1888-assor | assum-civet | civil-direb | direi-fonda | fonde-infer | infia-migli | migno-piacq | piagh-rient | rifat-servi | sessa-tengo | tenor-zola
Cap.
1 App | GIORNALE DI SICILIA, 22 aprile 1888)~ ~
2 VII | dalla marchesa Orombelli; 1° febbraio ballo dai Castel
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4 | 26
5 | 28
6 | 30
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9 VII | per cucire negli abiti.~3°. Mandare Sapho al giovane
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11 VII | un Gaussin, quello!~4°. Paris: Parfumiere Ninon,
12 | 5
13 VII | Ninon, rue 4 septembre.~5°. Sabato, conferenza sull'
14 VII | Diversamente, a quoi bon?~6°. Ricordarmi di fare un complimento
15 | 7
16 VII | del martedì. Une tuile.~7°. Deve essere proprio impossibile
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18 | 88
19 IV | entrata nella gran sala abbagliante di lumi, senza il menomo
20 VI | aristocrazia, si lasciava ancora abbagliare dai titoli.~Don Leopoldo,
21 XVIII| sguardo di bambino che si abbandona alla madre.~- Povero piedino!~
22 App | virtuosa~Le sue amiche l'abbandonano: Eva Seymour per dedicarsi
23 IX | lutto.~Due amiche non l'abbandonarono, Eva e Costanza. Costanza
24 XVII | Non era ella avvezza ad abbandonarsi sempre e tutta quanta a
25 XX | guanciali: le sue manine abbandonate sulla sponda, gli occhi
26 IX | disperazione, alla quale Lydia si abbandonava con la voluttà di una sensazione
27 X | pelle dorata, alzandosi e abbassandosi con regolare altalena, annunciavano
28 XVI | le palpebre di Lydia si abbassarono. Un torpore l'invadeva nel
29 IV | audace che le nascondeva l'abbattimento del volto, compresa dalla
30 | abbi
31 IX | non è più di monache che abbisogna il mondo; ma consacrò tutta
32 II | Mondes, alla quale egli è abbonato da trent'anni. Non manca
33 XV | ammobigliato con lusso, con abbondanza eccessiva, ma comodo e perfettamente
34 XVII | proibito l'equitazione, abborriva questo esercizio, e Lydia,
35 XII | mani le trine dell'abito, abbottonandolo al collo, avanzando un posapiedi,
36 VIII | coraggio di rispondere, abbozzando il sorriso dei giorni felici:~-
37 XII | l'intimità di prima. Agli abbracci di Lydia, la sposina rispondeva
38 I | girò attorno lo sguardo, abbracciando con una sola occhiata le
39 XIX | simile matrimonio. Tornò ad abbracciarla, baciandola sonoramente
40 XIV | Lydia. Le due fanciulle si abbracciarono con molta commozione, ma
41 IV | veramente Gigi? Ma io lo abbraccio.~Le fanciulle si posero
42 XIX | una luce da acciecare; poi abbracciò Lydia con grande espansione,
43 IV | ballare, la sua guancia abbrunita dal sole indiano aveva sfiorato
44 IX | dagli stenti, gli uomini abbrutiti, i fanciulli abbandonati
45 IX | altri.~Questa volontaria abdicazione di una donna giovane ancora,
46 III | negli alti ricami degli abitini bianchi, andava a spasso
47 XIX | parole; ma senza uscire dalla abituale freddezza soggiunse:~- Non
48 XVI | dispiaceva, - non conviene abusare dell'ospitalità.~Che frase
49 XVI | ombra tenera e fresca delle acacie. Le sembrava, a Lydia, che
50 XI | sua mente di riposare. Le accadde allora, percorrendo i sentieri
51 App | F. de Roberto~ ~(II)~ ~Accade assai di rado che una pubblicazione
52 XIII | Non crede che ciò possa accadere?~- No.~Lydia abbassò gli
53 XI | teatri, dappertutto ove s'accalca la gente, dove gli occhi
54 XV | festa, sulla cui porta si accalcavano altre donne tutte compunte
55 XI | ed era un combattimento accanito, senza tregua, fatto col
56 I | borghese, un po' rumorosa, ma accaparrante. Non era mai riuscita a
57 IX | suo raggiante sorriso che accaparrava tutta l'attenzione, e impediva
58 XV | questa sembrava tanto lieta accarezzando la testa del suo bambino?
59 XI | dove gli occhi degli uomini accarezzano, desiderano, implorano,
60 XVII | contadini, si fermava ad accarezzarli tutta intenerita, presa
61 XIII | era grave, ma dolce.~Si accarezzava la barba, in piedi, fissando
62 X | di giovane dea sembrava accasciato e vinto sottolo schianto
63 IX | passato; ma don Leopoldo si accasciava, si rimpiccioliva, spariva
64 VIII | matematiche - rispose l'avvocato accendendo un'altra sigaretta.~- Del
65 V | salsedine la inebriava, accendendole nel sangue un brulichio,
66 IX | stata tanto pudica da non accendere mai un desiderio, l'amore
67 XIV | trionfi; parlandone, le si accendeva nello sguardo la stessa
68 XVII | baronessa né Keptsky non accennavano di partire per Vienna. Lydia,
69 XX | pallidezza marmorea che ne accentuava il tipo delicato. Da un
70 App | ragioni del fatto; basterà accertarlo. Così Neera, accostandosi
71 I | rosse in volto cogli occhi accesi; le zitellone pallide e
72 VI | certo che il mio cuore non è accessibile alle tenerezze del sentimento.
73 IX | importante all'estero. Egli accetta, non è vero?~Eva stava in
74 X | supplicandola, se non voleva accettar nulla, di venire a vivere
75 X | saltatrice, ed avrebbero accettato volentieri Lydia, che era
76 XX | so se altri nel mio caso accetterebbe la responsabilità di distruggere
77 XX | una fede così viva. Io l'accetto. Se avessi una sorella,
78 IV | Lydia glielo porse. Egli accettò un po' sorpreso, e se lo
79 XIX | gridando che c'era una luce da acciecare; poi abbracciò Lydia con
80 IX | rinunciando alla società che l'acclamava sempre regina.~Erano serate
81 VI | le due fanciulle si erano accoccolate, i grandi alberi del parco
82 V | prestata, per civetteria, ad accogliere gli omaggi del giovane principe,
83 VI | salotto; intanto che le nuore accoglievano la nuova arrivata, smovendo
84 XIX | colpevole di lesa fiducia, lo accolse con tutte le sue grazie.~-
85 II | dichiarò che non avrebbe mai accolta per nuora una fanciulla
86 VIII | ora.~Così disse l'avvocato accomiatandosi; erano le tre del mattino.
87 XII | ho fretta.~Intanto che si accomiatava vide, sul divano, una forcina
88 IV | fingendo di voltare il capo per accomodarsi la spallina dell'abito.
89 I | parole erano sentimentali e l'accompagnamento ironico: rito augusto, solenne,
90 IX | vestitino nero, i capelli lisci, accompagnata da un vecchio domestico,
91 XVIII| eleganza e di sonorità. Io vi accompagnerò, e voi mi canterete la serenata
92 XX | cercasse, rispose:~- Nulla.~Lo accompagnò sull'uscio, pallidissima,
93 X | dei maggiori piaceri nell'acconciarsi. Lo studio minuto della
94 X | Apparve inaspettata, coll'acconciatura, il portamento, la sicurezza
95 XIX | specchio, provava e riprovava acconciature. Certi giorni, certe ore,
96 XVIII| ridosso del muro.~Lydia accondiscese, essendosi prima levati
97 XIX | casa de’ suoi avi.~Lydia acconsentiva a tutto, in silenzio, rispondendo
98 XVIII| Siete di coloro che si accontentano del poco? - domandò Keptsky,
99 II | ma no, Yolanda si è accontentata di un avventuriero. O tutto
100 XV | raziocinio artistico; si accontentava di sentire. Così sentiva
101 IV | rumore sordo. Donna Clara si accontentò di affermare con un moto
102 XVI | del piano, mescendo agli accordi musicali un gemito lungo
103 App | ascetica. Rimane sola, si accorge che a poco a poco tutti
104 XVII | naturalmente, quasi senza accorgersene; ma il contegno corretto
105 XIV | trascinata in modo da non accorgersi che la sua amica le rispondeva
106 VIII | avrebbe voluto piacergli, e si accorgeva di sprecare le sue civetterie.~
107 XX | La mattina seguente, accorrendo coll'animo pieno d'agitazione
108 I | coi poveri; la sua borsa accortamente offerta, gli procurava amicizie
109 XV | Alla villa non si erano accorti dell'assenza di Lydia, la
110 App | accertarlo. Così Neera, accostandosi al metodo dell'osservazione,
111 App | soltanto temperava, per accostarsi alle nere visioni del pessimismo
112 XVI | tappeto. Era la baronessa accovacciata sopra un cuscino, colla
113 VII | Eva se, a Londra, è più accreditata la casa di profumeria Atkinson
114 XIX | a lei. Quelle confidenze accrescevano il suo amore, mettendogli
115 App | dei fatti che l'autrice accumula sapientemente.~Guastata
116 XVIII| dolcemente per le sue scappate, accumulando la pioggia, i suoi reumi,
117 XX | tutti, sostenendo la sua accusa? È dunque lei l'ipocrita
118 XII | nobile e più pura dei suoi accusatori, sdegnava una riforma che
119 App | luccichio, ad una amica che l'accusava di non comprendere l'amore,
120 XVII | governante troppo amica dell'acquavite, nessun'altra donna avesse
121 XVIII| ninna nanna. Solamente per acquietarlo, gli raccontò che non era
122 XII | bene che ella non poteva acquistare.~- Siete felici, nevvero?~
123 IX | dolore fatta su sé stessa, acquistata a prezzo del proprio sangue,
124 I | passato. Lei, forte del posto acquistato, sapendo la potenza del
125 XVI | prepotente, che le metteva dell'acredine nel sangue, per cui si sentiva
126 App | ricchezza contribuisce ad acuire il gusto di un lusso raffinatamente
127 XVIII| così strabocchevole, così acuta, che le metteva un velo
128 III | e indolente, ella si era adagiata nel benessere della casa
129 IV | Alcune lo sorseggiavano adagino, guardando con diffidenza
130 XVI | continuando a camminare adagio sulla ghiaia del viale,
131 XVII | elastico e pieghevole, che si adattava a qualsiasi ambiente, padrone
132 IV | braccio di Benelli, mormorò, additando la contessa e il suo imberbe
133 XIII | manica, molti giri di perle additavano, senza vincerlo, il candore
134 XVIII| bensì che don Leopoldo si addormentasse, udendo la ventesima descrizione
135 XVII | inosservati, alla Villa addormentata, e per tutto il giorno,
136 VI | ballerini.~Il bambino si era addormentato nelle braccia della nonna,
137 XIII | la sola scusa che posso addurre.~Lydia sorrise con una tristezza
138 V | bianchi. Una maglia bianca le aderiva al petto e alle braccia
139 V | fanciulli correvano; gli adolescenti, sdraiati al sole, si annerivano
140 VII | di scettico? Benelli, che adora sé stesso condensato ne’
141 VI | collo, giurò di amarla, di adorarla, ma che facesse subito attaccare
142 XIII | orgoglio delle loro forme adorate, dominando quella strana
143 XVII | fu per dieci anni il più adorato dei fantasmi. Nelle Mille
144 XIX | cresciuta al culto della forma, adorava troppo il bello per non
145 XI | quasi segretamente. Si adoravano, e non avevano voglia di
146 XVI | che ella aveva spiccato: - Adoro i gerani.~- Rossi? - fece
147 X | balli; i complimenti e le adulazioni piovvero; gli antichi galanti
148 I | un elettrico nella nobile adunanza.~- È la prima volta in vita
149 IV | fremere qual spuma le trine aeree sui petti nudi.~Scintillavano
150 XV | interrogare la natura, le si affacciava il misterioso enigma della
151 IV | assetate e di cavalieri affamati. Le coppe dello sciampagna
152 IV | ignora che Rambaldi, affamato di civiltà dopo il suo viaggio
153 XIX | ingolfarsi in un delicato affare di famiglia.~Intanto Lydia
154 App | canna di un revolver non l'affascinava ancora col suo freddo luccichio,
155 IX | per non stare indietro, affermò che Lydia aveva ordinato
156 V | i due giovanotti risero, afferrando subito l'allusione.~La pace
157 XX | aveva scritto un bigliettino affettuosissimo alla signora Avella, invitandola,
158 XIV | la mano di Lydia con un'affettuosità prolungata e muta, che quella
159 XX | madre, un fratello a cui affidarsi....~Ad ogni modo, volle
160 XVIII| neri. La sua povera mente affievolita era divisa fra due pensieri:
161 XX | XX~ ~Prima di affiggere le pubblicazioni, don Leopoldo
162 VI | guancie si erano leggermente affilate e fatto più profondo l'incavo
163 II | le letture, la società affinano lo spirito ed i nervi, pur
164 IX | lei di sensibile, nervi affinati, gusti eleganti, abitudine
165 XX | dibatterli in una camera d'affitto? Perdoni se non metto veli;
166 XIV | marchese? Non dirmi di no; m'affliggeresti troppo annunciandomi che
167 XVII | Eva, cose e persone che si affollavano dalla sua mente alle sue
168 XVI | poltrona lunghissima, le spalle affondate nella imbottitura, tutte
169 XVI | disse Lydia fra sé, senza affrettare il passo, fermandosi a cogliere
170 XII | i quali, per celia, si affrettarono a regalarle dei pugnali,
171 XIX | capelli bianchi le diceva: affrettati a godere. E Keptsky era
172 I | uomini seri e rispettosi si affrettavano a presentare i loro omaggi
173 II | ella era troppo altera per affrontare la prospettiva di essere
174 XIV | prontezza. - Non farmi l'affronto di suppormi così ingenua.~-
175 VIII | palmo disteso, i ditini affusolati, un po' distanti l'uno dall'
176 VI | Negli intermezzi, nelle sere afose, noiose, che non passano
177 VII | sull'ultima spedizione d'Africa. Andarci sì o no? Se ricevo
178 XIV | di natura che questo solo aggettivo, perde troppo a esser visto
179 V | incominciando dal nome, al quale aggiunge una vocale fantastica, fino
180 App | di esserle utile. Voglia aggradire frattanto, gentilissima
181 XX | parete contro la quale si aggrappava colle manine, graffiandosi
182 III | come raso; le gambuccie aggraziate di donna fatta. Teneva in
183 XIII | nei loro atteggiamenti aggraziati, come se la bacchetta di
184 IV | fa la corte. L'attitudine aggressiva del cadetto diceva:~- Vi
185 XIV | Colombo, la vecchia signora, aggrinzata come un papiro, secca e
186 XII | indietro con audacia bizzarra e aggruppate intorno alla testina del
187 XII | un astuccio d'avorio con aghi inglesi, suggellati nelle
188 App | romanziere lo lasciasse agire sotto gli occhi del lettore.
189 XVI | stessa all'altra parte che si agita nel mondo dei sogni. Le
190 XIV | insieme a' suoi fidi e gridava agitandosi sulla sedia; sempre ardente,
191 I | le narici, dilatate, si agitarono; tutto il volto della contessa
192 XVI | fantasmi sotto il primo agitarsi dei nervi che tornavano
193 IV | capisce lo stesso.~Risero, agitate, frementi come foglioline
194 XI | dai fiori, come turiboli agitati da mani invisibili. Si commoveva
195 V | nuotatori e un fazzolettino agitato con vivacità li incoraggiava
196 App | occhi del lettore. Il fatto agito ha un rilievo, una vita,
197 XVII | lontano, ma potente, che agiva a sua insaputa.~- Siete
198 VIII | voluto ammansare come un agnello, e più che mai desiderosa
199 XV | echeggiava l'ultimo canto: Agnus Dei, qui tollis peccata
200 XII | funebre a quella suprema agonia.~Lydia gustò per quindici
201 VIII | una bella cosa!~- Oui, j’aime fort aussi le tabac à fumer.~-
202 XI | si preparava, prima, si aizzava da sé stessa, con uno scetticismo
203 IV | cristalli le belle spalle alabastrine; scintillavano i sorrisi
204 XI | sensazioni, tentando la via alata del pensiero. Ma ai primi
205 X | madrigali inediti, e il suo albo di ricordi di cotillons.
206 VII | con Lante! Si sfogliava un album di fotografie artistiche
207 XII | molto innanzi formava quasi alcova, dalla quale pendevano lunghe
208 | alcun
209 | alcuno
210 I | esistenza che seduceva. Aleggiava intorno a loro come un'aria
211 XVI | frescura di rugiada cadente, un aliare di insetti cercanti il nido.
212 VII | vengano le pesche agli occhi, all right!~ ~7 marzo (quaresima).~
213 App | brutto, ma questo brutto allagante, universale, colpisce assai
214 XVIII| altra via lunga, deserta, allagata tanto da sembrare un fiume,
215 XI | Si commoveva fortemente, allargando le braccia quasi per abbracciare
216 X | suo cuore si aprisse, si allargasse ad un'onda di piacere nuovo.
217 IX | crocifisso di legno dalle braccia allargate; immagine del dolore eterno
218 XVI | prodigati tutti i doni, s'era alleata ancora le più grandi raffinatezze
219 X | civetteria del rosa e del rosso alleati al nero; la riuscita del
220 XII | di piacere. Le fiammate allegre, prese in piedi colla punta
221 VI | Costanza, tranquillamente allegri, macchiando di punteggiature
222 XVIII| sul petto, le mani gli si allentarono, lasciando sfuggire la Revue,
223 XII | in moto essa pure per l'allestimento del suo nido, - modesto -
224 XI | solamente Angelus. Il bambino, allevato da due vecchi, che muore
225 IX | muri squallidi, i lettini allineati e il grande crocifisso di
226 XVII | la voce:~- Quando canta l'allodola.~- Il motto d'ordine?~Oh!
227 IV | specchio, perchè i due si erano allontanati.~- Sì, la signora Capitelli;
228 I | che il pubblico grosso si allontanava, lasciando la sala vuota.
229 I | signore istintivamente se ne allontanavano, togliendo gli occhi da
230 II | focolari, io retrocedo, mi allontano, non so dove andrò a finire -
231 | allorché
232 I | rizzavano sulla punta dei piedi allungando il collo; le ragazze, che
233 IV | con un risolino beffardo, allungò il ventaglio sul mazzetto
234 XVII | aveva gettata là una frase allusiva al suo prossimo ritorno
235 XIX | faceva intanto l'avvocato, almanaccando. - Non mi è un nome nuovo.~-
236 VI | i guanti scamosciati e l'alpenstok.~Negli intermezzi, nelle
237 IV | Alari e Saluzzi sposati all'alpinismo, capaci di parlare del Monte
238 VI | maestosa semplicità non erano alterate da nessuno di quei ninnoli
239 I | trionfanti, colle testine altere, da una confusione dolcissima
240 XIV | disse Lydia con una certa alterigia - che il mio caso non è
241 XII | persona appena poteva capire; alternando i colori viola, perla ed
242 V | muscolosi apparivano o sparivano alternativamente, ora cullati, ora travolti
243 VI | volare i suoi piedini all'altezza della fronte, egli le disse:~-
244 IV | abito di broccato giallo con altissime trine nere.~Lydia non capiva
245 | altrettante
246 | altrettanto
247 | altrui
248 I | monelluccia - disse Costanza, alzando un dito. - Pensare che tu
249 X | scarpine di pelle dorata, alzandosi e abbassandosi con regolare
250 IV | Cinque o sei ventagli si alzarono pudicamente, nascondendo
251 XIII | penso qualche volta - si era alzata anche lei, tenendosi appoggiata
252 XIII | von Stern; è una donnina amabilissima. Non la vedevo da parecchi
253 IV | E scoperse la dentiera, amabilmente, nella lunga abitudine di
254 XI | Belgirate, coricata dentro un'amaca, sottogli alberi del giardino.~
255 XVI | egli aveva il migliore amalgama: era tiepido e morbido.~
256 XX | tutto troppo tardi!~Sorrise amaramente.~…………………………………………………………………………………………………...~ ~
257 XIX | Keptsky colpevole, sentiva di amarlo ancora di più. Una specie
258 IX | ignorata, mordendo il frutto amaro ma nuovo del dolore.~Parlava
259 XVII | chiedeva neppure se Keptsky l'amasse. In tale periodo di formazione,
260 XIX | un mese ci siamo visti ed amati. Ecco una cosa che ho dovuto
261 X | me, non mi hai detto che amavi. Perchè?~- Si vede che non
262 XI | giovanili, occupandosi della sua amazzone color verde fiorentino,
263 V | mollemente sui cuscini, ambe le braccia stese verso il
264 IV | con diffidenza nella coppa ambrata; qualche altra protestava
265 VII | chiudevano Riccardo Renato ed Amelia; ma a nessuna di quelle
266 VII | ma a nessuna di quelle Amelie sarebbe venuta in mente
267 VI | riprendere, in quei luoghi ameni, lo studio del paesaggio
268 VII | tanto. Quei giovinotti sono amenissimi quando ci si mettono; sicuro
269 XIII | ventesima; sapere che non mi si amerà più di quanto furono amate
270 XIII | Che ne farebbe?~- Forse amerei. Sì, io avrei bisogno di
271 XIX | Se non è che questo!~- Mi amereste anche se fossi povero, Lydia?~
272 II | commentare.... noi che l'amiamo tanto. Ma non ti so dire
273 IV | artificiali.~Uno sciame di amichette la circondò subito. Erano
274 IV | una di quelle donne che ammaliano.~- Come la Capitelli! pensò
275 IX | gioia, fu soverchia prova.~Ammalò. Stette cinque o sei giorni
276 VIII | che ella avrebbe voluto ammansare come un agnello, e più che
277 V | nessuno.~Sorrise anche lei, ammiccò anche lei, sentendosi nel
278 V | di tutto con disinvoltura ammirabile; fuma, va a cavallo, bestemmia,
279 App | scrittori e che più spesso si ammirano nei Francesi. E con fine
280 XII | gustò il piacere di far ammirare la sua camera agli amici.
281 IX | stessa; poiché guardarsi e ammirarsi era nelle sue abitudini,
282 XII | motteggiatori, forse degli ammiratori, ma non degli amici. Così
283 VI | quello che vuoi dire; li ammiro, ma non posso condividerli.~
284 XV | fabbricato, da gente rifatta; ammobigliato con lusso, con abbondanza
285 I | distribuzione de’ suoi favori, ammogliò il figlio, l'unico maschio,
286 XV | sorridere alla schiera devota, ammonendo e consigliando, mentre il
287 XI | perline dello stesso colore, ammorbidite da riflessi rosei; il cappellino
288 XIII | quel materiale di sprezzo ammucchiato a furia di sarcasmi, cedesse
289 VIII | peluche bianco che le si ammucchiava intorno come uno zoccolo
290 XIX | da madrina.~- Sacrifico l'amor materno all'amicizia - soggiunse
291 X | il marchesino continui ad amoreggiare la ballerina; quello che
292 IV | e cretino. Giavazzi che amoreggiava solamente colle donne da
293 X | di ragione - rispose Eva amorevolmente, nella sua dolcezza di donna
294 XVIII| a mezzo voltata verso un amorino di pietra, esclama: Pauvre
295 XII | stesso, agitata da pensieri amorosi, si lasciò vendere dal suo
296 XIX | dopo venne Keptsky tenero, amoroso, con un velo di malinconia
297 XVIII| pietra, esclama: Pauvre amour! Ricordate?~- Mi pare. È
298 V | aprendosi davanti, negli ampi risvolti del colletto alla
299 XII | madre; una stanza d'angolo, ampia, quadrata, colle finestre
300 XIX | maturano le estasi degli amplessi, e dissolvono in un istante
301 II | questi giorni un libro che analizza la vita di una fanciulla
302 | anco
303 VII | ultima spedizione d'Africa. Andarci sì o no? Se ricevo il cappello
304 X | fiori della loro corona non andassero ad ornare i capelli della
305 XX | solito....~- M'immagino anderà con un'altra compagnia.
306 XX | crederò che ella ha mentito.~- Andiamo - disse Calmi.~ ~Sulla soglia
307 V | probabilmente. Sei stanco?~- No.~- Andiamole incontro.~- Tu le hai fatto
308 XV | e sera e mattina era un andirivieni continuo dall'una all'altra,
309 XX | fossero interessi leciti non andrebbero a dibatterli in una camera
310 II | mi allontano, non so dove andrò a finire - purché non sia
311 XI | storielle piccanti, gli aneddoti salaci. Lydia che in casa,
312 XIV | commentandole, ricamandovi sopra l'aneddotino.~- A me piacciono le donne -
313 XI | lasciavano il segno degli anelli sulle sue manine delicate.
314 VII | perduto un zaffiro al mio anellino e nevicò tutto il giorno.
315 II | più essere ignorante, e anelo invano al genio ed all'amore....».~ ~ ~ ~
316 IX | Sentì i vagiti dei bambini anemici, dei fanciulli rachitici;
317 VIII | stelle sono gli occhi degli angeli. L'ho creduto, e fui molto
318 XV | orecchie di Lydia: Regina Angelorum; Regina Martirum; Regina
319 I | robusta e calma della razza anglosassone; solo negli occhi della
320 III | tutte di legno, piatte, angolose, con un cavicchio per ogni
321 XIX | mettendo in rilievo le angolosità. Era un affanno pauroso
322 XII | perchè troppo rigido e angoloso. Pensò allora di sciogliersi
323 IX | le strinsero il cuore di angoscia e di ribrezzo.~Parlò a quelle
324 XII | i giorni, il terribile, angoscioso problema. Spesse volte non
325 XIII | come i coniugi di Madame Angot....~Calmi sorrise. In quegli
326 II | assoluta, ma è certo che animando quei dolci occhi azzurrini,
327 XII | orgoglio che già l'avevano animata e di carità verso Eva e
328 VI | macchiando di punteggiature animate il verde del parco.~Lydia
329 IV | abbandono di buon genere animò presto uomini e donne; gli
330 V | adolescenti, sdraiati al sole, si annerivano con profonda convinzione,
331 V | momento quanta viltà si annida nel cuore dell'uomo, dell'
332 App | quando un fosco dramma le si annoda dintorno. Dire che il Goncourt
333 VI | viziata.~- Mi pare che ti annoi - mormorò timidamente don
334 IV | umiliate, discretamente annoiate.~- Sono queste signore -
335 XI | piccole riunioni Lydia si annoiava, trovandosi spesso fra persone
336 X | silenziosa di gran signore.~Si annoiavano entrambi, mortalmente, quando
337 XIV | m'affliggeresti troppo annunciandomi che questo volto da semidio
338 XIII | non l'attirava; quando le annunciarono Calmi, fece uno sforzo per
339 XV | che il barone le avesse annunciata qualche cattiva notizia
340 X | quando la cameriera le annunciava che la toeletta era pronta;
341 X | abbassandosi con regolare altalena, annunciavano la presenza di Lydia sulla
342 XIX | matrimonio. La baronessa aveva annunziato il suo ritorno definitivo
343 I | rivolgere le carte, nell'ansia del successo, giocandola
344 XX | il sorriso in un affanno ansioso:~- Siete pallida, mia Lydia.~
345 XX | cameriera?~- No. Dica pure in anticamera che non ho bisogno di nessuno.
346 VII | fare un complimento all'antipatica signora Moriani sui suoi
347 XI | un poco nella sua grande apatia, nella sua stanchezza d'
348 XX | è presentato lealmente, apertamente, in faccia a tutti, sostenendo
349 XI | periodo di vita.~S'era all'apertura dell'estate; chiusi i teatri,
350 XI | di trine: una specie di apoteosi che faceva fermare gli uomini
351 XIV | sesso forte, non avendo per appannaggio di natura che questo solo
352 App | profondo dolore; ma gli apparati scenici di cui riveste il
353 IX | rideva, con sforzo, con apparato, preoccupatissima dell'effetto -
354 XVII | foreste, speravo sempre che mi apparisse il dolce volto de’ miei
355 XV | mai quelle povere donne, apparse un momento prima poco più
356 X | di dare, che già le era apparso nei suoi tentativi di beneficenza,
357 I | prospettiva di vedere una sposa appartenente all'alta società era una
358 II | pura, ed io sono fiera di appartenere ad una casta che deve dar
359 I | ritardare la cerimonia. Appartenevano al contado, avevano il tempo
360 XV | Virginum. Le voci erano appassionate, piene d'amore più ancora
361 App | Appendice~ ~Lettera di Federico de
362 V | collo; una crocellina d'oro, appesa ad una catenella saldata,
363 XVI | però, mentre il corpo le si appesantiva, torpido, e sembrava una
364 XII | fioretti arabescati, ch'ella appese accanto al ventaglio, cercando
365 XIV | ci sono altri vent'anni d'appetito per gli uomini, dieci per
366 XVII | la contessa Colombo si appisolava sui divani, Lydia fantasticava.
367 XV | non si capisce nulla, e applaudirla. ~Il suo pensiero, spoglio
368 I | gli procurava amicizie ed appoggi anche nei più alti strati
369 I | parlare coll'amica: tornò ad appoggiare la testa alla parete, fissando
370 XVIII| Accennò di sì, col capo.~Appoggiatevi a me; sarete più comoda
371 XIII | sgabello imbottito, bene appoggiati, incrociati l'uno sull'altro,
372 XV | era perfettamente ignoto. Appoggiava sul terreno molle la punta
373 XIX | dubitare di lui! E su che appoggio? Per delle ciarle di club,
374 App | passano, il loro modo di apprenderli, la loro fine: tutto è perfettamente
375 XIII | perchè avesse almeno da approfittarne.~Stava dunque sprofondata
376 VII | agitava il suo ventaglio, approvando, tutta attenta alle furie
377 App | stravaganze di ogni genere approvate; la ricchezza contribuisce
378 XIV | Ad ogni nome, Lydia approvava con un cenno di capo, seria
379 V | con precisione scultoria, aprendosi davanti, negli ampi risvolti
380 App | finora. Si vorrà vederle aprir la finestra perchè in quel
381 XVIII| sportello; ma Lydia tornò ad aprirlo.~- A rivederci. Presto.~
382 I | di conti autentici vide aprirsi tutte le porte davanti a
383 X | sembrava che il suo cuore si aprisse, si allargasse ad un'onda
384 X | prendeva, quand'era sola. Apriva il piano, scorreva un libro,
385 XI | come il fanciullo che un'aquila aveva trasportato in alto.
386 XII | sotto una specie di tenda araba, formata da tappeti e sorretta
387 XII | dei pugnali, dei fioretti arabescati, ch'ella appese accanto
388 XII | medioevale?~Rinunciò al genere arabo; ma neppure il medio evo,
389 XII | copriva un ricamo imitante l'arazzo, con scene pastorali eccessivamente
390 IV | mezzo nascosto da alti arbusti, ma che lo specchio rifletteva
391 II | paglia, come una pastorella arcadica, se ne va per monti e per
392 VI | croce. E poi un capitano De Arcelli, carissimo, bellissimo.
393 II | pudicamente, e condite di frizzi archeologici, le memorie della sua gioventù;
394 XIV | Stupenda creatura!~- E le arciduchesse, Stefania, Giselda.... questa
395 III | frangiati sulle sopracciglia arcuate e fini, e qualche ciocchettina
396 XVII | bella Schemselnihar, così ardentemente amata, io la vedevo passeggiare
397 VI | quest'anno c'era la moda dell'Ardenza; li abbiamo incontrati tutti
398 IX | di miserie. Coraggiosa e ardita, salì le scale del povero,
399 XIV | la curiosità. I suoi modi arditi avevano quel tanto di convenienza
400 I | baccarat e del wist i medesimi ardori che avevano disseccata la
401 V | ore del pomeriggio.~Nell'arena della spiaggia i fanciulli
402 VI | altalena all'eco della sua voce argentina.~ ~ ~Una casa severa, delle
403 V | li circondava, e il riso argentino di Lydia volava nella brezza.~ ~ ~
404 App | sulla falsariga francese...~Argomentazioni simili hanno un valore discutibile;
405 X | sparse qualche lagrima, ma arida, bruciante. Era di notte,
406 XI | capelli rialzati in modo da arieggiare una testa maschile; spencer
407 App | realtà, delle fanciulle aristocratiche che si chiamano con molti
408 I | nella regolarità del volto aristocratico, nel severo abito grigio,
409 VI | udire un ferreo rumore di armature.~Non dormì.~Alla mattina
410 V | audacia, servendosi dell'arme stessa, - io non sono niente
411 XIX | riunire in un fascio tutte le armi de’ suoi trionfi passati,
412 I | questa tenace amante, questa Armida che non lascia più chi fu
413 III | celeste; è un colore che si armonizza perfettamente col suo genere
414 XV | non poteva in verun modo armonizzare col suo genere di bellezza.
415 XI | competere con quei sportsmans arrabbiati, compresa la signora, ma
416 XIV | non fallisce mai.~Lydia si arrabbiava un pochino a sentir parlare
417 XVII | io che non avevo sonno mi arrampicavo nella libreria, prendendo
418 XX | quella casa, Calmi fece arrestare la vettura da nolo che aveva
419 V | dubito; ma le tue idee sono arretrate di mezzo secolo; non prendi
420 XIX | Lydia, che si sentiva in arretrato d'amore e quasi colpevole
421 X | il ventaglio di Lydia si arricchì di madrigali inediti, e
422 XV | tacco; avevano certe gonne arricciate sui fianchi e le tenevano
423 III | bruni di origine, a furia di arricciature, di polvere di riso, di
424 XI | credette fosse il caso di arrischiare tutto per tutto, e la prese
425 XIX | successo, come le avrebbe arrischiate e trentatrè?~Il rimpianto
426 I | ancora amato. I viaggi più arrischiati, le conquiste della scienza,
427 XX | smoverla da quel progetto arrischiato; ma Lydia gli si buttò ai
428 XII | aveva potuto gettar via, arrischiava talvolta spudoratezza da
429 XIV | veramente così bello? - si arrischiò a domandare Lydia.~- Più
430 I | un sorriso biricchino.~- Arrivi tardi; è già finito tutto.~-
431 IV | questa volta, si guardarono arrossendo.~Passò un'alta figura, molto
432 I | nel cappello color rubino, arrossirono lievemente. Ma non parlò.~
433 VII | pudore personale: non si arrossisce di essere nudi quando non
434 V | ogni puerilità; non avrebbe arrossito a nessun costo; e poi non
435 XIX | un pettegolezzo volgare. Arrossiva adesso.~Per nulla al mondo
436 V | buttar via....~- Peuh! Tutta artefatta, incominciando dal nome,
437 App | dirmi a proposito di quell'articoletto. Io sono ben dolente di
438 VI | ai romanzi sentimentali, articolo bréveté, riproduzione proibita.
439 V | bruno naturale tradiva gli artifici della polvere di riso e
440 App | calda, belli d'una bellezza artificiale, ed incapaci di resistere
441 IV | di questi graziosi fiori artificiali.~Uno sciame di amichette
442 App | la Neera dal mondo un po' artifiziale dove si è compiaciuta finora.
443 XI | fatti, come succede agli artiglieri che per vivere troppo accanto
444 XIII | donne bellissime, ballerine, artiste, che Lydia aveva comperate
445 App | una fase dell'evoluzione artistica della giovane scrittrice,
446 VII | sfogliava un album di fotografie artistiche per trovare l'ispirazione
447 VII | gomma elastica sotto le ascelle?~3.° Mandare a prendere
448 App | per consacrarsi alla vita ascetica. Rimane sola, si accorge
449 XVIII| trovò a casa, cambiata, asciugata, rivestita, coi piedi entro
450 XVIII| Keptsky, intanto che lui lo asciugava. Rideva, ma avrebbe anche
451 XVIII| lustrini neri. Keptsky lo asciugò bene, colla sua pezzuola,
452 III | gentiluomo. La figura alta ed asciutta lasciava qualche vuoto nell'
453 XVIII| cercando per lei i posti più asciutti, essendo lui pure intriso
454 XIII | questa parola con accento asciutto, sarcastico.~- Si meraviglia?~-
455 XVIII| sguardi perduti negli sguardi, ascoltandosi palpitare.~La pioggia stava
456 XVII | piacere di vederlo e di ascoltarlo!~Una mattina volle provare
457 VII | cucine economiche. Non l'ho ascoltato, quando mi spiegava lo scopo,
458 IV | spalliera della poltrona, ascoltavano sorridendo, mettendo a posto
459 XX | cose; del resto, non mi ascolterebbe, non è vero? Quand'anche
460 XVI | aperse gli occhi, nel buio, e ascoltò.~Quei suoni erano dolci,
461 IX | portano i loro lattanti, degli asili infantili. Vide un mondo
462 VI | miei poveri, e poi ho l'asilo che mi porta via qualche
463 XIX | due mesi che mio figlio mi aspetta, ma aspetterà ancora. Voglio
464 I | ricascarono nella folla che stava aspettandoli, schierata nel cortile.~
465 III | suo vecchio zio.~Che cosa aspettasse precisamente non lo sapeva
466 XIX | mio figlio mi aspetta, ma aspetterà ancora. Voglio condurti
467 App | quotidiano. Vuol dire che aspetterò con tanta maggiore impazienza
468 VIII | parla molto male di me. (Aspettò per un momento una protesta
469 VI | nelle sue stesse parole, aspirando come un cavallo in guerra
470 IX | di tutti gli uomini che aspirano alla mia mano. Ma tu, con
471 IV | ardente; le narici mobili, aspiranti nell'aria; e per cornice
472 X | posizione e poteva ormai aspirare alle nozze di miss Seymour,
473 I | sintetizzi le tue idee le tue aspirazioni, capisci?~- Ebbene, se non
474 V | orizzonte, rispose un po' aspretta:~- Basta non metterci malizia
475 XX | Lydia interruppe con asprezza:~- Queste non sono prove.~-
476 IV | protestava di non volerlo neppure assaggiare.~- Date a me - disse Lydia,
477 III | non erano mai occorsi seri assalti. Viveva sulla sua poltrona,
478 XI | per tutto, e la prese d'assalto violentemente, una sera,
479 VIII | indietro mollemente, sicura, assaporando il suo trionfo; poi rizzandosi
480 XVIII| Spesso il suo pensiero era assente, ma la parola le veniva
481 VI | che sembrava scusare gli assenti e nello stesso tempo presentarli.~
482 XVII | Per convalidare il suo asserto, le diceva che egli non
483 I | leggeva il verbale; e l'assessore, rigido, sembrava contare
484 IV | si riempiva di ballerine assetate e di cavalieri affamati.
485 XI | indipendenza, reputandosi assi forte per vincere pregiudizi
486 VIII | aveva portato dei senapismi assicurando che, se non facevano bene,
487 X | che era ricca e sola, per assicurare il marchesato.~- Potrei
488 VII | Jean Richepin; mi hanno assicurata che è molto interessante
489 VIII | cielo! Quando ero bambino mi assicuravano che al di sopra di questa
490 V | mese le faceva una corte assidua. Trovava curioso il sentirsi
491 XV | al suo corpo che le cure assidue conservavano puro, e in
492 XIV | bisogno di un marito; è assioma.~Detto ciò, con molta filosofica
493 XI | sue toelette bizzarre, e assistendo a tutti i raut, a tutti
494 XIV | compagna, alle cui nozze aveva assistito motteggiando.~La figlia
495 I | la sua fortuna, non volle assolutamente godere la preferenza, ma
496 III | spiegazioni, e ignorando in modo assoluto tutto ciò che non aveva
497 XIX | vibrare nei nervi di Lydia, ad assolutoria terminata, e un sudor freddo
498 VII | Lante pretendeva che io le assomigliassi tutta, quando mi vide a
499 III | casa aristocratica senza assorbirne i principi. Aveva le vedute
500 IV | macchinalmente, senza gusto, assorbita com'era nella contemplazione
501 XV | unite da un solo sentimento, assorbite tutte nella dolcezza mistica
502 App | com'ella dice, o il rumore assordante della vita che purtroppo
503 XX | pianoforte....~Vedendola così assorta, Calmi pensò che ella combatteva
504 VII | ecc., a lire 40; laccetto assortito al colore.~Domani mattina
505 I | la folla senza guardarla, assorto nella sua tristezza.~Dovunque
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