Cap.
1 I | ed è giusto che abbia ad essere per loro. Voialtri potete
2 I | capito, s'era convinto di essere capitato tra gente buona
3 I | Clara e Virginia potrebbero essere sposate dieci volte, a quest'
4 I | bravo giovane che potrebbe essere un ottimo marito per Virginia».
5 I | roba; non mi fido. Ci à da essere la simpatia per sposarsi.
6 I | figliole. E aveva finito per essere lui, ogni sera, l'organizzatore
7 I | non è un male: anzi può essere un bene: evitereste i suoceri....
8 I | anche la buona gente può essere gente noiosa e chissà che
9 I | pratico, come ànno fama di essere gli inglesi. Che io non
10 I | espressione non potesse essere capita dall'inglese.~— La
11 I | donna che non à fama di essere stata una casta Susanna.
12 I | a questo mondo bisogna essere molto rigidi verso sè stessi,
13 I | signor Galli, vorreste essere tanto buono da chiedere
14 I | insieme a tutti gli altri: di essere un'eccellente massaia. Con
15 I | baciava sua moglie che voleva essere svegliata — guai se se ne
16 I | interrogò perchè non ci dovevano essere misteri tra lui e sua moglie,
17 I | moglie, non ci dovevano essere punti oscuri nella loro
18 I | indiscreta.~— Eh! no no, ci deve essere sotto qualcosa. Oh! giurerei
19 I | a poco, la convinzione d'essere amato da Adelina, o, meglio,
20 I | se non avesse avuto un essere caro, legato a lui indissolubilmente.
21 I | figurava, un momento, di essere solo, scapolo, come era
22 I | parendogli impossibile di non essere ancor giunto dopo dante
23 I | viaggio.~James sentiva di essere prossimo alla sua ultima
24 I | buon gusto, per riuscire ad essere sempre elegante, sempre
25 I | sfavorevole, e che poteva essere errata, bastavano a mettergli
26 I | verità. Per sapere bisognava essere calmo? Lo era. Bisognava
27 I | fortuna o la disgrazia di essere considerato fra quelli.
28 I | nessun timore insomma di essere compromesse. E si.... conoscono,
29 I | chiama Niniche, ma deve essere il suo nome di guerra),
30 I | averci ripensato stanotte, ed essere venuta a più pratico consiglio.~
31 II | disgrazia o questa fortuna di essere attore nel dramma coniugale
32 II | e sedurla. Aveva detto d'essere francese, nobile, banchiere....
33 II | persino, se occorreva, d'essere venuta, alla fabbrica, oggi.~
34 II | sarebbe meglio, adesso, essere in balìa del francese che
35 II | La sua sorpresa doveva essere stata enorme. Era riuscito
36 II | faceva delle domande sull'essere suo, ieri, e tentava di
37 II | Niniche poteva vantarsi di essere piaciuta, ieri, al francese,
38 II | un sussulto. Non poteva essere che Giacomo. Chi verrebbe
39 II | Debbo sgridarti di non essere entrata. Sei una bambina,
40 II | Dimenticava che ci doveva essere Dumenville?~Oppure.... Dio!
41 II | Bisognava dunque, proprio, essere un forastiero, possibilmente
42 II | serena come avrebbe dovuto essere se tutto quanto aveva udito
43 II | là dentro, non ci poteva essere: era assurdo che ci fosse:
44 II | cena, andarci in casa senza essere stati presentati prima.
45 II | si à paura.~E ci doveva essere, certo, nella vita di lei,
46 II | disporre?... No, no, ci dovea essere dell'altro. Ci dovea essere
47 II | essere dell'altro. Ci dovea essere qualcosa di ignoto, di incomprensibile,
48 III| scorso. Giovedì mattina devi essere giunta a Parigi, ed oggi,
49 III| di dote!~Bianca mia, non essere gelosa: il marito è ancora
50 III| Tra noi non ci possono essere misteri. Scrivimi subito.
51 III| agucchiato per due ore; credo di essere riuscita a copiare il modello
52 III| se scomoda.... » Ma dev'essere, in fondo, una tale stoffa!...
53 III| vivere tranquilli, ma per essere rispettati dalla gente!
54 III| concede volentieri; ma vuol essere lui a concederlo: non vuole
55 III| più facile loro perdoni d'essere ad essa inferiori che non
56 III| fanciulla (lo sono ancora? Essere fanciulla consiste proprio
57 III| amicizia accordata non doveva essere che un anticipo, per parte
58 III| gloriavo in cuor mio di non essere una fanciullona; di sapere,
59 III| scettica come credevo di essere; non sono dunque, ancora,
60 III| naturalmente. Io dovevo essere la nipote della signora
61 III| coll'unica soddisfazione di essere tolta di qui prima di tutto,
62 III| tutto fuorchè a quello: dev'essere l'unica cosa divertente
63 III| mamma!~Dimmi, è bello d'essere mamma?~Te lo chiedo, io
64 III| neppure che cosa voglia dire essere figlia!~Mamma e figlia:
65 III| di qualcuno che potrebbe essere un marito, io la secondo,
66 III| al Dal Verme ed à fama di essere allegro, spiritoso e spendacchione.
67 III| sincera), che preferirei essere la donna di un artista povero
68 III| tristemente comica minacciano di essere!~La zia (beata, lei, di
69 III| matrimonio, che io credo debba essere il più bello, il più dolce,
70 III| brutale!~Oh! ero nata per essere buona! Chissà se le circostanze,
71 III| sua domanda formale. Per essere sempre sincera, ti dirò
72 III| frastaglio e ricamo, che vorrebbe essere un portacarte, e che io
73 III| marito e moglie dovrebbe essere più facile — mi pare — se
74 III| in certi momenti, di non essere più io. E allora sai a chi
75 III| forse — valeva la piena di essere nata e di vivere. Nella
76 III| è curioso! — mi pare di essere un'altra. Chissà: è lo stordimento?
77 III| Non so. Ma, mi pare di essere un'altra. Per esempio ò
78 III| Ancora adesso, vedi, tento di essere Adelina che scrive a Bianca,
79 III| basta. Ci sono, ci devono essere tante altre cose che non
80 III| nulla di nuovo. Continuo ad essere contenta. La vita è un po'
81 III| sapessi che cosa vuol dire essere figlia: e non permette,
82 III| sappia che cosa vuol dire essere mamma. È un atavismo....
83 III| questa sia, ed abbia ad essere, una disgrazia per me. Capisco
84 III| letterarî, e mi picco di essere una conoscitrice e una buongustaia.
85 III| letterarî. Non so se potrei essere più sincera. Perchè io credo
86 III| quotidiano della sua attività di essere pensante e volente. Ma se
87 III| giovinezza rimpiangendo di essere nata. Mio marito trova giusti
88 III| sento di vivere, sento di essere qualcuno, sento di essere
89 III| essere qualcuno, sento di essere donna. E lui non mi à corteggiato
90 III| felice, beata; e mi pare di essere un'altra, e mi pare di essere
91 III| essere un'altra, e mi pare di essere nata allora, e che la mia
92 III| arrossito, vedendolo.~Ogni essere messo al mondo senza che
93 III| bene — (anche te, unico essere caro, mi fosti tolto!); —
94 III| che mi sento, insomma, un essere completo, uguagliato agli
95 III| mio giornale, senza voler essere la mia scusa. Se li riceverai,
96 III| giuro; e ò il diritto di essere creduto, io che non ti ò
97 III| romanzo che pensa. Vorrei essere la sua musa!~ ~ ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~
98 III| marito non chiede a me che di essere una massaja, una buona,
99 III| lei.~Ma gli ò giurato di essere buona.~Scrivimi lassù.~ ~
100 III| charme, ed è ciò che deve essere piaciuto, illo tempore,
101 III| E poi, gli ò giurato di essere buona. E la sarò.~Il luogo
102 III| tutte sue....~— Potrebbe essere gelosa! — completo io, ridendo.~
103 III| la miseria aveva potuto essere scacciata dalla soglia coll'
104 III| senza sapere chi ne potrebbe essere il padre fra i tanti.~Il
105 III| la morale, tu! È facile essere oneste, quando tutto sorride
106 III| seconda, e si à la fortuna di essere legata all'uomo che si ama,
107 III| sciagurata trasfigurazione dell'essere suo s'era compiuta, dove,
108 III| dimenticando del passato, come se l'essere si sdoppiasse e alla cortigiana
109 III| abbandonava alla voluttà di essere soltanto una mamma. Quella
110 III| donna onesta e degna di essere la compagna indivisibile
111 III| non aveva arrossito di essere l'amica di una cortigiana:
112 III| questa vacanza — la gioia di essere quella che avrebbe voluto
113 III| quella che avrebbe voluto essere. E durerebbe quanto fosse
114 III| provato in sua vita: di essere una donna onesta.~Questo,
115 III| deve guardare il letto ed essere seriamente curato; i medici
116 III| quasi volesse assicurarsi d'essere lei, proprio lei, ancora
117 III| lei, tanto le pareva di essere un'altra.~Aveva vissuta
118 III| adesso che era morto — capiva essere stato così vero, così completo,
119 III| Che gran calma, in tutto l'essere! Se l'era portata via da
120 III| questo adulterio, non poteva essere gelosa la memoria del morto.~
121 III| rincrescimento soltanto di non poter essere completamente — per ora —
122 III| che avrebbe desiderato di essere. Ma poi quel rincrescimento
123 IV | poi, la Bianchi! Era un essere che si poteva trascurare:
124 IV | Bianchi. Un uomo, che dopo essere stato per vent'anni l'amante
125 IV | mia zia, avrebbe voluto essere il mio amante, e, a prezzo
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