giurò una 364 30| qualcuna troppo grossa.~Era la vigilia di Natale, e 365 30| molto e presto, perchè c'era una quantità di lavori, 366 30| terminati prima di sera.~S'era aumentata la pressione al 367 30| corrente elettrica.~Gigi era al suo posto, ma distratto, 368 30| giornata di lavoro.~Pinella era come al solito intento ad 369 30| capito che un loro compagno s'era impigliato fra le ruote 370 30| assistito alla scena, s'era avvicinato tutto ansioso 371 30| braccio un po' strappate, ma era vivo, e si capiva che la 372 30| capiva che la ferita non era pericolosa.~- Ringrazia 373 30| dichiarato che la ferita non era pericolosa.~Passato quel 374 30| trionfo.~Egli si schermì; era timido e tutto quel chiasso 375 30| mai avuto nulla con voi, era tutto per amore del mio 376 30| fine di questo racconto.~Era venuta a proposito la descrizione 377 30| Mario, come al solito, si era sfogato a far disegni uno 378 31| mesi deliziosi e dove s'era trovata tanto bene: ai ragazzi 379 31| finire, che quella vita era bella perchè diversa da 380 31| quali avea posto affezione.~Era verso l'ora del tramonto 381 31| partire i loro amici.~La sera era bella e piena di profumi, 382 31| anch'io un bel sogno; ed era di poter un giorno mettere 383 31| altro piccolo eroe, ma le era impossibile: non ne avea 384 31| voglia; poi la sua collezione era esaurita,~Allora il professore 385 31| toccò questa fatica, mentre era ancora nel fior degli anni. 386 31| qualche cosa di buono.~Non era una delle solite caricature, 387 31| sarebbero davvero ingrati.~Maria era confusa, non trovava parole


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