3°-tende | tener-vuota
Post.
501 2| morali, la coscienza non può tenerli illusori. Ma non prova già
502 6| postulati metafisici, purché si tengano presenti queste condizioni
503 5| una astratta possibilità teoretica di costruzioni diverse fondate
504 1| affaticava di dimostrare teoreticamente arbitraria, di certi postulati
505 5| quale vale come criterio e termine di confronto così nell'un
506 3| postulati psicologici; la terza in uno o più postulati metafisici. (
507 5| certo fine e di un certo tipo di condotta, in questa sintesi
508 6| termini commerciali, un titolo di credito, del quale si
509 8| qui taciute o soltanto toccate, che riguardano la possibilità,
510 3| unificati; e di questo si toccherà più avanti.)~Ma intanto
511 2| dei valori sensibili non tolgono che siano sensibili, e neppure
512 2| non vale obbiettare che, tolta la permanenza, i valori
513 4| caso di una identificazione totale dell'etica colla religione,
514 6| sforza bensì di continuo di tradursi in una connessione logica,
515 2| discorso. Perché ciò che fa tranquillo l'uomo morale non è il medesimo
516 2| che siano valori; poveri, transitori, caduchi quanto si voglia,
517 6| sussiste se ed in quanto se ne trova la conferma nella realtà
518 1| come tutti sanno, il non trovar soddisfatta questa esigenza
519 2| moralità e tranquillità possano trovarsi insieme. Anzi è desiderabilissimo,
520 2| è «postulabile» che si trovino.~Senonchè, se la conservazione
521 | tutt'
522 | tutta
523 | tutte
524 | tutti
525 4| dottrinale delle norme ha ufficio di fine, sia, benché illuminata
526 6| integrazione metafisica è ugualmente vano pretendere di dimostrare
527 7| individuale la giustificazione ulteriore e la motivazione necessaria
528 7| E qui occorre un ultimo chiarimento.~La costruzione
529 3| danno, sta e deve stare unicamente nella loro connessione coi
530 3| quale possono presentarsi unificati; e di questo si toccherà
531 6| sovrapporsi — e assorbirla in una unità psicologica, che oltrepassa
532 7| ora fatta di una soluzione univoca dei problemi metafisici,
533 2| ciò che fa tranquillo l'uomo morale non è il medesimo
534 8| convergenti, in altri scritti (v. Prolegomeni a una morale
535 1| legittimava in diritto ciò che già valeva, più o meno consapevolmente,
536 3| postulati psicologici e valgono se e in quanto corrispondono
537 6| Che questa pretesa sia vana appare manifesto quando
538 7| costante pur nella molteplicità varia e contrastante delle forme
539 8| naturalmente i più dei pochi che vedranno queste righe) non venga
540 | venga
541 2| coscienza, non è illusoria, sia venia al bisticcio, neppure l'
542 1| morale della scienza, la «vera» morale alla morale «metafisica» —
543 4| somiglianza; poniamo, la veracità, la purità, la carità, la
544 8| e metafisici. Nei quali vibrano, palesi od occulte, le speranze
545 2| della illusorietà, e non viceversa; e l'osservazione non viene
546 | viene
547 4| determinato, della quale nulla vieta di ammettere che potrebbe
548 2| quanto è dato, sentito, vissuto dalla coscienza; e in quanto
549 4| normativo della condotta nella vita empirica individuale e sociale,
550 6| che vi è in esso di più vivo e profondo, di decisivo,
551 8| non risoluti; e porta la voce inestinguibile dei sentimenti
552 2| transitori, caduchi quanto si voglia, ma valori.~Gli è che l'
553 6| dal giudizio morale alla volontà morale, dalla dottrina alla
554 7| quale sarebbe una frase vuota di senso, se dovesse significare
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