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Marco Praga
La biondina

IntraText - Concordanze

era

1-500 | 501-624

    Cap.
1 I | di contro al finestrone, era una sfilata di mensole chiare 2 I | fornelli. Un terzo della stanza era occupato da due lunghe tavole 3 I | vetrata. Tutto, dentro, era semplice, rigido, severo, 4 I | destra del finestrone, dove era un divano; e due poltroncine 5 I | tempio severo del lavoro, era Adelina che l'aveva voluto, 6 I | il tappeto, e un giorno era capitata con tutta quella 7 I | della allegra civetteria ch'era nella sua persona. Avea 8 I | porticina dello studio, ch'era all'angolo opposto a quello 9 I | baciata sulla bocca, e s'era rimesso al lavoro.~Allora, 10 I | Adelina, quel giorno, s'era accoccolata sul divano, 11 I | accoccolata sul divano, ed era rimasta più a lungo.~Ah! 12 I | innamorato di sua moglie lo era stato sempre: ma non era 13 I | era stato sempre: ma non era nel suo carattere di dirlo 14 I | tre anni di matrimonio, s'era acconciata facilmente a 15 I | questa vita.~Tutto il giorno era libera: l'officina lontana, 16 I | gran libertà che suo marito era obbligato a concederle: 17 I | anno, un gran cambiamento s'era fatto in lei. Quasi ogni 18 I | quale ad alte lettere nere, era scritto: «Società internazionale 19 I | internazionale dei tramway a vapore». Era una società inglese che 20 I | Un valore, quest'uomo. C'era in lui la stoffa di un inventore. 21 I | ed in esperimenti nuovi. Era questa la fissazione di 22 I | fama e una fortuna.~Giacomo era il minore di sette fratelli. 23 I | minore di sette fratelli. Era nato a Glasgow. Papà Burton, 24 I | lungo tirocinio». Chi s'era dato al commercio, chi all' 25 I | percorsi gli studi navali, ed era ufficiale, adesso, nella 26 I | il problema del quale si era invaghito, sarebbe tornato 27 I | gli si offriva in Italia era la modesta, sicura, tranquilla 28 I | compiere i suoi studi.~Ed era venuto. Bel giovane di ventotto 29 I | vivissime simpatie. Gli era capitata la fortuna, sin 30 I | che, nato poverissimo, s'era fatto una fortuna colle 31 I | intontita nell'agiatezza che le era nata d'attorno a poco a 32 I | già commesso nell'azienda, era adesso il viaggiatore principale 33 I | aveva dovuto accettare.~Era stato curioso l'ingresso 34 I | la famiglia, avvertita, era già raccolta. La vecchietta 35 I | da una cuffietta viola, era tutto un sorriso impacciato 36 I | tavola, il vecchio se l'era fatto sedere vicino, e dall' 37 I | dicesse, aveva capito, s'era convinto di essere capitato 38 I | nella casa dei Galli, dov'era tornato sovente, ospite 39 I | scopo di quelle festicciole era di trovar marito alle due 40 I | ridendo.~Perchè Giacomo non si era indotto a ballare, neppure 41 I | presentare da Clara, perchè le si era trovato vicino, al buffet.~— 42 I | des dames», a tutta prima, era dispiaciuta: non l'avrebbe 43 I | cert'ora, se ancora non si era fatto, girava di crocchio 44 I | poule des dames». E, subito, era corsa dinanzi a Giacomo 45 I | senza farsi scorgere, s'era indugiata vicino a Giacomo, 46 I | parole, a tono basso, come era suo costume, si era lasciato 47 I | come era suo costume, si era lasciato trascinare, suo 48 I | una simpatia che, forse, era il rispecchio della sua 49 I | amico.~ ~Il matrimonio s'era concluso contro il consiglio 50 I | Galli. Il buon vecchio s'era mostrato contrariato in 51 I | senza volerlo. — Qui si era fermato in attesa di un 52 I | Due mesi dopo, Adelina era la moglie di Giacomo. I 53 I | entusiasmo dei sensi si era abbandonata, James Burton, 54 I | apparecchiata. La moglie era allegra, chiacchierina, 55 I | stessa. Quattromila lire era quanto Giacomo poteva darle 56 I | buon gusto: nella casa c'era, ad ogni tratto, un mobile, 57 I | nuovo e grazioso; la tavola era sempre fornita di cibi freschi, 58 I | sapeva comperar bene: e poi, era maestra nell'arte di rinnovare 59 I | Nella sua guardaroba c'era sempre una diecina di cappellini. 60 I | mai un quattrino, e non c'era mai un conto da pagare.~ 61 I | matrimonio, anzi, egli si era convinto una volta di più, 62 I | senza senso morale. Egli era andato contro un pregiudizio 63 I | la pensione, eh? Lo zio era tenente colonnello. Avrà.... 64 I | tratterebbe appena quel poco che era necessario a causa della 65 I | avrà sessant'anni! Ed era amico intimo dello zio.... 66 I | proposito, nutrir dei rimorsi. Era, anzi questa una delle circostanze 67 I | meglio, di piacerle, il che era più pratico e più rassicurante 68 I | trovarlo in officina. E s'era creata quel cantuccio grazioso, 69 I | veduto a lavorare....~Così, s'era conservata una sola amica 70 I | affezionata: la Bianca. Era una sua compagna di scuola; 71 I | qualche anno più di lei; era stata molto disgraziata 72 I | delle ore con lei, e James era lieto di questa amicizia, 73 I | Spesso l'invitava a pranzoera sola, essa — e la sera l' 74 I | case che nelle loro. Ed era nata una così affettuosa 75 I | accompagnare l'amica a Napoli dove era stata obbligata a recarsi 76 I | non senza rammarico. Ed era rimasta assente due mesi, 77 I | due mesi, poichè tanto si era prolungata la grave malattia 78 I | tale assenza. Da allora s'era operato il mutamento nelle 79 I | aveva fatto di Adelina, ch'era una buona moglie, una moglie 80 I | Suo fratello minore, John, era procuratore della filiale 81 I | nuove imprese lucrose, si era interessato a quei discorsi. 82 I | attendeva il banchiere. Era arrivato due giorni prima 83 I | caldi di primavera. Il cielo era terso. Sotto le grondaie 84 I | terso. Sotto le grondaie era un cinguettare allegro di 85 I | nella casa di lui. Non s'era ingannato augurandosi fortuna 86 I | lo aveva innamorato, che era divenuta la compagna buona 87 I | gloria. Per questo, forse, era riuscito; per questo, certo, 88 I | riuscito; per questo, certo, era riuscito più presto. Le 89 I | essere solo, scapolo, come era arrivato in Italia. E la 90 I | in Italia. E la conquista era fatta, e l'annuncio festoso 91 I | annuncio festoso da darsi era pronto. A chi darla? Al 92 I | dispaccio? Sì, alla mamma sì. Ma era lontana.... non avrebbe 93 I | preferita sua madre.~Egli era ben certo che, quella sera, 94 I | significava nulla per lui, non era certamente un passo innanzi 95 I | oramai; quel colloquio era un augurio. Dal suo arrivo 96 I | questo, lo sentiva. Giacomo era adesso il viaggiatore che 97 I | diritto di riceverla poichè era stata la sua buona fata 98 I | quasi ricchi! — Ah! non era questa una della ragioni 99 I | accontentare Adelina in questo che era forse l'unico suo difettuccio, 100 I | miracoli di pazienza? Nulla. Era all'officina, tutto il santo 101 I | Guarda! — E che bellezza era quella veste! E con che 102 I | sagrificio e quella bravura.~Era dunque finita, adesso! Povera 103 I | francese, come in francese era stata fatta la domanda.~ 104 I | osservò il suo visitatore.~Era un giovanotto sui trentacinque 105 I | sua carrozza. Il viso non era bello brutto, ma aveva 106 I | figurato tutt'altro che così.~C'era nel barone un'aria di squisita 107 I | di purissima eleganza; c'era anche qualcosa, nella sua 108 I | in francese, mentre a lui era noto che egli parlava perfettamente 109 I | scoraggiamento. Da quando si era posto al lavoro sino al 110 I | stimoli dell'appetito, egli era giunto alla più alta nota 111 I | bimbi! Ma perchè Dumenville era biondo piuttosto che bruno, 112 I | stava il banchiere, e vi si era seduto, volgendo le spalle 113 I | parola, e rispondergli. Era una fanciullaggine, certo, 114 I | sorreggendosi a stento.~Dumenville era uscito sulla soglia, e guardava 115 I | raggiunta. Ma la donna era sparita. Fece due passi 116 I | accresceva, domandò:~— Ma.... chi era?~— La mia biondina! — ripetè 117 I | precipitato alla porta, era già sparita.... — Poi, dopo 118 I | il pensiero e comprese ch'era bene troncare recisamente 119 I | stupore! La combinazione era così strana e bizzarra, 120 I | sarebbe bisogno d'insistere. Era un fatuo quel barone, non 121 I | supposizione buona o cattiva. Era un turbinìo, nel cervello, 122 I | Null'altro.~Adelina. Ma era lei, proprio? Sì, ne aveva 123 I | riconosciuta la voce. Ed era fuggita. Eppure!... Possibile?... 124 I | Possibile?... non si era ingannato? Che bestia! Presto 125 I | studio, ed entrò. La calma era tornata. Sentiva che ne 126 I | bisognava udire. Bisognava. Era assolutamente necessario, 127 I | bisognava essere calmo? Lo era. Bisognava ridere? Avrebbe 128 I | dei nervi e dello spirito era stata troppo lunga. E cadde 129 II | II.~ ~Lo svenimento era durato a lungo. Dumenville 130 II | stupore, doloroso stupore, era stato grande anche pel barone; 131 II | per ripensare a quanto era avvenuto di terribile e 132 II | biondina, capì bene che era impossibile ormai. Pensò 133 II | quanto aveva raccontato era un ammasso di frottole, 134 II | troppo....~D'altronde, non era stata, forse, una fortuna, 135 II | forse, una fortuna, quanto era avvenuto? Non si risolveva 136 II | un bene per Burton? Egli era stato sino allora la vittima 137 II | al proprio onore.... Sì, era un bene, certamente. Ma 138 II | fastidiosa situazione non si era forse mai trovato un uomo. 139 II | ripreso i sensi, finalmente. C'era stata una pausa angosciosa; 140 II | Signor Burton....~James s'era alzato di scatto, e l'aveva 141 II | già — in un attimo — si era prefisso. Ma bisognava togliere 142 II | d'onore di partire come era nei vostri disegni, e di 143 II | quel luogo nel quale gli era capitata la più strana avventura 144 II | di casa sua.~Il suo piano era fatto e stabilito, senza 145 II | Tutto che cosa? — Perdio! era capace di ben altro, sua 146 II | poema di finzioni! Come si era comportata bene ai suoi 147 II | ingannato, lui, che non era uno scemo! Sino a jeri, 148 II | di stesso, non di lei. Era dunque maestra nell'arte 149 II | Il modello delle mogli era la cliente di una mezzana! 150 II | avesse potuto parlare. Ma era possibilissimo che ogni 151 II | neppure la Bianchi sapesse chi era la sua cliente. Si dànno 152 II | se ne intendeva, lui!~Ma era fuggita, precipitosamente 153 II | disturbato.... Pardon! Ed era scappata via. Non era fuggita; 154 II | Ed era scappata via. Non era fuggita; era scappata via.~ 155 II | scappata via. Non era fuggita; era scappata via.~No, no, non 156 II | perchè, per quali circostanze era precipitata così, sino a 157 II | che si pagano? Perchè la era diventata: aveva sposato 158 II | trotterellava adagino. E il tragitto era lungo.~Ad un tratto, un 159 II | riconosciuta lei. Poi, c'era il suo ritratto in istudio 160 II | fosse avvenuto quello che era realmente avvenuto. E allora? 161 II | conosciuta da suo marito? Si era già messa in salvo? O aveva, 162 II | tutta prima, quando gli era balenato alla mente il suo 163 II | loro affari. La difficoltà era soltanto nel trovar modo 164 II | sceglierla, egli non si era preoccupato della qualità 165 II | suo marito! Perchè? Che era dunque accaduto? Era 166 II | Che era dunque accaduto? Era perchè aveva saputo chi 167 II | combinazione, dunque? Forse era un azionista dalla Società 168 II | laggiù alla palazzina, s'era parlato molto di lei.... 169 II | stesso: quel tanto che gli era sembrato utile a ispirare 170 II | donne: perchè supponeva, ed era giusto supponesse, che queste 171 II | eccitava, quel fatuo.~Le era rimasto ben fisso nella 172 II | Stravolta? No.. Ma l'agitazione era dentro, terribile, e più 173 II | incertezza.~Il suo partito era preso. Negare. Negare tutto, 174 II | primo incontro con Giacomo. Era quello il momento scabroso 175 II | allora non avrebbe più paura. Era sicurissima di , delle 176 II | spaventava. Capiva che quello era l'istante terribile: l'istante 177 II | tutta la persona.~Ma chi era, chi era, costui? Perchè 178 II | persona.~Ma chi era, chi era, costui? Perchè si trovava 179 II | Un convegno d'affari? Sì, era possibile. Queste combinazioni 180 II | la porta, un attimo, ed era fuggita. Ed era fuggita 181 II | attimo, ed era fuggita. Ed era fuggita così lesta scantonando 182 II | della casa vicina. Ma no, era impossibile che l'avesse 183 II | Però, però.... forse era stato un errore di fuggire 184 II | errore di fuggire così. Era stata una confessione, quella 185 II | che l'avesse riconosciuta, era possibile che avesse rivelata 186 II | stessa, che Niniche non era una donna qualunque? Che 187 II | convegno veniva circondato non era una frottola, non era una 188 II | non era una frottola, non era una lustra per strappar 189 II | ma l'aveva creduto?... Era un uomo vissuto, quel francese, 190 II | vissuto, quel francese, era un parigino!... Non aveva 191 II | entrare dentro, non gli era passato per la testa che 192 II | Milano, per due giorni (n'era ben certa, la Bianchi non 193 II | aveva ingannata mai!), s'era incontrato due volte nella 194 II | doveva essere stata enorme. Era riuscito a dominarla? Aveva 195 II | verità, dall'immaginare chi era l'uomo col quale parlava, 196 II | col quale parlava, non si era lasciato trascinare a delle 197 II | Oscar!~E oggi, oggi, gli era capitata ancora dinanzi, 198 II | detto, vedendola?... Non si era precipitato fuori, non le 199 II | precipitato fuori, non le era corso appresso.... Ah! che 200 II | sollievo! questo, questo era l'indizio più rassicurante: 201 II | più rassicurante: non le era corso appresso.... Era la 202 II | le era corso appresso.... Era la prova evidente che non 203 II | Dio fosse ringraziato! Era salva!...~ ~Alle sei, il 204 II | Giacomo, saputo da lui chi era la bionda visitatrice di 205 II | fosse lui; saprebbe che era avvenuto, se aveva rivelato.... 206 II | francese le direbbe che era successo.... e lei prometterebbe 207 II | scatola. Un cartoncino bianco era posato sulla veste. Lo prese, 208 II | febbrilmente, e lo lesse. Era una carta da visita di suo 209 II | visita di suo marito, e v'era scritto a lapis: «Alla mia 210 II | che le fa il signore.~Sì, era un regalo. Dunque? dunque 211 II | regalo. Dunque? dunque non era accaduto, nulla? non aveva 212 II | nettamente un pensiero: era ancora, nella sua testa, 213 II | confuse. Un regalo? Perchè? Era la sua festa, oggi? Un anniversario? 214 II | cominciò a lavarsi.~Da quando era uscito dalla sua fabbrica, 215 II | cominciò la sua toletta: era del tempo guadagnato, e 216 II | perfezione.~Adelina tacque. Non era quella che le premeva di 217 II | chiese Adelina. Lo stupore era troppo forte. Le faceva 218 II | simpaticissima persona. Egli era intento a parlare quando 219 II | veduta, capì che una donna si era affacciata alla porta.... 220 II | diede un grande respiro. Era salva, per davvero!~Salva?~ 221 II | pensare a codesto, adesso. C'era tempo a pensarci. Stasera, 222 II | accompagno alla stazione.~Le era sfuggita nella gioia.~Giacomo 223 II | Dio! Dio! sua moglie era innocente? C'era errore?~— 224 II | moglie era innocente? C'era errore?~— No, piccina: tu 225 II | Insisterebbe?~No; Adelina, che s'era morse le labbra, senza preoccuparsi 226 II | Ebbene, lo provo ugualmente.~Era, in sottana, senza busto, 227 II | colla bocca la sua bocca.~Era l'ultima prova da subire. 228 II | vestaglia.~ ~Da quel momento era sparito ogni pericolo per 229 II | così. Che forza di volontà, era in lui, che sangue freddo! 230 II | gradini quattro a quattro, era salito in vettura, e s'era 231 II | era salito in vettura, e s'era fatto portare dal Galli.~ 232 II | evitata.~Alle 7.45 Giacomo era giunto alla stazione e aveva 233 II | piccolo bordeaux.~In camera era venuta, dapprima, una cameriera, 234 II | Mandatemelo.~E César era venuto.~— Il signor marchese 235 II | padrone. Decisamente, questa era una parte come un'altra 236 II | fu lieto del modo come si era condotto. Oltre la calma, 237 II | e aprì. Sul cartoncino era scritto: «Inglesemarchese — 238 II | volgarmente, sfrontatamente; che era un uomo ridicolo, lui, e 239 II | attesa, gli dava la febbre. Era un ipnotizzato; lo avevano 240 II | suo buon vicino, quando c'era in vendita, qua o , qualche 241 II | signor Sinigallia! — Ed era una risatina e una stretta 242 II | La signora Zaira invece, era sempre in casa. Faceva la 243 II | per averne lavoro. Così, era un andirivieni di ragazze, 244 II | casa sua. Poi, adesso, s'era acquistato un altro merito: 245 II | anche per questa ragione, era ogni giorno e tutto il giorno 246 II | degli altri piccoli malanni. Era una medichessa, insomma, 247 II | per casa, per esempio? C'era da immaginarselo, perchè 248 II | questo, a dir la verità, era meglio chiudere un occhio, — 249 II | faceva mistero, perchè non era una megera delle solite, 250 II | megera delle solite, non era una di quelle imbroglione 251 II | morite adesso, è perchè era destino di morire. Anche 252 II | casca una tegola sul capo. Era destinato così. Dunque, 253 II | ai ricchi.~Infatti, non era difficile veder ferme dinanzi 254 II | molteplici industrie; ed era tenuta in considerazione 255 II | poco, e per la quale non c'era bisogno del mistero. «Perchè 256 II | scarsella.~In questi casi, era un maggior guadagno per 257 II | la sua arte sopraffina, era nel trattare il genere più 258 II | erano tanto noti in città! Era riuscita, lei, laddove altre 259 II | sarebbero riusciti mai. «Già — era il suo assioma — a 'sto 260 II | per compiersi. La biondina era dunque, era proprio sua 261 II | La biondina era dunque, era proprio sua moglie?~Ne dubitava? 262 II | completa. Dal momento che s'era separato da Dumenville, 263 II | ferocemente. La sua mente non s'era arrestata a pensare, a indagare, 264 II | ripensava a tutto quanto era accaduto. Era vero? Era 265 II | tutto quanto era accaduto. Era vero? Era possibile? Era 266 II | era accaduto. Era vero? Era possibile? Era possibile, 267 II | Era vero? Era possibile? Era possibile, in nome d'Iddio, 268 II | della sua vita, Adelina era diventata una cortigiana 269 II | fa la conoscenza? Ma non era assurdo, tutto ciò? Ma non 270 II | assurdo, tutto ciò? Ma non c'era uno sbaglio di mezzo, provocato 271 II | E come il suo affetto si era ingigantito, per ; 272 II | ingigantito, per ; come era nata, ora per ora, nel suo 273 II | per questa donna buona ch'era il sorriso dolce della sua 274 II | della sua esistenza, ch'era il raggio di sole caldo 275 II | tenerezza.... tutta onestà, era dunque una creatura abbietta 276 II | ai duchi di passaggio? Ma era possibile, questo?~E da 277 II | da quando?~Che mutamento era avvenuto, nella sua casa, 278 II | state le stesse, sempre. Non era dunque assurdo, tutto ciò?~ 279 II | assurdo, tutto ciò?~E non era stata una colpa, in lui, 280 II | dirle, francamente, quanto era avvenuto: e chiederle perdono 281 II | la vita di sua moglie non era stata un crescendo d'attaccamento 282 II | anno l'esistenza di lei era divenuta ancor più calma, 283 II | a tenergli compagnia. S'era comperato un pianoforte, 284 II | Ma no! ma no! ma non era possibile questo! Era assurdo!~ 285 II | non era possibile questo! Era assurdo!~Giacomo s'era fermato, 286 II | Era assurdo!~Giacomo s'era fermato, a mezza scala, 287 II | del quale, per fortuna, era ancora in tempo a ritrarsi? 288 II | E ieri? Iersera; quando era rincasato, col suo piccolo 289 II | l'aveva trovata, non le era parso di trovarla così calma, 290 II | una menzogna? È vero: c'era stato un momento in cui, 291 II | un impaccio che non gli era sfuggito, aveva dovuto dirle — 292 II | Ebbene, sì: l'ambizione non era forse l'unico difettuccio 293 II | riconosciuto in Adelina? Era dunque una cosa strana di 294 II | dinanzi a un abito nuovo? Non era una bambina, tutta sentimento, 295 II | regalato uno spillo, che era sempre stato il marito, 296 II | ricchezza! Ah! per Iddio! c'era di che sconvolgere quella 297 II | pregata in ginocchio!~Com'era dolce il pensare a tutto 298 II | passi, fu alla porta su cui era scritto «Bianchi». Si abbrancò 299 II | strano. E gli ricordò che era quegli il ministro di un 300 II | ardore, con tanta pietà.~Era questa l'unica piccineria 301 II | una giovane sposa. Tutto era sciatto e scipito dentro: 302 II | parete, tra le due finestre, era piena di conchiglie, di 303 II | borghesia i confetti di sposa; c'era anche una piccola gondola 304 II | Milano in legno a traforo: c'era persino una bambola. Infine, 305 II | visita. Vedendo Burton, s'era subito detta: «Questo è 306 II | padrona di quella casa onesta. Era una donnetta sui cinquant' 307 II | della locanda. Allora ci era riuscito senza sforzo, nella 308 II | ritratto di Adelina — (perchè era ben deciso a veder tutto, 309 II | Bianchi, letto il bigliettino, era uscita e rientrava adesso 310 II | sforzo di volontà. Poichè era arrivato fin , poichè 311 II | arrivato fin , poichè non era più in tempo a ritrarsi, 312 II | gli pareva un sogno. Non era possibile. Non era vero! 313 II | Non era possibile. Non era vero! No, non era vero! — 314 II | possibile. Non era vero! No, non era vero! — Avanti, avanti! 315 II | cui si sentiva invaso, non era paura, più, non era dubbio: 316 II | non era paura, più, non era dubbio: era soltanto la 317 II | paura, più, non era dubbio: era soltanto la smania di toccare 318 II | nozze.~Ecco un'idea che gli era venuta, chiacchierando, 319 II | chiacchierando, e che gli era sembrata buona.~— Ah! il 320 II | troppo a Lucilla»; qualcuna, era chiamata, soltanto, una « 321 II | suo malgrado. Tutto ciò era così nuovo per lui.~— Guardi 322 II | Scala, l'inverno scorso. Non era che un paggio, nel ballo. 323 II | forza di dominarsi. Non era l'inchiesta soltanto che 324 II | No, quel ritratto non c'era dentro, non ci poteva 325 II | dentro, non ci poteva essere: era assurdo che ci fosse: ma 326 II | Il nodo del cordoncino era tanto stretto che non riusciva 327 II | inutile che glie la mostri. Era prima donna al Carcano, 328 II | voce ferma, indifferente.~Era Adelina. Nessun dubbio. 329 II | Adelina. Nessun dubbio. C'era persino, a togliere qualunque 330 II | vicino all'orecchio. Ed era, inoltre, la stessa fotografia 331 II | dal momento cioè in cui era giunto in via Speronari. 332 II | suo feroce disegno, se n'era spaventato, era stato 333 II | disegno, se n'era spaventato, era stato per ritrarsene. 334 II | con più pacatezza quanto era avvenuto, quanto gli avevano 335 II | quanto, aveva creduto. Ed era nata la lotta; e, dalla 336 II | incertezza cessava. La Biondina era l'Adelina. E l'animo di 337 II | convinto della colpa di lei, era sceso a quella porta di 338 II | di già? La cosa non gli era già nota da ventiquattr' 339 II | più presto, oggi stesso se era possibile, il convegno con 340 II | curiosità. Come mai sua moglie era precipitata così in basso? 341 II | basso? Questa domanda se l'era già fatta, poc'anzi. Ma 342 II | fatta, poc'anzi. Ma se l'era fatta per potersi rispondere: 343 II | così; non è possibile. Se l'era fatta per giustificare i 344 II | lui — forse — nel quale era stato attore senza accorgersene, 345 II | accorgersene, del quale era stato vittima — forse — 346 II | Oppure questa degradazione era la conseguenza ultima e 347 II | aveva indagato e non si era curato o non gli sarebbe 348 II | fanciulla bionda e procace?~C'era un'allusione e un presentimento — 349 II | casa di quella donna. C'era qualche cosa di epicamente 350 II | nuova e curiosa sorpresa gli era riserbata. Quell'ultima 351 II | Bianchi gli aveva offerta, era quella della Bianca Caradelli, 352 II | Oppure.... cominciava, era cominciata da ? La Caradelli? 353 II | scuola. La Caradelli, che era ricevuta in tante case ammodo, 354 II | abbiezione. Certo! La Bianca non era la santa donna che tutti 355 II | donna che tutti credevano. Era un'avventuriera volgare. 356 II | avventuriera volgare. Chissà chi era, di dove veniva, che cosa 357 II | aveva dovuto separarsi. Ed era tornata a Milano ingannando 358 II | fede dei vecchi amici. Ed era stata riaccolta nelle famiglie 359 II | Infame! Infame!... Oh! non era — forse — contro di essa 360 II | dovrebbe sfogar le sue ire? Non era soltanto di lei che dovrebbe 361 II | saprebbe. L'una, senza dubbio, era stata l'introduttrice dell' 362 II | altra presso di lei. E quale era, stata per prima, fra le 363 II | particolari, una curiosità che era ben sicuro di poter soddisfare 364 II | marchesa — mi pare — (gli era rimasta nelle orecchie come 365 II | delle donne sono tanti!»~Era dunque nascosto in questa 366 II | cappellini che portava? Che vi era di straordinario in tutto 367 II | spesoAdelina — quanto era giusto e possibile ch'ella 368 II | manteneva lei?!... Sì, questo s'era visto molte volte.... Un 369 II | Ma se lui, Giacomo, si era sentito amato, sempre, intensamente! 370 II | Un mistero, un mistero era dentro: un mistero terribile.... 371 II | dalla meditazione in cui era ripiombato.~Giacomo si scosse, 372 II | insistette. Ciò che gli premeva era di riuscir nel suo intento.~— 373 II | desiderio di tentare, se era possibile, di spendere meno: 374 III| III.~ ~Il treno diretto era partito il mattino da Parigi 375 III| matrona giovine e forte s'era distrutta poco a poco in 376 III| velocissimo: pure il viaggio era lungo, e le ore parevano 377 III| quei cinque anni in cui era rimasta lontana dall'amica 378 III| o di meno disonesto — c'era stato nei suoi rapporti 379 III| che la sua esistenza non era poi tanto indegna di accoppiarsi 380 III| finzione. La direttrice era una santa donna: e tu sai 381 III| delle mamme. E chi non si era accorto che veniva a vedere 382 III| girottolando sempre, mi era reso impossibile di aver 383 III| frequentati, dove non c'era una faccia di persona ammodo, 384 III| persona ammodo, dove non c'era un cane con cui scambiar 385 III| non l'aveva detta, e le era parso — allora — che non 386 III| avrebbe detta mai!~Il treno s'era fermato. Bianca ripiegò 387 III| della stazione di Lione, era un frastuono di voci e di 388 III| gaiezza spensierata che era del mio carattere. Tu mi 389 III| ascolto. E non me ne pento. Era bene, anzi, era giusto che 390 III| ne pento. Era bene, anzi, era giusto che io sapessi quello 391 III| più preme.~La discussione era cominciata sull'argomento 392 III| nostri comodi!~La discussione era press'a poco a questo punto, 393 III| durava già da un pezzo e si era di già raggiunto un diapason 394 III| e facendo dei debiti, le era stato possibile di soddisfare, 395 III| benedetta quella cattiveria: c'era in essa, ancora, dell'ingenuità! 396 III| ne accorgo adesso. Come era ingenua quella mia furberia 397 III| energica, anzi l'ò già presa. Era quella di fuggire. Per andar 398 III| giuro che ero sincera. Non era uno sfogo a freddo, non 399 III| uno sfogo a freddo, non era un'esaltazione di progetto. 400 III| giuro che fui sincera. Che era quell'indignazione? Che 401 III| quell'indignazione? Che era quel disgusto? Un resto 402 III| ma quella, forse, che le era costata di più: perchè nel 403 III| la parola mi è cascata — era nella penna, non ce ne ò 404 III| amore, à saputo che Adelina era fidanzata, à pensato che 405 III| pensato che chi la sposava era o un meschinuccio impiegatuccio 406 III| apriva dall'altra. James era stato uno dei tanti dei 407 III| per me, il cercarmi marito era un caso di coscienza, mentre 408 III| Io, zitta. Ma l'approccio era difficile. Lui non ballava, 409 III| decidersi al passo supremo, si era informato appuntino. E non 410 III| informato appuntino. E non si era spaventato della mia povertà. 411 III| via Principe Umberto non era ancor pronta: anzi, mancavano — 412 III| liberazione da questo peso che era la nipotina. E quanto a 413 III| di vivere. Nella strada era il formicolìo della gente 414 III| largo, verso piazza Cavour, era tutta una passata e un raggrupparsi 415 III| lietezza che mi circondava, che era nell'aria del mattino caldo 416 III| via straordinaria, perchè era il primo giorno della nostra 417 III| nel dispaccio di ieri. Era l'ultimo messaggio di Adelina 418 III| avea letto sin qui e che le era sembrato quasi nuovoperduto 419 III| quasi nuovoperduto come s'era, oramai, nei laberinti della 420 III| recente e più importante, le era ancor fisso in mente. Riannodava, 421 III| ogni bassezza.~Come tutto era logico!~E lei, Bianca, al 422 III| primo fallo rivelato, se n'era stupita e addolorata! Come 423 III| meno buona di quella che era prima di leggerli, più istrutta 424 III| pensato e deciso che non c'era proprio una ragione al mondo 425 III| Chi lo avrebbe detto? Era una smorfiosa, in collegio!). 426 III| rientrando nel salotto dove lui era già, seduto sulla sua solita 427 III| mondo; perchè il cuore mi si era atrofizzato nel petto, senza 428 III| constato che il cuore non era morto; oggi che trovo uno 429 III| concederci questa felicità, che era nel destino, se non abbiamo 430 III| guardarlo. Sul tavolino accanto era un libro: il suo romanzo. 431 III| e quando à saputo che c'era qui la moglie dell'amico, 432 III| dicendo a zia Ermelinda che era meglio andassi a salutare 433 III| divertito ancora meno di me. Era sulle spine. Tra due fuochi, 434 III| momento, gli susurra:~— Era dunque vero. Avete un'amante.~ 435 III| per tutta la vita, a cui era venuto meno non di progetto, 436 III| me, a questa felicità che era un insulto a quella donna.~ 437 III| lo stesso uomo. Ma essa c'era prima di me. Io lo sapevo: 438 III| indignarmene: ma ò concluso che era miglior partito il riderne 439 III| detto....~ ~Adelina~ ~ ~Era questa l'ultima lettera. 440 III| l'ultima lettera. Poi c'era un dispaccio, quello che 441 III| Questo dispaccio di Adelina era provocato da una lunghissima 442 III| aveva lasciato Milano e si era fissata a Parigi, condottavi 443 III| verità, a poco a poco, si era fatta strada, attraverso 444 III| insieme, che sua madre non era, una donna onesta, come 445 III| frequentavano la sua casa. Era invece, da molti anni, dall' 446 III| affannosi tentativi, si era dato per vinto, ed ucciso.~ 447 III| ucciso.~La madre di Bianca era rimasta così, senza niun 448 III| sconosciuta. E come essa era ancora una donna forte e 449 III| declino.~La casa di lei era diventata, in breve tempo, 450 III| giovane, fiorente e procace, s'era trovata un giorno, suo malgrado, 451 III| giorno che quella bambina era nata, Bianca aveva pianto 452 III| amore potente e sincero era sua figlia. Le aveva dato 453 III| riattaccava al passato, era appunto il ricordo di quel 454 III| quel legame — nel quale c'era un piccolo segreto di cui, 455 III| vita.~Quel legame non si era rotto mai completamente, 456 III| trascinata per cinque anni, era stata sempre per lei un 457 III| una lettera di Adelina era venuta a rammentarle il 458 III| potesse o volesse ritornarvi.~Era, ogni giorno, la sua angoscia 459 III| parlandole di una mamma che era moralmente morta anche prima 460 III| tomba, di un marito cha non era esistito mai; sincera soltanto 461 III| per la propria bambina. Ma era, anche, ogni giorno, un 462 III| disinfezione.~E Bianca si era addolorata e impensierita 463 III| poi, di un amorazzo qual'era la relazione di Adelina 464 III| nome altrui, poichè non era più possibile protestare 465 III| momenti buoni e dei cattivi. Era stata molto in alto e, talvolta, 466 III| la madre più che mai si era risvegliata in Bianca, e 467 III| poco la casa vuota. Non era l'amore materno che gli 468 III| trasfigurazione dell'essere suo s'era compiuta, dove, ormai, e 469 III| esistenza.~Perchè Bianca non era nata a quella vita. Trascinatavi 470 III| Trascinatavi suo malgrado, non era di quelle che l'accettano 471 III| della sua professione, non era riuscita mai a proporsi 472 III| miserie, il denaro che si era trovata a possedere quasi 473 III| vivrebbe, poichè questo era il suo destino, così, di 474 III| idea di arricchire non le era mai passata per la testa: 475 III| passata per la testa: o, se le era passata, ne aveva provato 476 III| ogni istante il modo com'era stato acquisito, l'avrebbe 477 III| una mamma. Quella camera era il suo sacrario. Nessuno 478 III| erano giunti sin . , c'era la bimba, c'era la sua vita. 479 III| . , c'era la bimba, c'era la sua vita. E la ninnava, 480 III| tanto più sua, poichè non era di nessun altri che sua.~ 481 III| altri che sua.~Ma la bimba era morta~ ~— Oh! non mi vuoi 482 III| onesta». Ed ora che Bianca era qui, essa, nell'affannosa 483 III| muterebbero per l'avvenire: ne era sicura! Non si pentirebbe 484 III| Milano e ad ammobiliarla. Era necessaria una casa, acciocchè 485 III| separata dal marito.~Essa si era lasciata convincere così, 486 III| aveva sognata fanciulla. Era un godimento dello spirito, 487 III| ripartita.~Qui, no. Qui, dove era cresciuta, dove aveva vissuto 488 III| la buona fede altrui? Non era ancor più ignominiosa questa 489 III| rispetto per la donna. Si era sempre sentita chiamare 490 III| convincendosi che nessuna colpa era in lei, e che sarebbe stata 491 III| stessa, che finiva, ed era così giusto finisse, in 492 III| E le porse un giornale. Era il «Corriere di Napoli ». 493 III| Napoli ». Un piccolo brano era segnato a lapis, rosso. 494 III| Poichè lo scrittore lombardo era scomparso dal mondo dell' 495 III| anno e mezzo più nulla s'era saputo di lui. Neppur gli 496 III| presa perchè il prendermi era la cosa più facile di questo 497 III| Bianca comprese che non era possibile far ragionare 498 III| trasformata.~Il suo cuore era morto con Eugenio: Eugenio 499 III| con Eugenio: Eugenio se l'era recato nella tomba con lui. 500 III| sopportare quaggiù. E l'anima s'era atrofizzata in quella lotta


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