22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch
Cap.
3509 8 | adagio, con precauzione, soffiando sulla carta velina per poterla
3510 5 | con un'ondata di impurità, soffocandola, strozzandola; e nella acutezza
3511 10 | creatura, uscì dalla stanza, soffocata dai singhiozzi.~Alberto
3512 11 | additando Marta.~Marta aveva soffocato un grido, come colpita al
3513 10 | se provasse un senso di soffocazione.~Il cortile della farmacia
3514 8 | buono, e perchè mi fai tanto soffrire? Quando penso che sono stata
3515 6 | magra, coll'occhio spento; soffriva lunghe malinconie; già più
3516 11 | smarriti nelle nevi, che non soffrono, che non si lagnano, che
3517 1 | lineamenti calmi, le guancie soffuse di un roseo colorito, così
3518 2 | mondo, le dava un po' di soggezione.~Incominciarono le prime
3519 6 | questa cosa naturalmente, soggiungendo che a quasi tutti gli uomini
3520 4 | la sicurezza." Potrebbe soggiungere: Siete il minor male che
3521 6 | l'amore.~Ma non è vero - soggiungeva un momento dopo - no, non
3522 4 | nostro matrimonio - aveva soggiunto, ravvivando momentaneamente
3523 11 | rischiato di toccare le soglie dell'eternità senza conoscere
3524 4 | occhiali avevano lasciato il solco, e illuminata in alto da
3525 2 | prati e al di sopra il cielo soleggiato.~Quante cose voleva chiedere
3526 12 | parola cadde con un mormorìo solenne di responso.~- Senti - disse
3527 3 | se l'era fatta promettere solennemente da Alberto, quando questi
3528 9 | can barbone riprodotto con solennità nel bel mezzo di una poltrona.~
3529 9 | bene attaccate, i muscoli solidi; la guancia offriva per
3530 7 | manifestazione di criterio così solido in sì umile creatura.~-
3531 9 | Alberto era uscito per la solita visita ai poderi e non sarebbe
3532 4 | frutto di lunghi pensieri solitari, chiese ad Alberto:~- Tu
3533 9 | quello non era un amore dei soliti; Elvira non si poteva confondere
3534 5 | la sua debolezza, la sua solitudine in mezzo a quei due alleati
3535 1 | questi sprazzi d'amore, nè sollecitarli, nè abbandonarvisi, erano
3536 1 | scivolare giù dal letto con una sollecitudine che somigliava ad una fuga.~
3537 10 | come in una nuvola, che solleva al di sopra dei mortali,
3538 11 | aveva sentito le sue viscere sollevarsi, muoversi nel suo grembo
3539 5 | apparivano giovani, quasi somiglianti. Alberto più colorito, più
3540 10 | femminilità, le dava una vaga somiglianza colle statue classiche di
3541 1 | con una sollecitudine che somigliava ad una fuga.~E intanto che
3542 | son
3543 8 | le forme dell'amore nei sonetti romantici, nelle leggende
3544 11 | appello di una volontà che sonnecchiava; un tutto insieme di lampada
3545 3 | baciandola sulle guancie, sonoramente.~Marta rispose: addio -
3546 2 | nastro celeste, faceva da sopporto a un servizio di cristallo,
3547 5 | all'elogio della donna, sopraffatto dalla voce taurina del suo
3548 9 | tarderà molto a venire, sopravverrà il freddo.~Ella avrebbe
3549 6 | le portava il caffè. Lo sorbiva lentamente guardandosi le
3550 10 | tollerava più nulla.~Una sorda antipatia le sorgeva in
3551 12 | schiavi in pena, tutti sorgenti dalle loro catene, tutti
3552 4 | proprio essere che doveva sorgere a nuova vita, tocco da una
3553 5 | vederla, scrutarne il volto e sorprendere i segreti della loro intimità.
3554 4 | signora Merelli ne furono sorprese. Egli, con accento breve
3555 3 | un uscio.~Ninetta tornò, sorreggendo con una mano il vassoio
3556 10 | cui la bocca, raramente sorridente ed anche nel sorriso mesta,
3557 6 | erano così liete, dove tutto sorrideva nel benessere, nella pace,
3558 9 | Or ecco un colpo della sorte.~Diede un buffetto, coll'
3559 Int| se a quel primo vocabolo, sortomi spontaneamente nel cervello
3560 1 | Alberto viveva in campagna, sorvegliando un suo podere; solo, agiato,
3561 2 | argento che gli aracnidi sospendevano da ramo a ramo.~Il cuore
3562 12 | felicità dondola sempre sospesa all'impalpabile bava di
3563 6 | uomini succede così, non sospettando neppure la profonda impressione
3564 12 | che ella non avrebbe mai sospettato; come l'eco di battaglie
3565 6 | disparate, spesso maligne. Egli sospettava che fosse incinta, e senza
3566 3 | può anche darsi che lo sospetti, che ci pensi, ma che non
3567 4 | sicuro.~- E... però...~Marta, sospinta dalle sue terribili curiosità,
3568 11 | giovinetto imberbe che aveva sospirato sotto le sue finestre, che
3569 3 | tornò a fare Marta con un sospiro di sollievo, mentre l'onesto
3570 3 | volto intelligente, la madre sospirò:~- Lei è adesso nella sua
3571 Int| preciso avverbio, ma un vero sostantivo. La preposizione in gli
3572 8 | piccolo stemma; la carta sostenuta, perlacea, sparsa di stelline;
3573 4 | col negarvene la libertà, sostituendo il decoro, il pudore, la
3574 10 | in un gergo speciale, a sottintesi, urtandosi coi gomiti. Alberto,
3575 12 | pudore, la riserbatezza, la sottomissione; onestà che l'uomo non conosce,
3576 12 | voleva sposare per forza un sottotenente, che i parenti non acconsentivano,
3577 5 | sua moglie per chiederle sottovoce:~- Stai bene?~- Sì, grazie.~
3578 7 | bassa di paglia.~Veniva sovente, ora, a trovare l'Appollonia;
3579 2 | passando da un cancello spalancato, fermò di botto nel bel
3580 7 | temporale fortissimo che mi spalancò tutto quanto l'uscio; l'
3581 6 | sopra un guanciale, su una spalliera di poltrona, su tutto ciò
3582 8 | lettere, guanti usati e due spalline della guardia nazionale.~
3583 2 | Come è bellino! Care queste spalluccie nude! E che occhietti! E
3584 12 | letto, velando la luce, spandevano intorno un'aria raccolta
3585 11 | coperto di foglie secche, sparendo e ricomparendo col suo passo
3586 8 | inconsapevoli che aveva fatto spargere; e non provava ira nè invidia;
3587 11 | della fecondazione sembrava sparita dai campi mietuti, dalle
3588 11 | tragici, di cui il mondo sparlava e che sua madre non nominava
3589 8 | carta sostenuta, perlacea, sparsa di stelline; la calligrafia
3590 2 | ampi seggioloni, nei divani sparsi con abbondanza; una certa
3591 2 | progrediva, qualche cascinale sparso, qualche cane che abbaiava,
3592 10 | picchiettature d'oro brunito, spartiti modestamente nel mezzo e
3593 10 | al suo collo, tremando, spasimando.~- Marta... insomma!~Pensò
3594 12 | intelligenze torturate, cuori spasimanti, schiavi in pena, tutti
3595 12 | fa dimenticare tutto, lo spasimo per cui il piacere rasenta
3596 5 | dolcezza i barattoli e le spatole, prendendo il fresco ogni
3597 10 | dietro subito.~- Non si spaventi - disse la signora Merelli -
3598 2 | cristallo, lucentissimo. Sugli specchi, sulle cornici non si scorgeva
3599 11 | guardava raramente nello specchio.~Le sue belle camicie da
3600 | specialmente
3601 5 | credendomi degno.~- La ragione è speciosa.~- Dica vera. Come faccio
3602 4 | momentaneamente i suoi occhi spenti - non mi lasciava mai salire
3603 6 | Era magra, coll'occhio spento; soffriva lunghe malinconie;
3604 2 | Ella trasalì tutta, colla speranza di una rivelazione.~- O
3605 1 | i sogni, i desideri, le speranze, l'attesa degli otto anni
3606 3 | tesoro di donnina.~Ella sperava ancora che l'avrebbe guardata
3607 11 | altre membra sembravano spersonirsi, la pelle perdeva la lucentezza
3608 9 | succhiava con piccoli baci spessi.~Alberto si sciolse adagino
3609 9 | un altro; il secondo si spezza, viene il terzo. Avanti,
3610 12 | misterioso Ignoto. E i fili si spezzano, e la tela si strappa e
3611 8 | stanchezza, come di ali spezzate.~ ~
3612 12 | tendeva i suoi fili d'argento. Spezzato un filo gettava l'altro,
3613 10 | impallidiva. Tossì, tuttavia, si spianò le gale dell'abito, e disse
3614 1 | corto a cervello, chi di uno spiantato o di un balbuziente o di
3615 6 | aveva interrogato, cercato, spiato; allargando i confini del
3616 6 | giornate intere, rovistando, spiegando, ripiegando, mettendo in
3617 5 | io lo adorerei, vorrei spiegare per lui solo la mia bellezza,
3618 6 | malizie della scuola, volendo spiegarsele.~Non aveva dimenticata una
3619 10 | sotto la bandiera bianca spiegata.~In questo stato d'animo,
3620 8 | oggetti dalla cassa; foglietti spiegazzati, strappati, tra le cui pieghe
3621 6 | altro giorno la Collini spiegò loro che quella parola voleva
3622 9 | vecchie le fotografie nel loro spietato realismo; capelli piatti,
3623 9 | troppo, i campi non hanno spighe, nè gli alberi frutti, le
3624 10 | mezzo e appuntati con due spilloni d'argento. Gli occhi tranquilli,
3625 7 | bisogno di questa carezza spirituale - non sei nè gobba, nè zoppa,
3626 1 | quali si maritano tardi, spoetizzate e già avvizzite; altre non
3627 9 | selvaggina la tavola; le aie si spogliano del loro bel tappeto giallo
3628 8 | panni incominciò a fare lo spoglio per ordine, un ordine relativo
3629 3 | sopra l'orecchio.~Marta si spogliò in fretta; doveva preparare
3630 2 | levandosi il cappello e la spolverina, sedette sul divano che
3631 Int| primo vocabolo, sortomi spontaneamente nel cervello col concetto
3632 6 | gli avevano portato via la spontaneità dell'entusiasmo. Ella era
3633 3 | tornò a gridare Merelli - sporcaccione!~La servetta era riuscita,
3634 2 | la bocca aperta, le mani sporche di farina.~Marta, nel guardarla,
3635 3 | petto liscio, e il ventre sporgente, un profilo da madonna invecchiata
3636 7 | sempre curva, ma dalle gote sporgenti sugli zigomi appariva chiaro
3637 2 | ventriloquo.~Ma Alberto l'udì. Si sporse vivamente fuori della carrozza
3638 1 | oppure la signora Valdranchi, sposando Valdranchi, lo scultore
3639 9 | Sarei stato molto sfortunato sposandola.~Marta tacque un po', e
3640 5 | lei, che aveva creduto, sposandolo, di fondere due vile. Un
3641 7 | sposa una persona, non se ne sposano due. Del resto le giuro
3642 9 | non le avevi promesso di sposarla?~- Mai.~Marta fu ripresa
3643 1 | e come tanti modelli di spose letti nei romanzi inglesi.~
3644 6 | servizi del palazzo, la sposò e la fece sultana Validé,
3645 1 | andare incontro a questi sprazzi d'amore, nè sollecitarli,
3646 10 | della sala da cui usciva uno sprazzo di luce allegra, guardò
3647 7 | Babbino non bere, che sprechi i denari e la salute." Ma
3648 10 | Dal suo cuore gonfio si sprigionavano delle lagrime che ella sentiva
3649 9 | senza staccarsi da lui, sprofondata nel tepore del suo collo,
3650 2 | usci, un visetto curioso spuntava da una finestra, i gatti
3651 6 | quando incominciando a squarciare i veli della vita, seppe
3652 1 | avrebbe tanto volontieri squarciata la sua mente e il suo cuore
3653 10 | tenervi le lagrime, e il petto squarciato da cima a fondo. Così vorrei
3654 11 | tutto il suo essere che si squarciava per essa il mistero delle
3655 Int| giro tratto tratto versi squisiti di pensieri e di forma;
3656 10 | pupille, quasi il suo cervello staccandosi improvvisamente dal corpo
3657 9 | sai - disse Marta senza staccarsi da lui, sprofondata nel
3658 8 | strenna c'era un foglietto, staccato, come si vedeva, da una
3659 10 | Ti amo.~Ma ella non si staccava, sospirando sempre, aspettando
3660 10 | Merelli stette per perdere le staffe, osservando che Marta impallidiva.
3661 | Stai
3662 2 | intanto, sentendo prossima la stalla, prese un trotterello giulivo.
3663 | Stando
3664 7 | moveva più dall'osteria. Standosene là tutto il giorno gli capitava
3665 | stanno
3666 8 | lebbrosi, esalanti un odore stantìo di rose secche e di muffa.~
3667 3 | mattonelle, ed entrarono in uno stanzone che serviva di guardaroba,
3668 3 | d'intelligenza, ma prima stappò la bottiglia, versò il vin
3669 | star
3670 | starei
3671 | state
3672 10 | una vaga somiglianza colle statue classiche di Ebe giovinetta.
3673 5 | parole con quel volto, e stavolta la domanda, repressa prima,
3674 8 | sostenuta, perlacea, sparsa di stelline; la calligrafia di una eguaglianza
3675 8 | volendo leggere subito, stentando a mettere insieme le pagine,
3676 10 | prepara lo stomaco cogli stimolanti.~La sposina intanto, circondata
3677 2 | tranquilla; buoni quadri, stipi intarsiati, biancheria accuratissima,
3678 4 | ritrasse in silenzio contro lo stipite dell'uscio.~E passarono
3679 4 | un peccato; un contratto stipulato, firmato, reso sacramento,
3680 11 | semplice, quella che si stira più in fretta, che non avrebbe
3681 6 | per convenienza, un lieve stiramento delle braccia.~- Ho bisogno
3682 2 | ricadeva, accuratamente stirata, la trina del lenzuolo.
3683 5 | oggi una razza di tacchini stiriani, i più belli che si possano
3684 1 | Perchè? Infilò le calze, gli stivaletti, l'abito; era vestita.~Tornò
3685 3 | stivali rossi di cuoio, stivaloni lunghi a gambiera, uose,
3686 9 | invece provò un movimento di stizza verso Marta che gli faceva
3687 2 | sembrava quella di un filosofo stoico in mezzo alle follie del
3688 2 | detto: cari! E le pareva una stonatura, una nota falsa che alterasse
3689 4 | repentino cambiamento la stordiva; molto più che anche tutti
3690 8 | risento." Il rimanente era stracciato.~Quel brano di lettera bruciava
3691 9 | dati senza, perchè dati?~Stracciava i foglietti lentamente sotto
3692 9 | ugualmente poichè tutte le strade conducono a Roma, ma forse
3693 2 | che lei, la moglie, era la straniera fra il padrone, il servitore
3694 12 | finiscono col diventare stranieri l'uno all'altro e incontrarsi
3695 5 | cui s'era data, che le era straniero, che non aveva lo stesso
3696 1 | della rimboccatura.~Era però strano ch'ella si trovasse chiusa
3697 12 | Marta fu colpita dalla luce straordinaria che brillava negli occhi
3698 12 | si spezzano, e la tela si strappa e la felicità dondola sempre
3699 8 | foglietti spiegazzati, strappati, tra le cui pieghe si annidavano
3700 9 | Marta nel vedere che aveva strappato ancora il tenue filo - perfido
3701 4 | di un podere; oppure uno strappo alle convenienze, alle leggi,
3702 6 | ella non ammettesse altri strati all'infuori delle nuvole
3703 8 | Marta amava queste vecchie strenne; le aveva guardate da piccina,
3704 12 | credi, credi.~Colle mani strette nelle mani si guardarono
3705 11 | cadaveri trovati sui talami, stretti insieme, bocca su bocca?~
3706 10 | Oriani?"~Aveva una vocetta stridula e volgare, voce da pettegola,
3707 6 | ardente di Diana di Poitiers, stringentesi al seno la testa adorata?~
3708 8 | gioia insperata! Vedervi, stringervi la mano, udirvi parlare,
3709 8 | accento,~Se mi fissi o mi stringi la man...~Ah! se m'ami tu
3710 11 | fiamma morente; ed alcuni strisciati in rosa, con gradazioni
3711 10 | accendentisi qua e là con striscie seriche, con picchiettature
3712 2 | soglia; una cortina verde, strofinata e attorcigliata come una
3713 5 | impurità, soffocandola, strozzandola; e nella acutezza della
3714 11 | per cui ella recitava, struggendosi di voluttà, i versi della
3715 10 | inquieta di Marta continuava a struggersi. Prima di uscir di casa
3716 1 | bel giovane che ella si struggeva d'amare, al quale chiedeva
3717 10 | con una passione, con uno struggimento di tutto il suo essere che
3718 1 | nell'infilare le maniche e studiando il problema se dovesse toglierselo([
3719 12 | guardar Marta intensamente, studiandone il volto affilato, e Marta
3720 3 | malizia negli occhi, che Marta stupì.~- Andiamo - fece Alberto
3721 4 | che non vi era punto da stupire, che succede così spesso,
3722 7 | lavorare.~Marta la guardò con stupore.~- Infine questa chiave
3723 9 | muta, bucherellando con lo stuzzicadenti la tovaglia.~Alberto disse
3724 9 | tirannia dei propri pensieri, subendo l'influenza di quel dolce
3725 9 | verso Marta che gli faceva subire questa seccatura.~- Che
3726 6 | realtà dalle false sensazioni subite prima.~Tutto il fisico di
3727 8 | immaginato lei? Se i suoi baci succedevano ad altri baci, se non poteva
3728 2 | agiate e tranquille si erano succedute senza scosse, senza cambiamenti.~
3729 5 | Toniolo soggiunse:~- Il successore c'è già; fa il suo tirocinio
3730 9 | tepore del suo collo, che succhiava con piccoli baci spessi.~
3731 6 | Marta l'idea di una donna sucida e puzzolente.~Nè da tale
3732 6 | e se le immaginò sempre sucide e puzzolenti; tanto lontane
3733 9 | delle lettere non furono più suddivisibili, ella riunì le pieghe della
3734 8 | ciò che gli uomini credono sufficiente per una donna, e che molte
3735 8 | ancora nella sua busta, col suggello rotto, ma intelligibile
3736 8 | più dolce, il mio cuore lo suggerisce subito e la mia penna lo
3737 5 | guarnizione di maccheroni al sugo.~- Che sigari cattivi! -
3738 6 | palazzo, la sposò e la fece sultana Validé, preferendola a tutte
3739 6 | Recentemente aveva letto di un sultano che si innamorò di una ignobile
3740 5 | distribuiva agli amici.~Erano suonate le undici da un pezzo ed
3741 11 | scene e detti; e si riodono suoni di voce dimenticati.~Ella
3742 2 | aria e nel suo orecchio, il suono uguale, identico a quello
3743 4 | trovando che Alberto li superava tutti in bontà, in gentilezza;
3744 2 | trionfanti nella loro nudità superba; le Lede voluttuose, le
3745 6 | comprenderli, se, nella sua bontà superficiale, non si fosse appagato del
3746 8 | profonda, che avrebbe potuto superficialmente consolarla, ma che invece
3747 3 | sentendosi un brivido alla superficie della pelle.~Dopo un po'
3748 Int| con una specie di simpatia superstiziosa; oltre che mi sembra più
3749 4 | che le compativa però, suscitando così mille rimorsi nella
3750 7 | ingoiato il nocciolo d'una susina; che faceva le bizze nell'
3751 1 | cambiamento, il cuore le sussultò. Ella era sposa.~Guardò
3752 3 | quasi seguendo nell'aria lo svanire delle proprie parole, riprese,
3753 1 | suo marito di non essersi svegliato prima di lei; fors'anche
3754 6 | qualche cosa di insolito si svegliava in lei, un ardore nuovo
3755 9 | freddo.~Ella avrebbe potuto svelare le ragioni del ritardo,
3756 5 | non volle terminarla. Salì svelta il gradino della farmacia,
3757 11 | che aveva avuto grandi sventure ed amori tragici, di cui
3758 7 | e mi toccava prenderlo, svestirlo, metterlo a letto senza
3759 6 | Barcollante terminava di svestirsi, con dei brividi nelle ossa,
3760 10 | assorbiva l'attenzione e la sviava dalla irregolarità dei lineamenti.
3761 10 | non sembravano interamente sviluppate e la delicatezza del seno
3762 1 | Nella pienezza del suo sviluppo di donna, l'anima, i sensi,
3763 6 | di cui le parole strane, svisate, spostate, volavano di bocca
3764 6 | Con le braccia inerti, svogliata, Marta passava la sera sulla
3765 2 | tendoni a righe; una gonnella svolazzava tra due usci, un visetto
3766 5 | Un'altra idea stava per svolgersi nella sua mente, questa:
3767 2 | paesaggio si allargava ad ogni svolto della strada, ampio, sereno,
3768 2 | pizzicagnolo, il mercante, il tabaccaio, il calzolaio, il barbiere.~-
3769 5 | comperato oggi una razza di tacchini stiriani, i più belli che
3770 8 | aggiungere al ritratto, e la taccia di esagerata, nella quale
3771 8 | mangio o che parlo o che taccio, che passeggio o che dormo,
3772 2 | volte parla troppo, a volte tace dei giorni intieri. Ma se
3773 9 | divorava?~Decisa prima a tacere, dovette poi venire ad una
3774 4 | lineamenti volgari, sensuali, tagliata a mezzo da un naso carnoso,
3775 10 | colle piramidi di mele, tagliate a mezzo dalle bottiglie,
3776 5 | naturali ai suoi occhi ben tagliati, dal colorito intenso, che
3777 9 | qualunque parte la girasse si tagliava.~Appollonia, vedendo la
3778 8 | fermate con un piccolo taglio nella carta. Il capello
3779 11 | ma i cadaveri trovati sui talami, stretti insieme, bocca
3780 | talvolta
3781 | tanta
3782 5 | nuovo; ma le sedie e le tappezzerie le voglio rifare di pianta.
3783 1 | discorsi già preparati; il tappezziere, la sarta, l'orefice, gli
3784 9 | stecchino, lo stecchino nel tappo di una bottiglia, mantenendo
3785 6 | faceva Alberto laggiù? Perchè tardava tanto?~L'attesa, dapprima
3786 9 | ancora scritto?~- No.~- Se tarderà molto a venire, sopravverrà
3787 3 | galantina di lepre con certi tartufi che sono una meraviglia.
3788 4 | gli occhi teneri a Marta, tastandole il palmo della mano.~Marta
3789 5 | sopraffatto dalla voce taurina del suo competitore; ma
3790 5 | quelli che appaiono sulle tavole dei principi con la denominazione:
3791 4 | della mamma mangiava a un tavolinetto rotondo, con un servizio
3792 11 | silenzio dei prati, colla tavolozza inimitabile delle masse
3793 6 | pranzato, prendendo spesso una tazza di camomilla che Appollonia
3794 5 | lasciarci gabellare nei teatri, nei balli, nella penombra
3795 12 | soffre e combatte; il lavoro temerario che poggia nel vuoto guardando
3796 11 | imprudente. Egli era agitato, temeva per lei; ma sotto l'ombrello
3797 5 | più qual meno, secondo i temperamenti. Il pletorico Merelli gridava
3798 12 | filosofica indifferenza alle tempeste della vita, un partito preso
3799 7 | porta. Una notte scoppiò un temporale fortissimo che mi spalancò
3800 4 | tornando all'attacco con una tenacità tranquilla, ma decisa -
3801 6 | affacciava alla finestra, tendendo l'orecchio. La luna d'agosto,
3802 12 | nel solo amore, quella tendenza al sublime che c'è in noi.
3803 3 | membra riempivano fino a tenderne le cuciture; tutt'insieme,
3804 1 | gaio sole di marzo; alzò le tendine che coprivano i vetri e
3805 2 | anditi freschi, riparati da tendoni a righe; una gonnella svolazzava
3806 5 | di udire laggiù, fra le tenebre della notte, il ghigno beffardo
3807 11 | le braccia la sua donna, tenendola alla vita con una mano,
3808 9 | riunì le pieghe della gonna, tenendoveli come dentro a un sacco e
3809 3 | Almeno consigliarla a tener serve vecchie...~- Non ci
3810 9 | anima; il ricordo di tante tenerezze perdute le fece gruppo alla
3811 4 | dicendo faceva gli occhi teneri a Marta, tastandole il palmo
3812 1 | lieve lieve depose un bacio tenerissimo sulla mano che suo marito
3813 2 | luccicavano sopra il verde tenero, frammiste ai fili d'argento
3814 10 | nemmeno le occhiaie per tenervi le lagrime, e il petto squarciato
3815 10 | dalla tavola.~Marta oramai tenevasi sicura della fedeltà di
3816 4 | così differente dal mio, ci tenga lontani. Forse è quello
3817 8 | ritratto.~ ~Ricordati, sai? Ci tengo.~Al tuo ritratto ho fatto
3818 12 | tanti fiori nei vasi e si tengono dei canerini in gabbia,
3819 10 | l'aveva vista uscire, le tenne dietro subito.~- Non si
3820 6 | ha smarrita la via e le tenta tutte per orizzontarsi.~
3821 5 | cattivi! - disse Alberto tentando di accendere un Sella -
3822 7 | la nostra casa non poteva tentare i ladri; andavo a letto
3823 3 | assentì, facendo un lieve tentativo per togliere di bocca il
3824 7 | disubbidiente; bugiardo mai.~Aveva tentato di avere, per parte d'Appollonia,
3825 9 | aveva strappato ancora il tenue filo - perfido uomo!~Egli
3826 Int| dell'opera, io non ci avessi tenuto con una specie di simpatia
3827 10 | voleva chiederle; e in questa tenzone odiava tutto il mondo e
3828 9 | da lui, sprofondata nel tepore del suo collo, che succhiava
3829 12 | Allora - fece Marta, tergendosi la fronte quasi un sudore
3830 8 | aderire al cartoncino da tergo.~ ~Al mio unico amore Alberto
3831 12 | l'abisso e non la lasciò terminare; ma trascinata dall'impeto
3832 5 | meglio che... ma non volle terminarla. Salì svelta il gradino
3833 12 | da quello. Il fatto è che terminati i conigli, chiese la mia
3834 10 | insoddisfatto delle ebbrezze terrene, la trascinava violentemente
3835 2 | ombrello delle robinie. Il terreno leggermente ondulato univa
3836 12 | là, non ero allora quella terribile nemica del disordine che
3837 3 | male...~Marta ascoltava, terrorizzata, sentendosi un brivido alla
3838 6 | una ragazza, Collini, in terza; una faccia scialba, dagli
3839 3 | schienale di una sedia, tesa ancora e quasi calda della
3840 8 | male ad amarvi, ma Dio mi è testimonio che sono sincera e credo
3841 7 | scartafacci, i libri di testo, sciupati, con scritto in
3842 3 | personcina.~- Mi pare che non tieni allegri la signora sposa! -
3843 5 | avrebbe raccolto i baci ancora tiepidi avanzati a Giuditta, e le
3844 8 | abbandonata ai topi, alle tignuole ed alla muffa.~I libri erano:
3845 11 | occulte dei fili d'erba, le timidi voci dei fiori còlti e dimenticati;
3846 10 | Vestiva un abito di una mezza tinta, che ricordava un po' la
3847 9 | obbedendo entrambi alla tirannia dei propri pensieri, subendo
3848 3 | lunghi a gambiera, uose, tiranti, il tutto allineato lungo
3849 9 | lavoro aperse rapidamente il tiretto, ne tolse le lettere e buttandole
3850 9 | vendono a buon mercato. Tiriamo un velo sul luglio e l'agosto,
3851 5 | successore c'è già; fa il suo tirocinio in questi ultimi mesi, sai,
3852 1 | balbuziente o di un mezzo tisico perchè - dicono le persone
3853 4 | voleva sapere di più; ma titubava davanti a quell'uomo che
3854 2 | soggiunse Alberto a sua moglie, toccandole la spalla da buon camerata -
3855 11 | ed avrebbe rischiato di toccare le soglie dell'eternità
3856 7 | intendere una ragione, e mi toccava prenderlo, svestirlo, metterlo
3857 4 | poltrone che non sembravano tocche, le piramidi di album lucenti
3858 3 | facendo un lieve tentativo per togliere di bocca il pezzo di pane
3859 1 | studiando il problema se dovesse toglierselo([1]) o no prima di lavarsi.
3860 12 | pazzo d'amore minacciava di togliersi la vita e che lei, la ragazza,
3861 1 | ed aspetti differenti, le toglievano la percezione del vero,
3862 10 | gentile; non compativa e non tollerava più nulla.~Una sorda antipatia
3863 10 | mi sentirei orribilmente; tolta quest'ultima gravidanza,
3864 11 | pudore e nell'oblio della tomba; eppure le sembrava di averla
3865 12 | cambia, tutto si rinnova, le tombe scoperchiate servono di
3866 11 | rosso, con due occhietti tondi senza sguardo ed una bocca
3867 11 | rubino, uno smeraldo, un topazio, un zaffiro, una perla nera
3868 8 | disfarsene, abbandonata ai topi, alle tignuole ed alla muffa.~
3869 3 | con un grazioso rumore di topolino sotto un uscio.~Ninetta
3870 12 | 1]) Nell'originale "torglieselo". [Nota per l'edizione elettronica
3871 11 | pensava come avrebbe fatto a tornare a casa.~- Per fortuna -
3872 3 | senza fastidi; una voce da toro.~- Giulietta! Giulietta! -
3873 11 | una anemia generale, del torpore che assale i viaggiatori
3874 7 | uscio; l'acqua entrava a torrentelli ed alla luce dei lampi io
3875 4 | le era parso quel nido di tortorelle, e, nella sua rassegnata
3876 10 | pensava che sul cavalletto di tortura si può almeno gridare. Al
3877 8 | lettere ben due o tre volte torturandosi con tutte quelle frasi d'
3878 12 | di esseri, intelligenze torturate, cuori spasimanti, schiavi
3879 10 | osservando che Marta impallidiva. Tossì, tuttavia, si spianò le
3880 9 | con lo stuzzicadenti la tovaglia.~Alberto disse ancora:~-
3881 4 | Alberto gettando via il tovagliuolo. - Fa bisogno di amare per
3882 2 | Appollonia corse fuori, tutta traballante nella sua rotondità di pan
3883 2 | quelle ferite per cui l'animo trabocca e dilaga in passione, deliri,
3884 5 | tenerezza di cui il suo cuore traboccava, si accostò ad Alberto e
3885 2 | abbondanza; una certa ricchezza tradizionale ma tranquilla; buoni quadri,
3886 1 | guardare il fogliame dei trafori che spiccava in rilievo
3887 10 | Le venivano in mente cose tragiche: la morte di suo padre,
3888 11 | grandi sventure ed amori tragici, di cui il mondo sparlava
3889 9 | interessava, non aveva mai tralasciato occasione di mostrarsele
3890 1 | magnetizzare!~Finiranno questi trambusti, pensava Marta; egli sarà
3891 9 | occhi, mentre egli appendeva tranquillamente il cappello.~Visto così,
3892 2 | di generazioni agiate e tranquille si erano succedute senza
3893 10 | spilloni d'argento. Gli occhi tranquilli, di un colore indeciso,
3894 1 | calvo, pieno di distinzione, tranquillo, educatissimo, doveva piacere
3895 9 | dovette poi venire ad una transazione col proprio orgoglio; parlerebbe,
3896 2 | non sapendo che dire. Ella trasalì tutta, colla speranza di
3897 12 | incontrarsi senza che più nulla trasalisca del loro cuore nè dei loro
3898 11 | madre? Se non aveva mai trasalito, mai, in ciò che il mondo
3899 10 | quella mano, e alzandosi, e trascinando con sè l'ottima creatura,
3900 7 | nelle braccia a viva forza e trascinarlo davanti al maestro. Gerolamo,
3901 12 | la lasciò terminare; ma trascinata dall'impeto che Marta frenava
3902 12 | a queste cose.~Tacquero, trascinate entrambe dai loro pensieri,
3903 10 | delle ebbrezze terrene, la trascinava violentemente verso suo
3904 3 | una cattivaccia, e se la trascinò dietro in cucina.~Marta,
3905 8 | core mi vien:~Ah! se tutta trascorrer la vita,~Me beato, potessi
3906 11 | appassionata, e con tale trasfusione di tutto il suo essere che
3907 1 | balze ricamate sopra un trasparente di flanella rosea - una
3908 9 | lui con quello ardore che traspariva dalle sue lettere?~E poi?
3909 7 | Appollonia sollevò gli occhi e trasse le mani dal mucchio di ferravecchi,
3910 10 | paffuto, intento a ridere e a trastullarsi, mentre si dovrebbe cercare
3911 9 | bottiglia, mantenendo il sigaro trasversale, ed accostata una candela
3912 1 | scoperta si incominciarono le trattative.~Alberto Oriani non era
3913 8 | trasporti amorosi; non si trattava di guarire una malattia,
3914 12 | un orgoglio di donna le tratteneva. La madre si accontentava
3915 8 | matita, c'era un conticino da trattoria.~ ~ ~VIII.~ ~(Frammento).~ ~.....
3916 10 | uomini a questo misterioso travaglio femminile, replicò con dolcezza
3917 8 | sottile leggermente azzurra, traversata da lineette dalle quali
3918 | traverso
3919 11 | degli alberi dorati come le treccie di una Margherita ideale;
3920 10 | avviticchiata al suo collo, tremando, spasimando.~- Marta...
3921 2 | avviticchiandosi a lui tutta tremante, con la bocca socchiusa.~
3922 6 | assalita da una ben più tremenda gelosia, la gelosia impotente
3923 9 | attentamente, mentre un tremito l'agitava tutta, sperando
3924 5 | Me le danno, sai, le trentamila lire? - diceva Toniolo affacciato
3925 7 | filosoficamente:~- Trentotto, trentanove o quaranta, chi lo sa!~ ~
3926 1 | solo, agiato, galantuomo, trentasette anni, la stanchezza del
3927 7 | rispose filosoficamente:~- Trentotto, trentanove o quaranta,
3928 1 | parte a Marta, che ripeteva trepidando: dopo! dopo!~L'altare, il
3929 4 | la visita, ella aspettava trepidante e confusa uno sfogo di infelicità
3930 6 | d'Alberto era uscita così trionfante, che lo stesso giorno ella
3931 2 | Veneri che aveva viste, trionfanti nella loro nudità superba;
3932 10 | rivela la donna amata, la trionfatrice. No. Marta si sentiva debole,
3933 5 | facevano un'ovazione. Merelli trionfava, come sempre, rizzandosi
3934 7 | sfumatura di bontà, il suo cuore tripudiava, sollevato dai propri mali,
3935 10 | solo perchè quelle parole tristi rispondevano alla sua tristezza.~
3936 11 | fronte, mormorando parole tronche, senza senso, dolcissime.~
3937 2 | dal benessere di quella trottata.~- E dopo, tornando a casa,
3938 11 | uscio e la gaia sposa che trotterellava nel suo modesto regno con
3939 2 | prossima la stalla, prese un trotterello giulivo. Già si vedevano
3940 4 | marito e gli altri mariti, trovando che Alberto li superava
3941 4 | domande di sua moglie, pur trovandole bizzarre, rispose serenamente:~-
3942 4 | veniva quasi tutti i giorni a trovarla, ora montato sul trespolo
3943 3 | fino a casa. Sulla soglia trovarono il dottorone, impettito.
3944 7 | venuto in mente che possa trovarsi qui.~Marta, dalla soglia
3945 9 | pensava Marta, ma senza trovarvi nessuna consolazione. Che
3946 8 | chiedeste? Ma come fare? Se ci trovassimo per istrada lo saprebbero
3947 4 | così facile, una cosa che trovereste sul canto d'ogni via, se
3948 8 | ci penserò tanto che pure troverò il modo di poter stare insieme
3949 7 | avvalorare le parole.~- Sicchè ti trovi felice?~- Io sì.~- Ma felice
3950 3 | Non qui, ma vicino. Mi trovo in questa casa da dieci
3951 6 | parola nel dizionario, si trovò che rispondeva a "femmina
3952 9 | polpette ripiene: occhi truci, terribili, o imbambolati
3953 5 | la denominazione: dinde truffée. Le femmine però io le preferisco
3954 5 | non le pareva delicato...~Tumultuarono tutti. Il dottorone rinunciò
3955 10 | dei bicchieri, gli evviva tumultuosi, le impedirono di vedere
3956 2 | una bella stoffa di color turchino, i sedili imbottiti di fresco,
3957 5 | disse Merelli - il grano turco cresce a vista, l'uva è
3958 | tutt'
3959 1 | tutto l'affetto, tutta l'ubbidienza, tutti i sacrifici. Si era
3960 3 | signor Merelli - non vuole ubbidire.~La serva rispose con un'
3961 2 | scorreva, una pace di campi ubertosi, di radi e lindi casolari,
3962 1 | oggetti nuovi e indefiniti, udendo la voce dei compagni che
3963 5 | sensazione le sembrava di udire laggiù, fra le tenebre della
3964 8 | Vedervi, stringervi la mano, udirvi parlare, respirare l'aria
3965 6 | nessuna delle bimbe aveva mai udito pronunciare. Cercata la
3966 3 | abbottonarsi un guanto.~Si udivano i respiri delle quattro
3967 12 | la dote militare, che l'ufficialetto pazzo d'amore minacciava
3968 12 | Pioveva sempre, e nell'uggia del cielo grigio la camera
3969 2 | nel suo orecchio, il suono uguale, identico a quello di un
3970 9 | davvero. Ci arriverebbe ugualmente poichè tutte le strade conducono
3971 7 | Marta non avvertì queste ultime parole, intenta ad immaginarsi
3972 11 | una bocca continuamente umida. Per fermo egli non doveva
3973 12 | fiammolina che guizza sulle zolle umide, è la fosforescenza dorata
3974 10 | sapeva che cosa dirle. L'umidità della sera, forse, le avrebbe
3975 7 | criterio così solido in sì umile creatura.~- Sei una testa
3976 5 | preso moglie lei?~- Per umiltà, non credendomi degno.~-
3977 12 | conosce, che è stata inventata unicamente per la donna e che la porta
3978 12 | del suo catechismo, e dall'unione di due cose ben reali ne
3979 8 | le parole che desideravo unire alla fotografia; ritagliale
3980 8 | che le nostre labbra si unirono, che per un istante l'universo
3981 2 | terreno leggermente ondulato univa la pianura ai monti, i quali
3982 5 | contrario. Quando ero all'università conobbi la moglie di un
3983 8 | unirono, che per un istante l'universo e Dio non esistettero più
3984 4 | eguagliato all'estrema unzione ed alla vendita di un podere;
3985 3 | stivaloni lunghi a gambiera, uose, tiranti, il tutto allineato
3986 6 | può distruggere, che si urta contro la sentenza inappellabile
3987 5 | così presso ad Alberto da urtarlo. Marta sentì il contraccolpo
3988 6 | alzata a poco a poco, senza urti, senza ostacoli, all'idea
3989 5 | il contraccolpo di quell'urto, vide la donna che si era
3990 3 | gialla, sul canto di piazza, urtò un cestino dove un bimbo
3991 4 | accento breve ed imperioso, usando parimenti il pronome della
3992 9 | della frangia, delle cortine usate, dei chiodi...~- To, to,
3993 8 | tre libri, lettere, guanti usati e due spalline della guardia
3994 8 | una strenna, di quelle che usavano una volta, rilegate in cartoncino
3995 2 | gonnella svolazzava tra due usci, un visetto curioso spuntava
3996 10 | continuava a struggersi. Prima di uscir di casa ella aveva baciato
3997 5 | madre.~I due amici erano usciti dalla camera, avviandosi
3998 9 | Alberto era uscito per la solita visita ai
3999 4 | sangue l'un dall'altro. Non uscivano mai in paese; qualche sera,
4000 7 | fece mai la corte?~- Se non uscivo nemmeno!~- Dovevano sapere
4001 | v'
4002 8 | lettera mancava la fine.~ ~ ~V.~ ~Mio Alberto,~ ~Che gioia
4003 3 | Merelli. - Ben pensato; va' a prendere il vin bianco.~
4004 6 | rotte, gli occhi pesti e vacillanti. Tuttavia non andava a letto.
4005 11 | foglie a guisa di pensieri vacui, di illusioni isterilite;
4006 6 | intimità che aveva sempre vagheggiata, sentendo che qualche cosa
4007 1 | o sei candidati scelti e vagliati dalle amiche della mamma,
4008 Int| parere di un dotto giovane, valente e noto poeta, che da Roma
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