11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch
Cap.
2006 III| Era sulle spine. Tra due fuochi, pensa!~Scrivimi a Milano,
2007 III| che troppo lusso sarebbe fuor di luogo, che non piacerebbe
2008 I | mussolina bianca. E Clara, furba, avea già detto più di una
2009 III| delle ingenuità e delle furberie, delle forze e delle debolezze
2010 III| una strizzatina d'occhi, furbescamente, come a dire: — sta a vedere
2011 III| sempre detto tutto. E tu, furbona, mi ài ingiunto di scriverti
2012 III| accorta che amoreggiava con un furiere del Genio. — À certi scrupoli,
2013 I | civettuolo, introdottosi quasi furtivo in quel tempio severo del
2014 III| intellettuale il nostro. È una fusione delle anime....~ ~ ~Giovedì.~ ~
2015 III| sono andata a comperare un fusto: poi, con del tulle bianco,
2016 I | alloggiare tutti i suoi, anche le future famiglie delle due figliole
2017 III| parte sua, sui diritti del futuro marito: e l'aiuto pecuniario
2018 IV | si entrava in un piccolo gabinetto di toilette, nel quale nulla
2019 I | le paure che, malgrado la gagliardia del carattere, lo avevano
2020 III| in un attimo, tutta la gaiezza spensierata che era del
2021 I | sera, come se la figurava gaja e felice, mentre lavorava
2022 III| corte che il segretario galante insegna!). Un giorno trovai
2023 II | ricevuta?~— Scherza? Tra galantuomini....~— No, sa, le cose in
2024 I | vecchio ed usato, con poche gale, con una trina che lo ricoprisse,
2025 II | ringhiera.~Che azione da galera stava per commettere adesso?
2026 III| se lo fa il Principe di Galles.~Clelia è diventata veramente
2027 III| mi corichi all'ora della galline. Anzi, è lui che mi spinge
2028 I | minerali e di acidi, nella gamma allegra di colori che la
2029 IV | quelle signore; ma posso garantire l'esito di tutti gli impegni
2030 II | dò come la trovo, ma non garantisco». E così, quelli che vengono
2031 I | affari di John gli erano di garanzia e lo avevano favorevolmente
2032 II | figliola»: ma che poema di garanzie e di promesse in quella
2033 I | dice: — «Une fois, pour le garçon — deux fous pour la femme
2034 II | di Vittorio Emanuele e di Garibaldi.~Burton cercò invano i sintomi
2035 II | Questa qui, l'Antonietta Gariboldi, balla al Dal Verme. Crede
2036 II | Plejadi brillanti sui cieli di garza: tutte lue Jadi folleggianti
2037 III| si chiamino o Gontran, o Gaston, o Oscar. Diventa monotono.
2038 III| prima donna che la pare un gattino sbrojato (parigina mia,
2039 III| abbandonate. Oh! le belle ore di gaudio sereno!~È un amore intellettuale
2040 I | volgarità di un articolo da gazzetta?... Alla mamma con un dispaccio?
2041 III| scambiare delle lettere gelosissime, piene di piccoli misteri,
2042 III| non è un egoista, e non è geloso. E siccome le poche ore
2043 II | ed eretti; luccicori di gemme, di diademi e di perle;
2044 III| Quella spudorata non si gena di nulla. À avuto il coraggio
2045 III| aspirazioni di zia Ermelinda sono generate da un nobile sentimento.
2046 I | imposizione usava fare ai suoi generi: di abitar lì, e di pranzar
2047 II | Ebbene, ecco qui un generino di quelli che piacerebbero
2048 III| indignano della volgarità dei genitori, e correggono le lettere
2049 I | malgrado, a dirle delle cose gentili, con voce un poco commossa,~—
2050 I | naturalmente una conversazione da gentleman a cameriere — va a finire
2051 III| intendeva col maestro di geografia. La mamma della Parodi,
2052 III| modo di raggiungerlo; e mi getterei ai suoi piedi, e lo scongiurerei
2053 II | lottato finora inutilmente?~Gettò via lo zigaro, e disse:~—
2054 III| labbro inconsapevolmente ghignava, e gli occhi disperatamente
2055 I | di una primizia, di una ghiottoneria. Tutto ciò con quattromila
2056 II | successo?~Giacomo si tolse la giacca, il panciotto, rimboccò
2057 III| situazione: è pettinato alla s'giafa, proprio come se un ceffone
2058 | giammai
2059 III| cravatta) e spesso rilavati. Gibus, che.... è meglio veder
2060 II | obbligato a partire stasera per Ginevra. Approfitto della circostanza,
2061 III| cosmopolita trascorre la notte giocando d'azzardo. E Bianca, bella,
2062 II | anche Adelina rise; e rise e gioì più ancora entro sè stessa.
2063 III| monte di pietà l'ultimo gioiello.~Un giorno la bambina ammalò.
2064 I | Adelina: poichè si trattava di gioire. Il giorno, soltanto, in
2065 I | sola, che ne avrebbe tanto gioito, che l'aspettava da quattro
2066 IV | io, nelle lunghe eterne giornate durante le quali rimanevo
2067 III| vicino non è bella, e non è giovanissima. Ma, innegabilmente, à uno
2068 III| cambiare il suo nome volgare di Giovannina in quello di Jeanne!~Che
2069 I | un sorriso impacciato ma gioviale e bonario che aveva incoraggiato
2070 I | mentre il banchiere parlava, giovialmente, a voce alta, con parola
2071 II | forse all'inesperienza nella giovinetta a' primi passi; e quella
2072 III| pochi e per bene. Niente giovinottini azzimati, corteggiatori
2073 II | la vecchia, — ne à fatte girare delle teste! Agiva alla
2074 I | ancora non si era fatto, girava di crocchio in crocchio,
2075 I | tragitto, dopo una sequela di giravolte in viuzze strette e semioscure....
2076 III| pensa: partir da Milano e gironzolar due mesi su per i monti,
2077 III| lavorato un'altra ora, e gironzolato per la città per altre due,
2078 III| tempo ti dò vacanza: tanto, gironzoleremo sui monti, e non saprei
2079 III| Credo che quella smorfiosa gironzoli pei corridoi dell'hôtel,
2080 III| sai che abbiamo fatto: si gironzolò sulle Alpi. Quest'anno si
2081 III| diventate uggiose! Anzitutto, girottolando sempre, mi era reso impossibile
2082 III| Trova il mezzo di fare una gita a Milano. Dammi questa prova
2083 I | che aspettava, lo rendeva giubilante. Gli pareva che gli giungesse
2084 I | avrebbe fatti! E i gridi di giubilo, e gli abbracci, ed i baci! —
2085 IV | mondo, che osserva, che giudica, che ride.~Era dunque un
2086 III| uno dei dati più certi per giudicare delle sue tendenze, delle
2087 II | indignazione, secondo avrebbe giudicato miglior partito, pigliandola
2088 IV | altro.... allora, vedrebbe, giudicherebbe sul da farsi.... Ci andrebbe
2089 III| se posso preoccuparmi dei giudizi che certo si portano su
2090 II | cartellini: «F. Bianchi, perito giudiziale», sull'uno; «Z. Bianchi,
2091 III| nelle impressioni, nei giudizii, nei propositi, sinceramente
2092 III| dover prendere non è buona e giudiziosa.~Oh! ti giuro che preferirei
2093 III| come due bravi figliuoli giudiziosi.~La zia mi à ceduta Bettina —
2094 III| 14 giugno 1888.~ ~Mia cara Bianca,~ ~
2095 II | mia biondina!» Il grido giulivo di Dumenville, ieri, là
2096 I | seduti sulle sedie alte di giunco; perchè il nonno li voleva
2097 IV | pare impossibile che si giunga a questo! Perchè è questo
2098 III| viene centuplicata. Se ti giungeranno, non accoglierli come lettere.
2099 III| alba: la via è deserta.~Per giungere alla buca delle lettere,
2100 III| sempre mancati i mezzi per giungervi.~No, no, la confessione,
2101 III| che queste poche righe ti giungessero insieme alle molte che ti
2102 III| enormi, e le cui punte giungono sino alla spalla: le falde
2103 III| sè.~ ~Un giorno, Adelina giunse frettolosa in casa di Bianca,
2104 IV | Attraversarono un'ortaglia, e giunsero ad una casetta rustica,
2105 III| alberguccio di montagna, giuntavi dopo la mia partenza.~E
2106 IV | ultima carta che restava a giuocarsi: su quella carta era puntata
2107 IV | ancora d'esser calmo, come se giuocasse solo di puntiglio, — vogliamo
2108 IV | ricordando la commedia giuocata il giorno prima.~— Ma che
2109 IV | inventata lì per lì, e fargli giurare il segreto.... E se non
2110 I | carezze, ma aveva dovuto giurarle che, d'ora innanzi, col
2111 II | a me, io che, sarei per giurarlo, piacerà anche a lei. To'!
2112 IV | avrebbe negato, avrebbe giurata la propria innocenza: avrebbe
2113 IV | andò a costituirsi.~ ~I giurati lo ànno assolto.~ ~FINE.~
2114 III| passato del tempo da quando ci giuravamo eterna fede! Ricordi, in
2115 III| suburbi. Id. id.~Il signor Giuseppe Buttarelli, mercante di
2116 III| si chiamava la mia mamma: Giuseppina.~Per me, il Natale sarà
2117 IV | vita di sua moglie che la giustificasse, che la scusasse. No: aveva
2118 II | fatto, lei? Come avrebbe giustificato, non il tradimento, ma la
2119 I | preoccupazione che nulla giustificava. Ma sentiva che non riuscirebbe
2120 II | scusa — una scusa no — una giustificazione per Adelina....~— Allora,? —
2121 | gl'
2122 | gliela
2123 II | milanesi, crede lei che glieli mostri questi ritratti?
2124 | glielo
2125 | gliene
2126 I | della quale non ò che a gloriarmi; ma infine....~Giacomo allora
2127 III| Bianca: sino a ieri mi gloriavo in cuor mio di non essere
2128 III| Non rido più, e non mi glorio più, oggi. Come è brutto
2129 II | aveva spruzzata qualche goccia sulla faccia. Poi, gli aveva
2130 III| che mi ammalerei se non godessi di un po' d'aria pura per
2131 II | faceva intermediaria, poichè godeva di una gran fama e di una
2132 I | conserverebbe la felicità di cui ora godevano.~— Quali sono le rendite
2133 III| delle ballerine, dando una gomitata al cavaliere che gli sta
2134 IV | Adelina si sollevò un poco sui gomiti, scostò le dita dagli occhi,
2135 II | polso, su su fino quasi al gomito portava delle specie di
2136 II | attese un minuto, che la gomma si liquefacesse, e aprì.
2137 III| impressionisti, se ne togli i De Goncourt che adoro perchè sono degli
2138 II | c'era anche una piccola gondola nera di stagno, e un duomo
2139 II | coscie; prepotenze di seni gonfi ed eretti; luccicori di
2140 II | impulso del cuore, fatto gonfio di tenerezza e d'angoscia
2141 II | speculano sulla credulità dei gonzi: faceva il gioco delle carte.
2142 III| calde e copiose sulle sue gote. «Che succede?» chiedeva
2143 III| compagnia che gli curasse la gotta!~Ebbene: crepi l'astrologo,
2144 III| povera — perchè la pensione governativa che la morte del marito
2145 II | alloggio di un impiegatuccio governativo, di un usciere di tribunale.~
2146 I | La sua biondina!» — Che granchio! — Ma in quel momento, e
2147 III| è in lui la stoffa di un grand'uomo. Quanto a Clara, come
2148 III| Anche oggi ò acquistato un granellino di più d'esperienza: e una
2149 I | il banchiere in cerca di grassi guadagni. — Al contrario,
2150 III| mezzo di pagare». — E mi dà, gratis, i numeri del lotto....~.....
2151 I | indizio di altre ben più gravi che lo attendevano. Oh!
2152 III| necessità di rivelare poi la gravidanza e la maternità — ne aveva
2153 IV | attinto minore o maggior gravità. Eppure, adesso, avrebbe
2154 III| mi rendo la più ingenua e graziosa civetta che abbia mai vestito
2155 I | una quantità di frottole graziose, e di storielle piccanti,
2156 III| a noi!~Piccoli incidenti graziosissimi:~Quando sei alla queue,
2157 II | quelle manopole, e un ampio grembiale di percalle azzurro cupo
2158 I | ed erano cominciate le grida e gli strilli, e le risate
2159 IV | forte, orgogliosamente, gridando all'infamia, alla menzogna,
2160 III| riguardi dovuti; mentre avrebbe gridato all'obbrobrio se fossimo
2161 I | sala, battendo le mani, e gridava:~— La «poule des dames»?
2162 IV | sostituzione....~— No! — gridò Burton, che si sentiva il
2163 IV | non di distinzione. Dalle griglie semichiuse entrava una luce
2164 I | inchini; ma il suo faccino grinzoso, circondato da una cuffietta
2165 I | cielo era terso. Sotto le grondaie era un cinguettare allegro
2166 III| che mi diverta un poco, ci guadagna anche lui. Perchè, lo confesso,
2167 I | da perdere e.... poco da guadagnare. Nella seconda siamo già
2168 I | addosso, Dio me ne guardi, non guadagnate che quattromila lire. Non
2169 III| dice, trionfante:~— Abbiamo guadagnati tre posti!~Risate, rimproveri,
2170 I | istudio. Non aveva un soldo e guadagnava dugento lire il mese: poche,
2171 III| parte, e prevedeva questo guaio; quale membro della Commissione
2172 II | rassomiglianza, il piccolo neo sulla guancia sinistra, vicino all'orecchio.
2173 III| vecchio si posassero sulle sue guancie. Si alzò, fremente, ed uscì.~ ~
2174 III| che, levandomi il mattino, guardandomi attorno, aprendo le finestre
2175 I | gli altri. Se si volesse guardar bene in fondo alla vita
2176 III| sorridere a qualcuna, a guardarla — soltanto — un po' a lungo!
2177 III| giunta! E se mi volgo a guardarmi indietro, mi accorgo che
2178 III| che non osavo neppure di guardarti. Ma quell'altra esiste e
2179 II | curvandosi sulla cassetta per guardarvi nel fondo, e allungando
2180 III| marito, si possa dire: «Guardatela: che grazia! Uditela: che
2181 IV | esistenza; dopo essersi guardato attorno per ogni lato, dopo
2182 IV | due piccole finestre che guardavano sull'ortaglia vasta e verdeggiante
2183 II | qualcosa di più; come sarebbe guardingo e prudente per ottenere
2184 II | chiamano eschialgia: ma guarirla, poveretti, non sanno neanche
2185 II | Ogni povero che vi passava, guarito.... o quasi, versava le
2186 III| presto o tardi; o muterà di guarnigione. Gli succederà un altro,
2187 III| una ragione al mondo di guastarsi il sangue e di rovinarsi
2188 I | deve essere il suo nome di guerra), potrebbe averci ripensato
2189 III| Zola — Bonnetain, Rosny, Guiches, Descaves, Métenier, ecc.
2190 III| so, ma, certo, lo à fatto guidata da buone intenzioni. Ài
2191 II | tenue filo di speranza lo guidava.~Saliva i gradini di furia:
2192 III| ci lascia soli: vuol che gustiamo in pace la nostra felicità,
2193 II | qua o là, qualche oggetto gustoso:~— Ma, intendiamoci, per
2194 III| e mi attacco a Droz; a Gyp a Halévy. Ai romantici poi,
2195 | ha
2196 III| attacco a Droz; a Gyp a Halévy. Ai romantici poi, non ò
2197 I | chevalier, de la Légion d'honneur».~Lui! Erano passate molte
2198 II | addirittura la categoria hors ligne: mi risparmi l'esposizione
2199 III| filosofi, come Bourget, Rod, Houssaye, Véron, Karr, trovo che
2200 III| aristocratici. Abborro i simbolisti: Huysman per esempio non lo capisco:
2201 I | ricoprisse, con una nuova foggia ideata e, forse, attuata da lei,
2202 I | eguagliano, e le impressioni sono identiche per tutti?...~E, mentre
2203 II | elevare un dubbio sulla identità della biondina, capì bene
2204 III| altro poco e sarei diventata idrofoba!~Così, ò preso il mio coraggio
2205 IV | soltanto, per vedere un'ignominia cui la fatalità l'aveva
2206 III| altrui? Non era ancor più ignominiosa questa sua vita d'adesso,
2207 II | incosciente di un obbrobrio ignominioso: e il caso gli aveva aperti
2208 III| quando le sanno, fingono di ignorare. E non solo credo di possedere
2209 II | dovea essere qualcosa di ignoto, di incomprensibile, di
2210 | II
2211 | III
2212 III| leggibile e, forse, anche l'illeggibile. Ò messo a contribuzione
2213 I | monachelle ed escono da famiglie illibate, si sbrigliano non appena
2214 III| conto e mi presta un fido illimitato: ma à spinto la sua cortesia
2215 | illo
2216 III| Naturalmente essa non si illude mica di darla ad intendere
2217 II | Carolina potesse, dovesse illuminarla.~Carolina posò la scatola
2218 I | adesso avete l'obbligo di illuminarmi sulla mia sconosciuta visitatrice.
2219 III| come, a dire: — Non farti illusioni però! Se lo aspetti, lo
2220 II | che vi erano contenute, illustrandole.~L'arte della danza e la
2221 II | aveva per ognuna una frase illustrativa, una parola di lode. Questa
2222 I | bene il perchè, mi riuscì imbarazzante.~— Allora — riprese César, —
2223 II | mentre Dumenville, stupito, imbarazzato più che mai, stringeva la
2224 II | addirittura, senza tentar di imbrogliarlo, quell'uomo rozzo che comperava
2225 II | suo marito, freddamente, imbronciata, senza chiedergli un bacio.~—
2226 III| faccio una pazza vita. Voglio imitare la Guglielmi. Anzi, voglio
2227 I | a pieni polmoni come per immagazzinare della calma insieme coll'
2228 III| le festine di casa Galli?~Immagina il peggio che tu puoi dal
2229 III| disquisizioni su un nome immaginario! Chissà se il tuo sposo
2230 II | casa, per esempio? C'era da immaginarselo, perchè ci venivano.~— E
2231 I | bacio, la lieta novella. E immaginava di già quell'istante sublime
2232 II | fissa: quella di ammirare l'immagine della biondina. Lei mi faccia
2233 III| riuscita a convincerla.~Immagini, certo, perchè volevo Saint-Moritz.~
2234 I | simpatico, originale. Allora, immaginò, che, prima di rientrare,
2235 I | alta, con parola calda e immaginosa; mentre gli parlava di John
2236 III| Giovenzani sono i quattro immancabili di ogni sera. Come vedi,
2237 III| primo mercato elevano una immane barriera tra il passato
2238 II | invaso, ma soltanto l'amore immenso, smisurato, insensato, che
2239 III| orgie forzate e di dolori immeritati.~Ritornava in patria, adesso,
2240 III| sull'argomento delle vacanze imminenti. Dove si passerebbero i
2241 III| Bianca, gli occhi fissi, immobili, trasognati. E quando tornò
2242 II | possedesse, ma ne avrebbe immolato uno, certamente, per trovarsi
2243 I | non si usava; e gli pareva immorale. Poi, ripensandoci, aveva
2244 III| irascibile, quasi sempre immusonita. E lui, innamorato (a modo
2245 III| particolari.~Bacioni dalla immutabile amica~ ~Adelina.... Burton.~ ~ ~
2246 III| parlavano in lei l'affetto immutato per l'amica, e un residuo
2247 III| morte che poco a poco s'impadroniva del suo corpo disfatto dalla
2248 III| tra me e quella botticella impagliata di zio Totò.~— Oh, Adelina!~
2249 I | diverte e non c'è gran che da imparare: se nessuna o quasi nessuna
2250 III| insistentemente, quasi dovessi impararlo a memoria, come se a furia
2251 III| distrazione che mi procuro. Ò imparata la scienza delle finanze.
2252 II | studierebbe, adesso, se la imparerebbe a memoria.... Ma no, invece,
2253 III| problema che comincia a impaurirmi.~Ma sono maritata da sei
2254 III| accettata. Ma non se ne impauriva. La rivelazione di Bianca
2255 II | troppo angosciose, quasi impaziente di effettuare il disegno,
2256 II | alzarsi.~— Là, là, non s'impazienti, — disse la Bianchi. — Non
2257 I | tranquillamente, senza impazienze, nella convinzione che nessuna
2258 IV | poco bene, o se qualche impedimento.... Sa, — aggiunse César
2259 III| peggiore di tutte!), gli impedirà qualunque concessione, qualunque
2260 III| quadratura della mia testa, mi impediranno di provare nessun tremito,
2261 III| se indovino. Non potrei impedirlo, lo so, non ò nessun diritto:
2262 III| avrei avuto la ferocia d'impedirvelo!~E uscì.~Come dirti che
2263 I | compromettenti, e che non impediscono loro di farsi stimare e
2264 III| perchè le pareva che le impedissero di precipitare del tutto.
2265 II | fossero i vincoli che le impedivano di accettare le sue offerte,
2266 IV | avuto finora l'onore di impegnare la mia responsabilità.~—
2267 IV | un argomento di discorso impensato, che potesse dare luogo
2268 III| Bianca si era addolorata e impensierita e commossa dal progressivo
2269 III| suo, ma innamorato), se ne impensieriva e se ne crucciava. Da quindici
2270 II | aggiunse con un tremito impercettibile nella voce.~— L'amico suo
2271 III| dalla necessità assoluta ed imperiosa, ma non aveva un amante.~
2272 I | quel momento, e sotto l'impero di quell'incubo strano che
2273 II | Ma la Bianchi continuava imperturbata.~— Lei forse crede, marchese,
2274 III| ànno servito anch'esse all'impianto della casa. Ò messo giudizio....
2275 III| Sarebbe stato un grave impiccio il dover pensare alla spesa
2276 II | Il signor marchese potrà impiegar bene il pomeriggio d'oggi,
2277 II | Orsù, César, come potrei impiegare le ore del pomeriggio? Avete
2278 II | della casa nella quale è impiegato mio fratello John....~—Ah ! —
2279 IV | parlargli, di commuoverlo, di impietosirlo, di raccontargli una storia
2280 II | strappandosi i capelli, implorando perdono, cercando di giustificarsi,
2281 III| umiliata, a volta a volta implorante e imprecante, si è dimenticata
2282 I | fine di vita. Bianca aveva implorata questa prova d'amicizia,
2283 II | Oh! come avrebbe pianto e implorato!... E tutta una vita di
2284 III| fare? Come fare? Adelina implorò, lagrimando: chiese tempo,
2285 III| Capelli pettinati, lisciati, impomatati: la scriminatura sul lato
2286 III| vuole che la donna glie lo imponga. Guai à qui s'affiche!~Zia
2287 III| pratico non avrebbe tardato ad impormi. È forse vero: anche senza
2288 III| Non sarò esigente, non imporrò nulla, non sarò neppure
2289 IV | volta, non ebbe bisogno di imporsi col gesto o colla parola.
2290 III| scorrendo appena le lettere meno importanti; rileggendo invece, assaporando
2291 III| mi trovo. Nè ti potrebbe importare. Ti dirò solo quello che
2292 IV | allora che non le sarebbe importato nulla che egli vedesse,
2293 III| ebbene, tutto il resto non le importava nulla. Leggendo la rivelazione
2294 IV | Scoperta, smascherata, che le importerebbe ormai di rivelare quel numero?
2295 I | nubili; perchè una sola imposizione usava fare ai suoi generi:
2296 IV | vita sua, si trova nella impossibilità di adempire ai propri impegni.~—
2297 IV | ira per quell'umiliazione, impostale così.~— Parla! — ripetè
2298 III| cucirsi una veste: necessità imposte dal bisogno di fare economia
2299 III| possedeva, mentre gli avrebbe imposti maggiori doveri, o, per
2300 III| volta a volta implorante e imprecante, si è dimenticata di me?
2301 III| passato: ed ogni giorno, imprecava a quelle lettere che le
2302 I | ricerca affannosa di nuove imprese lucrose, si era interessato
2303 IV | nelle vene.... eccitabile, impressionabile! Allora, invece di farmi
2304 III| aveva addolorata, ma non impressionata: e sinceramente le aveva
2305 III| mondo. Amo un po' meno gli impressionisti, se ne togli i De Goncourt
2306 III| Ti assicuro, è una fatica improba.~Leggo molto: ò letto tutto
2307 IV | anzi oserei dire non è improbabile che la biondina che à scelto
2308 III| più pazze o a sollievo di improvvise miserie, il denaro che si
2309 II | curiosità rendeva persino imprudente. — Dunque? — che è successo?~
2310 III| persino Totò, che à l'impudenza di farmi delle visitine
2311 IV | col gesto o colla parola. Impugnò, soltanto, la rivoltella,
2312 II | risolversi. E stava per seguire l'impulso del cuore, fatto gonfio
2313 II | sue clienti. Ci andavano impunemente, confidandoselo e consigliandoselo
2314 II | ci à offeso tante volte, impunito; potere, per improvviso
2315 III| far io. E poichè non posso imputare questa mancanza di sincerità
2316 III| dove l'intelletto non s'inaridisce discorrendo di mode o di
2317 II | aver trovato, in questa inaspettata rivelazione, il bandolo
2318 III| lunghissima lettera, strana ed inattesa, di Bianca. In essa, la
2319 I | per la nuova vita che s'inaugurava quel giorno per lui. Gli
2320 I | lo ascoltava neppur più, incantonato nel vano di una finestra,
2321 II | direttamente, certi spasimanti incapricciati non sarebbero riusciti mai. «
2322 II | Possibile che la Bianchi fosse incaricata di procurarle.... dei guadagni?...
2323 IV | Senza dubbio. Io aveva l'incarico di farle la restituzione
2324 II | ritratti che formavano l'incarto n. 3.~Burton lo prese, macchinalmente:
2325 II | una mesata di stipendio incassata al mattino, e che avrebbe
2326 II | È sicuro!» Quando sono incerta, dico: «Badate, mi pare
2327 II | fatto e stabilito, senza incertezze, e lo avrebbe compiuto senza
2328 III| anno di stipendio, oltre gl'incerti; che sarà forse ricco un
2329 III| avverato. E sono io che devo inchinarmi, oggi, e rassegnarmi. Eugenio
2330 I | quindi, che una sequela d'inchini; ma il suo faccino grinzoso,
2331 II | dalla finestra: vi pareva inchiodata.~La porta si aprì, e comparve
2332 II | rodeva ancora, lo teneva inchiodato lì, non gli permetteva di
2333 III| una noia, un ostacolo, un inciampo. Ma che tutto ciò, agli
2334 III| momenti tocca a noi!~Piccoli incidenti graziosissimi:~Quando sei
2335 III| riviste; ammirando delle incisioni; tacendo; gli occhi negli
2336 II | come un riflesso; come un incitamento alla lotta colle stesse
2337 IV | giorni, conoscerebbe questa incognita che la martoriava, adesso,
2338 III| se un ceffone gli avesse incollato quella ciocca di capelli
2339 III| Quando il momento verrà, incomincierò risolutamente il mio cammino.
2340 II | strane ragioni? Ma per quali incomprensibili avvenimenti della sua vita,
2341 I | la più piccola, la più inconcludente delle delusioni, un'impressione —
2342 III| tra mano, mentre il labbro inconsapevolmente ghignava, e gli occhi disperatamente
2343 I | presso di lui, l'espressione inconscia e schietta di una simpatia
2344 II | Crede forse che si possano, incontrandole, fermare per via, invitarle
2345 III| Diventa monotono. Non si incontrano altri nomi in tutti i romanzi.~
2346 I | Nessun timore, quindi, di incontrarli poi per la strada; nessun
2347 IV | avrebbe compresa l'utilità di incontrarsi con lui, non fosse che per
2348 II | fortunata combinazione t'incontrassi per via, sta in guardia,
2349 II | punto prefisso. Se avesse incontrata Adelina súbito dopo il racconto
2350 II | aveva ingannata mai!), s'era incontrato due volte nella stessa donna
2351 II | già fallito anch'io.~Se s'incontravano, poi, su per le scale, o
2352 IV | praticavo, come tutte quelle che incontravo nei salotti delle amiche.
2353 III| tu che quelle letture mi incoraggeranno a correre più presto sulla
2354 III| istante. Allora è lei che m'incoraggia: «Oh! signora! ò viste delle
2355 I | coraggio, a poco a poco, incoraggiandosi l'un l'altro, trovando ardire
2356 III| segreto, ò tentato anche di incoraggiarlo qualche volta: non fosse
2357 III| timori, essa ne rideva, e l'incoraggiava dandole della sciocca.~—
2358 II | stato sino allora la vittima incosciente di un obbrobrio ignominioso:
2359 III| come eroismi, e le ipocrite incoscienze messe innanzi per iscusa
2360 II | possibile? — chiese Burton, incredulo.~— In parola d'onore. Scrivo
2361 III| me, da un pensiero fosco, increscioso, umiliante, brutale!~Oh!
2362 III| tessere fonti di connubî e d'incroci di razze che formano il
2363 III| raggrupparsi a crocchi, un incrociarsi e un salutarsi di bimbi
2364 III| festine di famiglia sono vere incubatrici matrimoniali. Si direbbe
2365 I | sotto l'impero di quell'incubo strano che la vista del
2366 III| sempre avute per lei: e indagando, avrebbe potuto scoprire (
2367 II | sposando Adelina, non aveva indagato e non si era curato o non
2368 III| doveri e quegli obblighi indeclinabili per tutta la vita.~Tutto
2369 III| almeno!~E, con un tono indefinibile di ironìa e di odio, di
2370 II | avuto per marito un uomo indegno, dal quale aveva dovuto
2371 II | Dumenville aveva avuto cura di indicargli il suo indirizzo a Roma,
2372 IV | due, sarò laggiù dove mi à indicato, nella palazzina, ad attenderla.~
2373 IV | tutto? Aveva date tutte le indicazioni necessarie? Come un delatore
2374 II | Neppure.~La Bianchi appoggiò l'indice della destra sulla fronte,
2375 II | alla nuova conquista delle Indie: e le Danaidi assassine;
2376 I | cavaliere. E invitano tutti gli indifferenti, e ballano con tutti, fuorchè
2377 III| ammalato: pare abbia fatta una indigestione di paté de fois-gras. Zia
2378 IV | in piedi, quasi spaurito, indignandosi istintivamente di aver posate
2379 III| per un momento se dovevo indignarmene: ma ò concluso che era miglior
2380 III| rubate a quella vita che l'indignava, che le ripugnava, di cui
2381 III| neppur minimo, neppure indiretto, da questa colpa che è la
2382 III| e non saprei dove farmi indirizzare le lettere. Ma prima dell'
2383 II | bene di me con gli amici, e indirizzarmeli all'occasione.~Giacomo non
2384 II | avevano data la prova certa, indiscutibile? E il contegno di sua moglie?
2385 I | assolutamente necessario, indispensabile. Saper tutto. E lo saprebbe.~—
2386 I | essere caro, legato a lui indissolubilmente. Non aveva lavorato più,
2387 II | orecchie come l'eco confusa e indistinta delle parole della Bianchi)
2388 III| degna di essere la compagna indivisibile di sua moglie: purchè Bianca —
2389 II | tanto d'affitto. «Perchè l'indoratore (il padrone di colà) a Pasqua
2390 III| che mangio, le vesti che indosso, la casa nella quale abito.
2391 II | provo neppure la veste!~E indossò di nuovo la vestaglia.~ ~
2392 III| peregrinazione nell'Asia minore, nell'Indostan e nel Continente nero. Egli
2393 I | Perchè Giacomo non si era indotto a ballare, neppure con lei,
2394 III| fanciullona; di sapere, di aver indovinate tante cose; e ridevo delle
2395 I | amico.~— Ah! ah! vedi se indovinavo! Che gente! che gente! Come
2396 II | scrupolo d'onestà — che ce l'indovini sempre neppur io. Alle volte
2397 I | senza farsi scorgere, s'era indugiata vicino a Giacomo, a lungo,
2398 I | colla mamma si sarebbe indugiato se avesse avuto bisogno
2399 II | voleva accertarsene; e s'indugiava sui pianerottoli: temeva
2400 I | verso sè stessi, e molto indulgenti verso gli altri. Se si volesse
2401 III| volta, con affetto, con indulgenza. Infondimi la scienza nuova
2402 IV | che anima forte, che cuore indurito, che mente equilibrata possono
2403 III| letto possa spingermi od indurmi ad agire o a pensare o a
2404 I | debbo, signore, io potrò indurre mio fratello a far sì che
2405 I | rivoluzione in questo genere d'industria, avrebbe debellato in modo
2406 III| di un onesto e laborioso industriale.~Oh! come la sua esistenza
2407 II | esercitava le sue molteplici industrie; ed era tenuta in considerazione
2408 III| quei due mesi di spasimo inenarrabile ch'erano stati la voluta
2409 IV | che avevo creduta sempre, inesperta com'ero, la mia benefattrice,
2410 III| essa mi riesce tanto più inesplicabile e incresciosa.~Oggi, Bianca
2411 II | la conseguenza ultima e inevitabile e fatale, di un passato
2412 I | decisamente, quasi ad evitare le inevitabili variazioni su questo tema.~—
2413 IV | chi si sa vicino a morire, inevitabilmente condannato, e lotta disperatamente
2414 II | Perdio, si dava per un'inezia, sua moglie.~Fece chiamare
2415 III| per dire, delle piccole infamie in chi non à le ragioni
2416 III| perdoni d'essere ad essa inferiori che non li esalti e li onori
2417 III| sorrisi che per la bambinetta inferma si trovò poco a poco la
2418 III| lo stato inquietante dell'infermo. Noi fervidamente auguriamo
2419 III| Dio! Dio! che vita d'inferno! non si può durarla così!~
2420 II | ringraziarlo, inchinandosi. Egli infilò la porta e scese le scale
2421 III| ginocchi, in una tenerezza infinita. Se, per un momento, le
2422 II | inglese e qualche americano da infinocchiare un pochino, ogni tanto,
2423 III| E trionfa, lei! E se ne infischia di tutto e di tutti! L'à
2424 III| anni deridendo, odiando, infischiandomi di tutto e di tutti, senza
2425 III| interessanti); mio marito (che mi à inflitto Dickens); persino Totò,
2426 I | circostanze che avevano valso a infondere in Giacomo una illimitata
2427 I | bimbi, avevano cooperato a infondergli coraggio, a metterlo a suo
2428 III| affetto, con indulgenza. Infondimi la scienza nuova da amica,
2429 III| laconismo — completamente informata di tutto: degli avvenimenti
2430 III| al passo supremo, si era informato appuntino. E non si era
2431 III| doveri di moglie, e di non infrangere la promessa fatta a sè stessa
2432 III| maschi.~Se qualcuno all'infuori di te leggesse queste considerazioni
2433 II | presentati prima. Ebbene s'inganna. Capirà, non è che mi vanti:
2434 II | la Bianchi non l'aveva ingannata mai!), s'era incontrato
2435 II | arrossire: «Voi mentite, o v'ingannate». Certamente, sarebbe capace
2436 II | una somiglianza curiosa e ingannatrice.... Oh! fosse lui!~Ma non
2437 III| diceva in cuor suo «No, non t'ingannerò più, non ti tradirò più.
2438 I | inglese. James, laureato ingegnere, s'occupò alla costruzione
2439 I | mandasse in Italia degli ingegneri a controllare e a verificarne
2440 I | dato al commercio, chi all'ingegneria: il maggiore, innamorato
2441 III| una grande riluttanza ad ingentilirsi, ci tengono assai e mettono
2442 I | ridendo, l'aveva corretto. E, ingenuamente civettuola, gli aveva proposto
2443 II | borghese. Ai visitatori più ingenui poteva anche sembrare l'
2444 II | come il suo affetto si era ingigantito, dì per dì; come era nata,
2445 III| tempo che era rimasta là, inginocchiata, sino all'ora della partenza,
2446 III| tutto. E tu, furbona, mi ài ingiunto di scriverti al vecchio
2447 II | lui, senza ascoltarla, la ingiuriava, e bestemmiava mentalmente. —
2448 I | pensiero fisso, penoso, ingiustificabile forse, ma altrettanto invincibile.~
2449 III| forse meglio. E ripeto, inglesamente come lui: Credo che saremo
2450 III| stemma avito il porchetto ingrassato che il suocero gli à recato
2451 III| di sposi quanti sono gli ingredienti adoperati in origine. Alla
2452 II | di incomprensibile, di inindovinabile per ora: qualche fatto strano,
2453 II | Ebbene, Dumenville si fa iniziatore della società che compererà
2454 I | piano.~Così, James Burton iniziava la sua inchiesta e preparava
2455 III| una faccia nuova nel primo inizio del mio ménage: debbo fare
2456 IV | alla bocca, cogli occhi injettati di sangue, e trovò ancora
2457 II | elixir di lunga vita, o per innamorare i giovanotti, o per trovare
2458 III| non ò avuto modo e mezzo d'innamorarmene. Ma gli voglio bene, ch'
2459 IV | avuta la disgrazia di non innamorarmi, di non farmi un amante.
2460 III| rinunciare a tutto ciò?~Ah! no!~— Innamórati di tuo marito! — ti dicono
2461 II | Fate che colui che amo si innamori di me?» Allora, io le rispondo: «
2462 III| disgrazia o per fortuna mia, m'innamoro. Per la prima volta dacchè
2463 III| me che mi esalta, che m'innebria.... oh Dio! sì, che mi rende
2464 III| non è giovanissima. Ma, innegabilmente, à uno charme, ed è ciò
2465 III| discorsi onestissimi, scherzi innocenti e lieti.~Il signor Carlo
2466 I | Al vecchio Galli questa innovazione della «poule des dames»,
2467 II | vicino all'orecchio. Ed era, inoltre, la stessa fotografia ch'
2468 I | dall'ampio finestrone a inondare di luce lo studio vastissimo,
2469 I | drappeggiata con arte, che inquadrava una grande fotografia di
2470 I | cammino, diventa nervoso ed inquieto; e rifà le cinghie ai mantelli,
2471 II | Adelina.~Così, mentre s'insaponava le mani, cominciò:~— Sei
2472 III| d'arte non à più nulla da insegnare.~Io, che sono sincera —
2473 I | civettuola, gli aveva proposto di insegnargli per bene il ballo e la lingua.
2474 II | amore immenso, smisurato, insensato, che nutriva per lei, così
2475 III| lettura, scorrendo le lettere insignificanti, senza importanza di racconti
2476 III| piano piano, con furberia; s'insinua, violento, ad un tratto,
2477 IV | Le assicuro!.,. — tentò d'insinuare ancora la Bianchi.~James
2478 I | miei, speciali, — César non insiste, s'inchina, e se ne va.
2479 IV | quel mistero.~— Sì o no? — insistè James, facendole ben comprendere
2480 III| più. Forse, questa volta, insistendo presso Bianca perchè rimanesse,
2481 II | come ricordava, adesso, l'insistenza colla quale le faceva delle
2482 II | E attese la risposta. Insisterebbe?~No; Adelina, che s'era
2483 I | può offrire la città», voi insistete, promettendo di rovinarvi,
2484 II | poteva baciarla.~Ma Adelina insisteva:~— Parti.... per otto o
2485 III| addormenta senza un desiderio insoddisfatto...»~E Bianca rimaneva, a
2486 III| di due.~— Di uno, quell'insoffribile scemo di Centomonti.~— E
2487 III| ceto, meno antipatiche e insoffribili dei maschi.~Se qualcuno
2488 II | Chissà, César avrebbe potuto insospettirsi di un forastiero che non
2489 III| dalla compiacenza dolce e insperata che le causava il rispetto
2490 III| fazzoletto. E le più sceme insulsaggini non mi indignano più, purchè
2491 I | Avrebbe riso. Bisognava insultare, vilipendere sua moglie?
2492 I | vilipendere sua moglie? La insulterebbe. Cosa bisognava fare? Uccidere,
2493 IV | che lo potesse urtare e intaccare nel sentimento, se non nella
2494 III| gaudio sereno!~È un amore intellettuale il nostro. È una fusione
2495 III| amanti. Infine delle spostate intellettuali, odiose in casa loro, ma
2496 IV | meditando. Nell'uomo onesto, intemerato, rispuntava l'animale. Oppure,
2497 III| innamorato. A modo suo, s'intende, cioè in un modo inglese.
2498 II | faccio in quattro. Ma.... c'intendiamo, ragazze! questa è un'agenzia
2499 III| Mammina! Ecco una parola che m'intenerisce, malgrado tutto il mio scetticismo,
2500 IV | e la preoccupazione meno intensi e dolorosi.~Adesso, però,
2501 III| dei proponimenti e degli intenti, dei desiderî e delle speranze,
2502 II | no! queste storie non m'interessano.~Ma la Bianchi continuava
2503 III| cose da dirti: un argomento interessantissimo sul quale intrattenerti,
2504 II | Avete già capito che non mi interesso alle pinacoteche.~— Il signor
2505 III| mi riesce lunga, eterna, interminabile. James non lo vedo che all'
2506 III| al giorno, delle dodici interminabili durante le quali o mi annoio
2507 I | interrogava, gli faceva da interprete.~Il vecchio rideva, e mentre
2508 I | via quasi mille. Adelina, interrogata su questa sua sorprendente
2509 III| si sbottona; allora egli interrompe la danza e se lo riallaccia
2510 III| trovato mai il coraggio di interromperla: aveva trovata, invece,
2511 I | Scusate, signor barone, se vi interrompo; ma ò un ordine da dare
2512 I | fattosi serio, l'aveva interrotta:~— No, Adelina, non devi
2513 I | dal primo giorno, senza interruzione aveva trovato in lei, gli
2514 III| corrispondenza non soffrirà interruzioni.~Gli è che in questi giorni
2515 III| Restituivano a lunghissimi intervalli le mie visite; avevano un'
2516 II | teneva legato, ma Burton intervenne:~— No, — disse, curvandosi
|