22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch
Cap.
1004 5 | esclusa, lei, che aveva creduto, sposandolo, di fondere
1005 5 | le loro teste, nella luce crepuscolare, apparivano giovani, quasi
1006 5 | Merelli - il grano turco cresce a vista, l'uva è una meraviglia.~
1007 10 | continuava a salire con un crescendo meraviglioso.~Una specie
1008 4 | un esclusivo monopolio, crescendola di valore col negarvene
1009 1 | braccini esili di bimba cresciuta presto. Fortuna, pensò,
1010 10 | molto suo marito; siamo cresciuti insieme. È un simpatico
1011 4 | della moglie con la scusa di crisi nervosa. Sì dicendo faceva
1012 12 | così dolci all'occhio, i cristalli del lavabo lucenti, iridati,
1013 2 | sopra ruscelli dalle acque cristalline. Un asinello sul bianco
1014 2 | sopporto a un servizio di cristallo, lucentissimo. Sugli specchi,
1015 7 | era tempo da disturbare i cristiani. Poveretto! ma anche noi,
1016 7 | da una manifestazione di criterio così solido in sì umile
1017 Int| accettato da tutti; e qualche critico, come succede a volte, concentrare
1018 10 | lasciata una stanza calda, un crocchia di amici, un buon bicchiere
1019 10 | cadere da una finestra, le crociere degli ospedali, i manicomi;
1020 10 | signore; Toniolo invece vi si crogiolava, nella voluttà egoistica
1021 4 | Merelli riflettè un istante, crollò il capo e rispose con lentezza:~-
1022 3 | marmocchietta che rosicchiava una crosta di pane.~- La famiglia è
1023 9 | una memoria indelebile.~Crucciandosi per questo sospetto, non
1024 9 | ricordava più di essersi crucciata prima per l'impossibilità
1025 5 | languori di stomaco prodotti da cruccio respresso; nè egli mostrò
1026 10 | Merelli tuonò, attraverso i cucchiai rumoreggianti:~- Per un
1027 7 | ore della notte le passavo cucendo abiti per le donne e per
1028 11 | stoviglie, si metteva a cucinare qualche intingolo per vedere
1029 7 | pasticcetto doveva pensare a cucinarselo altrove.~Appunto - riflettè
1030 6 | Si era provveduta di un cuciniere moderno e su questo spiegava
1031 3 | E tu sarai così buona da cucirmi, domani, quei bottoni alla
1032 3 | casacca di velluto?~- Sono già cuciti.~- Oh! che tesoro di donnina.~
1033 10 | E quando ella gli aveva cucito l'abito, per ischerzo?"
1034 3 | riempivano fino a tenderne le cuciture; tutt'insieme, un aspetto
1035 7 | servizi leggeri. Alla sera cucivo quel po' di roba nostra,
1036 10 | villaggio; e con esse un paio di cugini incaricati di far loro il
1037 11 | lo prese tra le braccia, cullandolo, baciandolo lieve lieve
1038 10 | dottorone in qualità di cuoco consulente, si annunciava
1039 11 | eccitazione, sensualità, cupidigia, calcolo; amore, come lo
1040 12 | apprezzavo la sua onestà, le cure gentili di cui mi circondava,
1041 3 | imbrattata d'inchiostro, uscì curiosa da un paravento.~- Va a
1042 7 | ferravecchi, con la larga schiena curvata a terra, e il faccione,
1043 3 | muoveva i primi passi; mentre curvavasi ad accarezzare il bimbo,
1044 2 | Alberto abbandonandosi sui cuscini della vettura - quel capo
1045 Int| La preposizione in gli dà questo senso, nè so vedere,
1046 | dallo
1047 5 | compenso è giusto.~Si voltò, dando le spalle alla luce, così
1048 10 | dal corpo di lui al suo, dandole la sensazione di un'anima
1049 4 | per cui Francesca si era dannata eternamente, per cui le
1050 10 | scheletro più distrutto della danza macabra; uno che non abbia
1051 5 | avanzati a Giuditta, e le danzavano davanti le parole "come
1052 5 | allestendo per la sposa; mi darà dei consigli.~Marta vide
1053 10 | guardavano dritto, a guisa di dardo scoccato; ed era il loro
1054 6 | creatura imperfetta, incapace a dare ed a ricevere l'amore.~I
1055 12 | monumenti, che il patriottismo darebbe i suoi eroi e la religione
1056 10 | questa sposina, nè io so dargli torto - tornò a dire dolcissimamente
1057 8 | mancavano quasi tutte le date. La firma invece c'era intera:
1058 1 | Quando fu il momento di decidersi, ognuno le fece osservare,
1059 7 | in quell'occasione che ti decidesti di andare al servizio?~-
1060 5 | aveva scorti i suoi amici. Decisamente, pensò, egli li ama molto.
1061 Int| più efficace, più preciso.~Decisi però di chiedere un consiglio,
1062 9 | che si vedesse in paese. Declamava versi, ma incontrando Marta
1063 4 | libertà, sostituendo il decoro, il pudore, la virtù umana
1064 2 | sciame di ninfe, un Olimpo di dee, tutte parlanti al senso
1065 Int| acume sul frontispizio, defraudando l'opera di quell'esame intelligente
1066 8 | spesso...~Lo so che non sono degna di voi, che meritate ben
1067 5 | Per umiltà, non credendomi degno.~- La ragione è speciosa.~-
1068 11 | profondo avvilimento la degradava a' suoi propri occhi; il
1069 5 | se nulla fosse - creatura delicata, gentile, anima sensibile
1070 11 | macchina guasta ne' suoi più delicati congegni.~ ~Appollonia le
1071 11 | su bocca?~Romanzi.~Ma i delinquenti dell'amore? ma gli eroi
1072 8 | capito nulla.~E se l'amore delirante di Elvira non lo aveva infiammato,
1073 10 | colei che ha visto un uomo delirare a' suoi piedi, quella sicurezza
1074 5 | moglie di un professore, una deliziosa donnina, una sfumatura,
1075 | dello
1076 9 | Come avrebbe fatto Marta a deludere la smania che la divorava?~
1077 5 | tavole dei principi con la denominazione: dinde truffée. Le femmine
1078 10 | cascamorto; più il marito, uomo denso e pacifico.~Il pranzo, cui
1079 9 | con gli occhi neri e coi denti bianchi, delle quali non
1080 11 | passero saltellando sui rami denudati, salmeggiava la vanità di
1081 4 | gli scalzava la fede, si deponeva nell'animo suo.~Tutta sbigottita
1082 1 | e chinatasi lieve lieve depose un bacio tenerissimo sulla
1083 4 | del focolare domestico, le depositarie del nome e dell'avvenire
1084 6 | ignoranza e il desiderio, descrivendo la curva iridescente dell'
1085 4 | spesso che l'amore, come lo descrivono i poeti, è un sogno da matti;
1086 8 | poetica come Giulietta, come Desdemona, come Margherita. Al solo
1087 10 | avrebbe in quel momento desiderato di morire; senonchè un amaro
1088 11 | donna. Comprendeva, sentiva, desiderava tutto. L'impressione era
1089 6 | in lei, un ardore nuovo desideroso di espandersi, una attrazione
1090 8 | Sorge allora più ardito il desìo,~Più gagliardo nell'alma
1091 6 | dalla sua orbita, che non le destavano nemmeno la curiosità.~Vivendo
1092 9 | Probabilmente le avranno cambiato destinazione.~- Non si può dunque rammentare
1093 Int| esprime meglio un giorno determinato, l'indomani esprime meglio
1094 11 | memorie disparate, e scene e detti; e si riodono suoni di voce
1095 6 | un momento dopo - no, non dev'essere questa la ragione.~
1096 9 | vostri amori d'uomo...~- Che devo dirti?~Ella si accorse che
1097 7 | rispondeva che le donne devono tenere la lingua a casa.
1098 6 | nè il sentimento, nè la devozione, nè la grazia; che cosa
1099 3 | giorno; nove mesi giusti dal dì del mio matrimonio nacque
1100 7 | rideva in pelle in pelle.~- Di', Appollonia?~- Nossignora,
1101 11 | corallo pallido, sfumati, diafani, con una morbidezza di velo
1102 1 | tutti vociferavano in un dialetto che Marta non capiva. Dette
1103 11 | formato di sette pezzi; un diamante, un rubino, uno smeraldo,
1104 4 | mettere piume sul cappello e diamanti alle orecchie; in casa della
1105 12 | si vedevano scintillare i diamantini appesi all'orecchio.~Stava
1106 12 | una polvere alla quale noi diamo i grandi nomi di passione,
1107 2 | le Lede voluttuose, le Diane innamorate, uno sciame di
1108 10 | presto, è troppo presto." Il diapason scottante continuava a salire
1109 | dice
1110 11 | la sgridò con dolcezza, dicendole che era stata imprudente.
1111 8 | per quanto ella facesse o dicesse, non avrebbe potuto cancellare
1112 7 | si guastò il sangue. Gli dicevo bene qualche volta: "Babbino
1113 3 | esito. Quando Alberto ebbe dichiarato che la salsa era gustosa,
1114 11 | due sposi, imbarazzati, le diedero un ombrello, insegnandole
1115 5 | Permetti, Alberto, io difendevo la causa della donna.~-
1116 Int| i quali Fanfani, e molti difensori tra i quali Nannucci e Gherardini.
1117 1 | nuovo sotto forme ed aspetti differenti, le toglievano la percezione
1118 Int| con il domani non era cosa difficile, se a quel primo vocabolo,
1119 10 | sentiva debole, mal sicura, diffidava di se stessa, provava l'
1120 2 | una pace, una serenità diffusa nell'aria, un benessere
1121 6 | momentaneamente lieta, sentendo la sua dignità di moglie e di padrona,
1122 4 | trespolo della poesia, ora diguazzando nella prosa grossolana,
1123 2 | per cui l'animo trabocca e dilaga in passione, deliri, abbandoni,
1124 8 | mani le lettere di Elvira, dilaniata dalla tristezza, sentendo
1125 8 | cadute delle macchie ignote dilatando l'inchiostro, gonfiando
1126 12 | colla pupilla ardente e dilatata. - L'amore esiste!~Per un
1127 4 | Sempre Marta tornava a questo dilemma, e voleva sapere degli altri
1128 8 | questa lettera.~ ~ ~III.~ ~Diletto Alberto,~ ~Perchè non mi
1129 6 | guardavano amorosamente.~Dimagrava, è vero, e su questo fatto
1130 7 | di zelo che in ogni cosa dimostrano i novellini.~- E non hai
1131 | dinanzi
1132 5 | principi con la denominazione: dinde truffée. Le femmine però
1133 12 | maggiore se la sua vita fosse dipesa da quello. Il fatto è che
1134 5 | esistono forse donne che non si dipingono e che si accontentano di
1135 9 | conosciuta molto?~- Oh! dir molto sarebbe troppo. Le
1136 8 | sapeva già a chi era stata diretta, e i pochi o molti anni
1137 1 | Era un vicolo che metteva direttamente al porto, affollato in quell'
1138 9 | sarebbe sfuggito mai; e voleva dirgli che lo amava, che lo amava
1139 8 | contenesse, ma egli non sapeva dirglielo.~Ora, rovesciato il coperchio,
1140 9 | amori d'uomo...~- Che devo dirti?~Ella si accorse che formulare
1141 8 | così commossa che non oso dirvi tutto quello che sento.
1142 7 | rimasero le faccende da disbrigare, il letto, la minestra;
1143 6 | di frutta nello spirito; discese in cantina, e, aiutata da
1144 8 | discenda nell'alma non sai.~Se dischiudi l'angelico accento,~Se mi
1145 2 | freschezza rosea di labbra dischiuse, i loro ramoscelli privi
1146 6 | mangiatore, faceva il chilo, discorrendo dei suoi interessi, fumando
1147 10 | occhi scintillanti, essi discorrevano fra loro in un gergo speciale,
1148 5 | borghese sentimentale, un discreto numero di simpatie femminili.~
1149 7 | valeva la pena di essere discussa.~- Per finire, a che punto
1150 3 | bianco.~Durante la piccola discussione la signora Merelli non s'
1151 1 | delle amiche.~Intanto che si discutevano le probabilità di tali matrimoni,
1152 11 | accanto alle labbra si disegnava in permanenza una piega
1153 10 | senza carattere, di un disegno sbagliato, scompariva nella
1154 8 | gettata là a casaccio, per disfarsene, abbandonata ai topi, alle
1155 6 | La morte di Oloferne, la disfatta di Cesare, non erano forse
1156 11 | esageratissime; oppure ella era una disgraziata priva di sensi e di viscere,
1157 2 | un desiderio, una grande disillusione ed una curiosità più grande
1158 2 | campagnuolo che, a casa, doveva disimpegnare altre funzioni, si arrestarono
1159 11 | brillava negli occhi, dell'aria disinvolta, padrona di sè.~Entrò.~Il
1160 3 | pensa alle conseguenze, al disonore della ragazza, a...~- Che
1161 7 | della serva, sembrandole al disopra di ogni sospetto; e tuttavia
1162 12 | si guardarono in faccia disorientate. Molto c'era da dire da
1163 8 | apparvero alla rinfusa oggetti disparati: lembi di cortine, pezzi
1164 8 | Alberto, oppressa dalla disperata convinzione che per quanto
1165 6 | arida, le braccia aperte disperatamente.~Incapace a reggersi, piegava
1166 4 | formare la tua felicità?~Si disperava allora, correndo inquieta
1167 12 | anima, misurando le loro disperazioni; la madre violentata per
1168 8 | firma.~Dopo un movimento di dispetto, gettò questa lettera in
1169 2 | comodità in tutto, nella disposizione delle camere, nei mobili,
1170 9 | dolcemente faceva tutto, disposto a parlar d'altro.~Marta
1171 9 | Ho appetito, e tu? - diss'egli sedendosi alla mensa
1172 3 | era levato in piedi, non dissimulando una certa seccatura, e passeggiava
1173 11 | ripeteva Marta a vent'anni di distanza. Non sapeva nulla della
1174 8 | notte l'impero del cielo~Si distende su tutto il creato,~E palliata
1175 6 | la trovava quasi sempre distesa sul divano, pallida come
1176 8 | lettera era fredda, e di uomo distratto... scusatemi, Alberto; caro
1177 5 | della cordialità che Alberto distribuiva agli amici.~Erano suonate
1178 6 | passato, quella che non si può distruggere, che si urta contro la sentenza
1179 6 | ancora confusa, ma che distruggeva completamente l'edifizio
1180 8 | da tutte quelle illusioni distrutte, da quell'irrimediabile
1181 10 | amore nello scheletro più distrutto della danza macabra; uno
1182 7 | brontolò che non era tempo da disturbare i cristiani. Poveretto!
1183 8 | chiuse l'uscio per non essere disturbata, e sedendosi sopra un mucchio
1184 11 | mese prima, dei leggeri disturbi di digestione, che erano
1185 7 | stato ghiotto, imprudente, disubbidiente; bugiardo mai.~Aveva tentato
1186 6 | rimettendo fuori stoviglie disusate.~Nell'ampio guardaroba,
1187 4 | la donna ideale...~- Non divaghiamo - interruppe Alberto. -
1188 9 | nascosto, forse sul suo cuore. Divampò. Certo, quello non era un
1189 2 | negli ampi seggioloni, nei divani sparsi con abbondanza; una
1190 11 | coricata a mezzo, sopra uno dei divanini; ma di quella donna rammentava
1191 11 | fiori sanguigni, con certi divanucci bassi di una forma affatto
1192 5 | e il bicarbonato di soda divennero veramente necessari a molte
1193 9 | rossiccio, vecchie come soltanto diventan vecchie le fotografie nel
1194 1 | sul genere del Valdranchi diventano, alla lunga, i migliori
1195 10 | hanno la possibilità di diventarlo a un dato momento; è la
1196 3 | sembrandole che la stanza diventasse fredda.~ ~
1197 11 | ma senza entusiasmo.~Era diventata indifferente, pressochè
1198 10 | con sua moglie, sarebbe diventato lo zimbello degli amici.~-
1199 4 | chiusa.~In quei momenti Marta diventava pallida.~Se questo era l'
1200 10 | al mento ma con un raggio diverso nelle pupille, quasi il
1201 3 | signora.~- Oh!... non è un divertimento...~Marta protestò che le
1202 10 | ragionevole. Siamo qui per divertirci e non per piangere.~Ella
1203 10 | sorridere a delle sciocchezze, divertirsi a delle puerilità.~Già le
1204 8 | mostratemi una meta e mi divida pure da essa tempo, persone
1205 2 | conoscesse! Tutto un passato li divideva dunque, mentre ella avrebbe
1206 12 | mamma, curva su di lei, divinatrice amorosa della lotta che
1207 4 | pudore, la virtù umana alle divine leggi della natura. E fin
1208 12 | entrambe dai loro pensieri, divise per modo che dopo un po'
1209 9 | dalla punta dell'ombrellino, divorando la via.~A un tratto le si
1210 6 | alcune settimane era stata divorata dalla gelosia e non aveva
1211 6 | pronunciare. Cercata la parola nel dizionario, si trovò che rispondeva
1212 12 | Noi donne - disse poi - dobbiamo avere molta cura della persona,
1213 10 | luce fredda ed eguale di doccia.~Marta si gettò nelle braccia
1214 4 | e che tu, perchè buona e docile, perchè aspettavi da tanto
1215 4 | ve lo meriterete con la docilità, la modestia, la pazienza,
1216 10 | Marta non disse più nulla. Docilmente si lasciò infilare la mano
1217 7 | figlio unico.~Scoprì che a dodici anni egli aveva ricevuto
1218 10 | dargli torto - tornò a dire dolcissimamente la signora Merelli.~- Già,
1219 11 | parole tronche, senza senso, dolcissime.~Ella dunque avrebbe fatto
1220 4 | testa ai piedi, l'angoscia dolorosa di uno sforzo senza riuscita,
1221 6 | compiuto.~Con uno sforzo doloroso dell'immaginazione sognava
1222 6 | con una mobilità nervosa, domandando l'approvazione di suo marito,
1223 7 | placidezza non alterata mai, domandandosi spesso come facesse l'Appollonia
1224 5 | naturale che non occorre domandarlo.~Marta conosceva oramai
1225 8 | più per noi, per me... mi domando se vivo ancora, o Alberto!~
1226 4 | dei signori Gavazzini.~Una domestica dall'aspetto e dall'accento
1227 11 | illusione.~Accudiva alle sue domestiche faccende, lavorava, era
1228 4 | Siete la gioia del focolare domestico, le depositarie del nome
1229 5 | rizzandosi sull'alta persona, dominando il crocchio degli amici,
1230 10 | schiaffo; ma frenandosi e dominandosi, riuscì ad abbozzare un
1231 2 | lungi i tetti del paese dominati dal campanile, e, man mano
1232 2 | pronunciò entrando ne' suoi dominî. Gerolamo ammiccò segretamente
1233 10 | fronte, per la gioia del dominio, per l'ebbrezza dei sensi
1234 12 | si strappa e la felicità dondola sempre sospesa all'impalpabile
1235 4 | Alberto guardò il soffitto dondolandosi sulla sedia, con le mani
1236 1 | indifferente alla gioia dei doni, toccando con mano distratta
1237 8 | fece male. Il fatto di una donnaccia che dava del tu al suo Alberto,
1238 9 | in tasca. Pensò: gli farò dono di un accendisigari. E cedendo
1239 12 | tempo; e sentì di amarla doppiamente; si sentì sua eguale, sua
1240 10 | evaporazione delle vivande, dei doppieri accesi, fiato, sudore, odor
1241 12 | umide, è la fosforescenza dorata della farfalla, è un gaz,
1242 10 | un po' quel pulviscolo dorato che copre gli alberi in
1243 6 | prati, delle vicine campagne dormenti.~Che cosa faceva Alberto
1244 5 | la supposizione che egli dormisse coll'immagine della donna
1245 4 | presi insieme, le notti dormite insieme nella bella camera
1246 3 | serviva di guardaroba, di dormitorio e di ripostiglio per gli
1247 1 | subito suo marito. Alberto dormiva, coi lineamenti calmi, le
1248 7 | stava fuori alla notte, dormivi sola?~- Sola.~- Senza aver
1249 Int| sentire il parere di un dotto giovane, valente e noto
1250 1 | studiando il problema se dovesse toglierselo([1]) o no prima
1251 1 | fossi sbagliata, se non dovessi comprenderti...~La serietà
1252 7 | vuol guardare nel cassone, dovrà farlo aprire dal fabbro.
1253 3 | mia, se tutte le cose che dovrebbero essere, fossero!~- Tu dunque
1254 3 | quell'uomo?~- Oh! bella, dovrei levargli il saluto in causa
1255 2 | me pare che starei bene dovunque con te.~- Cara!~Egli disse:
1256 9 | ridusse le fotografie ad una dozzina o poco più di donne passabili.~
1257 6 | ripiegando, mettendo in fila dozzine di lenzuola.~Il suo istinto
1258 9 | permette, la metto io sulla dritta via.~Marta nell'imbarazzo
1259 10 | aperti e sereni guardavano dritto, a guisa di dardo scoccato;
1260 7 | ogni sospetto; e tuttavia dubbiosa, per quell'eccesso di zelo
1261 2 | lui sul divano. Ora non dubitava più di essere la signora
1262 2 | Che domanda!~- Dillo!~- Ne dubiti dunque!~- Dillo... - ripetè
1263 3 | educato non trova sempre delle duchesse, mia cara Marta, e poi,
1264 12 | dolore della vita, forse non dura, forse è un miraggio; ma
1265 4 | della luna di miele! Non durano.~- E quando - chiese Marta
1266 12 | lampo dell'amore potesse durare?~Marta fu colpita dalla
1267 2 | Alberto, che rispose per la durata di un attimo alla stretta
1268 11 | cielo - non è un'acqua che durerà molto.~E girava dal caminetto
1269 3 | di miele... le auguro che duri a lungo.~- Oh! sempre -
1270 | ebbi
1271 10 | colle statue classiche di Ebe giovinetta. Piccola la mano,
1272 10 | trasforma, la donna per eccellenza.~Marta si accorgeva forse
1273 9 | rimorsi che le suscitava una eccessiva delicatezza e il piacere
1274 7 | tuttavia dubbiosa, per quell'eccesso di zelo che in ogni cosa
1275 6 | volavano di bocca in bocca, eccitando la curiosità senza soddisfarla.~
1276 3 | sulla spalla di suo marito, eccitata da un ordine nuovo di idee
1277 4 | alterazione dei lineamenti, eccitati come dopo un alterco.~-
1278 10 | ischerzo?" Alberto rideva, eccitato, di buon umore; nella pienezza
1279 4 | della signora Gavazzini echeggiava ancora nel salotto, che
1280 6 | notte raccoglieva e agli echi deserti della campagna ripeteva "
1281 11 | sfondo ora una colonna d'edera addossata([9]) sul tronco
1282 6 | distruggeva completamente l'edifizio delle sue credenze in fatto
1283 3 | capisco come una persona educata, un uomo che ha studiato,
1284 1 | distinzione, tranquillo, educatissimo, doveva piacere a Marta.
1285 10 | si accorgeva forse dell'effetto prodotto, perchè un raggio
1286 Int| più snello, più vivo, più efficace, più preciso.~Decisi però
1287 6 | passava sul volto con l'effluvio dei prati, delle vicine
1288 8 | stelline; la calligrafia di una eguaglianza perfetta: "Se tutto quello
1289 4 | sacramento, reso dovere civile, eguagliato all'estrema unzione ed alla
1290 5 | farmacista ridendo - sono tutte eguali. Non per offenderla, sa?
1291 11 | muscoli apparivano meno elastici, meno pronti all'appello
1292 3 | sguardo lucente; una certa eleganza campagnuola negli abiti,
1293 9 | minutamente, procedendo nella eliminazione di tutti gli uomini e di
1294 5 | Il dottorone rinunciò all'elogio della donna, sopraffatto
1295 12 | in ragione inversa dall'emozione crescente - facciamo un'
1296 10 | cittadine, - esclamò con enfasi la sorella di Toniolo. -
1297 5 | bicarbonato di soda; egli, enigmatico come un cofano vuoto chiuso
1298 11 | intendere. Bisogna vedere quando entra il suo babbo!~- Vostro marito
1299 | entrambe
1300 3 | Battistino era là quando sei entrato, dietro il paravento, a
1301 6 | non le avevano detto: Tu entrerai, ignota, nel letto di un
1302 9 | guardi - esclamò il dottorone entusiasmato - esso torna a zampettare,
1303 8 | giovinezza d'Alberto, i suoi entusiasmi, i suoi palpiti, i suoi
1304 5 | il dottorone nervoso ed entusiasta; più calmo Alberto, quantunque
1305 10 | facilmente, dove, sotto l'epidermide fina, si sentivano trasalire
1306 11 | faceva raccontare qualche episodio dimenticato della sua infanzia
1307 9 | bilico per un miracolo d'equilibrio; i suoi occhi intelligenti
1308 1 | abituato alle compagnie equivoche, ma col fuoco del genio
1309 | Eravamo
1310 | eravate
1311 1 | qualche cosa di grande, di eroico, per mostrare la sua forza
1312 12 | mamma esitava, cogli occhi erranti sulle pianelle di Marta
1313 8 | male scritto, con qualche errore di ortografia: "Ti ho aspettato
1314 11 | della sua vita e de' suoi errori, non ricordava nulla di
1315 11 | quelle udite sull'amore, esageratissime; oppure ella era una disgraziata
1316 8 | l'apparenza di lebbrosi, esalanti un odore stantìo di rose
1317 4 | un feticismo da odalisca, esaltandone la bellezza e la forza.~-
1318 12 | ascoltava in silenzio.~- Teste esaltate - concluse la signora Oldofredi,
1319 Int| defraudando l'opera di quell'esame intelligente che è il miglior
1320 9 | tavolino, incominciò ad esaminarle minutamente, procedendo
1321 2 | sotto alla finestra per esaminarlo meglio.~- Come è bellino!
1322 7 | Appollonia, la descrizione esatta della lavandaia che veniva
1323 10 | vennero al mondo pelosi come Esaù. Ma che bruciori di stomaco,
1324 8 | fiamma. Non era dunque per esaurimento di passione che mostravasi
1325 3 | signora Merelli, che aveva esauriti tutti i suoi argomenti di
1326 12 | di due cose ben reali ne esce quel non so che di incorporeo,
1327 5 | a quel chiacchierone, ne esci intontita.~- Permetti, Alberto,
1328 1 | ilare.~È un angelo di bontà! esclamava la mamma. Marta lo guardava
1329 2 | coprendolo di baci e di esclamazioni, portandolo sotto alla finestra
1330 5 | porzione di vita da cui era esclusa, lei, che aveva creduto,
1331 2 | impressionabile, troppo esclusiva, senti troppo, pensi troppo.
1332 2 | volendo uscire da quell'esclusivismo che, a detta di sua madre,
1333 4 | non ce ne fossimo fatto un esclusivo monopolio, crescendola di
1334 6 | istruzione aveva trovato esempi di quelle donne maliarde
1335 9 | Il nome di mia madre, per esempio, o della tua.~- Questo è
1336 3 | timidamente un'occhiata all'esercito degli stivali e a quella
1337 1 | Alberto, i suoi braccini esili di bimba cresciuta presto.
1338 12 | amore come lo intendi tu esistesse? Perchè si coltivano tanti
1339 8 | istante l'universo e Dio non esistettero più per noi, per me... mi
1340 6 | differenza di sentire che esisteva fra lei e suo marito.~Misurando
1341 5 | essere così pessimista? Non esistono forse donne che non si dipingono
1342 3 | impaziente di conoscere l'esito. Quando Alberto ebbe dichiarato
1343 7 | comprendesse subito, perchè esitò qualche istante; disse poi
1344 9 | Marta quasi sempre vuoto, la esortò a mangiare anche lei. Sulla
1345 11 | circolante, sano, nella completa espansione del benessere.~Marta domandò
1346 2 | una voltata da cocchiere esperto, e, passando da un cancello
1347 10 | loro affettività d'uomo esplodeva con gesti vivaci, con romorosi
1348 4 | Quando la signora Merelli espose timidamente lo scopo della
1349 9 | meglio che altrove, è bene esposta e molto allegra.~L'evocazione
1350 1 | il desiderio chiaramente espresso di prender moglie per finirla
1351 7 | giovane.~Marta non voleva esprimere tutto quanto il suo pensiero,
1352 8 | sentirai~Quel che sento d'esprimerti invan!~ ~Quando a notte
1353 Int| questo senso, nè so vedere, essendone l'etimologia puramente classica,
1354 2 | forza rinchiusa, l'intima essenza del sentimento femminile.~
1355 1 | vero, di quell'unico punto essenziale dove ella figgeva gli occhi
1356 | esserci
1357 12 | sforzo immane di milioni di esseri, intelligenze torturate,
1358 7 | a casa, ma non sempre; d'estate stava fuori le intere settimane,
1359 11 | usciva a far parte del mondo esteriore, fondendosi col cielo, coll'
1360 5 | dell'abito, poi in quella esterna, mormorando:~- È singolare,
1361 12 | magnetica, la bella campagna estiva, gli alberi frondosi ramificanti
1362 11 | ella non lo capiva, se un estraneo si era avvicinato a lei
1363 4 | dovere civile, eguagliato all'estrema unzione ed alla vendita
1364 9 | accostata una candela all'altra estremità del sigaro, assisteva alla
1365 12 | assoluta impossibilità di estrinsecare nell'amore, nel solo amore,
1366 5 | Merelli sbraitava nella esuberanza del suo temperamento sanguigno,
1367 2 | parola? Perchè Marta non esultò? Perchè rimase fredda in
1368 10 | corpo volasse in regioni eteree, le disse:~- Che follia
1369 6 | amore di Alberto? o l'amore etereo celebrato dai poeti, sognato
1370 6 | sbadigliava. Le ore erano lunghe, eterne. Finalmente Appollonia,
1371 8 | amare riflessioni, nei suoi eterni dubbi. Come potrebbe egli
1372 11 | di toccare le soglie dell'eternità senza conoscere quelle del
1373 3 | e moglie non deve essere eterno?~- Cara mia, se tutte le
1374 Int| nè so vedere, essendone l'etimologia puramente classica, perchè
1375 11 | dolcemente nella tranquilla evanescenza di un sogno...~Il medico
1376 11 | qualche cosa di odoroso, evaporando nuvolette cineree che si
1377 10 | nebbia avvolgeva la mensa, evaporazione delle vivande, dei doppieri
1378 10 | essere cambiato, ed era evidente che si facevano dei complimenti
1379 10 | biondo della sua zazzera.~Evocarono dei ricordi d'infanzia: "
1380 9 | esposta e molto allegra.~L'evocazione di sua madre commosse Marta
1381 10 | piatti e dei bicchieri, gli evviva tumultuosi, le impedirono
1382 5 | verso la fine d'autunno.~- Fa' vedere a Marta la fotografia
1383 2 | L'aspetto generale del fabbricato e del cortile era quello
1384 7 | dovrà farlo aprire dal fabbro. Vado a chiamarlo?~- Non
1385 10 | colpi di mano. Lucide le facce, gli occhi scintillanti,
1386 6 | occupandosi ella stessa di una faccenda che interessava moltissimo
1387 1 | quell'ora da carretti, da facchini e da pescivendoli, i quali
1388 2 | di pan buffetto, con la facciona lucida raggiante di semplicità,
1389 10 | prediletto, dietro l'orecchio, facendogli promettere che a tavola,
1390 | facendola
1391 | facessero
1392 | facesti
1393 | facevo
1394 10 | dove le vene si gonfiavano facilmente, dove, sotto l'epidermide
1395 9 | splendore, i piselli e i fagiuolini si vendono a buon mercato.
1396 7 | Andavo durante il giorno a falciare, a sarchiare, a battere
1397 8 | ritagliale e con un po' di gomma falle aderire al cartoncino da
1398 7 | questo desiderio le andò fallito, perchè al tempo in cui
1399 9 | contadina; vite angolose, falpalà arzigogolati, bottoni fuor
1400 2 | una stonatura, una nota falsa che alterasse il valore
1401 12 | inganno, invece di accusare la falsità della nostra immaginazione,
1402 5 | involti, le sue mani morbide, famigliari alle pomate, fini, lunghette,
1403 10 | risorse, prendendosi una famigliarità di amica d'infanzia, con
1404 1 | improvvisando riccioli fanciulleschi, circondando capricciosamente
1405 4 | di mantenere costante.~Un fanciulletto di quattro anni, biondo,
1406 11 | Marta, che era allora una fanciullina, non aveva visto altro.
1407 Int| molti accusatori tra i quali Fanfani, e molti difensori tra i
1408 11 | vaneggiando dietro il filo fantasioso che riunisce una nuvola
1409 1 | rigorosa in lei, inalberando il fantasma del dovere. Le pastoie dell'
1410 11 | di un perchè. Era stata fantastica, ideale, ed aveva avuto
1411 5 | sguardo, Toniolo aveva fatto fantasticare molte fanciulle del paese
1412 1 | azzurra del mare, grandioso e fantastico nella sua calma, con qualche
1413 11 | altro...~Marta guardava il fantolino, rosso, rosso, con due occhietti
1414 | farci
1415 11 | Marta passava col suo lieve fardello, creatrice inconsapevole
1416 12 | fosforescenza dorata della farfalla, è un gaz, è una polvere
1417 2 | entro cui svolazzavano le farfalle.~- Ti piacciono questi luoghi?
1418 10 | parte del suo trionfo e fargliene omaggio.~ ~Sedevano al pranzo
1419 | farlo
1420 | farne
1421 | farti
1422 3 | marito, che sembrava sotto il fascino di Merelli.~- Ha la mamma,
1423 1 | indietro, affaccendato, con un fascio di carte da controllare,
1424 10 | nervosi inerenti alla prima fase della gestazione, e per
1425 11 | E voi allora che cosa fate?~- Mi alzo, lo prendo e
1426 4 | Alberto non avrebbe fatta gran fatica a portarla sulle braccia...~-
1427 8 | era questa:~ ~ ~I.~ ~22 febbraio.~ ~Gentile signore o amico
1428 12 | istante del delirio, c'è la febbre che fa dimenticare tutto,
1429 12 | voluttuosamente.~Aveva avuto una febbriciattola, leggera, tuttavia non le
1430 1 | in mezzo ai preparativi febbrili delle nozze; indifferente
1431 8 | invano.~Afferrava le lettere febbrilmente, volendo leggere subito,
1432 11 | caduto nel suo grembo poteva fecondare una Giuditta qualsiasi,
1433 11 | materialità dell'amore e della fecondazione sembrava sparita dai campi
1434 2 | campagnuola affezionata e fedele. Ma in quel momento volle
1435 10 | oramai tenevasi sicura della fedeltà di suo marito, ma ne era
1436 5 | denominazione: dinde truffée. Le femmine però io le preferisco lessate,
1437 1 | orecchio di una delicatezza femminea.~Ma egli a che cosa pensava?
1438 5 | discreto numero di simpatie femminili.~Stando così sulla soglia
1439 10 | segnava ma non accentuava la femminilità, le dava una vaga somiglianza
1440 1 | idea intangibile del pudore femminino, che non avrebbe mostrato
1441 6 | un mito, qualche cosa di fenomenale come le sirene, e se le
1442 10 | insomma!~Pensò poi che fossero fenomeni nervosi inerenti alla prima
1443 7 | gli aveva detto: Sarà la ferita che ti facesti cadendo dall'
1444 2 | segreto desiderio di quelle ferite per cui l'animo trabocca
1445 4 | quei Gavazzali che si erano feriti per bere il sangue l'un
1446 6 | generale. Non poteva più star ferma; la finestra, la sedia,
1447 5 | miracolo! - disse Toniolo.~Si fermarono. Erano andati a vedere dei
1448 5 | vide la donna che si era fermata mezzo minuto, audacemente,
1449 10 | dato una occhiata ingiro e fermatala con compiacenza sul volto
1450 8 | ancora in mezzo al foglio, fermate con un piccolo taglio nella
1451 3 | signora, e detto che s'era fermato apposta per augurarle il
1452 11 | continuamente umida. Per fermo egli non doveva comprendere
1453 7 | lagnavo; tolto di alcune feste in cui vedevo le mie compagne
1454 10 | le disse:~- Che follia festeggiare le nozze con inviti e brindisi!
1455 7 | di mio padre; nei giorni festivi leggevo.~- In complesso
1456 2 | pettiniera un'altra trina, nel festone della quale serpeggiava
1457 4 | metteva nell'aria una gaiezza festosa, bussarono alla porta dei
1458 6 | Gerolamo aveva intonazioni festose, ed il faccione rubicondo
1459 4 | parlando del marito con un feticismo da odalisca, esaltandone
1460 1 | Strinse il busto, nuovo fiammante, punteggiato di seta bianca;
1461 8 | tremavano e la sua testa era in fiamme.~Fu distratta un'altra volta
1462 12 | finchè siamo fanciulle! È la fiammolina che guizza sulle zolle umide,
1463 1 | seta bianca; allacciò sui fianchi un amore di gonnellino tutto
1464 10 | vivande, dei doppieri accesi, fiato, sudore, odor di vino e
1465 3 | quando questi era ancora fidanzato.~Appena Marta pose il piede
1466 6 | l'anima nobile, il cuore fidente, affettuoso, tutti gli impulsi
1467 6 | marito, il lieto umore, la fiducia illimitata, il suo contegno
1468 10 | Sotto il collo elegante e fiero, le spalle non sembravano
1469 1 | punto essenziale dove ella figgeva gli occhi e che le veniva
1470 7 | mandava insieme alle sue figlie, e quando venivo a casa
1471 2 | volto?~- Sì.~- E la mia figura?~- Sì.~- E la voce?~- Tutto.
1472 9 | seduzione qualsiasi quelle figure sbiadite su fondo rossiccio,
1473 12 | Noi generalmente ce lo figuriamo come la quintessenza delle
1474 6 | ripiegando, mettendo in fila dozzine di lenzuola.~Il
1475 12 | gran numero di istituzioni filantropiche dove le donne sono patronesse,
1476 5 | stesso divano dove essi filavano il perfetto amore, il marito
1477 10 | Al caffè si ruppero le file. Alberto, sempre gentile,
1478 8 | rilegate in cartoncino filettato d'oro, con la prefazione
1479 12 | annunciavano un abito di filosofica indifferenza alle tempeste
1480 7 | Marta.~Appollonia rispose filosoficamente:~- Trentotto, trentanove
1481 4 | meditava le di lui sfuriate filosofiche e una lieve tristezza, che
1482 2 | che sembrava quella di un filosofo stoico in mezzo alle follie
1483 6 | seduzioni ignote, di occulti filtri amorosi.~Brancolava fra
1484 2 | nella camera da letto. Tre finestroni la illuminavano, facendo
1485 5 | famigliari alle pomate, fini, lunghette, ornate al dito
1486 3 | cosa vuoi che pensi!... Finiamola, se non ti dispiace, coi
1487 7 | Madonna santa, pareva il finimondo! Mi cacciavo sotto le lenzuola
1488 1 | Eh! mi vuoi magnetizzare!~Finiranno questi trambusti, pensava
1489 1 | espresso di prender moglie per finirla con la vitaccia di scapolo.
1490 9 | finire l'amore, e perchè finisce? La fine è la morte, ma
1491 12 | trasporti, poichè gli amanti finiscono col diventare stranieri
1492 11 | la sua giovinezza fosse finita e sentendo parlare delle
1493 1 | tutte le ebbrezze. Ed era finito così.~Più tardi, in società,
1494 3 | chiese ad un tratto la voce fioca della signora Merelli.~-
1495 1 | simpatico giovinotto a cui fioccavano le avventure galanti. Si
1496 12 | pettiniera candidissimi, i fiocchi azzurri così dolci all'occhio,
1497 6 | abbandono, con dei brividi a fior di pelle, la bocca assetata,
1498 12 | Le cortine fiorate del letto, velando la luce,
1499 6 | uomo che aveva data la sua fiorente giovinezza ad una ignobile
1500 9 | glielo raccomando; tutto fiorisce, tutto sorge da terra, i
1501 4 | capivano perchè la sposina non fiorisse di quel rigoglio pieno ed
1502 2 | alcune galline. I mandorli fioriti allargavano le braccia,
1503 2 | aprile; i grappoli lilla che fiorivano sui muri, l'erba del cortile,
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