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Paolo Valera
La donna più tragica della vita mondana

IntraText - Concordanze

c'

    Cap.
1 1| Egli mi diceva che come c’è stato il giorno in cui 2 1| di Sherlock Holmes. Non c'era uomo o donna che non 3 1| La gobba mi è venuta, non c'era. E so anch'io che cosa 4 1| costoro e ai loro fianchi c'erano gli agenti della polizia 5 1| abituato ai vizi contro natura.~C'era qualcuno vicino a me 6 1| Renard non si fanno le ossa.~C'è gente ed è forse la maggioranza, 7 1| principe dei camerieri. C’era in lui tatto, gusto, 8 1| dei miei fanciulli. Ma non c'era nulla di pronto. La tua 9 1| gli esecutori dei delitti c'è sempre qualcuno più colpevole 10 2| una convulsione politica. C'era l'andarivieni delle giornate 11 2| sapeva. Il capo della polizia c'era o non c'era. Per il momento 12 2| della polizia c'era o non c'era. Per il momento era assente 13 2| quelle del pachiderma. Non c'è bisogno di abituare l'orecchio 14 2| cognome: Felix Faure. Che c'entrava l'ex presidente della 15 2| Nell’uomo e nella donna c'è un chic che non si trova 16 2| Baragiola, sono sregolati. Non c'è fedeltà in alto in 17 2| residenza presidenziale, non c'è più nulla da sperare.~Il 18 2| teatro degli adulterii. Non c'è più famiglia che non sia 19 2| marionette. In quella di Bizet c'era il cultore, l'artista 20 2| pace al malvivente. Se c'è, dove è, è mio.~Con la 21 2| della Francia russificata. C'era un hors d'oeuvre interminabile, 22 2| morto oppresso dal lavoro. C'era da salvare la dignità 23 2| dell'ufficio che occupava e c'era da lasciar credere alle 24 2| trascorsi quasi dieci anni, c'è uno scandalo che ha rotto 25 2| qui, non è vero?~— E qui c'era pure madama Steinheil. 26 2| con voce lagrimosa.~Non c'era tempo da perdere. Il 27 2| catastrofe sono parecchie. C'è la leggenda del sigaro 28 2| prove che i due veleni non c’entrano per nulla nella morte 29 2| era dovuta al veneficio.~C'è una seconda ipotesi. Il 30 2| degli agenti segreti. Non c'era servizio di qualche importanza 31 2| vecchiaia apparente quando c'ingolfavamo nel regno infetto 32 2| mantenuti di donne, non c'è stato delitto che non li 33 2| dell'indignazione cittadina. C'è un furto con scasso? Andiamo 34 2| impeto di tosse anch'io. C'era un fumo sucido e velenoso 35 2| mio professore, eppure non c'è vita di polizia senza lettere 36 2| per la colpevolezza. Non c'era che lui in camera e nessuno 37 2| casi di tutti i paesi! Non c'è stato qui in Francia l' 38 2| sanguinario alla giustizia. C’è ancora il pregiudizio che 39 2| incarnazione di tutto ciò che c'è di abbietto, è la viltà, 40 2| riabilitazione...~— Fiaba! Non c'è riabilitazione.~— Jean 41 2| mi metti sulla loro pista c'è anche per te un regalo 42 2| storiadisse Mounier. Non c'è relazione.~— Sissignore, — 43 2| cui si trovava. Ebbene? C'era il furto.~A udire la 44 2| sua residenza. Cercate se c'è in casa dei Remy una bella 45 2| supposizione principe. Non c'è altro. O se ne parla fra 46 2| capelli con giri flosci. C'è voluto il battito dei polpastrelli 47 2| Per la loro compunzione. C'era sul viso di Renard e 48 2| che fra l'uno e l'altro c'erano dei rapporti carnali 49 2| diventerei celebre. Non c'è che il delitto che dia 50 2| sposo. Disgraziata! Non c'è persona che non s'intenerisca 51 2| presi d'assalto. Ai chioschi c'è ressa di gente con le mani 52 2| Nei suoi periodi slegati c'erano puntini, pause, virgole, 53 2| per cinque o dieci lire. C'è troppa feccia straniera 54 2| fino all'Avenue du Clichy.~C'è giudizio a domandarmi perchè 55 2| strumento degli antidreyfusisti. C'è un complotto come ai tempi 56 2| incarnazione di tutto ciò che c'era di nobile nel Paese! 57 2| misfatto è da bestioni. Se c'è qualche cosa nell'atto 58 2| nella sua innocenza. Non c'è delinquente della classe 59 2| della Giovanna Weber. Pure c'è molta gente che lo compassiona 60 3| paura ai vivi. Per noi non c'è voluto mise en scène. Senza 61 3| furori delle fiamme eruttive. C'è stato un momento in cui 62 3| presto finisce consumato...~C'è voluta tutta la mia tenacia 63 3| dei capilavori umani. Non c'è giorno senza scariche di 64 3| assassini. Per loro non c'è più che il dovere di morire.~ 65 3| autentico del pederasta. Non c'è femminilità sulla sua faccia. 66 3| femminilità sulla sua faccia. C'è invece come la stratificazione 67 3| ha toccato un centesimo. C'erano 3000 lire nel cassetto 68 3| morta poco dopo il parto e c'è qualcuno che attribuisce 69 3| Tra lui e il suo padrone c'era una differenza di condizione 70 3| portieri o erano in casa. C'è di più. Qui siamo nel vestibolo. 71 3| il sangue anche dove non c'era. Remy, assente, ci appariva 72 3| vedere la pupilla vitrea.~— C'importa!~Non ha voluto dirci 73 3| tra il pollice e l'indice. C'è tra l'uno e l'altro la 74 3| una lotta a corpo a corpo. C'è stato un momento in cui 75 3| sottrarsi ai suoi persecutori. C'è stata una pausa simultanea. 76 3| abiti nella mia stanza.~Non c'era da indugiare da 77 3| di qualche accusatore.~— C'è anche il contrario. Voi 78 3| raccogliere del carbone? C'è l'età. Non c'è alcuno che 79 3| carbone? C'è l'età. Non c'è alcuno che voglia credere 80 3| come l'ex agente di Borsa. C'è il nostro Troppmann che 81 3| logica del malandrino, ma c'è, Quando i Goold, coniugi, 82 3| del vostro compatriota. C'era in loro la stessa analgesia. 83 3| platea del vicinato. Non c'era segreto di famiglia che 84 3| decadenza di tutti i Remy. C'è in lui squilibrio tra il 85 3| colpabilità dei giurati c'è la sua ostinazione a dichiararsi 86 4| società, i bricconi. No, c'è la eredità che pensa alla 87 4| alla loro riproduzione, C'erano, ci sono, ci resteranno. 88 4| Durante la sua detenzione non c'è stato giorno ch'egli non 89 4| dalla portineria.~— Non c'è, non c'è! Signori, signori! 90 4| portineria.~— Non c'è, non c'è! Signori, signori! disse 91 4| assomiglia a tutti gli altri. C'era troppa sapienza nell' 92 4| solite chiacchere? La scusa c'è anche per voi. Se voi avete 93 4| krak di venti milioni. Non c'è stata religione che abbia 94 5| delle anime legalizzate c'è in tutti i coniugi il gusto 95 5| Francia imperiale.~Thiers! Non c'è espiazione per lui. La 96 5| mano a Bizet. Entrate.~— C'è il giudice?~— Lo si aspetta.~— 97 5| francese. Tutto ciò che c'è di maiuscolo, di celebrato, 98 5| premere le dita come morta. C'è voluta Marietta per scuoterla 99 5| francese, su, madama, che c'è il signor giudice istruttore.~ 100 5| della signora Margherita. C'è voluto tutta la mia prudenza 101 5| non si sentiva tranquillo. C'erano intorno a lui indizii 102 5| sottorranea. Perchè non c'era dubbio che dovevano appartenere 103 5| Vert-Logis o altrove. Qui c'è Couillard che può dire 104 5| pure mio povero Remy!~Non c'era che dire, Ella non poteva 105 5| entrati nel giardino non c'è più che un urto per trovarsi 106 5| Fra gente che si vuol bene c'è sempre qualche cosa da 107 5| festa. Ho preso molte mance. C'è stato concorso di gente. 108 5| segno di lotta. Dunque? C'erano però neracci alle gambe 109 5| sul tappeto. È un anello. C'è troppa roba dimenticata 110 5| artistico. Si direbbe che c'è della ricercatezza. Hamard, 111 5| il diamante o quello che c'era e non l'oro? L'oro di 112 5| deposito di tutto ciò che c'è di avariato e di puzzolento 113 5| ella è una modernista. Non c'è delitto d'appendice o libro 114 5| più generoso di quello che c'è adesso.~— Il signor Borderel, 115 5| indiscreto. In confidenza c'era armonia, c'era amore, 116 5| confidenza c'era armonia, c'era amore, c'era affezione, 117 5| era armonia, c'era amore, c'era affezione, c'era simpatia 118 5| amore, c'era affezione, c'era simpatia fra lui e lei?~— 119 5| lo ha permesso.~— Eppure c'è gente che maligna, cara 120 5| Marietta!~— Maligna! Ormai non c'è più nessuno salvo dalla 121 5| contrario. Fino a quando c'è vita c'è invidia, c'è odio, 122 5| Fino a quando c'è vita c'è invidia, c'è odio, c'è 123 5| quando c'è vita c'è invidia, c'è odio, c'è vendetta, c'è 124 5| vita c'è invidia, c'è odio, c'è vendetta, c'è perversione. 125 5| c'è odio, c'è vendetta, c'è perversione. Io non posso 126 5| angoscia e del suo disprezzo. C'è gente che si la pena 127 5| diceria, voglio sperarlo, ma c'è. E quando il budget di 128 5| terreno del delitto, non c'è poliziotto che li valga. 129 5| Steinheil. Nei giornali c'erano già le briciole delle 130 6| nottivaghi sono tutto ciò che c'è di vaporoso e di elegante 131 6| spandersi per le tovaglie, c'è stato un po' di conversazione 132 6| Fra l'una e l'altra non c'era disaccordo. Era per tutte 133 6| ad alte tariffe. Per loro c'erano le squadre dei buoni 134 6| voleva andare con loro, c'erano regolamenti noiosi, 135 6| studio che stavamo facendo. C'erano toilettes meravigliose. 136 6| Sono le nove precise e non c'è tempo da perdere. Bevo 137 6| essere quello del Matin.~Non c'era molto da sperare dalla 138 6| anni ai lavori duri e non c'era più da parlarne. Avevo 139 6| interesse, per progetto. Non c'è nulla d'impulsivo nella 140 6| di andare in fondo e più c'è del marcio. Si è creduto 141 6| dietroscena nazionalista c'era il suicidio forzato. 142 6| enfin libre!»~— Che cosa c'è di male? È una frase alla 143 6| cadrebbe il più debole. Che c'è di male a dire: enfin je 144 6| seno. Di irriverente non c'erano che i suoi capelli 145 6| eroina dell'impasse Ronsin. C'era del chic anche nel dolore. 146 6| condensare il dolore non c'era che il mutismo. La signora 147 6| vostra parola, madama. Ma c'è gente che giurerebbe di 148 6| affievolita. Si sentiva che c'era un mistero fra quello 149 6| Sono stata io, io! Oui, c'est moi qui ai mis la perle 150 6| sua coscienza. In lei non c'era più dispetto, più sdegno, 151 6| pensieri, che ne sapevo? C'era tuttavia una cosa che 152 6| mie anfrattuosità uditive. C'era in essa il sentimento 153 6| Tutti tacevano. Noi tacemmo. C'era in lei il genio della 154 6| odiosa, nera, infame. Non c'è che il furore di perdere 155 6| pensieri così abbominevoli.~C'era un po' di Fouché in madama 156 6| un segreto, e nel segreto c'era l'uomo indispensabile 157 6| mentito un'altra volta. C'è dentro di me il demonio! 158 6| chiamava: Meg! Meg!... Che cosa c'è?~Io non ho potuto rispondere.~ 159 6| sono i turbini passionali. C'è la vendetta di un amante....~— 160 6| un amante....~— Nego, non c'entra l'amore. Se fosse come 161 6| allora si parla, perchè non c'è di mezzo la vostra pelle. 162 6| sua complice. Siccome non c'era alcun testimonio tra 163 6| Come sono cambiati i tempi? C'è stato Rochefort, ancora 164 6| io sarò addormentata.~— C'è un punto, disse uno dei 165 6| rappresentavano le centinaia. Quando c'erano i rotti parlava:~— 166 6| che vende tutto ciò che c'è di morbido, di leggero, 167 6| ci sono più fisime, non c'è più pazienza. C'è invece 168 6| fisime, non c'è più pazienza. C'è invece fretta in ciascuno 169 6| migliore delle altre. Non c'è signora perbene, con tanto 170 6| supplire ai bisogni del ménage. C'è troppa differenza fra l' 171 6| moderna l'affetto è morto. Non c'è più lealtà fra marito e 172 6| muggiscono disperatamente. Non c'è che l'Inghilterra che possa 173 6| Intorno alla Steinheil c'è l'uomo invisibile per tutti, 174 6| Che benedetto ragazzo! C'è bisogno di domandarlo? 175 6| inglese. Che bellezza! Non c'è mai bisogno di parlare 176 6| bellezza discende. Quando c'era «monsieur», vale a dire 177 6| passano e si avvizzisce. Non c'è sapienza di toilette, caro 178 6| Della sua struttura non c'è più che un angolo o una 179 6| guardando l'orologio. Se c'è e ne avrò il permesso vi 180 6| disse uno dei consultati.~— C'è di più, c'è di più, aggiunse 181 6| consultati.~— C'è di più, c'è di più, aggiunse il giudice. 182 6| Couillard.~— Allora non c'è più dubbio; è lui il complice 183 6| supposizioni su madama Steinheil. C'è stata la santa provvidenza. 184 6| Rinsavite e pensate che c'è un giudice in questa e 185 6| superficie della sua faccia se c'era qualche cosa, c'era un 186 6| faccia se c'era qualche cosa, c'era un idea di scherno. Più 187 6| capiva le sue variazioni. C'era in piazza Alessandro 188 6| del Diavolo.~— Che cosa c'entra la Steinheil con l' 189 6| degli antidreyfusardi?~— C'entra! e lo vedrete voi stesso 190 6| l'abbia prezzolata?~— Non c'è che Marietta Wolf che possa 191 6| coniugi per la platea. Quando c'erano in casa estranei allora 192 6| volte dalla finestra, se non c'ero io quella povera figlia 193 6| prestito senza mai restituirlo. C'era un medico, ex-amante 194 6| l'homme. Dopo Fèlix Faure c'è il figlio di un altro ex-presidente 195 6| tuttavia...~— E tuttavia c'era sovente penuria... di 196 6| fisonomie l'una contro l'altra c'era sempre il Lantier, il 197 6| venire vivande preparate, c'erano vini di bottiglia e 198 6| rappresentavano tutto quello che c'era di fresco o di acerbo, 199 6| voglio aiutare, se mi riesce. C'è gente che crede che la 200 6| crederebbe alla mia colpevolezza. C'è chi crede invece a quella 201 6| mani in ogni affare non c'è pericolo di andare alla 202 6| innocenza dei condannati. C'è il povero Fornaretto... 203 6| guanto raccolto d'abbasso. C'era il nome della guantaia, 204 6| scastonatura della perla c'è tutta la sua deficienza. 205 6| una grande artista, non c'è dubbio. Non per nulla l' 206 6| rispose la Steinheil, che c'è sotto a tutto questo? Ah, 207 6| moglie di Alberto Olivo? C'erano troppi personaggi che 208 6| nel mese afoso del 1890. C'era dietro il feretro tutta 209 6| entrata che lungo l'entrata c'erano parecchie fotografie 210 6| arrestare, dinanzi le quali c'era una folla enorme che 211 6| versagliesi contro i comunardi. C'erano pugni tesi, occhi stravolti, 212 6| venite a trovarci.~— Davvero! C'è il direttore?~— Sarà nei 213 6| personaggi di quel tempo.~Ma se c'è una supposizione da farsa 214 6| riabilitarsi, a rialzarsi. Non c'è stato verso. La moralista, 215 6| regolamenti sanitarii.~— C'è molta recidività fra le 216 6| in cui l'umanità soffre c'è tanta tetraggine che fa 217 6| slibrettate e ormai fra noi con c'è più che sangue guasto. 218 6| un tempo la Du Barry. Non c'erano dunque freni. Ma in 219 6| tipi felini come lei non c'è altro rimedio. Di tanto 220 6| vitaccia ladra e ludra, c'è la prostituta privata, 221 6| meglio di me. Sul pavé non c'è che la malattia segreta.~— 222 6| sono superiori alle leggi. C'è un codice contro il furto 223 6| assassinio e tuttavia non c'è giorno che non si registri 224 6| due o alle due e mezzo, ma c'è la padrona delle stanze 225 7| sapete bene che io non c'entro per nulla nel delitto.~— 226 7| nulla nel delitto.~— Sì, sì, c'entrate, voi siete l'assassino, 227 7| scoramento, caro Baragiola. C'erano generali e marescialli 228 7| movimenti del ruminante.~— Non c'è giornale che non vorrebbe 229 7| per tomba il cestino. Non c'è direttore che avrebbe avuto 230 7| dicendole incompetenti. Non c'è transizione. O la si accetta 231 7| Pranzini e il Troppmann. Non c'è persona che non si sia 232 7| signori, si parte.~In Francia c'è un po' più di strepito 233 7| la donna... E l'uomo non c'entra per nulla? Senza di 234 7| pausa. Tra chiave e romanzo c'è legamento, c'è una idea 235 7| e romanzo c'è legamento, c'è una idea unica: la preparazione. 236 7| Qualche cosa di simile. C'è un capitolo intitolato 237 7| Eppure nella telefonata c'è tutta l'imprudenza delle 238 7| assieme voi vedrete che non c'è giurato che la condanni. 239 7| gli occhi nelle occhiaie.~C'è voluto il fischio del treno 240 7| cura di invitare quando c'era lui, come la Marneff, 241 7| innamorato di nuovo. Non c'è dunque emendamento. Tanto 242 7| cento mila supposizioni. C'è il proverbio che chi si 243 7| Fra la folla delle signore c'era la Steinheil in una splendida 244 7| degli altri. Dietro lei non c'era uomo che potesse rimproverarle 245 7| arti, della letteratura. C'erano molte signore rispettabili.... 246 7| lasciate strangolare non c'è da pensare che a un narcotico, 247 7| solidarietà umana. Con loro non c'è che il delirio, la febbre 248 7| interrompendolo...~— Bizet non c'entra. Il detective è un 249 7| tutti mi riconoscono. Ma c'è un momento in cui io esco 250 7| poi si devia, e poi non c'è più condotta, e poi non 251 7| più condotta, e poi non c'è più passato che ci sostenga 252 7| E allora, cari miei, non c'è più linea di demarcazione. 253 7| mia moglie, perchè in esso c'è bontà, c'è poesia, c'è 254 7| perchè in esso c'è bontà, c'è poesia, c'è solidarietà, 255 7| esso c'è bontà, c'è poesia, c'è solidarietà, c'e intimità, 256 7| poesia, c'è solidarietà, c'e intimità, c'è continuazione 257 7| solidarietà, c'e intimità, c'è continuazione di vita, 258 7| è continuazione di vita, c'è assimilazione di affetti, 259 7| assimilazione di affetti, c'è accomulazione di resistenza, 260 7| accomulazione di resistenza, c'è fusione di idee. Mia moglie 261 7| mio, è tutta nel prezzo. C'è chi si vende bene e chi 262 8| un secolo e l'altro non c'è dunque che qualche modificazione. 263 8| più che non il condannato. C'è lentezza, c'è il canto 264 8| condannato. C'è lentezza, c'è il canto religioso che 265 8| corridoi della prigione. C'è la voce lugubre del ministro 266 8| del ministro della chiesa, c'è la cadenza dei passi simultanei 267 8| freddo che agghiaccia e c'è il carnefice coi suoi aiutanti, 268 8| vagone di seconda classe c'era ressa. La passerella 269 8| moltitudine lungo la passerella c'era un giovine giornalista, 270 8| In quello della Steinheil c'è forse più pulizia, ma il 271 8| strofinaccio dell'inquilino. C'era molta gente. Quasi tutte 272 8| informatrici, da preparatrici; c'erano Giuliana, sua moglie, 273 8| latte con pane e burro. C'era molta folla alla esecuzione 274 8| udirono che imprecazioni. Se c'erano fra la gente anarchici 275 8| hanno osato applaudire. C'era troppo pericolo. Ravachol, 276 8| anche perchè con essa non c'è diffusione di sangue. Ma 277 8| camicia mal tagliata. Non c'era più vita in lui. Addossato 278 8| occupava sempre Parigi. Non c'era giornale che non se ne 279 8| che giungessero i giurati. C'era un sussurrìo di gente


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