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Marco Praga
La biondina

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch

     Cap.
3017 III| c'era la sua vita. E la ninnava, e le cantarellava le vecchie 3018 I | mobile, un oggettino, un ninnolo nuovo e grazioso; la tavola 3019 III| da questo peso che era la nipotina. E quanto a me, te lo confesso 3020 III| migliora, mi rende buona, mi nobilizza, mi innalza. Poi, perchè 3021 III| Anzitutto perchè la sua stessa nobiltà, la sua stessa elevatezza 3022 III| del viaggio à seriamente nociuto alla sua fibra, già intaccata 3023 III| tempo cominciano a diventare noiose. Lasciami fare quello che 3024 II | viuzza giù di mano chiamata, noleggiata da un marchese britannico 3025 III| corrispondenza che — talvolta nolente e disgustandosene — aveva 3026 III| frak purchessia, magari da nolo, in mancanza di meglio; 3027 III| riuscita a capirlo.~Ti ò nominata la cameriera. È una nuova, 3028 | nonnulla 3029 | nonostante 3030 III| ormaidivenuto un fatto normale, una necessità della sua 3031 I | fosse trovato in condizioni normali di spirito, sarebbe scoppiato 3032 II | Allora, io le rispondo: «Nossignora. Questo andate a chiederlo 3033 III| Possono dirlo alla gente? Nossignori. Debbono nasconderlo a tutti, 3034 I | e stava ad osservare, a notare accuratamente chi erano 3035 IV | il solitario camminatore notturno nella campagna deserta e 3036 III| mamme o dalle figlie in novanta famiglie su cento! Ne ò 3037 III| Adelina tua.~ ~ ~Mercoledì, 3 novembre 1887.~ ~La domanda che mi 3038 III| superiore. Guanti bianco-burro (nuance alla cravatta) e spesso 3039 II | stampò un grosso bacio sulla nuca. Giacomo fremette. Poi, 3040 II | le unghie nelle braccia nude, e, rudemente, la respinse.~— 3041 II | quella mostra bizzarra. Molte nudità, molti costumi chiassosi: 3042 I | ospitale che raccoglieva una numerosa famiglia patriarcale: la 3043 I | maggiore di Galli e le due nuore: e ognuna aveva daccanto 3044 I | potevano, a questo proposito, nutrir dei rimorsi. Era, anzi questa 3045 IV | ài sempre vissuto nelle nuvole!~Si interruppe di nuovo. 3046 III| libri perchè in ognuno vi ó trovato qualcosa di me stessa: 3047 I | al d'oggi,... — aveva obbiettato ancora il vecchio.~— Le 3048 III| amica mia. Nessuno vi ci obbliga, ed io meno di chiunque....~ 3049 III| forza a qualcuno — non l'obbligavano a mettersi in fronzoli e 3050 I | concludere nulla. Voi mi obblighereteaggiunse ridendo — a trattenermi 3051 IV | liberarsi dalla orribile, obbrobriosa schiavitù; ora, proprio 3052 III| Il mercato, per quanto obbrobrioso, avrebbe sempre assunto 3053 III| bando, se in un momento d'oblìo, o di spensieratezza, o 3054 II | cassettone, e introduceva negli occhielli i bottoni d'oro. Un dono 3055 III| camelia che egli tiene all'occhiello. Allora ti stringe un poco 3056 II | il 3 se il 2 non basta». Occorrerebbe insistere! E quel buffone 3057 III| potrò far di meglio, per occupare il mio tempo, che di scriverti, 3058 I | a causa della carica che occupava, e non più.~— Senti — aveva 3059 III| questo mese! Il mattino l'occupavo tutto a lavorare: e il pomeriggio, 3060 III| un pretesto purchessia di occupazione; in quel bisogno irresistibile 3061 III| cercando di trovare quali occupazioni potrei procurarmi, quali 3062 III| non trovarcelo.~Lavoro; mi occupo un poco della casa,, acciocchè 3063 I | James, laureato ingegnere, s'occupò alla costruzione di una 3064 III| erano svaniti tutti gli odî, tutte le irrequietezze, 3065 III| più begli anni deridendo, odiando, infischiandomi di tutto 3066 III| Adelina, che aveva amato, odiato, tradito? Come aveva fatto 3067 III| difetti o nella virtù, negli odii e negli amori (per gli uomini 3068 III| spostate intellettuali, odiose in casa loro, ma che — prese 3069 II | tra i boschetti che ànno odor di vernice: e le Baccanti 3070 I | di quelle.... Dio! che odori, ah! allora sì, avvertimene 3071 II | Ma perdonatemi.... e non offendetevene. Ne ò bisogno. Quand'è che 3072 II | impedivano di accettare le sue offerte, di seguirlo nel suo viaggio 3073 III| decadente dell'amore aveva offerto a quella beltà sul declino.~ 3074 III| ostacoli. Centomonti mi offrì di mandarmi lui la carrozza. 3075 III| perchè se la zia glie lo offrisse (almeno quello!) non potrebbe 3076 II | farò, e, lo immagino, mi offrite il vostro ajuto e la vostra 3077 III| Scala, con dei palchi che mi offro da me e che la zia crede 3078 II | cartapesta di quelle in cui si offrono dalla povera gente e dalla 3079 I | ogni tratto, un mobile, un oggettino, un ninnolo nuovo e grazioso; 3080 II | il gioco delle carte. Ma, ohe! niente filtri, niente ciocche 3081 III| tappezzeria? (una risata).~— Ohi! Signorina, a momenti tocca 3082 II | pareti erano appese due oleografie, date in dono agli abbonati 3083 II | subito il maggiore degli oltraggi, e dalla visione netta e 3084 I | compiuta un'opera buona oltrechè un atto di coraggio. Ma 3085 III| minor ripugnanza, senza l'ombra della vergogna, rivelato 3086 | omnibus 3087 III| a ventun'anno, à quoi l'on doit s'en tenir. ti deve 3088 | onde 3089 II | assolutamente?~Raccolse le ondine e le fate ed i paggi, e 3090 III| Bianca, persone e discorsi onestissimi, scherzi innocenti e lieti.~ 3091 III| Quella società che invece onora e rispetta.... qualcuno 3092 III| inferiori che non li esalti e li onori trovandoli migliori di .~ 3093 I | coi suoi impiegati e cogli operai, a parlare abbastanza spedito, 3094 I | quella roba recata da un operaio della fabbrica: e, tutta 3095 III| sembri valga la pena di operare il bene. Come vedi, entrata 3096 I | assenza. Da allora s'era operato il mutamento nelle abitudini 3097 III| per quanto essa sfidi l'opinione pubblica, non può tenersi 3098 III| suo malgrado, ma senza opporre resistenza, vittima dell' 3099 II | di stesse. Erano curve opulente di anche e di coscie; prepotenze 3100 I | semplice, rigido, severo, ordinato; tutto, fuorchè il breve 3101 III| ci trovo bene, ecco, un'oretta con voi. Ma vostra zia.... 3102 III| allorchè è morto mio padre, all'orfanotrofio, laggiù a Porta Magenta, 3103 I | essere lui, ogni sera, l'organizzatore del ballo. A una cert'ora, 3104 I | non dimentichiamo mai l'orgoglio di razza. Ma per il naturale 3105 IV | vinta, morir bene, da forte, orgogliosamente, gridando all'infamia, alla 3106 I | voleva un mezzo simpatico, originale. Allora, immaginò, che, 3107 III| ingredienti adoperati in origine. Alla peggio, qualcuna di 3108 III| conservano le traccie.... sull'orlo che questa volta sta.... 3109 IV | dubbio, era stato offeso, orribilmente offeso. Ma come maschio? 3110 III| cimitero — gli errori e gli orrori di una esistenza sbagliata, 3111 I | dovuto pensar io. Sei un orso, tu! E poi, via, quando 3112 II | così buona memoria di .~— Orsù, César, come potrei impiegare 3113 III| fabbricatori di candele, degli ortolani in grande, dei mugnai, come 3114 II | una quasi verginità, «non osate e non chiedete troppo a 3115 III| ad evitare che le labbra oscene del vecchio si posassero 3116 III| dalle tue lettere che non osi dirlo apertamente, ma che 3117 I | signora, da Vernazzi o da Osnago; oppure in un magazzino 3118 II | minuzioso di buongustaio, non osò disturbare.~Contemplava 3119 II | che mi avevano dati all'ospedale.~— Eh! eh! — rispondeva 3120 I | sua casa, una gran casa ospitale che raccoglieva una numerosa 3121 III| chiedere aiuto, consiglio, ospitalità?~Oh! Bianca, dimmi tu, dimmi 3122 IV | brivido correrle per le ossa; e ristette, fremente d' 3123 III| Così è amata, rispettata, ossequiata. Ma per me, che mi trovo 3124 IV | quel suo tono di voce di ossequio rispettoso e devoto: — Perdoni 3125 IV | far parte del mondo, che osserva, che giudica, che ride.~ 3126 II | imbambolati cominciava ad osservarla, la porta si schiuse, e 3127 III| e le cose, quando si sa osservarle. Sono quindi disposta, ed 3128 IV | riderebbero in faccia; ma per osservarli, uno ad uno, per contarli.... 3129 I | drappeggio.~Si avvicinò ad osservarlo, e si volse di scatto verso 3130 III| passati insieme: abbiamo osservato e ragionato assieme sugli 3131 III| chiunque parli, più vedi, più osservi, tutto è finzione. La direttrice 3132 II | mani larghe, dalle dita ossute, sul coperchio della scátola, 3133 III| peso, sono una noia, un ostacolo, un inciampo. Ma che tutto 3134 III| intimità non c'è mezzo di ottenerla. Siamo, oggi ancora, come 3135 IV | suo. Quelle quattro righe otterrebbero certamente l'effetto desiderato. 3136 I | moglie sarebbe anche una ottima madre.~Però, quattr'anni 3137 I | giovane che potrebbe essere un ottimo marito per Virginia». Niente! 3138 III| durante il settembre e l'ottobre. Non di più, me lo à promesso.~ 3139 III| braccialetto di Totò mi à fruttato ottocento lire. Ne ò di troppo per 3140 I | Avrà.... non so se sette od ottomila lire all'anno. Perchè mi 3141 | ovunque 3142 II | preso a considerare con più pacatezza quanto era avvenuto, quanto 3143 III| aprì la sacca, ne tolse un pacchetto di lettere. Erano quelle 3144 III| grande, dei mugnai, come i padri. Le figliole invece possono 3145 III| fissando, senza vedere, il paesaggio che attraversava. Non pensava 3146 III| per fermarci in qualche paesello. Anderemo innanzi io e la 3147 II | la privativa in tutti i paesi del mondo. Poi, Dumenville 3148 III| Chi diavolo finirà per pagarle quelle cambiali, Dio solo 3149 II | pianoforte, trovando modo di pagarne il prezzo a piccole rate, 3150 III| tanto, e non so quando potrò pagarti. Perdonami, perdonami, sono 3151 IV | modista? ài mai chiesto chi pagava i palchi alla Scala o il 3152 IV | soggiorno a Saint-Moritz? Li pagavo io! Io, perchè ero così 3153 II | le ondine e le fate ed i paggi, e li rinchiuse nella loro 3154 III| solo non mi chiede che le paghi il conto e mi presta un 3155 III| buttar giù otto o dieci pagine piene di lagrime e di baci, 3156 I | come sulle tue sedie di paglia inzuppate di acidi. Sei 3157 III| carrozza. Ò rifiutato, e me la pago da me.~Mio marito crede 3158 I | tutti assieme, in un gran palazzo fuori porta Magenta, attiguo 3159 II | dalle onde di cartapesta del palcoscenico: tutte le Fate e le Arpìe 3160 III| spalanca e appare essa, pallida, tremante.~Io rimango allibita 3161 I | subito.~Giacomo non battè palpebra. Se Gasparino gli avesse 3162 III| fabbricatore di candele, tutto pancia e tutto anelli e catenelle, 3163 III| teatro! No: gli devo il pane che mangio, le vesti che 3164 III| contenersi. Storie! Io, nei suoi panni, innamorata come sono, avrei 3165 I | della balia passavano alla pappa. I bambini avevano avuto 3166 III| Esterina, puoi leggere le mie pappolate. Ed a me, lo scriverti tutto 3167 III| ricordava la propria vita, e la paragonava a quella dell'amica. Chi 3168 II | fosse pure la regina del Paraguay.... o che sì o che no.... 3169 I | impiegati le quali concorrono al pareggio del bilancio domestico, 3170 I | aprirla e scendere abbasso, parendogli impossibile di non essere 3171 III| Boulevard Poissonières 12 ParisTout bien. — enchantée — 3172 III| la cara amica d'infanzia, parlandole di una mamma che era moralmente 3173 III| Mi guardava, balbettava parlandomi, arrossiva persino, qualche 3174 IV | questa, di rivederlo, di parlargli, di commuoverlo, di impietosirlo, 3175 II | soltanto l'esercizio per parlarla correntemente.~La Bianchi, 3176 IV | pretesto, per vederla, per parlarle, per mettersi d'accordo 3177 I | quella sera, aveva deciso di parlarne al suo vecchio amico.~ ~ 3178 III| famiglia.~Ed ora dovrei parlarti di quella dei Galli, alla 3179 II | che un nuovo visitatore parlasse, la sua nazionalità e lo 3180 III| parlo con te, ed è come parlassi a me stessa. E, forse, viedi? 3181 III| stupito e addolorato. Non mi parlavi più tanto di te, delle cose 3182 II | silenzio da parte sua, mentre parlerebbe lui. Dal momento che aprisse 3183 III| stessa. E, forse, viedi? non parlerei neppure a te di tutto questo, 3184 I | E se volete che adesso parliamo d'affari, che è quanto più 3185 I | la pena.~— No, scusate. Parliamoci franco. Non mi aspettavo 3186 I | strada; nessun timore che parlino dell'avventura a qualcuno 3187 II | voce.~— L'amico suo che le parlò di me e della Biondina, 3188 III| geografia. La mamma della Parodi, un'altra santa donna, povera 3189 II | i medici sanno dire dei paroloni che riempiono la bocca; 3190 III| maritarla questa mia zia, mi parrebbe di vincere un terno al lotto. 3191 III| Insomma: bella testa da parrucchiere. Marsina abbondante con 3192 III| impossibile farne a meno: partendo da dove eravamo per andare 3193 III| ridanciona, più leggiera, più.... particolareggiata. Ancora adesso, vedi, tento 3194 III| forse divertita. Ma pensa: partir da Milano e gironzolar due 3195 III| annoiarsene.~Dunque?~Bada: noi partiremo verso l'otto, o il dieci 3196 III| avrebbe potuto fargliela?~Partirono, la sera stessa, per Napoli.~ ~ 3197 I | César li invia, pagano, e partono il appresso. Nessun timore, 3198 III| ragazza.~Je n'en voudrais, pas, par exemple!~I discorsi 3199 II | indoratore (il padrone di colà) a Pasqua e a San Michele pretende 3200 III| sedendole più vicino, e passandole una mano attorno alla vita, 3201 III| stessi ed a quelli che passano.~ 3202 IV | gli aveva dato a mo' di passaporto, gli fece cenno d'entrare. 3203 III| altro luogo che quello per passar la notte. Che si fa? Io 3204 I | appena dal latte della balia passavano alla pappa. I bambini avevano 3205 III| il resto delle vacanze lo passavo colle mie compagne che non 3206 I | Verrò qui. È una bella passeggiata: vi ci impiego un paio d' 3207 III| reciproca conoscenza.~Poveretto! passerà una ventina di giorni poco 3208 III| vacanze imminenti. Dove si passerebbero i due mesi dalla metà di 3209 III| Natale sarà molto triste. Lo passeremo io e la zia, qui in casa, 3210 III| vostra visita. A chi, in un pasticcetto simile, vi sareste rivolta 3211 III| Che c'è? Che è avvenuto? Pasticci di denaro, ancora?~— Oh! 3212 III| farina alla stazione o le patate in verziere: e quei cavalli 3213 III| fatta una indigestione di paté de fois-gras. Zia Ermelinda 3214 I | raccoglieva una numerosa famiglia patriarcale: la moglie, una vecchietta 3215 III| cassetto: «Tous quatre» di Paul Margueritte. Se ti riesce 3216 III| al quale stupidamente o paurosamente molti rinunciano; oggi, 3217 III| lungo, senza guardarci, paurosi di guardarci. E solo ci 3218 III| Bianca mia, faccio una pazza vita. Voglio imitare la 3219 III| nelle spese più vane e più pazze o a sollievo di improvvise 3220 II | il mio abito nuovo!~— Che pazzia! Adesso?~— Adesso sì, e 3221 III| futuro marito: e l'aiuto pecuniario accettato, un anticipo, 3222 III| pochino di politica, ma senza pedanteria. Si commenta l'ultimo libro 3223 III| ò viste delle situazioni peggiori. Qualche santo aiuta sempre. 3224 IV | detto: «Sono finite le mie pene, e le tue: io sarò tanto 3225 IV | e per le vetrate aperte penetravano nella stanza i profumi sprigionantisi 3226 I | preda ad un pensiero fisso, penoso, ingiustificabile forse, 3227 III| della sua attività di essere pensante e volente. Ma se domandi 3228 II | codesto, adesso. C'era tempo a pensarci. Stasera, intanto, quel 3229 I | Ditemi franco quello che ne pensate.~— Ecco. Adelina è orfana: 3230 III| aria di non crederlo. Tu pensavi — come me, del resto — che 3231 I | una fetta di panettone. Penseranno che cerco marito alle figlie. 3232 III| vecchio e buon amico. La gente penserebbe e direbbe chissà che cosa. 3233 II | metterete il cuore in pace.... e penserete ad un altro». Dico bene?... 3234 IV | e ci deridono? Così che pensiamo quasi con raccapriccio al 3235 III| col foglietto tra le mani, pensierosa, fissando, senza vedere, 3236 I | marito alle figlie. E che lo pensino! Che c'è di male? Ma quando 3237 III| economia; oppure un vecchiotto pensionato che, ritirandosi dal mondo 3238 IV | col biglietto tra mani, pensosa, indecisa. Che fare? Recarsi 3239 I | una piccola pausa, con un pentimento sincero nella voce: — Oh! 3240 III| avvenire: ne era sicura! Non si pentirebbe mai di averla pregata di 3241 III| conto, non rileggo, per non pentirmi, per non arrossire, forse, 3242 III| finanziaria, intendiamoci!), e, pentita, sottomessa, tornerò alla 3243 III| in ascolto. E non me ne pento. Era bene, anzi, era giusto 3244 II | e un ampio grembiale di percalle azzurro cupo che le ricopriva 3245 | perché 3246 I | buon tratto di strada a percorrere, sino alla gran porta di 3247 III| daranno maggiori titubanze a percorrerla?... Ma no! Io amo quei libri 3248 I | officina, fiero, soddisfatto, percorreva la via respirando a pieni 3249 II | rivolgersi al signor Galli.~Percorse a grandi passi l'ampia via 3250 I | innamorato del mare, aveva percorsi gli studi navali, ed era 3251 III| Isvizzera il mese venturo. Percui, posdomani, uscendo dal 3252 II | in tasca; non le faccio perder un minuto.~— Grazie. Mi 3253 II | naturalmente, non vuol perderlo, perchè denari glie ne : 3254 III| vivere, e a far sì che non perdesse il rispetto di stessa.~ 3255 IV | incontro con sua moglie; perdette la calma e la circospezione.~— 3256 III| il cuore mi diceva che ti perdevo per sempre!... Per sempre? 3257 II | fretta, volle evitarle il perditempo dei preamboli, non solo, 3258 III| giorno di più. Il mondo perdona sempre ad una donna di avere 3259 II | sentimenti che aveva dovuto perdonarle: gli scrupoli che, ogni 3260 IV | Il signor marchese vorrà perdonarmi, ma....~— Che ora è?~— Le 3261 III| propria morte, e le avrebbe perdonata la disonestà della sua nascita!~— 3262 III| Egitto, dopo una lunghissima peregrinazione nell'Asia minore, nell'Indostan 3263 III| tanto. A metà delle nostre peregrinazioni, un giorno, stanca morta, 3264 I | buona moglie, una moglie perfetta.~Quel mattino, un mattino 3265 III| panciotto aperto a cuore perfetto, mette in mostra uno sparato 3266 I | pratico, economico, che, perfezionato al punto ch'egli aveva fissato 3267 II | provato stamane: tutto va a perfezione.~Adelina tacque. Non era 3268 III| Olivieri, bella ragazza pericolosa, che non à babbo mamma ( 3269 III| sfuggirmi, come un soggetto pericoloso! Figúrati!~La seconda novità 3270 III| ricevute regolarmente a periodi quasi sempre uguali e brevissimi 3271 II | di gemme, di diademi e di perle; e ahi! forse, quanti misteri 3272 III| mi darà il raffreddore in permanenza?... Sei toilettes? Ma per 3273 III| ama ogni giorno di più.~Permettendo che mi diverta un poco, 3274 III| circostanze, i casi della vita, mi permetteranno di esserla?!~Ma non è di 3275 III| debito di coscienza per me il permettere che se ne vada a letto. 3276 I | tranquilla agiatezza che gli permetterebbe di compiere i suoi studi.~ 3277 I | forza di circostanze, doveva permetterle che il più grande ed assiduo 3278 III| del marito, soltanto, le permettono di far la duchessa e di 3279 IV | sicura di poterlo dire. E mi permisi di ripeterlo al signor marchese 3280 III| quella fatalità che mi persegue.~Finora, la cura pare che 3281 IV | Corse a spiare dietro le persiane. Una donnina, tutta vestita 3282 III| punti di contatto tra i personaggi dell'opera d'arte e stessi. 3283 III| le armi per la mia lotta personale. E, sopratutto non dovevo 3284 III| rendite proprie e assolute e personali della zia.~E lavorerò io, 3285 II | moglie che è la timidezza personificata.... E ò dovuto esprimergli 3286 II | così nuova per lui, egli si persuadeva dell'assurdità dei suoi 3287 | pertanto 3288 III| scettica, in una parola, e pessimista. Per natura, forse, e per 3289 III| sempre sentita chiamare la petite Blanche, quando pure non 3290 I | loro parole! Quelle due pettegole di ragazze, invidiose, accidiose, 3291 III| coll'Orlandi; per evitare pettegolezzi e supposizioni ridicole.~ 3292 IV | colla sua presenza, — un pettegolezzo sul conto suo e di sua moglie. 3293 III| verso mezzanotte. Capelli pettinati, lisciati, impomatati: la 3294 III| che rende la situazione: è pettinato alla s'giafa, proprio come 3295 II | qui in casa e ti faccio a pezzettini, carogna!...~Adelina parlava 3296 II | possibile che una donna così pia, così.... Avrebbe ricominciato 3297 III| ancora una donna forte e piacente, la miseria aveva potuto 3298 II | che, sarei per giurarlo, piacerà anche a lei. To'! ricorda 3299 III| sarebbe fuor di luogo, che non piacerebbe neppure a James.~Dio! come 3300 II | un generino di quelli che piacerebbero a me, io che, sarei per 3301 I | da Adelina, o, meglio, di piacerle, il che era più pratico 3302 II | poteva vantarsi di essere piaciuta, ieri, al francese, di averlo 3303 III| ed è ciò che deve essere piaciuto, illo tempore, a Eugenio.~ 3304 III| da lontano, e arrivarci pian pianino, dopo avertici preparata 3305 II | accertarsene; e s'indugiava sui pianerottoli: temeva di perdere, lassù, 3306 III| Come è brutto di sapere!~E piango! Non sono dunque scettica 3307 III| lontano, e arrivarci pian pianino, dopo avertici preparata 3308 II | compagnia. S'era comperato un pianoforte, trovando modo di pagarne 3309 II | sarebbe meglio fuggirsene, piantando lo svenuto: correre all' 3310 I | graziose, e di storielle piccanti, raccolte qua e , nei 3311 I | lunghe ore, lei, talvolta, si picchiava le dita, facendo il tappezziere; 3312 II | pietà.~Era questa l'unica piccineria di sentimenti che aveva 3313 I | la gente onesta, à delle piccinerie di sentimento che non vale 3314 III| miei gusti letterarî, e mi picco di essere una conoscitrice 3315 III| rivelava in tutti i particolari pietosi ed orribili, dopo aver chiesto 3316 II | sentiva ancora come una pietra sul petto. Aveva bisogno 3317 II | prima di arrivare a San Pietro all'Orto.~Ah! ah! che idea!~ 3318 II | i suoi dubbi agli altri pigionanti ed al padrone di casa. Poi, 3319 II | giudicato miglior partito, pigliandola in ridere o minacciando 3320 II | questo. Ah! no: bisognava pigliarla in trappola, la sfrontata!~ 3321 II | Dumenville? Non avrebbe dovuto pigliarlo alla gola, e gridargli: — 3322 III| tutte le mamme. Qual'è quel pilatore di riso o quel fabbricante 3323 III| signor Giacomo Beretta, pilatura di riso. Id. id.~Eccetera, 3324 I | erano pezzi di macchine, e pile, e fornelli. Un terzo della 3325 II | che non mi interesso alle pinacoteche.~— Il signor marchese potrà 3326 IV | coscienza del ridicolo che ci piomba sul capo? Una delle maggiori 3327 III| da~ ~Adelina tua.~ ~D.S. Piove. Niente capotine, stasera, 3328 II | erano benedizioni che le piovevano sul capo, e che echeggiavano 3329 III| prix d'Auteuil, magari un pizzico di Boulanger.... E che me 3330 IV | mondo, mentre tu dormivi placidamente nel tuo letto! Mi concedevi 3331 II | dai trabocchetti: tutte le Plejadi brillanti sui cieli di garza: 3332 II | gambeànno espresso il non plus ultra dell'ammirazione. 3333 I | sapevano di francese quel pochetto che avevano imparato alla 3334 | pochissimo 3335 II | e giovane com'è, e tutta poesia come pare, ne insegna a 3336 I | lunghe tavole da disegno poggianti sui cavalletti altissimi: 3337 | poiché 3338 III| Bianca Caradelli, Boulevard Poissonnières, 2. Va bene. E dimmi: potrò 3339 III| talvolta anche un pochino di politica, ma senza pedanteria. Si 3340 III| bene rimescolare a furia di polke, di galoppi e di mazurke; 3341 III| lunghe, che arrivano al polpaccio: il panciotto aperto a cuore 3342 III| dote per tenere assieme la polpetta.... Ma, tutto ben considerato, 3343 III| non senza fatica. Anche i polsini, qualche volta, sono staccati, 3344 II | fronte, alla vergine. Dal polso, su su fino quasi al gomito 3345 II | Esperidi prodighe dei loro pomi dorati; e le Vestali, e 3346 III| una corona da marchese sul pomo di una sciabola; un profumo, 3347 I | Appena il ballo cominciava si poneva in vedetta, e stava ad osservare, 3348 III| bene perchè, direbbe che pontifico e che sono una bas-bleu 3349 III| nel loro stemma avito il porchetto ingrassato che il suocero 3350 II | disgraziata, sa? Il marito, un porco, ubbriacone, le à mangiato 3351 I | Inutilmente. Allora rientrò.~E porgendo le due mani a Giacomo, e 3352 II | fece due passi innanzi, porgendole le mani.~Adelina, senza 3353 I | baronale che Dumenville gli porgeva.~— Non so se voi sappiate 3354 III| che vorrebbe essere un portacarte, e che io appenderò in anticamera.~ 3355 I | e cavò di tasca il suo portafogli, dicendo:~— Naturalmente! 3356 III| pigliala, benedetto da Dio! e portala via oggi stesso!~Io però 3357 IV | viso, ma la statura, il portamento, erano i suoi. Allora si 3358 II | forse....~Giacomo cavò il portamonete, ne tolse un biglietto da 3359 IV | Allora, dopo una pausa, portandosi il fazzoletto agli occhi, 3360 III| dei giudizi che certo si portano su di me.~Ti parrà che ci 3361 III| eviterò tutto quello che possa portarci sventura. E ò desiderato 3362 III| di Eugenio e che tenti di portarglielo via. E lotta. Lotta di furberia, 3363 III| prima occasione; non voglio portarlo); e il tuo regalo, tanto 3364 III| nella tomba con lui. Quando portarono via il cadavere, strappandolo 3365 I | prese un grosso Avana da un portasigari di pelle fregiato della 3366 I | gli amici: e dico loro: portate i figlioli e i nipoti, e 3367 III| accorge allora che furono già portati al ballo precedente e ne 3368 III| suoi amici — essa non aveva portato mai alcun senso pratico 3369 III| andata dalla sarta. Che portento di donnina è la mia sarta! 3370 II | questa cifra, comprerebbe, e porterebbe via. E la ragazza alta, 3371 I | qui? Io verrò ogni giorno, porterò con me il mio lavoro ed 3372 II | Sulla porta, mentre il portinajo scendeva le scale col baule 3373 IV | dei pantaloni un revolver, posandolo sulla tavola e tenendovi 3374 I | cerco d'indovinare dove si posano; osservo con chi ballano 3375 III| labbra oscene del vecchio si posassero sulle sue guancie. Si alzò, 3376 II | sollevò per un lembo la veste posata sul letto:~— Nevvero?~— 3377 IV | indignandosi istintivamente di aver posate la membra, fosse pure per 3378 III| purezza di sentimento travolte poscia e sommerse nella gran burrasca 3379 III| il mese venturo. Percui, posdomani, uscendo dal municipio, 3380 II | e senza assumere delle pose da spiritata.~— La vita 3381 I | vero.~— Vorrei saperlo di positivo.~— Entro domani, caro il 3382 I | celasse il dispetto di veder posposte le sue figlie ad un'altra. 3383 | possano 3384 II | esattamente, quanti milioni possedesse, ma ne avrebbe immolato 3385 III| tali, anzitutto perchè il possesso del suo segreto gliela rendeva 3386 II | avesse potuto parlare. Ma era possibilissimo che ogni cosa fosse combinata 3387 II | proprio, essere un forastiero, possibilmente nobile, certamente ricco, 3388 III| Abbiamo guadagnati tre posti!~Risate, rimproveri, proteste 3389 III| colletto della camicia è posticcio e qualche volta, nella foga 3390 III| da Bianca. Ma Bianca non potè aiutarla che in minima parte. 3391 | potendo 3392 I | considerazione dei dotti e dei potenti di ogni classe; mentre gli 3393 I | avviati. Oscar Dumenville, una potenza bancaria sempre alla ricerca 3394 | poterti 3395 | potete 3396 | potreste 3397 | potrete 3398 | potuta 3399 II | tra amiche. Non sapevano, poverette, quale altro mestiere faceva 3400 I | vecchio lavoratore, che, nato poverissimo, s'era fatto una fortuna 3401 III| era spaventato della mia povertà. Come vedi, è uno di quegli 3402 I | generi: di abitar , e di pranzar alla tavola comune.~Gli 3403 II | No, piccina: tu devi pranzare.... Poi io debbo, anche, 3404 I | riprese il baroneoggi pranzate con me, non è vero?~— Con 3405 III| rincasato alle sei: abbiamo pranzato e siamo usciti a passeggio. 3406 II | portare dal Galli.~Il Galli pranzava. Lo fece chiamare in anticamera.~— 3407 IV | donne, come tutte quelle che praticavo, come tutte quelle che incontravo 3408 III| erano i soli possibili e pratici, dato il mondo qual'è; e 3409 III| di più se n'è andata.~Il preambolo è lungo; ma, che vuoi, non 3410 I | giorni prima e lo aveva preavvisato, con un biglietto molto 3411 III| furono già portati al ballo precedente e ne conservano le traccie.... 3412 III| corte un mese, fissando in precedenza il giorno che diranno di 3413 III| proporre: — Tu e Adelina, mi precederete, io vi raggiungerò dopo 3414 IV | sugli occhi si avanzava, preceduta dalla vecchietta di poc' 3415 III| pareva che le impedissero di precipitare del tutto. Erano una pugnalata, 3416 III| sieno pronunciate coll'erre.~Precipito.~Non lascerò il Centomonti. 3417 IV | fine. E riprese subito, precipitosa:~— E ti stupisce, e non 3418 II | intendeva, lui!~Ma era fuggita, precipitosamente fuggita, vedendo Dumenville: 3419 II | un po' di calma, e senza preconcetto sopratutto, le circostanze, 3420 I | non l'ascoltava, come in preda ad un pensiero fisso, penoso, 3421 III| disperato, come i medici avevano predetto senza poterlo impedire. 3422 I | cominciato il Galli quasi in tono predicatorio; poi, correggendosi: — Mio 3423 I | Tu? Proprio tu, che mi predichi sempre l'economia? — Allora 3424 III| libri e gli autori suoi prediletti, in novantanove casi su 3425 I | quello che amano, o che prediligono, o che vogliono conquistare. 3426 I | che ispirava fiducia e predisponeva bene in suo favore. Ma Giacomo 3427 I | osservo con chi ballano di preferenza, spio le confidenze che 3428 III| io credo che i gusti e le preferenze letterarie in una donna 3429 II | ritornerò.~— Che qualità preferisce il signor marchese?~— In 3430 II | di signoroni, talvolta, preferiscono una birichina di sedici 3431 I | piangere; allora avrebbe preferita sua madre.~Egli era ben 3432 III| Spicciamoci. Vieni da James a pregarlo.~— Ma....~— Ricusi? Temi 3433 III| À avuto il coraggio di pregarnelo — commedie, naturalmente — 3434 IV | di lei, che aveva tanto pregato, tanto supplicato per ottenere 3435 III| di andartene sola. E mi preghi, e mi scongiuri di accompagnarti.~— 3436 I | Egli era andato contro un pregiudizio della folla ed aveva ragione 3437 III| pace la nostra felicità, e pregusta la sua che l'attende: la 3438 II | contemplava il ritratto, adesso, pregustando la gioia del vendicarsi, 3439 II | gioia furibonda colla quale pregustava la sua vendetta, e la apparecchiava 3440 I | dovete avere qualcosa di più prelibato! — Perchè madama rappresenta 3441 III| paja un augurio e debba preludere al suo. E Dio lo volesse!~ 3442 IV | nella mia depravazione! Mi premevi! Volevo rispettarti! E ò 3443 III| Le toilettes, le mode, la première al «Vaudeville», il grand 3444 I | lavorando di compasso, o prendendo degli appunti, o risolvendo 3445 III| ama. Mi à presa perchè il prendermi era la cosa più facile di 3446 III| lunga lettera ti ò detto: prenderò una risoluzione energica, 3447 III| Adelina l'aveva indotta a prendersi una casa a Milano e ad ammobiliarla. 3448 III| tolta dal «Re dei cuochi». Prendi vari giovinotti ed eguale 3449 III| non amo: figurati se posso preoccuparmi dei giudizi che certo si 3450 II | era morse le labbra, senza preoccuparsi troppo, però, di quello 3451 II | sceglierla, egli non si era preoccupato della qualità della stoffa, 3452 I | ancora un erede. Non se ne preoccupavano, e non se ne addoloravano, 3453 I | gli inglesi. Che io non mi preoccupi di trovar per marito alle 3454 III| Quando egli è da me, non mi preoccupo molto di lui. Faccio quello 3455 II | subito dal solaio il baule e preparar tutto per la mia partenza.~— 3456 III| mi separa dalle nozze, a prepararmi il.... corredo nuziale!~ 3457 II | invece, non poteva neppur prepararsi: non sapeva, non poteva 3458 II | ancora:~— Presto, presto. Preparate il baule; poi verrò io.~— 3459 II | accogliere le sue prime parole, e preparerebbe la risposta, una buona, 3460 II | poco tempo da ridere. Ti preparo una farsa, lurida creatura, 3461 II | opulente di anche e di coscie; prepotenze di seni gonfi ed eretti; 3462 I | Allora, introducendolo, e presentandogli una delle poltroncine ch' 3463 II | neppur io. Alle volte si presentano certe combinazioni di carte 3464 IV | mezzo: e mi à incaricato di presentarle tutte le sue scuse, alle 3465 I | sua persona, nel modo di presentarsi, di salutare, di porgere, 3466 III| difficili ostacoli, se si presentassero. Ma non si presenteranno. 3467 III| occasioni le si fossero presentate. Molte volte, nei momenti 3468 II | casa senza essere stati presentati prima. Ebbene s'inganna. 3469 III| presentassero. Ma non si presenteranno. Io te lo auguro. È sempre 3470 II | si fida, perchè sa che la presento soltanto a chi non la comprometterebbe. 3471 I | prezioso per me; io vi debbo preservare da un possibile pericolo. 3472 III| comodi!~La discussione era press'a poco a questo punto, e 3473 I | tutto pieno di speranze pressochè mutate in certezze. Si figurava, 3474 III| che le paghi il conto e mi presta un fido illimitato: ma à 3475 II | ogni occorrenza, mi farò prestare qualcosa dalla zia....~Sulla 3476 I | a tenergli compagnia, a prestargli ajuto se ne abbisognasse. 3477 I | questa prova d'amicizia, di prestarle il suo aiuto morale in quella 3478 IV | mi ài ammazzata: non ti presteranno fede! Mi credevano la più 3479 III| Potresti credere che fosse presunzione, la mia. Ebbene no. Tanto, 3480 II | udito scendere dall'alto: un prete. Quella figura nera, in 3481 II | a Pasqua e a San Michele pretende la sua pigione».~ ~Jamès 3482 III| meno a me, toccherebbe di pretenderli!~Ti va?~Faccio della psicologia, 3483 I | non sapete, forse, quante pretese, quanti bisogni ànno le 3484 II | e le Sirene canore; e le Pretidi superbe; e le Esperidi prodighe 3485 II | corridoi dei Tribunali e delle Preture, o dove c'erano degli inventari 3486 IV | D'altra parte, come prevedere tutto, come pensare a tutto, 3487 III| perduto. Conosco il passato, e prevedo l'avvenire.~Ed io che scherzavo 3488 I | aveva sognata, che aveva preveduta anzi, il giorno delle sue 3489 III| E avete l'onestà di prevenirmene.~Egli cadde ai miei ginocchi.~— 3490 I | lo avevano favorevolmente prevenuto sul conto di suo fratello. 3491 II | chiacchierone senza spirito.~Ma previde che Burton non avrebbe creduto.... 3492 II | presente a stesso, così previdente; nella gioia furibonda colla 3493 I | soddisfazioni che egli aveva previste, in quella misura e con 3494 I | uno l'altro l'avrebbero previsto, una mezz'ora prima, incontrandosi 3495 IV | le sarebbe riuscita più preziosa la sua cecità, in cui, per 3496 I | ragione. Da oggi siete un uomo prezioso per me; io vi debbo preservare 3497 I | anzi ogni giorno, di una primizia, di una ghiottoneria. Tutto 3498 I | capitata la fortuna, sin dai primordi del suo soggiorno a Milano, 3499 III| Non so.~Sfoggia un lusso principesco.~Vista da vicino non è bella, 3500 III| nella loro vita pubblica o privata. E tutti se ne ridono del 3501 III| al «Vaudeville», il grand prix d'Auteuil, magari un pizzico 3502 I | ricco, che non ò nessuna probabilità di diventarlo; la vita costa 3503 III| scienza, la coltura, la probità, il lavoro, e.... la distinzione ( 3504 I | o risolvendo intricati problemi di cifre, pensava.~Pensava 3505 I | quanti ce ne stanno, per procedere ad una selezione, per scegliere 3506 III| braccio, io a cercarlo. E procediamo, adagio, senza parlare; 3507 II | verrà avviato il regolare procedimento per il divorzio. È questa 3508 III| sostengono a vicenda, e procedono a sbalzi, disegnando la 3509 I | suo arrivo in Italia, avea proceduto così, sorretto dagli augurî 3510 II | ridere o minacciando un processo di diffamazione.~Negare, 3511 III| abbiamo fatto nulla per procurarcela, e che nessun sacrifizio 3512 III| che valesse a stordirla, a procurare una nuova via ai suoi pensieri, 3513 II | Bianchi fosse incaricata di procurarle.... dei guadagni?... Ma 3514 III| quali occupazioni potrei procurarmi, quali mezzi potrei tentare 3515 II | certamente. Avrebbero potuto procurarsene? No. Negare dunque. Ma negare 3516 III| Margueritte. Se ti riesce di procurartelo, leggilo. Anzi te lo manderò 3517 III| rigenerazione che il caso le aveva procurata: e si doleva soltanto che 3518 III| zia; anche dopo i convegni procurati dalla Bianchi e dei cui 3519 III| che la morte del marito le procurava non poteva bastare alle


11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch

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