Cap.
1 I | soldo e guadagnava dugento lire il mese: poche, per metter
2 I | indifferente: a scelta; e centomila lire di dote.~Ma Giacomo Burton
3 I | guadagnate che quattromila lire. Non è molto: non bastano
4 I | e sè stessa. Quattromila lire era quanto Giacomo poteva
5 I | Tutto ciò con quattromila lire; e la pigione soltanto ne
6 I | assieme, non valevano cento lire. Lo diceva lei: bisognava
7 I | so se sette od ottomila lire all'anno. Perchè mi fai
8 I | riuscisse a tanto? Con cento lire sapeva procurarsi una veste
9 I | della voce.~— Cinquecento lire, — rispose Dumenville, —
10 II | Aveva più che trecento lire in tasca, una mesata di
11 II | No, no. Aveva trecento lire da spendere — pensava Burton —
12 II | le occorre? Due, tre mila lire?~— Due, basteranno.~— Eccole
13 II | Dumenville aveva pagato 500 lire. La mediazione alla Bianchi,
14 II | in dono una veste da 300 lire, e l'annunzio della ricchezza!
15 II | buona famiglia che à tremila lire all'anno da spendere e della
16 II | biglietto da cinquecento lire e lo buttò sulla tavola.
17 III| si vive con due o tremila lire di pensione.... E certi
18 III| giovanotto che à quattromila lire all'anno di stipendio, oltre
19 III| loro regalo anche: mille lire, quaranta sterline, da gente
20 III| mi à fruttato ottocento lire. Ne ò di troppo per la mia
21 III| farmi un prestito di 500 lire, che ò saputo chiederle
22 III| brillantini; un oggetto da cento lire. Glie l'ò rimandata....
23 III| ricavata una diecina di mille lire.~Allora Adelina l'aveva
24 III| Colle ultime cinquecento lire avrebbe rifatto il triste
25 III| del suo debito cinquecento lire per ogni convegno); essa
26 IV | bastassero quattro mila lire all'anno per tutto ciò....
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