§ 17. — Contenuto
politico e contenuto religioso
nella morale della legge
I conflitti a cui dànno luogo gli sviluppi della morale
della legge sono piú complicati e piú gravi. La morale della legge ha un contenuto sociale e politico,
escluso dalle dottrine che restringono la moralità alla sola vita interiore; e
un contenuto religioso, trascurato, se non negato, dalle dottrine che
considerano come oggetto di morale soltanto quelle forme di vita interiore che
hanno attinenza coi rapporti sociali e umani. Le prime
sono indotte a considerare la politica e la morale come estranee ed eterogenee fra di loro, o a fare della politica un'etica diversa e
superiore alla valutazione morale personale, e dello stato, un fine in sé, a
cui la persona deve inchinarsi.
Le
dottrine della morale sociale alla loro volta considerano la religione come
sistema di credenze d'interesse puramente personale, o le riconoscono al piú
soltanto un valore indiretto o utilitario di mezzo e strumento politico.
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