§ 13. —
La reazione del romanticismo e dello storicismo
e il ritorno alla distinzione delle due morali
Questa
scissione tra vita interiore e vita esteriore è
accentuata dalla reazione antirazionalistica del romanticismo e dello
storicismo, che portano nell'una e nell'altra la preoccupazione della tendenza
opposta; il primo in nome delle originalità personali, il secondo in nome delle
esigenze storiche. Cosí nell'unità storicamente raggiunta di una morale
razionale concepita come unica e universale non solo di forma ma anche di
contenuto, riappare, non piú soltanto come dato di fatto, ma come distinzione
legittima, la dualità di morale del bene o personale e di morale della
legge. E cosí si delinea insieme nella morale
personale la possibilità di conflitti tra fini diversi, o, come si dirà poi,
tra scale di valori diverse; e nella morale della legge la possibilità di
conflitti tra esigenze razionali ed esigenze storiche: conflitti, che sono, coi
problemi che ne derivano, caratteristici della morale contemporanea.
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