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Erminio Juvalta
Postulati etici e postulati metafisici

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


3°-tende | tener-vuota

    Post.
1 3| si ammette la permanenza. Esistono le condizioni richieste 2 | abbiano 3 2| come permanenti che se ne accetta il valore.~E non vale obbiettare 4 7| metafisica, di dare o di accettare una soluzione dei problemi 5 2| metafisico, poiché non si può accogliere, se non fondandola su postulati 6 7| riconosca indispensabile l'accordo (non soltanto esteriore 7 7| e per questa soltanto, acquista, come ho già osservato altrove, 8 2| professione di fede metafisica».~— Adagio. Quali si siano i valori 9 1| alla assunzione, che si affaticava di dimostrare teoreticamente 10 7| religiosi o metafisici in cui si afferma, parrebbe dover seguirne 11 6| Si può dunque affermare la legittimità, anzi la 12 1| Quando il Kant affermava il primato della ragion 13 2| morali.~In primo luogo l'affermazione è contestabile in linea 14 8| tendenze più profonde che la agitano, nelle intuizioni e nei 15 4| religiosa quello che genera e alimenta la costruzione normativa, 16 | altrove 17 2| se non a patto che se ne ammetta la conservazione. Che è 18 7| pratica.~Senonché, anche ammettendo che fosse unica (e fosse 19 2| dei valori morali e non ammettendone la permanenza, il Leopardi 20 5| vista puramente teorico sono ammissibili postulati etici diversi 21 5| sarebbe facile dimostrare più ampiamente, il primo logico della costruzione 22 8| occulte, le speranze e le angosce della coscienza morale.~ ~ [ 23 2| etici con altri valori; l'antica esigenza, che ricorre sotto 24 8| presentate in queste poche pagine appariranno, come spero, assai piane 25 2| in questione, non possono apparire illusori, se non quando 26 2| illusorietà non è un predicato applicabile ai valori; perché il valore 27 8| limiti, la legittimità, la applicabilità e il metodo di una costruzione 28 1| morale, poneva poi, del tutto arbitrariamente, come dati morali i dati 29 5| anche opposti, assunti ad arbitrio, è troppo chiaro che questa 30 6| convinzione; la sua debolezza come argomentazione.~Ed è perciò che la postulazione 31 8| postulati etici muoveascendendo — l'indagine sui problemi 32 | assai 33 6| altre parole: quando si assegna all'esigenza morale un certo 34 4| contenuto concreto che si assegni all'esigenza morale, e che 35 2| conservazione. Non basta asserire (e non servirebbe neppure 36 6| sovrappone o può sovrapporsi — e assorbirla in una unità psicologica, 37 4| postulati etici sono qui assorbiti nei postulati religiosi; 38 5| come espressione di una astratta possibilità teoretica di 39 7| valere e rispettare la sua autorità nella coscienza personale.~ 40 | avanti 41 | avesse 42 | avessero 43 | avuto 44 6| non sia. Il processo che avvince nella coscienza personale 45 4| determinare le norme di azione corrispondenti alla valutazione 46 2| loro conservazione. Non basta asserire (e non servirebbe 47 | benché 48 1| necessità e valore, tra esigenza biologica o sociologica ed esigenza 49 2| contraddizione con se stessi; bisognerebbe, perché il discorso fosse 50 2| illusoria, sia venia al bisticcio, neppure l'illusione.~Ed 51 | breve 52 2| morali è dunque già, in buona sostanza, far professione 53 7| metafisici.~La metafisica — non cacciata, ma legittimamente esclusa 54 2| valori; poveri, transitori, caduchi quanto si voglia, ma valori.~ 55 5| come fine.~L'obbiezione capitale — e in un certo senso non 56 2| morale debba di necessità far capo a una costruzione metafisica.~« 57 1| fondo al quale rifaceva capolino la tesi cara ai sofisti — 58 1| rifaceva capolino la tesi cara ai sofisti — riusciva alla 59 5| la parte fondamentale e caratteristica. Ma l'esistenza di questi 60 1| dei suoi risultati, che è caratteristico della più recente speculazione 61 4| veracità, la purità, la carità, la giustizia; deve, cioè, 62 8| di sbrigarmi dei problemi centrali dell'Etica così alla lesta.~ 63 4| nelle quali consiste la cercata somiglianza; poniamo, la 64 | certe 65 1| legittimi, ma necessiti la certezza di certe credenze metafisiche 66 2| credesse di sostenere che cessano di essere valori morali 67 2| se non quando abbiano già cessato di essere giudicati morali.~ 68 7| E qui occorre un ultimo chiarimento.~La costruzione etica di 69 8| ed entro i limiti sopra chiariti, i postulati propriamente 70 5| assunti ad arbitrio, è troppo chiaro che questa arbitrarietà 71 | ciascuna 72 4| religioso che ha nella formula citata, e dalla valutazione religiosa, 73 7| consacrato dalla coscienza civile contemporanea, della «libertà 74 8| norme, e la giustificazione coerente delle forme.~Dai postulati 75 | col 76 | colle 77 4| norme dell'operare delle collettività e, dei singoli sia rispetto 78 1| motivo palese o riposto che colma le lacune, supera le incoerenze, 79 5| iato che non può essere colmato se non dall'applicazione 80 6| scientifica stessa. È in termini commerciali, un titolo di credito, del 81 7| osservato altrove, un senso compatibile colla esigenza morale (anzi 82 3| morale dalla metafisica comprende dunque tre proposizioni 83 | comunque 84 2| i valori morali non sono conciliabili colla felicità, o (per essere 85 2| perché il discorso fosse concludente, provare che credevano il 86 4| relazione con un certo contenuto concreto che si assegni all'esigenza 87 6| in quanto se ne trova la conferma nella realtà psicologica. 88 8| ciascuna, segnano la linea di confine, o, se piace meglio, la 89 5| nella pratica segnati i suoi confini dalla realtà psicologica, 90 4| finalità empiriche assunto come conforme all'esigenza religiosa quello 91 1| religiosa incremento e conforto, è che questa priorità non 92 5| come criterio e termine di confronto così nell'un caso come nell' 93 1| identificazione, anzi alla confusione, tra necessità e valore, 94 6| dimostrazione logica e sfugge alla confutazione. Qui sta la sua forza e 95 7| metafisici) il principio, consacrato dalla coscienza civile contemporanea, 96 1| che già valeva, più o meno consapevolmente, come fatto. In fondo alle 97 7| riflessione filosofica debba pur consentire che non possono (o almeno 98 4| logicamente (e in questa deduzione consisterà la loro giustificazione) 99 8| piace meglio, la serie dei contatti, tra la costruzione in senso 100 7| consacrato dalla coscienza civile contemporanea, della «libertà di coscienza». 101 2| primo luogo l'affermazione è contestabile in linea di fatto. Ma fosse 102 2| neppure l'illusione.~Ed è poi contestabilissimo come dato psicologico che 103 6| metafisici, si sforza bensì di continuo di tradursi in una connessione 104 2| illustri, erano incoerenti o in contraddizione con se stessi; bisognerebbe, 105 2| provare che credevano il contrario. Si soggiungerà che il Leopardi 106 7| nella molteplicità varia e contrastante delle forme che assume e 107 8| punti di vista diversi ma convergenti, in altri scritti (v. Prolegomeni 108 6| debolezza; la sua forza come convinzione; la sua debolezza come argomentazione.~ 109 2| se mai (dato che i se che correggono la storia possano provare 110 5| ammesso che al postulato corrisponda universalmente il dato, 111 4| determinare le norme di azione corrispondenti alla valutazione morale, 112 3| e valgono se e in quanto corrispondono a una realtà psicologica, 113 4| la fede la investe e la corrobora.~I postulati etici sono 114 7| effettivamente diverse nelle diverse coscienze, e la riflessione filosofica 115 7| che questa condizione è costante pur nella molteplicità varia 116 5| deve risolvere e che ne costituiscono, come è facile vedere, la 117 7| quando la realtà psicologica costringa a riconoscere che le condizioni 118 7| investita, la munisce delle credenziali necessarie a far valere 119 8| righe) non venga in mente di credere che io abbia avuto la pretensione 120 2| giudicati morali.~Che se poi si credesse di sostenere che cessano 121 2| avesse creduto quel che non credeva. Ma questo proverebbe, se 122 2| concludente, provare che credevano il contrario. Si soggiungerà 123 6| commerciali, un titolo di credito, del quale si ammette il 124 2| sarebbe stato meno, se avesse creduto quel che non credeva. Ma 125 5| psicologica, la quale vale come criterio e termine di confronto così 126 1| o preoccupazione morale culmina quasi sempre, nella coscienza 127 | d' 128 3| delle soluzioni che se ne danno, sta e deve stare unicamente 129 7| dottrina metafisica, di dare o di accettare una soluzione 130 2| illusorio; come, in quanto è data nella coscienza, non è illusoria, 131 7| morale, e quindi suppone date le condizioni psicologiche 132 3| quali possono, e logicamente debbono, essere distinti dai postulati 133 4| valore di fine dal quale si deducono le norme. Ora, l'ammettere 134 4| assunta come fine (e se ne dedurrebbero le medesime norme), anche 135 6| logica del postulato colle deduzioni — una sopravvalutazione 136 | dentro 137 4| dal quale sia possibile derivare logicamente (e in questa 138 2| trovarsi insieme. Anzi è desiderabilissimo, è «postulabile» che si 139 7| postulato etico del quale si determinano le applicazioni, altri i 140 4| altri non possono essere determinate se non in relazione con 141 6| costruzione etica propriamente detta ignora la metafisica; ma 142 7| osservanza pratica, della devozione effettiva alla idealità 143 5| di questi problemi e la difficoltà di risolverli non mutano 144 6| di decisivo, sfugge alla dimostrazione logica e sfugge alla confutazione. 145 4| formula «rendersi simili a Dio» deve, se vuol essere normativamente 146 1| pratica, legittimava in diritto ciò che già valeva, più 147 8| postulati etici muovediscendendo — la determinazione dei 148 7| costruzione etica di cui si discorre, come, del resto, qualsiasi 149 2| felicità, o (per essere più discreti) colla tranquillità, se 150 2| merita di essere esaminata e discussa; perché, ammessa la legittimità 151 6| suppone che esista e sia disponibile la ricchezza che esso rappresenta.~ 152 2| troppo ricca di smentite. Le dissertazioni eloquenti sulla illusorietà 153 1| l'esigenza stessa morale.~Dissipato l'equivoco, riaffermata 154 4| La legittimità di distinguere le due specie di postulati 155 8| Prolegomeni a una morale distinta dalla metafisica. La dottrina 156 3| dunque tre proposizioni distinte: Ci sono dei valori morali. 157 3| logicamente debbono, essere distinti dai postulati metafisici 158 4| alla determinazione delle doti e delle virtù, nelle quali 159 4| nella costruzione teorica o dottrinale delle norme ha ufficio di 160 | dove 161 7| cui si afferma, parrebbe dover seguirne che la stessa dottrina 162 7| frase vuota di senso, se dovesse significare la negazione 163 | Ecco 164 8| intrinseco, ecc. Il metodo dell'Economia Pura nell'Etica). Mi sia 165 7| medesimo postulato morale sono effettivamente diverse nelle diverse coscienze, 166 4| appare manifesta, ed è in effetto riconosciuta da quelli stessi 167 1| il fattore più largamente efficace e suggestivo di quel movimento 168 2| smentite. Le dissertazioni eloquenti sulla illusorietà dei valori 169 4| della condotta nella vita empirica individuale e sociale, vuol 170 4| il contenuto di finalità empiriche assunto come conforme all' 171 1| stessa morale.~Dissipato l'equivoco, riaffermata l'interiorità 172 | erano 173 2| opinione merita di essere esaminata e discussa; perché, ammessa 174 5| valga universalmente? E si esaurisce in esso tutto il contenuto ( 175 6| ignora non può pretendere di escluderla o di sostituirla.~Che questa 176 7| cacciata, ma legittimamente esclusa dal campo della dottrina 177 7| dimostrato che possano) essere escluse soluzioni diverse ed opposte.~ 178 2| limiti e in relazione a quali esigenze una dottrina morale debba 179 6| valore, perché si suppone che esista e sia disponibile la ricchezza 180 3| ammette la permanenza. 3° Esistono le condizioni richieste 181 2| valori in nessun modo, l'esperienza psicologica è troppo ricca 182 5| non sussiste più che come espressione di una astratta possibilità 183 4| ponga come supremo e che si esprima, colla formula «rendersi 184 2| questo fondamento, essa non esprime una esigenza dei valori 185 7| morale (anzi non fa che esprimere sotto altra forma la legittimità 186 3| un certo senso tutte tre esprimono postulati psicologici e 187 | essi 188 7| l'accordo (non soltanto esteriore ma interiore) sui criteri 189 2| non consiste in un quid esterno e che possa sussistere fuori 190 8| metafisica. La dottrina delle due Etiche, ecc., Per una scienza, 191 5| una costruzione etica che faccia astrazione dalla fondazione 192 | facendo 193 | fatta 194 1| questa esigenza morale, il fattore più largamente efficace 195 4| vuol essere normativamente fecondo, scendere alla determinazione 196 6| possibilità, e come la sua finale giustificazione.~Di questa 197 | finché 198 7| dottrina etica, ma per la finestra della pedagogia. La costruzione 199 5| postulato fondamentale (o, se i fini sono diversi e non riducibili, 200 2| riconosciuto a quei valori che si fonda l'esclusione della illusorietà, 201 7| ma interiore) sui criteri fondamentali della condotta, e, nello 202 2| si può accogliere, se non fondandola su postulati metafisici. 203 1| scienza; pretendendo di fondare scientificamente l'esigenza 204 5| teoretica di costruzioni diverse fondate su postulati diversi.~Vi 205 5| stabilito o dimostrato o fondato dalla scienza il valore 206 7| che esprimere sotto altra forma la legittimità della distinzione 207 7| coscienza». Il quale sarebbe una frase vuota di senso, se dovesse 208 6| legittimità di questa assunzione garantita da qualche cosa, che è fuori, 209 4| esigenza religiosa quello che genera e alimenta la costruzione 210 2| abbiano già cessato di essere giudicati morali.~Che se poi si credesse 211 6| norma alla condotta, dal giudizio morale alla volontà morale, 212 4| la purità, la carità, la giustizia; deve, cioè, determinare 213 | Gli 214 | hanno 215 | ho 216 4| ufficio di fine, sia, benché illuminata e pervasa dalla fede religiosa, 217 2| al bisticcio, neppure l'illusione.~Ed è poi contestabilissimo 218 2| data nella coscienza, non è illusoria, sia venia al bisticcio, 219 5| scientifica; non nel sensoillusoriamente ammesso dalla morale che 220 2| quanto dato non può essere illusorio; come, in quanto è data 221 2| Schopenhauer, per dire due nomi illustri, erano incoerenti o in contraddizione 222 7| giustificazione più radicale della immoralità, se fosse condizione necessaria 223 7| questa. Presuppone dunque implicitamente la sopravvalutazione metafisica 224 1| sceglie le conclusioni e impone le premesse, primeggia quasi 225 3| più avanti.)~Ma intanto importa rilevare:~ Che vi sono 226 3| loro essere suggeriti od imposti dalla validità dei postulati 227 6| rappresenta.~ Che rimane impregiudicata ogni questione sulla natura 228 2| due nomi illustri, erano incoerenti o in contraddizione con 229 1| colma le lacune, supera le incoerenze, sceglie le conclusioni 230 2| di fatto. Ma fosse anche incontestabile, lascia il discorso al punto 231 1| speculazione religiosa incremento e conforto, è che questa 232 1| scelta tra uno od altro indirizzo metafisico.~Fu, come tutti 233 7| pratica quando si riconosca indispensabile l'accordo (non soltanto 234 1| dati morali i dati e le induzioni assunti in nome della scienza; 235 8| risoluti; e porta la voce inestinguibile dei sentimenti e delle tendenze 236 2| soggiungerà che il Leopardi fu infelice; e che non sarebbe stato, 237 7| metafisica, e nessun'altra all'infuori di quella.~ ~* * *~ ~ 238 2| esistenza sia possibile ingannarsi; il valore è tale in quanto 239 1| speculazione filosofica.~Lo sforzo, insanabilmente vano, di ricavare dalla 240 3| La tesi della inscindibilità della morale dalla metafisica 241 2| tranquillità possano trovarsi insieme. Anzi è desiderabilissimo, 242 | intanto 243 7| far a meno di presentarsi integrata in una dottrina metafisica, 244 7| non soltanto esteriore ma interiore) sui criteri fondamentali 245 1| l'equivoco, riaffermata l'interiorità e la priorità della esigenza 246 8| scienza, ecc., Il fondamento intrinseco, ecc. Il metodo dell'Economia 247 8| profonde che la agitano, nelle intuizioni e nei sistemi religiosi 248 | invece 249 4| della quale la fede la investe e la corrobora.~I postulati 250 7| psicologica la presenta già investita, la munisce delle credenziali 251 7| nello stesso tempo, sacro e inviolabile il campo delle credenze 252 | io 253 1| Quando il Kant affermava il primato della 254 1| postulati pratici nel senso kantiano, cioè di postulati metafisici, 255 7| sopravvalutazione metafisica dove essa è condizione di 256 1| palese o riposto che colma le lacune, supera le incoerenze, sceglie 257 1| esigenza morale, il fattore più largamente efficace e suggestivo di 258 2| fosse anche incontestabile, lascia il discorso al punto di 259 8| Pura nell'Etica). Mi sia lecito ricordarli, perché ai lettori 260 4| questa costruzione (se è legittima, cioè se è logicamente condotta) 261 3| etica, comunque ammessi o legittimati.~ Che — poiché, dal punto 262 1| primato della ragion pratica, legittimava in diritto ciò che già valeva, 263 1| questa priorità non solo legittimi, ma necessiti la certezza 264 8| centrali dell'Etica così alla lesta.~Le conclusioni presentate 265 8| lecito ricordarli, perché ai lettori che non ne hanno notizia ( 266 | li 267 7| civile contemporanea, della «libertà di coscienza». Il quale 268 2| qualità di morali.~In primo luogo l'affermazione è contestabile 269 | mai 270 4| alle quali è ordinata, mancasse il suggello della fede.~ ~* * *~ ~ 271 4| indipendentemente dai secondi, appare manifesta, ed è in effetto riconosciuta 272 6| pretesa sia vana appare manifesto quando si passa dalla norma 273 | medesima 274 | medesime 275 8| di confine, o, se piace meglio, la serie dei contatti, 276 8| queste righe) non venga in mente di credere che io abbia 277 | mentre 278 2| Questa opinione merita di essere esaminata e discussa; 279 | modo 280 7| condizione è costante pur nella molteplicità varia e contrastante delle 281 1| coscienza personale, il momento decisivo della scelta tra 282 7| che la realtà psicologica mostri che questa condizione è 283 7| giustificazione ulteriore e la motivazione necessaria della osservanza 284 1| costruzioni metafisiche, motivo palese o riposto che colma 285 1| efficace e suggestivo di quel movimento di critica alla scienza, 286 7| presenta già investita, la munisce delle credenziali necessarie 287 5| costruzione normativa che muova dal postulato etico facendo 288 7| integrazione metafisica non muta, nell'ipotesi, né la natura 289 5| difficoltà di risolverli non mutano in nulla la validità delle 290 4| logicamente condotta) non muterebbe, quand'anche alle finalità, 291 8| ne hanno notizia (e sono naturalmente i più dei pochi che vedranno 292 7| munisce delle credenziali necessarie a far valere e rispettare 293 1| priorità non solo legittimi, ma necessiti la certezza di certe credenze 294 4| da quelli stessi che la negano, quando si tratta di determinare 295 6| psicologica, che oltrepassa senza negarla la connessione puramente 296 7| se dovesse significare la negazione o la esclusione di ogni 297 | nello 298 | no 299 6| manifesto quando si passa dalla norma alla condotta, dal giudizio 300 4| Dio» deve, se vuol essere normativamente fecondo, scendere alla determinazione 301 4| fine, che possa valere come normativo della condotta nella vita 302 8| lettori che non ne hanno notizia (e sono naturalmente i più 303 2| accetta il valore.~E non vale obbiettare che, tolta la permanenza, 304 5| che si pone come fine.~L'obbiezione capitale — e in un certo 305 7| E qui occorre un ultimo chiarimento.~La 306 8| quali vibrano, palesi od occulte, le speranze e le angosce 307 8| scientifica dell'etica, mi sono occupato di proposito, e da punti 308 6| una unità psicologica, che oltrepassa senza negarla la connessione 309 5| morale che di solito si oppone come scientifica alla morale 310 1| dalla scienza la morale, di opporre la morale della scienza, 311 1| smarriva in un relativismo opportunistico, in fondo al quale rifaceva 312 7| escluse soluzioni diverse ed opposte.~Diventa una necessità pratica 313 5| postulati etici diversi e anche opposti, assunti ad arbitrio, è 314 4| alle finalità, alle quali è ordinata, mancasse il suggello della 315 7| motivazione necessaria della osservanza pratica, della devozione 316 7| come un sistema di norme da osservare — la effettiva validità 317 7| dottrina di una pratica che la osservi, non possa far a meno di 318 | ossia 319 8| presentate in queste poche pagine appariranno, come spero, 320 1| costruzioni metafisiche, motivo palese o riposto che colma le lacune, 321 8| metafisici. Nei quali vibrano, palesi od occulte, le speranze 322 5| questo soltanto, che si può parlare legittimamente di una morale 323 6| realtà psicologica. In altre parole: quando si assegna all'esigenza 324 7| metafisici in cui si afferma, parrebbe dover seguirne che la stessa 325 6| appare manifesto quando si passa dalla norma alla condotta, 326 2| colla tranquillità, se non a patto che se ne ammetta la conservazione. 327 7| ma per la finestra della pedagogia. La costruzione etica come 328 7| né le applicazioni; la penetra di quel valore religioso 329 2| morali sarebbero illusori, e perderebbero, dato che l'avessero, la 330 4| determinare un ideale di perfezione, dal quale sia possibile 331 2| perché siano ammessi come permanenti che se ne accetta il valore.~ 332 4| sia, benché illuminata e pervasa dalla fede religiosa, una 333 8| linea di confine, o, se piace meglio, la serie dei contatti, 334 8| e semplici; ma non fu né piana né breve la via.~ 335 8| appariranno, come spero, assai piane e semplici; ma non fu né 336 | poche 337 | pochi 338 1| nome dell'esigenza morale, poneva poi, del tutto arbitrariamente, 339 4| religione, il fine che si ponga come supremo e che si esprima, 340 4| la cercata somiglianza; poniamo, la veracità, la purità, 341 8| rimossi ma non risoluti; e porta la voce inestinguibile dei 342 7| di quella validità. Ora, posto che la realtà psicologica 343 2| siano i valori di cui si postula la permanenza, la qualità 344 2| è desiderabilissimo, è «postulabile» che si trovino.~Senonchè, 345 6| valutazione puramente etica, postulata dalla dottrina, si sovrappone 346 | poter 347 2| neppure che siano valori; poveri, transitori, caduchi quanto 348 1| l'assunzione di postulati pratici nel senso kantiano, cioè 349 7| che dal punto di vista pratico, quando la realtà psicologica 350 4| costruzione normativa, i precetti della condotta di quaggiú; 351 2| che l'illusorietà non è un predicato applicabile ai valori; perché 352 5| morale?~Ecco i problemi preliminari che una costruzione etica 353 1| conclusioni e impone le premesse, primeggia quasi universalmente 354 1| morale; e in una tendenza o preoccupazione morale culmina quasi sempre, 355 8| alla lesta.~Le conclusioni presentate in queste poche pagine appariranno, 356 6| metafisici, purché si tengano presenti queste condizioni e questi 357 1| alla validità dei suoi presupposti e dei suoi risultati, che 358 5| costruzione normativa che pretenda ricondursi a postulati metafisici; 359 1| assunti in nome della scienza; pretendendo di fondare scientificamente 360 1| esigenza morale. Così, mentre pretendeva sfuggire alla assunzione, 361 8| credere che io abbia avuto la pretensione di sbrigarmi dei problemi 362 6| sostituirla.~Che questa pretesa sia vana appare manifesto 363 1| opinione quasi universalmente prevalente, e alla quale il rifiorire 364 1| Quando il Kant affermava il primato della ragion pratica, legittimava 365 1| conclusioni e impone le premesse, primeggia quasi universalmente l'esigenza 366 4| postulati e di assumere i primi indipendentemente dai secondi, 367 7| postulati metafisici) il principio, consacrato dalla coscienza 368 2| in buona sostanza, far professione di fede metafisica».~— Adagio. 369 8| sentimenti e delle tendenze più profonde che la agitano, nelle intuizioni 370 6| è in esso di più vivo e profondo, di decisivo, sfugge alla 371 8| convergenti, in altri scritti (v. Prolegomeni a una morale distinta dalla 372 8| etica, mi sono occupato di proposito, e da punti di vista diversi 373 | propri 374 | proprio 375 2| tenerli illusori. Ma non prova già che sia l'esclusione 376 2| che non credeva. Ma questo proverebbe, se mai (dato che i se che 377 7| suppone date le condizioni psicologiche di questa. Presuppone dunque 378 8| occupato di proposito, e da punti di vista diversi ma convergenti, 379 8| Il metodo dell'Economia Pura nell'Etica). Mi sia lecito 380 | purché 381 4| poniamo, la veracità, la purità, la carità, la giustizia; 382 4| precetti della condotta di quaggiú; e questa costruzione (se 383 2| dell'illusorietà che li fa qualificare come morali; appunto perché, 384 | qualsiasi 385 | quand' 386 | quantunque 387 | quei 388 | quello 389 | quid 390 7| alla giustificazione più radicale della immoralità, se fosse 391 6| disponibile la ricchezza che esso rappresenta.~ Che rimane impregiudicata 392 1| caratteristico della più recente speculazione filosofica.~ 393 1| quando non si smarriva in un relativismo opportunistico, in fondo 394 4| totale dell'etica colla religione, il fine che si ponga come 395 7| il campo delle credenze religiose e metafisiche.~Per questa 396 4| esprima, colla formula «rendersi simili a Dio» deve, se vuol 397 2| metafisica della morale, resta da vedere se ed entro quali 398 1| morale.~Dissipato l'equivoco, riaffermata l'interiorità e la priorità 399 5| costruzione deduttiva che se ne ricava può e deve essere scientifica; 400 1| insanabilmente vano, di ricavare dalla scienza la morale, 401 2| esperienza psicologica è troppo ricca di smentite. Le dissertazioni 402 6| esista e sia disponibile la ricchezza che esso rappresenta.~ 403 7| dei problemi metafisici richiesta dall'esigenza morale, la 404 3| 3° Esistono le condizioni richieste dalla possibilità di questa 405 5| costruzione normativa che pretenda ricondursi a postulati metafisici; 406 7| necessità pratica quando si riconosca indispensabile l'accordo ( 407 2| neppure poter dimostrare) che, riconoscendo dei valori morali e non 408 7| psicologica costringa a riconoscere che le condizioni della 409 2| appunto sul carattere morale riconosciuto a quei valori che si fonda 410 8| nell'Etica). Mi sia lecito ricordarli, perché ai lettori che non 411 2| l'antica esigenza, che ricorre sotto forme e nomi diversi 412 5| fini sono diversi e non riducibili, i postulati) della costruzione 413 7| esigenza morale, la metafisica rientrerebbe bensì nel campo della dottrina 414 1| opportunistico, in fondo al quale rifaceva capolino la tesi cara ai 415 1| prevalente, e alla quale il rifiorire della coscienza e della 416 7| diverse coscienze, e la riflessione filosofica debba pur consentire 417 8| pochi che vedranno queste righe) non venga in mente di credere 418 3| avanti.)~Ma intanto importa rilevare:~ Che vi sono dei postulati 419 8| l'indagine sui problemi rimossi ma non risoluti; e porta 420 1| metafisiche, motivo palese o riposto che colma le lacune, supera 421 8| problemi rimossi ma non risoluti; e porta la voce inestinguibile 422 5| una costruzione etica deve risolvere e che ne costituiscono, 423 5| problemi e la difficoltà di risolverli non mutano in nulla la validità 424 7| necessarie a far valere e rispettare la sua autorità nella coscienza 425 1| suoi presupposti e dei suoi risultati, che è caratteristico della 426 7| una esigenza logica — ci ritornerebbe per una esigenza pratica.~ 427 7| esclusione di ogni fede; e riuscirebbe alla giustificazione più 428 1| la tesi cara ai sofisti — riusciva alla identificazione, anzi 429 7| e, nello stesso tempo, sacro e inviolabile il campo delle 430 1| metafisico.~Fu, come tutti sanno, il non trovar soddisfatta 431 | sarebbero 432 8| avuto la pretensione di sbrigarmi dei problemi centrali dell' 433 1| lacune, supera le incoerenze, sceglie le conclusioni e impone 434 4| normativamente fecondo, scendere alla determinazione delle 435 2| permanenza, il Leopardi e lo Schopenhauer, per dire due nomi illustri, 436 1| pretendendo di fondare scientificamente l'esigenza stessa morale.~ 437 8| resto, anche nelle altre scienze (siano o no suscettive di 438 8| ma convergenti, in altri scritti (v. Prolegomeni a una morale 439 3| specificamente morale. La seconda si risolve in uno o più 440 4| primi indipendentemente dai secondi, appare manifesta, ed è 441 8| postulati propri di ciascuna, segnano la linea di confine, o, 442 5| scelta ha nella pratica segnati i suoi confini dalla realtà 443 7| afferma, parrebbe dover seguirne che la stessa dottrina etica, 444 8| come spero, assai piane e semplici; ma non fu né piana né breve 445 7| per una esigenza pratica.~Senonché, anche ammettendo che fosse 446 2| postulabile» che si trovino.~Senonchè, se la conservazione dei 447 8| voce inestinguibile dei sentimenti e delle tendenze più profonde 448 2| perché sono riconosciuti o sentiti come valori morali che se 449 2| è tale in quanto è dato, sentito, vissuto dalla coscienza; 450 8| o, se piace meglio, la serie dei contatti, tra la costruzione 451 2| Non basta asserire (e non servirebbe neppure poter dimostrare) 452 6| postulati metafisici, si sforza bensì di continuo di tradursi 453 1| speculazione filosofica.~Lo sforzo, insanabilmente vano, di 454 1| Così, mentre pretendeva sfuggire alla assunzione, che si 455 7| vuota di senso, se dovesse significare la negazione o la esclusione 456 4| colla formula «rendersi simili a Dio» deve, se vuol essere 457 4| delle collettività e, dei singoli sia rispetto a sé sia rispetto 458 8| nelle intuizioni e nei sistemi religiosi e metafisici. 459 1| metafisica» — quando non si smarriva in un relativismo opportunistico, 460 2| psicologica è troppo ricca di smentite. Le dissertazioni eloquenti 461 4| vita empirica individuale e sociale, vuol dire bensì, sempre, 462 1| tra esigenza biologica o sociologica ed esigenza morale. Così, 463 1| tutti sanno, il non trovar soddisfatta questa esigenza morale, 464 1| capolino la tesi cara ai sofisti — riusciva alla identificazione, 465 2| credevano il contrario. Si soggiungerà che il Leopardi fu infelice; 466 5| ammesso dalla morale che di solito si oppone come scientifica 467 | solo 468 4| quali consiste la cercata somiglianza; poniamo, la veracità, la 469 3| dato o postulato (o in una somma di dati o postulati) propriamente 470 | sopra 471 2| morali è dunque già, in buona sostanza, far professione di fede 472 2| Che se poi si credesse di sostenere che cessano di essere valori 473 6| pretendere di escluderla o di sostituirla.~Che questa pretesa sia 474 7| qualsiasi altra, presuppone o sottintende — almeno in quanto si presenta 475 6| postulata dalla dottrina, si sovrappone o può sovrapporsi — e assorbirla 476 6| dottrina, si sovrappone o può sovrapporsi — e assorbirla in una unità 477 4| legittimità di distinguere le due specie di postulati e di assumere 478 7| nell'ipotesi, né la natura specifica dell'esigenza morale, né 479 3| postulati) propriamente e specificamente morale. La seconda si risolve 480 8| vibrano, palesi od occulte, le speranze e le angosce della coscienza 481 8| pagine appariranno, come spero, assai piane e semplici; 482 6| esigenza morale; come la spiegazione della sua possibilità, e 483 5| metafisica — che possa essere stabilito o dimostrato o fondato dalla 484 | stare 485 | stesso 486 4| è ordinata, mancasse il suggello della fede.~ ~* * *~ ~ 487 3| consiste nel loro essere suggeriti od imposti dalla validità 488 1| più largamente efficace e suggestivo di quel movimento di critica 489 | sulle 490 | suo 491 1| riposto che colma le lacune, supera le incoerenze, sceglie le 492 5| e in un certo senso non superabile — che la determinazione, 493 4| il fine che si ponga come supremo e che si esprima, colla 494 8| altre scienze (siano o no suscettive di applicazione pratica) 495 7| punto di vista teorico, sussisterebbe pur nella ipotesi ora fatta 496 8| questione, come delle altre, qui taciute o soltanto toccate, che 497 | tali 498 7| condotta, e, nello stesso tempo, sacro e inviolabile il 499 1| esigenza morale; e in una tendenza o preoccupazione morale 500 8| inestinguibile dei sentimenti e delle tendenze più profonde che la agitano,


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