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Erminio Juvalta
Su la pluralità dei postulati di valutazione morale

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-relig | rendo-werte

                                                   grassetto = Testo principale
    Par.                                           grigio = Testo di commento
1 | 10 2 11 | 11. – Le costruzioni ideali 3 | 12 4 3 | due momenti essenziali: l'assunzione di certi postulati 5 3 | postulati di valutazione morale; l'applicazione, che se ne 6 | 3 7 | 4 8 | 5 9 | 6 10 | 8 11 | 9 12 | 91 13 6 | ormai ammesso, non pare abbastanza riconosciuto rispetto alla 14 | abbiano 15 10 | più o meno sistematica, abbozzate nelle diverse dottrine individualistiche, 16 | accanto 17 5 | dia degli altri problemi accennati.~ ~ 18 7 | diversa.~Poiché, come si è accennato già incidentalmente (§ 2), 19 7 | principalmente, come si accennerà più avanti, appunto nella 20 9 | esauriente deve in primo luogo accertare quali siano, nella molteplicità 21 4 | largamente e tradizionalmente accettate, non è tanto importante 22 5 | storicamente un sistema dato e accettato di valutazioni, si sovrappone 23 9 | né potrebbe pretendere di accogliere gli uni come legittimi e 24 12 | situazione data della realtà sono accolte come derivazioni e applicazioni 25 3 | pure di valore morale, o è accolto come valido per sé immediatamente.~ 26 7 | teorie; e quindi non fa che accrescere la molteplicità dei postulati, 27 6(5) | corrispondente scala di valori sembra adagiarsi in un sistema di induzioni 28 9 | al quale si può e si deve adempiere, è dunque di ricercare quali 29 9 | mezzo di scelta si volesse adottare, esso non potrebbe valere 30 4 | problema che con esso si affaccia, un interesse non soltanto 31 4 | rinunzia e quello della affermazione di sé, tra il nazionalismo 32 9 | scegliere un esempio più affine, delle diverse teorie economiche.~ 33 4 | incongruenze, opposizioni che agitano ormai anche la comune coscienza 34 1 | questione di fatto.~Che la alacrità sia preferibile alla pigrizia, 35 | alcune 36 | Allo 37 | almeno 38 7 | non può sfuggire a questa alternativa: O considera come già dati 39 | altresì 40 4 | della quale ogni teoria ammette o suppone che corrispondano 41 4 | e sbrigativa – di teorie amorali o immorali.~E ciò che attira 42 9 | di loro opposti, in modo analogo a quello tenuto nella costruzione 43 | Ancora 44 4 | e in forme attenuate si annidano anche nelle teorie, alle 45 5 | valutazioni, si sovrappone e si antepone il problema che riguarda 46 12 | genere di discordanze e antitesi di valutazioni; che non 47 | anziché 48 4 | recente, salvo forse nell'età aperta dalla Sofistica, è apparsa 49 6 | appropriato, mutuandolo, apertamente o surrettiziamente, dalla 50 5 | Il disegnarsi sempre più aperto di questi contrasti sposta 51 10 | parte, dal carattere di apostolato piuttosto che di indagine 52 6(5) | di un certo ideale morale appare conforme a certe leggi naturali ( 53 6(5) | conforme all'esigenza etica fa apparir questa modellata su quella, 54 4 | aperta dalla Sofistica, è apparsa evidente una pluralità di 55 | appena 56 10 | rilevanti riguardano non l'apprezzamento morale delle doti (e dei 57 12 | fecondità dell'azione.~Nell'apprezzare le direzioni, le sfere di 58 6 | valutazione, se non se lo sono già appropriato, mutuandolo, apertamente 59 10 | ottenute per combinazioni arbitrarie o meccanicamente regolate.~ 60 2 | sappia che è pio non si può argomentare che sia giusto, se non è 61 2 | l'una all'altra; e nessun artifizio logico può fare scaturire 62 9 | còmpito preliminare, a primo aspetto assai modesto, al quale 63 11 | i cui confini non sono assegnabili a priori – dell'etica, la 64 7 | sociale o d'altro contenuto assiologico può presentarsi come una 65 7 | quali altri valori possono assumere direttamente o indirettamente. 66 4 | indefinitamente vari secondo che si assumono certi piuttosto che certi 67 11 | considerarsi – quando si astragga dalla esigenza etica (alla 68 4 | punto di vista puramente astratto sono dunque possibili sistemi 69 11 | morale come chiuso in sé, astrazion fatta da ogni relazione 70 9 | fecondità valutativa, facendo astrazione da ogni deviazione e da 71 10 | valutazione diversa di questi atteggiamenti e dei rapporti che li esprimono.~ 72 10 | indipendentemente dal suo atteggiarsi rispetto ad altre persone 73 4 | grado minore e in forme attenuate si annidano anche nelle 74 5 | contrasti sposta il centro dell'attenzione morale.~Ai problemi che 75 11 | realtà della esperienza etica attesta: che un medesimo giudizio 76 12 | distinguere nei giudizi attinenti alla bontà giustizia convenienza 77 4 | amorali o immorali.~E ciò che attira sul fatto, e sul problema 78 1 | 1. – Che una persona sia attiva o pigra, avveduta o sciocca, 79 6 | realtà o con un principio di attività operante e dominante, ab 80 11 | raccolgono con rigorosa coerenza attorno ai diversi principi, può 81 6 | minima valutazione, se non si attribuissero a Dio delle qualità, il 82 6 | sono pensate e poste come attributi divini.~Scienza e metafisica 83 6 | diversa dalle questioni sulla attuabilità e possibilità dell'uno e 84 12 | realtà pone la situazione attuale e presente, alla quale si 85 6(5) | Dal fatto che l'attuarsi progressivo di un certo 86 8 | suo valore praticamente autoritativorimane pur sempre estraneo 87 | avanti 88 11 | non possono o non debbono averla; e tracciare così nel contenuto – 89 | avesse 90 | aveva 91 1 | persona sia attiva o pigra, avveduta o sciocca, sincera o non 92 1 | preferibile alla pigrizia, e l'avvedutezza alla scempiaggine, e la 93 11 | religioso, sociale.~Perciò avviene di necessità che un postulato, 94 11 | cioè fini disposizioni e azioni, che prendono per esso valore 95 2 | valore morale. E «l'anima bella» dello Schiller non è anima 96 2 | anima buona se non perché la bellezza, come egli la intende, contiene 97 | benché 98 1 | dedurre che la vita sia un bene, né da nessuna legge sociologica 99 | bensì 100 6(5) | dati o nelle leggi della biologia a della sociologia, e, in 101 1 | ragione, da nessuna legge biologica si può dedurre che la vita 102 6(5) | un sistema di induzioni biologiche o sociologiche, nasce l' 103 2 | dello Schiller non è anima buona se non perché la bellezza, 104 10 | solidaristiche che si contendono il campo. Se non che, considerate 105 11 | finché non si esce dalla caratteristica specifica dei valori morali, 106 10 | contenuto delle virtù dette cardinali: prudenza, temperanza, fortezza, 107 2 | diversa. Ma anche in questi casi le valutazioni corrispondenti 108 2 | morale.~Può darsi, è il caso più frequente, anzi, direi, 109 11 | dunque il contrasto tra le categorie diverse di valori ideali ( 110 5 | questi contrasti sposta il centro dell'attenzione morale.~ 111 7 | dati i valori morali, e cerca quali ne siano le relazioni 112 7 | riescono a dare il criterio cercato.~Infatti qualsivoglia di 113 5 | dottrinali colle quali si cercava di fondare, di giustificare, 114 | certa 115 11 | morale, ma che possono avere (cfr. § 7), anzi hanno sempre 116 11 | medesimo titolo di validità di ciaschedun altro; parla, per dir così, 117 | ciascun 118 7 | più avanti, appunto nella circostanza che una finalità estetica 119 2 | serve qui discuterne la classificazione); tra questi, la valutazione 120 11 | ciascuna in forma compiuta e coerente, l'intero sistema di valori 121 10 | derivate dai postulati e non coerenti); non pure (in quanto le 122 11 | raccolgono con rigorosa coerenza attorno ai diversi principi, 123 | coi 124 | colle 125 10 | di postulati ottenute per combinazioni arbitrarie o meccanicamente 126 12 | presente, alla quale si commisura la possibilità e la fecondità 127 4 | di vista critico troppo comoda e sbrigativa – di teorie 128 11 | è nello stesso tempo di competenza dei diritto; oltre la quale 129 9 | soddisfano a queste.~Il còmpito preliminare, a primo aspetto 130 11 | presentano, ciascuna in forma compiuta e coerente, l'intero sistema 131 11 | pure in forma rigorosa e completa, mondi ideali diversi (ciascuno 132 10 | postulati); e soprattutto non complete. Infatti le dottrine prevalentemente 133 9 | serie diverse di postulati, comprendenti volta a volta, insieme coi 134 4 | Nietzsche e Tolstoi, o tra Comte e Stirner), si troverà pure 135 10 | ideali cioè astrattamente concepite in conformità alle esigenze 136 2 | modo che non è possibile concludere con un giudizio di valutazione 137 11 | criteri di valutazione morale concordano, e quelli nei quali discordano; 138 11 | realizzazione sia richiesta concordemente dalle esigenze non di una 139 7 | valutazione morale dalla relazione condizionale o strumentale con un fine, 140 11 | rispetto imprescindibile perché condizionante la possibilità dei valori 141 12 | o quelli direzione della condotta nella detta situazione reale, 142 11 | costruzioni ideali o pure condotte nel modo indicato presentano, 143 12 | valutazioni; che non debbono confondersi con quelle che nascono da 144 10 | astrattamente concepite in conformità alle esigenze dei postulati); 145 7 | quanto si vuole (posto che le connessioni rilevate sussistano), ma 146 1 | sulla seconda non giova la conoscenza dell'altra. Il che viene 147 7 | con un fine, edonistico, conoscitivo, estetico, religioso, sociale, 148 11 | per gli altri; e che, di conseguenza, i valori mediati i quali 149 10 | trascurano di considerare le conseguenze valutative dei loro postulati 150 1 | qualsiasi meriti o no di essere conservata.~ ~ 151 3 | di loro relazioni che si considerano oggetto di valutazione etica.~ ~ 152 10 | socialistiche trascurano di considerare le conseguenze valutative 153 11 | valutazione morale, possa considerarsi – quando si astragga dalla 154 6 | vera» morale.~La moraleconsiderata come sistema di valutazioni – 155 10 | contendono il campo. Se non che, considerate rispetto al compito qui 156 7 | sé, suscettivi di essere considerati, forse più che gli altri, 157 8 | tratta, possono valere le considerazioni note e ripetute intorno 158 7 | che la presuppone. O fa consistere il valore morale, il «come 159 9 | indagine etica non può fare che constatarle; né potrebbe pretendere 160 10 | in quanto le condizioni contemplate non sono in tutto ideali 161 4 | anche la comune coscienza contemporanea.~Tra il criterio della rinunzia 162 10 | socialistiche, solidaristiche che si contendono il campo. Se non che, considerate 163 2 | un ragionamento che non contenga fra le premesse espresse 164 2 | bellezza, come egli la intende, contiene in sé come elemento o come 165 12 | al modo di operare in una contingenza storica data giudizi diversi 166 11 | dare altro risultato che di contrapporre l'uno all'altro, sia pure 167 5 | problemi che nascevano non da contrarietà di valutazioni, ma dalla 168 | contro 169 4 | dei postulati che possono convenientemente essere assunti, e la molteplicità, 170 12 | attinenti alla bontà giustizia convenienza di questa o quelli direzione 171 12 | della realtà, e delle forze cooperanti o contrastanti in cui si 172 10 | di costruzioni dottrinali correlativa alle serie diverse di postulati 173 4 | teoria ammette o suppone che corrispondano in tutto o in parte i suoi 174 | cosa 175 4 | tra il nazionalismo e il cosmopolitismo, tra l'ideale della società 176 6 | esigenza esecutiva), ma non può costituire né sostituire la valutazione 177 11 | valutazioni, là dove ciò che costituisce l'oggetto della valutazione 178 6 | giudizio di Kant4, ne aveva costituito fino a lui l'intento principale ( 179 9 | irreducibilmente opposti; e costruire poi distintamente i sistemi 180 7 | mezzi o condizioni alla creazione di valori d'altro genere ( 181 10 | 10. – Né è da credere, come potrebbe sembrare 182 10(6)| Renouvier; della quale a torto, credo, si suol ricordare e discutere 183 10 | piuttosto che di indagine critica che sogliono avere le une 184 4 | denominazione – dal punto di vista critico troppo comoda e sbrigativa – 185 2 | valutazione morale.~Può darsi, è il caso più frequente, 186 5 | storicamente un sistema dato e accettato di valutazioni, 187 | de 188 1 | soluzione della seconda, come a decidere sulla seconda non giova 189 9 | sistemi di valutazione che si deducono rispettivamente da serie 190 1 | nessuna legge biologica si può dedurre che la vita sia un bene, 191 9 | Ciascheduna costruzione deduttiva deve perciò ricavare dai 192 10 | determinare quali sono le forme definite di rapporti sociali che 193 10 | rispetto al compito qui delineato, esse si rivelano in generale: 194 4 | non sarebbe applicabile la denominazione – dal punto di vista critico 195 3 | immediatamente.~Questi giudizi, non derivabili da altri e non riducibili 196 11 | quali esprimono le esigenze derivanti da un postulato etico, sono 197 7 | nelle sue varie forme), di derivare la valutazione morale dalla 198 6 | scientifiche sia metafisiche, di derivarne la legittimità di una valutazione 199 10 | valutazioni surrettizie, non derivate dai postulati e non coerenti); 200 9 | che riguardino, non valori derivati e indiretti, ma valori dati 201 1(2) | sempre, con un processo di derivazione logica. Di questo punto 202 12 | realtà sono accolte come derivazioni e applicazioni di un certo 203 3 | applicazione, che se ne fa, a una determinata sfera, reale o supposta, 204 12 | direzione della condotta nella detta situazione reale, le differenze 205 9 | facendo astrazione da ogni deviazione e da ogni limitazione che 206 10(6)| nettamente distinto dalle deviazioni e limitazioni imposte dalle 207 5 | qualunque soluzione che si dia degli altri problemi accennati.~ ~ 208 12 | quelle, nelle quali ogni dibattito è vano.~  ~ 209 10(6)| possibile evitare questi difetti è un esempio insigne per 210 10 | valori personali. (Il qual difetto dipende, almeno in parte, 211 3(3) | quasi superfluo avvertire la differenza tra questi, che sono postulati 212 10(6)| fondazione teoretica»; e dimenticare il mirabile organismo logico 213 11 | nessuna può essere al tutto dimenticata o lasciata in disparte, 214 10 | personali. (Il qual difetto dipende, almeno in parte, dal carattere 215 11 | ciaschedun altro; parla, per dir così, con la medesima voce), 216 2 | caso più frequente, anzi, direi, la regola, che valutazioni 217 5 | estranea ad una sua soluzione diretta, o non può fornire che criteri 218 9 | discordanze e le opposizioni dirette o primarie; e a quali limiti 219 11 | carattere subiettivo specifico e diretto dell'etica, non sussiste 220 12 | convenienza di questa o quelli direzione della condotta nella detta 221 11 | tempo di competenza dei diritto; oltre la quale la valutazione 222 11 | concordano, e quelli nei quali discordano; e dar ragione del fatto 223 11 | della pluralità più o meno discordante delle valutazioni, là dove 224 9 | dei criteri di valutazione discordanti, i postulati comuni, e quali 225 10 | costruzioni teoriche in discorso sono già, parzialmente e 226 12 | sia del tutto inutile la discussione, e quelle, nelle quali ogni 227 10(6)| credo, si suol ricordare e discutere soltanto la parte (dal nostro 228 2 | corrispondenti (non serve qui discuterne la classificazione); tra 229 5 | 5. – Il disegnarsi sempre più aperto di questi 230 11 | dimenticata o lasciata in disparte, ma ciascuna, volta a volta ( 231 11 | autorità oggetti, cioè fini disposizioni e azioni, che prendono per 232 10 | facile avvertire che il dissenso intorno alle tre prime e 233 12 | di questa azione, sorgono dissidi e contrasti, secondo che 234 8 | intorno alla diversità che distingue irriducibilmente ciò che 235 9 | opposti; e costruire poi distintamente i sistemi di valutazione 236 10(6)| che si svolge nettamente distinto dalle deviazioni e limitazioni 237 11 | può mettere in chiaro una distinzione di importanza assai rilevante 238 12 | criteri pedagogici o politici (divergenza nel giudizio dei mezzi), 239 12 | e contrasti, secondo che divergono le interpretazioni della 240 6 | pensate e poste come attributi divini.~Scienza e metafisica non 241 6 | principio di attività operante e dominante, ab intra o ab extra, nella 242 1 | scempiaggine, e la sincerità alla doppiezza; e che l'una qualità sia 243 10 | apprezzamento morale delle doti (e dei valori mediati che 244 | due 245 | ecc. 246 11 | anzi hanno sempre senza eccezione, immediatamente o mediatamente, 247 2 | scaturire da un giudizio economico un giudizio morale, o da 248 7 | strumentale con un fine, edonistico, conoscitivo, estetico, 249 | egli 250 2 | intende, contiene in sé come elemento o come momento essenziale 251 | entro 252 | Eppure 253 9 | Questa ricerca per essere esauriente deve in primo luogo accertare 254 11 | medesima voce), finché non si esce dalla caratteristica specifica 255 8 | svolgimento, hanno, o non è escluso che siano per avere, una 256 6 | pratico (della esigenza esecutiva), ma non può costituire 257 7 | i tentativi, di cui sono esempi sistemi notissimi (valga 258 10 | principi di valutazione esigerebbero; e le dottrine socialistiche 259 4 | infatti sono presentati come espressione e interpretazione di quelli), 260 2 | elemento o come momento essenziale la bontà.~ ~ 261 3 | struttura logica, a due momenti essenziali: 1º l'assunzione di certi 262 | essergli 263 | essi 264 9 | primarie; e a quali limiti si estendano le differenze tra le valutazioni 265 11 | oggetto di una obbligazione esteriore, da quelli che non possono 266 2 | valutazioni economiche o estetiche o religiose o intellettuali, 267 5 | può fornire che criteri estrinseci, e non intrinseci di scelta, 268 4 | recente, salvo forse nell'età aperta dalla Sofistica, 269 11 | confronto fra le costruzioni etiche che si raccolgono con rigorosa 270 1(2) | ho toccato in Postulati etici e postulati metafisici.~ 271 4 | dalla Sofistica, è apparsa evidente una pluralità di criteri 272 10(6)| modo col quale è possibile evitare questi difetti è un esempio 273 | extra 274 2 | riconosciuto un valore gli faccia riconoscere insieme un valore 275 | facendo 276 6 | stato mercantile chiuso del Fichte o del regno dei fini di 277 | Finalmente 278 | finché 279 6 | Kant4, ne aveva costituito fino a lui l'intento principale ( 280 6(5) | questa modellata su quella, e fondata sui dati metafisici la valutazione 281 11 | rendono possibile il confronto fondato sulla totalità delle valutazioni 282 10(6)| estranea) che riguarda la «fondazione teoretica»; e dimenticare 283 8 | riguarda l'origine e la formazione dei sentimenti e delle idee 284 10 | cardinali: prudenza, temperanza, fortezza, giustizia. Dove è facile 285 2 | Può darsi, è il caso più frequente, anzi, direi, la regola, 286 8 | criterio, hanno pur esse una genesi e uno svolgimento, hanno, 287 8 | insufficienza del criterio genetico e storico, il quale – qualunque 288 9 | costruzione delle diverse geometrie o, per scegliere un esempio 289 1 | decidere sulla seconda non giova la conoscenza dell'altra. 290 4 | sorgere di dottrine, che giungono a negare o a rovesciare 291 11 | deve tradursi in precetto giuridico.~ ~ 292 5 | si cercava di fondare, di giustificare, di spiegare storicamente 293 11 | sia suscettivo di essere «giustificato» con criteri morali diversi 294 12 | trovare del pari la loro giustificazione nel medesimo criterio morale.~ 295 2 | può argomentare che sia giusto, se non è ammesso o sottinteso 296 9 | distinguere i valori morali che godono di certe proprietà o soddisfanno 297 4 | discordanze di valutazione che in grado minore e in forme attenuate 298 | gran 299 6 | quale risposta ha bensì una grande importanza per il rispetto 300 3(3) | di esistenza assunti in grazia dei primi.~ 301 9 | ciascuno dei postulati o dei gruppi di postulati fra di loro 302 | ho 303 11 | come ispirato da una idealità estetica o sociale o d'altra 304 8 | formazione dei sentimenti e delle idee morali da ciò che riguarda 305 6 | dalla coscienza morale, e identificandolo col fondamento stesso della 306 | II 307 9 | respingere come spurii e illegittimi gli altri, dal momento che 308 6(5) | o sociologiche, nasce l'illusione che fa scorgere nei dati 309 6 | 6. – E prima di tutto è illusoria la speranza di trovare un 310 11 | nello stesso tempo, valori immediati e mediati di altra natura.~ 311 4 | sbrigativa – di teorie amorali o immorali.~E ciò che attira sul fatto, 312 6 | provare l'esistenza di Dio e l'immortalità dell'anima), non se ne potrebbe 313 12 | dei mezzi), da quelle che implicano insieme diversità o opposizione 314 9 | valutazioni che la loro assunzione importa; svolgerne, in altre parole, 315 4 | tradizionalmente accettate, non è tanto importante e significativo per sé, 316 9 | limitazione che non sia imposta dai dati su cui si fonda.~ ~ 317 10(6)| deviazioni e limitazioni imposte dalle esigenze di una data 318 11 | strumentale sotto ogni rispetto imprescindibile perché condizionante la 319 7 | come si è accennato già incidentalmente (§ 2), ciò che è oggetto 320 2 | sottinteso che la pietà includa la giustizia, cioè che la 321 9 | verità è che di fronte alle incoerenze e alle discordanze dell' 322 4 | palese nelle discordanze, incongruenze, opposizioni che agitano 323 11 | condizioni che qui non si possono indagare) primeggia e assume voce 324 4 | sistemi di valutazione etica indefinitamente vari secondo che si assumono 325 4 | molteplicità, pure astrattamente indeterminata, degli ordini di enti e 326 11 | o pure condotte nel modo indicato presentano, ciascuna in 327 10 | sussistere nel soggetto, indipendentemente dal suo atteggiarsi rispetto 328 7 | fa che una rivalutazione indiretta dei valori morali, che può 329 9 | riguardino, non valori derivati e indiretti, ma valori dati o riconosciuti 330 6(5) | adagiarsi in un sistema di induzioni biologiche o sociologiche, 331 6 | teoretici, sono radicalmente inette per la ragione toccata sopra (§ 332 4 | perché si presentano in esse ingrandite delle discordanze di valutazione 333 8 | conservazione e ripetizione, ma innovazione e opposizione; e le stesse 334 10(6)| questi difetti è un esempio insigne per rigore, vastità e precisione 335 10 | quanto nella deduzione si insinuano valutazioni surrettizie, 336 8 | 8. – Sulla insufficienza del criterio genetico e 337 11 | anche per altri rispetti: intellettuale, estetico, religioso, sociale.~ 338 10 | che si rivela nei modi di intendere la giustizia, e l'estensione 339 6 | costituito fino a lui l'intento principale (di provare l' 340 2 | diversa natura si intreccino o interferiscano fra di loro; che uno stesso 341 10 | compito richieda una serie interminabile di costruzioni dottrinali 342 11 | forma compiuta e coerente, l'intero sistema di valori nel quale 343 4 | presentati come espressione e interpretazione di quelli), limita in effetto 344 12 | secondo che divergono le interpretazioni della realtà, e delle forze 345 6 | operante e dominante, ab intra o ab extra, nella natura 346 2 | valutazioni di diversa natura si intreccino o interferiscano fra di 347 5 | criteri estrinseci, e non intrinseci di scelta, qualunque soluzione 348 12 | sperare che non sia del tutto inutile la discussione, e quelle, 349 | invece 350 2 | estetico o religioso; né inversamente.~Allo stesso modo che non 351 11 | riveste della sua forma e investe della sua autorità oggetti, 352 8 | contro le quali si volesse invocare quel criterio, hanno pur 353 8 | valesse, esso potrebbe essere invocato a pari titolo dai propugnatori 354 4 | valutazione potrebbe essere in ipotesi applicabile.~La limita, 355 4 | trovano meno delle diversità irreducibili.~ ~ 356 9 | comuni, e quali i postulati irreducibilmente opposti; e costruire poi 357 8 | diversità che distingue irriducibilmente ciò che riguarda l'origine 358 11 | che sia conforme) – come ispirato da una idealità estetica 359 12 | Finalmente: L'esigenza (in istretto senso pratica) dell'attuazione 360 6(4) | Kritik der Urteilskraft, P. II, § 361 11 | discordante delle valutazioni, dove ciò che costituisce 362 4 | rovesciare le valutazioni più largamente e tradizionalmente accettate, 363 4 | effetto entro confini meno larghi la molteplicità delle costruzioni; 364 11 | essere al tutto dimenticata o lasciata in disparte, ma ciascuna, 365 7 | valori morali, che può essere legittima e utile quanto si vuole ( 366 11 | morali la cui attuazione può legittimamente essere oggetto di una obbligazione 367 9 | accogliere gli uni come legittimi e respingere come spurii 368 | li 369 11 | sussiste per sé, come è noto, libero e spoglio di contenuto; 370 9 | ogni deviazione e da ogni limitazione che non sia imposta dai 371 10(6)| distinto dalle deviazioni e limitazioni imposte dalle esigenze di 372 | lui 373 10 | che ne dipendono è di gran lunga meno vasto e profondo di 374 | mai 375 9 | condizioni dai valori morali che mancano di quelle o non soddisfano 376 10 | combinazioni arbitrarie o meccanicamente regolate.~In effetto, come 377 | medesima 378 11 | eccezione, immediatamente o mediatamente, valore anche per altri 379 9 | differenze tra le valutazioni mediate che ne derivano.~Questa 380 2 | riconoscere insieme un valore mediato o strumentale di specie 381 6 | valutazione etica dello stato mercantile chiuso del Fichte o del 382 1 | che una società qualsiasi meriti o no di essere conservata.~ ~ 383 6 | verità, sia scientifiche sia metafisiche, di derivarne la legittimità 384 6(5) | il trovare in un sistema metafisico una realtà conforme all' 385 11 | ai diversi principi, può mettere in chiaro una distinzione 386 6 | tuttavia ricavare la benché minima valutazione, se non si attribuissero 387 10(6)| teoretica»; e dimenticare il mirabile organismo logico del sistema 388 6(5) | etica fa apparir questa modellata su quella, e fondata sui 389 9 | preliminare, a primo aspetto assai modesto, al quale si può e si deve 390 10 | quello che si rivela nei modi di intendere la giustizia, 391 3 | struttura logica, a due momenti essenziali: 1º l'assunzione 392 11 | forma rigorosa e completa, mondi ideali diversi (ciascuno 393 11 | nella realtà psicologica il motivo morale, il carattere subiettivo 394 1(1) | Per il Münsterberg, Philosophie der Werte, 395 2 | rispetti (susciti un «interesse multilatere»); e altresì che l'essergli 396 6 | lo sono già appropriato, mutuandolo, apertamente o surrettiziamente, 397 6(5) | biologiche o sociologiche, nasce l'illusione che fa scorgere 398 5 | morale.~Ai problemi che nascevano non da contrarietà di valutazioni, 399 12 | confondersi con quelle che nascono da pluralità di criteri 400 6(5) | appare conforme a certe leggi naturali (vere o supposte), e perciò 401 4 | affermazione di sé, tra il nazionalismo e il cosmopolitismo, tra 402 4 | dottrine, che giungono a negare o a rovesciare le valutazioni 403 11 | non ha valore, o ha valore negativo, se si è assunto un contenuto 404 | nessun 405 10(6)| valutazioni pure che si svolge nettamente distinto dalle deviazioni 406 4 | se non si vuol dire tra Nietzsche e Tolstoi, o tra Comte e 407 | no 408 1 | sia un valore e l'altra un non-valore, è questione di valutazione.~ 409 | nostro 410 8 | valere le considerazioni note e ripetute intorno alla 411 12 | testimonianza in un altro fatto notevole (e notissimo) dell'esperienza 412 7 | cui sono esempi sistemi notissimi (valga come tipo l'utilitarismo 413 12 | altro fatto notevole (e notissimo) dell'esperienza comune: 414 11 | sussiste per sé, come è noto, libero e spoglio di contenuto; 415 12 | storica data, è sorgente di un nuovo genere di discordanze e 416 11 | legittimamente essere oggetto di una obbligazione esteriore, da quelli che 417 8 | Per la questione presente occorre appena soggiungere che, 418 11 | investe della sua autorità oggetti, cioè fini disposizioni 419 | ognuna 420 | oltre 421 6 | un principio di attività operante e dominante, ab intra o 422 8 | propugnatori di valutazioni opposte; poiché la storia delle 423 6 | superiore di scelta in un ordine di verità, sia scientifiche 424 10(6)| dimenticare il mirabile organismo logico del sistema di valutazioni 425 11 | ognuna delle direzioni e orientazioni tipiche della esperienza 426 10 | assunti.~Ed è poi ovvio osservare che le costruzioni teoriche 427 10 | serie diverse di postulati ottenute per combinazioni arbitrarie 428 10 | giustizia sono assunti.~Ed è poi ovvio osservare che le costruzioni 429 6(4) | Kritik der Urteilskraft, P. II, § 91~ 430 4 | trova in forma più o meno palese nelle discordanze, incongruenze, 431 6 | positivo è ormai ammesso, non pare abbastanza riconosciuto 432 11 | validità di ciaschedun altro; parla, per dir così, con la medesima 433 4 | proprio e stretto senso della parola, è che questa diversità 434 9 | importa; svolgerne, in altre parole, tutta la fecondità valutativa, 435 10 | teoriche in discorso sono già, parzialmente e in forma più o meno sistematica, 436 12 | sola diversità di criteri pedagogici o politici (divergenza nel 437 6 | riconosciuto quando sono pensate e poste come attributi divini.~ 438 12 | nelle costruzioni pure, permette di distinguere nei giudizi 439 1 | 1. – Che una persona sia attiva o pigra, avveduta 440 10 | che si riferisce ai valori personali. (Il qual difetto dipende, 441 10 | ad altre persone o enti personalizzati; ma appunto la valutazione 442 10 | atteggiarsi rispetto ad altre persone o enti personalizzati; ma 443 1(1) | Per il Münsterberg, Philosophie der Werte, anche i giudizi 444 1 | una persona sia attiva o pigra, avveduta o sciocca, sincera 445 1 | alacrità sia preferibile alla pigrizia, e l'avvedutezza alla scempiaggine, 446 2 | uomo di cui si sappia che è pio non si può argomentare che 447 | poche 448 12 | di criteri pedagogici o politici (divergenza nel giudizio 449 12 | contrastanti.~La realtà pone la situazione attuale e 450 11 | un contenuto suggerito, poniamo, da una finalità religiosa; 451 6 | sapere che si suol dire positivo è ormai ammesso, non pare 452 6 | riconosciuto quando sono pensate e poste come attributi divini.~Scienza 453 12 | esigenza (in istretto senso pratica) dell'attuazione dei valori 454 8 | possa essere il suo valore praticamente autoritativo – rimane pur 455 3(3) | senso morali, e i postulati pratici del Kant; che sono invece 456 11 | può e non deve tradursi in precetto giuridico.~ ~ 457 10(6)| insigne per rigore, vastità e precisione di deduzione proseguita 458 1 | fatto.~Che la alacrità sia preferibile alla pigrizia, e l'avvedutezza 459 9 | soddisfano a queste.~Il còmpito preliminare, a primo aspetto assai modesto, 460 2 | che non contenga fra le premesse espresse o sottintese qualche 461 11 | disposizioni e azioni, che prendono per esso valore morale, 462 7 | contenuto assiologico può presentarsi come una finalità morale, 463 4 | postulati (i quali infatti sono presentati come espressione e interpretazione 464 10 | complete. Infatti le dottrine prevalentemente individualistiche trascurano 465 9 | le opposizioni dirette o primarie; e a quali limiti si estendano 466 10 | dissenso intorno alle tre prime e ai valori mediati che 467 11 | non si possono indagare) primeggia e assume voce e autorità 468 3(3) | esistenza assunti in grazia dei primi.~ 469 6 | costituito fino a lui l'intento principale (di provare l'esistenza 470 7 | molteplicità trova la sua origine principalmente, come si accennerà più avanti, 471 11 | confini non sono assegnabili a priori – dell'etica, la zona che 472 1(2) | s'intende sempre, con un processo di derivazione logica. Di 473 10 | gran lunga meno vasto e profondo di quello che si rivela 474 6(5) | Dal fatto che l'attuarsi progressivo di un certo ideale morale 475 | propri 476 6 | importanza per il rispetto propriamente pratico (della esigenza 477 9 | morali che godono di certe proprietà o soddisfanno a certe condizioni 478 8 | invocato a pari titolo dai propugnatori di valutazioni opposte; 479 10(6)| precisione di deduzione proseguita per tutta la estensione 480 6 | l'intento principale (di provare l'esistenza di Dio e l'immortalità 481 10 | delle virtù dette cardinali: prudenza, temperanza, fortezza, giustizia. 482 11 | specie.~Senonché nella realtà psicologica il motivo morale, il carattere 483 4 | Da un punto di vista puramente astratto sono dunque possibili 484 | qual 485 7 | criterio cercato.~Infatti qualsivoglia di tali sistemi non può 486 | quasi 487 | quella 488 6 | Kant è cosa diversa dalle questioni sulla attuabilità e possibilità 489 11 | costruzioni etiche che si raccolgono con rigorosa coerenza attorno 490 6 | realtà o teoretici, sono radicalmente inette per la ragione toccata 491 6 | anche la metafisica avesse raggiunto quello che, a giudizio di 492 2 | giudizio di valutazione un ragionamento che non contenga fra le 493 6 | queste condizioni siano reali o realizzabili5.~La quale 494 6 | condizioni siano reali o realizzabili5.~La quale risposta ha bensì 495 11 | esistenza o conservazione o realizzazione sia richiesta concordemente 496 4 | nella speculazione etica più recente, salvo forse nell'età aperta 497 6 | chiuso del Fichte o del regno dei fini di Kant è cosa 498 2 | frequente, anzi, direi, la regola, che valutazioni di diversa 499 10 | arbitrarie o meccanicamente regolate.~In effetto, come è facile 500 2 | economiche o estetiche o religiose o intellettuali, se non 501 7 | intellettuali, estetici, religiosi, sociali).~Ma tutti i tentativi,


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