Parte, Cap.
1 2, 3| dialettico può ricavare l'obbligo dalla natura della cosa
2 2, 3| fare e che sia giusto l'obbligo di fare (quando questo fare
3 2, 3| sia già sentito come un obbligo) si raccoglie dal contenuto,
4 2, 3| comando; e non basta a porre l'obbligo: lo giustifica dato che
5 2, 3| ragioni che giustificano l'obbligo, non è porre in essere la
6 2, 3| due. Non si può derivare l'obbligo dalle ragioni che giustificano
7 2, 3| senza riconoscere che l'obbligo vale solamente in quanto
8 2, 3| giustificazione della norma dall'obbligo categorico, senza riconoscere
9 2, 3| solo in quanto esiste l'obbligo; ossia senza negare qualsivoglia
10 2, 3| avrebbe nessun valore se l'obbligo mancasse.~ ~3. - Gli è che
11 2, 3| conformità alla norma. Ma l'obbligo riguarda l'osservanza, non
12 2, 3| costruzione della scienza medica l'obbligo di prendere le medicine.
13 2, 3| ma è non meno vero che l'obbligo di osservarle, posto che
14 2, 3| efficacia del desiderio o dell'obbligo di conseguirlo. Il che si
15 2, 3| osservanza delle norme (e dell'obbligo di questa osservanza) è
16 2, 3| valore di bene, fa che l'obbligo stesso appaia giusto. Ma
17 2, 3| la giustificazione dell'obbligo riesce in ultimo a questo:
18 2, 3| un valore ipotetico all'obbligo categorico; cioè a dimostrare
19 2, 3| anche se non ci fosse l'obbligo.~Ora lo stesso vale, né
20 2, 3| primo.~La pregiudiziale dell'obbligo categorico non tocca dunque
21 2, 3| in primo luogo perché l'obbligo categorico si constata o
22 2, 3| l'Etica deve dare non l'obbligo, ma la giustificazione dell'
23 2, 3| la giustificazione dell'obbligo, questa giustificazione
24 2, 3| anche indipendentemente dall'obbligo; cioè che sarebbe bene o
25 2, 3| quel valore, giustificare l'obbligo viene a dire derivare la
26 2, 3| dipendere dall'esistenza dell'obbligo, e al quale perciò rimane
27 2, 3| estranea la considerazione dell'obbligo e delle condizioni che lo
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