Cap.
1 Int| senza fondersi.~Avevo, è vero, Manzoni dalla mia, per
2 Int| preciso avverbio, ma un vero sostantivo. La preposizione
3 1 | dunque. Era l'amore ideale, vero, indistruttibile - forte
4 1 | toglievano la percezione del vero, di quell'unico punto essenziale
5 1 | aveva ancora afferrato il vero.~Un movimento di Alberto
6 2 | anni e mi serve bene. Non è vero, Gerolamo?~Gerolamo, dal
7 3 | perchè tu sei mio, non è vero?~- Oramai, se anche non
8 4 | farmacia con gli amici. L'amore vero era quello che Alberto aveva
9 6 | ispirare l'amore.~Ma non è vero - soggiungeva un momento
10 6 | amorosamente.~Dimagrava, è vero, e su questo fatto visibile
11 7 | qualunque altra...~- Ah! è vero, zoppa no, gobba no; ma
12 8 | quello che mi avete detto è vero, se io sono ancora per voi
13 8 | franchezza prepotente del vero amore.~Adagino, con pazienza,
14 8 | ben volontieri. Ma è poi vero? Siete, sarete voi il mio
15 9 | arzigogolati, bottoni fuor del vero.~Che mostri! - pensava Marta -
16 9 | dicono l'aprile, ma non è vero. In aprile piove troppo,
17 9 | suoi slanci:~- Dimmi il vero, Alberto, dimmelo! Io ci
18 10 | sindaco, il dottorone, il vero dottore che per solito non
19 10 | per lì a un pezzo di manzo vero lombardo.~- Signori - disse
20 10 | signori; la mensa è l'unico vero.~Toniolo, a capo tavola,
21 10 | Oriani! Dica Oriani! Non è vero Oriani?"~Aveva una vocetta
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