1-pena | pensa-vuota
grassetto = Testo principale
Par. grigio = Testo di commento
501 5 | coscienza d'un obbligo. Se si pensa di fondare in tal modo l'
502 5 | più audace e radicale, del pensiero di derivare l'obbligo dal
503 2 | dal fine contemplato non perde nulla del suo carattere
504 1 | rispetto all'altra faccenda del perder tempo; perché il tempo si
505 6(6)| Mi permetto di non fermarmi ad esaminare
506 4 | linguaggio favorisce anche qui il persistere dell'errore; e l'uso di
507 1 | altro che superato. La quale persuasione per altro non garantisce
508 1 | lasciarli sorridere; ma non son persuaso dell'oramai, e trovo che
509 2(3)| trovo che si sia dato il peso dovuto alla considerazione
510 4 | determinazione delle norme in piena metafisica. Ma è questo
511 2 | ai pietosi le vie della pietà, ai giusti le vie della
512 2 | vuol distruggere; addita ai pietosi le vie della pietà, ai giusti
513 6 | dei diritti dell'uomo che piglia nome dalla Rivoluzione francese
514 6 | nel campo della morale: la pluralità delle rivelazioni.~Poiché
515 | po'
516 | poco
517 4 | diciamo per brevità) umano, si ponesse questo fine come ultimo
518 6 | alla medesima azione una ponga come obbligo il fare e l'
519 4 | Forseché le dottrine che pongono un fine assoluto fanno qualche
520 1 | essere posto e ho cercato di porlo, è più vivo che mai e di
521 5 | riconoscerlo come sommo bene porti con sé il sentirsi obbligati
522 4 | sussiste sia che si risolva positivamente, sia che si risolva negativamente
523 5 | costruzione dottrinale, che la postula, ma non la fa essere; o
524 4 | possibilità di quel fine e postularne il valore? Cioè supporre
525 4 | fine umano si risolva, o si postuli una certa risoluzione di
526 | potrebbero
527 2(2)| dovrebbe, per avere valore pratico, fare appello in ultima
528 6 | condotti, come l'analisi precedente ha dimostrato, a fondare
529 2 | di qualsivoglia scienza precettiva, consistere in altro che
530 3 | giuridiche determinate e precise, e non si considera questa
531 3 | non si misura dalla sua precisione e coerenza il progresso
532 6 | sarebbe nessuna ragione di preferire nelle stesse circostanze
533 2 | la vita per un'idea chi pregia di più l'idea che la vita,
534 6 | dare norme obbligatorie» il pregio di essere chiara e non equivoca.
535 6 | norme.~Scnonché, quando si prenda come dato non la pura forma
536 2 | questa loro universalità, si prende per concesso che l'universalità
537 6 | allora resta da vedere se, prendendo l'imperativo categorico
538 2 | parere ed essere legittimo prendere per concesso questo postulato,
539 4 | credenze, dalle quali li prendono, per dir cosí, a prestito,
540 4 | sua volta, o condizione o preparazione di un fine sopraumano. Ma
541 6(6)| la firma del medico, e le prescrizioni di qualunque genere si equivalgono
542 4 | questo fine subordinato si presentano bensí come derivate anch'
543 6 | indipendentemente dal suo presentarsi sotto la forma di un comando
544 5 | Etica fa, per dir cosí, la presentazione; anzi il suo ufficio si
545 6 | condizioni storiche, dalla cui presenza è circoscritta la sua validità?~
546 4 | prendono, per dir cosí, a prestito, e sulle quali fanno assegnamento?
547 2 | storiche, alle quali si presuma di dare valore imperativo.
548 5 | la derivazione che se ne pretenda fare da un fine, qualunque
549 5 | a un paralogismo; perché pretende ricavare da una determinazione
550 2 | il valore di universale priorità attribuito al fine, e quindi
551 4 | ripetere. Piuttosto non mi par privo di interesse mettere in
552 2 | che è il vero vivaio dei problemi metafisica, il campo delle
553 2 | risulterebbero diverse. Ma il procedimento sarebbe il medesimo; la
554 3 | che una formula chimica produca essa il composto del quale
555 2 | postulato fa appello, è la più profonda e più tenace e più incoercibile
556 6 | natura delle cose comandate o proibite, come avviene quando si
557 3 | inutilità di una ricerca che si proponesse la determinazione sistematica
558 2(2)| caso non ci sarebbe senso a proporlo come fine dell'operare né
559 5 | giusto, o perfetto, deve proporsi un certo fine o seguire
560 5 | Dimostrare che la norma proposta corrisponde a un sentimento,
561 4 | altra esigenza, un'esigenza propriamente morale, che il fine abbia
562 3 | stimolo, di indicatore, non di propulsore. E quelli che adducono,
563 4 | dei precetti stessi, o la prosecuzione del fine (o dei fini) dal
564 5 | mezzo indispensabile al proseguimento del fine.~Nel primo modo
565 4 | norme, ma un fine umano, sia prossimo, sia remoto; un certo ordine
566 2 | spostato l'obbligo della prova.~Ma nel fatto, come tutti
567 6 | indiscutibili; e le stesse prove sulle quali una rivelazione
568 2 | naturali comiche o biologiche o psichiche o sociologiche o storiche,
569 6 | prenda come dato non la pura forma soltanto ma un certo
570 3 | ogni altro sistema di norme qualesivoglia, non può essere che un ufficio
571 | qualora
572 | quasi
573 | quattro
574 | quegli
575 2(4)| ma come e quanto non sono questioni da risolvere cosí di sfuggita.~
576 6 | contenuto materiale, si raccoglie tutto un sistema di norme
577 5 | interpretazione tipica, più audace e radicale, del pensiero di derivare
578 4 | relativo, come e perché, per raggiungere o approssimarsi a quel fine
579 2 | concepire universale il raggiungimento, e la norma, della quale
580 6 | limitazione ha o non ha la sua ragion di essere nelle condizioni
581 2 | potrebbe essere, ugualmente ragionata e scientifica. E del pari
582 5 | obbligo, bensí ne mostra la ragionevolezza, fa che la coscienza approvi
583 2(2)| uomini rinuncino ad essere ragionevoli per... continuare ad essere
584 2(3)| che si possa concepire nei rapporti tra gli uomini universalmente
585 2 | stabilite che ha torto; e deve rassegnarsi a battere e ribattere per
586 1 | oltrepassato»? – Io mi rassegnerò a lasciarli sorridere; ma
587 5 | conformarsi a un certo tipo, il realizzare un certo ideale sia già
588 5 | fosse giusto, o perfetto, o realizzasse un certo tipo ideale.~Ma
589 2(3)| tacito scambio di servigi reciproci), bisogna che la condotta
590 2(3)| altruismo può fornire una regola di condotta, che si possa
591 4 | determinare le norme che debbono regolare la condotta nelle relazioni
592 2 | pari se si assumesse come regolatrice l'esigenza dell'abnegazione
593 1 | più spesso che le buone regole non consiglino, in prima
594 2 | razionale» dell'altruismo, né il regresso più razionale del progresso,
595 6 | cioè in una parola se è relativa a queste condizioni, allora
596 4 | valore assolutamente, non relativamente, supremo; e che questa necessità
597 4 | esso del fine o dei fini relativi della vita finita, non possono
598 6 | dei precetti morali di una religione rispetto a quelli di un'
599 6 | Quale scegliere?~Quanto alle religioni è troppo chiaro che nessun
600 6 | parte opposte le rivelazioni religiose, resta, o che si riconosca
601 4 | umano, sia prossimo, sia remoto; un certo ordine e un certo
602 3 | delle sensazioni non basta a rendere inutile l'igiene; o come
603 5 | della coscienza. Il che renderebbe inevitabile l'appello a
604 6 | delle rivelazioni.~Poiché i responsi della coscienza morale sono
605 6 | delle norme.~ ~13. - Non resterebbe che riconoscere la medesima
606 4 | dei doveri, contribuisce a ribadire il preconcetto, nato dalla
607 2 | rassegnarsi a battere e ribattere per tutti i versi lo stesso
608 5 | possibile. E per tal modo si ricade ancora una volta nel primo
609 6 | la morale kantiana? Non ricava egli dalla volontà buona,
610 4 | modo dal fine assoluto si ricavi il fine relativo, come e
611 6(6)| che ciò che importa nella ricetta è la firma del medico, e
612 1 | ora al lettore se dovrò, richiamandomi a cose già dette, parlare,
613 4 | determinazione delle norme; ma si richieda perciò l'assunzione espressa
614 2 | la scienza della condotta richiesta da un fine conforme all'
615 2 | delle norme di condotta richieste dal fine contemplato non
616 4 | valore assoluto del fine è richiesto.~Questa ragione, se il valore
617 6(7)| alla cui autorità si possa ricondurre la limitazione in discorso.~
618 2 | questa universalità, le norme riconosciute e accettate come morali
619 2(2)| i fini ai quali soltanto riconoscono valore per sé sono fini
620 2 | ripetere il già detto1; qui ne ricordo soltanto le conclusioni: –
621 6 | o se non si debba ancora ricorrere all'assunzione espressa
622 2 | ovvio di per sé che se si ricusa di ammettere questo postulato
623 6 | tesi nella forma a cui è ridotta è tutt'altro che nuova e
624 5 | bensí questo: che essa riduca, traduca o formuli in norme
625 4 | norma obbligatoria», si riducano a postulare l'esistenza
626 5 | diversi; i quali si possono ridurre ai quattro tipi seguenti:~
627 2 | fine in discorso non è, a rigor di termini, la scienza della
628 3 | dire che il fatto giuridico riguarda solo la conformità esteriore
629 6 | e interprete di questa.~Rilevando questa conseguenza io non
630 2 | dimenticare, ma anzi importa rilevare chiaramente, che il fine
631 2(2)| e quindi, finché sono e rimangono egoisti, non possono trovar
632 3 | perciò, lo determina. E rimproverare a un sistema di norme di
633 2(2)| risultato: che gli uomini rinuncino ad essere ragionevoli per...
634 5 | in quanto i suoi comandi ripetono i comandi della coscienza;
635 2 | significato l'opinione tante volte ripetuta, e che forma quasi il leitmotiv
636 4 | imperativo della norma. — Ho già ripetutamente segnalato l'equivoco sul
637 4 | ricavare dal fine la norma. La riprova si ha nel fatto, evidente
638 4 | o si postuli una certa risoluzione di un problema metafisico.
639 4 | sovrumano, relativo o assoluto; risolve cioè, sia pure negativamente,
640 2(4)| quanto non sono questioni da risolvere cosí di sfuggita.~
641 2 | quale potesse essere, che rispondesse a queste condizioni.~Non
642 2 | fini e di quelle norme che rispondono alla tendenza caratteristica
643 2(2)| ragione. Con questo bel risultato: che gli uomini rinuncino
644 2 | esigenza egoistica, le norme risulterebbero diverse. Ma il procedimento
645 6 | asserire la propria, e da tutte risuona sui precetti morali diversi
646 2 | di diritto», ragione di ritenere spostato l'obbligo della
647 5 | non si può per questa via riuscire che a un imperativo ipotetico;
648 6 | sotto la forma di un comando rivelato, dal momento che è esso
649 4 | che la abbraccia, che la riveste e la investe di questo motivo,
650 6 | che la forma destinata a rivestire un contenuto qualsiasi ricavato
651 2 | possibilità esteriore di rivolgere la loro attività alla ricerca
652 6 | uomo che piglia nome dalla Rivoluzione francese sono ben lungi
653 3 | luogo comune la lode fatta a Roma di maestra del diritto?
654 5 | grande vigore dal nostro Rosmini, è veramente l'interpretazione
655 2 | un'opera che ha fatto gran rumore, che la ragione non ci comanda
656 2(3)| che nessuno debba poter sacrificarsi più di un altro (oltreché
657 2(3)| bisogna che gli uni si sacrifichino, e gli altri o qualche altro
658 3 | questione non di fare, ma di sapere quel che convenga fare,
659 2(2)| suggerita dall'egoismo». Sapevamcelo; ma non vuol dire che l'
660 6 | quando si parla di maggiore sapienza o elevatezza o nobiltà dei
661 1 | perdere e far perdere, come sappiamo benissimo tutti, anche trattando
662 | sarà
663 | saranno
664 | sarebbero
665 6 | è questo un argomento da sbrigarsi cosí alla lesta.~Basti per
666 2(3)| sacrifizio si riduce a un tacito scambio di servigi reciproci), bisogna
667 6 | o che si scelga.~Quale scegliere?~Quanto alle religioni è
668 6 | è il medesimo; o che si scelga.~Quale scegliere?~Quanto
669 6 | cercherà il criterio della scelta nella natura delle cose
670 3 | potrebbe chiamare la tesi scettica, della impossibilità di
671 6 | il contenuto delle norme.~Scnonché, quando si prenda come dato
672 1 | ma non in tutto) c'è da scommettere che sorrideranno. – Non
673 2(1)| qui e nel corso di questo scritto, ai due studi: Prolegomeni
674 2 | tornaconto agli uomini senza scrupolo. Ma l'egoismo non è per
675 1 | Filosofia del diritto. E chiedo scusa fin da ora al lettore se
676 4 | Ho già ripetutamente segnalato l'equivoco sul quale si
677 3 | basti per tutti e sempre a segnare caso per caso la via. Non
678 2 | ipotesi e si cerca che cosa ne segua.~Ma per negare valore scientifico
679 2(3)| sacrifizio, cioè che gli uni seguano la massima dell'altruismo,
680 3 | norme che intuitivamente segue la coscienza morale. Come
681 5 | ridurre ai quattro tipi seguenti:~1º Dimostrare che la norma
682 5 | costringe volenti e nolenti a seguirlo. — Intesa cosí l'autorità
683 5 | è, l'uomo fosse diverso; seguisse la sua vera natura, fosse
684 2 | norme in effetto tenute o seguite come morali sono diverse
685 3 | istintiva dei bisogni e delle sensazioni non basta a rendere inutile
686 3 | secondo che le disposizioni sentimentali e volitive sono tali o tali
687 2 | il campo delle idee e dei sentimenti morali. E nemmeno che possa
688 4 | luogo, concordassero nel sentire come obbligatoria l'osservanza
689 5 | seguirebbe in nessun modo che il sentirlo e riconoscerlo come sommo
690 5 | la norma anche se non si sentisse l'obbligo, perché la norma
691 2 | sia ammessa in realtà, o sentita come tale, è un dato di
692 5 | un certo ideale sia già sentito come obbligo; e si rientra,
693 6 | Senonché a questo punto mi sento opporre un nome, un gran
694 2(3)| riduce a un tacito scambio di servigi reciproci), bisogna che
695 2 | se le riesce, i mezzi che servono a conservar la vita a chi
696 3 | variabile in ogni circostanza, e sfugge ad ogni tentativo di determinazione
697 4 | logica alla quale non si può sfuggire: che un sistema di norme
698 2(4)| questioni da risolvere cosí di sfuggita.~
699 | Siccome
700 5 | in effetto, inteso in più significati diversi; i quali si possono
701 | sine
702 6 | analiticamente, ma è una sintesi nella quale insieme coll'
703 3 | proponesse la determinazione sistematica del fine a cui intuitivamente
704 4 | superficiale, che, anche nei sistemi di morale teologica o metafisica,
705 2 | umana, tale, che tutti i soci trovino nelle sue stesse
706 2 | essere che una forma di società umana, tale, che tutti i
707 2 | pari titolo di ogni altro socio.~Tuttavia per quanto possa
708 6 | formalismo certi fonografi della sociologia.~Ma qui al proposito nostro
709 2 | biologiche o psichiche o sociologiche o storiche, alle quali si
710 2 | incoercibile dell'uomo il quale è socius, cioè in quanto è soggetto
711 4 | compito al quale essa non può soddisfare in nessun modo, ho pure
712 5 | esigenza in questione non è soddisfatta. Nel secondo l'obbligazione
713 2 | socius, cioè in quanto è soggetto di moralità e considera
714 3 | alle norme.~Senonché si può soggiungere che la determinazione in
715 | solamente
716 3 | digeriscono bene, anzi di solito digeriscono meglio, quelli
717 4 | metafisico, presuppone una certa soluzione di un problema essenzialmente
718 5 | che è riconosciuto come sommamente desiderabile. E in questa
719 6 | occorrerebbe un'analisi assai meno sommaria; poiché non è questo un
720 | son
721 1 | c'è da scommettere che sorrideranno. – Non è «oramai» pacifico
722 5 | obbligo. — Questa che è in sostanza la tesi difesa, tra gli
723 2 | imperativo. La tesi che ho sostenuto e sostengo è diversa. Una
724 2 | scienza» possa o debba sostituire la metafisica, e bandirla
725 5 | imperativo ipotetico, che si sostituisce o si aggiunge al categorico.
726 4 | possa o debba essere umano o sovrumano, relativo o assoluto; risolve
727 3 | toglie nulla all'ufficio specifico della conoscenza; anzi,
728 2(1)| dottrina delle due etiche di H. Spencer e la morale come scienza.~
729 3 | non della volontà; e io spero che nessun volontarista
730 1 | già dette, parlare, più spesso che le buone regole non
731 4 | carattere del motivo che spinge all'osservanza della norma;
732 2 | diritto», ragione di ritenere spostato l'obbligo della prova.~Ma
733 3 | conoscenza delle norme si sprigiona volta per volta come da
734 3 | variabile? E forse perciò non si stabiliscono norme giuridiche determinate
735 2 | dissente dalle opinioni stabilite che ha torto; e deve rassegnarsi
736 5 | la constatazione di uno stato subbiettivo, la quale presuppone
737 | stessi
738 2 | la coscienza faccia una stima pratica, attribuendole un
739 6 | particolare rivelazione storica, e sopra ogni speciale contenuto
740 6 | della coscienza morale sono storicamente diversi e anche opposti,
741 3 | conoscere quale sia la strada per arrivarvi. E il dire
742 5(5)| Che è un senso assai meno strano di quel che possa parere
743 6 | è tutt'altro che nuova e straordinaria; ed ha, in confronto dell'
744 2(1)| di questo scritto, ai due studi: Prolegomeni a una morale
745 5 | constatazione di uno stato subbiettivo, la quale presuppone appunto
746 6 | esso debba conformarsi e subordinarsi sia la determinazione del
747 4 | norme dedotte da questo fine subordinato si presentano bensí come
748 2(2)| condotta all'infuori di quella suggerita dall'egoismo». Sapevamcelo;
749 1 | problema è tutt'altro che superato. La quale persuasione per
750 6 | cosí usato a provare la superiorità di una rivelazione sulle
751 2 | cooperazione sociale è mezzo. – Supponendo dunque ammesso il postulato
752 2(3)| senza che sia necessario supporla subordinata alla sua volta
753 4 | postularne il valore? Cioè supporre che quella possibilità e
754 4 | Cerchiamo di intenderci. Si supporrebbe risoluto il problema, se
755 2(2)| un dato di fatto reale o supposto, il quale dunque, appunto
756 4 | come incorporato in modo surrettizio nel fine assoluto il fine
757 2 | idea che la vita, come che taccia la verità per un ciondolo
758 5 | è un'eco, e vien meno se tace la voce della quale assume
759 4 | gli è che si è assunto tacitamente e come incorporato in modo
760 2(3)| sacrifizio si riduce a un tacito scambio di servigi reciproci),
761 | tante
762 5 | senza dilungarmi su questo tema in una critica troppo nota —
763 2 | è la più profonda e più tenace e più incoercibile dell'
764 3 | fine a cui intuitivamente tende e delle norme che intuitivamente
765 2 | norme che rispondono alla tendenza caratteristica dell'attività
766 4 | sopraumano, sia necessario tendere a questo fine umano, non
767 4 | stesso che dichiara di voler tenersi estranea a qualunque affermazione
768 3 | circostanza, e sfugge ad ogni tentativo di determinazione razionale.
769 2 | alcune delle norme in effetto tenute o seguite come morali sono
770 4 | anche nei sistemi di morale teologica o metafisica, quando si
771 2 | dell'esigenza razionale e teoretica dell'universalità la coscienza
772 6(6)| sostenere nel campo della terapeutica che ciò che importa nella
773 5 | veramente l'interpretazione tipica, più audace e radicale,
774 4 | veniamo alle obbiezioni che toccano direttamente la nostra tesi.~ ~
775 5 | della sua validità, cioè a togliergli il carattere di obbligo
776 5 | perché lo giustificano gli tolgono il carattere di categorico.
777 2 | giustizia, e le vie del proprio tornaconto agli uomini senza scrupolo.
778 2 | esigenza della giustizia3.~Ma, tornando al nostro argomento, anche
779 3 | confusione sulla quale dovrò tornare anche più innanzi.~«Il fatto
780 5 | questo: che essa riduca, traduca o formuli in norme i modi
781 3 | moralità interiore deve pur tradursi; ed è assurdo dire, per
782 4 | invece rimane tale, cioè trascende la efficienza umana, si
783 1 | sappiamo benissimo tutti, anche trattando di argomenti non «oltrepassati».~
784 6(8)| Di questo argomento ho trattato di proposito altrove. Cfr.
785 6 | che il Kant crede bensí trovare implicita nel concetto del
786 2 | morale una esigenza che non trovasse nella realtà nessuna corrispondenza.
787 2 | tale, che tutti i soci trovino nelle sue stesse condizioni
788 | Tuttavia
789 4 | metafisico. Non si fa che ubbidire a una esigenza, la quale
790 2 | concepire che potrebbe essere, ugualmente ragionata e scientifica.
791 4 | negasse la possibilità di una ulteriore valutazione del fine stesso;
792 4 | condizionato da mezzi puramente umani esso cessa di essere sopraumano.
793 2 | costruire la morale, «l'unica vera morale» erigendo a
794 5 | espressione analizzata, se si usa ad indicar questo ufficio,
795 6 | questo contenuto, che è cosí usato a provare la superiorità
796 5(5)| importano questa necessità o utilità dell'imperativo categorico,
797 2 | delle norme di condotta valide per una coscienza che anteponga
798 2 | ipotesi che lo si accetti come valido e fuori di contestazione.~
799 1 | questo titolo, quelli che il Varisco ha chiamato felicemente «
800 | venendo
801 | veniamo
802 | venire
803 | venne
804 5 | vigore dal nostro Rosmini, è veramente l'interpretazione tipica,
805 3 | che ci sia il giudizio. Verissimo e giustissimo. Ma non conclude
806 5 | venendo meno queste ragioni verrebbe meno quella necessità; ossia
807 2 | e ribattere per tutti i versi lo stesso chiodo.~ ~***~ ~
808 5 | tra gli altri, con grande vigore dal nostro Rosmini, è veramente
809 5 | fine; e allora, come s'è visto, e come avea notato chiarissimamente
810 2 | quel campo che è il vero vivaio dei problemi metafisica,
811 4 | che la sente e, direi, la vive già, e che accetta l'affermazione
812 1 | cercato di porlo, è più vivo che mai e di interesse capitale
813 5 | e vien meno se tace la voce della quale assume il tono.~
814 | volenti
815 | voler
816 | volesse
817 3 | disposizioni sentimentali e volitive sono tali o tali altre;
818 3 | volontà; e io spero che nessun volontarista vorrà sostenere che è indifferente
819 2 | significato l'opinione tante volte ripetuta, e che forma quasi
820 | vorrà
821 | vuole
822 2 | quanto sia superficiale e vuota di significato l'opinione
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