1742-erron | error-pero | persu-valgo | valic-zweit
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 5(14)| stampato a Glasgow nel 1742, di un autore tutt'altro
2 6(21)| Editrice lombarda, Milano, 1929.~
3 2(5) | duplice come tutti sanno: 1°che il bene e il male si possono
4 | 2
5 | 23
6 | 25
7 2(5) | conoscono le altre cose. 2°che conoscere il bene e praticarlo
8 | 4
9 5(13)| necessariamente una teoria pazza; 4° perché in ogni caso sarebbe
10 | 89
11 1 | morale; sorga, quando si abbandoni il presupposto che è la
12 | abbiano
13 3 | luogo ad un giudizio di abilità o inabilità, di successo
14 5 | perché, dove il consenso abituale del costume e l'accordo
15 2 | valore di primari, o sono abitualmente sottintesi (tanto sono o
16 3 | li renda compatibili, e abolisca lo spettro hobbesiano del «
17 6(21)| cinquantenario della R. Accademia scientifico-letteraria di
18 2 | l'uomo. — E se finalmente accadesse davvero, come parrebbe anche
19 6 | luce che la certezza morale accende in sé e sprigiona da sé
20 2 | delle cose sia accertata o accertabile teoreticamente come la loro
21 2 | proprietà delle cose sia accertata o accertabile teoreticamente
22 3 | riduce a vedere se l'egoista, accettando il principio assiologico
23 3 | certo criterio e insieme non accettarlo, di ammetterlo come norma
24 5 | l'accordo delle opinioni accettate senza critica non sopraffà
25 3(8) | che non fosse sentito e accettato dalla sua coscienza, potrebbe
26 1 | largamente sostenuta ed accolta, non senza che la tenacia
27 5 | quelli che sono comunemente accolti, il criterio assunto, chi
28 2 | espressioni di biasimo che li accompagna; appunto perché il biasimo
29 4 | termine il significato che si accorda, per lui, col valore che
30 6(24)| del pensiero di Kant si accordi con la dottrina che dovrebbe
31 2 | non lunga riflessione per accorgersi che il giudizio sul pregio
32 3 | questione se a un egoista accorto convenga o no di farne la
33 2 | se si dice che il sapere accresce la ricchezza, o la giustizia
34 6 | della volontà, delle quali acquistiamo consapevolezza attraverso
35 6 | bensì un contenuto che si adatti a quella forma, che sia
36 6 | renda applicabile, non sia adatto che un solo ed unico contenuto;
37 5 | ebbe la sua parte, e la adempì magistralmente, la ragione;
38 4 | univoca, ma in ogni caso adempiendo un ufficio che è propriamente
39 4 | valere come fine morale, deve adempiere a questo ufficio nella unità
40 6 | mancherebbe ogni possibilità di adoperarla come norma di quell'operare
41 3(10)| Chiedo scusa al lettore se adopero questa volta frasi di questo
42 6(23)| possa attendere ai suoi affari tranquillo e sicuro» (ib.,
43 1 | ombra o trascurato; e l'uno affermando, illustrando ed esaltando
44 5 | suo valore etico, giova affermarlo, sussiste, se c'è, qualunque
45 1 | diritti di tutti gli uomini è affermata col massimo di consenso
46 6 | ma postulati metafisici affermati sul fondamento dell'esigenza
47 1 | razionale, e che ad ogni modo si affermavano in atti di aperta sfida
48 1 | interpreti non riescono, pur affilandone tutte le armi, né a convincere
49 | affinché
50 6(24)| bontà del volere, che questo affisarsi nel mondo soprasensibile,
51 2 | una di quelle particelle (aggettivi, avverbi, interiezioni)
52 2 | circostanza, per dir cosí, aggravante: che, come s'è accennato,
53 | ah
54 | alcun
55 2 | tranquillità, o l'onestà alimenta la fiducia reciproca, si
56 3 | la tenacia dello sforzo alimentata, appunto dall'opinione che
57 6 | preoccupato dal preconcetto (alimentato dalle dottrine eudemonistiche
58 1 | risultato: per un verso, ad allargare smisuratamente l'ambito
59 | allo
60 6(22)| caratteristica: «Ich musste also das Wissen (si intende,
61 3 | Ed ecco l'altra alternativa: l'egoismo che si limita
62 1 | ad un tempo il segno piú alto della dignità umana e il
63 6 | che trae la sua validità d'altronde. Quale ne sia la sorgente,
64 5 | edonisti e mistici, egoisti ed altruisti, sia pure per motivi diversi,
65 1 | allargare smisuratamente l'ambito della vita interiore, raccogliendo
66 5(14)| diversi stati dell'Unione Americana. E quanto al luogo comune
67 5 | tali, se cessano di essere ammessi certi dati o postulati dei
68 2 | se non si suppone che io ammetta che un uomo qualsiasi vale
69 2 | essere ragionevole, se non ammetto tutte le proprietà che ha
70 1(3) | respingere senz'altro come amorali o immorali dottrine che
71 6 | conferma in concreto quel che l'analisi della formula rivela inoppugnabilmente:
72 2 | problema morale in condizioni analoghe per certi rispetti (nessuno
73 5 | spirituale della persona analogo, direi, a quello che ha
74 3(9) | caricatura ironica dell'anarchismo di una società di egoisti,
75 1(2) | ragionevole, come quello di chi andasse a cercare nella luce che
76 6 | intento fondamentale che anima la sua dottrina del primato
77 5(14)| di cosa pacifica, venti anni prima del Rousseau, del
78 5(17)| Nuova rivista storica» (anno I, fasc. III).~Il rivoluzionario (
79 6(24)| sarebbe nessuna ragione di anteporre un modo di operare ad un
80 1 | sovrapporsi o meglio ad anteporsi (se non anche a sostituirsi), —
81 5 | mirare, come miravano gli antichi) dell'uomo teoretico con
82 3 | utilitarie (con un battesimo antonomastico che non si capisce se faccia
83 1 | giustificazione morale, lasciando aperto il campo alle piú svariate
84 4 | di fine, non ha luogo, o apparirebbe ingiustificata o pedantesca.
85 2 | come la loro esistenza e appartenenza; mentre basta una non lunga
86 2 | ammetterlo o negarlo non appartiene alla geometria; e mentre
87 | appena
88 3 | norma di condotta e non applicarlo.~
89 5 | l'opera i principî o li applicavano a rovescio, e piú spesso
90 5 | inversa che per respingere le applicazioni, le «conseguenze pratiche»
91 6 | costruzione valutativa si appoggia, è il valore di questo mondo
92 5 | possa essere apprezzata e apprezzabile una società ordinata in
93 2 | giudizi teoretici, senza che l'apprezzamento, per lunga consuetudine
94 5 | e che non possa essere apprezzata e apprezzabile una società
95 3(8) | modo di operare che egli approva quando giudica le azioni
96 5 | né è dato dalla realtà17.~Approvarlo o disapprovarlo, ammetterlo
97 2 | che si possa per ciò solo appuntare i ragionamenti corrispondenti
98 4 | che consista e in che si appunti la «vera» natura umana.~«
99 1 | coscienza viva contemporanea, arbitrariamente assunto; che nel decidere —
100 3(10)| egoismi particolari e degli arbitri diversi che si contrastano).~
101 3(10)| egoismo che si nega», «l'arbitrio che limita se stesso» e
102 5 | anzi imprescindibile, ma arduo e non finito mai; di costruire
103 1 | vincere i detrattori, se non argomentando ad hominem cioè facendo
104 2 | maggiore o minore sforzo di argomentazioni e varietà e ricchezza di
105 1 | contenuto.~Per non ricordare con Aristotele la duplicità di felicità
106 1 | pur affilandone tutte le armi, né a convincere né a vincere
107 6 | al quale la conoscenza si arresta. Come se venuta meno ogni
108 2 | poi, quando si dice che l'arte, o la scienza, o la pietà
109 5(17)| sottilmente il Mondolfo in un articolo del «Nuova rivista storica» (
110 2 | per chi parla o per chi ascolta qualità non pregevoli, o
111 2(5) | quale anzi è comunemente ascritta, e in un certo senso giustamente,
112 2 | ricchezza, o la giustizia assicura la tranquillità, o l'onestà
113 5 | quali si incontrano criteri assiologici tra loro diversi. Sono queste
114 3 | accettando il principio assiologico che assume come primario
115 4 | della dimostrazione da «assioma medio» o proprio della costruzione
116 1 | e che presta pure la sua assistenza, con divina larghezza, anche
117 6 | quel Volere non ponga come assoluti e supremi quei valori, cessa
118 5 | senza supporre il valore assoluto dell'uomo come tale, e il
119 2(7) | invertire la deduzioni; assumendo come dato quel che si è
120 6 | forma, che sia suscettivo di assumerla o di esserne investito;
121 5 | torto nell'accettarli e nell'assumerli come degni di essere accettati).~
122 5 | postulati di valore per assumerne altri diversi, pure di valore.
123 6 | perché è razionale (o è assunta come tale) la certezza teoretica.
124 4 | e natura, che rivelano l'assunzione aperta o tacita di un criterio
125 2 | pensiero? E perché cadrei nell'assurdo se lo negassi? Forse perché
126 1 | di semplice possibilità astratta, cioè una curiosità scientifica
127 5(16)| una forma di diritto una astrattezza e usare questo termine a
128 1(2) | sala, la spiegazione degli atteggiamenti nei quali sono veduti quelli
129 6(23)| affinché ciascuno possa attendere ai suoi affari tranquillo
130 6 | quel mondo, bisogna dunque attenersi alla seconda tesi; la quale,
131 1 | interiorità e esteriorità, si attenuava sempre piú la distinzione
132 1 | ogni modo si affermavano in atti di aperta sfida contro la
133 1 | superata dualità di vita attiva e di vita contemplativa,
134 | attraverso
135 2 | non si parla a vanvera, attribuirgli una qualità, della quale
136 4 | lui, col valore che gli si attribuisce di supremo.~Ma perché una
137 2 | si tratti di qualità o di attributi, o modi di operare piú gravemente
138 2 | dimostrare da che cosa nasca l'attribuzione di valore (che sarebbe precisamente
139 6 | ha altre determinazioni, attua un certo ordine di rapporti,
140 1 | filosofica, ma è un problema d'attualità concreta e viva; è, veramente,
141 2 | quindi a un fine attuato o da attuarsi. E, che possa o debba valere
142 2 | modello, e quindi a un fine attuato o da attuarsi. E, che possa
143 6 | terza (vedi Cap. II); la piú audace e radicale. È la ragione
144 6(22)| del mondo soprasensibile) aufheben um zum Glauben Platz zu
145 6(22)| Vernunft. Vorrede zur zweiten Auflage, ed. Cassirer, vol. III
146 1 | tuttavia non solo fu — nell'età aurea del razionalismo — ma è
147 6(18)| La formula (terza) dell'autonomia del volere come principio
148 | avente
149 | avesse
150 | avevano
151 5(12)| Il che spiega: 1° come avvenga che la giustificazione delle
152 2 | quelle particelle (aggettivi, avverbi, interiezioni) che portano
153 1 | sentimentali e mistiche, avverse, almeno in apparenza, ad
154 2 | valore della vita, e che l'avvertimento non avrebbe peso se la vita
155 2 | maggior perfezione, è facile avvertire che in questa identificazione
156 3 | tien conto di quanto s'è avvertito sopra, la questione della
157 6(18)| che ciascuna delle tre si avvicina di più rispettivamente a
158 2(7) | ricavato, e inversamente; come avviene del resto nelle dimostrazioni
159 5 | Il che non vuol dire, si badi bene, che avesse torto nell'
160 4 | origine. Il criterio in base al quale la ragione giudica
161 3 | nome di utilitarie (con un battesimo antonomastico che non si
162 6(22)| um zum Glauben Platz zu bekommen» (Kritik der reinen Vernunft.
163 1 | piú sia la verità, o la bellezza, o la giustizia, o la carità,
164 2 | valore del sapere, o del bello, o della giustizia, o della
165 3 | spettro hobbesiano del «bellum omnium contra omnes»; o
166 | benché
167 1 | larghezza, anche a chi la bestemmia.~Dal che parrebbe di dover
168 2 | gravemente e piú universalmente biasimati, come si dicesse: bugiardo,
169 2 | qualità non pregevoli, o biasimevoli; il che diventa evidentissimo
170 5 | ragione fatta oggetto di biasimi non meritati. Ma la ragione
171 5(14)| liberalismo inglese, ma anche dai Bills of Rights dei diversi stati
172 1 | svariate forme di relativismo: biologico, sociologico, storico.~Cosí
173 6 | esempio della Fondazione (il brav'uomo che non fa male a nessuno
174 2 | biasimati, come si dicesse: bugiardo, venale, falsario e simili.
175 4 | uomo quale è la condotta buona, la condotta che è giusto
176 1 | del bene e del male, non cada dubbio; e il dubbio riguardi
177 4 | giudicare, se su questo valore cade dubbio, o se si pensa che
178 6(24)| radicale in cui vengono a cadere le soluzioni del medesimo
179 3 | contraddizione con se stesso. E cadrebbe in contraddizione:~O perché
180 2 | valore del pensiero? E perché cadrei nell'assurdo se lo negassi?
181 6 | platonici della scuola di Cambridge, riconduce la morale alla
182 5 | si può dire che su certi campi l'accordo tra persone di
183 4 | carattere che esso assume, o è capace di assumere, di fine morale.~
184 2 | essere intelligente se non capisco il concetto della sfera,
185 1(1) | della morale (Parte II, capitoli 2—4).~
186 5 | passano come il modello caratteristico di una costruzione puramente
187 2 | bada che quella pistola è carica», non occorre altro discorso
188 3(9) | il suo stesso rigore una caricatura ironica dell'anarchismo
189 2 | vita non valesse piú di una cartuccia. Ora il giudizio: la vita
190 5 | supremi è, per ciascuno dei casi, ammesso o presupposto.
191 6(22)| zur zweiten Auflage, ed. Cassirer, vol. III p. 25).~
192 1 | kantiano, che l'imperativo categorico, l'universalità della legge,
193 2 | legano fra di loro in una catena continua, anzi in un groviglio
194 2 | anzi in un groviglio di catene, del quale non è necessario
195 3(8) | ad essere imparziale in causa propria anche a se stesso.~
196 3 | tipo comune, anzi forse cedendo appunto alla suggestione
197 1 | considerato come il problema centrale, il vero problema dell'etica:
198 1 | di qua si esaltavano come centro e culmine dei valori morali
199 4 | Con ciò la tesi egoistica cerca di porsi su quella medesima
200 1 | originale, spontanea; l'altro cercando nella realtà storica la
201 2 | quale non è necessario qui cercar di capire piú particolarmente
202 4 | La ragione mostra (non cerchiamo se con regressione del tutto
203 | certamente
204 5 | potrebbe risolverle senza cessare di essere storico e diventare «
205 5(16)| Chiamare la concezione ideale di
206 4 | costruzione razionale è chiamata a giustificare. In realtà
207 6(20)| lecito riferirmi per la chiarezza a uno degli esempi di Kant.
208 1 | ricavarne; in termini piú chiari e meno tecnici, quando si
209 5 | in sede di morale — di chiarire quale postulato assuma al
210 2 | derivati.~ ~* * *~ ~È adunque chiaro che i giudizi di valore
211 3(10)| Chiedo scusa al lettore se adopero
212 6 | della metafisica che sono chiuse alla speculazione teoretica;
213 2 | dell'uomo che la ubbidienza cieca del cane, non è per nulla
214 6(21)| studi pubblicata per il cinquantenario della R. Accademia scientifico-letteraria
215 | circa
216 5 | ha nella vita fisica la circolazione del sangue. Ma non si può
217 3(9) | possibile, - in determinate circostanze storiche, - ma come il solo «
218 6(23)| Nella prefazione citata, a proposito della limitazione
219 2 | consente»?~Che nell'esempio citato (non per nulla nella scelta
220 2 | ricca una lingua satura di civiltà.~Dire di un uomo che è indolente
221 3 | legittimo. Ma fuori di questa clausola (che ricondurrebbe al risultato
222 3 | singoli è meno forte contro la coalizione dei singoli. Il numero,
223 2 | esaminare la natura e di coglierne questo carattere di diversità,
224 6 | dell'universalizzabilità coincide praticamente con quel contenuto
225 5 | assai notevole, e a cui si collega una considerazione d'importanza
226 5(15)| preteso interesse della collettività e dello stato, non è negare
227 3(10)| egoismi); nell'altra è il collettivo (l'insieme degli egoismi
228 1 | diverso contenuto, e prendeva colore e calore di valutazione
229 3(8) | questa discordia interna è colta e segnalata dalla ragione.
230 3(8) | quale chi opera da egoista è colto in fallo e deve riconoscere
231 5(15)| tutela della giustizia. E combattere le violazioni della libertà
232 1(3) | contestano la validità. Non si comincia un dibattimento giudiziario
233 3 | concludente.~ ~* * *~ ~Cominciamo dal secondo. È bensì vero
234 5 | errori e delle violenze commesse da quelli che smentivano
235 5 | etico-giuridico che ne discende).~Ma commette una grossolana fallacia
236 6(24)| isfugge a quella singolare commistione dì forza e di debolezza
237 3 | servirmi di voi per i miei comodi? — Naturalmente quando si
238 3(8) | certa sua piú o meno grande comodità.~Ora certamente qui (ed
239 2 | come premessa o principio, compaiono o possono comparire in un
240 2 | primitivi, e quali i derivati, comparendo a volta a volta secondo
241 2 | principio, compaiono o possono comparire in un altro ragionamento
242 3 | di condotta che li renda compatibili, e abolisca lo spettro hobbesiano
243 5(14)| Philosophiae moralis institutio compendiaria», stampato a Glasgow nel
244 4 | dello stesso tipo, che li compendii tutti. Ma è appena necessario
245 5 | il sapere storico non è competente. D'altra parte lo storico
246 4 | fini particolari; che li comprende, li concilia e li subordina
247 1 | della condotta morale, e comprendendovi della vita sociale, al più,
248 5 | che fanno scandalizzare Comte, sogghignare Marx e sorridere
249 1 | sostegno al ragionamento, e comunichino la loro certezza ai giudizi
250 5 | osservazione notissima e comunissima prova qualchecosa d'altro;
251 3(8) | il caso frequentissimo e comunissimamente notato di chi si mostra
252 | comunque
253 5(16)| e sarebbe sciocco e vano concepirlo e parlarne.~Ma un diritto
254 5(16)| questa forma ideale sia concepita fuori dalle condizioni necessarie
255 5(17)| sceglie tra diverse direzioni concepite come possibili (cioè come
256 2(5) | se ne possono fare dei concetti veri) come si conoscono
257 4 | particolari; che li comprende, li concilia e li subordina tutti. Tale
258 4 | subordinare quelli che si conciliano ed escludere quelli che
259 3 | nasce dalla esigenza di conciliare la utilità individuale con
260 2 | sforzo logico può fare che concluda con un giudizio di valore
261 5 | pretende di confutare o condannare quella costruzione etico-giuridica
262 1 | della ragione erano state condannate, avevano condotto a questo
263 1 | sarebbe necessaria tra giudizi condizionali e giudizi di esistenza;
264 1 | state condannate, avevano condotto a questo doppio risultato:
265 5 | criterio, la deduzione logica conduce a quel medesimo precetto,
266 1 | medesima materia3.~Ciò basta a confermare, se di conferma vi è bisogno,
267 1 | ogni particolare dogmatismo confessionale, l'unità della valutazione
268 6(22)| riassunto in questa, che direi confessione caratteristica: «Ich musste
269 3 | quale però ha il torto di configurare un egoista incoerente (anche
270 5 | rapporti tra gli Enti cosí configurati16.~Per converso, chi respinge
271 2(4) | termine «pratico» e che pur si confondono tra di loro, benché siano
272 2(4) | dipenda dalla ragione il conformare la condotta alla valutazione,
273 6(18)| leggi morali e dei doveri conformi ad esse, pare che possa
274 4 | sulle deduzioni favorisce e conforta questa certezza, la distinzione
275 2 | scienza, o la pietà sono un conforto della vita, si fa di ciascuno
276 5(12)| trattato di proposito altrove (confronta Vecchio e nuovo problema,
277 6 | vale in quanto è possibile confrontare la legge, a cui darebbe
278 4 | che serva di termine di confronto, per subordinare quelli
279 5 | elenchi, quando pretende di confutare o condannare quella costruzione
280 2 | per lunga consuetudine congiunto all'idea dell'oggetto, o
281 4 | del quale essa mostra la congruenza con le valutazioni morali.~ ~* * *~ ~
282 2 | per queste mutue e varie connessioni delle diverse valutazioni
283 3(10)| nell'una è l'astratto (la connotazione comune a tutti egoismi);
284 2(5) | dei concetti veri) come si conoscono le altre cose. 2°che conoscere
285 5 | ogni azione umana, cioè consapevole e volontaria, implica una
286 6 | delle quali acquistiamo consapevolezza attraverso le forme fondamentali
287 2 | altro ragionamento come conseguenza o conclusione. Tanto che
288 2 | contraddizione che nol consente»?~Che nell'esempio citato (
289 2 | proposizioni fondamentali hanno e conservano costantemente il loro carattere
290 1(2) | vedere è favorito, se non conservato, dal preconcetto, del tutto
291 5 | reazionario» o «rivoluzionario», «conservatore» o «riformatore».~Perché
292 3 | grossolana dell'egoismo (la conservazione della vita); e che a un
293 3(11)| riconoscimento che gli uomini considerano veramente utili soltanto
294 2 | è questa: che una parte considerevole dei giudizi valutativi che
295 6 | riferimento, questo ubi consistam della volontà, non è possibile
296 3 | poco saldo e non abbia piú consistenza di realtà storica che lo
297 1 | tuttora, almeno nella forma consueta, considerato come il problema
298 5 | come legittimi i criteri consueti.~Usar pietà diventa irragionevole
299 6 | morale da ogni mescolanza e contaminazione «patologica» di sentimenti,
300 1 | di vita attiva e di vita contemplativa, l'unità reale di criteri
301 1 | problema di una pluralità di contenuti della morale, ossia di una
302 4 | concreto; del quale nessuno contesta che sia supremo, finché
303 1(3) | le dottrine in questione contestano la validità. Non si comincia
304 | contra
305 3 | nessun modo che l'egoista contraddica se stesso quando accetta
306 3 | questa osservanza venga a contraddire menomamente il presupposto
307 3 | possa essere egoisti senza contraddirsi. La quale però ha il torto
308 1 | contrasti ma ad opposizioni contraddittorie.~E qualunque sia il giudizio
309 1 | interiore, raccogliendo e quasi contraendo in essa tutte le attività
310 3 | egoismi che gli si possono contrapporre sbocca nel criterio della
311 1 | già come estranee se non contrarie alla vita morale: e di qua
312 3 | perché il criterio egoistico contrasta con altri che l'egoista
313 3(10)| degli arbitri diversi che si contrastano).~
314 5(17)| potere essere favorite e contrastate dalle nostre azioni), non
315 3 | dispotismo senza limiti e senza controllo, è giustificata dal Hobbes
316 1 | quella ragione che coprono di contumelie, e che presta pure la sua
317 3 | se a un egoista accorto convenga o no di farne la sua legge.
318 1 | la razionalità del volere convengano a un solo, a quel solo contenuto,
319 5 | cosí configurati16.~Per converso, chi respinge questo postulato,
320 6 | forma della legge morale conviene a un solo contenuto, quel
321 5 | esempio può parere poco convincente perché troppo remoto dalla
322 1 | affilandone tutte le armi, né a convincere né a vincere i detrattori,
323 1 | servirsi di quella ragione che coprono di contumelie, e che presta
324 6(22)| dei problemi morali sia un corollario di dottrine speculative)
325 5 | sfera di doveri, e i diritti correlativi esprimeranno i valori sociali
326 6 | vogliamo usare espressioni correnti, piú che il diritto la necessità
327 1 | economici (reali o immaginati) corrisponda una diversità di criteri
328 6(23)| sicuro» (ib., pag. 23; il corsivo è mio).~
329 1 | indipendenza non tutte le coscienze vadano d'accordo; che nella
330 1 | storicismo, per vie diverse ma cospiranti, posero in luce quel che
331 4 | senza eccezione comune e costante e incoercibile della natura
332 2 | fondamentali hanno e conservano costantemente il loro carattere e il loro
333 3(8) | unità delle valutazioni, la costanza dei criteri, la coerenza
334 3(8) | così se il fare non gli costasse un sacrifizio; il sacrifizio
335 6 | come legge, senza che a costituirla sia necessario fare appello
336 6(24)| mondo soprasensibile che ne costituisce l'oggetto e il termine;
337 6 | quei valori primari, che costituiscono il terminus ad quem dell'
338 5 | sarebbe diversa se fosse costituita per contratto volontario
339 1 | almeno indiviso, e non costituito di parti discordanti.~E
340 5 | posizione sociale, alla costituzione politica dello stato, quei
341 5 | ufficio suo veniva svolgendo e costruendo in sistema coerente, ma
342 2 | Galileo la negazione né della costruibilità della sfera, né di alcuna
343 4 | a un unico criterio; di costruirli in sistema. Del quale perciò
344 4 | sé non potrebbe servire a costruirvi sopra che delle tautologie
345 5 | il consenso abituale del costume e l'accordo delle opinioni
346 5 | assai maggiori che non si creda. Anzi si può dire che su
347 4 | fini particolari che si credevano fusi e, unificati in quell'
348 3(11)| ragionevoli. Sono utili, o credute utili, al fine a cui sono
349 1 | stessa morale teologica cristiana; la quale, mentre non rinunzia,
350 2 | che la sfera valga piú del cubo o della piramide. Lo stesso,
351 1 | esaltavano come centro e culmine dei valori morali le forme
352 6 | bada ai fatti suoi e non si cura d'altro) chiosa il Kant
353 1 | possibilità astratta, cioè una curiosità scientifica e filosofica,
354 | dagli
355 2 | sebbene le tenerezze di certe dame possano far dubitare della
356 3 | sull'egoista la spada di Damocle della sua condanna: il piú
357 6 | morale quel che Virgilio a Dante all'entrata del Paradiso
358 5 | Perché la realtà e la storia daranno la stregua della attuabilità
359 6 | confrontare la legge, a cui darebbe luogo la massima se valesse
360 6(22)| caratteristica: «Ich musste also das Wissen (si intende, del
361 2 | di forma perfetta che le davano i peripatetici, non implicava
362 5 | si ammette che i diritti debbano essere subordinati alla
363 3 | forte d'oggi può essere piú debole domani, il piú forte contro
364 2 | effetto un influsso anche piú decisivo. E la circostanza è questa:
365 4 | razionalmente la validità, deducendoli da quel fine.~Sono questi
366 2 | accertabili teoreticamente, o deducibili da verità teoretiche. È
367 5 | detti postulati e si può dedurre da essi.~ ~* * *~ ~Questi
368 2(7) | piú rigorosa delle scienze deduttive, la geometria, si può vedere
369 4 | perciò — dal punto di vista deduttivo e giustificativo dell'esigenza
370 1 | delle tendenze si è venuta delineando sempre piú spiccata. E i
371 3 | egoisti. Lasciamo dunque le delusioni che possono venire agli
372 6 | Martinetti in una sua memoria densa e vigorosa21 nella quale
373 6(22)| Platz zu bekommen» (Kritik der reinen Vernunft. Vorrede
374 5 | postulati e dei criteri che ne derivano, non ci fosse altra via
375 2 | teoretici, e pretendere di derivare quelli da questi.~Ma quanto
376 2 | da questi.~Ma quanto alla derivazione nessuno sforzo logico può
377 5 | surrettiziamente in essa, derivò l'errore di credere che
378 3 | dottrine, o a chi le ha designate con questo nome11), la difficoltà
379 2 | un principio logico? E la despectio sui del Geulinx contiene
380 4 | subordinazione e la esclusione, è desunto dalla coscienza morale,
381 2 | esigenza razionale che basta a determinarla, senza che a costituire
382 1 | norme e il criterio usato a determinarle, è dissimulato ma non superato,
383 3(9) | criterio possibile, - in determinate circostanze storiche, -
384 3 | operare di ciascuno quando è dettato dal suo interesse maggiore,
385 2 | sottinteso.~Quando si è detto a una persona intelligente «
386 6(24)| quella singolare commistione dì forza e di debolezza che
387 6 | naturale, senza che se ne diano altre determinazioni di
388 1(3) | validità. Non si comincia un dibattimento giudiziario con una sentenza
389 2 | universalmente biasimati, come si dicesse: bugiardo, venale, falsario
390 5 | espressione piú nota è la Dichiarazione dei diritti dell'8914 —
391 6(24)| qui da un punto di vista diciamo pure «profano» la stranezza
392 2(7) | possibilità, sfruttata per ragioni didattiche o anche per maggior semplicità
393 5(15)| della Società, ma piuttosto difenderlo. Anzi l'homo ethicus del
394 3(9) | filosofi o no, che accettano e difendono questo criterio, non solo
395 6 | riesce per altra via la difesa che del formalismo kantiano
396 2 | sottinteso. E non per nulla la diffamazione è punita piú dell'ingiuria.
397 2 | posta in luce tanto piú difficilmente, per un'altra circostanza
398 6 | in sé e sprigiona da sé e diffonde attorno a sé in quello che
399 1 | dottrina piú largamente diffusa, raccoglieva e, direi, polarizzava
400 5(15)| giuridici e politici, e dimentica o trascura i valori propri
401 5 | ragionevoli, ma perché alcuni si dimenticano di essere, o credono di
402 3(10)| il pericolo.~Non bisogna dimenticare che in queste espressioni «
403 2 | negassi? Forse perché con ciò diminuisco o nego un valore che è anche
404 6 | verità di ordine teoretico o dimostrabili o evidenti per sé, sia cercato
405 5 | fondate su quei postulati dimostrando che la realtà storica è
406 4 | esso, la loro legittimità è dimostrata.~Quale sia questo fine e
407 2(7) | avviene del resto nelle dimostrazioni della connessione reciproca
408 3 | egoista coerente? E come si dimostrerebbe che non vi può essere? Vediamo
409 4 | giudizi morali, dei quali dimostreremo poi razionalmente la validità,
410 | dinanzi
411 1(2) | arbitrario, che la morale sia una dipendenza della filosofia teoretica;
412 3(11)| utili, al fine a cui sono dirette, economico, scientifico,
413 5 | dalla realtà17.~Approvarlo o disapprovarlo, ammetterlo o respingerlo,
414 5 | sistema etico-giuridico che ne discende).~Ma commette una grossolana
415 6 | io per me piú oltre non discerno».~ ~Ma la fede fondata sull'
416 1 | l'umiltà o l'orgoglio, la disciplina o l'indipendenza non tutte
417 2 | naturale, che nessuno potesse disconoscere la differenza di valore
418 1 | non costituito di parti discordanti.~E mentre si venivan disegnando,
419 3(8) | interiore e del rimorso) questa discordia interna è colta e segnalata
420 5 | le massime delle quali si discorre, esprimono o valutazioni
421 6(24)| logicamente, ossia dimostrare discorsivamente, una relazione necessaria
422 1 | Lo stesso apparire nelle discussioni dottrinali e nelle storie
423 6 | quale s'è fatto un gran discutere, è insostenibile, perché
424 1 | discordanti.~E mentre si venivan disegnando, cosí, conflitti di primato,
425 2 | gerarchia, a un ordine, a un disegno, cioè in ultimo, a un modello,
426 6 | cosí come vi sono forme disinteressate e universali di sentimento.~ ~
427 1 | più, quel che in essa si dispiega di spontaneo e d'ingenuo:
428 6 | far capire quali sono le disposizioni di una legge, il pensare
429 6 | interessato, fosse stato disposto a riconoscere che vi possono
430 3 | ciascuno sotto la legge di un dispotismo senza limiti e senza controllo,
431 5(16)| e usare questo termine a dispregio, non è esatto e non è giusto
432 5 | ragionevoli» vanno d'accordo, e il dissentire delle quali è tenuto come
433 1 | ricondotto a un fine che dissimula, sotto l'identità nominale
434 1 | ma neppure è possibile dissimulare che questa molteplicità
435 5 | postulati «illuminare» le menti, dissipare «i pregiudizi», ragionare;
436 5 | qualunque possa essere la distanza che si osserva o si immagina
437 2 | razionale in sé, e che si distingua come razionale da altre
438 1 | modo di condotta che si distingue come morale, sui criteri
439 1 | con l'aperta tendenza a distinguerlo non solo, ma a staccarlo
440 6 | in una realtà obbiettiva distinta dal soggetto.~In quanto
441 2 | nessuno ha bisogno di pensare distintamente che è sottinteso, un giudizio
442 2 | formulato in un giudizio distinto; anzi, talvolta, neppure
443 4 | oppure si deve ricorrere a distinzioni tra felicità e felicità,
444 3 | nulla circa il valore o il disvalore, la dignità o l'indegnità
445 5(13)| Nietzsche ma di molti: e divenne in veste politica, dottrina
446 3 | dell'egoismo; l'egoismo, diventando ragionevole sbocca in un
447 5 | cessare di essere storico e diventare «moralista» o «ideologo», «
448 5 | di essere ragionevole, o diventi ragionevole se non era.~
449 5 | sopraffà o non nasconde le divergenze, e soprattutto nel campo
450 2(4) | tra di loro, benché siano diversissimi; come è diverso riconoscere
451 1 | pure la sua assistenza, con divina larghezza, anche a chi la
452 4 | supremo di questo fine noi dobbiamo dunque supporre ammesso
453 1 | indipendentemente da ogni particolare dogmatismo confessionale, l'unità della
454 6(20)| piacere o la liberazione del dolore - volere che valga universalmente. (
455 3 | oggi può essere piú debole domani, il piú forte contro i singoli
456 1 | è sistema, per quanto vi domini potente lo sforzo logico
457 1 | avevano condotto a questo doppio risultato: per un verso,
458 5(17)| senso storico, di cui tratta dottamente e sottilmente il Mondolfo
459 1 | apparire nelle discussioni dottrinali e nelle storie generali
460 | Dov'
461 1 | bestemmia.~Dal che parrebbe di dover ragionevolmente concludere
462 6 | conto della possibilità del dovere — il campo dell'esperienza
463 6(24)| partecipazione (qui ritornano i dubbi del platonismo) al contenuto
464 2 | se è possibile, nessuno dubita che sia un processo razionale);
465 2 | di certe dame possano far dubitare della universalità del riconoscimento —;
466 1 | ricordare con Aristotele la duplicità di felicità e virtù — ben
467 3(9) | vale fin che mi giova e dura finché mi piace?~O si vorrebbe
468 4 | senza contestazione e senza eccezione comune e costante e incoercibile
469 | ecco
470 3 | limita il suo egoismo. E l'economia politica assume, come tutti
471 1 | istituti, familiari, politici, economici (reali o immaginati) corrisponda
472 3(11)| fine a cui sono dirette, economico, scientifico, estetico,
473 5 | insufficiente a reggere l'edificio che si voleva fondare su
474 6(21)| Saggi e Discorsi, Libreria Editrice lombarda, Milano, 1929.~
475 6 | prefazione alla seconda edizione della Critica della Ragion
476 5 | incontrano stoici ed epicurei, edonisti e mistici, egoisti ed altruisti,
477 5(12)| sotto un rispetto diverso (edonistico o sociale o d'altro genere)
478 6 | esigenza razionale sussistenza effettiva di legge, determinazione
479 3 | soddisfare nel modo piú efficace, facendo dell'utile della
480 5(17)| sua azione può inserirsi efficacemente su tale realtà, è nella
481 3 | suo sistema di valutazioni egoistiche e le massime di condotta
482 5 | dimostrare: che non sia bene l'eguaglianza dei diritti; e che non possa
483 5 | nelle condizioni di fatto eguali diritti, o che la società
484 5 | senso storico; mentre nella elaborazione e nella sistemazione di
485 2(7) | per maggior semplicità o eleganza di costruzione, di invertire
486 3 | egoismo e dell'espressione piú elementare e piú grossolana dell'egoismo (
487 5 | esprimono o valutazioni primarie elementari, di cui è superflua, perché
488 5 | una grossolana fallacia elenchi, quando pretende di confutare
489 3 | ordine di attività anche piú elevata non solo dimostra che è
490 5 | Ha un ufficio di continua eliminazione e ricostituzione; un ufficio
491 6(24)| ragionata di valutazioni empiriche. La quale urta nella impossibilità
492 6 | fondata sull'esigenza morale entra e procede sicura in questo
493 6 | che Virgilio a Dante all'entrata del Paradiso terrestre:~ ~«...
494 2 | neppure sia espresso piú nell'enunciazione del giudizio stesso da una
495 5 | si incontrano stoici ed epicurei, edonisti e mistici, egoisti
496 5 | soltanto diritti positivi, equivalga a dimostrare: che non sia
497 | erano
498 1 | indirizzi, di opinioni, di eresie morali che è la caratteristica
499 6(20)| quale non si può volere erigere a massima universale il
500 5 | Cosí il razionalismo assume erroneamente come dati razionali dei
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