Cap.
1 I | regalo di un'amica mia che à sposato un fotografo.~—
2 I | Ogni tanto mia moglie à un gran discorso da farmi: «
3 I | farmi: «Sai? la tale mi à proposto il tale. Sai? la
4 I | il tale. Sai? la tale mi à parlato di un bravo giovane
5 I | codesta roba; non mi fido. Ci à da essere la simpatia per
6 I | il soggetto: se mi va, se à le qualità che voglio, piglio
7 I | se è ingenua davvero — à paura di far quell'invito.
8 I | Il grave si è che non à e non avrà mai un soldo
9 I | Un uomo è sempre ricco se à voglia di lavorare. La ricchezza
10 I | sposare una ragazza che non à il becco d'un quattrino....
11 I | tra noi, una donna che non à fama di essere stata una
12 I | una casta Susanna. Come à allevato Adelina? Che esempi
13 I | allevato Adelina? Che esempi le à dato? Non so. Non credo
14 I | di sì. Figurarsi! Adelina à 24 anni, e non à un soldo
15 I | Adelina à 24 anni, e non à un soldo di dote. Voi siete
16 I | eccellente partito. La zia mi à ripetuto tante volte: —
17 I | immaginare il dispetto che à provato quando tu, invece,
18 I | anche la gente onesta, à delle piccinerie di sentimento
19 I | poca fiducia alla gente che à una mente piccina e seconda
20 I | loro brodo. Già, chi non à una fabbrica di candele,
21 I | proposito! Giurerei che il Galli à avuto il coraggio, anche,
22 I | adesso il viaggiatore che à trascorse dodici ore di
23 I | di udire l'avventura che à rallegrato il vostro arrivo
24 I | cameriere del primo piano, mi à riconosciuto ieri mattina,
25 I | signora Bianchi; e non me ne à parlato, durante le nostre....
26 I | guardia da César che vi à detto: «avrete tutto ciò
27 I | la biondina....~— Sì. Mi à colpito il suo musetto civettuolo.
28 I | jeri (vi confesso che mi à entusiasmato), le avevo
29 I | allegando dei vincoli che à qui.... Infatti la Bianchi
30 I | la biondina, Niniche (mi à detto che si chiama Niniche,
31 I | ne conosce il nome?~— Mi à giurato che no. Quando deve
32 I | indirizzo convenuto. Mi à detto così. Non mi interessava
33 II | stringo la mano ad un uomo che à posseduta mia moglie!~Poi,
34 II | quando si scopre che vi à tradito per un amante. Ma
35 II | finalmente, a colui che ci à offeso tante volte, impunito;
36 II | forze, ribellarsi a chi ci à martoriato e torturato a
37 II | pugnale nel petto a chi vi à tenuto per tanto tempo un
38 II | muoversi.~— Il signore. À mandato su il portinaio
39 II | Per me?~— Sissignora. Così à detto il portinaio.~— Che
40 II | Cercle de la Rue Vivienne» mi à parlato di voi, giovinotto.
41 II | Etrangers», e cercate di César. À dei buoni sigari — aggiunse
42 II | il «benissimo» non lo si à sempre sotto mano.~César
43 II | è il suo decotto che mi à guarita, e non tutti gli
44 II | come il Signore Iddio ci à creati. E che buona donna,
45 II | fatto a fin di bene, nessuno à diritto di metterci il naso.~
46 II | dirle — Dumenville non ti à veduta. — E in quel contegno,
47 II | di una buona famiglia che à tremila lire all'anno da
48 II | piacere di conoscerla, mi à avvertito, pochi giorni
49 II | dove mi trovavo, che ella à diverse categorie.... La
50 II | buona.~— Ah! il signore à moglie?~—Sì.... in Inghilterra....
51 II | signora, l'amico mio mi à detto un mondo di bene di
52 II | sua invenzione e del quale à la privativa.~«Molti dunque!»
53 II | diceva la vecchia, — ne à fatte girare delle teste!
54 II | uomo non avrei i gusti che à la gran maggioranza degli
55 II | invito? Nossignore. Perchè à un amante, un avvocato,
56 II | tutti la credono vergine. Ma à una mamma come dovrebbero
57 II | queste ragazze: una donna che à la testa sulle spalle, e
58 II | La conservo qui perchè à promesso di tornare.~— Senta,
59 II | un porco, ubbriacone, le à mangiato il fatto suo....
60 II | Perchè si è sinceri quando si à paura.~E ci doveva essere,
61 II | chiese:~— Dunque? Lei m'à parlato della marchesa —
62 II | Ma di queste due non mi à detto niente. La Biondina....
63 II | Quanto mistero!~— Eh! à marito; e non basta: è una
64 III| giorno, un brutto giorno, ti à detto: «Andiamo a Parigi?»
65 III| si sappia di che male s'à da morire.~Ecco; ò perduto
66 III| 1884.~ ~Dio, che gioia mi à data la tua lettera, Bianca
67 III| dovuto mandarla via. Cioè, l'à licenziata, su' due piedi,
68 III| un furiere del Genio. — À certi scrupoli, zia Ermelinda,
69 III| benedica le apparenze e chi le à inventate! Una volta, per
70 III| donna glie lo imponga. Guai à qui s'affiche!~Zia Ermelinda
71 III| Ermelinda tutto questo l'à capito benone, e la fa in
72 III| grossa: ma anche la pazienza à un limite.~E così sono passate
73 III| stamane una scenata. Essa non à mutato in nulla i loro rapporti,
74 III| io so già a ventun'anno, à quoi l'on doit s'en tenir.
75 III| avrebbero mandata via, essa à dovuto decidersi a togliermene,
76 III| decidersi a togliermene, mi à condotta in questa casa
77 III| e calcolatore, egli non à trovato necessario di compiere
78 III| odio adesso, è quello che à fatto le spese. Credevo
79 III| denari da spendere, e mi à fatta educare in un collegio
80 III| aria fresca del mattino mi à rinfrescata anche la mente.
81 III| scandalo tutto ciò che la zia à fatto per me. Ché, se lo
82 III| fatto per me. Ché, se lo à fatto bene o male non lo
83 III| non lo so, ma, certo, lo à fatto guidata da buone intenzioni.
84 III| nozze? La mamma malata ti à tenuta costì? Peccato! Mi
85 III| matrimonio.~Gontran mi ti à fatta dimenticare, completamente?~ ~
86 III| Zia Ermelinda è uscita: mi à detto che starà fuori tutto
87 III| dànno al sabato sera. La zia à subito accettato.... E qui
88 III| molto putativo!).~L'idea l'à colpita. E, povera donna,
89 III| onestà al quale il mondo à già posto la firma, ma che
90 III| Tu lo sai: zia Ermelinda à sempre avuta una così assidua
91 III| dama, che la società non à mai cercato od osato di
92 III| del pari, perchè essa non à mai autorizzato una supposizione
93 III| credo che una donna che à avuti cento amanti è ugualmente
94 III| rispettata e onorata se li à saputi nascondere od anche
95 III| anche soltanto se non li à buttati in faccia alla gente.
96 III| passione, si è tradita e à dimenticato che il mondo
97 III| il rispetto del mondo lo à, ma non le basta. Vuole
98 III| parentesi.~Zia Ermelinda à dunque accettato con entusiasmo
99 III| non si ama; quando non s'à la possibilità di amare;
100 III| un mercante di frutta che à un giro d'affari di milioni
101 III| in palco al Dal Verme ed à fama di essere allegro,
102 III| ingrassato che il suocero gli à recato ricoperto di marenghi?
103 III| che della figlia, quando à l'età da marito, si possa
104 III| una ragazza che sa, che à capito, che à vissuto, che
105 III| che sa, che à capito, che à vissuto, che à sofferto,
106 III| capito, che à vissuto, che à sofferto, che i casi della
107 III| perchè dopo aver pianto molto à compreso che non val la
108 III| buona condizione, e che à un avvenire. E questi è
109 III| dei Tramway a vapore che à sede a Milano. Mio fidanzato.~
110 III| ragazza pericolosa, che non à nè babbo nè mamma (e pazienza
111 III| intendiamoci!), ma che non à neppure un soldo di dote:
112 III| soldo di dote: anzi, non à neppure il corredo, perchè
113 III| confessore e.... suo primo amore, à saputo che Adelina era fidanzata,
114 III| che Adelina era fidanzata, à pensato che chi la sposava
115 III| sposo un bel giovanotto che à quattromila lire all'anno
116 III| è direttore. Ed egli mi à conosciuta ad una di quelle
117 III| uomo forte: e poi, me lo à detto, ieri, quando la cosa
118 III| piccole infamie in chi non à le ragioni troppo dolorose
119 III| ad onor suo, che non mi à lasciato aspettar molto.
120 III| ànno dovuto fare bonne mine à mauvais jeu. Lui, il vecchio,
121 III| buon diavolo dopo tutto, à regalato a James una spilla:
122 III| matrimonio! Questo avvenimento l'à resa tanto felice, che à
123 III| à resa tanto felice, che à sentito il prepotente bisogno
124 III| per lo meno.... Basta! Ci à da pensar lui, dopo tutto!
125 III| chiedevo: Perchè Bianca non mi à mai parlato di tutto ciò?
126 III| figliuoli giudiziosi.~La zia mi à ceduta Bettina — sai, quella
127 III| quella tal cameriera. Essa à imparato anche un po' di
128 III| fermo in posta»: Bettina ci à fatta l'abitudine di andarle
129 III| mi è giunta stamane, mi à fatto ridere. «Niente ancora?»
130 III| fare? È il destino! Non à permesso che io sapessi
131 III| perchè si è levato all'alba e à lavorato tutto il giorno:
132 III| contribuzione la zia (che mi à aperta — finalmente — la
133 III| interessanti); mio marito (che mi à inflitto Dickens); persino
134 III| Dickens); persino Totò, che à l'impudenza di farmi delle
135 III| carattere suo. E la donna non à nessun interesse a non conservarsi
136 III| per le cose) che l'autore à dati e fatti provare ai
137 III| individui l'opera d'arte non à più nulla da insegnare.~
138 III| spinge ad escire. Perchè à questo gran merito, bisogna
139 III| anno scorso. Ma anche lui à quasi quarant'anni ed à
140 III| à quasi quarant'anni ed à il buon gusto di non far
141 III| essere donna. E lui non mi à corteggiato mai; non à fissati
142 III| mi à corteggiato mai; non à fissati più a lungo, fosse
143 III| suoi occhi nei miei: non mi à detto mai una parola che
144 III| nulla più che un gentiluomo: à spinto la sua riservatezza
145 III| ogni colpa degli uomini), à diritto di vivere. Vegetare
146 III| sento qualcuno, qualcuno che à dei diritti finalmente,
147 III| più bello che la natura à decretato e al quale stupidamente
148 III| Ma quell'altra esiste e à dei diritti! È una moglie,
149 III| moglie, è una madre: ed à arrischiata la vita per
150 III| sventuratamente lo sanno tutti. Essa à ogni diritto: io nessuno,
151 III| Non siamo gelosi.~Mi à detto che vuol bene a quell'
152 III| devo voler bene, perchè mi à tratto dal nulla.~E non
153 III| matrimonio, il dì che mi à sposata.~Tu vedi, Bianca,
154 III| zia. James; anche lui, mi à incoraggiato ad accettare
155 III| invito, poichè il caldo mi à proprio spossata, e credo
156 III| prima bugia: che la zia mi à invitata. La verità è che
157 III| braccialetto di Totò mi à fruttato ottocento lire.
158 III| Totò ci raggiungerà. Ormai à perduta ogni speranza di
159 III| speranza di matrimonio: à quarantasei anni: può permettersi
160 III| banchiere e milionario, à troppi affari a Milano.~
161 III| del Guglielmi; e quando à saputo che c'era qui la
162 III| le si è presentato, le à presentato poi, oggi durante
163 III| pranzo, me e la zia.~Essa mi à accolto con non troppa cordialità.
164 III| giovanissima. Ma, innegabilmente, à uno charme, ed è ciò che
165 III| suppone — (anche Eugenio me lo à lasciato capire che la situazione
166 III| in quindici giorni non à messo due volte la stessa
167 III| bel vezzeggiativo che egli à creato per me. C'è un tremito
168 III| sino al 12 corrente. Ma à udito che il 20 ci sarà
169 III| 20 ci sarà un gran ballo: à telegrafato a Milano perchè
170 III| fatta pregare un poco, ma à finito coll'acconsentire.
171 III| la mia sarta! Non solo mi à promesso pel 19 un abitino
172 III| presta un fido illimitato: ma à spinto la sua cortesia e
173 III| ottobre. Non di più, me lo à promesso.~Rimangono qui
174 III| spudorata non si gena di nulla. À avuto il coraggio di pregarnelo —
175 III| questo: essa, la Guglielmi, à scoperto tutto, e ci à sorpresi,
176 III| à scoperto tutto, e ci à sorpresi, ieri l'altro,
177 III| rassegnarmi. Eugenio me ne à convinta.~E ci lasciammo,
178 III| infischia di tutto e di tutti! L'à mai amato, forse? Ella saprà —
179 III| lascia fare la corte.~L'à mai amato? Se lo avesse
180 III| il mio destino crudele mi à negata anche questa gioia
181 III| occhi, direi che il destino à voluto così. Una magra scusa:
182 III| gente cosidetta per bene à tutto il diritto di condannarmi.
183 III| Centomonti, perchè.... egli lo à voluto. Tra lui e mio marito,
184 III| lui. Soltanto, mio marito à il difetto di starmi lontano
185 III| una benedetta donna.... à certe idee tutte sue....~—
186 III| vezzeggiativo che la sua alta mente à saputo inventare per me),
187 III| tutto va a seconda, e si à la fortuna di essere legata
188 III| lo strapazzo del viaggio à seriamente nociuto alla
189 III| Neppur per sogno. Che diritti à?~— Quelli che gli ài dati
190 III| di tutto non mi ama. Mi à presa perchè il prendermi
191 III| porta, e non da ieri, ed à sempre cercato di dimostrarvelo?~
192 IV | si rifiuti precisamente: à fatto rispondere alla Bianchi
193 IV | avvertirla per mio mezzo: e mi à incaricato di presentarle
194 IV | improbabile che la biondina che à scelto si renda al convegno
195 IV | emanciparsi costei? Vedrà con chi à a che fare! E ò un certo
196 IV | due, sarò laggiù dove mi à indicato, nella palazzina,
197 IV | forte — forse — quando si à la certezza che chi si attende
198 IV | Allora la disperazione mi à colta. Non ò ragionato più,
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