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Cap.
4525 I | grandi tavole da disegno, sorreggendosi a stento.~Dumenville era
4526 II | Un barlume di speranza lo sorreggeva e lo agitava insieme, ora
4527 III| rimase, come istupidita, sorretta da Bianca, gli occhi fissi,
4528 III| essere oneste, quando tutto sorride d'attorno, e tutto va a
4529 II | nulla, a guardarlo lavorare, sorridendogli? Egli conosceva dunque la
4530 III| gli angioletti in cielo sorridono e cantano in coro. Vorrei
4531 II | Esiste dunque questa curiosa sorta di felicità nella vita!
4532 III| che, io esca colla serva a sorvegliare la spesa.~Tutto ciò: le
4533 III| come James non abbia mai sospettato e non sospetti neppur ora,
4534 III| corso, e nessuno sospetta nè sospetterà mai di nulla. Nessuno, e
4535 II | durante quei brevi minuti di sosta, quando una voce, come un'
4536 III| li reggono a stento; e si sostengono a vicenda, e procedono a
4537 III| visite; avevano un'aria sostenuta; la madre non si fidava
4538 IV | non volesse accettare una sostituzione....~— No! — gridò Burton,
4539 II | provo ugualmente.~Era, in sottana, senza busto, bellissima.
4540 III| alla mia magrezza che le sottane attillate disegnano!...~ ~ ~
4541 III| ogni tanto, e mi porta — di sotterfugio, in gran segreto — Catulle
4542 III| laggiù, nel bel camposanto, sotterrati assieme. Adelina sopravviveva;
4543 III| intendiamoci!), e, pentita, sottomessa, tornerò alla mia vita borghesuccia
4544 III| Allora, gli ò giurato che mi sottometterei: che comandasse, lui, tutto,
4545 III| seguire le sue abitudini e sottomettermi completamente a' suoi bisogni,
4546 III| necessità a cui essa si sottometteva per evitare un dolore a
4547 II | torna indietro subito....~E, sottovoce:~— Un bacino, cattivone!~
4548 III| occhi luccicanti, affannata, sovraeccitata.~— Che c'è? Che è avvenuto?
4549 III| leggermente ributtante, ma sovranamente ridicola.~Un giorno, mi
4550 I | da uomo a donna), pure il sovrano e completo e non mai stanco
4551 IV | momento, al pericolo che le sovrastava da parte di Oscar. Ma, nella
4552 III| E torno a casa eccitata, sovreccitata. Ciò piace molto a mio marito
4553 I | Giacomo fece un ultimo sforzo, sovrumano, per resistere. Voleva sapere
4554 III| poi da pignorataria, da sovventrice di denaro, da avallante,
4555 III| discorsi nè vani, nè fatui, nè sovvertitori; un ambiente che non corrompe
4556 III| consegna. Poi la porta si spalanca e appare essa, pallida,
4557 II | nostra fortuna».~Adelina spalancò gli occhi, in faccia alla
4558 IV | sarebbe stata capace di sparare per la prima; a costo di
4559 II | vestaglia.~ ~Da quel momento era sparito ogni pericolo per Giacomo.
4560 I | cattivi esempi: dappertutto si sparla della gente.... Mi sono
4561 II | ricompenserebbe bene davvero, sparlando di lei!~Così, nella casa
4562 II | agendo direttamente, certi spasimanti incapricciati non sarebbero
4563 III| tutte le gioie e tutti gli spasimi che anima umana può sopportare
4564 III| morire dopo quei due mesi di spasimo inenarrabile ch'erano stati
4565 IV | James, li abbassò subito, spaurita, tremante, si coprì la faccia
4566 IV | trovò ritto in piedi, quasi spaurito, indignandosi istintivamente
4567 I | detto del suo passato non mi spaventa. Le ò parlato: mi è parsa
4568 III| zia, la prima volta, si è spaventata un poco. Zio? Ma io l'ò
4569 IV | Ma il movimento di lui spaventò Adelina, che credette giunta
4570 I | tutto, fuorchè il breve spazio racchiuso dall'angolo a
4571 III| caratterizziamo così bene col nome di spazzabaslott); io non mi metto in mostra
4572 II | di quelle imbroglione che speculano sulla credulità dei gonzi:
4573 III| continueranno. Non so se ti spedirò questi foglietti in cui
4574 III| tempo di scrivere altro, spedisco, intanto, questa, che reca
4575 III| insieme alle molte che ti ò spedite all'alba per rassicurarti. —
4576 I | operai, a parlare abbastanza spedito, e non l'italiano soltanto
4577 III| essere allegro, spiritoso e spendacchione. Si dice che mantenga una
4578 II | giusto e possibile ch'ella spendesse, date le rendite di cui
4579 I | grande! costerà molto. Non spendi troppo, Adelina, in cose
4580 II | sanno che i loro denari li spendono bene.~Se ce ne veniva della
4581 III| attimo, tutta la gaiezza spensierata che era del mio carattere.
4582 III| un momento d'oblìo, o di spensieratezza, o di passione, si è tradita
4583 II | primi passi; e quella lo spensierato abbandono di un'allegria,
4584 II | amore, forse, non ancora spento, per sua moglie, trovavano
4585 III| senza chiedere nulla, senza sperar nulla, ma coll'unica consolazione
4586 III| più presto di quello che sperava. Un bel giorno la signora
4587 III| lui.~È un'ubbriacatura. Speriamo che passi, altrimenti ci
4588 II | Anche la portinaia aveva sperimentata questa virtù della Bianchi:~—
4589 III| tintinnare della sciabola e degli speroni; il conte A, o il marchese
4590 I | finalmente m'accorgo che non ò spesi inutilmente i miei denari
4591 II | aspettasse all'uscita, dopo lo spettacolo, accetterebbe un invito?
4592 II | Dumenville, evidentemente. Gli spettava la provvigione? Ma perbacco:
4593 IV | per sempre la tua vita, di spezzare la tua esistenza, di distruggere
4594 III| realizzare. Quanti marchesi spiantati non ànno introdotto nel
4595 IV | sommesso di parole. Corse a spiare dietro le persiane. Una
4596 III| può stare con me; so che è spiato, giorno e notte. Credo che
4597 II | e i polsi le battevano, spiava dietro le cortine l'arrivo
4598 IV | attraversata. Tra il mobilio spiccava un gran letto matrimoniale
4599 III| restituirò, te lo giuro.~— Oh!~— Spicciamoci. Vieni da James a pregarlo.~—
4600 III| preferisco mio marito. E questo spiega come James non abbia mai
4601 III| qualche volta, di psicologia, spiegami.~Egli è che ò dei gusti
4602 III| Anche questo, che non so spiegare, è così. Non ci si decide
4603 III| coraggio: ma non saprei spiegarla. È così. A te sola posso
4604 III| dici. In una parola, per spiegarmi: tutte le tue lettere io
4605 III| so che cosa. Non saprei spiegarti il sentimento che provo,
4606 II | destino, va bene o no? — aveva spiegato alla portinaia. — Se voi
4607 I | compere? Ed ecco come si spiegavano i lussi, i veri lussi del
4608 III| dalla volgarità? Sarebbe una spiegazione assai semplice. Eppure non
4609 IV | occupata: che le darebbe delle spiegazioni soddisfacenti fra qualche
4610 II | ad attenderla giù, non la spierebbe e non la seguirebbe....
4611 II | la gioia di una vendetta spietata, feroce, prepotente! Poter
4612 III| conficcata a traverso. Nelle spille, varietà enorme: dalla scheggia
4613 II | le aveva mai regalato uno spillo, che era sempre stato il
4614 IV | non avesse.... Ma se vuol spingere la sua cortesia fino a tornare
4615 IV | lascerebbe più pace, che la spingerebbe a tradirsi, forse, al primo
4616 III| quello che ò letto possa spingermi od indurmi ad agire o a
4617 III| gusti e di sentimenti che la spingevano in alto mentre le mancavano
4618 III| sofferto, che i casi della vita spingono a ridere di tutto e di tutti,
4619 IV | copriva; poi, violentemente la spinse verso il divano, abbandonandola.
4620 I | chi ballano di preferenza, spio le confidenze che si fanno
4621 III| in principio di festa: spioventi, verso mezzanotte. Capelli
4622 I | di compassi e di regoli, spioveva una gran luce dall'ampia
4623 I | alito caldo di vita, che spira dalla donna italiana, questa
4624 II | Giacomo parve si aprisse uno spiraglio di luce. La Caradelli? Anche
4625 II | senza assumere delle pose da spiritata.~— La vita è tutta un destino,
4626 III| proprio carro. E faceva la spiritosa con me: — Adelina, l'inglese
4627 III| fama di essere allegro, spiritoso e spendacchione. Si dice
4628 III| amore — che è la mia vita spirituale — mi sarà conservato.~Mio
4629 IV | letto — non s'era neanche spogliato — e corse ad aprire. Entrò
4630 II | sorpresa, così sincera, così spontanea, irrefrenata!~Allora, in
4631 III| ragionamento; non lo sono per spontaneità di sentimento; non sono,
4632 II | essa, dal pianerottolo e sporgendosi in fuori sulla ringhiera,
4633 II | aveva pensano il mattino.~Sporse la testa della portiera
4634 III| ci decidiamo ad aprire lo sportello, quando udiamo dei passi
4635 I | Dumenville sembrava meglio uno sportman che non un gran finanziere.
4636 II | di un passato che egli, sposando Adelina, non aveva indagato
4637 III| formare dei desideri. E sposandolo, non faccio nessuna concessione
4638 III| Perchè, diciamolo franco, sposandomi, non è mica un affare che
4639 III| viaggio di nozze. (Credo che, sposandosi, si possa rinunciare a tutto
4640 III| espansione!~Perchè non si sposano, poi, non sono ancora riuscita
4641 III| questo! — per chi dovesse sposarla, intendiamoci!), ma che
4642 I | Virginia potrebbero essere sposate dieci volte, a quest'ora,.
4643 I | anno in qua. Poichè s'erano sposati da quattro anni, ma questa
4644 III| fidanzata, à pensato che chi la sposava era o un meschinuccio impiegatuccio
4645 III| Il desiderio di tutte le spose fu per te appagato nel limite
4646 III| lo sarò forse mai (chi mi sposerà più?); te lo chiedo io che
4647 III| del resto — che nessuno sposerebbe la signorina Adele Olivieri,
4648 IV | di una commozione che era spossatezza, esaurimento graduale delle
4649 III| loro amanti. Infine delle spostate intellettuali, odiose in
4650 III| Fatica inutile, e strade sprecate. Le tue lettere potresti
4651 IV | penetravano nella stanza i profumi sprigionantisi dai ciliegi e dagli albicocchi
4652 I | respirando a pieni polmoni, e si sprofondava poi ne' suoi studi coll'
4653 II | mano, prese il ritratto, si sprofondò nella poltrona, sollevandolo
4654 I | l'ultimo aiuto e l'ultimo sprone: sentiva ad ogni modo, come
4655 III| di quel bel cretino cogli sproni? Come mai l'amore vero,
4656 I | francese e quell'italiano spropositato che conosceva non avrebbe
4657 II | d'acqua e glie ne aveva spruzzata qualche goccia sulla faccia.
4658 III| a Milano assieme. Quella spudorata non si gena di nulla. À
4659 III| tenerezza (che arriva fino alla spudoratezza) con lui, e di eleganza
4660 III| si decide da sè.~Bianca: spunta il sole. Ò trascorsa la
4661 II | mentre una lagrima gli spuntava sulle ciglia, e sapendo
4662 II | per dirle: — Cortigiana! — sputandole sul viso!~Esiste dunque
4663 II | feroce, prepotente! Poter sputare in faccia, finalmente, a
4664 II | avrebbe avuto il diritto di sputargli in faccia, di abbandonarlo
4665 II | palazzina e mi accontenti di sputarti addosso! Ma se non ci vieni,
4666 III| leggo molto.~E tu? Suvvia, squarciami i veli della tua esistenza.
4667 II | mistero stava dunque per squarciare?... La Caradelli? Oh! lei,
4668 II | Il suo piano era fatto e stabilito, senza incertezze, e lo
4669 III| polsini, qualche volta, sono staccati, escono dalle maniche del
4670 III| un numero fisso per ogni stagione: quando non ne trova tra
4671 II | piccola gondola nera di stagno, e un duomo di Milano in
4672 III| e la zia. Totò è partito stamattina.~Che dolore, che schianto
4673 III| occhi fissi sul nome di lui, stampato in cima alla copertina.
4674 II | abbottonarsi le scarpe; e gli stampò un grosso bacio sulla nuca.
4675 I | evitare, d'ora innanzi, di stancare gli occhi e di pungersi
4676 I | vederlo lavorare.~— Mi sono stancata di girar tanto pei salotti
4677 III| lascerei? Sarà lui che si stancherà, presto o tardi; o muterà
4678 | starà
4679 | starai
4680 | starebbe
4681 III| il dieci per la Svizzera. Staremo assenti una ventina di giorni:
4682 III| mio marito à il difetto di starmi lontano la giornata intera.
4683 | starò
4684 II | portar via una moneta o una statuetta per un quattrino al di sotto
4685 IV | le vedeva il viso, ma la statura, il portamento, erano i
4686 | stavo
4687 III| che può durare da Santo Stefano al primo giorno di quaresima:
4688 III| a Porta Magenta, nelle «Stelline», adesso sarei una cucitrice,
4689 III| ànno introdotto nel loro stemma avito il porchetto ingrassato
4690 II | più, di quella carrozze stemmate che si fermavano alla porta.
4691 II | Speronari delle carrozze cogli stemmi. La signora Zaira poteva
4692 III| anche: mille lire, quaranta sterline, da gente pratica come sono,
4693 IV | nella campagna deserta e sterminata: si era sforzato di cantare
4694 | stetti
4695 | stia
4696 | stiamo
4697 III| mi riesce. Il mio antico stile si è esaurito, forse, nel
4698 II | ripetere adesso, come una stilettata, nelle orecchie.~Rannicchiata
4699 I | impediscono loro di farsi stimare e venerare dal mondo quali
4700 III| non ne dubitasse mai e la stimasse come una donna onesta e
4701 III| vissuto da ragazza, dove la stimavano e la credevano onesta e
4702 I | sposare questa ragazza. Ed io stimo mio dovere di mettervi in
4703 I | impedito di sentire gli stimoli dell'appetito, egli era
4704 IV | appoggiò, suo malgrado, allo stipite della porta, come si sentisse
4705 III| della testa, e una ciocca stiracchiata, stirata, appiccicata sulla
4706 III| una ciocca stiracchiata, stirata, appiccicata sulla fronte,
4707 III| sarei una cucitrice, una stiratora, una sarta, che so? una
4708 III| commessa di magazzino, sarta, stiratrice, serva magari; per non rinunciare
4709 III| essere un'altra. Chissà: è lo stordimento? è tutto questo nuovo, morale
4710 III| tutto ciò che valesse a stordirla, a procurare una nuova via
4711 III| che preme è di riuscire a stordirmi. Se raggiungerò lo scopo,
4712 III| abbandonava di progetto, pur di stordirsi, pur di evitarsi la pena
4713 I | preme, vi racconterò la storiella a pranzo~— No, vi prego —
4714 I | frottole graziose, e di storielle piccanti, raccolte qua e
4715 III| Oh sì! Fatica inutile, e strade sprecate. Le tue lettere
4716 III| quella che avevo già letto di straforo prima di sposarmi); ò messe
4717 I | un sonnambulo, lo fissava stralunato. Però si vinse, e, dominando
4718 II | avventura aveva dovuto sembrare stranamente bizzarra a quell'uomo. Di
4719 I | con questi.... proventi straordinari, poco o punto compromettenti,
4720 III| all'Hôtel Vesuve. Ma lo strapazzo del viaggio à seriamente
4721 III| portarono via il cadavere, strappandolo a viva forza agli abbracci
4722 II | suoi piedi, lagrimando, strappandosi i capelli, implorando perdono,
4723 II | non era una lustra per strappar più quattrini al cliente,
4724 II | tentato di parlare di lei, di strapparle delle confidenze, e di indurla
4725 III| mise a piangere e, quasi, a strapparsi i capelli!~— Ah! non si
4726 IV | braccio, coll'altra mano le strappò il velo che la copriva;
4727 II | specchio. Che faccia aveva? Stravolta? No.. Ma l'agitazione era
4728 IV | nevvero? che ti dica lo strazio dell'anima, e l'onta e la
4729 I | cominciate le grida e gli strilli, e le risate e le birichinate
4730 III| all'occhiello. Allora ti stringe un poco il braccio per richiamare
4731 I | coprì gli occhi colle mani, stringendosi fortemente le tempie tra
4732 I | cento al quale si potrebbe stringere la mano senza ripugnanza.
4733 II | imbarazzato più che mai, stringeva la mano che gli vaniva tesa
4734 II | bizzarri casi della vita! Io stringo la mano ad un uomo che à
4735 III| la tua attenzione, dà una strizzatina d'occhi, furbescamente,
4736 III| Armand Silvestre; con delle strizzatine d'occhi e dei risolini latte
4737 IV | di saltarle al collo e strozzarla — ch'era necessario trovar
4738 I | al collo il francese, e strozzarlo. Ma si dominò. Bisognava
4739 III| impossibile la riuscita dei suoi studî.~Si consolava così, e si
4740 II | del suo disegno che andava studiando in tutti i particolari,
4741 III| invece di fare i cómpiti e di studiar le lezioni. E ce le scambiavamo
4742 I | le figliole, che avevano studiato e imparato di più, e si
4743 I | inventore. Da quattro anni studiava l'applicazione dell'elettricità
4744 II | convincente risposta. Se la studierebbe, adesso, se la imparerebbe
4745 IV | uomini del nord, e non se ne stupì. Abbassò ancora la voce,
4746 I | dubbi e di timori. Chissà? stupidaggini, paure da bimbi! Ma perchè
4747 III| false ipocrisie, niente stupidi pudori, niente sciocco rispetto....
4748 III| doit s'en tenir. Nè ti deve stupire. Di questi tre anni, due
4749 III| giudizio.... sino al punto di stupirmene io stessa.~Altri regali:
4750 III| Naturalmente. Ti stupisce? Stupisci piuttosto che, a quest'ora,
4751 III| meno di due anni!~Non me ne stupisco troppo, e non me ne spavento
4752 III| dopo la trasformazione subita, protestava contro ciò che
4753 I | rendersene conto, Giacomo aveva subìta una sgradevole impressione
4754 II | avesse incontrata Adelina súbito dopo il racconto di Dumenville,
4755 I | immaginava di già quell'istante sublime di gioia: e pensava, appunto,
4756 II | grandi passi l'ampia via suburbana che conduce al dazio, e
4757 III| alla Banca cooperativa dei suburbi. Id. id.~Il signor Giuseppe
4758 III| farsi scarrozzare così nel suburbio, con grande invidia dei
4759 III| muterà di guarnigione. Gli succederà un altro, probabilmente.
4760 I | accadeva? Che stava per succedere? Cercava invano di raccogliere
4761 II | dalla testa». E aveva una succursale, in via Orti, della quale
4762 III| dico di no: ma se non si sudasse, sarebbe una gran bella
4763 II | Giacomo non insistette di più. Sudava freddo, ma la sua forte
4764 IV | vi consegnerò per lei — suggellate, badiamo! — essa si recherà
4765 II | momento, e gli dava dei suggerimenti, lui, senza ascoltarla,
4766 II | della Caradelli gli veniva a suggerire.~Pensò di interrogare la
4767 IV | argomentazioni che essa le avrebbe suggerite, non si accorgesse dell'
4768 III| espressa anche l'idea del suicidio. Ebbene no, sono viva; quell'
4769 III| porchetto ingrassato che il suocero gli à recato ricoperto di
4770 III| e Bianca toccherebbe il suolo d'Italia.~ ~ ~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~ ~
4771 II | conquistatore di donne a suon di marenghi?~Ebbene, sia
4772 III| il tedesco e l'inglese: suonano: danzano: dipingono: son
4773 II | cucire: e passava le ore a suonare, per divertirlo, per distrarlo.
4774 | super
4775 II | quello il momento scabroso da superare. Poi, poi, udita la denunzia,
4776 II | Sirene canore; e le Pretidi superbe; e le Esperidi prodighe
4777 III| Però, bada, non montare in superbia, adesso, perchè sei a Parigi.
4778 III| uomini forti, intelligenti, superiori.~Ebbene, lì, in quell'ambiente,
4779 III| posso accordarti nessuna superiorità,.... Siamo unite per la
4780 II | neppure spogliarsi, steso supino sul letto, cogli occhi fissi
4781 IV | aveva tanto pregato, tanto supplicato per ottenere un nuovo colloquio?~
4782 III| giorni poco lieti: sarà un supplizio per lui. Ma io, questo sacrifizio
4783 II | generosità colle donne: perchè supponeva, ed era giusto supponesse,
4784 I | voi uomo di lavoro non le supponevate possibili queste cose) vi
4785 I | di essere stata una casta Susanna. Come à allevato Adelina?
4786 II | una desiderata ragione di sussistere, di non morire, in quel
4787 II | tremito nella voce, e il sussultane di tutta la persona.~Ma
4788 II | sfuggita nella gioia.~Giacomo sussultò. Alla stazione? Dimenticava
4789 III| quell'altra che amate!... — susurrai angosciosamente. — Per,
4790 III| A un tratto, udiamo un susurrar concitato nella stanza vicina,
4791 II | fortemente la mano di lui e susurrato un monosillabo di protesta.~
4792 IV | leggiero sul viale, e un susurrìo sommesso di parole. Corse
4793 III| di andare in società, di svagarmi.~— Tu ài una natura, Adelina,
4794 III| calma, adesso! Come erano svaniti tutti gli odî, tutte le
4795 I | moglie che voleva essere svegliata — guai se se ne andasse
4796 II | si erano reciprocamente svelato senza volerlo. Lo stupore,
4797 III| ancora. Allora la vecchia si svelò: disse con bei modi il mezzo,
4798 III| e la credevano onesta e sventurata, no, non avrebbe mai rinnovato
4799 III| moglie. Tu lo sai, poichè sventuratamente lo sanno tutti. Essa à ogni
4800 III| l'otto, o il dieci per la Svizzera. Staremo assenti una ventina
4801 IV | luogo a molte parole, a uno svolgersi di pensieri nuovi, in cui
4802 II | che passava, mano mano si svolgeva questa scena bizzarra e
4803 III| ammirando delle incisioni; tacendo; gli occhi negli occhi ubbriachi
4804 II | capito il suo dovere di tacere, non aveva sentito un naturale
4805 I | di protesta. Ma Giacomo taceva. — Il grave si è che non
4806 I | bella posta, per dirgli tacitamente, o per fargli credere: —
4807 II | Bianchi? La Bianchi avrebbe taciuto, dato anche che avesse saputo
4808 III| spesa giornaliera, come il tagliarsi e il cucirsi una veste:
4809 II | aveva contaminato il suo talamo nuziale?... Uno dei tanti,
4810 III| la necessità aguzza il talento!~Poi sono andata dalla sarta.
4811 III| proprio già messa far da tappezzeria? (una risata).~— Ohi! Signorina,
4812 I | picchiava le dita, facendo il tappezziere; lei, ricopriva, i mobili
4813 II | un giovinotto biondo, tarchiato, inglese?~— Neppure.~La
4814 III| senso pratico non avrebbe tardato ad impormi. È forse vero:
4815 II | andavano a cadere nelle tasche dei pantaloni. Tutto ciò
4816 III| poichè ò toccato questo tasto, colgo l'occasione per dirti
4817 III| giorno; si beve una buona tazza di thè; e mezzanotte arriva
4818 III| tentare dalle feste, dai teatri, da tutti i luoghi così
4819 III| parlano il francese, il tedesco e l'inglese: suonano: danzano:
4820 II | scale, anche se vi casca una tegola sul capo. Era destinato
4821 III| più di me — ti aspetto — telegrafami ora arrivo. — Adel.~ ~ ~
4822 I | bisogno irresistibile di telegrafare a casa sua. E aveva telegrafato: «
4823 I | abbandonata, James Burton, senza telegrafarlo, pensava per la seconda
4824 II | giorno, nevvero? Anzi, mi telegraferai. Siamo ricchi adesso, puoi
4825 III| una sarta, che so? una telegrafista, una serva! E, forse, meno
4826 III| senza guardare, i fili del telegrafo sui quali la luna scriveva,
4827 IV | dava adesso il coraggio temerario di chi si sa vicino a morire,
4828 II | lei, per rispondere, non temerebbe più. Allora sarebbe naturale
4829 II | divertimento.~— Ah!~Burton temette di aver compromesso l'esito
4830 I | Sì, tanto piacere. Temevo soltanto tu avessi fatta
4831 III| pregarlo.~— Ma....~— Ricusi? Temi di perdere il tuo denaro?~—
4832 III| deve essere piaciuto, illo tempore, a Eugenio.~Immagino la
4833 I | fissazione di quell'uomo tenace e di genio: farsi una fama
4834 III| per giudicare delle sue tendenze, delle sue idee, dei suoi
4835 II | Speronari, là dove veniva a tendere il laccio che doveva procurargli
4836 IV | teso, come si era potuto tenderglielo così bene, non sapeva, non
4837 III| Tout bien. — enchantée — tendresses.~ ~Adelina.~ ~ ~6 maggio
4838 III| colla mente il suo passato tenebroso, senza trovarvi un ricordo
4839 IV | James si mosse: venne a lei, tenendole gli occhi fissi sul volto
4840 IV | posandolo sulla tavola e tenendovi sopra una mano; come un
4841 III| corrispondenza delle anime a tenerla in vita, a darle una ragione
4842 III| eleganza e di lusso per tenerselo avviticchiato.~Non temere,
4843 III| opinione pubblica, non può tenersi con sè Eugenio. Egli anderà
4844 I | libro, e rimarrò a lungo, a tenerti compagnia. Eh?~— Ti annoierai,
4845 III| povero ma di genio che mi tenesse con sè anche se non mi potesse
4846 I | e imparato di più, e si tenevano in esercizio colla lettura
4847 III| preso fra le mani, e lo tenevo stretto, gli occhi fissi
4848 I | la zia, donna sola, se lo tenga caro, come un amico veramente
4849 III| anno, à quoi l'on doit s'en tenir. Nè ti deve stupire. Di
4850 I | biondina è mia moglie!~Ma la tensione dei nervi e dello spirito
4851 II | si viaggia soli.... e si tenta magari uno strappo alla
4852 III| visse al letto di Eugenio, tentando, a furia di cure, di baci
4853 III| Bianca mia!~Vedi, io sono tentata di mettermi a piangere,
4854 IV | che si aspettava questo tentativo di fuga fu pronto alla sua
4855 II | dominarla? Aveva resistito alla tentazione di soddisfare la propria
4856 III| innamorata di Eugenio e che tenti di portarglielo via. E lotta.
4857 II | una speranza, un ultimo tenue filo di speranza lo guidava.~
4858 I | che di consueto. Doveva terminare certi disegni prima che
4859 II | pericolo per Giacomo. Aveva terminato di vestirsi, di furia. Di
4860 III| fronte, in semicerchio. Altro termine milanese che rende la situazione:
4861 I | può. Io, di solito, mentre termino la mia toilette, parlo volentieri
4862 III| mi parrebbe di vincere un terno al lotto. Senza arrière-pensée....
4863 III| non ci vedremo mai più. E terrà la promessa! È partito chiedendomi
4864 II | testa battesse sul nudo terreno. Lo aveva raccolto da terra
4865 III| lásciatelo dire: diventi terribilmente seria e ragionevole. Che
4866 I | primavera. Il cielo era terso. Sotto le grondaie era un
4867 I | modelli di macchine; sulla terza, di contro al finestrone,
4868 III| arrivo.~ ~La vecchia aveva tese ormai tutte le sue reti:
4869 IV | il tranello le era stato teso, come si era potuto tenderglielo
4870 III| vedi, faccio esperienza, tesori di esperienza. E se, un
4871 III| figliole invece possono tessere fonti di connubî e d'incroci
4872 I | dispiace che non foste rivolto, testè, verso la porta, quando
4873 II | egli avesse invocata la testimonianza di Dumenville: ebbene: Adelina
4874 III| cornetto di corallo alla testina da morto, emblema pieno
4875 III| E mentre, sotto l'ampia tettoia della stazione di Lione,
4876 III| beve una buona tazza di thè; e mezzanotte arriva sempre
4877 III| Erckmann-Chatrian, gli Andrea Theuriet, e tutti codesti melensi
4878 II | parlare.~— Dio santo, mi tieni sulle spine, — disse Adelina,
4879 II | adesso, puoi spendere. E tienmi bene al corrente del tuo
4880 I | coll'aria pura di quella tiepida giornata d'aprile, e sì
4881 II | e veglioni»; questa, la timida e pudibonda ritrosìa di
4882 II | io ò una moglie che è la timidezza personificata.... E ò dovuto
4883 III| simpatico, distinto, un poco timido; non ricco, ma in buona
4884 III| nella sobrietà delle sue tinte. Una scena da commedia;
4885 III| ufficiale di cavalleria col tintinnare della sciabola e degli speroni;
4886 II | come un'eco lontana, gli tintinnò nelle orecchie: «La mia
4887 II | puntelli, di rossetti e di tinture!~La Bianchi aveva per ognuna
4888 II | fantasmagoria di visi, di tipi e di figure, aventi una
4889 II | vogliono, d'accordo, per tirar avanti la barca. Ma non
4890 III| finanziariamente, il signor Anselmo la tiri coi denti. Niente affatto.
4891 III| chiamavano Babà, o Lulù, o Titì, nelle orgie delle ore piccine.~
4892 III| pei salotti il mio nuovo titolo di Signora!); leggo molto.~
4893 III| una cortigiana: non aveva titubato nel rispondere, vieni, ti
4894 I | della folla l'avrebbero toccata, come l'avrebbero lasciato
4895 III| d'intorno a me; perchè ò toccati i venticinque anni maledicendo
4896 III| del mistero.~E poichè ò toccato questo tasto, colgo l'occasione
4897 III| qua e di là, in visita dal tocco alle sei. A chi, a chi,
4898 II | fece due passi innanzi e toccò la scatola, colla mano,
4899 III| gli impressionisti, se ne togli i De Goncourt che adoro
4900 I | confessò, attenuandolo e togliendogli ogni sapore di malevolenza,
4901 I | d'ogni notte: e Giacomo, togliendosi ogni mattino dalla sua casa
4902 II | naturalmente, con tanta calma, da toglierle ogni dubbio, ogni sospetto,
4903 III| essa à dovuto decidersi a togliermene, mi à condotta in questa
4904 II | con lui.~Adesso Giacomo toglieva una camicia dal cassettone,
4905 III| sarebbero sempre delle ore tolte e rubate a quella vita che
4906 III| unico essere caro, mi fosti tolto!); — perchè ò trascinati
4907 III| fida. Io poi mi diverto a tormentarla un pochino, ogni tanto.
4908 II | orribile, nel dubbio che lo tormentava di aver agito e di agire
4909 III| quando la notte è stata più tormentosa di sogni sconsolati, esco,
4910 III| pregiudizi della folla. Anzi, tornando a Milano, non converrà neppure
4911 II | di dolore?... Perchè non tornava indietro? Perchè non risaliva
4912 III| Adelina: a Bianca. — Perchè torneresti a Parigi? A far che? Non
4913 III| le ragioni, io ò tutti i torti! Il viaggio, le persone
4914 II | mi spiego». E non aveva torto di vantarsi, la Bianchi.
4915 II | ricominciato a fantasticare, e a torturarsi nel dubbio, se l'uscio non
4916 II | a chi ci à martoriato e torturato a lungo senza possibilità
4917 I | fece seguire un colpo di tosse come per giustificare la
4918 III| in fondo a un cassetto: «Tous quatre» di Paul Margueritte.
4919 II | Fate e le Arpìe sbucate dai trabocchetti: tutte le Plejadi brillanti
4920 I | regolarmente, ogni sabato. E mentre tracannava il barolo, lo guardava colla
4921 II | che non aveva appetito. Tracannò invece un'intiera bottiglia
4922 II | diritto sulla strada ormai tracciata, verso il punto prefisso.
4923 III| precedente e ne conservano le traccie.... sull'orlo che questa
4924 I | meglio la città può offrire.~Tracciò lestamente qualche parola
4925 III| alla palazzina non erano tradimenti; che quel darsi al primo
4926 I | invitarti. Arrossirei, mi tradirei.~Al vecchio Galli questa
4927 III| t'ingannerò più, non ti tradirò più. Non ti amerò mai, certamente,
4928 I | fallo, vale a dire che si tradiscano, io esamino il soggetto:
4929 II | che ve la trovasse, e che tradisse, fosse pure al primo incontro
4930 III| una ballerina, delle donne tradite, degli uomini che sanno....
4931 II | giorno: la sua professione lo traeva pei corridoi dei Tribunali
4932 II | duomo di Milano in legno a traforo: c'era persino una bambola.
4933 II | me.~— Oh! non importa.... Tralascia. Tu, già, non stai via molto,
4934 I | Burton lavorava, dall'alba al tramonto. Due delle bianche pareti
4935 II | la quale avrebbe potuto tramutarsi in un dramma terribile;
4936 III| la morte.~Qui, il solito tran-tran. Una vita noiosa, senza
4937 III| sempre, non solo per vivere tranquilli, ma per essere rispettati
4938 III| soddisfa abbastanza, ma mi tranquillizza. Io mi rispondo cioè, che
4939 III| Si consolava così, e si tranquillizzava, tanto più, nel pensiero
4940 III| Ài ragione.~Si vive di transazioni. Sta bene.~L'altro giorno,
4941 III| lettere. È stata un'epoca di transizione. Da doman l'altro tutto
4942 II | cui, istintivamente, per trarla d'impaccio, un impaccio
4943 I | tornato in Inghilterra per trarne profitto. Questo impiego
4944 III| dinanzi a noi. Allora ti trascina piano piano, con furberia;
4945 I | le due mani a Giacomo, e trascinandolo ancora verso il divano:~—
4946 III| pomeriggio, zia Ermelinda mi trascinava di qua e di là, in visita
4947 III| innamorato morto di me.~Poi trascino la zia a teatro. Persino
4948 III| una società cosmopolita trascorre la notte giocando d'azzardo.
4949 III| mezzi potrei tentare per trascorrere un po' meglio e un po' più
4950 I | tutto a sua moglie.~Le ore trascorrevano, lavorando, pensando, così.~
4951 I | adesso il viaggiatore che à trascorse dodici ore di ferrovia,
4952 IV | animo istesso di quel tempo trascorso tra la sua comparsa all'
4953 III| questi nuovi ricchi, se trascurano l'educazione dei figli,
4954 IV | un essere che si poteva trascurare: non entrava a far parte
4955 III| avrebbe potuto dire che lo trascuravo. Invece, si risolveva in
4956 III| un amante, non odio e non trascuro — in nessun senso — mio
4957 III| città dove la sciagurata trasfigurazione dell'essere suo s'era compiuta,
4958 I | avea creato quel cantuccio, trasfondendovi un po' della grazia, della
4959 III| femmine tutte dame: e le donne trasformano i barabba in gentiluomini,
4960 III| ultimo bacio Adelina uscì trasformata.~Il suo cuore era morto
4961 I | opposto a quello da lei trasformato, lo chiamò:~— James! James!
4962 III| tutto dentro di lei, dopo la trasformazione subita, protestava contro
4963 III| mia.~Bianca la guardava trasognata. — Perchè tornerebbe a Parigi? —
4964 III| gli occhi fissi, immobili, trasognati. E quando tornò in sè, si
4965 I | Il banchiere si alzò, e trasse l'orologio di tasca.~— Perbacco!
4966 II | diceva, — venite, andate, trattate i vostri affari: sta bene;
4967 III| donne che aveva conosciuti e trattati da cinque anni in qua.~C'
4968 I | parlato, durante le nostre.... trattative, che chiamandola «la Biondina».
4969 I | soltanto, in cui si fosse trattato di piangere; allora avrebbe
4970 III| più che il tu con cui la trattavano gli amici.~Tornerebbe dunque
4971 III| due mesi su per i monti, trattenendosi tre giorni qua, otto là,
4972 II | allungando una mano per trattenere quelle della Bianchi. —
4973 II | delle dita e degli occhi per trattenerlo, fu trascinato suo malgrado
4974 I | obbligherete — aggiunse ridendo — a trattenermi un giorno di più a Milano.~
4975 IV | poi il signor marchese può trattenersi qualche giorno a Milano,
4976 III| arrivando a Milano, contava trattenervisi un po' di giorni solamente,
4977 I | prestissimo, che non vi trattenete più che un giorno o due.
4978 I | poco commossa,~— Ma io la trattengo qui e «non permetto che
4979 III| alla mia abitazione, ci tratteniamo, la mano nella mano, a lungo,
4980 I | d'ora innanzi, col Galli tratterebbe appena quel poco che era
4981 III| lui per conseguenza — si tratterrebbero ancora una diecina di giorni.~
4982 II | agli occhi non ci avesse travato il ritratto di Adelina — (
4983 | traverso
4984 III| Dal Verme a sentire la «Traviata»? Mica male, vero? C'è la
4985 III| una purezza di sentimento travolte poscia e sommerse nella
4986 III| nulla. Mi avessero messa, tredici anni fa, allorchè è morto
4987 I | bisogno di un momento di tregua, di respirare un po' d'aria.
4988 II | finestra, mentre le gambe le tremavano, e i polsi le battevano,
4989 II | aggiunse ancora, senza tremiti di voce, senza emozione.~ ~
4990 I | come per giustificare la tremula remissione della voce.~—
4991 III| Vedi un bel giovanotto sui trent'anni, alto, biondo, forte,
4992 I | visitatore.~Era un giovanotto sui trentacinque anni, elegantissimo, biondo,
4993 II | la porta a destra.~Salì, trepidante.~La gran prova, la prova
4994 I | capace di far sedere sul trespolo un commendatore, o di tenere
4995 II | governativo, di un usciere di tribunale.~Alle pareti erano appese
4996 II | traeva pei corridoi dei Tribunali e delle Preture, o dove
4997 I | con poche gale, con una trina che lo ricoprisse, con una
4998 II | aveva attraversate tutte le trincee del riserbo o della delicatezza.~
4999 III| febbraio 1889.~ ~.....E trionfa, lei! E se ne infischia
5000 III| sta dinanzi, e ti dice, trionfante:~— Abbiamo guadagnati tre
5001 III| queste nozze sono un piccolo trionfo per me. Il Galli aveva già
5002 III| Che cosa dolorosamente e tristemente comica minacciano di essere!~
5003 III| in queste supposizioni tristi. Oggi sono allegra, sono
5004 I | pensiero e comprese ch'era bene troncare recisamente ogni supposizione,
5005 IV | Un singhiozzo convulso le troncava la voce.~James rimaneva
5006 | troppa
5007 | troppi
5008 III| ma mi manca la parola: trovala tu).~Poi, tutta questa gente
5009 II | dono e con quel biglietto. Trovandola calma, sicura di sè, si
5010 III| non li esalti e li onori trovandoli migliori di sè.~Ebbene:
5011 II | paura, di terrore anzi, trovandosi di faccia a lui, a suo marito,
5012 III| cui sono ben sicura di non trovarcelo.~Lavoro; mi occupo un poco
5013 IV | tutto ciò! Avrei potuto trovarmene uno solo, sempre quello,
5014 III| auguro. È sempre meglio non trovarne: ci si logora meno.~Grazie,
5015 I | Adesso, quando verrò a trovarti qui, avrò un cantuccio simpatico
5016 III| passato tenebroso, senza trovarvi un ricordo buono, dolce,
5017 IV | cui la mente e le labbra trovassero sfogo ampio e improvviso:
5018 III| onesta, virtuosa: se lo trovassi, capisco che non ci resisterei.
5019 I | così, sorretto dagli augurî trovati nelle persone e negli avvenimenti,
5020 II | spento, per sua moglie, trovavano un ultimo sfogo e una desiderata
5021 II | stava per avviarsi.~— Ch'io trovi dei sigari quando ritornerò.~—
5022 III| quasi senza accorgercene, ci troviamo, lui ad offrirmi il suo
5023 II | avrebbe voluto potersi truccare anche il viso, rendersi
5024 IV | un inganno. Questa è una truffa!~— Perdoni, signor marchese....~—
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