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Erminio Juvalta
I limiti del razionalismo etico

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1742-erron | error-pero | persu-valgo | valic-zweit

                                                     grassetto = Testo principale
     Capitolo                                        grigio = Testo di commento
1001 2 | occorre altro discorso per persuaderla a maneggiarla con prudenza; 1002 5 | irragionevole se chi usa pietà è persuaso che il fine piú degno è 1003 3 | legge. Se ci pensa bene, se pesa il pro e il contro con prudenza, 1004 2 | avvertimento non avrebbe peso se la vita non valesse piú 1005 2 | di circolo vizioso e di petizione di principio), come giudizi 1006 5(14)| universitario inglese, «Philosophiae moralis institutio compendiaria», 1007 3(9) | mi giova e dura finché mi piace?~O si vorrebbe dire che 1008 6(20)| apprezzi sopra ogni cosa il piacere o la liberazione del dolore - 1009 5 | linea di intersezione di piani diversi. Cosí nel raccomandare 1010 5(17)| innovatore di grandi o anche di piccole cose, anzi ogni uomo di 1011 6 | il mondo nel quale trova piena attuazione la legge morale, 1012 5 | l'homo ethicus si trovano pienamente d'accordo12; ossia qualunque 1013 2 | intelligente «bada che quella pistola è carica», non occorre altro 1014 6 | modo particolare quella dei platonici della scuola di Cambridge, 1015 6(22)| aufheben um zum Glauben Platz zu bekommen» (Kritik der 1016 | po' 1017 1 | diffusa, raccoglieva e, direi, polarizzava attorno a due termini contrari 1018 6(23)| sarebbe come dire che la polizia non nessun vantaggio 1019 2 | la fiducia reciproca, si pongono, almeno occasionalmente, 1020 5 | criteri suddetti; quasi ponte di passaggio a cui mettano 1021 1 | rispettivamente alle esigenze dei popoli diversi in luoghi e tempi 1022 5(13)| politica, dottrina di un popolo o di una razza; perché 1023 4 | tesi egoistica cerca di porsi su quella medesima via che 1024 2 | avverbi, interiezioni) che portano nel giudizio la espressione 1025 1 | vie diverse ma cospiranti, posero in luce quel che il razionalismo 1026 2 | insieme, e degli esseri che le posseggono. Che io faccia maggior conto 1027 | posson 1028 5(13)| irragionevole la massima, la quale, poste quelle premesse, è ragionevolissima, 1029 5 | valutazioni, sono assunti e non posti dalla ragione, come si può 1030 6(24)| abbia messo di suo e di postkantiano nella sua interpretazione, 1031 6 | morale, ciò che la ragione postula per il suo bisogno pratico.~ 1032 6 | dell'esperienza sensibile e postulare l'esistenza di una realtà 1033 4 | morale, la quale è già data o postulata~ 1034 6 | riconosce la legittimità della postulazione metafisica; ma la riconosce 1035 1 | sistema, per quanto vi domini potente lo sforzo logico della coerenza, 1036 2 | o della carità, o della potenza, o della gloria, o di qualsiasi 1037 | potessero 1038 | potuta 1039 5(15)| ethicus del secolo XVIII è povero di contenuto appunto perché 1040 2(5) | 2°che conoscere il bene e praticarlo è il medesimo, ossia che 1041 6(20)| sanno, non mancò chi la praticasse e la predicasse anche tra 1042 5 | applicazioni, le «conseguenze pratiche» di quegli stessi postulati 1043 5 | saranno i doveri fondamentali precedenti in autorità e in obbligatorietà 1044 5(14)| altro che l'unica perché fu preceduta, come è noto, non solo delle 1045 2 | attribuzione di valore (che sarebbe precisamente fare del valore diretto 1046 6 | operare), ma che, nei termini precisi in cui è espressa, implica 1047 3(10)| effetti stilistici che a precisione di pensiero - per segnalarne 1048 2(4) | certezza metafisica che è preclusa all'uso teoretico della 1049 6(20)| mancò chi la praticasse e la predicasse anche tra i filosofi). Ma 1050 5 | risultato che si giudica preferibile tra i possibili, cioè implica 1051 2 | estimatore di tartufi potrebbe preferire il fiuto del suo cane a 1052 5(17)| è stimato desiderabile, preferito e voluto). È nella storia 1053 2 | chi ascolta qualità non pregevoli, o biasimevoli; il che diventa 1054 5 | le menti, dissipare «i pregiudizi», ragionare; come è nata 1055 5(15)| l'ufficio fondamentale e preliminare di ogni stato: la tutela 1056 1 | di diverso contenuto, e prendeva colore e calore di valutazione 1057 3 | umana. E nelle dottrine che prendono nome di utilitarie (con 1058 6 | tenacia se il Kant, meno preoccupato dal preconcetto (alimentato 1059 5(15)| domina e vince ogni altra preoccupazione quella dei fini comuni universali 1060 4 | la veste, il titolo e le prerogative; e in nome della quale si 1061 5 | è da osservare che pur prescindendo da negazioni e contrasti 1062 4 | piú ordini di fini che si presentano come fini della «natura 1063 2 | scoprirlo, da formularlo, da presentarlo alla riflessione di ogni 1064 1 | tradizionalmente come superiori, si presentavano: di , idealizzate, e sotto 1065 3(8) | sente che la sua azione presente è disforme da quel modo 1066 5(17)| vuole agire sulle condizioni presenti nella direzione voluta.~ 1067 1 | e severa meditazione, si presentino, tra questi valori diversi, 1068 2 | aperta da Socrate quando si presentò per la prima volta il problema 1069 3(10)| questione (egoismo o altro) è preso a indicare in una due significazioni 1070 1 | coprono di contumelie, e che presta pure la sua assistenza, 1071 3(9) | egoismo statale non è data, ma presupposta, o fondata su un presupposto: 1072 1 | medesimo genere; cioè se non pretendesse di valutare e regolare — 1073 2 | una affermazione diretta o primaria di valore che sia razionale 1074 3(11)| dette utili soltanto le prime, parrebbe dunque significare 1075 6(23)| positivo perché il suo compito principale è soltanto di tenere in 1076 | pro 1077 1 | dire, né sarebbe a priori probabile, che ad ogni novità di intuizione 1078 5 | perché troppo remoto dalla probabilità di essere riconosciuto e 1079 5 | notare che esso sarebbe probativo anche se fosse del tutto 1080 6 | sull'esigenza morale entra e procede sicura in questo mondo, 1081 3 | ciascuno il modo di operare che procura ad esso operante il maggior 1082 2 | astrazione che la natura prodiga ha largito a lui pure, senza 1083 3 | l'ipotesi dell'uomo che produce e scambia la ricchezza secondo 1084 5 | nella storia, cioè nella produzione degli eventi umani. Perché 1085 6(24)| punto di vista diciamo pure «profano» la stranezza quasi ironica 1086 1 | una piú o meno larga e profonda pluralità o almeno dualità 1087 3 | coi suoi rischi e le sue promesse, anche se queste sono superate 1088 3 | senza riguardi per lui. È pronto a sopraffare, potendo farlo 1089 2 | valutazione sono gravi in proporzione della loro prova teoretica 1090 2 | scientifiche: dove i principî o proposizioni fondamentali hanno e conservano 1091 6 | forse non sarebbe stato proseguito con cosí risoluta tenacia 1092 5 | attuabilità dei rapporti prospettati nella costruzione ideale, 1093 2 | piú il proprio cane che il prossimo, se non si suppone che io 1094 3 | danno, gli altri; ma non protesta se altri, potendo, sopraffà 1095 5(13)| finito al manicomio; ciò non proverebbe nulla: l° perché non è teoria 1096 2 | significato: perché mentre io non provo internamente alcuna ripugnanza 1097 6(21)| dalla Miscellanea di studi pubblicata per il cinquantenario della 1098 2 | nulla la diffamazione è punita piú dell'ingiuria. Cosí 1099 2 | costruzioni diverse e i diversi punti di vista e talvolta nello 1100 | purché 1101 3 | secondo motivi egoistici e per puri motivi egoistici, ma osserva 1102 6(23)| vantaggio d'una metafisica così purificata» non è soltanto negativo 1103 | qua 1104 3 | ritrovare in qualche cosa qualcos'altro che vi sia posto dentro 1105 2 | della sfera, né di alcuna qualesivoglia delle sue proprietà geometriche. 1106 1 | riconoscere che non avrebbe senso qualificare immorale una dottrina, se 1107 | quanti 1108 | quantunque 1109 | quem 1110 | quest' 1111 5 | Capitolo QuintoMASSIME RAGIONEVOLI» E « 1112 6(21)| il cinquantenario della R. Accademia scientifico-letteraria 1113 5 | morale e giuridica che si raccoglie nei detti postulati e si 1114 1 | ambito della vita interiore, raccogliendo e quasi contraendo in essa 1115 1 | criteri attorno a cui si deve raccogliere questa unità; quei giudizi 1116 1 | piú largamente diffusa, raccoglieva e, direi, polarizzava attorno 1117 5 | ultimi, attorno a cui si raccolgono e ai quali si subordinano 1118 1 | orientazione di coscienza morale radicalmente diversa dalle altre; ma 1119 5 | indirizzi morali diversi è raggiunto, non in grazia della ragione, 1120 2 | per ciò solo appuntare i ragionamenti corrispondenti di circolo 1121 5 | dissipare «i pregiudizi», ragionare; come è nata per contrasto 1122 6(24)| quanto voglia farsi deduzione ragionata di valutazioni empiriche. 1123 5(13)| poste quelle premesse, è ragionevolissima, ma che è inumano, o ripugnante, 1124 5 | imprescindibilmente, nel concetto razionalistico, l'uomo che ammette certi 1125 5(13)| dottrina di un popolo o di una razza; perché quando il Nietzsche 1126 5 | razionalismo» quanto nel «realismo» o «storicismo», i criteri 1127 1 | le norme da osservare per realizzarla, ma anche i criteri attorno 1128 4 | genere); l'altro è il fine realmente assunto. Il contenuto determinato 1129 5 | moralista» o «ideologo», «reazionario» o «rivoluzionario», «conservatore» 1130 4 | tautologie inconcludenti, ma che reca il titolo e le insegne, 1131 5 | negazioni e contrasti cosí recisi, sull'accordo tra le persone 1132 4 | serve alla deduzione, che regge la dottrina, e che fornisce 1133 5 | uomo-ragione) insufficiente a reggere l'edificio che si voleva 1134 1(2) | criteri e dei principi che reggono e giustificano la condotta. 1135 1 | ricondurre i precetti che regolano questa al medesimo criterio 1136 3(9) | gli stati, e che dovrebbe regolarli sempre secondo l'imperativo 1137 3(9) | pensare al principio che ha regolato in ultima istanza, fino 1138 4 | mostra (non cerchiamo se con regressione del tutto rigorosa e univoca, 1139 6(22)| zu bekommen» (Kritik der reinen Vernunft. Vorrede zur zweiten 1140 1 | alle piú svariate forme di relativismo: biologico, sociologico, 1141 6 | inevitabilmente soggettivo, relativo, interessato, fosse stato 1142 1 | dei valori morali le forme religiose, intuitive, sentimentali 1143 3(11)| scientifico, estetico, religioso, politico, ecc. Che siano 1144 5 | convincente perché troppo remoto dalla probabilità di essere 1145 5(17)| idealità morali. In quanto si rende conto della realtà sulla 1146 6(18)| dell'universalità) sembra rendere possibile la prima interpretazione. 1147 6 | affermare; di oltrepassare — per rendersi conto della possibilità 1148 1 | hanno generate e che le rendono adatte rispettivamente alle 1149 2 | ebbe la mano felice) la repugnanza ci sia, è innegabile — sebbene 1150 6 | azione19 abbia o non abbia i requisiti necessari, perché si possa 1151 6 | quale richiede e suppone una resistenza) è il dato irreducibile 1152 3(10)| senso voluto significare è reso possibile perché e in quanto 1153 5 | disapprovarlo, ammetterlo o respingerlo, non vuol direrispettare 1154 1 | raggiunta soltanto perché se ne restringe la considerazione al campo 1155 1 | giudizi di esistenza; e mi restringo al campo «pratico». In questo 1156 6(22)| speculative) si può considerare riassunto in questa, che direi confessione 1157 5 | costruzione razionale che se ne ricava, come dottrina dei rapporti 1158 2 | oggettiva dei due esseri, o ricavabile da questa.~ ~* * *~ ~La 1159 5(12)| problema, di giustificare, ricavandolo da un fine diverso, il precetto 1160 1 | Diritto e della Virtú, di ricavarne; in termini piú chiari e 1161 2(7) | come dato quel che si è ricavato, e inversamente; come avviene 1162 2 | sfumature suggestive, di cui è ricca una lingua satura di civiltà.~ 1163 5 | rigorosamente applicata, richiederebbe un modo diverso di valutare 1164 6 | perché la sua esistenza è richiesta da questa certezza. Qui 1165 5(16)| condizioni che sarebbero richieste a farlo sussistere come 1166 5 | valutazione possono bensí essere ricondotti a un postulato di valore, 1167 1 | perché viene comunemente ricondotto a un fine che dissimula, 1168 3 | calcolo puramente egoistico si riconducono dall'Helvetius (cosa parimenti 1169 4 | che lo sforzo logico di ricondurli a un solo principio di valutazione, 1170 3 | di questa clausola (che ricondurrebbe al risultato precedente), 1171 6 | cercato in un fine a cui possa ricondursi il contenuto della legge.~ 1172 6 | formale della legge pur riconoscendo la necessità di un contenuto; 1173 4 | assumere, di fine morale.~Riconoscergli questa attitudine, questa 1174 6 | essere certi e affermare e riconoscerne la perfezione, la bontà, 1175 1 | dualità di contenuto.~Per non ricordare con Aristotele la duplicità 1176 6 | ponga non è necessario che ricorra a nessun dato o principio 1177 4 | della natura; oppure si deve ricorrere a distinzioni tra felicità 1178 1 | risolvere i conflitti e a ricostituireposto che sia necessaria — 1179 5 | continua eliminazione e ricostituzione; un ufficio nella vita spirituale 1180 5 | Perché non vi è altra via: O ricusa certi postulati di valore 1181 3 | irrazionalità dell'egoismo si riduce a vedere se l'egoista, accettando 1182 2 | teoretica; ossia, comunque, riducibile alla conoscenza oggettiva 1183 4 | umana»; quello a cui si riducono tutti i fini particolari; 1184 1 | ragione non può dare; e di riferire a lei non soltanto l'esigenza 1185 6(20)| Mi sia lecito riferirmi per la chiarezza a uno degli 1186 2(4) | ed è a un tal uso che si riferisce, come tutti sanno, la notissima 1187 5 | rivoluzionario», «conservatore» o «riformatore».~Perché non vi è altra 1188 2 | interprete o lettore, o si rifugia nella scelta sapiente delle 1189 5(14)| inglese, ma anche dai Bills of Rights dei diversi stati dell'Unione 1190 3 | sa che la limitazione piú rigida e piú incondizionata dei 1191 3(9) | alcuni per il suo stesso rigore una caricatura ironica dell' 1192 3 | altre forme giuridiche piú rigorose della giustizia, senza che 1193 1 | caratteristica nuova e piú rilevante di tale molteplicità, è 1194 2 | proprietà geometriche. La sfera rimane la sfera. Si potrà o non 1195 3(8) | scontento interiore e del rimorso) questa discordia interna 1196 5 | vuol direrispettare o rinnegare la ragione, né riconoscere 1197 3 | condotta corrispondenti, rinneghi la ragione, e quindi, poiché 1198 2 | alla geometria; e mentre io rinuncio ad essere intelligente se 1199 1 | non rinunzia, e non può rinunziare, a regolare la condotta 1200 5 | ormai stereotipa che si ripete in nome del senso storico; 1201 5 | presupposto. Di che si ha la riprova nel fatto che se, per ipotesi, 1202 5(13)| ragionevolissima, ma che è inumano, o ripugnante, o indegno, accettare una 1203 3 | legge del gioco coi suoi rischi e le sue promesse, anche 1204 3 | criterio della forza può riservare delle sorprese, e portare, 1205 5 | ragionevoli sono da fare assai piú riserve che non paia a prima vista; 1206 6 | stato proseguito con cosí risoluta tenacia se il Kant, meno 1207 6 | insostenibile, perché si risolve in un circolo vizioso, dal 1208 5 | lo storico non potrebbe risolverle senza cessare di essere 1209 2 | uguali) a quelle che lo fanno risorgere ora in una forma somigliante ( 1210 2(7) | considerare l'ufficio logico rispettivo di principî e di conseguenze, 1211 6(18)| come fine, ecc.) pare che risponda meglio alla terza interpretazione 1212 2(4) | questi sono i due sensi che rispondono all'uso piú comune del termine « 1213 3 | uno o all'altro di questi risultati: o alla limitazione reciproca 1214 6 | capisce se non a patto di ritenerlo ammesso in modo espresso 1215 5 | quel modo di operare che è ritenuto — ed è in effetto — tale, 1216 6(24)| o di partecipazione (qui ritornano i dubbi del platonismo) 1217 3 | generale, molto difficile ritrovare in qualche cosa qualcos' 1218 4 | morale a un fine unico, possa riuscire o no, e, dato che possa, 1219 5(12)| giustificazione come una rivalutazione sotto un rispetto diverso ( 1220 1 | superato, nell'unità della rivelazione o della intuizione religiosa.~ 1221 5(17)| in un articolo del «Nuova rivista storica» (anno I, fasc. 1222 3 | raggiunge lo scopo al quale è rivolta la sua opera8.~O perché 1223 1 | interiore.~ ~* * *~ ~Ma il romanticismo e lo storicismo, per vie 1224 2 | per nulla nella scelta il Rosmini ebbe la mano felice) la 1225 2 | dell'uomo. Senonché qui un rosminiano potrebbe insistere, che 1226 6 | Volere che vuole la legge — è rotto.~Ma è facile vedere che 1227 5(14)| pacifica, venti anni prima del Rousseau, del patto primitivo degli 1228 2 | giudizio potrebbe essere rovesciato, e un grossolano estimatore 1229 5 | principî o li applicavano a rovescio, e piú spesso senza conoscenza 1230 6(21)| Milano. Inserito poi in Saggi e Discorsi, Libreria Editrice 1231 6(19)| l'azione, di cui si vuole saggiare a questa stregua la massima, 1232 1(2) | che viene a illuminare una sala, la spiegazione degli atteggiamenti 1233 3 | calcolo egoistico sia poco saldo e non abbia piú consistenza 1234 6 | quale egli si sforza di salvare il carattere formale della 1235 | Salvo 1236 5 | nella quale essi fossero sanciti come criteri supremi della 1237 5 | fisica la circolazione del sangue. Ma non si può pretendere 1238 2 | questo, sul valore della sanità): ma può essere non primario 1239 5 | piú desiderabile che abbia sanzione di diritto e valga come 1240 2 | si rifugia nella scelta sapiente delle parole e delle sfumature 1241 | saranno 1242 2 | di cui è ricca una lingua satura di civiltà.~Dire di un uomo 1243 3 | certo che l'egoista spesso sbaglia i conti e fallisce lo scopo; 1244 1 | criteri di valutazione, o tra «scale di valori» diverse, può 1245 3 | dell'uomo che produce e scambia la ricchezza secondo motivi 1246 5 | tutti quei diritti che fanno scandalizzare Comte, sogghignare Marx 1247 5(17)| voluta.~Insomma: in quanto sceglie tra diverse direzioni concepite 1248 3 | con prudenza, forse non sceglierà una strada nella quale i 1249 4 | altri; allora è necessario scegliere.~E la scelta tra due o piú 1250 3 | vero che l'egoismo se non scende a patti con gli egoismi 1251 2 | solito nelle costruzioni scientifiche: dove i principî o proposizioni 1252 3(11)| sono dirette, economico, scientifico, estetico, religioso, politico, 1253 6(21)| cinquantenario della R. Accademia scientifico-letteraria di Milano. Inserito poi 1254 2 | si dice che l'arte, o la scienza, o la pietà sono un conforto 1255 2(7) | nella piú rigorosa delle scienze deduttive, la geometria, 1256 5(16)| diritto impossibile, e sarebbe sciocco e vano concepirlo e parlarne.~ 1257 5(14)| rilevare che in un testo scolastico universitario inglese, « 1258 3(8) | volte del contrasto, dello scontento interiore e del rimorso) 1259 3 | o l'indegnità dei nostri scopi. Lo sbagliare riguarda la 1260 4 | non già o non soltanto di scoprire, se vi è, un tal fine, ma 1261 2 | tale che essa non ha che da scoprirlo, da formularlo, da presentarlo 1262 5 | far tacere la ragione o screditarla e dare a lei la colpa, non 1263 6 | quella dei platonici della scuola di Cambridge, riconduce 1264 4 | tradizione dei sistemi e delle scuole la via piú comune del razionalismo 1265 3(10)| Chiedo scusa al lettore se adopero questa 1266 3(10)| precisione di pensiero - per segnalarne il pericolo.~Non bisogna 1267 3(8) | discordia interna è colta e segnalata dalla ragione. È una esigenza 1268 3(8) | non sta qui.~Il contrasto segnalato per il quale chi opera da 1269 4 | in realtà il fine unico, segnato dalla stessa «natura umana»; 1270 1 | presupposto che è la forza segreta del formalismo kantiano, 1271 4 | condotta che è giusto che segua, che deve seguire.~La ragione 1272 4 | giusto che segua, che deve seguire.~La ragione mostra (non 1273 3(8) | altri e che egli stesso seguirebbe se non fosse in gioco. Ossia 1274 6(20)| sia impossibile concepire seguita una tal massima universalmente ( 1275 5 | negati, la costruzione debba sembrare campata in aria. Mentre 1276 4 | Considerate la vostra semenza...»~ ~* * *~ ~E cosí il 1277 4 | nell'ipotesi che l'uomo senta la superiorità di certe 1278 4 | natura umana» non si può sentenziare in nome della natura; oppure 1279 1 | speculativa o religiosa o sentimentale, su nuove direzioni della 1280 1 | forme religiose, intuitive, sentimentali e mistiche, avverse, almeno 1281 6 | contaminazione «patologica» di sentimenti, di inclinazioni, di tendenze — 1282 5 | pone la validità e ne fa sentire la giustizia.~Il vero difetto 1283 2 | universalmente ammessa o sentita l'esigenza morale in grazia 1284 3(8) | ragione; se dato che non fosse sentito e accettato dalla sua coscienza, 1285 2 | a parte perché tutti lo sentono e tutti lo sottintendono.~ ~* * *~ ~ 1286 3(9) | come il solo imperativo «seriamente» politico.~In questa concezione 1287 4 | come il fine supremo che serva di termine di confronto, 1288 3 | anche voi, come faccio io a servirmi di voi per i miei comodi? — 1289 1 | significato quale si sia, senza servirsi di quella ragione che coprono 1290 6(23)| significativo che negare «a questo servizio della critica il vantaggio 1291 6 | Capitolo Sesto~RAGIONE E LEGGE~ ~Resta 1292 1 | consuetudine di una sincera e severa meditazione, si presentino, 1293 1 | affermavano in atti di aperta sfida contro la ragione. E insieme 1294 1 | senza che la tenacia degli sforzi abbia un profondo significato, 1295 2(7) | può vedere la possibilità, sfruttata per ragioni didattiche o 1296 1 | della condotta etica che sfugge all'attenzione di quel tempo; 1297 2 | carattere e il loro ufficio7. Sfuggendo cosí all'osservazione, per 1298 2 | La quale diversità può sfuggire anche piú facilmente o essere 1299 2 | sapiente delle parole e delle sfumature suggestive, di cui è ricca 1300 | sic 1301 6 | esigenza morale entra e procede sicura in questo mondo, dinanzi 1302 3 | come garanzia della sua sicurezza, della sua tranquillità, 1303 6(23)| suoi affari tranquillo e sicuro» (ib., pag. 23; il corsivo 1304 | sieno 1305 5 | di irragionevolezza? Che significa ciò se non questo per l' 1306 4 | nominalmente assunto, a significazione indeterminata e che per 1307 3(10)| preso a indicare in una due significazioni diverse: nell'una è l'astratto ( 1308 6(24)| valore per sé e valore di simbolo o di partecipazione (qui 1309 2 | bugiardo, venale, falsario e simili. Anzi, i giudizi di valutazione 1310 6 | dell'universalità sic et simpliciter (la possibilità di concepire 1311 1 | alla consuetudine di una sincera e severa meditazione, si 1312 6(24)| soluzione non isfugge a quella singolare commistione dì forza e di 1313 3 | soltanto tra i singoli e singolarmente presi, occorrerebbe un altro 1314 5(15)| diritti esprime a parte singuli la garanzia della libertà 1315 5 | qualsiasi costruzione, non solo sistematica, ma anche storica, non può 1316 5 | nella elaborazione e nella sistemazione di quei principi ebbe la 1317 3 | gli altri. Sarebbe invece smentita appunto, quando valesse 1318 5 | violenze commesse da quelli che smentivano con l'opera i principî o 1319 1 | per un verso, ad allargare smisuratamente l'ambito della vita interiore, 1320 1 | relativismo: biologico, sociologico, storico.~Cosí quel che 1321 3 | quale esigenza si crede di soddisfare nel modo piú efficace, facendo 1322 3(11)| servono a certi fini e a certe soddisfazioni loro. Ma utili in qualche 1323 6 | fini, sia inevitabilmente soggettivo, relativo, interessato, 1324 5 | fanno scandalizzare Comte, sogghignare Marx e sorridere l'homo 1325 6 | lei e in nome suo.~Sulla soglia del soprasensibile la ragione 1326 2 | risorgere ora in una forma somigliante (il contrasto nelle opinioni 1327 3(10)| se stesso» e molte altre somiglianti, il senso voluto significare 1328 1 | qualunque sia il giudizio anche sommario che si voglia portare su 1329 3 | riguardi per lui. È pronto a sopraffare, potendo farlo senza danno, 1330 3 | numero, il «gregge» può sopraffarlo; e se lo sopraffà esso ha 1331 1 | o imposto dal contenuto soprannaturale del fine che la giustifica. 1332 6 | questa impossibilità non sorge dall'esigenza razionale 1333 3(8) | processo razionale farlo sorgere.~ 1334 3 | forza può riservare delle sorprese, e portare, a chi l'accetta, 1335 5 | Comte, sogghignare Marx e sorridere l'homo historicus.~Mentre, 1336 6 | altre determinazioni di sorta. Ovvero questa realtà ha 1337 3 | giustizia.~Il secondo tiene sospesa sull'egoista la spada di 1338 4 | subordina tutti. Tale è nella sostanza il procedimento logico delle 1339 1 | postulati che facciano da sostegno al ragionamento, e comunichino 1340 3 | perché è il piú forte. Per sostenere che il criterio della forza 1341 1 | ma è tuttora largamente sostenuta ed accolta, non senza che 1342 1 | anteporsi (se non anche a sostituirsi), — e in ogni caso (come 1343 4 | qualsiasi altro termine che lo sostituisce consiste veramente in quel 1344 6(24)| lasciare le intrinseche e più sottili, basti rilevare qui da un 1345 5(17)| cui tratta dottamente e sottilmente il Mondolfo in un articolo 1346 5 | o postulati dei quali si sottintendeva che non potessero essere 1347 2 | tutti lo sentono e tutti lo sottintendono.~ ~* * *~ ~Ora i giudizi 1348 2 | per premessa, espressa o sottintesa, un giudizio di valore.~ 1349 6(24)| la dottrina che dovrebbe sottrarlo ad ogni pericolo. Qui basta 1350 4 | formula magica, della sua sovranità: ed è la felicità (o quell' 1351 1 | Questo problema viene a sovrapporsi o meglio ad anteporsi (se 1352 6(24)| pure assumere, e il mondo sovrasensibile che è l'oggetto proprio 1353 3 | sospesa sull'egoista la spada di Damocle della sua condanna: 1354 6 | della ragione consiste nello spalancare all'esigenza morale quelle 1355 3 | vittoriosi è, se si guarda spassionatamente, concludente.~ ~* * *~ ~ 1356 5(15)| positivi) ma anche i fini speciali dei singoli; appunto perché 1357 | specialmente 1358 6(24)| intrinseca tra questo suo valore specifico e il valore formale; e in 1359 6 | che non possiamo conoscere speculativamente, ma di cui possiamo tuttavia 1360 6(22)| un corollario di dottrine speculative) si può considerare riassunto 1361 6 | metafisica che sono chiuse alla speculazione teoretica; nel lasciar libero 1362 3 | pericoli sono superiori alle speranze.~ ~* * *~ ~Ed ecco l'altra 1363 4 | riconoscimento di diritto; che spetti alla ragione, non già o 1364 3 | compatibili, e abolisca lo spettro hobbesiano del «bellum omnium 1365 1 | venuta delineando sempre piú spiccata. E i contrasti di tendenze 1366 5(12)| sociale e così via. Il che spiega: come avvenga che la 1367 1(2) | illuminare una sala, la spiegazione degli atteggiamenti nei 1368 5 | superuomo è necessario essere spietati. Questo esempio può parere 1369 5(17)| questione del rapporto tra Spirito rivoluzionario e senso storico, 1370 1 | attività interiore, originale, spontanea; l'altro cercando nella 1371 1 | tendenze e forme di vita spontanee, passionali, o istintive, 1372 1 | che in essa si dispiega di spontaneo e d'ingenuo: la pietà, la 1373 6 | certezza morale accende in sé e sprigiona da sé e diffonde attorno 1374 6(24)| urta nella impossibilità di stabilire logicamente, ossia dimostrare 1375 6 | principio materiale, sia stabilito o fondato su verità di ordine 1376 1 | distinguerlo non solo, ma a staccarlo dalle attività considerate 1377 5(14)| institutio compendiaria», stampato a Glasgow nel 1742, di un 1378 6(20)| che tutti quelli che sono stanchi della vita si uccidano); 1379 6(20)| universale il principio che chi è stanco della vita può uccidersi ( 1380 | stanno 1381 3(9) | razionalità dell'egoismo statale non è data, ma presupposta, 1382 | state 1383 5(15)| dell'individuo-fine e dello stato-mezzo. Mentre il riconoscimento 1384 5 | fondata la critica ormai stereotipa che si ripete in nome del 1385 3(10)| adatte piú ad effetti stilistici che a precisione di pensiero - 1386 2 | dunque il rispetto e la stima di sé un principio logico? 1387 5(17)| prodotto della storia che è stimato desiderabile, preferito 1388 3(9) | quella tesi estrema - che lo Stirner formulò per i singoli individui - 1389 5 | temperanza si incontrano stoici ed epicurei, edonisti e 1390 2 | e sono le vie che anche storicamente il Nazionalismo ha seguito 1391 1 | discussioni dottrinali e nelle storie generali e particolari dell' 1392 3 | forse non sceglierà una strada nella quale i pericoli sono 1393 5 | passaggio a cui mettano capo strade di origine diversa, o linea 1394 6(24)| diciamo pure «profano» la stranezza quasi ironica del contrasto 1395 6 | mostra punto per punto nelle strettoie della sua esposizione, come 1396 6 | quale l'esigenza razionale stringe la condotta in unità coerente 1397 5 | debba essere trattato come strumento della volontà altrui; cioè 1398 2 | capire piú particolarmente la struttura; e che per queste mutue 1399 6(21)| estratto dalla Miscellanea di studi pubblicata per il cinquantenario 1400 4 | comprende, li concilia e li subordina tutti. Tale è nella sostanza 1401 4 | pretende di valere come sommo, subordinando a sé od escludendo gli altri; 1402 5 | raccolgono e ai quali si subordinano le valutazioni, sono assunti 1403 6 | realtà inferiore deve essere subordinata.~ ~* * *~ ~In questa interpretazione24 1404 5 | i diritti debbano essere subordinati alla cultura, alla posizione 1405 4 | fini, ne fa la scelta, la subordinazione e la esclusione, è desunto 1406 3 | abilità o inabilità, di successo o di insuccesso; e sbagliano 1407 5 | ciascun altro dei criteri suddetti; quasi ponte di passaggio 1408 5(14)| uomini fra di loro, e dei sudditi col loro governo.~ 1409 1 | giustificazione necessaria e sufficiente; e quindi a fare il diritto 1410 1 | criterio di valutazione che è suggerito o imposto dal contenuto 1411 3 | forse cedendo appunto alla suggestione della realtà) cioè, che 1412 2 | parole e delle sfumature suggestive, di cui è ricca una lingua 1413 | sugli 1414 5 | diversi principi tra i quali suole essere cercato, secondo 1415 1 | sempre e non facilmente superabili, è ciò che nessuno potrà 1416 6(24)| oggetto e il termine; di superare un distacco logico del genere 1417 1 | antica e non mai del tutto superata dualità di vita attiva e 1418 3 | promesse, anche se queste sono superate da quelli.~Ciò riguarda 1419 1 | determinarle, è dissimulato ma non superato, nell'unità della rivelazione 1420 5 | primarie elementari, di cui è superflua, perché è comune e manifesta, 1421 3 | scorgere l'equivoco e può parer superfluo il metterlo in evidenza. 1422 2 | sottintesi (tanto sono o si suppongono incontestati), o sono incorporati 1423 6 | dare all'esigenza razionale sussistenza effettiva di legge, determinazione 1424 1 | aperto il campo alle piú svariate forme di relativismo: biologico, 1425 5 | secondo l'ufficio suo veniva svolgendo e costruendo in sistema 1426 1 | necessità intrinseca dello svolgimento morale — il problema di 1427 5 | fosse altra via che di far tacere la ragione o screditarla 1428 4 | rivelano l'assunzione aperta o tacita di un criterio che serve 1429 2 | Ma ognun vede che vi è tacitamente assunto insieme un giudizio 1430 3(11)| Il quale è un tacito riconoscimento che gli uomini 1431 2 | grossolano estimatore di tartufi potrebbe preferire il fiuto 1432 4 | costruirvi sopra che delle tautologie inconcludenti, ma che reca 1433 1 | termini piú chiari e meno tecnici, quando si cessi di ammettere 1434 2(5) | della tesi di Socrate in tema di morale si intende dire 1435 5 | raccomandare i precetti della temperanza si incontrano stoici ed 1436 1 | popoli diversi in luoghi e tempi diversi, la loro giustificazione 1437 6(24)| mondo soprasensibile, questo tendere a una realtà trascendente, 1438 6(23)| principale è soltanto di tenere in freno la violenza; affinché 1439 2 | innegabile — sebbene le tenerezze di certe dame possano far 1440 1 | apparenza, nella stessa morale teologica cristiana; la quale, mentre 1441 6(18)| queste tre interpretazioni, teoricamente possibili, si può trovare 1442 1 | particolari dell'Etica di teorie dette immoralistiche, dimostra 1443 6 | primari, che costituiscono il terminus ad quem dell'operare, l' 1444 1 | nel rispetto della vita terrena finita, si sforza poi invano 1445 6 | all'entrata del Paradiso terrestre:~ ~«...Se' venuto in parte~ 1446 5(14)| Janet, di rilevare che in un testo scolastico universitario 1447 3 | RAGIONE ED EGOISMO~ ~Se si tien conto di quanto s'è avvertito 1448 3 | cioè giustizia.~Il secondo tiene sospesa sull'egoista la 1449 1 | volontà, sul valore dei tipi di istituti, familiari, 1450 3(8) | qui (ed è il caso comune, tipico, notato migliaia di volte 1451 6(24)| questa sua autorità.~Infatti, togliendo all'operare ogni valore, 1452 5 | storicismo si illude di togliere ogni valore alle costruzioni 1453 6 | che un'altra, e quindi è tolta ogni impossibilità di volere 1454 5(15)| Un altro luogo topico che potrebbe senza danno 1455 1 | tra i valori stessi tenuti tradizionalmente come superiori, si presentavano: 1456 6 | inclinazioni, di tendenze — che si traduce in isforzi laboriosi ed 1457 6 | alla pura razionalità e che trae la sua validità d'altronde. 1458 6(23)| attendere ai suoi affari tranquillo e sicuro» (ib., pag. 23; 1459 6 | esistenza di una realtà che trascende l'esperienza.~Ma questo 1460 6 | adunque anche la tesi della trascendenza della legge morale implica 1461 6 | fu bensì intesa spesso e trattata come puro criterio dell' 1462 1 | fondamento. La quale forma di trattazione sembra supporre — già nel 1463 2 | evidentissimo quando si tratti di qualità o di attributi, 1464 1 | dignità umana e il maggior trionfo della ragione.~ ~* * *~ ~ 1465 | troppo 1466 4 | difficile scorgere l'equivoco e trovarne la origine. Il criterio 1467 5(16)| diritto positivo, non ha trovato o non trova più, in una 1468 3 | poiché è ragionevole, si trovi in contraddizione con se 1469 5(15)| preliminare di ogni stato: la tutela della giustizia. E combattere 1470 2 | libertà dell'uomo che la ubbidienza cieca del cane, non è per 1471 | ubi 1472 6(20)| sono stanchi della vita si uccidano); e neanche che non sia 1473 6(20)| è stanco della vita può uccidersi ( esempio), non è già 1474 5(15)| fini propri dello stato (uffici positivi) ma anche i fini 1475 5 | giuridico corrispondente, dell'uguaglianza di diritti di tutti gli 1476 2 | rispetti (nessuno pensa a dire uguali) a quelle che lo fanno risorgere 1477 5 | primari di valore, i criteri ultimi, attorno a cui si raccolgono 1478 6(22)| soprasensibile) aufheben um zum Glauben Platz zu bekommen» ( 1479 5 | produzione degli eventi umani. Perché ogni azione umana, 1480 1 | affermazione di sé o la rinunzia, l'umiltà o l'orgoglio, la disciplina 1481 4 | che si credevano fusi e, unificati in quell'unico fine, rivelano 1482 5(14)| Rights dei diversi stati dell'Unione Americana. E quanto al luogo 1483 6 | E cosí il criterio dell'universalizzabilità coincide praticamente con 1484 6 | corrispondente si possa universalizzare in massima. Che il riferimento 1485 6 | meglio, se, la massima cosí universalizzata non contraddice al mio Volere 1486 6 | Insomma, il criterio dell'universalizzazione vale in quanto è possibile 1487 5(14)| che in un testo scolastico universitario inglese, «Philosophiae moralis 1488 4 | regressione del tutto rigorosa e univoca, ma in ogni caso adempiendo 1489 6 | razionale basti a determinare univocamente il contenuto della legge18.~ 1490 6 | quindi determinato in modo univoco. E cosí il criterio dell' 1491 5 | diventa irragionevole se chi usa pietà è persuaso che il 1492 5 | legittimi i criteri consueti.~Usar pietà diventa irragionevole 1493 3 | dottrine che prendono nome di utilitarie (con un battesimo antonomastico 1494 6 | sorgente, non si può cercare utilmente in breve, e non è facile; 1495 6(19)| E va da sé che anche l'azione, 1496 4 | unico, un termine vago e vacuo di ogni contenuto determinato 1497 1 | indipendenza non tutte le coscienze vadano d'accordo; che nella stessa 1498 4 | apparentemente unico, un termine vago e vacuo di ogni contenuto 1499 4 | valga l'esigenza morale e valgano le valutazioni che essa 1500 5 | ragione dei principi che non valgono se non supponendo accettati


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