Cap.
1 III | all'ingiro. - Ebbrezze, diceva il titolo di una romanza,
2 IV | attitudine aggressiva del cadetto diceva:~- Vi trovo di mio gusto,
3 IV | caldo che attirava. Qualcuno diceva: - Non è bella, è peggio.~-
4 IX | che mai lo spirito forte. Diceva spesso che non voleva prendere
5 IX | Che io non mi mariti - diceva Lydia qualche volta - è
6 XI | dovesse comprendere tutto. Diceva a' suoi amici che se non
7 XIII| inventario tutto quanto si diceva a proposito di lui. Lui
8 XIV | madre. - In quegli occhi - diceva Calmi - ci sono altri vent'
9 XV | settimana di congedo - così diceva, ridendo. In agosto voleva
10 XV | voluttuosa.~- Io sento - le diceva Lydia - che tu devi piacere
11 XVI | dei gravi dispiaceri, - diceva Thèa parlando di suo cugino,
12 XVII| particolari grotteschi; e poi gli diceva la sua noia alle lezioni
13 XVII| rapimenti intensi.~Keptsky, diceva, è impossibile ch'io non
14 XVII| convalidare il suo asserto, le diceva che egli non aveva mai potuto
15 XVII| Vienna, e quello che non diceva - ma che Lydia indovinava -
16 XVII| la nipotina.~- Tornerai - diceva Thèa a Lydia, vedendola
17 XIX | Alcuni giorni dopo, Calmi diceva a Lydia:~- Il suo Keptsky
18 XIX | minaccia dei capelli bianchi le diceva: affrettati a godere. E
19 XIX | Lydia. Siete un charmeur, diceva Lydia a Keptsky. Sui miei
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