Cap.
1 3 | dovette cacciarsi in un caffè e leggere giornali e giornali
2 3 | anche di trangugiarmi il caffè. Lo prendo sempre fuori
3 3 | volta me ne infischiavo del caffè. Dei sigari, no. I sigari
4 6 | rimase li imbambolata.~Al caffè si parlò del Gibus.~«Diamine,
5 6 | cri cri palermitano. Al Caffè lo si passava da un orecchio
6 13| contentarmi di una tazza di caffè. Licata, fermati e facci
7 13| tappezzeria del salotto era caffè chiaro con dei rosoni vermigli
8 13| al barone la macchina del caffè.~«Non c'è che lui che sappia
9 13| acqua e tanti cucchiaini di caffè. Non ci sono che gli americani
10 13| globo e un minuto dopo il caffè, come vedete, esce bello
11 13| dei chicchi macinati. Un caffè come questo deve inebbriare
12 14| tardi, quando saremo al caffè. Sissignori, ci sarà anche
13 14| Sissignori, ci sarà anche il caffè col cognac. Il padrone è
14 14| venire al pranzo. Verrò al caffè. Salutami gli amici».~Gli
15 14| e alcuni applaudirono al caffè.~«Caffè! caffè!»~«Non dar
16 14| applaudirono al caffè.~«Caffè! caffè!»~«Non dar retta,
17 14| applaudirono al caffè.~«Caffè! caffè!»~«Non dar retta, Saladino.
18 14| fatto bene a portarmi il caffè. Mi immagino che sarà buono».~«
19 14| la chicchera era vuota di caffè. Pitaressi Antonino era
|