22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch
Cap.
2505 2 | era la straniera fra il padrone, il servitore e la cavalla.
2506 2 | nulla, una sciocchezza.~Il paesaggio si allargava ad ogni svolto
2507 8 | lo saprebbero tutti e nei paesi sono così maldicenti! Perchè
2508 9 | già salito; è all'apice. Paf!~- Oh! crudele - gridò Marta
2509 10 | dipingere l'amore rubicondo, paffuto, intento a ridere e a trastullarsi,
2510 8 | leggende delle castellane e dei paggi biondi, in certe frasi appassionate
2511 8 | gridi ammirativi ad ogni pagina illustrata. Più tardi vi
2512 6 | ai più bassi servizi del palazzo, la sposò e la fece sultana
2513 7 | tonda, ruzzolare come una palla dal letto al focolare, dal
2514 8 | distende su tutto il creato,~E palliata di candido velo~La tua cara
2515 11 | il collo sciolto, il seno palpitante velato appena; una morbidezza
2516 8 | braccia, che il mio cuore ha palpitato sovra il tuo, che le nostre
2517 8 | suoi entusiasmi, i suoi palpiti, i suoi ardori, i baci che
2518 11 | la sua carne correre il palpito atteso, la rivelazione di
2519 2 | traballante nella sua rotondità di pan buffetto, con la facciona
2520 4 | tutti gli altri, siete la panacea delle nostre infermità,
2521 5 | pollici nei taschini del panciotto, seguendo con occhiate lunghe
2522 9 | era ricordata di un certo panierino dove stavano ammucchiate
2523 8 | sedendosi sopra un mucchio di panni incominciò a fare lo spoglio
2524 3 | capovolte, di balocchi, di pannilini ammonticchiati, ripetendo
2525 2 | Della medesima stoffa era il panno del letto, altissimo, ampio,
2526 11 | sognato lei, mai!~Ma Romeo, ma Paolo, ma il fatto quotidiano
2527 11 | aspetta. Nevvero che aspetti papà?~Baciucchiando il suo bimbo,
2528 12 | si usava molto allora. Mi par di vederlo: entrava duro
2529 1 | morte. - La grandiosità del paragone biblico la commosse; sentì
2530 1 | passione per i fiori. Di questo paragrafo fu preso nota con molto
2531 6 | serenamente freddo, lei distratta, paralizzata nella realtà dalle false
2532 3 | di idee che le si erano parate dinanzi.~- Però, senti,
2533 12 | confronto più lieta, coi parati nuovi, i veli della pettiniera
2534 | parecchie
2535 9 | Ma!... Elvira, come?~- La parentela la ignoro. Era giovane?~-
2536 1 | ma prima ancora che le pareti, i mobili e l'ampio letto
2537 4 | breve ed imperioso, usando parimenti il pronome della seconda
2538 2 | un Olimpo di dee, tutte parlanti al senso della donna, proclamando
2539 9 | faceva tutto, disposto a parlar d'altro.~Marta ebbe un'audacia
2540 10 | Alberto, toccarlo sul braccio, parlargli così vicino col volto che
2541 3 | aspettare che Marta od Alberto parlassero, con facile loquela li invitò
2542 5 | è la bellezza...~- Sì, parlatemi della bellezza delle donne! -
2543 6 | Marta inviava a sua madre, parlavano tutte di felicità. Si esaltava
2544 2 | qualche piatto ghiotto, parlerà.~Intanto che Alberto schizzava
2545 8 | intanto che mangio o che parlo o che taccio, che passeggio
2546 5 | voleva regalare a Marta, Si parlò un momento di fiori, tutti
2547 9 | la via.~A un tratto le si parò davanti il dottorone, tenendo
2548 2 | Marta si rimproverava di non partecipare a quella gioia, di provare
2549 10 | un certo qual sorriso di partecipazione alla gioia degli altri e
2550 6 | espandersi, una attrazione che partendo da tutta la persona di Alberto
2551 1 | la mamma che piangeva, la partenza dalla casa paterna, ella
2552 3 | sollievo vedendo Alberto.~- Partiamo? - gli disse.~Egli rispose
2553 1 | afferrando quei lembi, quelle particelle di felicità che le roteavano
2554 9 | nuca aveva una seduzione particolare, colle orecchie morbide
2555 9 | del ritardo, entrare nei particolari di un contratempo abbastanza
2556 Int| cerchia dei dubbi; perchè i partigiani del domani e dell'indomani
2557 3 | raccontato?...~- Sì, il suo primo parto...~- Ah! solamente ciò?~-
2558 5 | ne seguiva ogni gesto, pascendosi di un'occhiata che cadesse
2559 9 | dozzina o poco più di donne passabili.~E ancora occorreva molta
2560 4 | accompagna generalmente il passaggio dalla fanciulla alla donna.~
2561 12 | valutano per quello che è e passano oltre, attratti dalla ambizione,
2562 9 | mani piccole?~- Ma è un passaporto quello che mi chiedi. Parola
2563 10 | che un guizzo, un fremito passasse dal corpo di lui al suo,
2564 5 | profonde tutte le donne che passavano; occhiate che non gli costavano
2565 7 | molte ore della notte le passavo cucendo abiti per le donne
2566 11 | avevano ordinato delle lunghe passeggiate. Accompagnava qualche volta
2567 3 | dissimulando una certa seccatura, e passeggiava innanzi e indietro fermandosi
2568 8 | parlo o che taccio, che passeggio o che dormo, sopratutto
2569 10 | serena.~- Camminiamo, ti passerà.~Marta non disse più nulla.
2570 5 | tuttavia a credere che i passeri sono bipedi.~A momenti gli
2571 11 | vaporosa, con dei contorni da pastello. La fattora, rimesso il
2572 4 | sua casa, i suoi servi; i pasti presi insieme, le notti
2573 7 | signor Alberto aveva qualche pasticcetto doveva pensare a cucinarselo
2574 10 | sudore, odor di vino e di pasticcio caldo, con una sottile venatura
2575 1 | fantasma del dovere. Le pastoie dell'immaginazione dovevano
2576 9 | per tre quarti una linea pastosa, appena adombrata dalla
2577 1 | la partenza dalla casa paterna, ella vide tutto ciò ravvolto
2578 6 | risentiva di questo stato patologico. Era magra, coll'occhio
2579 6 | come lo stemma della casa patriarcale.~A tavola, Marta narrava
2580 12 | i suoi monumenti, che il patriottismo darebbe i suoi eroi e la
2581 12 | filantropiche dove le donne sono patronesse, ispettrici, visitatrici,
2582 12 | militare, che l'ufficialetto pazzo d'amore minacciava di togliersi
2583 4 | essere che un dovere o un peccato; un contratto stipulato,
2584 9 | La fine è la morte, ma la peggior morte è quella che si sente.~
2585 5 | sono tutte furbone, che pelano la gallina senza farla gridare.~-
2586 2 | Mirava ad uno ad uno i peli dei suoi baffi e l'arricciatura
2587 10 | gli altri vennero al mondo pelosi come Esaù. Ma che bruciori
2588 10 | che ricordava un po' la peluria delle tortore, un po' quel
2589 11 | nè frutti, che lasciavano pendere le foglie a guisa di pensieri
2590 5 | sul caminetto, contro la pendola.~- Le assomiglia? - chiese
2591 1 | quando mai ella potrebbe, penetrandogli nell'anima, chiamarlo veramente
2592 1 | verso la finestra da cui penetrava il gaio sole di marzo; alzò
2593 8 | suggerisce subito e la mia penna lo scrive ben volontieri.
2594 11 | tronco di una quercia, ora il pennacchio onduleggiante delle acacie
2595 3 | enumerazione il silenzio gravò, penoso, per cinque minuti.~- Si
2596 11 | arida; niente del suo io pensante rispondeva alle inconscie
2597 4 | un assurdo solamente il pensarlo.~- E allora...~Si fermò
2598 4 | stretta così dolcemente che a pensarvi, dopo tanti anni, si sentiva
2599 8 | come colpi di martello.~Pensate a me almeno? Scrivetemi
2600 7 | servizio?~- Io veramente non ci pensavo. La signora Oriani venne
2601 8 | famiglia che mi tiene in pensione non fa altro che lodarvi;
2602 12 | lana rossa; questo ricamo penzolava un po' qui, un po' là, non
2603 3 | che sembravano granelli di pepe, e senza aspettare che Marta
2604 6 | felice, felice."~I giorni peraltro le sembravano più lunghi
2605 8 | assoluto.~Ma questo nulla, percettibile alla sua analisi sottile,
2606 1 | differenti, le toglievano la percezione del vero, di quell'unico
2607 2 | tempo che ci volle a noi per percorrere l'Italia; ma infine, ognuno
2608 9 | Anche Elvira doveva aver percorso qualche volta quei sentieri,
2609 10 | signora Merelli stette per perdere le staffe, osservando che
2610 3 | villano del tutto, possa perdersi con le serve.~- Anche un
2611 9 | ricordo di tante tenerezze perdute le fece gruppo alla gola,
2612 10 | Sì, sì, sono guarita perfettamente. Ma nevvero che molte ragazze
2613 9 | strappato ancora il tenue filo - perfido uomo!~Egli la scrutò in
2614 1 | flanella rosea - una gonnella pericolosa - aveva detto la mamma.
2615 12 | noi. Oh! ma tutto il mondo perirebbe, non vi sarebbe più posto
2616 8 | stemma; la carta sostenuta, perlacea, sparsa di stelline; la
2617 11 | conoscere i baci; un riso perlato di donna felice; il collo
2618 11 | alle labbra si disegnava in permanenza una piega triste e gli occhi
2619 5 | dopo averne chiesto il permesso alla signora, offerse dei
2620 9 | quest'oggi suo marito. Se permette, la metto io sulla dritta
2621 12 | leggera, tuttavia non le permettevano di alzarsi per quel giorno.
2622 5 | chiacchierone, ne esci intontita.~- Permetti, Alberto, io difendevo la
2623 1 | dirimpetto, basse, prive di persiane, tutte munite di funi, sulle
2624 5 | Ciò è la pura verità. Io persisto tuttavia a credere che i
2625 3 | quattro persone e della personcina.~- Mi pare che non tieni
2626 1 | moglie; quando si stava persuadendo Marta che i capi scarichi
2627 9 | Alberto, di toccarlo, di persuadersi che era suo, che non le
2628 6 | lieve ebbrezza. E questo la persuadeva di essere una creatura imperfetta,
2629 4 | aspettavi da tanto tempo, ti persuadi essere veracemente colui
2630 10 | alle palpebre. Era così persuasa di essere brutta, sciocca,
2631 2 | temperamento; questo lo persuase sempre più di aver avuto
2632 8 | amarezza. Era questa la persuasione che Alberto non aveva corrisposto
2633 4 | portava sulle braccia. Ed ero pesante, allora, ero grassa.~Marta
2634 3 | risate rumorose, di passi pesanti, di parole alte e brutali,
2635 2 | braccia, i boccioli dei peschi punteggiavano, nella freschezza
2636 1 | carretti, da facchini e da pescivendoli, i quali tutti vociferavano
2637 3 | riprese, rassegnata sotto il peso dei suoi doveri di padrona:~-
2638 5 | domandò:~- Puoi essere così pessimista? Non esistono forse donne
2639 6 | membra rotte, gli occhi pesti e vacillanti. Tuttavia non
2640 10 | stridula e volgare, voce da pettegola, a cui ella dava certe inflessioni
2641 9 | vinceva il piacere.~Quando i pezzettini delle lettere non furono
2642 2 | svolazzavano le farfalle.~- Ti piacciono questi luoghi? domandò Alberto.~-
2643 9 | Ida, Olimpia, Elvira... Ti piace Elvira?~- Nè più, nè meno
2644 1 | grani, un po' alla buona, piacente tuttavia e ricco. Tre individualità
2645 3 | posso saperlo...~- Non mi piacerebbe per marito.~- Ne sono ben
2646 6 | commozione, una specie dei piaceri immaginari che gustano i
2647 3 | coraggio, eh?~- Non mi sono mai piaciute le serve.~- Ah! - tornò
2648 2 | elegante portasigari.~- Ti piacque il mio volto?~- Sì.~- E
2649 2 | quella sera, in teatro, ti piacqui subito?~- Subito - rispose
2650 11 | secondo.~- E quando non dorme piange?~- Sicuro!~- E voi allora
2651 12 | i cuori insanguinati e piangenti danno nuovo sangue e nuove
2652 6 | fatto su Marta. Ella ne pianse di dolore e di vergogna.~
2653 4 | grandi di tutto il mondo piansero, crearono, morirono.~Rammentava
2654 5 | tappezzerie le voglio rifare di pianta. Che ne direbbe di un bel
2655 10 | fiori e degli arrampicanti piantati dentro a botti vuote. La
2656 12 | battaglie lontane, di lotte, di pianti, di morti, su cui era passata
2657 11 | sua nello schianto, come pianticella orbata de' suoi rami, non
2658 2 | leggermente ondulato univa la pianura ai monti, i quali si ripiegavano
2659 6 | rosse, con la carnagione picchiettata di lenti, la quale aveva
2660 10 | con striscie seriche, con picchiettature d'oro brunito, spartiti
2661 11 | perla nera e un dente - un piccolissimo dente di bimbo, bianco e
2662 8 | da un bigliettaccio mal piegato, male scritto, con qualche
2663 6 | disperatamente.~Incapace a reggersi, piegava il capo sopra un guanciale,
2664 4 | Merelli, quattro bambini pieni di salute si incaricavano
2665 11 | dente legato insieme alle pietre preziose, quel segreto che
2666 5 | bazza a chi tocca, e chi le piglia se le tiene.~- Oh! - fece
2667 4 | il solo che hanno potuto pigliare e che tu, perchè buona e
2668 11 | Toniolo, morta la prima sposa pigliava la seconda, con molte consolazioni
2669 11 | isterilite; nè dai nidi pigolavano le rondini oramai lontane;
2670 6 | visitare le campagne; ella, pigra, con le ossa indolenzite,
2671 2 | monumenti, di musei, di pinacoteche. Le Veneri che aveva viste,
2672 3 | Un pochino.~- E troppo pingue.~- Converrai che di questo
2673 10 | facendo arrossire la novizia e piombando Toniolo in una vanitosa
2674 8 | irrimediabile passato.~Una cappa di piombo le sembrava caduta sulle
2675 9 | ma non è vero. In aprile piove troppo, i campi non hanno
2676 11 | suo bambino.~Continuava a piovere, e dalla finestra che dava
2677 12 | alzarsi per quel giorno. Pioveva sempre, e nell'uggia del
2678 9 | campi sono uno splendore, i piselli e i fagiuolini si vendono
2679 6 | la Collini, nè i poeti, i pittori, le amiche, e nemmeno la
2680 4 | un borgo; poteva mettere piume sul cappello e diamanti
2681 2 | botteghe; il fornaio, il pizzicagnolo, il mercante, il tabaccaio,
2682 7 | contemplazione di quella placidezza non alterata mai, domandandosi
2683 3 | ancora e quasi calda della plasticità vigorosa di chi la aveva
2684 11 | nido elegante dai contatti plebei. Ricordava sopratutto un
2685 5 | secondo i temperamenti. Il pletorico Merelli gridava come un
2686 | poca
2687 9 | per la solita visita ai poderi e non sarebbe rientrato
2688 5 | scompariva tra le spalle poderose di Merelli e il torace ampio,
2689 11 | i secoli?~Leggende.~E i poemi di tutti i popoli?~Fantasia.~
2690 8 | comparsa innanzi così bella e poetica come Giulietta, come Desdemona,
2691 11 | sopratutto un trespolo, poggiato in un canto, sul quale bruciava
2692 9 | buffetto, coll'indice e il pollice, al nuovo filo.~- Cattivo! -
2693 9 | rialzati nella forma precisa di polpette ripiene: occhi truci, terribili,
2694 2 | non s'intende nemmeno del polso. Deve aver studiato medicina
2695 5 | col desiderio della sua poltroncina e dell'uncinetto che almeno
2696 4 | arredamento nuovo e corretto, le poltrone che non sembravano tocche,
2697 5 | morbide, famigliari alle pomate, fini, lunghette, ornate
2698 2 | Niente di ricercato nè di pomposo. Una grande comodità in
2699 10 | Alberto, il più educato, si poneva davanti a Merelli quando
2700 5 | la mamma o gli amici le pongono davanti; è un lotto, una
2701 11 | Leggende.~E i poemi di tutti i popoli?~Fantasia.~Così era giunta
2702 10 | ci è ancora avvezza. Lei porrebbe darle qualche lezione, signora
2703 4 | Gavazzini mise mano al portafogli e con perfetta cortesia
2704 7 | vedevo che saliva, saliva, portando in giro per la stanza le
2705 2 | baci e di esclamazioni, portandolo sotto alla finestra per
2706 3 | passare nella mente di Marta portandovi un raggio così giulivo che,
2707 4 | avrebbe fatta gran fatica a portarla sulle braccia...~- Adesso
2708 8 | pensò neppure un istante a portarle a suo marito; al contrario,
2709 2 | virginia dal suo elegante portasigari.~- Ti piacque il mio volto?~-
2710 1 | solo le avrebbe aperte le porte misteriose dell'amore.~A
2711 5 | uscendo frettolosa da una porticina, attraversò loro la strada,
2712 2 | prime case allineate, coi portoni aperti, da cui si intravedevano
2713 5 | suoi amici, quella grande porzione di vita da cui era esclusa,
2714 3 | Ella rideva, adesso; avendo posata la fronte sulla spalla di
2715 4 | gli asili infantili. Si posero subito d'accordo, e sui
2716 3 | stretta al cuore. Non cambiò positura, non si mosse. Aveva ancora
2717 | possano
2718 1 | andava ancora tentoni, non possedeva ancora l'amore, non aveva
2719 | possiamo
2720 10 | è di quelle che hanno la possibilità di diventarlo a un dato
2721 | possono
2722 9 | che il destino le aveva posta tra le mani.~Intanto si
2723 12 | di pianelle scalcagnate, poste dov'erano i vestiti di Marta.~-
2724 8 | viaggiatrice che trova tutti i posti presi?~E accanto a queste
2725 | potei
2726 4 | da una forza misteriosa e potente. Il suo cuore, l'animo suo,
2727 8 | soffiando sulla carta velina per poterla voltare senza sciuparla
2728 | poterono
2729 | Potrai
2730 | potrei
2731 | potresti
2732 3 | prima.~- Ma sua moglie? Poverina, voglio avvertirla...~-
2733 2 | bocca, de' suoi occhi, la pozzetta graziosissima che il sorriso
2734 3 | che pure aveva una certa pratica di società, non trovava
2735 11 | Marta tornò a correre, precedendo suo marito, febbrile, ansiosa,
2736 9 | non saprei.~- E la maestra precedente?~- Conobbi anche quella.~-
2737 11 | anche lei, ma che aveva preceduto Marta nel riempire una piccola
2738 9 | oppure rialzati nella forma precisa di polpette ripiene: occhi
2739 10 | baciato Alberto al suo posto prediletto, dietro l'orecchio, facendogli
2740 8 | filettato d'oro, con la prefazione alla gentile lettrice e
2741 6 | la fece sultana Validé, preferendola a tutte le odalische dell'
2742 1 | era occorso di fissare a preferenza gli occhi in certi dati
2743 9 | fingere, nè di frenarsi. Preferì restare muta, bucherellando
2744 5 | truffée. Le femmine però io le preferisco lessate, con guarnizione
2745 9 | tuttavia vi sono persone che preferiscono nomi di fantasia: Ida, Olimpia,
2746 8 | lui era stata guardata, preferita, amata forse - e senza forse
2747 3 | combinandoli con quelli preferiti da Alberto, vedendo con
2748 10 | Senza dubbio; eppure egli ha preferito questa sposina, nè io so
2749 5 | mortificazioni, estasi, preghiere, ritiro dal mondo, astinenze...~-
2750 4 | come dopo un alterco.~- Prego queste signore di scusarmi,
2751 5 | infine la dolce creatura lo pregò di regalarle un divano,
2752 7 | Vado a chiamarlo?~- Non preme. Siedi un momento, riposati.
2753 10 | male? - chiese Alberto con premura.~Marta gli si appese al
2754 11 | faccende, lavorava, era premurosa, gentile con Alberto. Seguiva
2755 11 | fuoco:~- Il mio uomo se la prende tutta!~Marta pensava come
2756 12 | disse la signora Oldofredi prendendole le mani e abbassando la
2757 7 | mattina a sera brontolando, prendendosela con tutti, anche con me,
2758 10 | Alberto tutte le sue risorse, prendendosi una famigliarità di amica
2759 8 | tutti, per voi!~Alberto, prendete queste due piccole violette
2760 1 | nazarena. I capelli vaporosi prendevano con la pressione del guanciale
2761 2 | quello che mi diceva sempre: prendi moglie, alla nostra età
2762 12 | nostra immaginazione, ce la prendiamo coll'amore che, poveretto,
2763 5 | settimo sacramento debba prepararsi con mortificazioni, estasi,
2764 1 | quantità di discorsi già preparati; il tappezziere, la sarta,
2765 1 | le braccia, in mezzo ai preparativi febbrili delle nozze; indifferente
2766 10 | soldato che dopo essersi preparato ad una rude battaglia trova
2767 1 | l'oggi non era che una preparazione; il domani solo le avrebbe
2768 Int| ma un vero sostantivo. La preposizione in gli dà questo senso,
2769 8 | invece nella franchezza prepotente del vero amore.~Adagino,
2770 5 | chinandosi sulla sedia di Marta, presentandole la sua faccia larga e sensuale,
2771 1 | assolutamente opposte, ma che, presentandosi in forma di marito, offrivano
2772 10 | nozze dato da Toniolo per presentare la sua sposa. C'erano tutti;
2773 4 | piuttosto quello che ti presentarono, il solo che hanno potuto
2774 4 | è indisposta. Ha voluto presentarsi egualmente.~La signora Gavazzini,
2775 10 | pacifico.~Il pranzo, cui aveva presieduto il dottorone in qualità
2776 9 | la risposta doveva essere press'a poco così: Sì, di un male
2777 1 | vaporosi prendevano con la pressione del guanciale cento forme,
2778 | presso
2779 11 | diventata indifferente, pressochè apata; ella stessa non si
2780 10 | ella dava certe inflessioni pretenziose, false come l'oro de' suoi
2781 7 | che era tanto accorta e previdente, si acconciò a prendere
2782 11 | legato insieme alle pietre preziose, quel segreto che aveva
2783 4 | slancia contro l'uscio della prigione e la trova chiusa.~In quei
2784 12 | aspirazioni, i due punti principali del suo catechismo, e dall'
2785 1 | tuttavia, con una villa quasi principesca, provveduta di una serra
2786 5 | appaiono sulle tavole dei principi con la denominazione: dinde
2787 11 | ella era una disgraziata priva di sensi e di viscere, sospetto
2788 1 | finestre dirimpetto, basse, prive di persiane, tutte munite
2789 2 | dischiuse, i loro ramoscelli privi ancora di foglie; e delle
2790 1 | le maniche e studiando il problema se dovesse toglierselo([
2791 3 | scioglierle una quantità di problemi, ma non osò. Diede timidamente
2792 9 | esaminarle minutamente, procedendo nella eliminazione di tutti
2793 2 | parlanti al senso della donna, proclamando per la via dell'arte l'impero
2794 5 | fondo di pensieri ed avevano procurato alle sue attrattive di borghese
2795 11 | orizzonte, il suo tutto? Ella procurava di animare i mobili e le
2796 5 | ed a languori di stomaco prodotti da cruccio respresso; nè
2797 10 | accorgeva forse dell'effetto prodotto, perchè un raggio più vivo
2798 12 | attività nel mondo, che l'arte produrrebbe i suoi capolavori, che la
2799 10 | gestazione, e per il rispetto che professano gli uomini a questo misterioso
2800 8 | seppelliscono i morti, per professione.~Nelle pagine della strenna
2801 2 | sedie di legno chiaro con profili dorati, coperte di ricami
2802 8 | adorato esse mi sgorgano profondamente dal cuore, dal midollo delle
2803 5 | seguendo con occhiate lunghe e profonde tutte le donne che passavano;
2804 11 | del suo io meccanico. Un profondo avvilimento la degradava
2805 2 | man mano che la carrozza progrediva, qualche cascinale sparso,
2806 6 | soddisfarla.~Erano discorsi proibiti e per questo solo interessavano,
2807 4 | Gavazzini.~- Sapete bene che ho proibito a mio figlio di entrare
2808 10 | Buon Dio! - esclamò la prolifica signora giungendo le mani. -
2809 8 | inquieta si fosse arrestata per prolungare la dolcezza di scriverlo.~
2810 12 | lucenti, iridati, entro cui prolungava i suoi giorni un ciuffo
2811 Int| mia, per il fatto che nei Promessi sposi si trova l'indomani,
2812 3 | signore si abbracciarono, promettendo di vedersi spesso. Ninetta
2813 10 | occhio lucido, il torace prominente - come quella donna cambia
2814 4 | imperioso, usando parimenti il pronome della seconda persona, rispose
2815 3 | Ninetta? Ninetta!~Con la prontezza di un baleno la serva apparve.~-
2816 11 | apparivano meno elastici, meno pronti all'appello di una volontà
2817 10 | vicina di suo marito aveva pronunciata con malizia, nascondendosi
2818 2 | parole che la nuova padrona pronunciò entrando ne' suoi dominî.
2819 12 | avanti, la tela prendeva proporzioni gigantesche, i fili abbracciavano
2820 4 | visto la coppia singolare, propose a Marta di andare assieme
2821 2 | Gavazzini?~- È il più ricco proprietario del paese - rispose Alberto.~-
2822 4 | poesia, ora diguazzando nella prosa grossolana, ma originale
2823 9 | abiti? Maniche larghe, a prosciutto, a zoccolo, a campana, alla
2824 6 | al capo del regale amante prostrato a' suoi piedi. Forse - pensava
2825 6 | eccitazione del cervello la prostrava veramente e indeboliva i
2826 3 | il caffè.~Alberto volle protestare, Marta anche.~- Che? disse
2827 3 | un divertimento...~Marta protestò che le avrebbe fatto piacere
2828 10 | col suo fare lezioso, di protezione.~- Bellissimo - rispose
2829 2 | partecipare a quella gioia, di provare invece una impressione di
2830 6 | donne; le immaginava belle, provocanti, piene di seduzioni ignote,
2831 10 | attitudine civettuola e provocatrice.~Marta vedeva tutto ciò
2832 9 | riempiono le cantine e si provvede di selvaggina la tavola;
2833 1 | d'ordine, discretamente provveduto; oppure la signora Valdranchi,
2834 5 | sensuale, dove la parte psichica si era tutta rifugiata nelle
2835 12 | dagli affari, della vita pubblica. Ma anche noi non possiamo
2836 10 | non si mostravano mai in pubblico.~Erano venute da un paese
2837 10 | sciocchezze, divertirsi a delle puerilità.~Già le allusioni più o
2838 10 | mani. - Sono uscita ieri di puerperio. Ma lei sta proprio bene,
2839 12 | di tutto ciò che indica pulitezza e grazia; specie quando
2840 10 | delle tortore, un po' quel pulviscolo dorato che copre gli alberi
2841 2 | Figurati, una volta si punsero apposta un dito per bere
2842 1 | busto, nuovo fiammante, punteggiato di seta bianca; allacciò
2843 2 | braccia, i boccioli dei peschi punteggiavano, nella freschezza rosea
2844 12 | le due aspirazioni, i due punti principali del suo catechismo,
2845 1 | giovinezza si era avverato a puntino; un uomo giovane, simpatico,
2846 12 | le veniva a sbalzi, colla pupilla ardente e dilatata. - L'
2847 5 | visto, ti dico! Ciò è la pura verità. Io persisto tuttavia
2848 Int| essendone l'etimologia puramente classica, perchè lo si dovrebbe
2849 11 | assolverla, di rivederla nella purezza fredda di quel giorno di
2850 6 | essere stati entrambi così puri, l'uno dell'altro, per sempre,
2851 11 | tutte le notti, nevvero?~- Purtroppo! Quando va al mulino vi
2852 6 | idea di una donna sucida e puzzolente.~Nè da tale concetto potè
2853 6 | immaginò sempre sucide e puzzolenti; tanto lontane da lei, così
2854 | qua
2855 4 | nuova casa la tavola era quadrata e il servizio antico con
2856 2 | tradizionale ma tranquilla; buoni quadri, stipi intarsiati, biancheria
2857 9 | trovare queste benedette quaglie?~- Oggi no, vi saranno per
2858 10 | nozze avresti potuto dire qualcos'altro.~- Oh! - fece il dottorone
2859 | qualcosa
2860 10 | presieduto il dottorone in qualità di cuoco consulente, si
2861 | quaranta
2862 2 | ginnasio; abbiamo fatto la quarta e la quinta insieme. Fu
2863 9 | guancia offriva per tre quarti una linea pastosa, appena
2864 4 | aspettarono.~Aspettarono un buon quarto d'ora, avendo così tutto
2865 12 | 2]) Nell'originale "que". [Nota per l'edizione elettronica
2866 11 | addossata([9]) sul tronco di una quercia, ora il pennacchio onduleggiante
2867 4 | andare assieme a fare una questua per gli asili infantili.
2868 12 | dapprima aveva ascoltato quietamente, si rizzò sui guanciali,
2869 2 | abbiamo fatto la quarta e la quinta insieme. Fu lui che il giorno
2870 12 | ce lo figuriamo come la quintessenza delle gioie mortali; è naturale,
2871 3 | letto, un po' indisposta, il quinto è in viaggio...~Dopo questa
2872 11 | Romeo, ma Paolo, ma il fatto quotidiano dei bracieri di carbone
2873 3 | appassionandovisi con una voluttà rabbiosa e crudele.~- Ma non pensa
2874 11 | dall'anima sua. Piangeva e rabbrividiva, con una consolazione lontana,
2875 2 | su cui si sbizzarriva a rabeschi una lussureggiante glicina,
2876 5 | cadesse dalla sua parte, raccogliendo le briciole dello spirito
2877 7 | sulla fronte, quasi per raccogliere idee sparse e molto lontane.
2878 10 | vi invito al maggiore raccoglimento, ad una concentrazione religiosa
2879 12 | spandevano intorno un'aria raccolta d'alcova, una dolce aria
2880 12 | il bisbiglio. Colle mani raccolte sul grembo, le palpebre
2881 9 | non altro. Giugno glielo raccomando; tutto fiorisce, tutto sorge
2882 3 | sofferto tanto.~- Ti ha raccontato?...~- Sì, il suo primo parto...~-
2883 2 | pace di campi ubertosi, di radi e lindi casolari, di mulini
2884 9 | molta immaginazione per raffigurarsi capaci di una seduzione
2885 8 | ripetuto con una compiacenza raffinata, con una calligrafia migliore,
2886 6 | Rifaceva a sè stessa, con una raffinatezza crudele, il ritratto di
2887 2 | Andiamo - disse - non facciamo ragazzate.~ ~
2888 3 | una porta laterale, una ragazzotta sui venticinque anni, bruna,
2889 2 | illuminavano, facendo penetrare i raggi del sole attraverso un ricco
2890 2 | con la facciona lucida raggiante di semplicità, la bocca
2891 11 | avevano tutti così?~Alberto raggiava. Le faceva dei complimenti
2892 5 | incontro!~Il volto di Alberto raggiò:~- Nido di tortore! - esclamò
2893 6 | baciava e andava in farmacia a raggiungere gli amici.~Con le braccia
2894 9 | della nutrice, di bambinette raggruppate, finchè ridusse le fotografie
2895 6 | di dolore e di vergogna.~Ragionando poi nella sua mente, le
2896 10 | bambina, torna in te, sii ragionevole. Siamo qui per divertirci
2897 9 | avrebbe potuto svelare le ragioni del ritardo, entrare nei
2898 12 | tutti i cuori, sogno che non rallegra tutte le notti...~Ma intanto
2899 1 | dovette pur convenirne; e si rallegrò seco stessa dalla buona
2900 2 | forse questa?~La cavalla rallentò, Gerolamo fece una voltata
2901 3 | fustagno dai bottoni di rame, gettata sullo schienale
2902 12 | estiva, gli alberi frondosi ramificanti sopra lo sfondo azzurro
2903 7 | parole neppur l'ombra del rammarico, dell'ira o dell'invidia;
2904 10 | dei ricordi d'infanzia: "Rammenta quella sera della luminaria?
2905 9 | destinazione.~- Non si può dunque rammentare se si chiamava Elvira?~-
2906 2 | labbra dischiuse, i loro ramoscelli privi ancora di foglie;
2907 11 | lunghe, impazienti.~Marta, rannicchiata dietro il canterano sulla
2908 11 | accorta che il tempo s'andava rannuvolando sempre più, tanto che giunta
2909 5 | poi del tempo che voleva rannuvolarsi, infine:~- Vuol entrare? -
2910 4 | sensazione a lei ignota del rapimento per cui Francesca si era
2911 11 | altrove? Gavazzini, dopo aver rapita la cara donna e bevuto il
2912 11 | sue finestre, che le aveva rapito un fiore e stretta la mano,
2913 8 | cassa che potesse avere rapporti con Elvira.~Lesse ancora
2914 6 | dentro una vecchia strenna, e rappresentava Diana di Poitiers, semivestita,
2915 8 | per la sua freddezza, le rare risposte, i fiori dimenticati,
2916 10 | salsiccia e uova; cotti poi rari nantes in gurgite vasto
2917 8 | lettera. La carta era sottile, rasata; la calligrafia femminile,
2918 12 | spasimo per cui il piacere rasenta il freddo della morte; ma
2919 12 | bianca, con una fodera di raso bleu marin che doveva accompagnare
2920 11 | nella culla, si diede a rattizzare il fuoco:~- Il mio uomo
2921 7 | quel po' di roba nostra, rattoppavo i calzoni di mio padre;
2922 2 | si sciolse, dolcemente, ravviandosi i capelli.~- Andiamo - disse -
2923 12 | ancora la stessa.~E si pose a ravviarle i capelli sulla fronte,
2924 4 | matrimonio - aveva soggiunto, ravvivando momentaneamente i suoi occhi
2925 8 | guarire una malattia, nè di ravvivare un sentimento; ella si trovava
2926 1 | paterna, ella vide tutto ciò ravvolto in una nube; una delle tante
2927 5 | Ho comperato oggi una razza di tacchini stiriani, i
2928 3 | accarezzare il bimbo, uscì come un razzo, da una porta laterale,
2929 12 | dall'unione di due cose ben reali ne esce quel non so che
2930 9 | fotografie nel loro spietato realismo; capelli piatti, oppure
2931 8 | caro Alberto, non vorrei recarvi dispiacere colle mie esigenze.
2932 6 | Una volta la Collini aveva recata una parola nuova, bizzarra,
2933 6 | questa la ragione.~Dalla recente esperienza, dall'osservazione
2934 6 | forse l'opera d'una donna?~Recentemente aveva letto di un sultano
2935 11 | Fantasia.~Così era giunta a recidere ogni aspirazione; l'anima
2936 10 | facevano dei complimenti reciproci sulla precedenza nell'assaggiare
2937 5 | conosceva oramai quell'accento reciso, quella specie di muraglia
2938 8 | poesia del mondo, l'aveva recitata un giorno al dottorone,
2939 5 | aveva, un momento prima, recitato i versi di Prati - è la
2940 11 | stretta la mano, per cui ella recitava, struggendosi di voluttà,
2941 9 | il suo temperamento era refrattario; un solo bacio, ma ardente,
2942 5 | che il dottorone voleva regalare a Marta, Si parlò un momento
2943 5 | dolce creatura lo pregò di regalarle un divano, perchè sullo
2944 6 | braccia intorno al capo del regale amante prostrato a' suoi
2945 6 | disperatamente.~Incapace a reggersi, piegava il capo sopra un
2946 4 | dell'avvenire nostro, le regine della nostra casa; siete
2947 10 | improvvisamente dal corpo volasse in regioni eteree, le disse:~- Che
2948 9 | aperta, serena, il passo regolare d'uomo senza fastidi.~Ritornarono
2949 1 | furtiva. Egli aveva un volto regolarissimo, il profilo nobile e puro;
2950 8 | spoglio per ordine, un ordine relativo perchè mancavano quasi tutte
2951 12 | si interessò alle nuove relazioni di sua figlia; ebbe così
2952 10 | raccoglimento, ad una concentrazione religiosa davanti a questa tavola
2953 2 | dall'altro.~Marta le ammirò religiosamente, commossa.~- Questo è il
2954 7 | Oriani, erano altrettante reliquie che Marta conservava, interrogandole,
2955 6 | dover attribuire a quella remota causa la differenza di sentire
2956 8 | esigenze. Egli è che mi rende tanto felice il pensiero
2957 4 | cortesi signore a cui potreste rendere sì bella visita. Che ne
2958 5 | vede, cara signora, che rendo piena giustizia al suo sesso,
2959 5 | sul cui volto passarono repentinamente la stanchezza e la vanità
2960 4 | una grande differenza e il repentino cambiamento la stordiva;
2961 9 | dalle braccia di sua moglie replicando:~- E che ci posso fare io?~
2962 10 | misterioso travaglio femminile, replicò con dolcezza annoiata:~-
2963 5 | e stavolta la domanda, repressa prima, le sfuggì:~- È molto
2964 6 | sensuale.~Ma Alberto si alzava reprimendo, per convenienza, un lieve
2965 2 | sua madre, non l'avrebbe resa felice, guardò intorno la
2966 8 | la mano, udirvi parlare, respirare l'aria stessa respirata
2967 9 | e le sue narici sensuali respirarono l'aria fortemente.~- Le
2968 8 | respirare l'aria stessa respirata da voi... oh! che bel giorno
2969 12 | aria di intimità, che Marta respirava voluttuosamente.~Aveva avuto
2970 3 | un guanto.~Si udivano i respiri delle quattro persone e
2971 5 | stomaco prodotti da cruccio respresso; nè egli mostrò di accorgersene,
2972 2 | circa li abbiamo fatti, ne restano cinque. Fra mezz'ora saremo
2973 9 | nè di frenarsi. Preferì restare muta, bucherellando con
2974 3 | scattò poi - che ella resti indifferente!~- E perchè
2975 4 | Merelli, che era venuta a restituirle la visita, ella aspettava
2976 5 | metteva alla politica ella restò muta, alquanto illanguidita
2977 8 | sinceramente, con slancio, senza restrizioni. Voi non mi avete promesso
2978 10 | Intorno, sulla fronte quasi rettangolare, dietro le orecchie, giù
2979 6 | una mostruosa catena si riallacciava al primo amore di Alberto?
2980 9 | capelli piatti, oppure rialzati nella forma precisa di polpette
2981 9 | virilità troppo burrascosa.~Rialzò con una specie d'orgoglio
2982 8 | quasi nervose e indomite, riappariva man mano che Marta toglieva
2983 8 | labbra me lo hai messo tu e ribaciandole lo risento." Il rimanente
2984 9 | guancia, la mano sinistra ricadente lungo l'abito; il nome di
2985 2 | celeste, sull'orlo del quale ricadeva, accuratamente stirata,
2986 5 | che insistere? Tacque.~Ma ricalcando le orme della donna, sembrava
2987 12 | fortunato in amore! Io ricamavo, lo rammento come fosse
2988 2 | con abbondanza; una certa ricchezza tradizionale ma tranquilla;
2989 1 | cento forme, improvvisando riccioli fanciulleschi, circondando
2990 2 | visitare la casa.~Niente di ricercato nè di pomposo. Una grande
2991 6 | signora Merelli. Ma da queste ricerche l'innocenza d'Alberto era
2992 3 | cui ella sola conosceva la ricetta e che, nel suo ardore di
2993 10 | bacio e sarebbe come se ne ricevesse un altro. Ma Alberto la
2994 9 | parlava pure di baci dati e ricevuti. Se dati per amore, perchè
2995 9 | imbarazzo; la situazione richiedeva uno di quegli slanci ai
2996 6 | marito, dietro insistenti richieste, ella apprese che, a sedici
2997 11 | foglie secche, sparendo e ricomparendo col suo passo aereo, mentre
2998 9 | la faccia, intanto che si ricomponeva.~- Settembre è il più bel
2999 8 | eravate lontano, vi ho riconosciuto egualmente, e voi non mi
3000 5 | sesso, ma siccome non mi riconosco la forza di legislatore,
3001 2 | altissimo, ampio, per metà ricoperto di un piumino di seta celeste,
3002 6 | sue memorie più lontane, ricordandosi certe malizie della scuola,
3003 6 | tondo arricciato, le faceva ricordare una incisione che l'aveva
3004 9 | le mani.~Intanto si era ricordata di un certo panierino dove
3005 8 | stessa in questo ritratto.~ ~Ricordati, sai? Ci tengo.~Al tuo ritratto
3006 11 | ideale; altri ancora che ricordavano i bagliori di una fiamma
3007 7 | addormentata e qualche volta non mi ricordavo nemmeno([4]) di chiuder
3008 10 | ella lo avrebbe guardato, ricorderebbe quel bacio e sarebbe come
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