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Erminio Juvalta
Per una scienza normativa morale

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-pena | pensa-vuota

                                               grassetto = Testo principale
    Par.                                       grigio = Testo di commento
501 5 | coscienza d'un obbligo. Se si pensa di fondare in tal modo l' 502 5 | più audace e radicale, del pensiero di derivare l'obbligo dal 503 2 | dal fine contemplato non perde nulla del suo carattere 504 1 | rispetto all'altra faccenda del perder tempo; perché il tempo si 505 6(6)| Mi permetto di non fermarmi ad esaminare 506 4 | linguaggio favorisce anche qui il persistere dell'errore; e l'uso di 507 1 | altro che superato. La quale persuasione per altro non garantisce 508 1 | lasciarli sorridere; ma non son persuaso dell'oramai, e trovo che 509 2(3)| trovo che si sia dato il peso dovuto alla considerazione 510 4 | determinazione delle norme in piena metafisica. Ma è questo 511 2 | ai pietosi le vie della pietà, ai giusti le vie della 512 2 | vuol distruggere; addita ai pietosi le vie della pietà, ai giusti 513 6 | dei diritti dell'uomo che piglia nome dalla Rivoluzione francese 514 6 | nel campo della morale: la pluralità delle rivelazioni.~Poiché 515 | po' 516 | poco 517 4 | diciamo per brevità) umano, si ponesse questo fine come ultimo 518 6 | alla medesima azione una ponga come obbligo il fare e l' 519 4 | Forseché le dottrine che pongono un fine assoluto fanno qualche 520 1 | essere posto e ho cercato di porlo, è più vivo che mai e di 521 5 | riconoscerlo come sommo bene porti con sé il sentirsi obbligati 522 4 | sussiste sia che si risolva positivamente, sia che si risolva negativamente 523 5 | costruzione dottrinale, che la postula, ma non la fa essere; o 524 4 | possibilità di quel fine e postularne il valore? Cioè supporre 525 4 | fine umano si risolva, o si postuli una certa risoluzione di 526 | potrebbero 527 2(2)| dovrebbe, per avere valore pratico, fare appello in ultima 528 6 | condotti, come l'analisi precedente ha dimostrato, a fondare 529 2 | di qualsivoglia scienza precettiva, consistere in altro che 530 3 | giuridiche determinate e precise, e non si considera questa 531 3 | non si misura dalla sua precisione e coerenza il progresso 532 6 | sarebbe nessuna ragione di preferire nelle stesse circostanze 533 2 | la vita per un'idea chi pregia di più l'idea che la vita, 534 6 | dare norme obbligatorie» il pregio di essere chiara e non equivoca. 535 6 | norme.~Scnonché, quando si prenda come dato non la pura forma 536 2 | questa loro universalità, si prende per concesso che l'universalità 537 6 | allora resta da vedere se, prendendo l'imperativo categorico 538 2 | parere ed essere legittimo prendere per concesso questo postulato, 539 4 | credenze, dalle quali li prendono, per dir cosí, a prestito, 540 4 | sua volta, o condizione o preparazione di un fine sopraumano. Ma 541 6(6)| la firma del medico, e le prescrizioni di qualunque genere si equivalgono 542 4 | questo fine subordinato si presentano bensí come derivate anch' 543 6 | indipendentemente dal suo presentarsi sotto la forma di un comando 544 5 | Etica fa, per dir cosí, la presentazione; anzi il suo ufficio si 545 6 | condizioni storiche, dalla cui presenza è circoscritta la sua validità?~ 546 4 | prendono, per dir cosí, a prestito, e sulle quali fanno assegnamento? 547 2 | storiche, alle quali si presuma di dare valore imperativo. 548 5 | la derivazione che se ne pretenda fare da un fine, qualunque 549 5 | a un paralogismo; perché pretende ricavare da una determinazione 550 2 | il valore di universale priorità attribuito al fine, e quindi 551 4 | ripetere. Piuttosto non mi par privo di interesse mettere in 552 2 | che è il vero vivaio dei problemi metafisica, il campo delle 553 2 | risulterebbero diverse. Ma il procedimento sarebbe il medesimo; la 554 3 | che una formula chimica produca essa il composto del quale 555 2 | postulato fa appello, è la più profonda e più tenace e più incoercibile 556 6 | natura delle cose comandate o proibite, come avviene quando si 557 3 | inutilità di una ricerca che si proponesse la determinazione sistematica 558 2(2)| caso non ci sarebbe senso a proporlo come fine dell'operare né 559 5 | giusto, o perfetto, deve proporsi un certo fine o seguire 560 5 | Dimostrare che la norma proposta corrisponde a un sentimento, 561 4 | altra esigenza, un'esigenza propriamente morale, che il fine abbia 562 3 | stimolo, di indicatore, non di propulsore. E quelli che adducono, 563 4 | dei precetti stessi, o la prosecuzione del fine (o dei fini) dal 564 5 | mezzo indispensabile al proseguimento del fine.~Nel primo modo 565 4 | norme, ma un fine umano, sia prossimo, sia remoto; un certo ordine 566 2 | spostato l'obbligo della prova.~Ma nel fatto, come tutti 567 6 | indiscutibili; e le stesse prove sulle quali una rivelazione 568 2 | naturali comiche o biologiche o psichiche o sociologiche o storiche, 569 6 | prenda come dato non la pura forma soltanto ma un certo 570 3 | ogni altro sistema di norme qualesivoglia, non può essere che un ufficio 571 | qualora 572 | quasi 573 | quattro 574 | quegli 575 2(4)| ma come e quanto non sono questioni da risolvere cosí di sfuggita.~ 576 6 | contenuto materiale, si raccoglie tutto un sistema di norme 577 5 | interpretazione tipica, più audace e radicale, del pensiero di derivare 578 4 | relativo, come e perché, per raggiungere o approssimarsi a quel fine 579 2 | concepire universale il raggiungimento, e la norma, della quale 580 6 | limitazione ha o non ha la sua ragion di essere nelle condizioni 581 2 | potrebbe essere, ugualmente ragionata e scientifica. E del pari 582 5 | obbligo, bensí ne mostra la ragionevolezza, fa che la coscienza approvi 583 2(2)| uomini rinuncino ad essere ragionevoli per... continuare ad essere 584 2(3)| che si possa concepire nei rapporti tra gli uomini universalmente 585 2 | stabilite che ha torto; e deve rassegnarsi a battere e ribattere per 586 1 | oltrepassato»? – Io mi rassegnerò a lasciarli sorridere; ma 587 5 | conformarsi a un certo tipo, il realizzare un certo ideale sia già 588 5 | fosse giusto, o perfetto, o realizzasse un certo tipo ideale.~Ma 589 2(3)| tacito scambio di servigi reciproci), bisogna che la condotta 590 2(3)| altruismo può fornire una regola di condotta, che si possa 591 4 | determinare le norme che debbono regolare la condotta nelle relazioni 592 2 | pari se si assumesse come regolatrice l'esigenza dell'abnegazione 593 1 | più spesso che le buone regole non consiglino, in prima 594 2 | razionale» dell'altruismo, né il regresso più razionale del progresso, 595 6 | cioè in una parola se è relativa a queste condizioni, allora 596 4 | valore assolutamente, non relativamente, supremo; e che questa necessità 597 4 | esso del fine o dei fini relativi della vita finita, non possono 598 6 | dei precetti morali di una religione rispetto a quelli di un' 599 6 | Quale scegliere?~Quanto alle religioni è troppo chiaro che nessun 600 6 | parte opposte le rivelazioni religiose, resta, o che si riconosca 601 4 | umano, sia prossimo, sia remoto; un certo ordine e un certo 602 3 | delle sensazioni non basta a rendere inutile l'igiene; o come 603 5 | della coscienza. Il che renderebbe inevitabile l'appello a 604 6 | delle rivelazioni.~Poiché i responsi della coscienza morale sono 605 6 | delle norme.~ ~13. - Non resterebbe che riconoscere la medesima 606 4 | dei doveri, contribuisce a ribadire il preconcetto, nato dalla 607 2 | rassegnarsi a battere e ribattere per tutti i versi lo stesso 608 5 | possibile. E per tal modo si ricade ancora una volta nel primo 609 6 | la morale kantiana? Non ricava egli dalla volontà buona, 610 4 | modo dal fine assoluto si ricavi il fine relativo, come e 611 6(6)| che ciò che importa nella ricetta è la firma del medico, e 612 1 | ora al lettore se dovrò, richiamandomi a cose già dette, parlare, 613 4 | determinazione delle norme; ma si richieda perciò l'assunzione espressa 614 2 | la scienza della condotta richiesta da un fine conforme all' 615 2 | delle norme di condotta richieste dal fine contemplato non 616 4 | valore assoluto del fine è richiesto.~Questa ragione, se il valore 617 6(7)| alla cui autorità si possa ricondurre la limitazione in discorso.~ 618 2 | questa universalità, le norme riconosciute e accettate come morali 619 2(2)| i fini ai quali soltanto riconoscono valore per sé sono fini 620 2 | ripetere il già detto1; qui ne ricordo soltanto le conclusioni: – 621 6 | o se non si debba ancora ricorrere all'assunzione espressa 622 2 | ovvio di per sé che se si ricusa di ammettere questo postulato 623 6 | tesi nella forma a cui è ridotta è tutt'altro che nuova e 624 5 | bensí questo: che essa riduca, traduca o formuli in norme 625 4 | norma obbligatoria», si riducano a postulare l'esistenza 626 5 | diversi; i quali si possono ridurre ai quattro tipi seguenti:~ 627 2 | fine in discorso non è, a rigor di termini, la scienza della 628 3 | dire che il fatto giuridico riguarda solo la conformità esteriore 629 6 | e interprete di questa.~Rilevando questa conseguenza io non 630 2 | dimenticare, ma anzi importa rilevare chiaramente, che il fine 631 2(2)| e quindi, finché sono e rimangono egoisti, non possono trovar 632 3 | perciò, lo determina. E rimproverare a un sistema di norme di 633 2(2)| risultato: che gli uomini rinuncino ad essere ragionevoli per... 634 5 | in quanto i suoi comandi ripetono i comandi della coscienza; 635 2 | significato l'opinione tante volte ripetuta, e che forma quasi il leitmotiv 636 4 | imperativo della norma. — Ho già ripetutamente segnalato l'equivoco sul 637 4 | ricavare dal fine la norma. La riprova si ha nel fatto, evidente 638 4 | o si postuli una certa risoluzione di un problema metafisico. 639 4 | sovrumano, relativo o assoluto; risolve cioè, sia pure negativamente, 640 2(4)| quanto non sono questioni da risolvere cosí di sfuggita.~ 641 2 | quale potesse essere, che rispondesse a queste condizioni.~Non 642 2 | fini e di quelle norme che rispondono alla tendenza caratteristica 643 2(2)| ragione. Con questo bel risultato: che gli uomini rinuncino 644 2 | esigenza egoistica, le norme risulterebbero diverse. Ma il procedimento 645 6 | asserire la propria, e da tutte risuona sui precetti morali diversi 646 2 | di diritto», ragione di ritenere spostato l'obbligo della 647 5 | non si può per questa via riuscire che a un imperativo ipotetico; 648 6 | sotto la forma di un comando rivelato, dal momento che è esso 649 4 | che la abbraccia, che la riveste e la investe di questo motivo, 650 6 | che la forma destinata a rivestire un contenuto qualsiasi ricavato 651 2 | possibilità esteriore di rivolgere la loro attività alla ricerca 652 6 | uomo che piglia nome dalla Rivoluzione francese sono ben lungi 653 3 | luogo comune la lode fatta a Roma di maestra del diritto? 654 5 | grande vigore dal nostro Rosmini, è veramente l'interpretazione 655 2 | un'opera che ha fatto gran rumore, che la ragione non ci comanda 656 2(3)| che nessuno debba poter sacrificarsi più di un altro (oltreché 657 2(3)| bisogna che gli uni si sacrifichino, e gli altri o qualche altro 658 3 | questione non di fare, ma di sapere quel che convenga fare, 659 2(2)| suggerita dall'egoismo». Sapevamcelo; ma non vuol dire che l' 660 6 | quando si parla di maggiore sapienza o elevatezza o nobiltà dei 661 1 | perdere e far perdere, come sappiamo benissimo tutti, anche trattando 662 | sarà 663 | saranno 664 | sarebbero 665 6 | è questo un argomento da sbrigarsi cosí alla lesta.~Basti per 666 2(3)| sacrifizio si riduce a un tacito scambio di servigi reciproci), bisogna 667 6 | o che si scelga.~Quale scegliere?~Quanto alle religioni è 668 6 | è il medesimo; o che si scelga.~Quale scegliere?~Quanto 669 6 | cercherà il criterio della scelta nella natura delle cose 670 3 | potrebbe chiamare la tesi scettica, della impossibilità di 671 6 | il contenuto delle norme.~Scnonché, quando si prenda come dato 672 1 | ma non in tutto) c'è da scommettere che sorrideranno. – Non 673 2(1)| qui e nel corso di questo scritto, ai due studi: Prolegomeni 674 2 | tornaconto agli uomini senza scrupolo. Ma l'egoismo non è per 675 1 | Filosofia del diritto. E chiedo scusa fin da ora al lettore se 676 4 | Ho già ripetutamente segnalato l'equivoco sul quale si 677 3 | basti per tutti e sempre a segnare caso per caso la via. Non 678 2 | ipotesi e si cerca che cosa ne segua.~Ma per negare valore scientifico 679 2(3)| sacrifizio, cioè che gli uni seguano la massima dell'altruismo, 680 3 | norme che intuitivamente segue la coscienza morale. Come 681 5 | ridurre ai quattro tipi seguenti:~ Dimostrare che la norma 682 5 | costringe volenti e nolenti a seguirlo. — Intesa cosí l'autorità 683 5 | è, l'uomo fosse diverso; seguisse la sua vera natura, fosse 684 2 | norme in effetto tenute o seguite come morali sono diverse 685 3 | istintiva dei bisogni e delle sensazioni non basta a rendere inutile 686 3 | secondo che le disposizioni sentimentali e volitive sono tali o tali 687 2 | il campo delle idee e dei sentimenti morali. E nemmeno che possa 688 4 | luogo, concordassero nel sentire come obbligatoria l'osservanza 689 5 | seguirebbe in nessun modo che il sentirlo e riconoscerlo come sommo 690 5 | la norma anche se non si sentisse l'obbligo, perché la norma 691 2 | sia ammessa in realtà, o sentita come tale, è un dato di 692 5 | un certo ideale sia già sentito come obbligo; e si rientra, 693 6 | Senonché a questo punto mi sento opporre un nome, un gran 694 2(3)| riduce a un tacito scambio di servigi reciproci), bisogna che 695 2 | se le riesce, i mezzi che servono a conservar la vita a chi 696 3 | variabile in ogni circostanza, e sfugge ad ogni tentativo di determinazione 697 4 | logica alla quale non si può sfuggire: che un sistema di norme 698 2(4)| questioni da risolvere cosí di sfuggita.~ 699 | Siccome 700 5 | in effetto, inteso in più significati diversi; i quali si possono 701 | sine 702 6 | analiticamente, ma è una sintesi nella quale insieme coll' 703 3 | proponesse la determinazione sistematica del fine a cui intuitivamente 704 4 | superficiale, che, anche nei sistemi di morale teologica o metafisica, 705 2 | umana, tale, che tutti i soci trovino nelle sue stesse 706 2 | essere che una forma di società umana, tale, che tutti i 707 2 | pari titolo di ogni altro socio.~Tuttavia per quanto possa 708 6 | formalismo certi fonografi della sociologia.~Ma qui al proposito nostro 709 2 | biologiche o psichiche o sociologiche o storiche, alle quali si 710 2 | incoercibile dell'uomo il quale è socius, cioè in quanto è soggetto 711 4 | compito al quale essa non può soddisfare in nessun modo, ho pure 712 5 | esigenza in questione non è soddisfatta. Nel secondo l'obbligazione 713 2 | socius, cioè in quanto è soggetto di moralità e considera 714 3 | alle norme.~Senonché si può soggiungere che la determinazione in 715 | solamente 716 3 | digeriscono bene, anzi di solito digeriscono meglio, quelli 717 4 | metafisico, presuppone una certa soluzione di un problema essenzialmente 718 5 | che è riconosciuto come sommamente desiderabile. E in questa 719 6 | occorrerebbe un'analisi assai meno sommaria; poiché non è questo un 720 | son 721 1 | c'è da scommettere che sorrideranno. – Non è «oramai» pacifico 722 5 | obbligo. — Questa che è in sostanza la tesi difesa, tra gli 723 2 | imperativo. La tesi che ho sostenuto e sostengo è diversa. Una 724 2 | scienza» possa o debba sostituire la metafisica, e bandirla 725 5 | imperativo ipotetico, che si sostituisce o si aggiunge al categorico. 726 4 | possa o debba essere umano o sovrumano, relativo o assoluto; risolve 727 3 | toglie nulla all'ufficio specifico della conoscenza; anzi, 728 2(1)| dottrina delle due etiche di H. Spencer e la morale come scienza.~ 729 3 | non della volontà; e io spero che nessun volontarista 730 1 | già dette, parlare, più spesso che le buone regole non 731 4 | carattere del motivo che spinge all'osservanza della norma; 732 2 | diritto», ragione di ritenere spostato l'obbligo della prova.~Ma 733 3 | conoscenza delle norme si sprigiona volta per volta come da 734 3 | variabile? E forse perciò non si stabiliscono norme giuridiche determinate 735 2 | dissente dalle opinioni stabilite che ha torto; e deve rassegnarsi 736 5 | la constatazione di uno stato subbiettivo, la quale presuppone 737 | stessi 738 2 | la coscienza faccia una stima pratica, attribuendole un 739 6 | particolare rivelazione storica, e sopra ogni speciale contenuto 740 6 | della coscienza morale sono storicamente diversi e anche opposti, 741 3 | conoscere quale sia la strada per arrivarvi. E il dire 742 5(5)| Che è un senso assai meno strano di quel che possa parere 743 6 | è tutt'altro che nuova e straordinaria; ed ha, in confronto dell' 744 2(1)| di questo scritto, ai due studi: Prolegomeni a una morale 745 5 | constatazione di uno stato subbiettivo, la quale presuppone appunto 746 6 | esso debba conformarsi e subordinarsi sia la determinazione del 747 4 | norme dedotte da questo fine subordinato si presentano bensí come 748 2(2)| condotta all'infuori di quella suggerita dall'egoismo». Sapevamcelo; 749 1 | problema è tutt'altro che superato. La quale persuasione per 750 6 | cosí usato a provare la superiorità di una rivelazione sulle 751 2 | cooperazione sociale è mezzo. – Supponendo dunque ammesso il postulato 752 2(3)| senza che sia necessario supporla subordinata alla sua volta 753 4 | postularne il valore? Cioè supporre che quella possibilità e 754 4 | Cerchiamo di intenderci. Si supporrebbe risoluto il problema, se 755 2(2)| un dato di fatto reale o supposto, il quale dunque, appunto 756 4 | come incorporato in modo surrettizio nel fine assoluto il fine 757 2 | idea che la vita, come che taccia la verità per un ciondolo 758 5 | è un'eco, e vien meno se tace la voce della quale assume 759 4 | gli è che si è assunto tacitamente e come incorporato in modo 760 2(3)| sacrifizio si riduce a un tacito scambio di servigi reciproci), 761 | tante 762 5 | senza dilungarmi su questo tema in una critica troppo nota — 763 2 | è la più profonda e più tenace e più incoercibile dell' 764 3 | fine a cui intuitivamente tende e delle norme che intuitivamente 765 2 | norme che rispondono alla tendenza caratteristica dell'attività 766 4 | sopraumano, sia necessario tendere a questo fine umano, non 767 4 | stesso che dichiara di voler tenersi estranea a qualunque affermazione 768 3 | circostanza, e sfugge ad ogni tentativo di determinazione razionale. 769 2 | alcune delle norme in effetto tenute o seguite come morali sono 770 4 | anche nei sistemi di morale teologica o metafisica, quando si 771 2 | dell'esigenza razionale e teoretica dell'universalità la coscienza 772 6(6)| sostenere nel campo della terapeutica che ciò che importa nella 773 5 | veramente l'interpretazione tipica, più audace e radicale, 774 4 | veniamo alle obbiezioni che toccano direttamente la nostra tesi.~ ~ 775 5 | della sua validità, cioè a togliergli il carattere di obbligo 776 5 | perché lo giustificano gli tolgono il carattere di categorico. 777 2 | giustizia, e le vie del proprio tornaconto agli uomini senza scrupolo. 778 2 | esigenza della giustizia3.~Ma, tornando al nostro argomento, anche 779 3 | confusione sulla quale dovrò tornare anche più innanzi.~«Il fatto 780 5 | questo: che essa riduca, traduca o formuli in norme i modi 781 3 | moralità interiore deve pur tradursi; ed è assurdo dire, per 782 4 | invece rimane tale, cioè trascende la efficienza umana, si 783 1 | sappiamo benissimo tutti, anche trattando di argomenti non «oltrepassati».~ 784 6(8)| Di questo argomento ho trattato di proposito altrove. Cfr. 785 6 | che il Kant crede bensí trovare implicita nel concetto del 786 2 | morale una esigenza che non trovasse nella realtà nessuna corrispondenza. 787 2 | tale, che tutti i soci trovino nelle sue stesse condizioni 788 | Tuttavia 789 4 | metafisico. Non si fa che ubbidire a una esigenza, la quale 790 2 | concepire che potrebbe essere, ugualmente ragionata e scientifica. 791 4 | negasse la possibilità di una ulteriore valutazione del fine stesso; 792 4 | condizionato da mezzi puramente umani esso cessa di essere sopraumano. 793 2 | costruire la morale, «l'unica vera morale» erigendo a 794 5 | espressione analizzata, se si usa ad indicar questo ufficio, 795 6 | questo contenuto, che è cosí usato a provare la superiorità 796 5(5)| importano questa necessità o utilità dell'imperativo categorico, 797 2 | delle norme di condotta valide per una coscienza che anteponga 798 2 | ipotesi che lo si accetti come valido e fuori di contestazione.~ 799 1 | questo titolo, quelli che il Varisco ha chiamato felicemente « 800 | venendo 801 | veniamo 802 | venire 803 | venne 804 5 | vigore dal nostro Rosmini, è veramente l'interpretazione tipica, 805 3 | che ci sia il giudizio. Verissimo e giustissimo. Ma non conclude 806 5 | venendo meno queste ragioni verrebbe meno quella necessità; ossia 807 2 | e ribattere per tutti i versi lo stesso chiodo.~ ~***~ ~ 808 5 | tra gli altri, con grande vigore dal nostro Rosmini, è veramente 809 5 | fine; e allora, come s'è visto, e come avea notato chiarissimamente 810 2 | quel campo che è il vero vivaio dei problemi metafisica, 811 4 | che la sente e, direi, la vive già, e che accetta l'affermazione 812 1 | cercato di porlo, è più vivo che mai e di interesse capitale 813 5 | e vien meno se tace la voce della quale assume il tono.~ 814 | volenti 815 | voler 816 | volesse 817 3 | disposizioni sentimentali e volitive sono tali o tali altre; 818 3 | volontà; e io spero che nessun volontarista vorrà sostenere che è indifferente 819 2 | significato l'opinione tante volte ripetuta, e che forma quasi 820 | vorrà 821 | vuole 822 2 | quanto sia superficiale e vuota di significato l'opinione


1-pena | pensa-vuota

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