Cap.
1 I | in quel tempio severo del lavoro, era Adelina che l'aveva
2 I | bocca, e s'era rimesso al lavoro.~Allora, Adelina, quel giorno,
3 I | giorno, porterò con me il mio lavoro ed un libro, e rimarrò a
4 I | poco, durante vent'anni di lavoro e di risparmio; e cinque
5 I | anche non ànno sostanza e un lavoro avviato, niente paura. Qui
6 I | fabbricar saponi e candele, c'è lavoro per tutti. Così, invece
7 I | caro Burton, il mio gran lavoro, tutta la mia preoccupazione,
8 I | scopo, oltre quello del lavoro, al quale egli aveva creduto
9 I | interesse. Le molte cure del suo lavoro, tutti gli altri pensieri
10 I | Da quando si era posto al lavoro sino al momento che gli
11 I | pericolo. Chissà, voi, uomo di lavoro e di studio, alieno dai
12 I | lo stupore (voi uomo di lavoro non le supponevate possibili
13 II | raccomandavano a lei per averne lavoro. Così, era un andirivieni
14 II | si alzava per recarsi al lavoro; che lo attendeva sulla
15 II | massaia insieme e di donna di lavoro, che la rendeva simpatica.~
16 III| fiorellini, bucherellini, ultimo lavoro di sua sorella, allieva
17 III| coltura, la probità, il lavoro, e.... la distinzione (il
18 III| sicura di non trovarcelo.~Lavoro; mi occupo un poco della
19 III| intellettualità è assorbito dal lavoro che è il gran problema della
20 III| economica: e cercarsi del lavoro, un lavoro purchessia: diventare
21 III| cercarsi del lavoro, un lavoro purchessia: diventare commessa
22 III| poichè James amava, dopo un lavoro faticoso di tante ore, una
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