Cap.
1 I | provato quando tu, invece, ài scelto me. E se tu avessi
2 I | nuovo, —— Oh? Che? Come ài fatto? — E lei, ridendo; —
3 II | sorridere.~— Il bigliettino l'ài visto?~— Sì.~— E dunque? —
4 II | Sei una bambina, sempre. Ài vista una persona che non
5 II | le mie scuse.... Oh! mi ài fatta fare una bella figura!
6 II | Vigliaccona! Vai, vai, ne ài per poco. Ridi, ridi: ti
7 II | che di più belle non ne ài vedute mai in teatro. Ridi,
8 II | presto fatta. Se domani ài un amante, questo allontana
9 III| paiono otto secoli! E perchè ài aspettato tanto a scrivermi
10 III| nevvero? Scrivimi subito che ài pensato sempre e che pensi
11 III| tesoro, tesoro! Sì, tu ài tutte le ragioni, io ò tutti
12 III| avevi pensato, tu? Dunque, ài capito? Adelina Olivieri
13 III| prolungare, e forse di molto? Non ài osato, o ti sei dimenticata
14 III| di quella capotine che mi ài mandato. Stamane sono uscita
15 III| apertamente, ma che sai già o ài la convinzione che non tornerai
16 III| questi proponimenti, mi ài risposto di non fare delle
17 III| dimostrarti che sono quale mi ài lasciata; che non ò mutati
18 III| tua.~ ~ ~17 luglio 1885.~ ~Ài ragione, Bianca. Non ò il
19 III| guidata da buone intenzioni. Ài ragione: io non debbo super
20 III| deve bastare anche a me. Ài ragione.~Si vive di transazioni.
21 III| conclusione. Ad ogni modo tu l'ài affrettata: e te ne ringrazio.~
22 III| Ma il tuo è lieto, oggi: ài qualcosa di dolce e di caro
23 III| della tua bimba, che tu ài chiamata Ester, come tua
24 III| tu (io lo vedo da qui), ài l'aria di non crederlo.
25 III| spirito, sopprimiamo (come ài fatto tu) il viaggio di
26 III| te lo mando. Tu, quando ài preso marito, mi ài dimenticata:
27 III| quando ài preso marito, mi ài dimenticata: io non ti dimenticherò.~
28 III| delle mie. Pazienza! So che ài più cure di me: la mamma,
29 III| tutto. E tu, furbona, mi ài ingiunto di scriverti al
30 III| tua, ma una bella lettera. Ài capito?~E intanto ti punisco:
31 III| l'altro.~Ma tu, tu che mi ài seguita passo passo dalla
32 III| Tu vedi, Bianca, che non ài nulla a temere, che non
33 III| Ah! Jeanne del mio cuore, ài trovata una donnina che
34 III| società, di svagarmi.~— Tu ài una natura, Adelina, per
35 III| sedentaria — egli mi disse. — Ài bisogno di moto, di aria,
36 III| non mi vuoi più bene: non ài più affetto, non ài più
37 III| non ài più affetto, non ài più amicizia per me. Non
38 III| ripugna di ritornare là dove ài provato il più gran dolore
39 III| mondo.~— Sei innamorata? Ài qualcuno che ti preme a
40 III| tutto un inganno! Quelli che ài paura d' ingannare, t'ingannano
41 III| accorri per curarla, ma non ài cuore e coraggio di andartene
42 III| Io non ne ò. Ma tu ne ài. Fammi un prestito. Te lo
43 III| diritti à?~— Quelli che gli ài dati tu.~— Io? Non glie
44 III| tutto svanito.~— No, no, ài ragione. Non puoi darmi
45 IV | Non ò nulla da dire!~— Si! Ài, devi aver qualcosa da dirmi! —
46 IV | tali! Naturalmente! Che ài mai saputo, tu, della mia
47 IV | occupato così poco!... Non ài mai pensato, tu, non ti
48 IV | amante, ò fatto dei debiti. Ài mai aperto la mia guardaroba,
49 IV | aperto la mia guardaroba, tu? ài mai cercato di vedere il
50 IV | della sarta e della modista? ài mai chiesto chi pagava i
51 IV | tanto contenti di pagarli! E ài sempre creduto che bastassero
52 IV | ciò.... Tu, uomo pratico, ài sempre vissuto nelle nuvole!~
53 IV | fu un lungo silenzio.~— Ài finito? — chiese James.~
54 IV | attorno a dire il perchè mi ài ammazzata: non ti presteranno
55 IV | chiese ancora, calmo:~— Ài finito?~Essa rispose, fieramente:~—
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