Cap.
1 I | Bellissimo. Chi te lo ha fatto?~— Un fotografo! — ribattè
2 I | un gran cambiamento s'era fatto in lei. Quasi ogni giorno,
3 I | nato poverissimo, s'era fatto una fortuna colle sue candele
4 I | servito a nulla: non aveva fatto, quindi, che una sequela
5 I | tavola, il vecchio se l'era fatto sedere vicino, e dall'altro
6 I | Se diventa rossa, so il fatto mio. Allora osservo lui:
7 I | La vuoi?» E li sposo. Ò fatto così per la maggiore, la
8 I | metter su famiglia. Cosa ò fatto? Gli ò raddoppiato lo stipendio,
9 I | il vecchio Galli l'aveva fatto per tutto il carnevale,
10 I | una sera, dopo essersi fatto presentare da Clara, perchè
11 I | poule des dames», un ballo fatto apposta per le dichiarazioni
12 I | ora, se ancora non si era fatto, girava di crocchio in crocchio,
13 I | tutta prima, non ci aveva fatto caso. In quella contrarietà
14 I | gente! che gente! Come ò fatto bene di lasciarli nel loro
15 I | consigli d'amica, aveva fatto di Adelina, ch'era una buona
16 I | e cara Adelina, avrebbe fatto a meno, d'ora innanzi, di
17 I | nuovo, —— Oh? Che? Come ài fatto? — E lei, ridendo; — Io! —
18 I | sgradevole impressione dal fatto che il barone gli aveva
19 I | la sua mente non aveva fatto che fantasticare; e in quella
20 I | ingannato? Che bestia! Presto fatto a saperlo. Si fregò gli
21 I | Perbacco! le quattro. Abbiamo fatto tardi e.... senza concludere
22 I | appartiene.... e mi avete fatto parlare.... Non so come
23 II | pantaloni. Tutto ciò aveva fatto senza affrettarsi troppo.
24 II | provocato e accompagnato il fatto — non avesse visto in lui
25 II | casa sua.~Il suo piano era fatto e stabilito, senza incertezze,
26 II | avrebbe detto, che avrebbe fatto, lei? Come avrebbe giustificato,
27 II | la sua Niniche. Che aveva fatto, che aveva detto, vedendola?...
28 II | di furia. Di furia aveva fatto il baule, come vien viene,
29 II | salito in vettura, e s'era fatto portare dal Galli.~Il Galli
30 II | prima di partire, aveva fatto un acquisto: una rivoltella;
31 II | sarta. Per dir meglio, aveva fatto la sarta in gioventù. Ora
32 II | tutto, quando il bene è fatto a fin di bene, nessuno à
33 II | come disse Dumenville. In fatto di donne, non sdegnava di
34 II | piccole rate, come aveva fatto per la macchina a cucire:
35 II | seguire l'impulso del cuore, fatto gonfio di tenerezza e d'
36 II | forastiero, come già aveva fatto col cameriere della locanda.
37 II | nasconderle quanto aveva fatto, ciò di cui aveva dubitato,
38 II | all'ideale che me ne sono fatto.~— Ma no, ma, no, — lo interruppe
39 II | ragione chi per l'altra, fatto sta che questa è roba sopraffina,
40 II | il plico.~— Grazie. Ecco fatto.~— Oh! vediamo dunque.~—
41 II | ubbriacone, le à mangiato il fatto suo.... Una storia dolorosa.~
42 II | constatazione materiale di un fatto già conosciuto?~Ma ne aveva
43 II | sciocco!~Oh! come aveva fatto bene di salire! Come aveva
44 II | bene di salire! Come aveva fatto bene di non lasciarsi trasportare
45 II | dove veniva, che cosa aveva fatto. Aveva raccontato d'essersi
46 II | calma che la certezza del fatto gli dava, non conturbata
47 II | inindovinabile per ora: qualche fatto strano, qualche avvenimento
48 III| brouhaha parigino!... Avevi fatto anche troppo mandandomi
49 III| Andiamo a Parigi?» E, detto fatto, avete preso il treno, e
50 III| attirata dalla mia; le ò fatto capire che chiuderò un occhio
51 III| si è dimenticata di me? Fatto sta che, richiamata la mia
52 III| chiamiamola così) sai che abbiamo fatto: si gironzolò sulle Alpi.
53 III| che natura mi abbia dati; fatto sta che conosco, e capisco,
54 III| odio adesso, è quello che à fatto le spese. Credevo di dovergli
55 III| erede. Povera donna! Ma il fatto è che, oggi, completata
56 III| scandalo tutto ciò che la zia à fatto per me. Ché, se lo à fatto
57 III| fatto per me. Ché, se lo à fatto bene o male non lo so, ma,
58 III| non lo so, ma, certo, lo à fatto guidata da buone intenzioni.
59 III| della tua vita, come avevi fatto sempre e come non ò mai
60 III| raso bianco-burro, a nodo fatto, con una spilla conficcata
61 III| importanza, sai? Dò importanza al fatto che egli mi sposa, ma al
62 III| Galli papà glie lo aveva fatto capire, che avrebbe desiderato
63 III| parlava. Come fare?~E come ò fatto? Francamente, non so, e
64 III| spirito, sopprimiamo (come ài fatto tu) il viaggio di nozze.
65 III| Dio benedetto, non abbiamo fatto visita? Persino le vecchie
66 III| dopo maritata. Anch'io ò fatto così. Ti ò detto subito:
67 III| mi è giunta stamane, mi à fatto ridere. «Niente ancora?»
68 III| romantici poi, non ò mai fatto l'onore di riceverli in
69 III| diversamente da quello cha avrei fatto anche se non lo avessi letto?
70 III| gli racconto che cosa ò fatto; chi ò visto, cosa si è
71 III| simpatiche.~Come vedi, il fatto soltanto che io preferisco
72 III| destino, se non abbiamo fatto nulla per procurarcela,
73 III| basterebbero a lenirlo.~Mi aveva fatto sedere di contro a lui,
74 III| mi disse, — ti avrei fatto del male, senza volerlo.
75 III| dalla fatalità che aveva fatto di noi due innamorati, non
76 III| indietro, mi accorgo che ho fatto molto presto: e che sono
77 III| non ò osato....~— Avete fatto bene, perchè vi avrei rifiutato.~
78 III| aveva portata con sè, aveva fatto realizzare a Parigi, da
79 III| ispirato dalla pietà, quello fatto ad Eugenio. Era un convincimento
80 III| odiato, tradito? Come aveva fatto tutto quello che aveva fatto?
81 III| fatto tutto quello che aveva fatto? E Centomonti? Si era data
82 III| venditrice di merletti, le aveva fatto poi da pignorataria, da
83 III| era — ormai — divenuto un fatto normale, una necessità della
84 IV | rifiuti precisamente: à fatto rispondere alla Bianchi
85 IV | prima volta che capita un fatto simile. Madame Bianchi non
86 IV | Ma ormai che l'affare è fatto.... via!... D'altronde,
87 IV | attenderla.~Ed uscì, sicuro del fatto suo. Quelle quattro righe
88 IV | propria sventura? Non aveva fatto anche troppo, non si era
89 IV | artificiosa: egli aveva fatto come il solitario camminatore
90 IV | senza nome: ma non si era fatto un amante, non gli aveva
91 IV | invece di farmi un'amante, ò fatto dei debiti. Ài mai aperto
92 IV | aveva sperato forse — che un fatto straordinario, che una avventura
|