Cap.
1 14| tale grido voleva dire una rivolta: e una rivolta di forzati
2 14| dire una rivolta: e una rivolta di forzati e reclusi poteva
3 36| sperando che il soffio di rivolta manifestatosi a Milano dilagasse
4 36| al paese eccitando alla rivolta; e nel 20 marzo u. s. al
5 36| violenza ed eccitamento alla rivolta. Nel 6 maggio, appena scoppiati
6 36| terreno alla violenta ultima rivolta.~Di ugual tempra è Ennio
7 36| maturare lo spirito della rivolta ora repressa. Nel corrente
8 36| stesso giorno scoppiò la rivolta ed il giornale sospese le
9 37| tensione e lo spirito di rivolta, la quale quindi per opera
10 37| tumulti si cambiarono in rivolta e guerra civile con devastazioni
11 37| ed in esso si parla di rivolta della fame e della disperazione,
12 38| farli scoppiare in aperta rivolta. Qui, ove il rincaro del
13 38| disertarono gli stabilimenti, la rivolta si propagò in varie parti
14 38| quelle esortazioni alla rivolta.~Nel pomeriggio del successivo
15 38| convinzione che egli approvava la rivolta, tanto che il Petella indignato
16 38| annunaziarono che qui la rivolta era domata. Si fermò a Magenta,
17 39| preparando il terreno alla rivolta, continuando nell'opera
18 39| opera loro fino a che la rivolta scoppiò e della quale devono
19 39| tal modo un fomite alla rivolta anche con articoli violenti,
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