Post.
1 1| Ogni giudizio di valutazione morale o è accettato come
2 1| altro giudizio, pure di valutazione morale, dal quale è ricavato
3 1| ad uno o più postulati di valutazione morale, di cui si ammette
4 1| debba cercare il criterio di valutazione morale in qualche «verità»
5 1| ufficio loro dai postulati di valutazione, che essi presuppongono
6 1| valido il passaggio dalla valutazione morale alla conservazione
7 1| confronto, scelta, di criteri di valutazione, e applicazione di questi
8 1| presupposto estraneo alla valutazione stessa; e perciò anche dai
9 1| alle esigenze di quella valutazione1.~ ~
10 2| metodologico, la distinzione tra la valutazione e l'obbligatorietà, e tra
11 2| riconduce a un postulato di valutazione: ciò che la norma prescrive,
12 2| fornire alcun postulato di valutazione, alcun criterio per determinare
13 4| questo il criterio della valutazione morale.~Ora, sebbene egli
14 4| necessariamente a una certa valutazione non soltanto della forma,
15 4| realtà il solo criterio di valutazione che segua legittimamente
16 4| ma implica un criterio di valutazione diverso, che viene dall'
17 4| che è il solo criterio di valutazione logicamente ricavato dall'
18 4| rivolgersi non è possibile alcuna valutazione; e che per questo scopo
19 5| propriamente detti (postulati di valutazione) sono indipendenti dai postulati
20 6| postulato o i postulati di valutazione su cui si fonda; e quindi
21 6| della coscienza integra la valutazione morale.~ ~
22 7| quella a un postulato di valutazione, questa a un postulato di
23 7| controversia che riguarda la valutazione, non dei fini della condotta (
24 7| il dovere il criterio di valutazione dei fini stessi.~ ~
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