22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch
Cap.
1504 1 | carte da controllare, da firmare; sempre sereno ed ilare.~
1505 4 | un contratto stipulato, firmato, reso sacramento, reso dovere
1506 11 | e null'altra sensazione fisica abbastanza sensibile le
1507 6 | sensazioni subite prima.~Tutto il fisico di Marta si risentiva di
1508 5 | colpa. Allevate nell'idea fissa del matrimonio, il quale,
1509 1 | società, le era occorso di fissare a preferenza gli occhi in
1510 12 | accanto al letto, e di lì fissava un paio di pianelle scalcagnate,
1511 9 | apparenza, ma coll'occhio fisso, la mente inquieta.~- La
1512 2 | letto, le cortine a fiori, fissò Alberto con un'estasi tale
1513 1 | sopra un trasparente di flanella rosea - una gonnella pericolosa -
1514 5 | Alberto più colorito, più florido, ma egualmente dolce e simpatico
1515 1 | mento, la barba morbida e fluente, divisa alla nazarena. I
1516 12 | di pelle bianca, con una fodera di raso bleu marin che doveva
1517 12 | signora Oldofredi, presa nella foga vertiginosa delle proprie
1518 1 | fermandosi a guardare il fogliame dei trafori che spiccava
1519 8 | pagine della strenna c'era un foglietto, staccato, come si vedeva,
1520 4 | tu scelto in mezzo alla folla, od è piuttosto quello che
1521 12 | due pensieri che sono il fondamento della nostra educazione:
1522 11 | parte del mondo esteriore, fondendosi col cielo, coll'aria, colle
1523 5 | creduto, sposandolo, di fondere due vile. Un abisso la separava
1524 1 | tenerezza materna nella quale fondevasi la malinconia di un pensiero
1525 4 | dall'aspetto e dall'accento forestiero, dopo qualche minuto di
1526 11 | della mano; anello bizzarro formato di sette pezzi; un diamante,
1527 6 | la bocca seria, ciò che formava un grazioso contrasto.~Ma
1528 8 | altra, le lettere d'Elvira formavano un piccolo pacco.~La prima,
1529 11 | mistero delle parole bibliche: formerete una sola carne e un solo
1530 9 | dirti?~Ella si accorse che formulare con una frase il suo pensiero
1531 2 | aprivano le poche botteghe; il fornaio, il pizzicagnolo, il mercante,
1532 1 | svegliato prima di lei; fors'anche era meglio così; sì,
1533 9 | sensuali respirarono l'aria fortemente.~- Le piante - disse Marta -
1534 7 | notte scoppiò un temporale fortissimo che mi spalancò tutto quanto
1535 9 | disse Marta - sono più fortunate di noi.~Egli non sapeva
1536 12 | sulle zolle umide, è la fosforescenza dorata della farfalla, è
1537 1 | profilo nobile e puro; una fossetta nel mento, la barba morbida
1538 | fossimo
1539 11 | febbrile, ansiosa, tutta fracida per l'acqua presa. Appena
1540 9 | un po' meglio; abbiamo le fragole se non altro. Giugno glielo
1541 9 | camino, rovesciò sul fuoco i frammenti di carta che teneva nella
1542 11 | con molte consolazioni frammezzo e il contrappeso di una
1543 2 | luccicavano sopra il verde tenero, frammiste ai fili d'argento che gli
1544 10 | di un colore indeciso, francamente aperti e sereni guardavano
1545 4 | ignota del rapimento per cui Francesca si era dannata eternamente,
1546 8 | Walter Scott, una grammatica francese e una strenna, di quelle
1547 11 | modesto regno con passo franco.~Rapidamente, un'ombra otturò
1548 6 | che si allontanava, ultimo frastuono della giornata; e la casa
1549 3 | suoi doveri di padrona:~- E fratelli?~- Nessuno. Ero io sola
1550 | frattanto
1551 3 | era riuscita, in questo frattempo, ad aprire prima l'uscio
1552 1 | anni, vuoti in apparenza e freddi.~Qualunque fossero stati
1553 5 | certi scatti da bambino freddoloso, tenendo voltata la faccia
1554 2 | piccoli e buoni. Egli si fregava i ginocchi colle mani, guardando
1555 4 | di album lucenti nei loro fregi e nei tagli dorati. Non
1556 10 | nei ginocchi che faceva fremere Marta dall'altro capo dalla
1557 5 | consolata di te...~Marta fremette, intanto che i due uomini
1558 10 | avrebbe dato uno schiaffo; ma frenandosi e dominandosi, riuscì ad
1559 9 | forza di fingere, nè di frenarsi. Preferì restare muta, bucherellando
1560 12 | trascinata dall'impeto che Marta frenava invano, ella pure si sentì
1561 10 | dottore che per solito non frequentava la compagnia, ma che in
1562 5 | mai il bisogno di prendere frequentemente della magnesia o del bicarbonato
1563 11 | animava. Aveva due labbra fresche e mobili che dovevano conoscere
1564 2 | peschi punteggiavano, nella freschezza rosea di labbra dischiuse,
1565 2 | gruppi di vasi, lunghi anditi freschi, riparati da tendoni a righe;
1566 6 | l'afa, che mitigata dalla frescura notturna, prendeva un sembiante
1567 12 | campagna estiva, gli alberi frondosi ramificanti sopra lo sfondo
1568 Int| concentrare tutto il suo acume sul frontispizio, defraudando l'opera di
1569 7 | Appollonia frugava dentro un mucchio di ferravecchi,
1570 2 | dal suo posto, schioccò la frusta, assentendo.~Marta pensò
1571 3 | parete, colla canna di un fucile che luccicava in un angolo
1572 8 | sembrava caduta sulle spalle, fugando i sogni, le mobili fantasie
1573 11 | altre visioni ancora, rotte, fuggenti; lembi di conversazioni,
1574 2 | Lei era una istitutrice, fuggirono insieme, andarono in cima
1575 2 | a guardare la strada che fuggiva, guardò gli alberi; dal
1576 9 | passione romanzesca, rapimenti, fughe, veleno. Sarei stato molto
1577 2 | baciarsi, lì, sotto il cielo fulgido, intanto che la carrozzella
1578 1 | una morettina dagli occhi fulminei.~Alberto viveva in campagna,
1579 6 | discorrendo dei suoi interessi, fumando in una lunga pipa che aveva
1580 5 | un Sella - non si può più fumare.~Toniolo si alzò, andò a
1581 5 | perfetto amore, il marito fumava tutti i giorni la sua pipa,
1582 2 | e attorcigliata come una fune, lasciava scorgere nell'
1583 7 | a trovarmi il giorno del funerale e mi disse: "Che vuoi fare
1584 1 | persiane, tutte munite di funi, sulle quali svolazzavano,
1585 9 | falpalà arzigogolati, bottoni fuor del vero.~Che mostri! -
1586 2 | gaudente, il soldato, tutto fuorchè il medico. È un originale,
1587 10 | indecise tra il fare la furba e il fare la ingenua. Avevano
1588 4 | Nel primo caso l'uomo furbo lo idealizza. Egli dice
1589 5 | seduto. - Le donne sono tutte furbone, che pelano la gallina senza
1590 1 | risvegliare Alberto, guatandolo furtiva. Egli aveva un volto regolarissimo,
1591 5 | ad Alberto e gli strinse furtivamente la mano.~- Sì, sì - fece
1592 10 | di un gattino che fa le fusa.~- Sibarita! - mormorò il
1593 1 | bisogno irresistibile di fusione, che l'avvicinamento materiale
1594 3 | un angolo e la casacca di fustagno dai bottoni di rame, gettata
1595 12 | tengono dei canerini in gabbia, perchè si riempiono le
1596 5 | babbuini come noi per lasciarci gabellare nei teatri, nei balli, nella
1597 8 | più ardito il desìo,~Più gagliardo nell'alma romita;~E sul
1598 11 | la soglia dell'uscio e la gaia sposa che trotterellava
1599 1 | finestra da cui penetrava il gaio sole di marzo; alzò le tendine
1600 1 | fioccavano le avventure galanti. Si era contemporaneamente
1601 1 | suo podere; solo, agiato, galantuomo, trentasette anni, la stanchezza
1602 10 | tuttavia, si spianò le gale dell'abito, e disse col
1603 2 | il chiocciare di alcune galline. I mandorli fioriti allargavano
1604 5 | loro caso la gallina è un gallo.~- La donna - riprese il
1605 5 | visto un passero con quattro gambe. L'ho visto, ti dico! Ciò
1606 3 | cuoio, stivaloni lunghi a gambiera, uose, tiranti, il tutto
1607 6 | mano inconscia slacciava i ganci dell'abito, allentava i
1608 5 | Alberto mormorò:~- È per garantirsi contro il kool e contro
1609 1 | marito, offrivano le stesse garanzie di felicità per la sposina,
1610 8 | di seta, vi ho unito il garofano rosso che mi hai dato la
1611 5 | veramente necessari a molte gastriti ed a languori di stomaco
1612 2 | spuntava da una finestra, i gatti scodinzolavano sulle sedie
1613 10 | voluttà egoistica di un gattino che fa le fusa.~- Sibarita! -
1614 2 | poeta, il cospiratore, il gaudente, il soldato, tutto fuorchè
1615 4 | due sposi modello, quei Gavazzali che si erano feriti per
1616 12 | dorata della farfalla, è un gaz, è una polvere alla quale
1617 9 | scrigno, in un santuario gelosamente nascosto, forse sul suo
1618 12 | insieme barbaramente come gemelli mostruosi, non sempre vanno
1619 6 | aspirava l'aroma giovanile, gemendo il proprio nome "Marta,
1620 12 | Dunque c'è.~- Ma Dio! - gemette la signora Oldofredi con
1621 2 | comoda, dove un seguito di generazioni agiate e tranquille si erano
1622 6 | affettuoso, tutti gli impulsi generosi della giovinezza... Oh averlo
1623 1 | occhi fissi alla meta. Nè le gentilezze di Alberto, nè il bacio
1624 9 | sempre avanti! È il suo motto gentilizio. Osservi come è già salito;
1625 10 | discorrevano fra loro in un gergo speciale, a sottintesi,
1626 4 | servizio di terraglia bianca di Germania; nella nuova casa la tavola
1627 11 | a' suoi propri occhi; il germe caduto nel suo grembo poteva
1628 6 | freddezza di Alberto, le fecero germogliare un dubbio. Si era dunque
1629 10 | inerenti alla prima fase della gestazione, e per il rispetto che professano
1630 5 | parola, ne seguiva ogni gesto, pascendosi di un'occhiata
1631 9 | avvilisce mai; rotto un filo ne getta un altro; il secondo si
1632 5 | l'assalse, il bisogno di gettarsi nelle braccia di sua madre.~
1633 9 | d'acacia un ragno aveva gettato i suoi fili dall'alto al
1634 Int| difensori tra i quali Nannucci e Gherardini. Ne fece uso anche qualche
1635 5 | tenebre della notte, il ghigno beffardo di colei che aveva
1636 7 | alla sagra tutte vestite in ghingheri, ed io non potevo accompagnarle;
1637 11 | trine, le calze a ricami giacevano nel cassettone, legate ancora
1638 11 | l'aria le piccole foglie gialle.~Vi erano degli alberi dorati
1639 12 | tela prendeva proporzioni gigantesche, i fili abbracciavano tutto
1640 2 | Merelli sì, Merelli fin dal ginnasio; abbiamo fatto la quarta
1641 7 | lagnato di un dolore al ginocchio, Marta gli aveva detto:
1642 9 | pensieri di suo marito, giocando con abilità la carta che
1643 6 | qualche punto, leggicchiava il giornale, sbadigliava. Le ore erano
1644 12 | perchè leggiamo i romanzi e i giornali di mode, perchè andiamo
1645 7 | era tuo padre?~- Faceva il giornaliero, un po' qui, un po' là.
1646 6 | di ogni ben di Dio, passò giornate intere, rovistando, spiegando,
1647 6 | volto, ne aspirava l'aroma giovanile, gemendo il proprio nome "
1648 5 | Mi pare di sì.~Era una giovanotta rubizza, dalle forme pronunciate
1649 9 | incontrando Marta si fermò. La giovine sposa lo interessava, non
1650 11 | restava ancora per lei il giovinetto imberbe che aveva sospirato
1651 2 | Marta sollevò gli occhi, girandoli torno torno come per prendere
1652 2 | lindi casolari, di mulini giranti sopra ruscelli dalle acque
1653 10 | ammirare ed invidiare, facendo girare gli anelli sulle dita, più
1654 9 | tagli; da qualunque parte la girasse si tagliava.~Appollonia,
1655 11 | presa l'abitudine di quella giterella, e l'abitudine, nella sua
1656 8 | appar,~E il mio nome con giubilo ascolta,~E la bocca mi sento
1657 3 | nel suo ardore di neofita, giudicava più accetta ad Alberto,
1658 10 | esclamò la prolifica signora giungendo le mani. - Sono uscita ieri
1659 11 | credette o credette di poter giungere al podere prima che il tempo
1660 10 | impedire che le di lui parole giungessero all'orecchio delle signore;
1661 1 | Alberto - mormorò con le mani giunte - se io mi fossi sbagliata,
1662 12 | due volte alla settimana a giuocare al sette e mezzo; si usava
1663 7 | lasciato di sè stesso, de' suoi giuochi infantili, della sua lieta
1664 12 | confronto. Perdeva spesso al giuoco. Mio padre gli diceva: fortunato
1665 7 | sposano due. Del resto le giuro che non avevo affatto voglia
1666 3 | neanche un giorno; nove mesi giusti dal dì del mio matrimonio
1667 4 | accompagnare fin sulla porta, giustificando il contegno della moglie
1668 5 | signora, che rendo piena giustizia al suo sesso, ma siccome
1669 2 | rabeschi una lussureggiante glicina, carica di fiori.~L'aspetto
1670 | glie
1671 11 | nastrini color di rosa, come gliele aveva accomodate la mamma.
1672 | gliene
1673 9 | maestra del paese?~- Quella gobbina? Sì.~- Sta qui da molti
1674 11 | incominciava già a cadere qualche goccia.~- Mio marito? - chiese
1675 2 | ancora di foglie; e delle goccie sparse, rugiada, gomma,
1676 10 | la farina sugli zigomi, goffe civettuole da villaggio;
1677 10 | sottintesi, urtandosi coi gomiti. Alberto, il più educato,
1678 12 | Marta appoggiandosi col gomito sul guanciale - mettiamo
1679 12 | aveva visto!.. e cogli occhi gonfi di lagrime, mormorò, quasi
1680 8 | dilatando l'inchiostro, gonfiando le parole; foglietti che
1681 2 | ramo.~Il cuore di Marta si gonfiava, pieno di tenerezza, con
1682 10 | la mano, dove le vene si gonfiavano facilmente, dove, sotto
1683 10 | fingere di bere.~Dal suo cuore gonfio si sprigionavano delle lagrime
1684 9 | ella riunì le pieghe della gonna, tenendoveli come dentro
1685 1 | sui fianchi un amore di gonnellino tutto a balze ricamate sopra
1686 7 | sempre curva, ma dalle gote sporgenti sugli zigomi appariva
1687 6 | harem.~Non era dunque la gracilità della sue membra e il suo
1688 11 | strisciati in rosa, con gradazioni tenere di carne, di corallo
1689 5 | terminarla. Salì svelta il gradino della farmacia, seguita
1690 8 | non l'ultima arrivata, la grama viaggiatrice che trova tutti
1691 8 | scompagnati di Walter Scott, una grammatica francese e una strenna,
1692 9 | tappeto giallo per colmare i granai, la terra si riposa nella
1693 9 | Anche per esse c'è la grandine e l'accetta.~Tacquero poi,
1694 1 | forte come la morte. - La grandiosità del paragone biblico la
1695 1 | linea azzurra del mare, grandioso e fantastico nella sua calma,
1696 3 | occhietti che sembravano granelli di pepe, e senza aspettare
1697 1 | Anselmo Bianchi, negoziante di grani, un po' alla buona, piacente
1698 2 | ridente giorno di aprile; i grappoli lilla che fiorivano sui
1699 6 | nubi, in un aere molle, grasso di vapori, e l'afa, che
1700 12 | giovane, piuttosto piccola e grassoccia, con una distinzione che
1701 10 | fatti in casa, mescendo pane grattugiato, cacio, salsiccia e uova;
1702 12 | nobile, sicuro, e fu una grave disgrazia il perderlo così
1703 10 | orribilmente; tolta quest'ultima gravidanza, che è andata un po' meglio,
1704 4 | che delle sue frequenti gravidanze, parlando del marito con
1705 3 | enumerazione il silenzio gravò, penoso, per cinque minuti.~-
1706 2 | suoi occhi, la pozzetta graziosissima che il sorriso scavava nella
1707 1 | voce dei compagni che gli gridano: avanti, niente paura!~ ~
1708 1 | si guardarono in faccia e gridarono: È lui!~Come poi Marta lo
1709 5 | temperamenti. Il pletorico Merelli gridava come un ossesso; gli veniva
1710 8 | sciuparla e gettando dei piccoli gridi ammirativi ad ogni pagina
1711 1 | e, attraverso una fuga grigia e malinconica di tetti d'
1712 4 | diguazzando nella prosa grossolana, ma originale sempre nelle
1713 3 | Ne sono ben lieto.~- È grossolano.~- Un pochino.~- E troppo
1714 2 | intravedevano cortili verdeggianti, gruppi di vasi, lunghi anditi freschi,
1715 9 | tenerezze perdute le fece gruppo alla gola, per cui si alzò
1716 1 | che non aveva un soldo, ma guadagnava assai, simpatico giovinotto
1717 4 | signora Gavazzini, in piedi, gualciva nervosamente i nastri del
1718 4 | sposina salirle subito alle guance.~- Mia cara - disse poi
1719 8 | due o tre libri, lettere, guanti usati e due spalline della
1720 3 | pose ad abbottonarsi un guanto.~Si udivano i respiri delle
1721 6 | quale stava ascoltandolo e guardandolo, tutto per sè, con una adorazione
1722 6 | caffè. Lo sorbiva lentamente guardandosi le mani, le braccia, toccando
1723 2 | sporche di farina.~Marta, nel guardarla, non potè a meno di sorridere,
1724 2 | si era ancora saziata di guardarlo, seguiva i movimenti della
1725 8 | vecchie strenne; le aveva guardate da piccina, nelle sere invernali,
1726 11 | fattora, dopo aver data una guardatina di traverso al cielo - non
1727 10 | quando ella lo avrebbe guardato, ricorderebbe quel bacio
1728 8 | usati e due spalline della guardia nazionale.~Si capiva che
1729 11 | sposa, le vite scollate guarnite di trine, le calze a ricami
1730 5 | preferisco lessate, con guarnizione di maccheroni al sugo.~-
1731 11 | olio manchi, di macchina guasta ne' suoi più delicati congegni.~ ~
1732 11 | podere prima che il tempo si guastasse. Erano gli ultimi bei giorni
1733 7 | male i suoi affari gli si guastò il sangue. Gli dicevo bene
1734 1 | di risvegliare Alberto, guatandolo furtiva. Egli aveva un volto
1735 Int| alleato mi potevo mettere in guerra; ma volli ancora sentire
1736 12 | fanciulle! È la fiammolina che guizza sulle zolle umide, è la
1737 10 | sempre, aspettando che un guizzo, un fremito passasse dal
1738 10 | cotti poi rari nantes in gurgite vasto nel socculento brodo
1739 1 | lievemente agli auguri, non gustando, non afferrando quei lembi,
1740 6 | dei piaceri immaginari che gustano i bevitori d'oppio.~E come
1741 1 | passato, e ne ignorava i gusti, le abitudini, gli affetti,
1742 3 | dichiarato che la salsa era gustosa, allora si calmò; mangiò
1743 6 | tutte le odalische dell'harem.~Non era dunque la gracilità
1744 9 | preferiscono nomi di fantasia: Ida, Olimpia, Elvira... Ti piace
1745 4 | giovinezza, nè candore, nè ideali, vi offriamo una cosa così
1746 4 | primo caso l'uomo furbo lo idealizza. Egli dice alle sue vittime: "
1747 2 | orecchio, il suono uguale, identico a quello di un momento prima,
1748 1 | sapeva il passato, e ne ignorava i gusti, le abitudini, gli
1749 12 | 8]) Nell'originale "igrata". [Nota per l'edizione elettronica
1750 | II
1751 | III
1752 1 | firmare; sempre sereno ed ilare.~È un angelo di bontà! esclamava
1753 5 | ella restò muta, alquanto illanguidita sulla sedia di cuoio della
1754 6 | lieto umore, la fiducia illimitata, il suo contegno riservato
1755 8 | possibile l'amore pieno, illimitato come se lo era immaginato
1756 10 | rassegnato, e la luna li illuminava entrambi freddamente serena.~-
1757 2 | letto. Tre finestroni la illuminavano, facendo penetrare i raggi
1758 8 | ammirativi ad ogni pagina illustrata. Più tardi vi aveva cercato
1759 9 | occhi truci, terribili, o imbambolati nella preoccupazione della
1760 10 | davanti a questa tavola imbandita con ogni ben di Dio. Mangiate,
1761 11 | accettò. Allora i due sposi, imbarazzati, le diedero un ombrello,
1762 3 | checchessia; rispose, un po' imbarazzato, che il dottore scherzava
1763 11 | ancora per lei il giovinetto imberbe che aveva sospirato sotto
1764 2 | color turchino, i sedili imbottiti di fresco, il tappeto a
1765 3 | da monello, leggermente imbrattata d'inchiostro, uscì curiosa
1766 2 | minuta, con alte muraglie imbrunite dal tempo, su cui si sbizzarriva
1767 5 | conciliante - mia moglie si immagina che quando un uomo sta per
1768 6 | una specie dei piaceri immaginari che gustano i bevitori d'
1769 7 | ultime parole, intenta ad immaginarsi l'Appollonia piccina, tonda,
1770 6 | di tutte quelle donne; le immaginava belle, provocanti, piene
1771 5 | supposizione che egli dormisse coll'immagine della donna amata: ma Toniolo
1772 6 | come le sirene, e se le immaginò sempre sucide e puzzolenti;
1773 12 | arditamente la luce; lo sforzo immane di milioni di esseri, intelligenze
1774 1 | qualche cosa di sognato, di immateriale, di al di là....~ ~
1775 2 | voluto fondersi con lui, immedesimarsi, formare una cosa sola.
1776 1 | provveduta di una serra immensa, dove Marta avrebbe potuto
1777 6 | piaceva tutta e la trovava immensamente simpatica, co' suoi capelli
1778 6 | Il tempo passava, e dall'immobilità angosciosa Marta entrava
1779 3 | signora Merelli salutò, un po' impacciata, inesperta, tenendosi per
1780 9 | parlerebbe per sorpresa, volendo impadronirsi degli intimi pensieri di
1781 10 | staffe, osservando che Marta impallidiva. Tossì, tuttavia, si spianò
1782 12 | dondola sempre sospesa all'impalpabile bava di un aracnide. Che
1783 8 | memoria i versi che ella aveva imparati più volentieri di tutti
1784 5 | fra loro una cosa comune, imparentandoli. Potevano pensare entrambi,
1785 10 | Marta vedeva tutto ciò nella impassibilità letargica di un sogno, trovandosi
1786 8 | mettere insieme le pagine, impazientandosi per le frequenti lacune.
1787 3 | Comparve a tavola tutta rossa, impaziente di conoscere l'esito. Quando
1788 11 | via con occhiate lunghe, impazienti.~Marta, rannicchiata dietro
1789 8 | IV.~ ~Mercoledì.~ ~Impazzisco, Alberto! Non una parola
1790 10 | Merelli quando parlava, per impedire che le di lui parole giungessero
1791 7 | come diceva lui, non potevo impedirglielo. Così incominciò a bere
1792 10 | gli evviva tumultuosi, le impedirono di vedere Alberto; ma quando
1793 4 | quello che io ignoro che mi impedisce di essere per te la donna
1794 10 | Marta fece un movimento impercettibile colle spalle, schiuse le
1795 6 | persuadeva di essere una creatura imperfetta, incapace a dare ed a ricevere
1796 4 | Egli, con accento breve ed imperioso, usando parimenti il pronome
1797 3 | trovarono il dottorone, impettito. Egli, che era già stato
1798 5 | rinnoverò più. Non voglio impicci.~- Fai bene - disse Alberto
1799 2 | Lei, certamente. Vi avrà impiegato tutto il tempo che ci volle
1800 4 | per questo?~Marta rimase impietrita, nè per quel giorno disse
1801 6 | sapendo precisamente ciò che implicava, in tal caso, il verbo darsi,
1802 11 | monastica, teneva già un posto importante.~Modesta modesta nel suo
1803 3 | pensi, ma che non gliene importi un cavolo. In tal caso tocca
1804 6 | tremenda gelosia, la gelosia impotente del passato, quella che
1805 12 | disinganni dell'amore, è l'impotenza, l'assoluta impossibilità
1806 2 | ripeteva: "Marta sei troppo impressionabile, troppo esclusiva, senti
1807 1 | che, presente la mamma, le imprimeva sulla mano e gli ultimi
1808 1 | del guanciale cento forme, improvvisando riccioli fanciulleschi,
1809 10 | della luminaria? E quando si improvvisò un ballo in farmacia? E
1810 6 | fidente, affettuoso, tutti gli impulsi generosi della giovinezza...
1811 12 | viscere commoversi sotto un impulso di persona viva, colla strana
1812 5 | alla gola con un'ondata di impurità, soffocandola, strozzandola;
1813 12 | dove ondeggiava un pensiero inafferrabile.~- Vi sono delle parole
1814 1 | sorgeva rigorosa in lei, inalberando il fantasma del dovere.
1815 6 | urta contro la sentenza inappellabile del fatto compiuto.~Con
1816 7 | ideale, trovava un pascolo inaspettato.~- E hai continuato in tal
1817 9 | poi? E dov'era adesso?~L'inazione dell'aspettativa le riesciva
1818 1 | altro ordine di idee la incalzò vivamente, facendola scivolare
1819 10 | con esse un paio di cugini incaricati di far loro il cascamorto;
1820 4 | bambini pieni di salute si incaricavano di mantenere costante.~Un
1821 10 | accendeva talvolta fino all'incarnato di una fiamma velata, non
1822 11 | piega triste e gli occhi s'incavavano, velati, e i muscoli apparivano
1823 6 | arrestavasi sbigottita, incerta.~Quanti amori vi sono dunque?
1824 10 | stette ancora un momento incerto, guardò l'uscio della sala
1825 10 | mortali, per cui tutto in lei, incesso, parola, sguardo, rivela
1826 6 | le faceva ricordare una incisione che l'aveva colpita tanto
1827 5 | Se si amano...~- Altra incognita. Le ho già detto, mi pare,
1828 10 | naso nella scodella - non incominciamo troppo presto.~Le due sorelle
1829 6 | liberarsi più tardi, quando incominciando a squarciare i veli della
1830 2 | La sua felicità doveva incominciare da quel momento; prima era
1831 6 | per lei più oscuro, più incomprensibile era che ella stessa non
1832 5 | fisionomia romantica ed incompresa, mostrando, nell'accartocciare
1833 11 | lieve fardello, creatrice inconsapevole in mezzo alla natura che
1834 8 | sfiorandoli, di quelle lagrime inconsapevoli che aveva fatto spargere;
1835 6 | allucinazione sensuale. Con mano inconscia slacciava i ganci dell'abito,
1836 11 | pensante rispondeva alle inconscie funzioni del suo io meccanico.
1837 9 | paese. Declamava versi, ma incontrando Marta si fermò. La giovine
1838 9 | si mosse in silenzio.~Lo incontrarono non molto lontano. Se ne
1839 12 | stranieri l'uno all'altro e incontrarsi senza che più nulla trasalisca
1840 11 | appena la fattora; per solito incontrava Alberto sull'aia, gli prendeva
1841 3 | con soddisfazione che si incontravano nel gusto.~- E, dimmi -
1842 9 | conducono a Roma, ma forse non incontrerebbe per quest'oggi suo marito.
1843 12 | e mettiamo pure che ella incontri sulla sua via l'amore.~-
1844 11 | soave.~Poco lungi da casa incontrò Alberto che la sgridò con
1845 5 | gentilezza, e soggiunse per incoraggiarla: - Le mostrerò la camera
1846 3 | siccome Marta esitava, ella la incoraggiò, assicurandola che era vino
1847 12 | esce quel non so che di incorporeo, di vaporoso, di sublime
1848 12 | ragazza, sognava combinazioni incredibili per riunire la somma; l'
1849 10 | Per cinque minuti buoni, l'incrociarsi dei piatti e dei bicchieri,
1850 3 | s'era mossa, con le mani incrociate sul grembo, dolcemente.
1851 10 | potuto essere vizio cardiaco incurabile. Guardava Alberto con una
1852 7 | il vocione che usava per incutere rispetto al signorino.~Tutto
1853 6 | la prostrava veramente e indeboliva i suoi nervi.~Molte volte
1854 10 | abbozzarono un mezzo sorriso, indecise tra il fare la furba e il
1855 10 | tranquilli, di un colore indeciso, francamente aperti e sereni
1856 2 | bianchi che si perdevano indefinitamente da lungi, sotto l'ombrello
1857 9 | e il piacere materiale, indegno di lei, di quel meschino
1858 9 | conservato di lei una memoria indelebile.~Crucciandosi per questo
1859 | Indi
1860 12 | vesti, di tutto ciò che indica pulitezza e grazia; specie
1861 2 | Egli la respinse vivamente, indicando Gerolamo. Marta alzò le
1862 5 | donna amata: ma Toniolo indicò subito con la mano la fotografia,
1863 10 | calunnie!~La signora Merelli, indignata, tese la mano quasi per
1864 3 | nel bel mezzo della sua indignazione, dovette sorridere; di che
1865 2 | Gavazzini - disse Gerolamo, indirizzando la sua osservazione alla
1866 8 | sulla persona a cui erano indirizzate: fin dalla seconda lettera
1867 1 | piacente tuttavia e ricco. Tre individualità assolutamente opposte, ma
1868 2 | sbracciandosi verso due individui che costeggiavano la strada
1869 6 | ella, pigra, con le ossa indolenzite, rimaneva ancora sotto le
1870 8 | or sopra, quasi nervose e indomite, riappariva man mano che
1871 12 | più, la figlia temendo di indovinare troppo.~- Allora - fece
1872 6 | pronunciate, ma di cui ella inebbriavasi al punto che quando aveva
1873 8 | stessa calligrafia minuta, ineguale, la stessa carta sottile
1874 10 | fossero fenomeni nervosi inerenti alla prima fase della gestazione,
1875 6 | divano, pallida come cera, inerte. E la rimproverava; le diceva: "
1876 6 | gli amici.~Con le braccia inerti, svogliata, Marta passava
1877 4 | trepidante e confusa uno sfogo di infelicità coniugale; ma la signora
1878 4 | la panacea delle nostre infermità, il letto di riposo dopo
1879 9 | si sentisse male.~Aveva l'inferno nel cuore. Fino a qual punto
1880 11 | si riconosceva saggia, si infervorava sempre più nel concetto
1881 8 | delirante di Elvira non lo aveva infiammato, bisognava proprio credere
1882 9 | Alberto, il quale aveva infilato la punta di un sigaro in
1883 1 | detto la mamma. Perchè? Infilò le calze, gli stivaletti,
1884 8 | invidia; solo una grande, infinita stanchezza, come di ali
1885 10 | pettegola, a cui ella dava certe inflessioni pretenziose, false come
1886 9 | propri pensieri, subendo l'influenza di quel dolce pomeriggio
1887 11 | era avvicinato a lei senza infonderle il brivido della creazione,
1888 9 | al nome. Non mi sono mai informato come ti chiamavi tu, lo
1889 | infra
1890 9 | di quella corrispondenza infuocata che parlava pure di baci
1891 6 | ammettesse altri strati all'infuori delle nuvole o degli abissi,
1892 5 | Colpita, colpisce; ingannata, inganna; niente di più logico, Lei
1893 12 | E quando si scopre l'inganno, invece di accusare la falsità
1894 5 | la mia bellezza, il mio ingegno; so parlare anch'io, non
1895 5 | risponde alla mostruosa ingiustizia dell'amore civile coi suoi
1896 1 | spose letti nei romanzi inglesi.~Il sogno della sua ardente
1897 7 | rischio di morire per aver ingoiato il nocciolo d'una susina;
1898 4 | quel giorno disse altro, ingolfandosi sempre più nelle sue astrazioni,
1899 8 | sarebbe stata una vile ed ingrata([8]) creatura. Piangeva,
1900 11 | dei prati, colla tavolozza inimitabile delle masse d'alberi, col
1901 11 | volto conosciuto, ad una iniziale; per cui rinascono all'improvviso
1902 1 | non cambierebbe nemmeno le iniziali. Su questa felice scoperta
1903 3 | importanza di una matrona iniziata a segreti misteri.~Tacquero
1904 11 | nuvolette cineree che si innalzavano misteriosamente verso le
1905 12 | capolavori, che la pietà innalzerebbe i suoi monumenti, che il
1906 12 | conobbi tuo padre. Non ne ero innamorata proprio niente. Veniva in
1907 2 | Lede voluttuose, le Diane innamorate, uno sciame di ninfe, un
1908 6 | letto di un sultano che si innamorò di una ignobile negra addetta
1909 10 | maestra?~A questa improvvisa e inopportuna domanda, la signora Merelli
1910 12 | servono di culla, i cuori insanguinati e piangenti danno nuovo
1911 11 | le diedero un ombrello, insegnandole la via più breve.~Quel balzo,
1912 2 | giorni intieri. Ma se hai da insegnargli qualche piatto ghiotto,
1913 5 | sorriso vago di un uomo che insegue dei sogni.~Quando si era
1914 8 | al pari della salamandra, insensibile a qualunque fiamma. Non
1915 8 | pieghe si annidavano gli insetti minuscoli che vivono di
1916 12 | sfondo azzurro e un meschino insetto che tendeva i suoi fili
1917 3 | sua moglie? - chiese Marta insidiosamente.~- Oh! capirai, non posso
1918 9 | rispose con una esclamazione insignificante.~- Io ne sono convinto.
1919 7 | solamente ciò che è dovere - insinuò Marta.~- Si ama ciò che
1920 6 | stessa di suo marito, dietro insistenti richieste, ella apprese
1921 5 | esser lei?~- Non so...~A che insistere? Tacque.~Ma ricalcando le
1922 10 | rimpianto, il desiderio insoddisfatto delle ebbrezze terrene,
1923 4 | suo arrivo, le ero rimasto insodisfatto e cresceva ogni giorno più.
1924 9 | altro.~Marta ebbe un'audacia insolita; andò a sedersi sopra i
1925 6 | sentendo che qualche cosa di insolito si svegliava in lei, un
1926 | insomma
1927 4 | per cui passava le notti insonni.~S'erano trovati finalmente
1928 1 | trasalire; e poi molte notti d'insonnia, molte ore di tristezza,
1929 9 | dell'aspettativa le riesciva insopportabile.~Prese l'ombrellino e s'
1930 8 | Mio Alberto,~ ~Che gioia insperata! Vedervi, stringervi la
1931 1 | stata allevata nell'idea intangibile del pudore femminino, che
1932 2 | tranquilla; buoni quadri, stipi intarsiati, biancheria accuratissima,
1933 9 | equilibrio; i suoi occhi intelligenti scintillarono e le sue narici
1934 12 | immane di milioni di esseri, intelligenze torturate, cuori spasimanti,
1935 8 | col suggello rotto, ma intelligibile negli arabeschi di un piccolo
1936 8 | se ella non riusciva a intender lui?~Messe l'una sopra l'
1937 8 | dubbi. Come potrebbe egli intenderla, se ella non riusciva a
1938 3 | improvvisamente - che cosa intendeva il dottore con le sue allusioni
1939 2 | posseduto cavalli e non me ne intendo affatto.~- Anzitutto è una
1940 12 | d'accordo, non sempre si intendono e viene il momento in cui
1941 5 | da quel viso simpatico, intenerita per il suo atto gentile,
1942 5 | ben tagliati, dal colorito intenso, che facevano supporre tutto
1943 7 | avvertì queste ultime parole, intenta ad immaginarsi l'Appollonia
1944 10 | le spalle non sembravano interamente sviluppate e la delicatezza
1945 5 | le spalle alla luce, così interessante nel suo pallore di giovanotto
1946 2 | per dire qualche cosa, per interessarsi anche lei a quello che interessava
1947 5 | la ragazza; non ch'io sia interessato, ma quello che ci vuole
1948 6 | proibiti e per questo solo interessavano, chè del rimanente non ci
1949 6 | desinare, raramente nelle ore intermedie. Alberto tutte le volte
1950 12 | ma un brivido la scuoteva internamente, un brivido e una puntura.
1951 7 | reliquie che Marta conservava, interrogandole, quasi avesse potuto assorbirne
1952 2 | della strada, ampio, sereno, intersecato da viottoli bianchi che
1953 1 | una specie di simpatica intesa, di accordo morale, Marta
1954 2 | orecchie, mostrò di aver inteso il senso di questa affermazione.~
1955 2 | a volte tace dei giorni intieri. Ma se hai da insegnargli
1956 1 | penombra della camera, prendeva intiero possesso della sua posizione
1957 2 | tutta la forza rinchiusa, l'intima essenza del sentimento femminile.~
1958 11 | degli altri, fra due liti intime. Merelli dava bensì dei
1959 11 | metteva a cucinare qualche intingolo per vedere di soddisfarsi
1960 6 | ventriloquo di Gerolamo aveva intonazioni festose, ed il faccione
1961 5 | quel chiacchierone, ne esci intontita.~- Permetti, Alberto, io
1962 2 | portoni aperti, da cui si intravedevano cortili verdeggianti, gruppi
1963 11 | gettando via il cappello intriso d'acqua, si precipitò nella
1964 4 | qualche minuto di esitazione introdusse le visitatrici in un salotto
1965 1 | nessuna ebbrezza amorosa, ma l'intuizione di tutte le ebbrezze. Ed
1966 6 | avvicineranno senza fondersi?~L'inutilità de' suoi slanci amorosi
1967 10 | una dolcezza, una dolcezza invadente che assorbiva l'attenzione
1968 4 | dopo tanti anni, si sentiva invadere da una ignota voluttà.~Che
1969 8 | Quel che sento d'esprimerti invan!~ ~Quando a notte l'impero
1970 3 | sporgente, un profilo da madonna invecchiata troppo presto.~La signora
1971 12 | non conosce, che è stata inventata unicamente per la donna
1972 8 | guardate da piccina, nelle sere invernali, aprendole prima adagio
1973 11 | chiudersi in casa a fare l'invernata; e poi aveva presa l'abitudine
1974 7 | ma ci andai solamente due inverni perchè una vicina mi mandava
1975 12 | abbassando la voce in ragione inversa dall'emozione crescente -
1976 6 | Le lettere che Marta inviava a sua madre, parlavano tutte
1977 10 | si lasciava ammirare ed invidiare, facendo girare gli anelli
1978 11 | scoppi di risa di bocche invisibili; tutto il suo mondo interno
1979 2 | Tese le mani a suo marito, invitandolo a sedersi anche lui sul
1980 1 | matrimoni, che si era già invitato a pranzo De-Martini, e che
1981 10 | tovagliolo sotto il mento - vi invito al maggiore raccoglimento,
1982 3 | confidenze di donna maritata. Involontariamente guardò il signor Merelli,
1983 5 | mostrando, nell'accartocciare gl'involti, le sue mani morbide, famigliari
1984 7 | nuove di mio padre, tanto inzuppate alla fine che non si poterono
1985 8 | che m'importa? Sfido le ipocrisie del mondo, voglio il tuo
1986 6 | supposizioni assurde, fra ipotesi strane, con l'ansia di chi
1987 12 | cristalli del lavabo lucenti, iridati, entro cui prolungava i
1988 6 | desiderio, descrivendo la curva iridescente dell'arco baleno, dove tutti
1989 10 | attenzione e la sviava dalla irregolarità dei lineamenti. Il mento
1990 10 | d'infanzia, con una certa irrequietezza nei ginocchi che faceva
1991 1 | fuoco del genio negli occhi, irrequieto, simpatico, doveva pur piacere
1992 4 | aperto all'amore, attratto irresistibilmente verso un giovane che conosceva
1993 6 | tutto il suo corpo si irrigidiva, si gettava indietro.~-
1994 8 | illusioni distrutte, da quell'irrimediabile passato.~Una cappa di piombo
1995 1 | avvicinamento materiale aveva irritato senza soddisfare. No, non
1996 10 | animo, ogni piccola cosa la irritava, le dava ombra; trovandosi
1997 4 | faccia anemica del bimbo, irruppe nel salotto; aveva un abito
1998 10 | aveva cucito l'abito, per ischerzo?" Alberto rideva, eccitato,
1999 12 | le donne sono patronesse, ispettrici, visitatrici, se l'amore
2000 12 | il capo - è l'amore che ispira l'arte, è l'amore che riscalda
2001 6 | essere molto molto bella per ispirare l'amore.~Ma non è vero -
2002 5 | dottorone, con lo stesso accento ispirato col quale aveva, un momento
2003 4 | finalmente soli, per pochi istanti, nella libertà della campagna,
|