Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Marco Praga
La biondina

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch

     Cap.
1002 I | loro, che ànno la smania di combinar matrimoni. Forse è così 1003 II | possibilissimo che ogni cosa fosse combinata e preparata così bene che 1004 I | i matrimoni di progetto, combinati fuori di casa, anzi in casa 1005 III| perdonato l'incontro, perchè combinato con tutti i riguardi dovuti; 1006 I | E poi, naturalmente, non combinerò nulla se non vedrò che c' 1007 III| dolorosamente e tristemente comica minacciano di essere!~La 1008 II | neanche da che parte si cominci.~Così, anche per questa 1009 I | un'amica comune. Quando io cominciai a dare queste festicciole, 1010 III| che, da un po' di tempo cominciano a diventare noiose. Lasciami 1011 III| addormenti in piedi. Già, comincierò col dire che il ballo come 1012 III| coraggio di pregarnelo — commedie, naturalmente — in pieno 1013 I | far sedere sul trespolo un commendatore, o di tenere in piedi un 1014 III| rispetto di stessa. È commendevole.~Oh Dio! certamente ci sarebbe 1015 I | negli occhi fissi sul nuovo commensale. Poi s'erano fatti coraggio, 1016 III| ma senza pedanteria. Si commenta l'ultimo libro o la nuova 1017 II | varietà che occorre in tutti i commerci, soleva dire, e i gusti 1018 I | a Glasgow. Papà Burton, commerciante, aveva allevato i suoi cinque 1019 I | tirocinio». Chi s'era dato al commercio, chi all'ingegneria: il 1020 III| lavoro purchessia: diventare commessa di magazzino, sarta, stiratrice, 1021 III| in nome dell'amore aveva commesse. E pensava che quei convegni 1022 III| guaio; quale membro della Commissione di sconto di una Banca cittadina, 1023 IV | il fazzoletto agli occhi, commovendosi mano mano, di una commozione 1024 IV | rivederlo, di parlargli, di commuoverlo, di impietosirlo, di raccontargli 1025 II | tutta sentimento, capace di commuoversi sino alle lagrime nei preparativi 1026 I | rigida freddezza dei suoi compaesani, lo avevano conquistato 1027 II | inchiodata.~La porta si aprì, e comparve Carolina, la fantesca, colla 1028 III| silenzi, più che le parole compassate, le strette di mano, più 1029 I | sulle tavole, cosparse di compassi e di regoli, spioveva una 1030 I | lui. Ed egli, lavorando di compasso, o prendendo degli appunti, 1031 I | contrariare e che è meglio compatire. Pensò del pari che, forse 1032 III| rispetto di pochi eletti a compensarci della condanna. I pochi 1033 I | momento nulla più l'avrebbe compensato dei baci di Adelina: poichè 1034 I | intensa, come è più umanamente compensatrice!...~Ed egli, Giacomo, la 1035 II | volgare, una di quelle, che si comperano a prezzo fisso, una di quelle 1036 I | Gli è che essa sapeva comperar bene: e poi, era maestra 1037 III| pratica come sono, perchè mi comperassi quello che desideravo. Le 1038 III| a 95 centesimi il metro comperati da Bocconi; avvolgi quelli 1039 II | imbrogliarlo, quell'uomo rozzo che comperava ad occhi chiusi.~— Il signore 1040 II | sapere a che prezzo minimo si comperavano i favori di sua moglie. 1041 II | iniziatore della società che compererà il mio brevetto.... Mezzo 1042 II | nulla.~Scese da Ventura. Comperò una bizzarra toilette di 1043 III| ebbene, che il destino si compia!~Mi sono logorata l'anima 1044 III| propri dolori, egoisticamente compiacendosi dei dolori altrui? Oppure 1045 IV | mondo, agli amici, che ci compiangeranno, sorridendo nel loro compianto?~ 1046 III| moglie. Gli scettici soltanto compiangono invece l'amante.~Ebbene, 1047 II | fanciulla, onorata, rispettata, compianta. Una cortigiana!... Lei, 1048 I | affare che, se la scoperta si compie, avrà dei risultamenti meravigliosi».~ 1049 II | prova decisiva stava per compiersi. La biondina era dunque, 1050 III| Insomma, il mio matrimonio si compirà nel modo più semplice.~A 1051 III| tempo, invece di fare i cómpiti e di studiar le lezioni. 1052 II | si vedrebbe facilitato il cómpito proprio. La sfrontata finzione 1053 III| cento, si accorge, a cose compiute, che non ne valeva la pena. 1054 I | Gli studi di Giacomo erano compiuti. Non avrebbe arrischiato 1055 III| vorrebbe dire scottato?), ma in complesso non si può mica lamentarsi. 1056 III| Ma il fatto è che, oggi, completata la mia educazione, io non 1057 IV | fosse che per chiedergli la complicità del segreto; a prezzo di 1058 I | fermato in attesa di un complimento, di una parola gentile di 1059 I | visitatrice. Se tornerà saprò come comportarmi senza compromettervi, naturalmente.~ 1060 II | di finzioni! Come si era comportata bene ai suoi occhi, come 1061 III| abbandono e di corretta compostezza insieme. Credo di non aver 1062 II | idee. In fine Dumenville, comprendendo che toccava a lui di parlare, 1063 IV | giustificazioni, non le comprenderesti, tu! Non puoi comprenderle! 1064 IV | comprenderesti, tu! Non puoi comprenderle! Se non vuoi ammazzarmi, 1065 III| sono, a te sola che puoi comprendermi.~E mi pare di non avere 1066 III| scriverti. Pazienza, ò detto! Comprendo tutto ciò, e ti scuso. Ma 1067 III| condanna. I pochi eletti che comprendono l'anima umana.~Eugenio mi 1068 II | pronunciare questa cifra, comprerebbe, e porterebbe via. E la 1069 IV | era Dumenville, avrebbe compresa l'utilità di incontrarsi 1070 III| dopo aver pianto molto à compreso che non val la pena di piangere; 1071 I | timore insomma di essere compromesse. E si.... conoscono, così, 1072 II | Burton temette di aver compromesso l'esito dell'inchiesta. 1073 II | potuto affrettare quella, ma compromettendo, ma rendendo forse impossibile 1074 III| sera. Come vedi, niente di compromettente. Il più.... irresistibile 1075 III| non sono quelli che la comprometteranno.~Convinta la zia, bisognava 1076 III| compromettermi e di non comprometterlo.~La lascio al suo lusso ( 1077 III| me stessa ed a lui di non compromettermi e di non comprometterlo.~ 1078 I | saprò come comportarmi senza compromettervi, naturalmente.~Giacomo parlava 1079 I | ficcarsi tra la folla per comunicare alla folla il proprio entusiasmo. 1080 III| il prepotente bisogno di comunicarlo a mezzo mondo. Persino in 1081 IV | Ebbene, che volete?~— Ò una comunicazione da farle da parte di madama 1082 II | alla confessione e alla comunione una volta al mese. Sarebbe 1083 IV | potuto ottenere di più, concedendomi meno! Non sono le occasioni 1084 III| con un uomo purchessia. Concedendosi al primo venuto, nella sicurezza 1085 III| non c'è una ragione di non concederci questa felicità, che era 1086 IV | un marito non potrebbe concederla. La uccidesse o la lasciasse 1087 I | suo marito era obbligato a concederle: anzi, forse, ne gioiva 1088 III| volentieri; ma vuol essere lui a concederlo: non vuole che la donna 1089 III| spinto l'apatismo sino a concedermi ad un uomo che non amo: 1090 IV | placidamente nel tuo letto! Mi concedevi tanta libertà! Purchè il 1091 III| tradimento il nostro. Ci concediamo — noi — quello che non possiamo, 1092 III| permetterà nella sua ignoranza: concedimi quella parte soltanto di 1093 III| Saint-Moritz è l'unico lusso che mi concedo. Dopo, tornata a Milano, 1094 IV | una súbita idea, si era concentrato in stesso, senza ascoltar 1095 II | lurido disegno che aveva concepito, e nell'attuazione del quale, 1096 IV | scelto? Sua moglie si era concessa per lucro: un'infamia senza 1097 II | due finestre, era piena di conchiglie, di piccole scatoline in 1098 II | che lei. È tanto carina! — conchiuse la vecchia, come il fabbricante 1099 IV | grandi passi per la stanza, concitatamente.~— Perdoni, signor marchese, — 1100 III| tratto, udiamo un susurrar concitato nella stanza vicina, e come 1101 III| la mia attenzione dalla concitazione del dialogo, io mi avvicinai 1102 II | questo ritratto, i miei concittadini! Che sorpresa!... Una disgraziata, 1103 III| non è mica un affare che conclude, poveretto!~E tu? mi domandi 1104 III| marito, non mi capirebbero: concluderebbero, forse, che sono una viziosa 1105 IV | oggi, senza indugio, o non concluderemo nulla tra noi.~Egli capiva 1106 I | anzi se veniva a delle conclusioni, erano sbagliate certamente.~ 1107 I | capitalisti inglesi, abbiate a concorrere all'affare che, se la scoperta 1108 I | onesti impiegati le quali concorrono al pareggio del bilancio 1109 III| guarda cogli occhietti bigi concupiscenti.... ed io lo lascio guardare, 1110 III| eletti a compensarci della condanna. I pochi eletti che comprendono 1111 III| bene à tutto il diritto di condannarmi. Ma non me ne importa niente. 1112 IV | morire, inevitabilmente condannato, e lotta disperatamente 1113 III| conoscesse il nostro segreto, ci condannerebbe, forse. Ma ci basterebbe 1114 III| qualcuna cui sarà mancato il condimento della dote per tenere assieme 1115 III| si era fissata a Parigi, condottavi dalla madre. La rivelava 1116 II | lieto del modo come si era condotto. Oltre la calma, riscontrava 1117 III| dinanzi a me. Non so dove conduca. Ma la strada la vedo. Quando 1118 III| ora, nella esistenza che conduceva trascinatavi suo malgrado 1119 III| valigie nella carrozzella, per condurla alla stazione. Le era penetrata 1120 III| ad agire o a pensare o a condurmi diversamente da quello cha 1121 III| e due. E sarà lei che mi condurrà alla posta a ritirare le 1122 III| farle conoscere anche ai conduttori, anche agli sconosciuti 1123 II | aveva creduto di trovare la conferma della rivelazione orribile 1124 III| zia, non smentiti, anzi confermati cinicamente dall'Orlandi. 1125 II | detto, non glie l'aveva confermato lei stessa, che Niniche 1126 III| passava per la testa l'idea di confessare quel debito a suo marito, 1127 III| È così. A te sola posso confessarmi qual sono, a te sola che 1128 IV | coraggio di venire da te, di confessarti tutto. Ò temuto di avvelenare 1129 IV | per esempio. Come avrebbe confessato tutto, allora, fieramente; 1130 II | provvederebbe. Alla peggio, si confesserebbe ad Oscar. Racconterebbe 1131 III| Non so, Bianca, se le mie confessioni continueranno. Non so se 1132 I | meno che con chiunque. Le confessò, attenuandolo e togliendogli 1133 III| sorella d'adozione, suo confessore e.... suo primo amore, à 1134 II | dalla bassa borghesia i confetti di sposa; c'era anche una 1135 II | diede una stretta feroce, conficcandole le unghie nelle braccia 1136 II | possibilità di rivolta; poter conficcare un pugnale nel petto a chi 1137 III| nodo fatto, con una spilla conficcata a traverso. Nelle spille, 1138 II | Ci andavano impunemente, confidandoselo e consigliandoselo tra amiche. 1139 III| ancora da raccontarci e da confidarci reciprocamente!~Ciao, Bianca 1140 II | vecchio, al quale mi potrò confidare. È consigliere d'amministrazione 1141 III| che rimane bruciata dal conflitto degli interessi; qualcuna 1142 I | sorretto da un'idea, ma confortato da una grande speranza. 1143 IV | contarli.... per far dei confronti. Ce ne sarebbero di giovani 1144 III| bene, che è così niente in confronto del nostro amore: che è 1145 II | nelle orecchie come l'eco confusa e indistinta delle parole 1146 II | testa, un turbinio di idee confuse. Un regalo? Perchè? Era 1147 I | Giacomo, stupito, un poco confuso, aveva risposto, in italiano, 1148 I | servigi.~— Sta, bene.~E lo congedai. Di prezzo, naturalmente ( 1149 IV | il cappello e accennò a congedarsi.~— Come volete! Stasera 1150 I | James avrebbe chiesto un congedo alla Società dei Trams e 1151 I | verso il divano:~—Ah! ah! mi congratulo, signor Burton, avete delle 1152 IV | ogni tipo. Oh! la strana congrèga!~E quanti? quanti?... Strano! 1153 II | sveglio, lo faceva.~ ~I coniugi Bianchi, erano gente per 1154 I | qualcuno della città e dieno i connotati...: nessun timore insomma 1155 III| possono tessere fonti di connubî e d'incroci di razze che 1156 I | parlando della zia. Quando la conobbe gli parve una buona e brava 1157 I | e la signora Cavalli si conobbero presso un'amica comune. 1158 IV | successo da due giorni, conoscerebbe questa incognita che la 1159 II | mio che ebbe il piacere di conoscerla, mi à avvertito, pochi giorni 1160 II | marchese mi fa l'onore di conoscermi?~— Di nome e di fama.~Burton 1161 II | conturbata dalla curiosità di conoscerne i particolari, una curiosità 1162 IV | tradito, lui?~Restavano a conoscersi le ragioni e le cause per 1163 III| delle cose.~La folla, se conoscesse il nostro segreto, ci condannerebbe, 1164 I | Signor Burton.... la conoscete.... forse è qualcuna che 1165 II | vista una persona che non conoscevi, e via, come fosse il diavolo. 1166 III| avevo una gran paura che, conosciute le condizioni mie finanziarie.... 1167 III| e con le donne che aveva conosciuti e trattati da cinque anni 1168 III| sacrifizio ci impone per conquistarla: nessun eroismo e nessuna 1169 II | minuto, ad un unico intento: conquistarsi la riconoscenza di suo marito, 1170 II | quel fatuo, quello scettico conquistatore di donne a suon di marenghi?~ 1171 III| insistere di chi viola la consegna. Poi la porta si spalanca 1172 II | bigliettino che avrebbe dovuto consegnare alla Bianchi. E non vi seppe 1173 II | marchese mi permette di consegnarle una busta chiusa e un indirizzo?~— 1174 II | in via Orti, della quale consegnava le chiavi, quando occorreva. 1175 IV | avere due righe che io vi consegnerò per lei — suggellate, badiamo! — 1176 I | signor barone scuserà se le consegno una lettera chiusa. Ma è 1177 III| e trovava tutto logico, conseguente, fatalmente giusto. Nelle 1178 I | disse il banchiere: — Essa conserva i ritratti delle sue clienti 1179 III| al ballo precedente e ne conservano le traccie.... sull'orlo 1180 III| à nessun interesse a non conservarsi enigma.~E sai perchè quella 1181 II | ne usano negli uffici per conservarvi le carte. La posò sul tavolo 1182 III| vita spirituale — mi sarà conservato.~Mio marito? Non è un uomo 1183 II | la sarta in gioventù. Ora conservava soltanto qualche vecchia 1184 I | confidenza tra loro, si conserverebbe la felicità di cui ora godevano.~— 1185 I | decidendo come vorrete, mi conserverete sempre ed ugualmente la 1186 II | andata a cantare a Roma. La conservo qui perchè à promesso di 1187 I | Giacomo dicendogli: — Devi considerarla come una mia sorella; ci 1188 III| Bettina mi ci aiuta e mi consiglia. Sarebbe stato un grave 1189 II | impunemente, confidandoselo e consigliandoselo tra amiche. Non sapevano, 1190 III| rovina. E aveva tentato di consigliarla bene, di farla ravvedere, 1191 III| mi consigli (chi potrebbe consigliarmi se non tu?), e mi dica se 1192 I | perchè mi fate l'onore di consigliarvi con me.~— Dell'altro!~— 1193 III| ragioni, forse, ti ànno consigliata a non ricevere le mie lettere 1194 III| mi credeva malata. E mi consigliava di riprendere la mia vita 1195 IV | benefattrice, la mia buona consigliera, e che, invece, aveva minata 1196 II | quale mi potrò confidare. È consigliere d'amministrazione della 1197 I | candele e di saponi, uno dei consiglieri di amministrazione della « 1198 III| ancora? Essere fanciulla consiste proprio soltanto nell'aver 1199 III| riuscita dei suoi studî.~Si consolava così, e si tranquillizzava, 1200 III| amato? Se lo avesse amato si consolerebbe così facilmente? Potrebbe 1201 III| giorni, loro due soli!~Mi consolo un pochino pensando che 1202 III| marito tradito che arriva per constatare un flagrante adulterio.~ 1203 II | di casa, tutti potevano constatarlo. Sull'uscio della loro abitazione 1204 II | impressione poteva ritrarre dalla constatazione materiale di un fatto già 1205 III| presenta; oggi che provo e constato che il cuore non era morto; 1206 I | anche più presto che di consueto. Doveva terminare certi 1207 III| in mese, la sua partenza. Consumata la somma che aveva portata 1208 III| questo adulterio d'un'ora, consumato con uno sconosciuto, e allo 1209 III| lungo, tutt'al più sino alla consumazione del suo peculio. Poi sarebbe 1210 III| signor Carlo Valenzini, capo contabile alla Banca cooperativa dei 1211 IV | fior di labbro da qualche contadina nascosta tra la verzura. 1212 IV | dimesso, dall'aspetto quasi contadinesco e dalla faccia ebete, venne 1213 II | fiorente, un tipo volgare di contadinotta abbigliata a festa, che 1214 II | posseduta sua moglie, che aveva contaminato il suo talamo nuziale?... 1215 IV | saprebbe da Adelina. Li aveva contati certamente, lei: e li direbbe. 1216 IV | ricchezza acquisita aveva contato di pagare la Bianchi e liberarsi 1217 II | Credo fra tre giorni: ma non contavo fermarmi di nuovo qui. Però, 1218 III| sciabola e degli speroni; il conte A, o il marchese B colla 1219 I | mari e monti: milioni contee. Cerco un bravo giovanotto, 1220 III| una sera, istintivamente, contemporaneamente, senza volerlo, senza averlo 1221 IV | lotta disperatamente per contendere la vita, per prolungarla, 1222 III| di baci e di carezze, di contenderlo alla morte che poco a poco 1223 III| questo suo modo d'agire e di contenersi. Storie! Io, nei suoi panni, 1224 III| docile, affettuosa, egli è contentissimo di me, e mi ama ogni giorno 1225 II | fotografie che vi erano contenute, illustrandole.~L'arte della 1226 III| sogni di veder sua figlia contessa? E l'esperienza gli dice 1227 II | vantarsi di avere delle contesse e delle marchese fra le 1228 III| Uditela: che coltura! Pare una contessina!» — Quando pare, perchè 1229 III| minore, nell'Indostan e nel Continente nero. Egli è sbarcato qui 1230 III| così. Ti ò detto subito: continua a scrivere «Adelina, Olivieri, 1231 III| Bianca, se le mie confessioni continueranno. Non so se ti spedirò questi 1232 I | quella misura e con quella continuità che bastavano a dargli il 1233 III| sono per colpa mia. C'è contraddizione, forse, tra quel disgusto 1234 I | sanno che non farei cosa contraria al mio onore e al mio interesse. 1235 I | che non vale la pena di contrariare e che è meglio compatire. 1236 I | buon vecchio s'era mostrato contrariato in volto dalle parole di 1237 I | aveva fatto caso. In quella contrarietà aveva supposto si celasse 1238 III| scordare tutto un passato che contrastava così fieramente col presente; 1239 III| occupato nella casa. All'alba contratta in verziere: poi tiene la 1240 II | cortigiana che andava a contrattare, volgarmente, sfrontatamente; 1241 III| inventando una sequela di contrattempi, di curiose circostanze, 1242 IV | vecchia la rescissione del contratto, la restituzione del denaro, 1243 I | Italia degli ingegneri a controllare e a verificarne i risultamenti. 1244 III| od osato di esercitare un controllo su di lei. Chi non sa, s' 1245 II | del fatto gli dava, non conturbata dalla curiosità di conoscerne 1246 I | volta) senza amore, per convenienza, perchè disperava, a 24 1247 II | prendeva fior di mancie: non le conveniva di indagare troppo e, tanto 1248 III| tornando a Milano, non converrà neppure di dire che siamo 1249 I | giorno — gli aveva detto per convincerlo — voi capite bene che dove 1250 III| che ò dovuto accorgermi e convincermi che Totò è innamorato di 1251 II | ciò. Come sarebbe dolce il convincersene.... E perchè non ci aveva 1252 III| compagne che non lasciavano il convitto: e si andava ad Arona. L' 1253 IV | ferita, si volse, nelle convulsioni della morte, colla bava 1254 III| capo contabile alla Banca cooperativa dei suburbi. Id. id.~Il 1255 I | anch'essi, i bimbi, avevano cooperato a infondergli coraggio, 1256 I | delle bianche pareti erano coperte da grandi tavole di disegni, 1257 III| lui, stampato in cima alla copertina. Mi ripetevo quel nome, 1258 III| credo di essere riuscita a copiare il modello per bene. E mi 1259 III| a un tratto più calde e copiose sulle sue gote. «Che succede1260 I | oscuri; e, sulla parete, a coprire il bianco della muraglia, 1261 II | notte in ferrovia bisogna coprirsi: chissà che freddo sul Gottardo.~ 1262 III| lo vorrei, neppure se mi coprisse d'oro. C'è ancora qualcosa 1263 IV | le strappò il velo che la copriva; poi, violentemente la spinse 1264 III| miniatura; dal cornetto di corallo alla testina da morto, emblema 1265 II | dolore, si sentiva adesso corazzato contro emozioni anche più 1266 II | abbrancò colle due mani al cordone del campanello, e diede 1267 III| mio marito. Che lui debba coricarsi alle dieci per alzarsi alle 1268 III| svaghi un pochino e non mi corichi all'ora della galline. Anzi, 1269 III| altrimenti la gente risponderebbe corna, e la zia sarebbe messa 1270 III| argento in miniatura; dal cornetto di corallo alla testina 1271 I | racchiusa in una semplice cornice d'abete. Quell'angolo, come 1272 III| cielo sorridono e cantano in coro. Vorrei sapere, io, da che 1273 III| colla lustra delle loro corone; o il milionario C che può 1274 I | tono predicatorio; poi, correggendosi: — Mio caro signor Burton, 1275 III| volgarità dei genitori, e correggono le lettere che i fratelli 1276 I | il discorso, attraversò correndo lo studio e riaprì la porta, 1277 II | l'esercizio per parlarla correntemente.~La Bianchi, all'aspetto, 1278 I | le sue macchine soltanto, correnti veloci sui binari, potrebbero 1279 IV | Adelina sentì un brivido correrle per le ossa; e ristette, 1280 II | la Bianchi, e che rischio corressero recandosi da lei.~Senonchè, 1281 III| piena di abbandono e di corretta compostezza insieme. Credo 1282 I | su un piccolo vassoio, correttamente, dicendo:~— Il signor barone 1283 III| ricreazione; e, ricordi? correvamo a nasconderci in fondo al 1284 I | chiamò:~— James! James! corri, adesso, vieni, vieni presto.~— 1285 III| porse un giornale. Era il «Corriere di Napoli ». Un piccolo 1286 I | lui: capisco subito se lui corrisponde. Se sì, lo piglio e gli 1287 I | marito e diventano donne corrotte e senza senso morale. Egli 1288 III| aggrottare le ciglia nel corruccio che le causava la visione 1289 III| ama suo marito, si lascia corteggiare, per vanità, per leggerezza, 1290 III| essere donna. E lui non mi à corteggiato mai; non à fissati più a 1291 III| rifiutato.~Queste sono le cortesie che mi dice, e sono quelle 1292 IV | gran letto matrimoniale a cortinaggi azzurri, che si spingeva 1293 II | battevano, spiava dietro le cortine l'arrivo di suo marito. 1294 II | curve opulente di anche e di coscie; prepotenze di seni gonfi 1295 IV | sfogo ampio e improvviso: cosicchè Adelina, colpita dalla straordinaria 1296 III| Riconosco che la gente cosidetta per bene à tutto il diritto 1297 III| equivoci dove una società cosmopolita trascorre la notte giocando 1298 III| cimitero, da quella tomba cosparsa di fiori. Le era penetrata 1299 I | altissimi: sulle tavole, cosparse di compassi e di regoli, 1300 I | dovrebbero costar meno: invece costano di più; e si capisce. Se 1301 III| ma una sovraeccitazione costante dello spirito e dei sensi, 1302 I | contrabbando, dovrebbero costar meno: invece costano di 1303 III| quella, forse, che le era costata di più: perchè nel dare 1304 IV | di cinta, di un giardino costeggiante la lontana e deserta via 1305 | costei 1306 I | fotografo. Ma, così grande! costerà molto. Non spendi troppo, 1307 III| qualche amica che abita costi? Dimmi la verità, ti scongiuro. 1308 IV | immobile.~Allora uscì, è andò a costituirsi.~ ~I giurati lo ànno assolto.~ ~ 1309 I | pratiche a Londra per la costituzione di una società che fornisse 1310 III| questo, se non ci fossi costretta più ancora che da un irresistibile 1311 III| filosofare), io e te saremo costrette a scriverci di nascosto, 1312 IV | un certo mezzo sicuro di costringerla ad adempiere ai suoi doveri 1313 I | società inglese che aveva costrutto ed esercitava molte linee 1314 I | ingegnere, s'occupò alla costruzione di una ferrovia. Poi gli 1315 IV | era proprio pigliata una cotta per questa Biondina, e, 1316 I | appunto la Biondina, tout court, perchè mi fu presentata 1317 I | alle sette e mezzo, da Cova?~— Senza fallo.~— E se volete 1318 III| gironzolare ancora per un pezzo? Cravattina di raso bianco-burro, a 1319 IV | aveva sentito il bisogno di crearsi una specie di sovraeccitazione: 1320 I | trovarlo in officina. E s'era creata quel cantuccio grazioso, 1321 II | come il Signore Iddio ci à creati. E che buona donna, quella 1322 II | della più onesta delle creature! — O, almeno, passato il 1323 III| nata una poveretta; perchè crebbi senza gioie, senza sorrisi, 1324 I | mi abbia seguito fin qui, credendo di trovarmi solo. Perchè 1325 II | lungo, e che la Bianchi, credendola ammirazione ed esame minuzioso 1326 IV | e mi diceva: Birichina! Crederebbe mai di emanciparsi costei? 1327 IV | cerco scuse! Poichè non mi crederesti e avresti il diritto di 1328 I | supposto che ella potesse crederla una difficoltà.~— Giovanotto,... — 1329 IV | avresti il diritto di non credermi! Avrei potuto risparmiarmi 1330 I | vorrebbero perdere; delle ragazze credute degne di portare i fiori 1331 III| amanti: degli uomini che sono creduti fior di virtù e sono dei 1332 III| queste nella mussolina o nel crèpe a 95 centesimi il metro 1333 III| curasse la gotta!~Ebbene: crepi l'astrologo, e schiatti 1334 IV | di rabbia e di dispetto.~Cretina! era caduta nel tranello. 1335 III| È vero che si torna alle crinolines? La mia sarta dice che ci 1336 III| del tulle bianco, con dei crisantemi d'ogni colore che avevo 1337 I | ambrosiano, il cavaliere Cristoforo Galli, fabbricante di candele 1338 II | fargli perdere il retto criterio, la giusta visione delle 1339 III| passata e un raggrupparsi a crocchi, un incrociarsi e un salutarsi 1340 II | delle sue menzogne fosse già crollato, che la verità fosse già 1341 IV | edificio di speranze e di sogni crollava!~Suo marito era : suo 1342 III| scriveva, monotona, delle scale cromatiche. E pensava al passato. Il 1343 II | discorre nemmeno. Vada e non si crucci. E mi dia notizie, che auguro 1344 IV | quando rincasavi, e ben cucinato; non chiedevi di più a tua 1345 II | fatto per la macchina a cucire: e passava le ore a suonare, 1346 III| come il tagliarsi e il cucirsi una veste: necessità imposte 1347 III| Stelline», adesso sarei una cucitrice, una stiratora, una sarta, 1348 I | e i guanti bianchi colle cuciture ricamate in nero. In una 1349 I | grinzoso, circondato da una cuffietta viola, era tutto un sorriso 1350 III| ragionamento, ma si lasciava cullare dalla compiacenza dolce 1351 III| annoio! Ma, via, mentre culli Esterina, puoi leggere le 1352 III| ricetta tolta dal «Re dei cuochi». Prendi vari giovinotti 1353 II | grembiale di percalle azzurro cupo che le ricopriva quasi tutta 1354 II | apparecchiava così bene, curando tutti i particolari perchè 1355 III| gravemente. Tu accorri per curarla, ma non ài cuore e coraggio 1356 III| dama di compagnia che gli curasse la gotta!~Ebbene: crepi 1357 I | affettuosa: la tavola linda, ben curata, bene ordinata. Ecco la 1358 II | il cibo: temeva di tutto, curava i minimi particolari pur 1359 III| intendere a nessuno, non curiamoci della gente e facciamo i 1360 III| sequela di contrattempi, di curiose circostanze, di equivoci 1361 I | comprendere come io sia curiosissimo di sapere come mai potesse 1362 III| di barchetta: la punta, curiosona, guarda in su, verso la 1363 II | intervenne:~— No, — disse, curvandosi sulla cassetta per guardarvi 1364 I | aveva posato sul divano. Nel curvarsi, egli intravvide il ritratto 1365 II | collo di suo marito, che si curvava per abbottonarsi le scarpe; 1366 II | esibizione di stesse. Erano curve opulente di anche e di coscie; 1367 IV | nascondere la testa tra i cuscini.~Ma James la raggiunse, 1368 II | coperchio della scátola, come a custodire un tesoro, gli fissò in 1369 I | quell'archivio gelosamente custodito, per acquistar valore, e 1370 | D 1371 III| bacini da~ ~Adelina tua.~ ~D.S. Piove. Niente capotine, 1372 III| la distinzione (il mio dadà) in persona!~E perchè il 1373 I | pseudo-antiche, con pezzi di damasco arabescato che andava a 1374 III| barabba, e le femmine tutte dame: e le donne trasformano 1375 III| fare una gita a Milano. Dammi questa prova di amicizia 1376 II | conquista delle Indie: e le Danaidi assassine; e le Sirene canore; 1377 I | guadagno alla signora Bianchi, dandola ad intendere ai lords e 1378 III| rideva, e l'incoraggiava dandole della sciocca.~— Il mondo 1379 I | essere ancor giunto dopo dante ore di viaggio.~James sentiva 1380 III| tedesco e l'inglese: suonano: danzano: dipingono: son maestre 1381 III| credi, che il matrimonio mi darà il raffreddore in permanenza?... 1382 III| avvicina e mi susurra: «Vi darei la vita!» — rispondo: — « 1383 III| tutte le felicità che mi dareste, voi, adesso, e il ricordo 1384 III| Ebbene no, non ò voluto, dargliela vinta!~Pareva che il suo 1385 II | susurrata dalla Bianchi senza darvi importanza, il segreto di 1386 III| della sua vedovanza (che datava dalla fanciullezza di Bianca), 1387 I | carrozza, all'indirizzo datomi da lei e che ò passato al 1388 | de' 1389 III| alla gente? Nossignori. Debbono nasconderlo a tutti, altrimenti 1390 I | genere d'industria, avrebbe debellato in modo assoluto il sistema 1391 III| mi martorio.... e sarò io debitrice vostra».~Il senso morale 1392 III| furberie, delle forze e delle debolezze che l'accompagnano nello 1393 III| soglia coll'oro che qualche decadente dell'amore aveva offerto 1394 I | mettermi, avrò un sedile decente sul quale non arrischierò 1395 III| luminosa: — Che, Totò non si decida, a sposarmi, più ancora 1396 I | che voi lo siate per me; e decidendo come vorrete, mi conserverete 1397 IV | e che esso, senz'altro, deciderà la Biondina a non mancare 1398 III| ardente preghiera, senza decidervisi mai in modo assoluto, rimase, 1399 III| di guardarci. E solo ci decidiamo ad aprire lo sportello, 1400 III| offerto a quella beltà sul declino.~La casa di lei era diventata, 1401 III| quelli dove ci si mette in decolleté per andare a pranzo. Desinare 1402 III| unicamente per il proprio decoro, per la propria tranquillità 1403 II | in una casa dall'aspetto decoroso e pulito, se non ricco, 1404 II | signora Zaira, è il suo decotto che mi à guarita, e non 1405 III| più bello che la natura à decretato e al quale stupidamente 1406 I | veramente dell'affetto che le si dedica. Chi dai cattivi consigli, 1407 I | ecco le ore che poteva dedicarle. Dall'alba alle sette, lavorava. 1408 III| dolorose che avevo io per dedicarmi alla caccia al marito. E, 1409 III| più neppure un minuto da dedicarti. (Ne sei gelosa un pochino? 1410 I | prime parole, non valeva la deferenza alla quale James aveva diritto 1411 III| ò lâché, completamente e definitivamente, i Galli. Avevo conservata 1412 I | i capitali per le prove definitive e mandasse in Italia degli 1413 I | perdere; delle ragazze credute degne di portare i fiori d'arancio 1414 IV | indicazioni necessarie? Come un delatore volgare, proprio, per rovinarla? 1415 III| libro una così fine, acuta e delicata dipintura di un dolce carattere 1416 IV | aveva dinanzi a una delinquente volgare. Ora, neppure la 1417 II | rivelasse a qualcun altro, delirando, il terribile segreto che 1418 III| raccolta una confessione, nel delirio della febbre?~— Partiamo, 1419 I | a dubitare che la prima delusione fosse l'indizio di altre 1420 I | più inconcludente delle delusioni, un'impressionesoltanto — 1421 III| influenza educatrice, demoralizzatrice sulla folla. Perchè ogni 1422 III| signor Anselmo la tiri coi denti. Niente affatto. È figlio 1423 II | superare. Poi, poi, udita la denunzia, allora non avrebbe più 1424 I | o di tenere in piedi un deputato, per mancanza di sedili. 1425 III| inchina. Nel primo caso si deride il marito: nel secondo, 1426 III| trascinati i più begli anni deridendo, odiando, infischiandomi 1427 IV | raccontano l'avventura, e ci deridono? Così che pensiamo quasi 1428 II | sfrontata finzione di lei, derivante da quella sicurezza, avrebbe 1429 III| Bonnetain, Rosny, Guiches, Descaves, Métenier, ecc. Certamente 1430 I | lussi, i veri lussi del suo desco. Ma ci aveva mai pensato, 1431 III| descritto uno, te li avrò descritti tutti.~Il signor Anselmo 1432 III| Bianca mia! quando te ne avrò descritto uno, te li avrò descritti 1433 III| ciò, a che raccontarti e descriverti le festine di casa Galli?~ 1434 I | aver la penna di Zola per descrivervi quella donna e quell'ambiente.~— 1435 III| avrebbe interessato tanto la descrizione di quel viaggio. In compenso, 1436 III| recavano ai giardini.... e desiderai di avere un bambino anch' 1437 III| avessi potuto formare dei desideri. E sposandolo, non faccio 1438 II | impaccio a così buon mercato, e desideroso di togliersi da quel luogo 1439 III| decolleté per andare a pranzo. Desinare e pernottare, soltanto, 1440 III| neanche nei momenti più desolati, qual'è quello nel quale 1441 III| la scriminatura sul lato destro della testa, e una ciocca 1442 III| tue: non mi raccontavi i dettagli della tua vita, come avevi 1443 III| lunga lettera, per quanto dettagliata, non aveva avuto il tempo 1444 III| quasi, le più intime, le più dettagliate, quelle in cui l'amica, 1445 IV | dentro, ciò che il cuore le dettava di fare.~Ma poichè era Oscar 1446 I | Une fois, pour le garçon — deux fous pour la femme de chambre». — 1447 II | E tutta una vita di devozione, di adorazione, di rispetto, 1448 II | luccicori di gemme, di diademi e di perle; e ahi! forse, 1449 III| attenzione dalla concitazione del dialogo, io mi avvicinai alla porta, 1450 III| dovere ci impone di dare, lo diamo: stima ed affetto nel campo 1451 III| era di già raggiunto un diapason abbastanza alto, quando 1452 II | Vi chiedo soltanto che mi diate la vostra parola d'onore 1453 II | vi daranno i filtri e le diavolerie. Ma non serviranno a niente. 1454 III| come ci amiamo noi e si dicano quello che pensano. Senti, 1455 III| Egli è partito, stamane, dicendomi che non ci vedremo mai più. 1456 III| ammettere che sia un pare, un dicesi soltanto. Se me ne parli, 1457 I | gran che di quel che gli dicevano; senza saper bene quello 1458 III| Sono bellina.... (me lo dicevi tu, ed io ti ò creduto sempre!) 1459 IV | infami, per sorprendermi e dichiararsi per quella che era, allora 1460 III| E basta!~Come vedi, ti ò dichiarati anche i miei gusti letterarî. 1461 III| sia innamorato. Perchè, diciamolo franco, sposandomi, non 1462 II | sì.... è tanto giovane! diciassette anni. Ma tutta fuoco, tutta 1463 III| marito (che mi à inflitto Dickens); persino Totò, che à l' 1464 III| contribuzione le amiche (che mi diedero i libri più interessanti); 1465 I | a qualcuno della città e dieno i connotati...: nessun timore 1466 III| gusti, nelle sensazioni, nei difetti o nella virtù, negli odii 1467 III| Soltanto, mio marito à il difetto di starmi lontano la giornata 1468 II | minacciando un processo di diffamazione.~Negare, negare! Ma che 1469 II | Potremmo avere gusti differenti.~— Il signor marchese mi 1470 I | interrogò sua moglie. Non per diffidenza: essa, col suo modo di comportarsi, 1471 III| come che la comanda, la diga pur, no la se scomoda.... » 1472 III| partito!~Tu, Bianca, che ti diletti come me, qualche volta, 1473 III| sbrigate con cura assidua e diligente; dopo le ore passate con 1474 III| tanta cura evitata, non dimenticandosi mai, anche nei momenti più 1475 I | passava l'intera giornata, dimenticandovisi. Rincasando, alle sette, 1476 III| abbracci (fuori di collegio si dimenticano anche le antipatie, e mi 1477 III| qualunque concessione, qualunque dimenticanza, qualunque debolezza.~Egli 1478 III| così facilmente? Potrebbe dimenticarlo così da un giorno all'altro?~ 1479 III| vecchie conoscenze quasi dimenticate essa è andata a scovar fuori; 1480 III| di tenerezza indulgente e dimenticatrice.~Perchè qualcosa l'aveva 1481 III| bizzarre avventure, non dimenticherei mai questa notte del 12 1482 III| ài dimenticata: io non ti dimenticherò.~Ti abbraccio.~ ~Adelina.~ ~ ~ 1483 I | signore, anche in affari non dimentichiamo mai l'orgoglio di razza. 1484 III| io chiudo gli occhi, e mi dimentico.~È un amore colpevole, il 1485 I | dargli tempo di entrare in dimestichezza; quasi credesse necessario 1486 III| matrimonio in poi ero dimagrata e diminuita di peso. Ti giuro, non avrei 1487 I | assistere una sua sorella colà dimorante, gravemente ammalata, quasi 1488 II | perchè, vari anni or sono, ò dimorato qui per alcuni mesi.~— A 1489 III| riunioni della Clelia, ti dimostra che sono una donnina di 1490 III| ripeterti qui, adesso: per dimostrarti che sono quale mi ài lasciata; 1491 III| ed à sempre cercato di dimostrarvelo?~E, sedendole più vicino, 1492 I | attendersi, e che sarebbe stata dimostrata assai più da un saluto e 1493 III| ciò, agli occhi della zia, dipenda dalla fatalità, contro la 1494 II | comprometterebbe un affare dal quale dipende tutto l'avvenire!~Adelina 1495 II | oggi, una visita da cui dipendeva la tua, la nostra fortuna. 1496 III| parlano della donna e vogliono dipingere la donna: dicono delle cose 1497 III| inglese: suonano: danzano: dipingono: son maestre nel ricamo: 1498 III| così fine, acuta e delicata dipintura di un dolce carattere femminile. 1499 III| perdonerai se in questo mese ò diradate un poco le mie lettere. 1500 III| precedenza il giorno che diranno di sì.~No. Oggi sono stata 1501 III| salutarsi di bimbi e di balie diretti ai giardini pubblici. E 1502 III| III.~ ~Il treno diretto era partito il mattino da 1503 III| osservi, tutto è finzione. La direttrice era una santa donna: e tu


11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License