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Anna Radius Zuccari (alias Neera)
L'indomani

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch

     Cap.
1004 5 | esclusa, lei, che aveva creduto, sposandolo, di fondere 1005 5 | le loro teste, nella luce crepuscolare, apparivano giovani, quasi 1006 5 | Merelli - il grano turco cresce a vista, l'uva è una meraviglia.~ 1007 10 | continuava a salire con un crescendo meraviglioso.~Una specie 1008 4 | un esclusivo monopolio, crescendola di valore col negarvene 1009 1 | braccini esili di bimba cresciuta presto. Fortuna, pensò, 1010 10 | molto suo marito; siamo cresciuti insieme. È un simpatico 1011 4 | della moglie con la scusa di crisi nervosa. Sì dicendo faceva 1012 12 | così dolci all'occhio, i cristalli del lavabo lucenti, iridati, 1013 2 | sopra ruscelli dalle acque cristalline. Un asinello sul bianco 1014 2 | sopporto a un servizio di cristallo, lucentissimo. Sugli specchi, 1015 7 | era tempo da disturbare i cristiani. Poveretto! ma anche noi, 1016 7 | da una manifestazione di criterio così solido in sì umile 1017 Int| accettato da tutti; e qualche critico, come succede a volte, concentrare 1018 10 | lasciata una stanza calda, un crocchia di amici, un buon bicchiere 1019 10 | cadere da una finestra, le crociere degli ospedali, i manicomi; 1020 10 | signore; Toniolo invece vi si crogiolava, nella voluttà egoistica 1021 4 | Merelli riflettè un istante, crollò il capo e rispose con lentezza:~- 1022 3 | marmocchietta che rosicchiava una crosta di pane.~- La famiglia è 1023 9 | una memoria indelebile.~Crucciandosi per questo sospetto, non 1024 9 | ricordava più di essersi crucciata prima per l'impossibilità 1025 5 | languori di stomaco prodotti da cruccio respresso; egli mostrò 1026 10 | Merelli tuonò, attraverso i cucchiai rumoreggianti:~- Per un 1027 7 | ore della notte le passavo cucendo abiti per le donne e per 1028 11 | stoviglie, si metteva a cucinare qualche intingolo per vedere 1029 7 | pasticcetto doveva pensare a cucinarselo altrove.~Appunto - riflettè 1030 6 | Si era provveduta di un cuciniere moderno e su questo spiegava 1031 3 | E tu sarai così buona da cucirmi, domani, quei bottoni alla 1032 3 | casacca di velluto?~- Sono già cuciti.~- Oh! che tesoro di donnina.~ 1033 10 | E quando ella gli aveva cucito l'abito, per ischerzo?" 1034 3 | riempivano fino a tenderne le cuciture; tutt'insieme, un aspetto 1035 7 | servizi leggeri. Alla sera cucivo quel po' di roba nostra, 1036 10 | villaggio; e con esse un paio di cugini incaricati di far loro il 1037 11 | lo prese tra le braccia, cullandolo, baciandolo lieve lieve 1038 10 | dottorone in qualità di cuoco consulente, si annunciava 1039 11 | eccitazione, sensualità, cupidigia, calcolo; amore, come lo 1040 12 | apprezzavo la sua onestà, le cure gentili di cui mi circondava, 1041 3 | imbrattata d'inchiostro, uscì curiosa da un paravento.~- Va a 1042 7 | ferravecchi, con la larga schiena curvata a terra, e il faccione, 1043 3 | muoveva i primi passi; mentre curvavasi ad accarezzare il bimbo, 1044 2 | Alberto abbandonandosi sui cuscini della vettura - quel capo 1045 Int| La preposizione in gli questo senso, so vedere, 1046 | dallo 1047 5 | compenso è giusto.~Si voltò, dando le spalle alla luce, così 1048 10 | dal corpo di lui al suo, dandole la sensazione di un'anima 1049 4 | per cui Francesca si era dannata eternamente, per cui le 1050 10 | scheletro più distrutto della danza macabra; uno che non abbia 1051 5 | avanzati a Giuditta, e le danzavano davanti le parole "come 1052 5 | allestendo per la sposa; mi darà dei consigli.~Marta vide 1053 10 | guardavano dritto, a guisa di dardo scoccato; ed era il loro 1054 6 | creatura imperfetta, incapace a dare ed a ricevere l'amore.~I 1055 12 | monumenti, che il patriottismo darebbe i suoi eroi e la religione 1056 10 | questa sposina, io so dargli torto - tornò a dire dolcissimamente 1057 8 | mancavano quasi tutte le date. La firma invece c'era intera: 1058 1 | Quando fu il momento di decidersi, ognuno le fece osservare, 1059 7 | in quell'occasione che ti decidesti di andare al servizio?~- 1060 5 | aveva scorti i suoi amici. Decisamente, pensò, egli li ama molto. 1061 Int| più efficace, più preciso.~Decisi però di chiedere un consiglio, 1062 9 | che si vedesse in paese. Declamava versi, ma incontrando Marta 1063 4 | libertà, sostituendo il decoro, il pudore, la virtù umana 1064 2 | sciame di ninfe, un Olimpo di dee, tutte parlanti al senso 1065 Int| acume sul frontispizio, defraudando l'opera di quell'esame intelligente 1066 8 | spesso...~Lo so che non sono degna di voi, che meritate ben 1067 5 | Per umiltà, non credendomi degno.~- La ragione è speciosa.~- 1068 11 | profondo avvilimento la degradava a' suoi propri occhi; il 1069 5 | se nulla fosse - creatura delicata, gentile, anima sensibile 1070 11 | macchina guasta ne' suoi più delicati congegni.~ ~Appollonia le 1071 11 | su bocca?~Romanzi.~Ma i delinquenti dell'amore? ma gli eroi 1072 8 | capito nulla.~E se l'amore delirante di Elvira non lo aveva infiammato, 1073 10 | colei che ha visto un uomo delirare a' suoi piedi, quella sicurezza 1074 5 | moglie di un professore, una deliziosa donnina, una sfumatura, 1075 | dello 1076 9 | Come avrebbe fatto Marta a deludere la smania che la divorava?~ 1077 5 | tavole dei principi con la denominazione: dinde truffée. Le femmine 1078 10 | cascamorto; più il marito, uomo denso e pacifico.~Il pranzo, cui 1079 9 | con gli occhi neri e coi denti bianchi, delle quali non 1080 11 | passero saltellando sui rami denudati, salmeggiava la vanità di 1081 4 | gli scalzava la fede, si deponeva nell'animo suo.~Tutta sbigottita 1082 1 | e chinatasi lieve lieve depose un bacio tenerissimo sulla 1083 4 | del focolare domestico, le depositarie del nome e dell'avvenire 1084 6 | ignoranza e il desiderio, descrivendo la curva iridescente dell' 1085 4 | spesso che l'amore, come lo descrivono i poeti, è un sogno da matti; 1086 8 | poetica come Giulietta, come Desdemona, come Margherita. Al solo 1087 10 | avrebbe in quel momento desiderato di morire; senonchè un amaro 1088 11 | donna. Comprendeva, sentiva, desiderava tutto. L'impressione era 1089 6 | in lei, un ardore nuovo desideroso di espandersi, una attrazione 1090 8 | Sorge allora più ardito il desìo,~Più gagliardo nell'alma 1091 6 | dalla sua orbita, che non le destavano nemmeno la curiosità.~Vivendo 1092 9 | Probabilmente le avranno cambiato destinazione.~- Non si può dunque rammentare 1093 Int| esprime meglio un giorno determinato, l'indomani esprime meglio 1094 11 | memorie disparate, e scene e detti; e si riodono suoni di voce 1095 6 | un momento dopo - no, non dev'essere questa la ragione.~ 1096 9 | vostri amori d'uomo...~- Che devo dirti?~Ella si accorse che 1097 7 | rispondeva che le donne devono tenere la lingua a casa. 1098 6 | il sentimento, la devozione, la grazia; che cosa 1099 3 | giorno; nove mesi giusti dal del mio matrimonio nacque 1100 7 | rideva in pelle in pelle.~- Di', Appollonia?~- Nossignora, 1101 11 | corallo pallido, sfumati, diafani, con una morbidezza di velo 1102 1 | tutti vociferavano in un dialetto che Marta non capiva. Dette 1103 11 | formato di sette pezzi; un diamante, un rubino, uno smeraldo, 1104 4 | mettere piume sul cappello e diamanti alle orecchie; in casa della 1105 12 | si vedevano scintillare i diamantini appesi all'orecchio.~Stava 1106 12 | una polvere alla quale noi diamo i grandi nomi di passione, 1107 2 | le Lede voluttuose, le Diane innamorate, uno sciame di 1108 10 | presto, è troppo presto." Il diapason scottante continuava a salire 1109 | dice 1110 11 | la sgridò con dolcezza, dicendole che era stata imprudente. 1111 8 | per quanto ella facesse o dicesse, non avrebbe potuto cancellare 1112 7 | si guastò il sangue. Gli dicevo bene qualche volta: "Babbino 1113 3 | esito. Quando Alberto ebbe dichiarato che la salsa era gustosa, 1114 11 | due sposi, imbarazzati, le diedero un ombrello, insegnandole 1115 5 | Permetti, Alberto, io difendevo la causa della donna.~- 1116 Int| i quali Fanfani, e molti difensori tra i quali Nannucci e Gherardini. 1117 1 | nuovo sotto forme ed aspetti differenti, le toglievano la percezione 1118 Int| con il domani non era cosa difficile, se a quel primo vocabolo, 1119 10 | sentiva debole, mal sicura, diffidava di se stessa, provava l' 1120 2 | una pace, una serenità diffusa nell'aria, un benessere 1121 6 | momentaneamente lieta, sentendo la sua dignità di moglie e di padrona, 1122 4 | trespolo della poesia, ora diguazzando nella prosa grossolana, 1123 2 | per cui l'animo trabocca e dilaga in passione, deliri, abbandoni, 1124 8 | mani le lettere di Elvira, dilaniata dalla tristezza, sentendo 1125 8 | cadute delle macchie ignote dilatando l'inchiostro, gonfiando 1126 12 | colla pupilla ardente e dilatata. - L'amore esiste!~Per un 1127 4 | Sempre Marta tornava a questo dilemma, e voleva sapere degli altri 1128 8 | questa lettera.~ ~ ~III.~ ~Diletto Alberto,~ ~Perchè non mi 1129 6 | guardavano amorosamente.~Dimagrava, è vero, e su questo fatto 1130 7 | di zelo che in ogni cosa dimostrano i novellini.~- E non hai 1131 | dinanzi 1132 5 | principi con la denominazione: dinde truffée. Le femmine però 1133 12 | maggiore se la sua vita fosse dipesa da quello. Il fatto è che 1134 5 | esistono forse donne che non si dipingono e che si accontentano di 1135 9 | conosciuta molto?~- Oh! dir molto sarebbe troppo. Le 1136 8 | sapeva già a chi era stata diretta, e i pochi o molti anni 1137 1 | Era un vicolo che metteva direttamente al porto, affollato in quell' 1138 9 | sarebbe sfuggito mai; e voleva dirgli che lo amava, che lo amava 1139 8 | contenesse, ma egli non sapeva dirglielo.~Ora, rovesciato il coperchio, 1140 9 | amori d'uomo...~- Che devo dirti?~Ella si accorse che formulare 1141 8 | così commossa che non oso dirvi tutto quello che sento. 1142 7 | rimasero le faccende da disbrigare, il letto, la minestra; 1143 6 | di frutta nello spirito; discese in cantina, e, aiutata da 1144 8 | discenda nell'alma non sai.~Se dischiudi l'angelico accento,~Se mi 1145 2 | freschezza rosea di labbra dischiuse, i loro ramoscelli privi 1146 6 | mangiatore, faceva il chilo, discorrendo dei suoi interessi, fumando 1147 10 | occhi scintillanti, essi discorrevano fra loro in un gergo speciale, 1148 5 | borghese sentimentale, un discreto numero di simpatie femminili.~ 1149 7 | valeva la pena di essere discussa.~- Per finire, a che punto 1150 3 | bianco.~Durante la piccola discussione la signora Merelli non s' 1151 1 | delle amiche.~Intanto che si discutevano le probabilità di tali matrimoni, 1152 11 | accanto alle labbra si disegnava in permanenza una piega 1153 10 | senza carattere, di un disegno sbagliato, scompariva nella 1154 8 | gettata a casaccio, per disfarsene, abbandonata ai topi, alle 1155 6 | La morte di Oloferne, la disfatta di Cesare, non erano forse 1156 11 | esageratissime; oppure ella era una disgraziata priva di sensi e di viscere, 1157 2 | un desiderio, una grande disillusione ed una curiosità più grande 1158 2 | campagnuolo che, a casa, doveva disimpegnare altre funzioni, si arrestarono 1159 11 | brillava negli occhi, dell'aria disinvolta, padrona di .~Entrò.~Il 1160 3 | pensa alle conseguenze, al disonore della ragazza, a...~- Che 1161 7 | della serva, sembrandole al disopra di ogni sospetto; e tuttavia 1162 12 | si guardarono in faccia disorientate. Molto c'era da dire da 1163 8 | apparvero alla rinfusa oggetti disparati: lembi di cortine, pezzi 1164 8 | Alberto, oppressa dalla disperata convinzione che per quanto 1165 6 | arida, le braccia aperte disperatamente.~Incapace a reggersi, piegava 1166 4 | formare la tua felicità?~Si disperava allora, correndo inquieta 1167 12 | anima, misurando le loro disperazioni; la madre violentata per 1168 8 | firma.~Dopo un movimento di dispetto, gettò questa lettera in 1169 2 | comodità in tutto, nella disposizione delle camere, nei mobili, 1170 9 | dolcemente faceva tutto, disposto a parlar d'altro.~Marta 1171 9 | Ho appetito, e tu? - diss'egli sedendosi alla mensa 1172 3 | era levato in piedi, non dissimulando una certa seccatura, e passeggiava 1173 11 | ripeteva Marta a vent'anni di distanza. Non sapeva nulla della 1174 8 | notte l'impero del cielo~Si distende su tutto il creato,~E palliata 1175 6 | la trovava quasi sempre distesa sul divano, pallida come 1176 8 | lettera era fredda, e di uomo distratto... scusatemi, Alberto; caro 1177 5 | della cordialità che Alberto distribuiva agli amici.~Erano suonate 1178 6 | passato, quella che non si può distruggere, che si urta contro la sentenza 1179 6 | ancora confusa, ma che distruggeva completamente l'edifizio 1180 8 | da tutte quelle illusioni distrutte, da quell'irrimediabile 1181 10 | amore nello scheletro più distrutto della danza macabra; uno 1182 7 | brontolò che non era tempo da disturbare i cristiani. Poveretto! 1183 8 | chiuse l'uscio per non essere disturbata, e sedendosi sopra un mucchio 1184 11 | mese prima, dei leggeri disturbi di digestione, che erano 1185 7 | stato ghiotto, imprudente, disubbidiente; bugiardo mai.~Aveva tentato 1186 6 | rimettendo fuori stoviglie disusate.~Nell'ampio guardaroba, 1187 4 | la donna ideale...~- Non divaghiamo - interruppe Alberto. - 1188 9 | nascosto, forse sul suo cuore. Divampò. Certo, quello non era un 1189 2 | negli ampi seggioloni, nei divani sparsi con abbondanza; una 1190 11 | coricata a mezzo, sopra uno dei divanini; ma di quella donna rammentava 1191 11 | fiori sanguigni, con certi divanucci bassi di una forma affatto 1192 5 | e il bicarbonato di soda divennero veramente necessari a molte 1193 9 | rossiccio, vecchie come soltanto diventan vecchie le fotografie nel 1194 1 | sul genere del Valdranchi diventano, alla lunga, i migliori 1195 10 | hanno la possibilità di diventarlo a un dato momento; è la 1196 3 | sembrandole che la stanza diventasse fredda.~ ~ 1197 11 | ma senza entusiasmo.~Era diventata indifferente, pressochè 1198 10 | con sua moglie, sarebbe diventato lo zimbello degli amici.~- 1199 4 | chiusa.~In quei momenti Marta diventava pallida.~Se questo era l' 1200 10 | al mento ma con un raggio diverso nelle pupille, quasi il 1201 3 | signora.~- Oh!... non è un divertimento...~Marta protestò che le 1202 10 | ragionevole. Siamo qui per divertirci e non per piangere.~Ella 1203 10 | sorridere a delle sciocchezze, divertirsi a delle puerilità.~Già le 1204 8 | mostratemi una meta e mi divida pure da essa tempo, persone 1205 2 | conoscesse! Tutto un passato li divideva dunque, mentre ella avrebbe 1206 12 | mamma, curva su di lei, divinatrice amorosa della lotta che 1207 4 | pudore, la virtù umana alle divine leggi della natura. E fin 1208 12 | entrambe dai loro pensieri, divise per modo che dopo un po' 1209 9 | dalla punta dell'ombrellino, divorando la via.~A un tratto le si 1210 6 | alcune settimane era stata divorata dalla gelosia e non aveva 1211 6 | pronunciare. Cercata la parola nel dizionario, si trovò che rispondeva 1212 12 | Noi donne - disse poi - dobbiamo avere molta cura della persona, 1213 10 | luce fredda ed eguale di doccia.~Marta si gettò nelle braccia 1214 4 | e che tu, perchè buona e docile, perchè aspettavi da tanto 1215 4 | ve lo meriterete con la docilità, la modestia, la pazienza, 1216 10 | Marta non disse più nulla. Docilmente si lasciò infilare la mano 1217 7 | figlio unico.~Scoprì che a dodici anni egli aveva ricevuto 1218 10 | dargli torto - tornò a dire dolcissimamente la signora Merelli.~- Già, 1219 11 | parole tronche, senza senso, dolcissime.~Ella dunque avrebbe fatto 1220 4 | testa ai piedi, l'angoscia dolorosa di uno sforzo senza riuscita, 1221 6 | compiuto.~Con uno sforzo doloroso dell'immaginazione sognava 1222 6 | con una mobilità nervosa, domandando l'approvazione di suo marito, 1223 7 | placidezza non alterata mai, domandandosi spesso come facesse l'Appollonia 1224 5 | naturale che non occorre domandarlo.~Marta conosceva oramai 1225 8 | più per noi, per me... mi domando se vivo ancora, o Alberto!~ 1226 4 | dei signori Gavazzini.~Una domestica dall'aspetto e dall'accento 1227 11 | illusione.~Accudiva alle sue domestiche faccende, lavorava, era 1228 4 | Siete la gioia del focolare domestico, le depositarie del nome 1229 5 | rizzandosi sull'alta persona, dominando il crocchio degli amici, 1230 10 | schiaffo; ma frenandosi e dominandosi, riuscì ad abbozzare un 1231 2 | lungi i tetti del paese dominati dal campanile, e, man mano 1232 2 | pronunciò entrando ne' suoi dominî. Gerolamo ammiccò segretamente 1233 10 | fronte, per la gioia del dominio, per l'ebbrezza dei sensi 1234 12 | si strappa e la felicità dondola sempre sospesa all'impalpabile 1235 4 | Alberto guardò il soffitto dondolandosi sulla sedia, con le mani 1236 1 | indifferente alla gioia dei doni, toccando con mano distratta 1237 8 | fece male. Il fatto di una donnaccia che dava del tu al suo Alberto, 1238 9 | in tasca. Pensò: gli farò dono di un accendisigari. E cedendo 1239 12 | tempo; e sentì di amarla doppiamente; si sentì sua eguale, sua 1240 10 | evaporazione delle vivande, dei doppieri accesi, fiato, sudore, odor 1241 12 | umide, è la fosforescenza dorata della farfalla, è un gaz, 1242 10 | un po' quel pulviscolo dorato che copre gli alberi in 1243 6 | prati, delle vicine campagne dormenti.~Che cosa faceva Alberto 1244 5 | la supposizione che egli dormisse coll'immagine della donna 1245 4 | presi insieme, le notti dormite insieme nella bella camera 1246 3 | serviva di guardaroba, di dormitorio e di ripostiglio per gli 1247 1 | subito suo marito. Alberto dormiva, coi lineamenti calmi, le 1248 7 | stava fuori alla notte, dormivi sola?~- Sola.~- Senza aver 1249 Int| sentire il parere di un dotto giovane, valente e noto 1250 1 | studiando il problema se dovesse toglierselo([1]) o no prima 1251 1 | fossi sbagliata, se non dovessi comprenderti...~La serietà 1252 7 | vuol guardare nel cassone, dovrà farlo aprire dal fabbro. 1253 3 | mia, se tutte le cose che dovrebbero essere, fossero!~- Tu dunque 1254 3 | quell'uomo?~- Oh! bella, dovrei levargli il saluto in causa 1255 2 | me pare che starei bene dovunque con te.~- Cara!~Egli disse: 1256 9 | ridusse le fotografie ad una dozzina o poco più di donne passabili.~ 1257 6 | ripiegando, mettendo in fila dozzine di lenzuola.~Il suo istinto 1258 9 | permette, la metto io sulla dritta via.~Marta nell'imbarazzo 1259 10 | aperti e sereni guardavano dritto, a guisa di dardo scoccato; 1260 7 | ogni sospetto; e tuttavia dubbiosa, per quell'eccesso di zelo 1261 2 | lui sul divano. Ora non dubitava più di essere la signora 1262 2 | Che domanda!~- Dillo!~- Ne dubiti dunque!~- Dillo... - ripetè 1263 3 | educato non trova sempre delle duchesse, mia cara Marta, e poi, 1264 12 | dolore della vita, forse non dura, forse è un miraggio; ma 1265 4 | della luna di miele! Non durano.~- E quando - chiese Marta 1266 12 | lampo dell'amore potesse durare?~Marta fu colpita dalla 1267 2 | Alberto, che rispose per la durata di un attimo alla stretta 1268 11 | cielo - non è un'acqua che durerà molto.~E girava dal caminetto 1269 3 | di miele... le auguro che duri a lungo.~- Oh! sempre - 1270 | ebbi 1271 10 | colle statue classiche di Ebe giovinetta. Piccola la mano, 1272 10 | trasforma, la donna per eccellenza.~Marta si accorgeva forse 1273 9 | rimorsi che le suscitava una eccessiva delicatezza e il piacere 1274 7 | tuttavia dubbiosa, per quell'eccesso di zelo che in ogni cosa 1275 6 | volavano di bocca in bocca, eccitando la curiosità senza soddisfarla.~ 1276 3 | sulla spalla di suo marito, eccitata da un ordine nuovo di idee 1277 4 | alterazione dei lineamenti, eccitati come dopo un alterco.~- 1278 10 | ischerzo?" Alberto rideva, eccitato, di buon umore; nella pienezza 1279 4 | della signora Gavazzini echeggiava ancora nel salotto, che 1280 6 | notte raccoglieva e agli echi deserti della campagna ripeteva " 1281 11 | sfondo ora una colonna d'edera addossata([9]) sul tronco 1282 6 | distruggeva completamente l'edifizio delle sue credenze in fatto 1283 3 | capisco come una persona educata, un uomo che ha studiato, 1284 1 | distinzione, tranquillo, educatissimo, doveva piacere a Marta. 1285 10 | si accorgeva forse dell'effetto prodotto, perchè un raggio 1286 Int| più snello, più vivo, più efficace, più preciso.~Decisi però 1287 6 | passava sul volto con l'effluvio dei prati, delle vicine 1288 8 | stelline; la calligrafia di una eguaglianza perfetta: "Se tutto quello 1289 4 | sacramento, reso dovere civile, eguagliato all'estrema unzione ed alla 1290 5 | farmacista ridendo - sono tutte eguali. Non per offenderla, sa? 1291 11 | muscoli apparivano meno elastici, meno pronti all'appello 1292 3 | sguardo lucente; una certa eleganza campagnuola negli abiti, 1293 9 | minutamente, procedendo nella eliminazione di tutti gli uomini e di 1294 5 | Il dottorone rinunciò all'elogio della donna, sopraffatto 1295 12 | in ragione inversa dall'emozione crescente - facciamo un' 1296 10 | cittadine, - esclamò con enfasi la sorella di Toniolo. - 1297 5 | bicarbonato di soda; egli, enigmatico come un cofano vuoto chiuso 1298 11 | intendere. Bisogna vedere quando entra il suo babbo!~- Vostro marito 1299 | entrambe 1300 3 | Battistino era quando sei entrato, dietro il paravento, a 1301 6 | non le avevano detto: Tu entrerai, ignota, nel letto di un 1302 9 | guardi - esclamò il dottorone entusiasmato - esso torna a zampettare, 1303 8 | giovinezza d'Alberto, i suoi entusiasmi, i suoi palpiti, i suoi 1304 5 | il dottorone nervoso ed entusiasta; più calmo Alberto, quantunque 1305 10 | facilmente, dove, sotto l'epidermide fina, si sentivano trasalire 1306 11 | faceva raccontare qualche episodio dimenticato della sua infanzia 1307 9 | bilico per un miracolo d'equilibrio; i suoi occhi intelligenti 1308 1 | abituato alle compagnie equivoche, ma col fuoco del genio 1309 | Eravamo 1310 | eravate 1311 1 | qualche cosa di grande, di eroico, per mostrare la sua forza 1312 12 | mamma esitava, cogli occhi erranti sulle pianelle di Marta 1313 8 | male scritto, con qualche errore di ortografia: "Ti ho aspettato 1314 11 | della sua vita e de' suoi errori, non ricordava nulla di 1315 11 | quelle udite sull'amore, esageratissime; oppure ella era una disgraziata 1316 8 | l'apparenza di lebbrosi, esalanti un odore stantìo di rose 1317 4 | un feticismo da odalisca, esaltandone la bellezza e la forza.~- 1318 12 | ascoltava in silenzio.~- Teste esaltate - concluse la signora Oldofredi, 1319 Int| defraudando l'opera di quell'esame intelligente che è il miglior 1320 9 | tavolino, incominciò ad esaminarle minutamente, procedendo 1321 2 | sotto alla finestra per esaminarlo meglio.~- Come è bellino! 1322 7 | Appollonia, la descrizione esatta della lavandaia che veniva 1323 10 | vennero al mondo pelosi come Esaù. Ma che bruciori di stomaco, 1324 8 | fiamma. Non era dunque per esaurimento di passione che mostravasi 1325 3 | signora Merelli, che aveva esauriti tutti i suoi argomenti di 1326 12 | di due cose ben reali ne esce quel non so che di incorporeo, 1327 5 | a quel chiacchierone, ne esci intontita.~- Permetti, Alberto, 1328 1 | ilare.~È un angelo di bontà! esclamava la mamma. Marta lo guardava 1329 2 | coprendolo di baci e di esclamazioni, portandolo sotto alla finestra 1330 5 | porzione di vita da cui era esclusa, lei, che aveva creduto, 1331 2 | impressionabile, troppo esclusiva, senti troppo, pensi troppo. 1332 2 | volendo uscire da quell'esclusivismo che, a detta di sua madre, 1333 4 | non ce ne fossimo fatto un esclusivo monopolio, crescendola di 1334 6 | istruzione aveva trovato esempi di quelle donne maliarde 1335 9 | Il nome di mia madre, per esempio, o della tua.~- Questo è 1336 3 | timidamente un'occhiata all'esercito degli stivali e a quella 1337 1 | Alberto, i suoi braccini esili di bimba cresciuta presto. 1338 12 | amore come lo intendi tu esistesse? Perchè si coltivano tanti 1339 8 | istante l'universo e Dio non esistettero più per noi, per me... mi 1340 6 | differenza di sentire che esisteva fra lei e suo marito.~Misurando 1341 5 | essere così pessimista? Non esistono forse donne che non si dipingono 1342 3 | impaziente di conoscere l'esito. Quando Alberto ebbe dichiarato 1343 7 | comprendesse subito, perchè esitò qualche istante; disse poi 1344 9 | Marta quasi sempre vuoto, la esortò a mangiare anche lei. Sulla 1345 11 | circolante, sano, nella completa espansione del benessere.~Marta domandò 1346 2 | una voltata da cocchiere esperto, e, passando da un cancello 1347 10 | loro affettività d'uomo esplodeva con gesti vivaci, con romorosi 1348 4 | Quando la signora Merelli espose timidamente lo scopo della 1349 9 | meglio che altrove, è bene esposta e molto allegra.~L'evocazione 1350 1 | il desiderio chiaramente espresso di prender moglie per finirla 1351 7 | giovane.~Marta non voleva esprimere tutto quanto il suo pensiero, 1352 8 | sentirai~Quel che sento d'esprimerti invan!~ ~Quando a notte 1353 Int| questo senso, so vedere, essendone l'etimologia puramente classica, 1354 2 | forza rinchiusa, l'intima essenza del sentimento femminile.~ 1355 1 | vero, di quell'unico punto essenziale dove ella figgeva gli occhi 1356 | esserci 1357 12 | sforzo immane di milioni di esseri, intelligenze torturate, 1358 7 | a casa, ma non sempre; d'estate stava fuori le intere settimane, 1359 11 | usciva a far parte del mondo esteriore, fondendosi col cielo, coll' 1360 5 | dell'abito, poi in quella esterna, mormorando:~- È singolare, 1361 12 | magnetica, la bella campagna estiva, gli alberi frondosi ramificanti 1362 11 | ella non lo capiva, se un estraneo si era avvicinato a lei 1363 4 | dovere civile, eguagliato all'estrema unzione ed alla vendita 1364 9 | accostata una candela all'altra estremità del sigaro, assisteva alla 1365 12 | assoluta impossibilità di estrinsecare nell'amore, nel solo amore, 1366 5 | Merelli sbraitava nella esuberanza del suo temperamento sanguigno, 1367 2 | parola? Perchè Marta non esultò? Perchè rimase fredda in 1368 10 | corpo volasse in regioni eteree, le disse:~- Che follia 1369 6 | amore di Alberto? o l'amore etereo celebrato dai poeti, sognato 1370 6 | sbadigliava. Le ore erano lunghe, eterne. Finalmente Appollonia, 1371 8 | amare riflessioni, nei suoi eterni dubbi. Come potrebbe egli 1372 11 | di toccare le soglie dell'eternità senza conoscere quelle del 1373 3 | e moglie non deve essere eterno?~- Cara mia, se tutte le 1374 Int| so vedere, essendone l'etimologia puramente classica, perchè 1375 11 | dolcemente nella tranquilla evanescenza di un sogno...~Il medico 1376 11 | qualche cosa di odoroso, evaporando nuvolette cineree che si 1377 10 | nebbia avvolgeva la mensa, evaporazione delle vivande, dei doppieri 1378 10 | essere cambiato, ed era evidente che si facevano dei complimenti 1379 10 | biondo della sua zazzera.~Evocarono dei ricordi d'infanzia: " 1380 9 | esposta e molto allegra.~L'evocazione di sua madre commosse Marta 1381 10 | piatti e dei bicchieri, gli evviva tumultuosi, le impedirono 1382 5 | verso la fine d'autunno.~- Fa' vedere a Marta la fotografia 1383 2 | L'aspetto generale del fabbricato e del cortile era quello 1384 7 | dovrà farlo aprire dal fabbro. Vado a chiamarlo?~- Non 1385 10 | colpi di mano. Lucide le facce, gli occhi scintillanti, 1386 6 | occupandosi ella stessa di una faccenda che interessava moltissimo 1387 1 | quell'ora da carretti, da facchini e da pescivendoli, i quali 1388 2 | di pan buffetto, con la facciona lucida raggiante di semplicità, 1389 10 | prediletto, dietro l'orecchio, facendogli promettere che a tavola, 1390 | facendola 1391 | facessero 1392 | facesti 1393 | facevo 1394 10 | dove le vene si gonfiavano facilmente, dove, sotto l'epidermide 1395 9 | splendore, i piselli e i fagiuolini si vendono a buon mercato. 1396 7 | Andavo durante il giorno a falciare, a sarchiare, a battere 1397 8 | ritagliale e con un po' di gomma falle aderire al cartoncino da 1398 7 | questo desiderio le andò fallito, perchè al tempo in cui 1399 9 | contadina; vite angolose, falpalà arzigogolati, bottoni fuor 1400 2 | una stonatura, una nota falsa che alterasse il valore 1401 12 | inganno, invece di accusare la falsità della nostra immaginazione, 1402 5 | involti, le sue mani morbide, famigliari alle pomate, fini, lunghette, 1403 10 | risorse, prendendosi una famigliarità di amica d'infanzia, con 1404 1 | improvvisando riccioli fanciulleschi, circondando capricciosamente 1405 4 | di mantenere costante.~Un fanciulletto di quattro anni, biondo, 1406 11 | Marta, che era allora una fanciullina, non aveva visto altro. 1407 Int| molti accusatori tra i quali Fanfani, e molti difensori tra i 1408 11 | vaneggiando dietro il filo fantasioso che riunisce una nuvola 1409 1 | rigorosa in lei, inalberando il fantasma del dovere. Le pastoie dell' 1410 11 | di un perchè. Era stata fantastica, ideale, ed aveva avuto 1411 5 | sguardo, Toniolo aveva fatto fantasticare molte fanciulle del paese 1412 1 | azzurra del mare, grandioso e fantastico nella sua calma, con qualche 1413 11 | altro...~Marta guardava il fantolino, rosso, rosso, con due occhietti 1414 | farci 1415 11 | Marta passava col suo lieve fardello, creatrice inconsapevole 1416 12 | fosforescenza dorata della farfalla, è un gaz, è una polvere 1417 2 | entro cui svolazzavano le farfalle.~- Ti piacciono questi luoghi? 1418 10 | parte del suo trionfo e fargliene omaggio.~ ~Sedevano al pranzo 1419 | farlo 1420 | farne 1421 | farti 1422 3 | marito, che sembrava sotto il fascino di Merelli.~- Ha la mamma, 1423 1 | indietro, affaccendato, con un fascio di carte da controllare, 1424 10 | nervosi inerenti alla prima fase della gestazione, e per 1425 11 | E voi allora che cosa fate?~- Mi alzo, lo prendo e 1426 4 | Alberto non avrebbe fatta gran fatica a portarla sulle braccia...~- 1427 8 | era questa:~ ~ ~I.~ ~22 febbraio.~ ~Gentile signore o amico 1428 12 | istante del delirio, c'è la febbre che fa dimenticare tutto, 1429 12 | voluttuosamente.~Aveva avuto una febbriciattola, leggera, tuttavia non le 1430 1 | in mezzo ai preparativi febbrili delle nozze; indifferente 1431 8 | invano.~Afferrava le lettere febbrilmente, volendo leggere subito, 1432 11 | caduto nel suo grembo poteva fecondare una Giuditta qualsiasi, 1433 11 | materialità dell'amore e della fecondazione sembrava sparita dai campi 1434 2 | campagnuola affezionata e fedele. Ma in quel momento volle 1435 10 | oramai tenevasi sicura della fedeltà di suo marito, ma ne era 1436 5 | denominazione: dinde truffée. Le femmine però io le preferisco lessate, 1437 1 | orecchio di una delicatezza femminea.~Ma egli a che cosa pensava? 1438 5 | discreto numero di simpatie femminili.~Stando così sulla soglia 1439 10 | segnava ma non accentuava la femminilità, le dava una vaga somiglianza 1440 1 | idea intangibile del pudore femminino, che non avrebbe mostrato 1441 6 | un mito, qualche cosa di fenomenale come le sirene, e se le 1442 10 | insomma!~Pensò poi che fossero fenomeni nervosi inerenti alla prima 1443 7 | gli aveva detto: Sarà la ferita che ti facesti cadendo dall' 1444 2 | segreto desiderio di quelle ferite per cui l'animo trabocca 1445 4 | quei Gavazzali che si erano feriti per bere il sangue l'un 1446 6 | generale. Non poteva più star ferma; la finestra, la sedia, 1447 5 | miracolo! - disse Toniolo.~Si fermarono. Erano andati a vedere dei 1448 5 | vide la donna che si era fermata mezzo minuto, audacemente, 1449 10 | dato una occhiata ingiro e fermatala con compiacenza sul volto 1450 8 | ancora in mezzo al foglio, fermate con un piccolo taglio nella 1451 3 | signora, e detto che s'era fermato apposta per augurarle il 1452 11 | continuamente umida. Per fermo egli non doveva comprendere 1453 7 | lagnavo; tolto di alcune feste in cui vedevo le mie compagne 1454 10 | le disse:~- Che follia festeggiare le nozze con inviti e brindisi! 1455 7 | di mio padre; nei giorni festivi leggevo.~- In complesso 1456 2 | pettiniera un'altra trina, nel festone della quale serpeggiava 1457 4 | metteva nell'aria una gaiezza festosa, bussarono alla porta dei 1458 6 | Gerolamo aveva intonazioni festose, ed il faccione rubicondo 1459 4 | parlando del marito con un feticismo da odalisca, esaltandone 1460 1 | Strinse il busto, nuovo fiammante, punteggiato di seta bianca; 1461 8 | tremavano e la sua testa era in fiamme.~Fu distratta un'altra volta 1462 12 | finchè siamo fanciulle! È la fiammolina che guizza sulle zolle umide, 1463 1 | seta bianca; allacciò sui fianchi un amore di gonnellino tutto 1464 10 | vivande, dei doppieri accesi, fiato, sudore, odor di vino e 1465 3 | quando questi era ancora fidanzato.~Appena Marta pose il piede 1466 6 | l'anima nobile, il cuore fidente, affettuoso, tutti gli impulsi 1467 6 | marito, il lieto umore, la fiducia illimitata, il suo contegno 1468 10 | Sotto il collo elegante e fiero, le spalle non sembravano 1469 1 | punto essenziale dove ella figgeva gli occhi e che le veniva 1470 7 | mandava insieme alle sue figlie, e quando venivo a casa 1471 2 | volto?~- Sì.~- E la mia figura?~- Sì.~- E la voce?~- Tutto. 1472 9 | seduzione qualsiasi quelle figure sbiadite su fondo rossiccio, 1473 12 | Noi generalmente ce lo figuriamo come la quintessenza delle 1474 6 | ripiegando, mettendo in fila dozzine di lenzuola.~Il 1475 12 | gran numero di istituzioni filantropiche dove le donne sono patronesse, 1476 5 | stesso divano dove essi filavano il perfetto amore, il marito 1477 10 | Al caffè si ruppero le file. Alberto, sempre gentile, 1478 8 | rilegate in cartoncino filettato d'oro, con la prefazione 1479 12 | annunciavano un abito di filosofica indifferenza alle tempeste 1480 7 | Marta.~Appollonia rispose filosoficamente:~- Trentotto, trentanove 1481 4 | meditava le di lui sfuriate filosofiche e una lieve tristezza, che 1482 2 | che sembrava quella di un filosofo stoico in mezzo alle follie 1483 6 | seduzioni ignote, di occulti filtri amorosi.~Brancolava fra 1484 2 | nella camera da letto. Tre finestroni la illuminavano, facendo 1485 5 | famigliari alle pomate, fini, lunghette, ornate al dito 1486 3 | cosa vuoi che pensi!... Finiamola, se non ti dispiace, coi 1487 7 | Madonna santa, pareva il finimondo! Mi cacciavo sotto le lenzuola 1488 1 | Eh! mi vuoi magnetizzare!~Finiranno questi trambusti, pensava 1489 1 | espresso di prender moglie per finirla con la vitaccia di scapolo. 1490 9 | finire l'amore, e perchè finisce? La fine è la morte, ma 1491 12 | trasporti, poichè gli amanti finiscono col diventare stranieri 1492 11 | la sua giovinezza fosse finita e sentendo parlare delle 1493 1 | tutte le ebbrezze. Ed era finito così.~Più tardi, in società, 1494 3 | chiese ad un tratto la voce fioca della signora Merelli.~- 1495 1 | simpatico giovinotto a cui fioccavano le avventure galanti. Si 1496 12 | pettiniera candidissimi, i fiocchi azzurri così dolci all'occhio, 1497 6 | abbandono, con dei brividi a fior di pelle, la bocca assetata, 1498 12 | Le cortine fiorate del letto, velando la luce, 1499 6 | uomo che aveva data la sua fiorente giovinezza ad una ignobile 1500 9 | glielo raccomando; tutto fiorisce, tutto sorge da terra, i 1501 4 | capivano perchè la sposina non fiorisse di quel rigoglio pieno ed 1502 2 | alcune galline. I mandorli fioriti allargavano le braccia, 1503 2 | aprile; i grappoli lilla che fiorivano sui muri, l'erba del cortile,


22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch

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