11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch
Cap.
1504 II | molta roba non piace. Ò da dirgliela? L'approvo. Se fossi un
1505 I | degna signora alla quale vi dirige César. Oh! bisognerebbe
1506 III| letterina qualunque; qui, dirigendola alla signorina Adelina Olivieri:
1507 III| Le tue lettere potresti dirigerle a casa mia che non sono
1508 I | erano a capo degli affari e dirigevano la fabbrica: il marito della
1509 III| cioè quasi tutte, bada! — dirigile ferme in posta. Ò già trovato
1510 III| avere almeno il coraggio di dirmelo.~La zia ti saluta. Io....
1511 III| troppo pratica! E perchè non dirmene nulla sinora? Se il matrimonio
1512 II | locanda, scoppiò in un pianto dirotto, angosciosamente disperato.~
1513 I | folla ed aveva ragione di dirsene contento: gli pareva persino
1514 I | che mi trovo in obbligo di dirvi, perchè mi fate l'onore
1515 III| Adelina, nella sua discesa disastrosa, doveva fatalmente trascinarla
1516 III| buono. Ma Adelina, nella sua discesa disastrosa, doveva fatalmente
1517 III| giro per la casa, magari discinta, come mi trovo; leggo, scrivo.
1518 II | scuse.~— Diavolo! non se ne discorre nemmeno. Vada e non si crucci.
1519 III| intelletto non s'inaridisce discorrendo di mode o di scandali, ma
1520 II | di casa e si è fermato a discorrere in portineria. Adesso viene.~
1521 II | parlato di voi, giovinotto. Si discorreva di viaggi, l'altra sera.
1522 I | possedere un borsellino discretamente fornito, non l'aprirebbe.
1523 III| legittimi, così giusti, così discreti.~Quanto a Bianca, fu Adelina
1524 II | portineria, erano lunghe discussioni sulle vendite e sugli acquisti
1525 III| dal punto di vista che ò discusso: sarai sempre un gradino
1526 II | implorare e ottenere che disdicesse quanto aveva raccontato,
1527 III| che le sottane attillate disegnano!...~ ~ ~Natale (1886).~ ~
1528 I | mentre Giacomo, sorridendo, disegnava, avea creato quel cantuccio,
1529 III| impadroniva del suo corpo disfatto dalla febbre e dall'amore.
1530 IV | moglie. Ed io, attorno. Vedi! disgraziatamente, perchè ti volevo bene forse,
1531 III| che — talvolta nolente e disgustandosene — aveva dovuto conservare
1532 III| corrispondenza le sembrava una disinfezione.~E Bianca si era addolorata
1533 II | contentezza o dolore, speranza o disinganni. Se le carte risponderanno
1534 III| generosità che è il colmo del disinteresse. — Bisogna fare, bisogna
1535 I | Giacomo parlava allegro, disinvolto, con un leggiero tono di
1536 I | aveva viaggiato. E con certa disinvoltura lo parlavano invece le figliole,
1537 III| di più onesto — o di meno disonesto — c'era stato nei suoi rapporti
1538 III| Capisco che è presto per disperarsi. Ma insomma io mi annoio.
1539 III| noia, di orribile noia, di disperatissima noia! Ma abbiamo salvato
1540 I | per convenienza, perchè disperava, a 24 anni, di trovare di
1541 III| volte malinconica, a volte dispettosa, irascibile, quasi sempre
1542 II | ricevuto due ore or sono un dispiaccio da Glasgow. Mia madre è
1543 I | lasciava delle curiosità. Mi dispiace che non foste rivolto, testè,
1544 I | dames», a tutta prima, era dispiaciuta: non l'avrebbe voluta in
1545 IV | potere, ogni arma di cui disponesse perchè l'avventura non gli
1546 II | altro. Sciolse il nastro, e dispose sulla tavola, in bell'ordine,
1547 III| tutta la giornata a mia disposizione. Come sai, mio marito deve
1548 II | come questi e quelli erano disposti. Pure, nella stanza spirava
1549 IV | vergogna che provavo, e il disprezzo che sentivo per me stessa.
1550 III| Curioso! io faccio di queste disquisizioni su un nome immaginario!
1551 III| prime e vere di quel suo dissesto. E allora? La rovina, che
1552 I | Ma si dominò. Bisognava dissipare l'equivoco. E, con prudenza:~—
1553 II | così affettuoso anche, da dissiparle e distruggere i dubbi e
1554 II | quando aveva cercato di dissuaderlo da quelle nozze? E perchè,
1555 I | per dispetto, cercherò di dissuadervi da queste nozze. No, vi
1556 III| un'altra, a mezz'ora di distanza. Tu capisci? Si fosse, per
1557 III| Bianca, di raccontarti per disteso quello che avvenne. Ti basti
1558 I | Naturalmente! Conosco e so distinguere le persone. — Poi soggiunse: —
1559 I | sempre elegante, sempre distinta a malgrado dei pochi mezzi
1560 III| due vite ben diverse, ben distinte in me.~Così James è felice;
1561 IV | di belli e di brutti, di distinti e di volgari, d'ogni paese,
1562 III| Oh! non mi occorre tanto! distraetemi per due ore al giorno, delle
1563 II | suonare, per divertirlo, per distrarlo. E, ogni giorno, quasi ogni
1564 III| matrona giovine e forte s'era distrutta poco a poco in quei cinque
1565 III| appassionate. Ma le aveva distrutte, prima di partire. Queste
1566 III| casi della vita non avevano distrutto, e che protestava — adesso —
1567 II | di buongustaio, non osò disturbare.~Contemplava la fotografia
1568 II | sconosciuto.... Avrebbe disturbato.... Pardon! Ed era scappata
1569 II | qualcosa in compenso del mio disturbo, sanno che i loro denari
1570 I | amicizia.~— Certamente. Ditemi franco quello che ne pensate.~—
1571 I | viaggiatore principale della ditta. E così vivevano tutti assieme,
1572 IV | che le permetteva di non divenire la schiava dell'uomo che
1573 III| supposizioni ridicole.~Allora io divenni feroce.~— Senti, zia; per
1574 I | non appena ànno marito e diventano donne corrotte e senza senso
1575 III| Per ora no; ma spera di diventarla col tempo e con un poco
1576 I | ò nessuna probabilità di diventarlo; la vita costa assai; e
1577 III| di lei. Era ben tempo di diventarne la mezzana.~Essa si trovò
1578 I | Adelina, aveva permesso che diventasse l'amica intima delle sue
1579 III| che le mie lettere erano diventate uggiose! Anzitutto, girottolando
1580 II | figlia di un magistrato, diventato pazzo: vive colla madre,
1581 I | Credo che, se mi vorrà, e diventerà mia moglie, saremo felici.~—
1582 III| mesi d'assenza progettati diventeranno sei, dodici, cento!~Dimmi
1583 III| Quando pare, perchè non la diventerebbe per davvero? — Così, le
1584 III| più turbata; la sua vita diventò regolare, ordinata, metodica.
1585 III| o a pensare o a condurmi diversamente da quello cha avrei fatto
1586 III| più.~Permettendo che mi diverta un poco, ci guadagna anche
1587 III| è.~Sto leggendo un libro divertentissimo che ò trovato in casa, dimenticato
1588 III| giudizio.~E tu che fai? Ti diverti?~Scrivimi a lungo e ama~ ~
1589 III| marito.... come mai può divertire un ballo o ci si può prendere
1590 I | provi? Tu sta a vedere, e ci divertiremo.~E aveva attesa la «poule
1591 II | passava le ore a suonare, per divertirlo, per distrarlo. E, ogni
1592 III| è più difficile.~Non mi divertirò, certamente. Ma che vuoi?
1593 III| tentare — come puoi — di divertirti, gli rispondi in italiano,
1594 III| poveretto d'Eugenio si è divertito ancora meno di me. Era sulle
1595 III| Sai che se il presente ci divide, il passato ci unisce. E
1596 III| me, che mi trovo a dover dividere soltanto le noie di quaste
1597 I | matrimonio; aveva dovuto dividersi presto dal marito, un poco
1598 II | Aveva i capelli brizzolati, divisi sulla fronte, alla vergine.
1599 II | agitazione erano diventati febbre divoratrice. Ora, a un tratto, l'incertezza
1600 III| con lui, io sono cortese, docile, affettuosa, egli è contentissimo
1601 III| ventun'anno, à quoi l'on doit s'en tenir. Nè ti deve stupire.
1602 II | Giacomo: che la vendetta così dolcemente feroce che meditava potesse
1603 III| le aveva procurata: e si doleva soltanto che non potesse
1604 III| Oh! le compere! Che cosa dolorosamente e tristemente comica minacciano
1605 II | aver dubitato un momento, e domandarle la smentita e la consolazione
1606 II | colore e d'ogni foggia. Egli domandava il prezzo, soltanto, affrettato.
1607 I | per quell'uomo accresceva, domandò:~— Ma.... chi era?~— La
1608 II | leggervi giusto ci vorrebbe Domeneddio. Ma non imbroglio mica la
1609 I | toilette, parlo volentieri coi domestici d'albergo e...— più volentieri
1610 I | al pareggio del bilancio domestico, con questi.... proventi
1611 I | stralunato. Però si vinse, e, dominando l'emozione, sorretto da
1612 II | pericoli, scegliere il minore? Dominar la sorpresa, entrare? Darsi
1613 II | avrebbe creduto di sapersi dominare così. Che forza di volontà,
1614 II | stata enorme. Era riuscito a dominarla? Aveva resistito alla tentazione
1615 IV | anche troppo, non si era dominato anche troppo? La sua anima,
1616 I | francese, e strozzarlo. Ma si dominò. Bisognava dissipare l'equivoco.
1617 III| sdraiata sulla poltrona a dondolo, con gli occhi al soffitto,
1618 I | conoscono, così, delle donnine le quali ànno un amante
1619 II | Esperidi prodighe dei loro pomi dorati; e le Vestali, e le Driadi,
1620 III| razze che formano il sogno dorato di molti papà e di tutte
1621 IV | sola nel mondo, mentre tu dormivi placidamente nel tuo letto!
1622 III| dimagrata, non mangiavo più, dormivo agitata. Se n'è accorto
1623 II | fotografie, volgendone il dorso verso Burton, perchè non
1624 III| ma che — prese a piccole dosi, ad un ballo o in conversazione —
1625 I | più essa, che non tutta le doti e le virtù che aveva riconosciute
1626 I | tutta la considerazione dei dotti e dei potenti di ogni classe;
1627 III| Il senatore Duranti, il dottor Malusardi, il maestro Colorno
1628 IV | degradazione: tanto orgogliosa che dovendo prostituirsi, aveva scelta
1629 III| mai dubitato un momento di doverci tornare, nè ò provato paure
1630 III| fatto le spese. Credevo di dovergli dei palchi in teatro! No:
1631 III| potrebbe accettarlo.... per non doverne ringraziare Totò.~E quando
1632 II | due qualità soltanto la dovessero interessare, e potessero
1633 III| per la gente, tu sai o dovesti sapere che è un avvenimento
1634 II | affacciata alla porta.... Allora dovetti spiegargli che io ò una
1635 III| quanto è accaduto avrà forse, dovrà forse avere una grande influenza
1636 IV | raccapriccio al momento in cui dovremo ripresentarci nel mondo,
1637 III| combinato con tutti i riguardi dovuti; mentre avrebbe gridato
1638 III| un profumo, che non sia dozzinale, nel fazzoletto. E le più
1639 II | senza gusto, con dei mobili dozzinali, aveva tutte le caratteristiche
1640 I | della muraglia, una stoffa drappeggiata con arte, che inquadrava
1641 II | dorati; e le Vestali, e le Driadi, e le Grazie. Poi le «Luci»
1642 I | giammai sui binari lucidi e dritti!...~Ebbe un istante di terrore,
1643 III| mondana: e mi attacco a Droz; a Gyp a Halévy. Ai romantici
1644 III| James, mentre questi non dubita che sieno pagati dalla zia.~
1645 III| fedeltà; non è possibile egli dubiti che ci sia al mondo un uomo
1646 III| le permettono di far la duchessa e di cambiare il suo nome
1647 II | vendeva ai principi e ai duchi di passaggio? Ma era possibile,
1648 I | aveva un soldo e guadagnava dugento lire il mese: poche, per
1649 III| simpaticissimi. Il senatore Duranti, il dottor Malusardi, il
1650 IV | di corpo e d'intelletto durate in quei due giorni, ma ancora
1651 II | II.~ ~Lo svenimento era durato a lungo. Dumenville non
1652 III| interessa in modo efficace e duraturo se non quei dati individui
1653 III| avvenire. Questa vita non durerà sempre così.~Però, lásciatelo
1654 II | contemplazione dolorosa ma calma, che durò a lungo, e che la Bianchi,
1655 IV | contadinesco e dalla faccia ebete, venne ad aprirgli: e dietro
1656 | ecc.
1657 IV | ritratto. Ma egli conosceva le eccentricità di codesti uomini del nord,
1658 III| che mi ero imposta per un eccesso di riguardo verso mio marito.
1659 IV | di sangue nelle vene.... eccitabile, impressionabile! Allora,
1660 II | chiamami Oscar». Questo lo eccitava, quel fatuo.~Le era rimasto
1661 | Eccole
1662 II | piovevano sul capo, e che echeggiavano e si ripetevano nella monotona
1663 III| apposta, e si propone di eclissare, quella sera, tutta le signore
1664 I | sistema nuovo, pratico, economico, che, perfezionato al punto
1665 III| sai — colle mie piccole economie. Il braccialetto di Totò
1666 III| scappata a cogliere degli edelweiss. L'avevo detta grossa: ma
1667 II | sbocciata: prima ballerina all'Eden. Sa quanti l'ànno avuta,
1668 III| da spendere, e mi à fatta educare in un collegio di signorine.
1669 III| non può avere influenza nè educatrice, nè demoralizzatrice sulla
1670 I | Se avremo una bambina la educheremo all'inglese. Vuoi?~Dopo
1671 II | angosciose, quasi impaziente di effettuare il disegno, di mettere in
1672 II | Ma che il suo disegno si effettuasse!~Il cavalluccio sfiancato
1673 III| e non interessa in modo efficace e duraturo se non quei dati
1674 I | entravano pel finestrone gli effluvi caldi di primavera. Il cielo
1675 III| malariche lo colsero in Egitto, dopo una lunghissima peregrinazione
1676 III| sollievo ai propri dolori, egoisticamente compiacendosi dei dolori
1677 I | vita tutti gli uomini si eguagliano, e le impressioni sono identiche
1678 III| Prendi vari giovinotti ed eguale quantità di fanciulle. Avvolgi
1679 I | giovanotto sui trentacinque anni, elegantissimo, biondo, alto, nerboruto.
1680 III| aristocratici salotti che lo avevano eletto a loro beniamino.~«Per un
1681 III| fanale sfacciato di luce elettrica ci impone di ritornare sui
1682 I | studiava l'applicazione dell'elettricità alla trazione dei tram,
1683 II | il suono del campanello elettrico le diede un sussulto. Non
1684 III| giorno del primo mercato elevano una immane barriera tra
1685 III| stessa nobiltà, la sua stessa elevatezza mi migliora, mi rende buona,
1686 II | nel trattare il genere più elevato e i casi più difficili.
1687 III| marito, io la secondo, non elevo obbiezioni, e se il qualcuno
1688 II | lotto, e non vendeva gli elixir di lunga vita, o per innamorare
1689 IV | Birichina! Crederebbe mai di emanciparsi costei? Vedrà con chi à
1690 III| coraggio a due mani e mi sono emancipata.~Da quindici giorni esco
1691 II | in litografia di Vittorio Emanuele e di Garibaldi.~Burton cercò
1692 III| corallo alla testina da morto, emblema pieno di distinzione rivelante
1693 III| è un po' monotona, poco emozionata. Ma non me ne lagno. Te
1694 II | guarita, e non tutti gli empiastri che mi avevano dati all'
1695 III| Guglielmi. Anzi, voglio emularla.~Dalla Clelia ci sono tornata,
1696 III| 12 Paris — Tout bien. — enchantée — tendresses.~ ~Adelina.~ ~ ~
1697 II | pronunzia inglese.~Quell'enciclopedico di César lo tolse subito
1698 III| prenderò una risoluzione energica, anzi l'ò già presa. Era
1699 III| interesse a non conservarsi enigma.~E sai perchè quella sincerità
1700 III| dei risvolti senza seta, enormi, e le cui punte giungono
1701 III| accorto che veniva a vedere l'Enrichetta proprio nell'istessa mezz'
1702 III| lui non aveva mai voluto entrarci, per paura di compromettersi.
1703 II | guardava sul pianerottolo, ed entrarono in salotto. Qui la ragazza
1704 I | dalle sue meditazioni.~— Entrate.~Gasparino entrò e gli porse
1705 I | officina e il suo studio, entravano pel finestrone gli effluvi
1706 III| zia il peso di me stessa, entrerò nel mondo ben corazzata!~
1707 II | vederla ridere, saltarellare, entusiasmarsi dinanzi a un abito nuovo?
1708 II | abbonamento».~Ma Giacomo non si entusiasmava punto.~— Ò capito: non è
1709 II | mai avuto un adoratore più entusiasta di.... Oscar!~E oggi, oggi,
1710 III| trovò le più ardenti ed entusiaste ammiratrici tra le donne,
1711 II | donna. C'era qualche cosa di epicamente terribile in quel sorriso.~ ~—
1712 IV | cuore indurito, che mente equilibrata possono dare? Per frenarsi,
1713 III| abbietta, per quanto la equiparasse alle ultime femmine da trivio.
1714 III| regolarizzare una posizione equivoca; ci tiene a diventare la
1715 I | dominò. Bisognava dissipare l'equivoco. E, con prudenza:~— Scusate,
1716 III| amore è morto. Una nuova êra è cominciata per me: non
1717 | eravate
1718 III| infine, ò messo al bando gli Erckmann-Chatrian, gli Andrea Theuriet, e
1719 II | prepotenze di seni gonfi ed eretti; luccicori di gemme, di
1720 II | il seno, un seno piccolo, eretto, da vergine.~E mentre Giacomo,
1721 III| per conquistarla: nessun eroismo e nessuna bassezza.~Perchè
1722 I | sfavorevole, e che poteva essere errata, bastavano a mettergli in
1723 I | sulla sua persona dei lussi esagerati. Parlando, dimostrava molto
1724 I | accorgersene, il Galli aveva esagerato parlando della zia. Quando
1725 III| Ti parrà che ci sia dell'esagerazione in questo che ti scrivo.
1726 III| qualcosa dentro di me che mi esalta, che m'innebria.... oh Dio!
1727 III| essa inferiori che non li esalti e li onori trovandoli migliori
1728 II | ricapitolando i fatti, cercando di esaminare con un po' di calma, e senza
1729 IV | per ogni lato, dopo aver esaminato palmo palmo il luogo dove
1730 I | dire che si tradiscano, io esamino il soggetto: se mi va, se
1731 II | Dumenville non sapeva bene, esattamente, quanti milioni possedesse,
1732 I | Giacomo, senza rendersi esatto conto del sentimento — se
1733 IV | commozione che era spossatezza, esaurimento graduale delle sue forze,
1734 III| Mio marito crede che, io esca colla serva a sorvegliare
1735 IV | più in basso.~— No, non si esce di qui! — disse James.~E
1736 II | per esempio, la chiamano eschialgia: ma guarirla, poveretti,
1737 III| è lui che mi spinge ad escire. Perchè à questo gran merito,
1738 I | gli riempiva il bicchiere, esclamava ogni tanto:~— Ah! ah! finalmente
1739 I | avete delle belle amiche! — esclamo, ridendo. — E ricevete qui
1740 II | danza e la mimica, quasi esclusivamente, erano rappresentate in
1741 II | fosse pur d'un minuto, l'esecuzione di una sentenza di morte?~
1742 III| mai cercato od osato di esercitare un controllo su di lei.
1743 II | la sfrontata provocante esibizione di sè stesse. Erano curve
1744 III| E bisogna adattarsi alle esigenze e ai pregiudizi della folla.
1745 II | dinanzi a sua moglie, per non esigere troppo dalle proprie forze.
1746 IV | forse; ma il tradimento esisteva? Un tradimento che lo potesse
1747 III| di un marito cha non era esistito mai; sincera soltanto quando
1748 II | per togliersi da lei senza espansioni. Ma mentre scendeva le scale,
1749 III| irresistibile che è nelle nature espansive di possedere e di aver daccanto
1750 II | le Pretidi superbe; e le Esperidi prodighe dei loro pomi dorati;
1751 I | in nuovi tentativi ed in esperimenti nuovi. Era questa la fissazione
1752 II | hors ligne: mi risparmi l'esposizione della roba minuta.~E assumendo
1753 III| pare di avere stupidamente espressa anche l'idea del suicidio.
1754 III| propositi, sinceramente espressi, scorgeva adesso, lei, fatta
1755 I | avesse mai trovate per lui espressioni tenere o appassionate (che
1756 I | negative, ma forse più espressive, se non più sincere, di
1757 II | detto: «Che gambe!» ànno espresso il non plus ultra dell'ammirazione.
1758 II | personificata.... E ò dovuto esprimergli le mie scuse.... Oh! mi
1759 I | dimostrava molto buon senso ed esprimeva idee giuste e rette.~Però,
1760 | esser
1761 II | come il più abbietto degli esseri? Oppure non ne sarebbe morta
1762 | esserne
1763 III| annoio! Ma, via, mentre culli Esterina, puoi leggere le mie pappolate.
1764 III| più. Mi accontento dell'esteriore: una corona da marchese
1765 III| distinzione delle forme esteriori?~E avanti, in questo sconforto
1766 II | raccontato d'essersi sposata all'estero; di aver avuto per marito
1767 IV | sovraeccitazione: e, come antidoto all'esulcerazione dell'animo, non aveva trovato
1768 III| parole: sempre noi tre, eternamente noi tre: io, zia Ermelinda
1769 III| uno insomma di codesti eterni corteggiatori di mestiere,
1770 III| forma come si può e come gli eventi vogliono, e come il destino
1771 IV | ch'era necessario — per evitar di tradirsi, di perdere
1772 III| allo scopo unico e solo di evitargli la rovina materiale; e,
1773 II | emozione di lei. E aveva voluto evitarla, rassicurandola prima di
1774 II | che aveva fretta, volle evitarle il perditempo dei preamboli,
1775 III| sola, forse, riusciresti ad evitarmi delle pazzie.~Che farò?
1776 III| pur di stordirsi, pur di evitarsi la pena e il dolore di pensare
1777 I | occupato fin qui, gli avevano evitato quel desiderio che proviamo
1778 I | anzi può essere un bene: evitereste i suoceri.... Non tutti
1779 III| Ò detto a me stessa che eviterò tutto quello che possa portarci
1780 III| partita col destino, e che évito di far tutto ciò che è in
1781 III| forse, la scienza delle evoluzioni, e si ammaestrano, nell'
1782 II | Grazie. Poi le «Luci» dell'«Excelsior», e le «Bianche di Nevers»,
1783 III| n'en voudrais, pas, par exemple!~I discorsi del signor Anselmo,
1784 I | avviato, niente paura. Qui a fabbricar saponi e candele, c'è lavoro
1785 III| bruna, figlie di quel Galli fabbricatore di candele, tutto pancia
1786 III| pratica, in fondo) — dei fabbricatori di candele, degli ortolani
1787 I | Soltanto, ti prego: quando ti fabbrichi qualcuna di quelle tue combinazioni
1788 III| affannarsi di viaggiatori, di facchini, d'impiegati, essa continuò
1789 I | sequela d'inchini; ma il suo faccino grinzoso, circondato da
1790 | facendole
1791 | facessero
1792 | facevamo
1793 I | stanza; e credo che ciò abbia facilitata l'avventura: un'avventura
1794 II | sicura di sè, si vedrebbe facilitato il cómpito proprio. La sfrontata
1795 III| fosse negata persino la facoltà del ricordare.~Bianca invece,
1796 I | nord, e seguitava colla sua facondia parigina, come volesse dargli
1797 III| giungono sino alla spalla: le falde lunghe, che arrivano al
1798 III| di migliori le donne che fallano? Senonchè non cerco affatto
1799 III| semplicemente curiosa, di.... fallare.~Novantanove volte su cento,
1800 I | augurî che non avevano fallato mai. Non fallirebbe neppur
1801 III| casseruola della sala da ballo; falli ben bene rimescolare a furia
1802 I | avevano fallato mai. Non fallirebbe neppur questo, lo sentiva.
1803 II | mobili e di merci di gente fallita. Il vecchio Sinigallia,
1804 II | pochino, ogni tanto, sarei già fallito anch'io.~Se s'incontravano,
1805 III| perchè nel dare quella falsa notizia, forzatavi dalla
1806 III| ò mercanteggiato! Niente false ipocrisie, niente stupidi
1807 III| esistenza sbagliata, e i falsi amori, e le artificiose
1808 | Fammi
1809 III| rendercene conto, sino a che un fanale sfacciato di luce elettrica
1810 I | e rispondergli. Era una fanciullaggine, certo, una stupida preoccupazione
1811 IV | Ma....~— Sentite: queste fanfaluche raccontatele a qualcuno
1812 II | ciecamente così, a quel fanfarone di Dumenville? Non avrebbe
1813 III| corteggiatori di mestiere, fannulloni antipatici: niente di quegli
1814 | farci
1815 | Faremo
1816 | farete
1817 III| lei, Bianca avrebbe potuto fargliela?~Partirono, la sera stessa,
1818 III| per condurre i sacchi di farina alla stazione o le patate
1819 III| su di me se non quella di farmeli amare? Credi tu che mi abbiano
1820 | farsene
1821 III| te lo manderò io se potrò fartelo avere senza che mammà tua
1822 IV | prevedeva sarebbe l'ultima fase e la catastrofe del gran
1823 II | Perchè in più bizzarra e fastidiosa situazione non si era forse
1824 I | poichè era stata la sua buona fata ispiratrice? Perchè? No,
1825 III| faccia una confessione?~— Fatemela.~— Quando eravate ragazza,
1826 IV | affranto e spossato dalle fatiche di corpo e d'intelletto
1827 III| James amava, dopo un lavoro faticoso di tante ore, una buona
1828 I | aggiunse, ridendo sempre. Poi fattasi seria, a un tratto: — Sei
1829 II | stoffa, o della bontà della fattura. Una ragazza, alta, bruna,
1830 III| tengono discorsi nè vani, nè fatui, nè sovvertitori; un ambiente
1831 I | impressione non completamente favorevole, Burton ritrasse quasi uno
1832 I | di garanzia e lo avevano favorevolmente prevenuto sul conto di suo
1833 II | minimo si comperavano i favori di sua moglie. Ma capì la
1834 II | un minuto.~— Grazie. Mi favorisce un calamaio e una penna,
1835 IV | tutto — mi preme assai poco. Favoritemi il mio denaro.~— Dio buono!
1836 II | quello che vale! Niente favoritismi, signor Sinigallia! — Ed
1837 III| purtroppo, non bene. Delle febbri malariche lo colsero in
1838 I | sapeva che dopo le gioie febbrili che le proprie ricerche
1839 II | posato sulla veste. Lo prese, febbrilmente, e lo lesse. Era una carta
1840 I | venerare dal mondo quali mogli fedeli e ottime madri di famiglia.~—
1841 I | garçon — deux fous pour la femme de chambre». — Così mi accadde
1842 I | volentieri ancora colle femmes de chambre.... quando sono
1843 III| dipintura di un dolce carattere femminile. E certamente più d'una
1844 III| sbagliarmi, ma, per ora, credo fermamente che sia così.~Zia Ermelinda,
1845 IV | Biondina? — chiese Burton, fermandosi di botto.~— Non conosco
1846 III| come l'anno scorso, o per fermarci in qualche paesello. Anderemo
1847 III| scacciava subito, senza fermarcisi sopra. La confessione avrebbe
1848 II | possano, incontrandole, fermare per via, invitarle a cena,
1849 II | tre giorni: ma non contavo fermarmi di nuovo qui. Però, se vi
1850 II | questa volta ò voluto proprio fermarmici.~E, con aria disinvolta,
1851 II | Di'! Vai sul Corso, e fermati alla bottega del Ventura;
1852 II | illusione. Correva, e poi si fermava. Doveva affrettarsi a conquistare
1853 II | carrozze stemmate che si fermavano alla porta. Perchè alla
1854 III| innanzi io e la zia e ci fermeremo a Chambéry, dove Orlandi
1855 III| vittima dell'ambiente, novella Fernanda alla quale mancò la Clotilde
1856 II | immaginato in un attimo, ferocemente. La sua mente non s'era
1857 III| rabbia:~— Non avrei avuto la ferocia d'impedirvelo!~E uscì.~Come
1858 II | inutilmente cercò di scoprirle i ferri del mestiere. Non una sola
1859 III| inquietante dell'infermo. Noi fervidamente auguriamo che l'aura nativa
1860 III| mi lascio tentare dalle feste, dai teatri, da tutti i
1861 II | nei preparativi per una festicciuola qualunque, o al ricevere
1862 III| fabbrica di matrimoni che una festina di famiglia.~Ed ora dovrei
1863 I | dell'ambiente; nell'allegra festosità di quella gran sala, e di
1864 II | Stava per sciogliere la fettuccia azzurra che lo teneva legato,
1865 III| fidanzato.~Ho detto: Mi-o fi-dan-za-to. E tre.~Perchè tu (io lo
1866 II | vettura e diede l'indirizzo al fiaccheraio: via Speronari 53.~Finora,
1867 I | da lei e che ò passato al fiaccherajo.... Ci arrivai dopo un lungo
1868 I | di larice, con tutte le fiale ed i vasi bianchi ed azzurri,
1869 IV | su di essa due album. Di fianco al letto, un attaccapanni.
1870 IV | sangue, e trovò ancora il fiato e la forza di gridargli:~—
1871 I | della città, se potesse ficcar gli occhi in quella cartella,
1872 I | di correre la città, di ficcarsi tra la folla per comunicare
1873 II | Ginetta Cavasini.... dove s'è ficcata?... ah! eccola: guardi '
1874 III| Olivieri — James Burton, oggi fidanzati».~A più tardi, o a domani,
1875 III| rendeva più sicura, più fidata, più utile forse; poi perchè
1876 III| sostenuta; la madre non si fidava più a lasciar sole con me
1877 III| nelle mani tranquillamente, fiduciosamente abbandonate. Oh! le belle
1878 I | per recarsi all'officina, fiero, soddisfatto, percorreva
1879 II | si presentò dinanzi.~La figliolona non rispose, ma lo invitò
1880 I | prelibata. Qualche bella figliuola che pratica alla sera i
1881 I | di trovar marito alle due figliuole ancor nubili, Clara e Virginia.
1882 I | desiderio che proviamo tutti, di figurarci in anticipazione una persona
1883 III| ad un uomo che non amo: figurati se posso preoccuparmi dei
1884 I | cuor suo che se lo sarebbe figurato tutt'altro che così.~C'era
1885 I | susurrò Giacomo con un fil di voce che rimase strozzata
1886 III| seguendo, senza guardare, i fili del telegrafo sui quali
1887 I | John, era procuratore della filiale a Londra della Banca Dumenville
1888 II | speranza, un ultimo tenue filo di speranza lo guidava.~
1889 III| mettere piede al Manzoni o ai Filodrammatici, perchè sola con Totò: non
1890 I | teatro, al Manzoni o al Filodrammatico. A mezzanotte Adelina ritornava.
1891 III| uomo non di questo mondo. I filosofi, come Bourget, Rod, Houssaye,
1892 II | mantiene?~— Eh! — osservò filosoficamente la vecchia, — i bisogni
1893 II | egli avrebbe la vittoria finale, completa, terribile.~Ora,
1894 III| imparata la scienza delle finanze. Faccio miracoli di sconti
1895 III| potrebbe far credere che, finanziariamente, il signor Anselmo la tiri
1896 III| conosciute le condizioni mie finanziarie.... Ma non ricordavo che
1897 I | sportman che non un gran finanziere. Poi, forse senza rendersene
1898 III| Bianca mia!~A proposito, e finchè me ne ricordo: non scrivermi
1899 III| teneva gli occhi fissi al finestrino del vagone, seguendo, senza
1900 I | vi dirò francamente che, fingendo di sbagliarmi, suono sempre
1901 III| che esse, quando le sanno, fingono di ignorare. E non solo
1902 I | pronunciò le ultime parole, finì di rinfrancare il banchiere.
1903 III| delle cambiali. Chi diavolo finirà per pagarle quelle cambiali,
1904 I | gentleman a cameriere — va a finire che César vi offre i suoi
1905 III| dalla società. Io e te, per finirla di filosofare (chissà perchè,
1906 I | vassoio ricolmo di sigari finissimi di contrabbando. Perchè
1907 II | tono forzatamente calmo e fintamente annoiato, disse:~— Signora,
1908 II | al soffitto, nella stanza fiocamente illuminata dalla candela.~
1909 I | essi, un rosso tappeto a fiorami oscuri; e, sulla parete,
1910 III| scrivevi.... ricordi?..: firmandoti «Ugo».~Così, ti punisco,
1911 III| essa, in coscienza, non può firmare.~Tu lo sai: zia Ermelinda
1912 III| quello che avevi scelto per firmarti nelle tue lettere, in collegio?
1913 IV | giunto un secondo biglietto, firmato Oscar. «Venite, venite,
1914 III| mamma. È un atavismo.... fisico-morale. E, per dirti tutto, comincio
1915 II | semi-irresponsabilità di quel momento fisiologico le circostanze che avevano
1916 III| chiese il banchiere, fissandola cogli occhietti bigi di
1917 II | togliere di mezzo il barone. E, fissandolo in volto, avea ripreso a
1918 III| parole, a fior di labbro, fissandomi. E io non osavo più di guardarlo.
1919 IV | biglietto della mezzana, fissantele il convegno, si era indignata.
1920 I | perfezionato al punto ch'egli aveva fissato di raggiungere, avrebbe
1921 I | esperimenti nuovi. Era questa la fissazione di quell'uomo tenace e di
1922 III| rincantucciò di nuovo: alzò il velo fittissimo che le ricopriva la faccia:
1923 IV | vestita in nero, con un fitto velo sugli occhi si avanzava,
1924 III| po' di Balzac e un po' di Flaubert, perchè è roba vecchia che
1925 III| ragazza tutta zucchero, tutta flemma, tutta calma: «Siora sì,
1926 IV | soffice e le molle tanto flessibili, che egli ne ebbe un sobbalzo;
1927 III| mette in mostra una bella fodera scarlatta, o verde, od azzurra.~
1928 I | di donne abbigliate nelle foggie più bizzarre e.... provocanti.
1929 I | cartellino dice: — «Une fois, pour le garçon — deux fous
1930 III| indigestione di paté de fois-gras. Zia Ermelinda è uscita:
1931 II | di garza: tutte lue Jadi folleggianti tra i boschetti che ànno
1932 III| fondo al giardino, dietro la fontana, e là le leggevamo....~Senti;
1933 II | fondo, erano la vera e lauta fonte di lucro. Tutto il resto,
1934 III| figliole invece possono tessere fonti di connubî e d'incroci di
1935 III| James fece la sua domanda formale. Per essere sempre sincera,
1936 III| una cosa molto seria. Le formalità da compiere — perchè il
1937 III| assoluzione, Bianca andava formando un semplice disegno: quello
1938 III| aiutate reciprocamente a formarci un giudizio nostro, sulla
1939 I | ginocchio.~La loro intimità si formava rapidamente così, in grazia
1940 III| più che i disegni che noi formavamo pel nostro avvenire, erano
1941 II | dei quattro ritratti che formavano l'incarto n. 3.~Burton lo
1942 III| anche alla distinzione delle forme esteriori?~E avanti, in
1943 III| vivere. Nella strada era il formicolìo della gente affrettata e
1944 I | pezzi di macchine, e pile, e fornelli. Un terzo della stanza era
1945 I | per acquistar valore, e fornir più guadagno alla signora
1946 II | questo nuovo incontro gli fornirebbe il mezzo di sapere chi fosse
1947 I | la mimica sopratutto, che fornisce materia alla cartella n.
1948 III| amiche sono quelle che mi forniscono le letture più interessanti;
1949 I | costituzione di una società che fornisse i capitali per le prove
1950 I | grazioso; la tavola era sempre fornita di cibi freschi, ed anzi
1951 I | borsellino discretamente fornito, non l'aprirebbe. Però a
1952 IV | donne, ti credevano il più fortunato dei mariti.~Si arrestò,
1953 II | E, dominandosi, con tono forzatamente calmo e fintamente annoiato,
1954 III| dare quella falsa notizia, forzatavi dalla necessità di rivelare
1955 III| parigina, piena di orgie forzate e di dolori immeritati.~
1956 III| per me, da un pensiero fosco, increscioso, umiliante,
1957 IV | comprendere ad Adelina, non foss'altro, la necessità assoluta
1958 III| qualsiasi modo, non cadrò nei fossati.~Ci si forma. Non so se
1959 | fossimo
1960 | foste
1961 | fosti
1962 I | ritratti d'ogni formato, di fotografi d'ogni paese; e figure di
1963 I | fois, pour le garçon — deux fous pour la femme de chambre». —
1964 III| attenzione a tutto quel fracasso e a tutta quella fantasmagoria
1965 III| mostra e non faccio nessun frais di nessun genere perchè,
1966 I | ad un'altra. Tuttavia la franchezza del vecchio lo colpì. Le
1967 IV | non avevano dato — in quel frangente improvviso e sciagurato —
1968 II | una di quelle otto o dieci frasi caratteristiche che aveva
1969 III| regalato a me un monumento di frastaglio e ricamo, che vorrebbe essere
1970 III| stazione di Lione, era un frastuono di voci e di rumori, e un
1971 II | leggi del mio paese. E, nel frattempo, mi recherò in Inghilterra
1972 II | aveva salutato suo marito, freddamente, imbronciata, senza chiedergli
1973 III| qualche tempo si mostravano freddi con me. Restituivano a lunghissimi
1974 I | un portasigari di pelle fregiato della corona baronale che
1975 I | Presto fatto a saperlo. Si fregò gli occhi colle dita, lungamente,
1976 IV | giorni, assaporava la gioia fremebonda di quell'incontro con sua
1977 II | bacio sulla nuca. Giacomo fremette. Poi, si mise a salterellar
1978 II | per assaggiarla.~Giacomo fremeva. E come la vecchia non accennava
1979 I | dubitare ancora? Perchè frenare più oltre la gioia? Perchè
1980 II | che doveva procurargli la frenetica voluttà della vendetta.~
1981 IV | sua mente si acuiva nel frenetico desiderio di compiere la
1982 III| sempre negli alberghetti meno frequentati, dove non c'era una faccia
1983 III| zia, tra le altre — che frequentavano la sua casa. Era invece,
1984 IV | singhiozzi si facesse meno frequente e convulso.~Poi disse, calmo:~—
1985 III| sistema? Anzitutto, la minor frequenza delle tue lettere: io ne
1986 III| durata ben poco. L'aria fresca del mattino mi à rinfrescata
1987 I | era sempre fornita di cibi freschi, ed anzi ogni giorno, di
1988 III| Un giorno, Adelina giunse frettolosa in casa di Bianca, con gli
1989 III| obbligavano a mettersi in fronzoli e a ricevere, ma poteva
1990 II | veniva circondato non era una frottola, non era una lustra per
1991 I | almanaccare su un abito frusto per rimetterlo a nuovo.
1992 III| figlio di un mercante di frutta che à un giro d'affari di
1993 II | come sapeva far lei, poteva fruttar molti quattrini, se capitava
1994 III| braccialetto di Totò mi à fruttato ottocento lire. Ne ò di
1995 III| dalla Bianchi e dei cui frutti essa non toccava un quattrino (
1996 I | diede un piccolo grido e fuggì. Voi avete visto come è
1997 II | pensò se non sarebbe meglio fuggirsene, piantando là lo svenuto:
1998 III| centro a cui affluiscono i fuggitivi di tutto il mondo. Ma, dopo
1999 II | giusta forse? Perchè non fuggiva?~Udì un rumor di passi,
2000 II | sull'altra, e seguitando a fumare:~— Dunque, cara signora,
2001 I | ne prego.~— Come volete. Fumate?~— Grazie. — E Giacomo prese
2002 III| angoscia suprema di quel funerale, sentì prepotente, irrefrenabile,
2003 I | uomo pratico voleva veder funzionare regolarmente il meccanismo
2004 III| sano e forte resisterebbe, funzionerebbe ancora, regolarmente, insensibile
2005 III| o meno regolarmente alle funzioni dell'organismo, sino ai
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