Cap.
1 I | appartenente all'alta società era una grande attrattiva. Chi
2 I | inteso parlare.~La famiglia era notissima. I vecchi si ricordavano
3 I | fortuna, che da qualche anno era diventata colossale al punto
4 I | porte davanti a lui. Egli era poi troppo filosofo per
5 I | moglie. La contessa Colombo era assai più stupefacente del
6 I | avevano subito dispersa, ella era la più brutta signora che
7 I | velluto, e aspettava.~C'era sempre un'altra donna trascurata
8 I | veniva a raggiungerla: c'era una ingenua che la salutava,
9 I | rumorosa, ma accaparrante. Non era mai riuscita a farsi una
10 I | poco. Negli ultimi anni s'era abbandonata al demonio del
11 I | passioni volgari di cui era stata preda, la dominava
12 I | ora istessa, e la coppia era giunta, lagnandosi di dover
13 I | Non basta.~Eva tacque. Si era mossa per parlare coll'amica:
14 I | temperamento bene equilibrato, che era come il compendio e il coronamento
15 I | vogliono tutti?~La cerimonia era terminata. Il sindaco distribuiva
16 I | permetti.~Il baronetto Seymour era molto innanzi cogli anni,
17 I | quasi di ammirazione. C'era qualche cosa di fantastico
18 II | impetuose; il cielo, tutto nero, era squarciato da striscie di
19 II | ricchissima e sola. La madre era stata una donna galante,
20 II | nulla sapeva di tutto ciò. Era cresciuta in un castello
21 II | con un vecchio scudiero; era benefica, era buona.~Si
22 II | scudiero; era benefica, era buona.~Si innamorò di lei
23 II | divieto materno, ma ella era troppo altera per affrontare
24 III | al caminetto, aspettava.~Era in abito nero, colla giubba,
25 III | sullo sporto del caminetto. Era ben pettinato, coi pochi
26 III | la calma di don Leopoldo era forse più superficiale del
27 III | romantica e indolente, ella si era adagiata nel benessere della
28 III | Teneva in mano - almeno quand'era nuova - uno specchietto
29 III | di cipria.~La differenza era enorme colle bambole che
30 III | talloncini delle scarpe.~Non era veramente bella, come si
31 III | indulgente di don Leopoldo. Era una figurina piccante, originale;
32 III | A questo modo il trionfo era completo, o per lo meno
33 III | lo sapeva nemmeno lei; ma era cresciuta nell'adorazione
34 III | ma nessun educatore, ella era cresciuta libera in una
35 III | rapporto diretto coi sensi.~Era figlia de’ suoi tempi; aveva
36 III | individuale. Con tutto questo era persuasa d'essere, oltre
37 III | capiva che il suo pensiero era già altrove.~- Quella è
38 III | nipotina che l'osservazione era sguaiatella.... ma Lydia
39 IV | state tutte così; ma la sala era un giardino, una serra di
40 IV | quale una bella ragazza era impazzita, senza che egli
41 IV | posero a ridere. Quella Lydia era proprio singolare, per quanto
42 IV | vedeva malizia alcuna. Le era sempre piaciuto molto a
43 IV | timbro vellutato.~Non c'era che Eva Seymour che avesse
44 IV | avesse quella voce. Ella si era avvicinata in compagnia
45 IV | straordinaria. L'Inglese era, come al solito, vestita
46 IV | spallina dell'abito. Si era fatto così alto che non
47 IV | capacitarsene, mentre ella era rimasta piccina. E forte
48 IV | rimasta piccina. E forte era. La teneva per la vita sollevandola
49 IV | tonda di Lydia; ed a lei era venuta una tentazione matta
50 IV | ganascino fra le dita. Ma lui era molto serio; sembrava anche
51 IV | quasi tutte violette: ve n'era una quantità nel bosco,
52 IV | su di lei. Ma che male c'era? Non aveva già commesso
53 IV | senza gusto, assorbita com'era nella contemplazione di
54 IV | sua nipote, e concluse che era una perdonabile vanità dei
55 IV | verso il soffitto. Rambaldi era molto rosso.~Improvvisamente
56 IV | un segno di stanchezza. Era brutta; stonava in quell'
57 IV | carezze; intorno a lei c'era un profumo caldo che attirava.
58 IV | Lydia.~Lasciando il divano s'era andata a mettere con Rambaldi
59 V | incoraggiava a proseguire. Era il fazzolettino di Lydia,
60 V | contribuiva a renderla allegra; era la faccia estasiata del
61 V | ne rideva.~Sulle prime s'era prestata, per civetteria,
62 V | gamba senza dolore, ella era passata dalla fanciullezza
63 V | rasserenarla.~Una barca passava. Era carica di giovanotti i quali
64 V | sempre più nell'anima.~S'era levato il cappello. Il vento
65 V | subito l'allusione.~La pace era fatta; oramai si trovavano
66 VI | stagione balneare, Lydia, che era stata la regina dello stabilimento
67 VI | una volta sola, ma che si era informato della sua dote;
68 VI | ho trascurato è perchè c'era una ragione seria.~- Seria?~-
69 VI | parlando a bassa voce.~C'era tutto intorno nella tappezzeria
70 VI | vecchie lucerne di bronzo; c'era nell'aria, c'era nelle alte
71 VI | bronzo; c'era nell'aria, c'era nelle alte pareti a volta,
72 VI | a Livorno; quest'anno c'era la moda dell'Ardenza; li
73 VI | madre; ma la marchesa, che s'era preso sui ginocchi il fanciulletto
74 VI | scuotendo un brivido chele era corso per le spalle.~- Ti
75 VI | ballerini.~Il bambino si era addormentato nelle braccia
76 VI | mia, il mio avo materno era negoziante di pellami, e
77 VI | dovremo negare per questo?~Si era fermata, torcendosi le mani,
78 VI | che cosa ti manca?~Le si era aggrappata alle braccia,
79 VI | irritante del piano. Pensava che era lungi da ogni consorzio,
80 VII | brutta e di gran moda, che era costata a Lydia una fatica
81 VII | tre dita... Rambaldi le era sempre al fianco, imbecille!~
82 VII | situazione del palcoscenico non era molto differente da quella
83 VII | condensato ne’ suoi articoli? C'era Giavazzi molto intento allo
84 VII | capello, ma se la mancavo era proprio il caso di disperarmi.~ ~
85 VII | guanto; sono contenta che era profumato.~ ~16 febbraio.~
86 VII | fermò poco; mi disse che era venuta in città per vedere
87 VII | gotiche, all'alba....~M'era quasi passata la voglia
88 VII | marzo.~In visita dai Lante c'era la Capitelli. Invecchia,
89 VII | inarrivabile; ma mio zio era comico addirittura. Egli
90 VII | ispirazione del mio costume. C'era la Tuffolina del Tabacchi,
91 VIII | Ed ora?~- Pessima.~Non era la risposta che Lydia aspettava.
92 VIII | un po' in silenzio. Lydia era in piedi, e sembrava più
93 VIII | picchiettature d'astro.~La notte era di una dolcezza incantevole,
94 VIII | stato un dolore inutile. Non era meglio dirmi subito la verità?~-
95 VIII | civetterie.~A farlo apposta, era bella, quella sera, nella
96 VIII | tossendo perchè il fumo le era entrato in gola), ma ho
97 VIII | notte di primavera, ella che era pure aliena da ogni sentimentalità,
98 VIII | di avventure romanzesche.~Era la luna che batteva sul
99 VIII | delle canzoni napoletane? Era la brezza che la toccava
100 VIII | profumi; non amava, ma un uomo era vicino a lei; un uomo che
101 VIII | amore, positivamente, ma era curiosa di vedere che cosa
102 VIII | invito di un sorriso che era più dell'intenzione che
103 VIII | lievemente; tutto il volto era soffuso di quella pallida,
104 VIII | Ne’ suoi occhi chiari s'era accesa una fiamma.~Lydia
105 VIII | albergo, dove donna Clara si era sentita male improvvisamente.~
106 VIII | ammalato, ella stessa non era mai stata ammalata seriamente,
107 VIII | il suo pensiero non si era mai posato a contemplare
108 VIII | della mamma priva di sensi, era toccante e comico ad uno
109 VIII | dichiarare il caso gravissimo. Era una paralisi fulminante.~
110 VIII | stato di donna Clara non era punto migliorato.~- Zio,
111 IX | IX~ ~Quel dolore era piombato così improvvisamente
112 IX | della fanciulla, ch'ella ne era rimasta atterrita e quasi
113 IX | occupazione, la sola a cui era avvezza fin da bambina,
114 IX | riflettere.~Tutto ciò che vi era in lei di sensibile, nervi
115 IX | quel cadavere che le si era irrigidito nelle braccia,
116 IX | poiché guardarsi e ammirarsi era nelle sue abitudini, ma
117 IX | sue abitudini, ma non si era accorta di possedere quella
118 IX | ripeterla.~Il suo dolore era vero e reale; ma questa
119 IX | sostituito la peau d'Espagne.~Era lei, era Lydia. Piangeva
120 IX | peau d'Espagne.~Era lei, era Lydia. Piangeva nello stesso
121 IX | capelli bianchi; la sua calma era imponente.~Le due ragazze
122 IX | la loro prima giovinezza era passata; s'erano fatte più
123 IX | comprendeva affatto l'amore, che era sicura di non amare mai.
124 IX | non amare mai. Divertirsi era stato lo scopo de’ suoi
125 IX | la vita una persona cara.~Era convinta che tutte le sue
126 IX | a quelle riunioni dove c'era Eva. A un teatro, a un ballo,
127 IX | carpirle il segreto, se c'era, le disse improvvisamente:~-
128 IX | sua posizione in società era bizzarra. Indipendente e
129 IX | eleganza e della bellezza; era satura di omaggi, non sapeva
130 IX | morte della madre. Adesso era lei che moriva. Che fare?
131 IX | udiva menzogne e mentiva. Era stanca alla fine. Non c'
132 IX | stanca alla fine. Non c'era altro? Niente altro?~Costanza
133 IX | missione. Anche Costanza era stanca del mondo, e giudicava
134 IX | Per qualche anno la lotta era stata straziante. Aveva
135 IX | sua antenata; quella si era immolata ad un amante, ella
136 IX | alla beneficenza, e poiché era stata tanto pudica da non
137 IX | della ricchezza, ciò che era sempre stato per lei fonte
138 IX | gran freddo nell'anima. Era scoraggiata. Aveva speso
139 X | durante la quale Lydia era sembrata quasi una novità,
140 X | strascico di un lutto che era parso ostentazione.~Pure
141 X | ostentazione.~Pure siccome Lydia era ricca, ed aveva spirito,
142 X | annunciava che la toeletta era pronta; si spogliava di
143 X | mille volte la sua carne era stata compressa nel busto,
144 X | malinconia la prendeva, quand'era sola. Apriva il piano, scorreva
145 X | frasario del vecchio gentiluomo era così noto a Lydia, ed era
146 X | era così noto a Lydia, ed era così antico, ch'ella non
147 X | conversazione. Capiva che era diventato un essere affatto
148 X | disgrazia che l'aveva colpita era delle più terribili; non
149 X | capitali del baronetto Seymour era fallita, lasciando padre
150 X | generosità di Lydia, non era paragonabile alla gioia
151 X | sublime di dare, che già le era apparso nei suoi tentativi
152 X | aveva versato una lagrima! Era per il padre che miss Seymour
153 X | lagrima, ma arida, bruciante. Era di notte, svegliandosi,
154 X | una puntura nel cuore. Non era invidia, non era gelosia,
155 X | cuore. Non era invidia, non era gelosia, non era né amore
156 X | invidia, non era gelosia, non era né amore per Avella né odio
157 X | Avella né odio per Eva; era la comprensione dolorosa
158 X | senza recarle nessuna gioia; era l'istinto naturale ches
159 X | accettato volentieri Lydia, che era ricca e sola, per assicurare
160 XI | nuovo periodo di vita.~S'era all'apertura dell'estate;
161 XI | stanchezza d'ogni cosa.~Era diventata maestra in ogni
162 XI | mezzo della strada. Talvolta era questa l'unica soddisfazione
163 XI | mesi, la passione di Lydia. Era di una bellezza rara, ed
164 XI | amici che se non parlava era solamente per distinguersi
165 XI | ordinava, baciava, il che era peggio. Il vecchio gentiluomo
166 XI | nessuna stazione balnearia; era ristucca di mare, di monti,
167 XI | anche di Tolstoi, perchè era alla moda, e di Zola, perchè
168 XI | terra si accorse che non era volata colle proprie ali.~
169 XI | ali.~Pure, siccome tutto era maturo in lei, l'ingegno
170 XI | campagna, sola come non lo era stata mai, e imbevuta delle
171 XI | quel tempio; e l'ente non era visibile, il Dio le sfuggiva!~
172 XI | febbre di movimento che era una maschera di quell'altra
173 XI | i sentieri dove prima si era soffermata pensando ai poemi
174 XI | sopra gli alti castagni. Era allora che si raccontavano
175 XI | Lydia che in casa, sola, era presa dalla più cupa malinconia,
176 XI | spirito disinvolto e mordace era diventato la maschera del
177 XI | per questo dicevano che era senza cuore, una testa vuota,
178 XI | mondo la raccoglieva; ed era un combattimento accanito,
179 XI | troppo tardi, l'errore in cui era caduta, trovandosi fuori
180 XI | Un'altra colpa di Lydia era quella di non avere un amante,
181 XI | compagni di caccia, ella era entrata in confidenza con
182 XI | poteva stare senza uomini.~Era per lei un bisogno di sentire
183 XI | insieme ai discorsi fatti era la sola profanazione della
184 XII | nodi d'amore. La coperta era di raso, di una intonazione
185 XII | prendendo la camera che era stata di sua madre; una
186 XII | contr'ordini.~Dapprima le era venuta l'idea di nascondere
187 XII | Leopoldo.~- E perchè?~Il perchè era difficile a dirsi; né i
188 XII | una fusione armonica che era tutta una dolcezza per gli
189 XII | prediletto. Il paravento era di lacca verniciato in color
190 XII | Ricevuto Calmi, non vi era ragione di muoversi per
191 XII | vecchia marchesa, che s'era data a Dio dopo di avere
192 XII | Lydia, mostrandole che non era questo il contegno di una
193 XII | lasciata solo affatto. Non vi era persona al mondo che potesse
194 XII | faccio niente di male - era la sua scusa a tutto, la
195 XII | avrebbe impegnato il tempo? Era la sua domanda di tutti
196 XII | costo.~Ma il nuovo dell'oggi era vecchio domani. Incominciava
197 XII | In principio d'inverno si era messa a far visite frequenti
198 XII | volontario di Costanza, era quella la sua unica amica,
199 XII | Lydia si accorse che non c'era più fra lor due l'intimità
200 XII | cosa pensando ad un'altra.~Era capitato molte volte a Lydia
201 XII | salotto dei signori Avella. Era stata al bersaglio, dove
202 XII | agitata. La giovane sposa era in abito da mattina, sciolto,
203 XII | si decise a risponderle, era Eva che non ascoltava più;
204 XIII | quel giorno molte corse; era stanca, non aveva neppure
205 XIII | valeva la pena di nulla; se c'era qualche cosa di buono nella
206 XIII | proposito di lui. Lui si era sempre mischiato a quelli
207 XIII | illusione. ~La sua voce era grave, ma dolce.~Si accarezzava
208 XIII | penso qualche volta - si era alzata anche lei, tenendosi
209 XIV | commozione, ma Costanza era la più forte. Il tempo della
210 XIV | poiché anche per lei c'era stata una lotta, ed aspra,
211 XIV | L'orgoglio patrizio non era scomparso dagli occhi azzurri,
212 XIV | azzurri, dolcissimi; ma si era trasformato in una più grande
213 XIV | aggiungere, avvezza com'era allo scherzo: - Ed io al
214 XIV | le proprie impressioni.~Era invecchiato il giornaletto,
215 XIV | sul dorso della montagna, era dapprima una verde china
216 XIV | figlia della contessa Colombo era, come la madre, una creatura
217 XIV | la volgarità della razza; era più colta, più raffinata,
218 XIV | quella stava vestendosi, era subito invitata ad entrare
219 XIV | lettere. A Vienna, narrava, era amata da tutti, corteggiata
220 XIV | parlare così. Per Calmi non c'era nulla di sacro; e gli chiudeva
221 XIV | accento secco.~- Sua madre era viennese. Egli è figlio
222 XV | sé anche Lydia. La villa era vicinissima alla città;
223 XV | attigue; e sera e mattina era un andirivieni continuo
224 XV | de’ suoi trentasei anni, era viva, svelta, sempre allegra;
225 XV | all'innocenza. La sua voce era strana, velata; principalmente
226 XV | nel salotto terreno. Non c'era nessuno; le finestre chiuse,
227 XV | avrebbe fatti cento, questo le era perfettamente ignoto. Appoggiava
228 XV | terra promessa.... ah! no, era l'uva. L'uva, Mosè, il popolo
229 XV | Acacia?»~Il sentiero non era deserto; qualche contadino
230 XV | entrare nella chiesuola. Era, dopo tutto, una cosa nuova
231 XV | fede, né come protesta. Non era né credente, né atea, perchè
232 XV | mai pensato. Da bambina si era abituata a considerare la
233 XV | senza veri dolori, non era mai stato trascinato allo
234 XV | religioso, né in famiglia era stato coltivato; poiché
235 XV | sua nascita.~La chiesuola era nuda di pitture e di marmi.
236 XV | ritta accanto al pilastro, era la sola che se ne stesse
237 XV | del sentire. Ma che cos'era? Apparteneva alle sensazioni
238 XV | sensazioni esterne, o non era piuttosto uno stato di grazia,
239 XVI | guardando nel buio, dove non c'era nulla, ma dove le sembrava
240 XVI | carezza. Si sentiva bene, ma era perché stava bene o perchè
241 XVI | E vedeva poi realmente? Era solamente sicura di sentire?
242 XVI | O non sognava invece? Od era forse morta, e assisteva
243 XVI | sempre verso il centro, s'era ridotta al solo battito
244 XVI | brancicando; il divano era vuoto.~Da una porticina
245 XVI | di cui una sola candela era accesa, stava Keptsky. Lo
246 XVI | dalla parte dove la candela era spenta, biancheggiava un
247 XVI | mucchio di trine sul tappeto. Era la baronessa accovacciata
248 XVI | aveva mai sofferto da che era al mondo, aggrappata allo
249 XVI | testina bruna di Thèa si era appoggiata tutta sugli avori
250 XVI | insinuante, una voce di cui era padrone, e che modulava
251 XVI | prodigati tutti i doni, s'era alleata ancora le più grandi
252 XVI | morse, pensando che egli era cugino di Thèa, e tornò
253 XVI | particolari osservazioni, per cui era venuta a distinguere cinque
254 XVI | Don Leopoldo, per esempio, era, secondo lei, morbido e
255 XVI | apparteneva Keptsky? Il dubbio non era possibile; egli aveva il
256 XVI | aveva il migliore amalgama: era tiepido e morbido.~La campana
257 XVI | braccio, in una posa che le era famigliare per mettere in
258 XVI | non faccia complimenti.~Era sicura che egli non si sarebbe
259 XVI | pazzie.~Da pochi istanti le era venuta addosso una mattana,
260 XVII | XVII~ ~S'era stabilito alla Villa un
261 XVII | aveva osservato che Thèa era pallida; molte volte Thèa
262 XVII | pallida; molte volte Thèa si era accorta che Lydia prendeva
263 XVII | dimenticavano di parlare.~C'era Keptsky però, sempre sveglio,
264 XVII | come lo avrebbe potuto? Non era ella avvezza ad abbandonarsi
265 XVII | che l'attirava? E se non c'era più nulla al mondo che l'
266 XVII | tresette; quando la baronessa era chiamata altrove per dare
267 XVII | solito, la risposta di Lydia era uno scoppio di risa dentro
268 XVII | tutte le volte. La prima era stato: Perruque blonde et
269 XVII | avrebbe concluso che Keptsky era per lei il nido, il porto,
270 XVII | protezione, la felicità, l'oblio. Era arte, era religione, era
271 XVII | felicità, l'oblio. Era arte, era religione, era amore, era
272 XVII | Era arte, era religione, era amore, era tutto insieme
273 XVII | era religione, era amore, era tutto insieme quello che
274 XVII | sostanza.~Keptsky le si era presentato sul tramonto
275 XVII | questo bocciolo che non era ancora fiore, come ogni
276 XVII | fitta al cuore, e che questo era certamente più che un presentimento,
277 XVII | più che un presentimento, era un fluido lontano, ma potente,
278 XVII | piaceva immensamente a Lydia era la parsimonia di Keptsky,
279 XVII | giardini dove la ghiaia era di pietre preziose, le fontane
280 XVII | la corsa; ma come tutto era differente! Che cosa fredda,
281 XVII | il giorno prima egli si era impigliato colla faccia;
282 XVII | cupo dei suoi occhi. Non era nulla, eppure Lydia si sentì
283 XVIII| Spesso il suo pensiero era assente, ma la parola le
284 XVIII| un'altra destinazione, c'era anche lo slancio spontaneo
285 XVIII| mio vecchietto! - e questo era tutto per lui.~Non andò
286 XVIII| attenzione di don Leopoldo era un coefficiente di poca
287 XVIII| una sera nella quale Calmi era alle prese con un sigaro
288 XVIII| incominciò ad essere nervosa.~Si era in agosto, la città spopolata,
289 XVIII| quale profanazione!... ma era nello stesso tempo una gioia.~
290 XVIII| sorpresa - forse la sorpresa era sorpassata dal piacere -
291 XVIII| sorpresa questa; vi ringrazio.~Era commossa: le tremava la
292 XVIII| Una rimembranza molesta era passata qual lampo nella
293 XVIII| cacciò via subito. La realtà era lì, bella, affascinante.~
294 XVIII| midollo delle ossa. Non c'era nessuno intorno a loro.
295 XVIII| le mura della città; ed era come se fra essi e l'universo
296 XVIII| possibile, che l'Italia era stata per lui una rivelazione.~-
297 XVIII| avanti....~Una frescura era scesa su di loro, mite,
298 XVIII| sotto il braccio di lui. Gli era così vicinissima.~- Che
299 XVIII| sollevando gli occhi, dove era un infinito desiderio d'
300 XVIII| Presto.~La carrozza si era già mossa, Keptsky le sorrise,
301 XVIII| povera mente affievolita era divisa fra due pensieri:
302 XVIII| acquietarlo, gli raccontò che non era rimasta sola sotto la pioggia,
303 XIX | cortine, gridando che c'era una luce da acciecare; poi
304 XIX | tenere celati, ch'ella si era accorta fin dal principio
305 XIX | Villa in un'estasi beata. Era come se avesse subita una
306 XIX | creato molti nemici.~Lydia era indignata per la malignità
307 XIX | riabilitarlo, di compensarlo. Lydia era ben fatta per sfidare la
308 XIX | La storia di Keptsky non era la sua? Incompreso, viziato
309 XIX | Evidentemente la sua intenzione non era quella di ingolfarsi in
310 XIX | mordace, fatto di sprezzo.~Non era conte. E quand'anche? la
311 XIX | in viso, più di chiunque era degno di portarne i distintivi.
312 XIX | ancora alla società; così era tutto suo. Ella fremeva,
313 XIX | affrettati a godere. E Keptsky era ai suoi piedi, ardente,
314 XIX | slava.~Quando Keptsky non era presente, don Leopoldo e
315 XIX | lasciava più vedere.~Si era già scritto per le carte
316 XIX | non che l'enumerazione non era facile, e certe bizzarrie
317 XIX | questi preparativi. Come era stata fresca, viva! Come
318 XIX | tripudio di due giovinezze!~Non era innocente; sapeva la larga
319 XIX | in rilievo le angolosità. Era un affanno pauroso ad ogni
320 XIX | vergine e pura, non si era data all'amore; il tempo
321 XX | Avella, invitandola, ma Eva era in puerperio; le rispose
322 XX | intenzione di persuaderlo. Era il suo più vecchio amico,
323 XX | L'avvocato vide che non era più il caso di indietreggiare
324 XX | dovere di galantuomo; egli era in obbligo di chiarire la
325 XX | Keptsky è un ipocrita.~Era preparato a vedere Lydia
326 XX | quella parte di carnefice; era anch'egli un po' turbato.
327 XX | Keptsky, le dissi che egli era un cavaliere d'industria,
328 XX | carni.~Ella non rispose. Si era lanciata verso la parete,
329 XX | orecchio avido, ogni rumore era una parola distintissima.
330 XX | portò di peso in carrozza.~ ~Era già sera, ed egli non l'
331 XX | barcollando un po'. Un lume era acceso dietro il paravento,
332 XX | un diamante scintillava; era ancora vestita.~La cameriera
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