grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 1 | categorico, l'universalità della legge, la razionalità del volere
2 1 | un tempo l'esigenza della legge e la legge; cioè, non solo
3 1 | esigenza della legge e la legge; cioè, non solo l'esigenza
4 2 | ragione stessa che pone la legge, ed è l'esigenza razionale
5 2 | costituire la validità della legge e del contenuto che essa
6 2 | alla forma stessa della legge.~Non vi sono che queste
7 3 | diverso, anzi contrario: si fa legge, cioè diritto, cioè giustizia.~
8 3 | che la mia volontà sia legge finché il piú forte sono
9 3 | forte sono io, e che sia legge la volontà degli altri quando
10 3 | un giocatore accettare la legge del gioco coi suoi rischi
11 3 | convenga o no di farne la sua legge. Se ci pensa bene, se pesa
12 3 | accetta e riconosce una legge che limita il suo egoismo.
13 3 | particolari di ciascuno sotto la legge di un dispotismo senza limiti
14 6 | Capitolo Sesto~RAGIONE E LEGGE~ ~Resta un'ultima via, la
15 6 | È la ragione che pone la legge morale; ma perché la ponga
16 6 | ricondursi il contenuto della legge.~È la esigenza razionale
17 6 | razionale che si pone come legge, senza che a costituirla
18 6 | che venga assunto dalla legge, un valore morale pur che
19 6 | gli viene dalla forma di legge che lo impronta.~È, come
20 6 | esigenza formale di una legge in generale, in morale è
21 6 | morale è esigenza della legge, di quella legge che è essa
22 6 | esigenza della legge, di quella legge che è essa la sola razionalmente
23 6 | rapporto della forma e della legge col contenuto tre soluzioni:~
24 6 | si può intendere che la legge morale è una forma senza
25 6 | dà il valore morale alla legge e il criterio per osservarla
26 6 | razionale, la forma della legge morale conviene a un solo
27 6 | univocamente il contenuto della legge18.~La prima interpretazione
28 6 | concepire la massima come legge universale dell'operare),
29 6 | possa volere che valga come legge universale. Ma io posso
30 6 | al Volere morale; alla legge, dunque, che fa morale il
31 6 | morale quando è conforme alla legge del volere morale, ossia
32 6 | ossia quando è conforme alla legge morale.~Il valore morale
33 6 | massima sia voluta come legge, ma questa possibilità di
34 6 | possibilità di essere voluta come legge, si riconosce dall'accordo
35 6 | della massima con quella legge morale della quale non è
36 6 | possibile che esista una legge universale della natura
37 6 | tale principio valga come legge della natura».~Ma perché
38 6 | possibile che esista come legge universale della natura);
39 6 | possibile confrontare la legge, a cui darebbe luogo la
40 6 | universalmente, con una certa legge che abbia una qualche determinazione,
41 6 | possa volere che valga come legge universale.~ ~* * *~ ~Con
42 6 | sussistenza effettiva di legge, determinazione di oggetto
43 6 | unico contenuto; e che la legge voluta dall'essere ragionevole,
44 6 | essere che quella certa legge. Che questo sia veramente
45 6 | pretesa di determinare la legge, quella legge soltanto in
46 6 | determinare la legge, quella legge soltanto in funzione della
47 6 | sottinteso o ammesso che la legge morale deve essere universale
48 6 | cui la ragione formula la legge.~Ora, se si suppone che
49 6 | ragione di volere quella legge piuttosto che un'altra,
50 6 | di volere che valga come legge una massima che è incompatibile
51 6 | porre e di osservare la legge che ordina e unifica le
52 6 | originario o primario della legge morale è presupposto dalla
53 6 | in quanto pone a sé come legge la norma dell'operare corrispondente;
54 6 | condotta in unità coerente di legge.~ ~* * *~ ~A una conclusione
55 6(20)| una volontà che vuole una legge - ma che sia indifferente
56 6(20)| impossibile che voglia una tal legge chi ammette la superiorità
57 6(20)| può volere che valga come legge una massima che smentisce
58 6 | carattere formale della legge pur riconoscendo la necessità
59 6 | l'oggetto proprio della legge morale.~Perché delle due
60 6 | trova piena attuazione la legge morale, il mondo nel quale
61 6 | morale, il mondo nel quale la legge morale vale come legge naturale,
62 6 | la legge morale vale come legge naturale, senza che se ne
63 6 | è un mondo conforme alla legge morale, ma non dice quale
64 6 | sono le disposizioni di una legge, il pensare che questa legge
65 6 | legge, il pensare che questa legge sia perfettamente osservata.
66 6 | non che è governato dalla legge morale, e di una legge morale
67 6 | dalla legge morale, e di una legge morale che ha valore perché
68 6 | che ha valore perché è la legge di quel mondo, bisogna dunque
69 6 | razionale, la realtà di cui la legge morale è la forma.~Il contenuto
70 6 | esperienza si applica la legge, non ha valore per sé, ma
71 6 | vizioso — del valore di una legge che si rimanda a un contenuto
72 6 | a un Volere che vuole la legge — è rotto.~Ma è facile vedere
73 6 | della trascendenza della legge morale implica accanto alla
74 6 | intento di Kant di liberare la legge morale da ogni mescolanza
75 6(24)| alla realtà empirica, la legge morale deve pure assumere,
76 6(24)| l'oggetto proprio della legge morale, quello che ha valore
77 6(24)| contenuto sensibile della legge morale ha un suo valore
78 6(24)| indifferente; che ciò che la legge morale comanda non vale,
79 6(24)| osservanza incondizionata della legge morale si nega ogni valore
80 6(24)| intrinseco a ciò che la legge comanda; e mentre si dà
81 6(24)| comanda; e mentre si dà alla legge un'autorità incontrastabile
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