11-attig | attil-comba | combi-diret | dirgl-funzi | fuoch-inter | intes-ninfe | ninna-procu | prodi-rispe | rispo-sorpr | sorre-truff | tuffa-zucch
Cap.
4021 II | perchè possa accertarmi che risponde all'ideale che me ne sono
4022 I | cogli occhi fissi su di lei, rispondendo poche parole, a tono basso,
4023 III| tutti, altrimenti la gente risponderebbe corna, e la zia sarebbe
4024 IV | occupato ad ascoltarla, a risponderle, e secondarla, potesse riuscire —
4025 III| o ti sei dimenticata di rispondermi su questo? Ma, Dio santo,
4026 I | darebbe in moglie? Ma posso rispondervi addirittura di sì. Figurarsi!
4027 III| puoi — di divertirti, gli rispondi in italiano, e allora lui
4028 II | farebbero a' suoi occhi le risposte a tali domande!~Ma ebbe
4029 IV | uomo onesto, intemerato, rispuntava l'animale. Oppure, forse,
4030 IV | correrle per le ossa; e ristette, fremente d'ira. Dio! da
4031 II | caro il mio Burton.~— Nella ristrettezza del tempo non ò avuto modo
4032 II | minuto? Non gli venivano a risultare chiaramente come assurde,
4033 I | studi di James avranno il risultato che si spera, James non
4034 IV | vinto dalla stanchezza, fu risvegliato di soprassalto da un bussare
4035 I | Dumenville, nel quale si risvegliava il banchiere in cerca di
4036 IV | impassibile freddezza le risvegliò l'ira e l'odio che la laceravano
4037 III| Marsina abbondante con dei risvolti senza seta, enormi, e le
4038 III| che avrebbe compromessa, ritardata, forse resa impossibile
4039 III| vecchiotto pensionato che, ritirandosi dal mondo e dai suoi piaceri,
4040 III| so neppure perchè. Ora mi ritolgo.~— Ma se ti ama, cercherà
4041 II | ed a lei. Chi ci va, ci ritorna.~Giacomo ebbe un impeto
4042 III| quando potesse o volesse ritornarvi.~Era, ogni giorno, la sua
4043 I | cinguettare allegro di rondini ritornate il giorno innanzi come annunziatrici
4044 IV | partito con James? O era ritornato, con un pretesto, per vederla,
4045 III| all'uggia di nascere: e ritornavo a mio marito allegra e devota,
4046 II | trovi dei sigari quando ritornerò.~— Che qualità preferisce
4047 III| auguriamo che l'aura nativa ritorni alla salute il giovine e
4048 III| dolori altrui? Oppure voleva ritrarne il coraggio di ripresentarsi
4049 II | spaventato, era stato lì lì per ritrarsene. E, per giustificare questa
4050 II | questa, la timida e pudibonda ritrosìa di una quasi verginità, «
4051 I | così strana e bizzarra, di ritrovare qui, proprio qui, una ragazza
4052 I | confesso; pagherei qualcosa per ritrovarla. Pagherei per lo meno quanto
4053 III| fa? Questo zio benedetto ritrovato all'ultim'ora vi vorrà tener
4054 III| errori dell'esaltazione, ritrovavi me stessa, e vedevi di già
4055 II | spine, — disse Adelina, ritta, cogli occhi che seguivano
4056 III| aveva abbracciata; e aveva riudita la sua confessione senza
4057 III| io preferisco le piccoli riunioni della Clelia, ti dimostra
4058 I | di malinconie: ci si può riunir tutti; e, in molti, si mangia
4059 I | capirne bene il perchè, mi riuscì imbarazzante.~— Allora —
4060 I | giustificava. Ma sentiva che non riuscirebbe a vincerla: che una mano
4061 III| Forse le tue parole ci riuscirebbero. Ma non puoi venire! non
4062 III| del bene; tu sola, forse, riusciresti ad evitarmi delle pazzie.~
4063 II | prima di vederla.~Contava di riuscirvi con quel dono e con quel
4064 I | chiesto, lui, come Adelina riuscisse a tanto? Con cento lire
4065 III| matrimonio! Sai, Bianca: se riuscissi a maritarla questa mia zia,
4066 II | incapricciati non sarebbero riusciti mai. «Già — era il suo assioma —
4067 III| ritornare con essa alla riva, quando potesse o volesse
4068 IV | E chi erano stati i suoi rivali di un giorno o di un'ora?...
4069 II | non vuoi neppure che ti riveda domani, prima che io parta?
4070 IV | buona occasione questa, di rivederlo, di parlargli, di commuoverlo,
4071 III| piena di distinzione, e rivela una intellettualità non
4072 III| emblema pieno di distinzione rivelante l'uomo scettico e superiore.
4073 I | meraviglia al suo scopo quello di rivelargli le simpatie delle figliole.
4074 II | nelle mani del francese, sì, rivelarsi a lui, Niniche, la moglie
4075 IV | salvarmi. E mi si minacciava di rivelarti ogni cosa, di rovinarti
4076 III| di rinnovazioni; impegno, rivendo, faccio dei cambi.... e
4077 III| abbracciati; sfogliando delle riviste; ammirando delle incisioni;
4078 III| in mezzo alla gente, si rivolge a lei dicendole: — Signora
4079 II | porse il biglietto di César, rivolgendole la parola in italiano.~—
4080 II | al quale avrebbe, voluto rivolgere parole di conforto e offrire
4081 II | per qualunque occorrenza, rivolgersi al signor Galli.~Percorse
4082 III| 1887.~ ~La domanda che mi rivolgi — mia cara Bianca — nella
4083 III| colpevole?~È una domanda che mi rivolgo da due mesi e la risposta
4084 I | quando Dumenville si rivolse a lui, e, con un grido di
4085 III| darti la grande notizia, mi rivoltavo nel letto rifacendo mille
4086 III| artificiose emozioni, e le inutili rivolte, e le codardie vantate come
4087 I | raggiungere, avrebbe portata una rivoluzione in questo genere d'industria,
4088 IV | Essa ci cadde quasi, ma si rizzò subito, e rimase, appoggiandosi
4089 III| filosofi, come Bourget, Rod, Houssaye, Véron, Karr,
4090 II | strano e crudele dubbio lo rodeva ancora, lo teneva inchiodato
4091 III| Droz; a Gyp a Halévy. Ai romantici poi, non ò mai fatto l'onore
4092 III| irresistibile sarebbe Giovenzani, il romanziere gentiluomo e raffinato del
4093 I | un cinguettare allegro di rondini ritornate il giorno innanzi
4094 I | fila allegra di puppattoli rosei e biondi: li guardava, sorridendo;
4095 III| Dopo Zola — Bonnetain, Rosny, Guiches, Descaves, Métenier,
4096 II | bambagia, di puntelli, di rossetti e di tinture!~La Bianchi
4097 I | lungo fabbricato di mattoni rossicci, sulla quale ad alte lettere
4098 II | quistione di denaro. Venisse Rothschild domani da me, e mi dicesse: «
4099 III| della gente affrettata e il rotolar delle carrozze e dei carri
4100 III| Quel legame non si era rotto mai completamente, a causa
4101 I | maschio, dichiarazioni a rovescia, negative, ma forse più
4102 II | dell'acqua la busta sul rovescio: attese un minuto, che la
4103 IV | delatore volgare, proprio, per rovinarla? Che vigliacco! Dio! fosse
4104 I | quale non arrischierò di rovinarmi le vesti come sulle tue
4105 III| guastarsi il sangue e di rovinarsi l'esistenza: ti basti il
4106 IV | rivelarti ogni cosa, di rovinarti insieme con me. Ò avuta
4107 I | insistete, promettendo di rovinarvi, e lusingando anche l'amor
4108 II | imbrogliarlo, quell'uomo rozzo che comperava ad occhi chiusi.~—
4109 III| la spalla dell'amico, gli ruba il fiore.~Risatte, rimproveri,
4110 I | bisognava fare? Uccidere, rubare? Avrebbe ucciso e rubato!
4111 III| sempre delle ore tolte e rubate a quella vita che l'indignava,
4112 I | fortuna di lui. Così, egli rubava al sonno, agli svaghi, alla
4113 III| d'oro colle mie cifre in rubini; Totò un braccialetto con
4114 III| acciaio brunito; dal piccolo rubino al velocipede d'argento
4115 II | unghie nelle braccia nude, e, rudemente, la respinse.~—Ahi! mi fai
4116 II | amico mio del «Cercle de la Rue Vivienne» mi à parlato di
4117 II | Perchè non fuggiva?~Udì un rumor di passi, in alto sulle
4118 I | spogliarsi adagino, senza far rumore. All'alba suonava la sveglia.
4119 III| un frastuono di voci e di rumori, e un correre e un affannarsi
4120 IV | così perduta, nella città rumorosa, tutta circondata di silenzio
4121 I | due poltroncine di tela russa con un'alta bordatura di
4122 I | intendere ai lords e ai principi russi che formano la sua clientela,
4123 IV | giunsero ad una casetta rustica, perduta tra il verde degli
4124 III| dei cavalli per condurre i sacchi di farina alla stazione
4125 III| Quella camera era il suo sacrario. Nessuno mai ci aveva messo
4126 III| quella donna.~Io mi ero sacrificata, come lei: io avevo arrischiato
4127 III| sconsolato abbandono, aveva sacrificato nelle spese più vane e più
4128 I | prossima la fine di tutti quei sacrifici, ne provava rimorso. Povera
4129 III| darmene, dovrebbe fare dei sacrifizi. In secondo luogo mi preme
4130 II | cliente, bensì una vera e sacrosanta necessità?... Sì; ma l'aveva
4131 III| assunti obblighi e doveri sacrosanti per tutta la vita, a cui
4132 III| rifiutare. Avrei anzi l'obbligo sacrosanto di accettare con entusiasmo,
4133 I | quale, certamente, co' suoi saggi consigli d'amica, aveva
4134 III| completamente — per ora — la moglie saggia che avrebbe desiderato di
4135 I | riescono delle ottime e saggie mogli, le fanciulle che
4136 I | la notte. Però non voleva sagrificare Adelina. L'accompagnava
4137 III| una grande amarezza mi sale dal cuore alla gola, e provo
4138 II | narici una boccettina di sali che egli teneva appesa insieme
4139 IV | tra il verde degli alberi. Salirono una piccola scala e arrivarono
4140 II | Quante, per merito suo, erano salite di grado, poco a poco, passando
4141 II | gradini quattro a quattro, era salito in vettura, e s'era fatto
4142 II | strana di vederla ridere, saltarellare, entusiasmarsi dinanzi a
4143 IV | calma e il sangue freddo, di saltarle al collo e strozzarla —
4144 II | fremette. Poi, si mise a salterellar per la stanza, allegra,
4145 II | Dio, vi ringrazio!»~Allora saltò al collo di suo marito,
4146 III| coraggio di dirmelo.~La zia ti saluta. Io.... ti bacio.~ ~Adelina.~ ~ ~
4147 II | attendere molto. Si presentò, salutandolo con un inchino e con un «
4148 I | guai se se ne andasse senza salutarla! — e usciva. Ritornava pel
4149 III| crocchi, un incrociarsi e un salutarsi di bimbi e di balie diretti
4150 II | uscì. A Gasparino, che lo salutava alla porta, disse:~— Badate
4151 III| Totò. E tutto perchè? Per salvar le apparenze: e Dio benedica
4152 IV | più possibile ribellarmi e salvarmi. E mi si minacciava di rivelarti
4153 III| per Eugenio, non l'aveva salvata? Come mai il ricordo di
4154 III| disperatissima noia! Ma abbiamo salvato le apparenze: e potremo
4155 III| ma le apparenze sarebbero salve: e il mondo avrebbe perdonato
4156 II | asciugava la faccia, e la salvietta gli impediva di parlare.~—
4157 III| che veniva il papà della Sangalli? — Uscite di collegio, ne
4158 III| aiutarti!~Tutta l'anima sanguinava pronunziando quelle parole.
4159 III| tempo. Il suo organismo sano e forte resisterebbe, funzionerebbe
4160 I | cercarvi fin qui, nel vostro santuario.... Io debbo mettervi in
4161 I | ricchi, senza indagare, — o sapendolo, che sarebbe peggio, — da
4162 III| Mi acconcierò a tutto, a saperti di un'altra, persino! Ma
4163 II | godimento procurato; e questa la sapienza della donna vissuta, preferibile
4164 I | attenuandolo e togliendogli ogni sapore di malevolenza, il discorso
4165 I | molto appetito dei cibi saporiti ed abbondanti; James, senza
4166 IV | Vigliacco!... Ebbene, sappi tutto. Ti ò tradito, sì....
4167 III| che ero: non bisogna che sappiano quella che sono.~Ma Adelina,
4168 I | porgeva.~— Non so se voi sappiate che io alloggio al «Grand
4169 II | fosse sicura, e conclusa. Sappila adesso, dunque. — E s'interruppe.
4170 II | di suo marito?~La verità saputa dal biondo d'ieri.... ebbene?
4171 III| famiglie su cento! Ne ò sapute di quelle, sul conto di
4172 III| rispettata e onorata se li à saputi nascondere od anche soltanto
4173 | saremmo
4174 | sareste
4175 | saresti
4176 I | si chiamavano le celebri sarte milanesi? Non lo sapeva,
4177 I | Rimaneva in casa, con una sartina modesta che veniva a lavorare
4178 II | vecchie e nuove, e le giovani sartine che si raccomandavano a
4179 II | lucro. Tutto il resto, la sartoria, i medicamenti, e anche
4180 II | di un'allegria, non mai sazia, «raccomandabile per cene
4181 III| contratti per leggerezza, per sbadataggine; un impegno insomma, urgente,
4182 I | delle conclusioni, erano sbagliate certamente.~Adelina, quella
4183 III| donna: dicono delle cose sbagliatissime. Ogni tanto, per passatempo,
4184 I | con un grido di allegro sbalordimento, esclamò:~— La mia biondina!~
4185 II | altro che il cembalo per sbarcare il lunario.~Va bene, e poi? —
4186 III| Continente nero. Egli è sbarcato qui or fanno tre giorni,
4187 III| avverrebbe di una pelle di fico sbattuta sul muro. Insomma: bella
4188 I | messo il piccolo divano di sbieco, nell'angolo: poi, salita
4189 III| i germi da cui sarebbero sbocciati — poveri fiori di cimitero —
4190 III| non si può durarla così? — sbofonchiò allora l'Orlandi. — Non
4191 IV | restituzione della somma sborsata ieri, se proprio Ella non
4192 III| nella foga del ballo, si sbottona; allora egli interrompe
4193 II | di gioia: e, di furia, si sbottonò la vestaglia, se la tolse,
4194 IV | la forza, lei donna, di sbranarlo!~Il mattino, quando le era
4195 I | alle quattro di sera per sbrigare le faccende del suo ufficio.
4196 III| Dopo le faccende di casa, sbrigate con cura assidua e diligente;
4197 I | da famiglie illibate, si sbrigliano non appena ànno marito e
4198 III| seconda. Ebbene, non mi sbriglio: non corro i salotti di
4199 II | tutte le Fate e le Arpìe sbucate dai trabocchetti: tutte
4200 II | Giacomo. Era quello il momento scabroso da superare. Poi, poi, udita
4201 III| via: cantando sempre, per scacciar le preoccupazioni, e per
4202 IV | sforzato di cantare per scacciare la paura.~E poi, in quel
4203 III| miseria aveva potuto essere scacciata dalla soglia coll'oro che
4204 III| Adelina, rossa di vergogna, la scacciò. E corse da Bianca. Ma Bianca
4205 III| un fascio di cambiali in scadenza, colla minaccia del sequestro,
4206 III| non c'era un cane con cui scambiar due parole: sempre noi tre,
4207 III| noi siamo, ci si dovrebbe scambiare delle lettere gelosissime,
4208 II | convegno, tutte le parole scambiate coll'ultimo suo cliente.~
4209 III| studiar le lezioni. E ce le scambiavamo appena uscite di classe,
4210 III| si racconta, magari, lo scandaluccio del giorno; si beve una
4211 II | Ed era fuggita così lesta scantonando subito, nascondendosi poi
4212 I | momento, di essere solo, scapolo, come era arrivato in Italia.
4213 III| signora Clelia, la sera.~Io scappo su in casa, felice, beata;
4214 II | fotografia di donna.~Una scarabattola a vetri, appoggiata alla
4215 III| mostra una bella fodera scarlatta, o verde, od azzurra.~Tutto
4216 III| domenica, dopo pranzo, e farsi scarrozzare così nel suburbio, con grande
4217 III| la spesa.~Tutto ciò: le scarrozzate, i palchi a teatro, le toilettes,
4218 II | della città e molti luigi in scarsella.~In questi casi, era un
4219 III| proposto dall'Orlandi veniva scartato dalla zia. Dappertutto,
4220 II | di conchiglie, di piccole scatoline in cartapesta di quelle
4221 II | la gran maggioranza non sceglie che lei. È tanto carina! —
4222 III| sovente a vedermi in casa, scegliendo le ore che non c'è nessuno.
4223 II | nuova tanto elegante. Nello sceglierla, egli non si era preoccupato
4224 II | si affida a me?~— No, no, sceglierò io. — E aggiunse ridendo: —
4225 I | Quindi, se è possibile, sceglietevi una professione nella quale
4226 III| avendo uomini in famiglia, scelgano la compagnia di un vecchio
4227 I | alla femmina. Le ballerine scelgono ed invitano esse il cavaliere.
4228 II | ragione della sua azione scellerata, di aver trascinata in quel
4229 II | perchè non le vedesse.~Poi ne scelse una e la ripose nella scátola:~—
4230 I | accuratamente chi erano i ballerini scelti da Clara e Virginia. Ma,
4231 III| conquistato. È un po' meno scema delle sorelle, e sa di avere
4232 III| aumentava ogni giorno, anzichè scemare. Sono dimagrata, non mangiavo
4233 III| nel fazzoletto. E le più sceme insulsaggini non mi indignano
4234 III| accadere che uno di codesti scemi, in un momento d'entusiasmo
4235 III| Ermelinda ci fu stamane una scenata. Essa non à mutato in nulla
4236 III| Che amore disperato! E le scenate che ti facevo se ti coglievo
4237 II | sera. E mi disse a Milano scendete all'«Hôtel des Etrangers»,
4238 II | udito? Che sua moglie fosse scesa così basso? Ma perchè? Ma
4239 II | cattivone!~Ma, Giacomo avea scesi i gradini quattro a quattro,
4240 II | della colpa di lei, era sceso a quella porta di via Speronari,
4241 III| compiange.... la moglie. Gli scettici soltanto compiangono invece
4242 III| spille, varietà enorme: dalla scheggia di brillante al ferro di
4243 I | paese e delle persone, si schermiva:~— Ecco: siamo in diciotto
4244 II | degli occhi per farsene schermo alla faccia.~— Eh? Che cosa
4245 III| prevedo l'avvenire.~Ed io che scherzavo nelle mie lettere — ricordi? —
4246 III| e discorsi onestissimi, scherzi innocenti e lieti.~Il signor
4247 III| un tratto, in quel vano, schiacciando un piede a una delle ballerine,
4248 III| Ebbene: crepi l'astrologo, e schiatti l'invidia; io sposo un bel
4249 IV | dalla orribile, obbrobriosa schiavitù; ora, proprio ora, si vedeva
4250 II | suprema lo renderebbe il suo schiavo devoto, riconoscente, felice,
4251 I | l'espressione inconscia e schietta di una simpatia che, forse,
4252 III| Non è onestà, malgrado lo schifo per la disonestà che mi
4253 II | osservarla, la porta si schiuse, e Giacomo si affacciò,
4254 III| di uno di codesti ricconi sciatti e borghesi d'intelletto,
4255 II | premeva di più, la scoperta scientifica di suo marito: ma un'altra,
4256 II | voluminoso di ritratti.~Stava per sciogliere la fettuccia azzurra che
4257 II | stretto che non riusciva a scioglierlo. E intanto chiacchierava;
4258 III| aggiungo altro: l'idea sarebbe sciupata!~Bacioni ancora.~ ~ ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~ ~
4259 II | quest'ultimo fu lì lì per scivolargli di mano. Allora, nel movimento
4260 I | le maglie, e le grandi scollacciature. È la scena, la mimica sopratutto,
4261 II | tela, a fiorellini azzurri, scollata, cadente sulle spalle, lasciava
4262 III| comanda, la diga pur, no la se scomoda.... » Ma dev'essere, in
4263 III| lo scrittore lombardo era scomparso dal mondo dell'arte e dagli
4264 III| raggomitolata in un angolo dello scomparto, immobile, gli occhi pieni
4265 III| corrompe l'anima, e non scompiglia lo spirito. Non mi fa dimenticare
4266 I | domanda, a bruciapelo, aveva sconcertato un poco il buon vecchio.
4267 II | Che si trattava di una sconcia commedia la quale avrebbe
4268 III| stata colta da una felicità sconfinata, da una allegria senza limiti,
4269 III| ricominciar la sua vita, più sconfortata, più nauseata di prima.
4270 III| getterei ai suoi piedi, e lo scongiurerei di tenermi con sè.... per
4271 III| sola. E mi preghi, e mi scongiuri di accompagnarti.~— Ma se
4272 III| significato. Come è triste, come è sconsolante!... Oh! non per le perdute
4273 III| volte, nei momenti di più sconsolato abbandono, aveva sacrificato
4274 III| finanze. Faccio miracoli di sconti e di rinnovazioni; impegno,
4275 III| membro della Commissione di sconto di una Banca cittadina,
4276 II | per Iddio! c'era di che sconvolgere quella mente e quel cuore
4277 IV | con le mani, ed ebbe uno scoppio di pianto lungo, angoscioso,
4278 II | riportava alla locanda, scoppiò in un pianto dirotto, angosciosamente
4279 II | uccidere la moglie quando si scopre che vi à tradito per un
4280 III| tua partenza. Ti seguirà. Scoprirà. Potrebbe vendicarsi.~—
4281 III| scoprisse?~— Che cosa? E come lo scoprirebbe?~— E occorre denaro....~—
4282 II | corruzione; inutilmente cercò di scoprirle i ferri del mestiere. Non
4283 III| Ma se tuo marito sapesse, scoprisse?~— Che cosa? E come lo scoprirebbe?~—
4284 I | Burton ritrasse quasi uno scoraggiamento. Da quando si era posto
4285 II | primo dubbio e il primo scoramento, non avrebbe dovuto correre
4286 III| impedito di corrompersi, di scordare tutto un passato che contrastava
4287 I | fin di pranzo, aveva già scordato le ansie e le paure che,
4288 III| sinceramente espressi, scorgeva adesso, lei, fatta donna
4289 III| questa frase, le lagrime scorrere a un tratto più calde e
4290 I | mai pensato, nei giorni scorsi, non aveva mai tentato di
4291 II | una parola che lo avessero scosso nella sua illimitata fiducia.
4292 III| che sbrojato vorrebbe dire scottato?), ma in complesso non si
4293 III| dimenticate essa è andata a scovar fuori; persino delle sue
4294 III| lisciati, impomatati: la scriminatura sul lato destro della testa,
4295 III| dall'ultima volta che ti scrissi. E tu mi perdonerai se in
4296 III| e che provo io!~Ci siamo scritti dei volumi: ma se, un dì
4297 III| autore favorito? Poichè lo scrittore lombardo era scomparso dal
4298 III| e tutti codesti melensi scrittori di romanzi per le appendici
4299 III| Sta bene.~L'altro giorno, scrivendoti, ti giuro che ero sincera.
4300 II | con esse. Va bene? E tu mi scriverai ogni giorno, nevvero? Anzi,
4301 III| e te saremo costrette a scriverci di nascosto, perchè il mondo
4302 IV | biglietto che lui stesso scriverebbe.~— Vogliamo scommettere,
4303 III| Chi lo sa?~Oh! come vorrei scrivergli! Come vorrei raggiungerlo
4304 III| Lettere, non ò più tempo di scriverne. Perdonami.~ ~ ~Lunedì.~ ~
4305 III| che mi lasci vivere. Ti scriverò sempre. Tanti tanti baci
4306 II | Verme. Crede lei che se le scrivesse, al teatro, o l'aspettasse
4307 III| gentile.~— Bastava che tu mi scrivessi, — egli mi disse.~— Cattivo!
4308 III| Parigi, e anche quando mi scrivesti che bisognava rinunciare
4309 III| del collegio, quando mi scrivevi.... ricordi?..: firmandoti «
4310 III| le lettere che i fratelli scrivono alle loro amanti. Infine
4311 II | fissò in volto gli occhietti scrutatori.~— Ma lei parla bene l'italiano.
4312 II | bottoni!~Adelina non si scuoteva, ancora. Forse Giacomo capì
4313 III| contentezza nei grandi occhi scuri profondi. Mi stese le mani,
4314 IV | dolorose, più o meno.... scusabili, forse; ma il tradimento
4315 IV | la giustificasse, che la scusasse. No: aveva dinanzi a sè
4316 I | dicendo:~— Il signor barone scuserà se le consegno una lettera
4317 III| Comprendo tutto ciò, e ti scuso. Ma che, almeno, quando
4318 II | In fatto di donne, non sdegnava di trattare la ballerina
4319 III| passato, come se l'essere si sdoppiasse e alla cortigiana novella
4320 IV | rendono più dolorosa, più... seccante, la scoperta dell'adulterio
4321 III| te ne prego, Bianca, non seccarmi colle tue lettere che, da
4322 I | della gente.... Mi sono seccata. Verrò qui. È una bella
4323 III| Totò a tavola mi avrbbe seccato. Insomma, il mio matrimonio
4324 III| giorni e mi paiono otto secoli! E perchè ài aspettato tanto
4325 IV | ascoltarla, a risponderle, e secondarla, potesse riuscire — in quei
4326 III| cercato di dimostrarvelo?~E, sedendole più vicino, e passandole
4327 III| vita troppo tranquilla, e sedentaria — egli mi disse. — Ài bisogno
4328 III| agli sconosciuti che ci sedevano accanto. Ti dico, è ringiovanita
4329 II | allungando le gamba su una sedia vicina, e accese un grosso
4330 II | preferiscono una birichina di sedici anni colle vesti a brandelli
4331 I | simpatico dove mettermi, avrò un sedile decente sul quale non arrischierò
4332 I | deputato, per mancanza di sedili. Ma la tua mogliettina pensa
4333 II | potessero convincerla e sedurla. Aveva detto d'essere francese,
4334 I | fosse capitata dinanzi per sedurlo. La tranquillità dei sensi
4335 I | onesta. Dinanzi a lui stavano sedute le mamme, la figlia maggiore
4336 I | i due anni ed i cinque, seduti sulle sedie alte di giunco;
4337 III| mano, centúplico le arti di seduzione e mi rendo la più ingenua
4338 I | sue attrazioni e alle sue seduzioni non pensava, e non le desiderava,
4339 II | scorgere in quell'atto un segno d'ammirazione.~— Eh? Che
4340 III| questa forma di corte che il segretario galante insegna!). Un giorno
4341 III| per la quale non si ànno segreti, alla quale si dice tutto
4342 III| al finestrino del vagone, seguendo, senza guardare, i fili
4343 I | con idee pratiche e sane seguendone le attitudini ed avviandoli
4344 III| ragione della tua partenza. Ti seguirà. Scoprirà. Potrebbe vendicarsi.~—
4345 II | non la spierebbe e non la seguirebbe.... Non aveva mai avuto
4346 II | accettare le sue offerte, di seguirlo nel suo viaggio in Italia,
4347 II | E purchè Giacomo non lo seguisse subito, il francese le direbbe
4348 II | una gamba sull'altra, e seguitando a fumare:~— Dunque, cara
4349 III| tuo matrimonio, io debbo seguitare a scriverti al vecchio indirizzo
4350 III| Come sarà quello d'arrivo? Seguiterò a discendere, o troverò
4351 I | comune risata che aveva seguìto quelle parole, si smarrirono
4352 IV | si renda al convegno in séguito.~— Come lo credete?~— È
4353 I | stanno, per procedere ad una selezione, per scegliere bene....
4354 II | chiacchierando, e che gli era sembrata buona.~— Ah! il signore
4355 I | in questa momento non mi sembrate un uomo pratico, come ànno
4356 III| pugnalata, ogni mattina, ma le sembravano la tavola di salvezza sempre
4357 III| veramente buono, e qualcuno cui sembri valga la pena di operare
4358 II | dimenticando per un istante e nella semi-irresponsabilità di quel momento fisiologico
4359 III| appiccicata sulla fronte, in semicerchio. Altro termine milanese
4360 IV | distinzione. Dalle griglie semichiuse entrava una luce calma e
4361 I | giravolte in viuzze strette e semioscure.... non ne ricordo più nulla....~
4362 I | milionario, barone! Ecco la scena semplicissima, che avviene quasi sempre
4363 I | della loro intimità, questo semplificarsi delle abitudini di lei,
4364 III| intimi simpaticissimi. Il senatore Duranti, il dottor Malusardi,
4365 II | di coscie; prepotenze di seni gonfi ed eretti; luccicori
4366 III| una donnetta che mi fa da sensale, da pignorataria, da banchiera,
4367 I | da voi, al vostro paese. Sensali da matrimonio che lavorano
4368 II | erano giuste, ragionevoli, sensate, tutte le supposizioni fatte
4369 III| avvenire, erano giusti e sensati: e che le idee, le aspirazioni,
4370 III| amore è il nostro, in cui la sensualità non è che una concessione
4371 II | à promesso di tornare.~— Senta, anche le altre — disse
4372 II | minuto, l'esecuzione di una sentenza di morte?~E ritornava colla
4373 IV | fu trascinato per nuovi sentieri.~Tradito! E poteva dirsi
4374 IV | fosse qui, ora, come si sentirebbe la forza, lei donna, di
4375 III| cosa che mi fa piacere, di sentirmi amata così sul serio, da
4376 II | sono pei forastieri. Vuol sentirne un'altra? La Ginetta....
4377 III| la donna. Si era sempre sentita chiamare la petite Blanche,
4378 | senz'
4379 III| durante il mese che mi separa dalle nozze, a prepararmi
4380 III| due giorni soltanto mi separano da quello delle mie nozze.
4381 II | dal quale aveva dovuto separarsi. Ed era tornata a Milano
4382 III| Bianca fu creduta, da tutti, separata dal marito.~Essa si era
4383 II | completa. Dal momento che s'era separato da Dumenville, non aveva
4384 IV | su di lei. La tavola li separava, soltanto. E attese che
4385 III| suoi debiti.~Poco a poco, sepolto in fondo al cuore il ricordo
4386 III| scadenza, colla minaccia del sequestro, della rivelazione al marito.~
4387 III| signore sopratutto. E le serate vi sono meno simpatiche.~
4388 I | fortuna che il destino gli serbava. La sua esistenza, in quei
4389 I | quale passava quasi tutte le sere e varie ore della giornata,
4390 III| fanciullezza tutt'altro che serene e liete; o se per maggiore
4391 III| fatta strada, attraverso una serie di casi dolorosi. La fanciulla
4392 I | discorsi. L'esperimentata serietà e bravura in affari di John
4393 III| posso risparmiarti i più serii rimproveri per il lasciarmi
4394 III| profumatamente in tutto ciò che serve a far la corte a una donna,
4395 III| giorno di quaresima: e.... servi altrettante coppie di sposi
4396 II | e le diavolerie. Ma non serviranno a niente. Io vi dirò invece
4397 III| ammassare una fortuna che le servisse — come a tante sue simili —
4398 II | allontana tutti gli altri, e servitor suo. Denari ce ne vogliono,
4399 II | corretto e rispettoso dei servitori alla presenza del suo padrone.
4400 II | carte, erano lustre, che le servivano perfettamente a giustificare
4401 I | anzi, credo che sia bene: servono a metterci in guardia e
4402 I | Figúrati: un vecchio.... avrà sessant'anni! Ed era amico intimo
4403 II | età, d'ogni ceto e d'ogni sesso.~E ci teneva alla sua reputazione.
4404 III| conto, sino a che un fanale sfacciato di luce elettrica ci impone
4405 I | impressione — soltanto — sfavorevole, e che poteva essere errata,
4406 III| raffinata. Il suo romanzo «La Sfida» fece chiasso tre o quattr'
4407 III| permettersi il lusso di sfidare le malignità della gente.
4408 III| lago, dove, per quanto essa sfidi l'opinione pubblica, non
4409 I | comincia da quella. E vi sfilano dinanzi ritratti d'ogni
4410 II | occhi furbi, gli aveva fatte sfilare dinanzi agli occhi una diecina
4411 I | contro al finestrone, era una sfilata di mensole chiare di larice,
4412 II | essa soltanto che dovrebbe sfogar le sue ire? Non era soltanto
4413 IV | della sua distinzione, si sfogava con me, poc'anzi, e mi diceva:
4414 III| Sospetta forse? Non so.~Sfoggia un lusso principesco.~Vista
4415 III| Che! Pensa a divertirsi, a sfoggiare un lusso sfrenato. È alla
4416 III| mi sta che è un amore. La sfoggierò stasera, chè zio Totò mi
4417 III| questo ò udito, oggi, dagli sfoghi angosciosi della zia, non
4418 III| chiacchierando, abbracciati; sfogliando delle riviste; ammirando
4419 II | silenzio, come facesse uno sforza di memoria.~— Forse.... —
4420 IV | deserta e sterminata: si era sforzato di cantare per scacciare
4421 III| per leggerezza, non per sfrenata vanità, come credevano i
4422 III| divertirsi, a sfoggiare un lusso sfrenato. È alla Scala, ogni sera,
4423 I | impresa venga unicamente sfruttata da capitali francesi. Perdonate,
4424 IV | piccolo grido di terrore gli sfuggì dalle labbra. E, rapidissima,
4425 III| era ben circondata, e non sfuggirebbe più. Introdottasi dapprima
4426 III| cercassero ogni mezzo per sfuggirmi, come un soggetto pericoloso!
4427 IV | perchè l'avventura non gli sfuggisse. E, del resto, James non
4428 I | e la confessione mi sono sfuggite. Ma fu tale e tanto il mio
4429 II | impaccio che non gli era sfuggito, aveva dovuto dirle — Dumenville
4430 I | il dispiacere di vedersi sfumare un caro disegno e il dispetto
4431 III| queste considerazioni che mi sgocciolano giù dalla penna, non so
4432 III| col Centomonti, l'avevano sgomentata. Prevedeva la rovina. E
4433 III| chiamata della Bianchi, senza sgomento dapprima, senza titubanze
4434 II | tempo di rispondere — Debbo sgridarti di non essere entrata. Sei
4435 I | ragazze. Io, seguo i loro sguardi: cerco d'indovinare dove
4436 | siano
4437 | siate
4438 IV | le aveva scritte in modo sibillino. Esse farebbero comprendere
4439 | siccome
4440 II | non avrebbe più paura. Era sicurissima di sè, delle sue forze.
4441 I | arrivo di Dumenville non significava nulla per lui, non era certamente
4442 III| educare in un collegio di signorine. A fin di bene, naturalmente.
4443 II | carte! E che gente! Signore, signorone con tanto di pelliccia,
4444 II | sono le persone. Fior di signoroni, talvolta, preferiscono
4445 III| mi ama sul serio. I suoi silenzi, più che le parole compassate,
4446 I | impassibile, serio, ascoltava silenzioso, disegnando, durante le
4447 III| costume, smorzando l'ultima sillaba delle parole, come se le
4448 III| Catulle Mendès e Armand Silvestre; con delle strizzatine d'
4449 III| aristocratici. Abborro i simbolisti: Huysman per esempio non
4450 II | di lavoro, che la rendeva simpatica.~Giacomo, che aveva fretta,
4451 III| E le serate vi sono meno simpatiche.~Come vedi, il fatto soltanto
4452 III| circondata di pochi intimi simpaticissimi. Il senatore Duranti, il
4453 II | stata sincera. Perchè si è sinceri quando si à paura.~E ci
4454 III| mandarmi a far benedire.... dal Sindaco.~Quanto a me, lascio fare,
4455 IV | pianto, che l'impeto dei singhiozzi si facesse meno frequente
4456 IV | sono venduta!~Tacque. Un singhiozzo convulso le troncava la
4457 I | Portava la lente all'occhio sinistro, senza cordoncino.~Questo
4458 | sinora
4459 II | Garibaldi.~Burton cercò invano i sintomi della corruzione; inutilmente
4460 III| tutta flemma, tutta calma: «Siora sì, come che la comanda,
4461 I | forse, nelle mani di una sirena che viene a cercarvi fin
4462 II | Danaidi assassine; e le Sirene canore; e le Pretidi superbe;
4463 II | macchinalmente.~— Per me?~— Sissignora. Così à detto il portinaio.~—
4464 II | tanti, è vero!... Ma se, sitibondo di vendetta, si fosse slanciato
4465 III| signora! ò viste delle situazioni peggiori. Qualche santo
4466 II | sitibondo di vendetta, si fosse slanciato sopra di lui, e....? E avrebbe
4467 I | fiducia per sua moglie: lo slancio, l'entusiasmo con cui essa
4468 III| raffinati e aristocratici, vado smarrendo poco a poco. Una volta,
4469 III| memoria del morto.~Così, nello smarrimento ultimo e completo della
4470 I | seguìto quelle parole, si smarrirono gli ultimi scrupoli di lui.~—
4471 III| riacquistato un cognome smarrito insieme coi fiori d'arancio
4472 IV | e li direbbe. Scoperta, smascherata, che le importerebbe ormai
4473 III| angosciosi della zia, non smentiti, anzi confermati cinicamente
4474 III| un braccialetto con uno smeraldo circondato di brillantini (
4475 II | vecchia non accennava a smettere, la interruppe:~— Insomma,
4476 III| durarla così? Ma possiamo smetterla, quando volete, amica mia.
4477 III| me, della cose mie; che smetterò addirittura di scriverti,
4478 III| Ugo».~Così, ti punisco, e smetto. Volevo scriverti a lungo,
4479 II | soltanto l'amore immenso, smisurato, insensato, che nutriva
4480 III| voce, come è suo costume, smorzando l'ultima sillaba delle parole,
4481 IV | flessibili, che egli ne ebbe un sobbalzo; e si trovò ritto in piedi,
4482 III| nella sua semplicità, nella sobrietà delle sue tinte. Una scena
4483 I | parlava ancora, quando si udì socchiudersi la porticina del vasto laboratorio,
4484 III| vegetato, più o meno bene, soddisfacendo più o meno regolarmente
4485 IV | darebbe delle spiegazioni soddisfacenti fra qualche giorno.~Allora
4486 IV | trascinata; adesso che, soddisfatte le aspirazioni dell'anima,
4487 I | La tranquillità dei sensi soddisfatti, gli dava la tranquillità
4488 I | recarsi all'officina, fiero, soddisfatto, percorreva la via respirando
4489 III| capito, che à vissuto, che à sofferto, che i casi della vita spingono
4490 IV | letto.~Ma il letto era così soffice e le molle tanto flessibili,
4491 I | condizioni....~Giacomo si sentiva soffocare~— Scusate, signor barone,
4492 III| la mia corrispondenza non soffrirà interruzioni.~Gli è che
4493 III| Decisamente essa non mi può soffrire. Mi tratta d'alto in basso,
4494 I | distinguere le persone. — Poi soggiunse: — Il signor barone si trattiene
4495 II | irreprensibile?! Gli pareva di sognare, ma insieme credeva di aver
4496 II | Bisogna togliere subito dal solaio il baule e preparar tutto
4497 | solamente
4498 II | occorre in tutti i commerci, soleva dire, e i gusti variano
4499 III| era già, seduto sulla sua solita poltroncina, in quella sua
4500 IV | egli aveva fatto come il solitario camminatore notturno nella
4501 II | sprofondò nella poltrona, sollevandolo all'altezza degli occhi
4502 II | capì la necessità di non sollevar sospetti di alcuna natura.
4503 III| che è in mio potere per sollevarla da questa noia, da questo
4504 III| come un bagno morale che le sollevava il cuore e le rigenerava
4505 II | affermando uno sbaglio, una somiglianza curiosa e ingannatrice....
4506 III| sentimento travolte poscia e sommerse nella gran burrasca della
4507 IV | sul viale, e un susurrìo sommesso di parole. Corse a spiare
4508 I | della mia!~Giacomo, come un sonnambulo, lo fissava stralunato.
4509 I | lui. Così, egli rubava al sonno, agli svaghi, alla famiglia,
4510 II | fatta la pratica. Ma niente soperchierie — continuava. — Viene la
4511 I | anche, si sarà introdotta di soppiatto in quell'archivio gelosamente
4512 III| con lei, ed io lontana.~E sopporto i suoi sgarbi. Sai, mi tratta
4513 III| che, da gente di spirito, sopprimiamo (come ài fatto tu) il viaggio
4514 III| e tanti pensieri, tanti sopraccapi. Ma, quando sarò la moglie
4515 IV | stanchezza, fu risvegliato di soprassalto da un bussare all'uscio
4516 II | una crisi che gli fosse sopravvenuta, rivelasse a qualcun altro,
4517 III| sotterrati assieme. Adelina sopravviveva; anzi, Adelina Burton soltanto,
4518 I | persona, e le si offre un sorbetto e un dolce, via, non ci
4519 III| anche tu, e che sapresti sorpassare difficili ostacoli, se si
4520 II | Milano ingannando tutti, sorprendendo la buona fede dei vecchi
4521 I | interrogata su questa sua sorprendente bravura, rispondeva ridendo: —
4522 IV | colle sue reti infami, per sorprendermi e dichiararsi per quella
4523 I | sarebbero riserbate delle strane sorprese. È così in tutto il mondo:
4524 III| à scoperto tutto, e ci à sorpresi, ieri l'altro, in casa di
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