22-basse | basso-crede | credu-fiori | firma-istan | ister-pacif | padro-ricor | ricup-soddi | soffi-valen | valer-zucch
Cap.
4009 11 | tutti sinonimi; uno poteva valere l'altro, non l'amante. L'
4010 7 | differenza, secondo lei, non valeva la pena di essere discussa.~-
4011 5 | e Giuditta trova che due valgon meglio che uno, ma io l'
4012 5 | Toniolo, Merelli e gli altri valgono più di me. Io però ho lasciato
4013 6 | sposò e la fece sultana Validé, preferendola a tutte le
4014 12 | conoscono presto l'amore, lo valutano per quello che è e passano
4015 11 | mente perduta nei ricordi, vaneggiando dietro il filo fantasioso
4016 10 | piombando Toniolo in una vanitosa beatitudine. Merelli sfondava
4017 12 | gemelli mostruosi, non sempre vanno d'accordo, non sempre si
4018 11 | Rapidamente, un'ombra otturò il vano della porta; un uomo, gettando
4019 2 | si chiama Bigetta, non vanta grandi bellezze, ma mi appartiene
4020 6 | un aere molle, grasso di vapori, e l'afa, che mitigata dalla
4021 11 | alberi luceva, morbida e vaporosa, con dei contorni da pastello.
4022 1 | alla nazarena. I capelli vaporosi prendevano con la pressione
4023 12 | so che di incorporeo, di vaporoso, di sublime e di ridicolo
4024 11 | con Alberto. Seguiva le variazioni del tempo per far asciugare
4025 3 | sorreggendo con una mano il vassoio carico di bicchieri, coll'
4026 12 | toccavano il cielo.~Era la vasta tela della vita umana, il
4027 10 | poi rari nantes in gurgite vasto nel socculento brodo di
4028 4 | la sinecura dei nostri vecchi giorni. Per cambio della
4029 11 | Vegetava in una esistenza da vecchierella, sentendo già i brividi
4030 1 | deve accontentarsi di un vecchio, chi di un vedovo, chi di
4031 5 | marito, Giuditta poteva vederla, scrutarne il volto e sorprendere
4032 12 | molto allora. Mi par di vederlo: entrava duro duro, un po'
4033 2 | Sì, molto.~- Io non posso vedermi altrove. In città sto bene
4034 3 | abbracciarono, promettendo di vedersi spesso. Ninetta soggiunse:~-
4035 2 | dottorone già, curioso, vorrà vederti per il primo.~- C'è un dottore
4036 8 | Che gioia insperata! Vedervi, stringervi la mano, udirvi
4037 9 | voluminosa, l'unica tuba che si vedesse in paese. Declamava versi,
4038 10 | infanzia. Quantunque non si vedessero più da parecchi anni, gli
4039 12 | mortali; è naturale, lo vediamo così da lontano finchè siamo
4040 8 | con questi miei ospiti? Ci vedremmo allora più spesso...~Lo
4041 11 | sembrava più cosa vitale.~Vegetava in una esistenza da vecchierella,
4042 9 | senza nubi! Che splendore di vegetazione! Settembre - soggiunse dopo
4043 12 | vago delle persone che non veggono un palmo più in là del naso:
4044 1 | d'amore, ma pur lieta di vegliare e quasi di proteggere quel
4045 12 | cortine fiorate del letto, velando la luce, spandevano intorno
4046 10 | all'incarnato di una fiamma velata, non più in in là. Intorno,
4047 10 | le allusioni più o meno velate correvano or all'uno or
4048 11 | gli occhi s'incavavano, velati, e i muscoli apparivano
4049 9 | romanzesca, rapimenti, fughe, veleno. Sarei stato molto sfortunato
4050 2 | bel mezzo di un cortile vellutato d'erba minuta, con alte
4051 10 | della sua vicina, messo in vena allegra dall'ottimo vino,
4052 10 | pasticcio caldo, con una sottile venatura di muschio che partiva dalle
4053 6 | voleva dire: "donna che si vende:" onde nuova confusione,
4054 5 | aveva scoraggiata nessuna, vendendo a tutte la sua merce con
4055 5 | dottorone animandosi - ella si vendica, come può, quando può. Ella
4056 4 | all'estrema unzione ed alla vendita di un podere; oppure uno
4057 9 | piselli e i fagiuolini si vendono a buon mercato. Tiriamo
4058 2 | musei, di pinacoteche. Le Veneri che aveva viste, trionfanti
4059 | venga
4060 | vengano
4061 | vengo
4062 | venir
4063 | venissero
4064 | venisti
4065 | venivo
4066 | vennero
4067 10 | nascondendosi dietro il ventaglio.~Per cinque minuti buoni,
4068 7 | venisti in questa casa?~- Ventiquattro, venticinque o ventisei,
4069 7 | Ventiquattro, venticinque o ventisei, non lo so neppur io.~-
4070 3 | col petto liscio, e il ventre sporgente, un profilo da
4071 4 | tempo, ti persuadi essere veracemente colui che deve formare la
4072 6 | implicava, in tal caso, il verbo darsi, queste donne rimasero
4073 2 | si intravedevano cortili verdeggianti, gruppi di vasi, lunghi
4074 6 | non stringe nulla.~La sua verginale ignoranza faceva sì ch'ella
4075 11 | poi la donna si sciolse, vergognosa, additando Marta.~Marta
4076 8 | e la salvaguardia che mi verrebbero da te, ma te solo, te, te,
4077 6 | che quando aveva scritto, versando sulla carta l'amore di cui
4078 9 | pausa, intanto che Alberto versava da bere ella chiese:~- Se
4079 3 | prima stappò la bottiglia, versò il vin bianco e lo servì,
4080 4 | trasporto; visione di cielo o vertigine di abisso, la sensazione
4081 12 | creato, salivano ad altezze vertiginose, toccavano il cielo.~Era
4082 11 | desiderio, le dava noia il vestirsi, l'adornarsi; si guardava
4083 1 | stivaletti, l'abito; era vestita.~Tornò a guardare Alberto
4084 7 | andare alla sagra tutte vestite in ghingheri, ed io non
4085 12 | scalcagnate, poste dov'erano i vestiti di Marta.~- Che cosa guardi
4086 1 | tendine che coprivano i vetri e dette uno sguardo alla
4087 2 | abbandonandosi sui cuscini della vettura - quel capo ameno di Merelli,
4088 10 | ragazze del paese non hanno i vezzi delle cittadine, - esclamò
4089 8 | ultima arrivata, la grama viaggiatrice che trova tutti i posti
4090 2 | accanto a sè, mosse per il viale verde.~Finalmente! - pensava
4091 4 | qualche sera, sul tardi, nei viali deserti della campagna,
4092 6 | effluvio dei prati, delle vicine campagne dormenti.~Che cosa
4093 1 | di quella città. Era un vicolo che metteva direttamente
4094 8 | Questa voce dal core mi vien:~Ah! se tutta trascorrer
4095 6 | suo profilo scorretto che vietavano ad Alberto i deliri dell'
4096 8 | alla gentile lettrice e le vignette riparate dalla carta velina.
4097 3 | quasi calda della plasticità vigorosa di chi la aveva rivestita.
4098 | VII
4099 | VIII
4100 1 | sano tuttavia, con una villa quasi principesca, provveduta
4101 10 | zigomi, goffe civettuole da villaggio; e con esse un paio di cugini
4102 3 | studiato, infine che non è un villano del tutto, possa perdersi
4103 11 | riempire una piccola culla di vimini, intorno alla quale si affaccendava
4104 5 | simpatia, e non riuscendo a vincere la tenerezza di cui il suo
4105 2 | lume che s'accende. Volendo vincersi, volendo uscire da quell'
4106 9 | meschino trionfo; ma la vinceva il piacere.~Quando i pezzettini
4107 5 | stringendo anzi i loro vincoli, mettendo fra loro una cosa
4108 12 | loro disperazioni; la madre violentata per non poter dire di più,
4109 5 | esclamò stringendo con violenza il braccio di suo marito.~
4110 2 | sereno, intersecato da viottoli bianchi che si perdevano
4111 9 | giovinezza è troppo acerba, la virilità troppo burrascosa.~Rialzò
4112 5 | me?~- Ma se è buona, se è virtuosa, se ha dei principii...~-
4113 2 | svolazzava tra due usci, un visetto curioso spuntava da una
4114 4 | molto più che anche tutti i visi erano cambiati attorno a
4115 6 | vero, e su questo fatto visibile i commenti degli amici e
4116 3 | sorridendo in pari tempo ai visitatori.~Una faccina da monello,
4117 7 | fino...~- Sempre, fin che visse mio padre.~- Lo amavi molto
4118 5 | stessa anima, che aveva vissuto trent'anni senza di lei,
4119 2 | pinacoteche. Le Veneri che aveva viste, trionfanti nella loro nudità
4120 1 | moglie per finirla con la vitaccia di scapolo. La mamma, i
4121 11 | rami, non sembrava più cosa vitale.~Vegetava in una esistenza
4122 9 | nè gli alberi frutti, le viti sono sfrondate, il sole
4123 5 | La donna non è sempre vittima, - continuò il dottorone
4124 4 | idealizza. Egli dice alle sue vittime: "Siete la gioia del focolare
4125 10 | uomo esplodeva con gesti vivaci, con romorosi scoppi di
4126 10 | mensa, evaporazione delle vivande, dei doppieri accesi, fiato,
4127 12 | Ma anche noi non possiamo vivere nella continua illusione
4128 1 | occhi fulminei.~Alberto viveva in campagna, sorvegliando
4129 7 | Nossignora.~- E con chi vivevi?~- Con mio padre.~- Voi
4130 8 | gli insetti minuscoli che vivono di carta, su cui erano cadute
4131 10 | vero Oriani?"~Aveva una vocetta stridula e volgare, voce
4132 10 | Ad un tratto, in mezzo al vociare generale, colse a volo questa
4133 1 | pescivendoli, i quali tutti vociferavano in un dialetto che Marta
4134 5 | donna.~- Causa sballata - vociò Merelli facendo scricchiolare
4135 | vogliono
4136 | voialtri
4137 10 | improvvisamente dal corpo volasse in regioni eteree, le disse:~-
4138 5 | i baci di Giuditta erano volati, senza rivalità, stringendo
4139 | volesse
4140 | volessi
4141 | volevano
4142 | volevo
4143 10 | Aveva una vocetta stridula e volgare, voce da pettegola, a cui
4144 4 | nella faccia dai lineamenti volgari, sensuali, tagliata a mezzo
4145 6 | dapprima calma e rassegnata, volgeva, col volgere delle ore,
4146 | volli
4147 10 | vociare generale, colse a volo questa parola "Elvira" che
4148 11 | pronti all'appello di una volontà che sonnecchiava; un tutto
4149 3 | Si allontanò dal letto voltando le spalle alla bimba;~-
4150 6 | donne - concludeva Alberto, voltandosi dall'altra parte - non si
4151 8 | carta velina per poterla voltare senza sciuparla e gettando
4152 2 | Merelli - disse Gerolamo senza voltarsi, con la sua voce da ventriloquo.~
4153 6 | era in fondo alla via, si voltava indietro.~Marta rientrava
4154 8 | muffa.~I libri erano: due volumi scompagnati di Walter Scott,
4155 9 | alta e grossa, con la tuba voluminosa, l'unica tuba che si vedesse
4156 12 | intimità, che Marta respirava voluttuosamente.~Aveva avuto una febbriciattola,
4157 2 | nudità superba; le Lede voluttuose, le Diane innamorate, uno
4158 6 | note del cembalo? o l'amore voluttuoso e ardente di Diana di Poitiers,
4159 | vorrà
4160 | vorrebbe
4161 | vorrebbero
4162 9 | come la chiameresti?~- Come vorresti tu.~- Ma però?~- Il nome
4163 9 | specie; andò a prenderlo e vuotate le fotografie sul tavolino,
4164 8 | due volumi scompagnati di Walter Scott, una grammatica francese
4165 11 | canzoni ignote, battute di walzer; e certi sguardi che non
4166 11 | smeraldo, un topazio, un zaffiro, una perla nera e un dente -
4167 9 | entusiasmato - esso torna a zampettare, bravo! Bravo, ti dico.
4168 10 | come il biondo della sua zazzera.~Evocarono dei ricordi d'
4169 7 | dubbiosa, per quell'eccesso di zelo che in ogni cosa dimostrano
4170 9 | frettolosa una caterva di vecchie zie, di avole, di bisavole,
4171 10 | moglie, sarebbe diventato lo zimbello degli amici.~- Via - disse
4172 1 | spalle ad un fratello, ad un zio, aveva pur dormito con quest'
4173 3 | cattivo sangue?~Marta stette zitta un momento.~- È impossibile -
4174 9 | larghe, a prosciutto, a zoccolo, a campana, alla contadina;
4175 12 | fiammolina che guizza sulle zolle umide, è la fosforescenza
4176 4 | da bambine, all'età degli zuccherini, vi si fa balenare davanti
4177 4 | davanti agli occhi quest'altro zuccherino, ammonendovi "se ve lo meriterete
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