Cap.
1 I | scendo a questa locanda. César, il cameriere del primo
2 I | sigari miei, speciali, — César non insiste, s'inchina,
3 I | cameriere — va a finire che César vi offre i suoi servigi....
4 I | mi accadde ieri mattina. César, un furbo, inchinandosi,
5 I | qualcuna che ne valga la pena.~César abbandonò la maniglia, posò
6 I | imbarazzante.~— Allora — riprese César, — il signor barone avrà
7 I | ragione della domanda di César: «Il signor barone si trattiene
8 I | non oltre; essi arrivano, César li invia, pagano, e partono
9 I | signora alla quale vi dirige César. Oh! bisognerebbe aver la
10 I | con una busta chiusa di César, non la mostra nemmeno.
11 I | voi, messo in guardia da César che vi à detto: «avrete
12 II| avesse accettato i servigi di César! Non avesse conosciuta la
13 II| gran signore. Conoscere César, la Bianchi; comperare sua
14 II| pur di riuscire. Chissà, César avrebbe potuto insospettirsi
15 II| questi aveva chiesto:~— Siete César, voi?~— Nossignore.~— César
16 II| César, voi?~— Nossignore.~— César non c'è?~— Sissignore.~—
17 II| Sissignore.~— Mandatemelo.~E César era venuto.~— Il signor
18 II| marchese mi chiama?~— Siete César?~— Il signor marchese mi
19 II| Etrangers», e cercate di César. À dei buoni sigari — aggiunse
20 II| Quell'enciclopedico di César lo tolse subito dall'imbarazzo,
21 II| buona memoria di sè.~— Orsù, César, come potrei impiegare le
22 II| si à sempre sotto mano.~César parlava serio, in posizione
23 II| Naturalmente.~E prese la busta che César gli consegnò dopo averci
24 II| scritte poche parole, a lapis.~César fece un inchino e stava
25 II| cosa, sempre la migliore.~César s'inchinò ancora una volta
26 II| Bianchi, la provvigione a César — (si chiamava Filippo,
27 II| si chiamava Filippo, quel César!) — non ne restavano molti
28 II| capitava un cliente mandato da César che avesse nessuna pratica
29 II| le porse il biglietto di César, rivolgendole la parola
30 IV| e corse ad aprire. Entrò César.~— Che c'è? Non ò chiamato.~—
31 IV| tanta eccitazione che anche César ne fu colpito.~— Ecco: non
32 IV| impedimento.... Sa, — aggiunse César con un risolino furbo, —
33 IV| signor marchese, — continuò César, fermo accanto alla porta,
34 IV| premeva, non un'altra....~César, vedendo tutto quell'interesse,
35 IV| non m'inganno — aggiunse César con fine ironia — gli preme
36 IV| Chiamatemi una carrozza.~César s'inchinò ed uscì, pensando
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