Parte, Cap.
1 1, 1| conformità esteriore dell'operare alle esigenze di una tal
2 1, 1| espresso o sottinteso, dell'operare, non può essere che una
3 1, 1| sentimenti, come motivi dell'operare, ai bisogni. Il che importa
4 1, 1| nella loro forza ai modi di operare richiesti.~III. Condizioni
5 1, 2| ogni caso vi sia un modo di operare assolutamente giusto. 2°
6 1, 2| simpatica non potrebbe vivere e operare in conformità alla natura
7 1, 2| certa congruenza. Un modo di operare interamente diverso dai
8 1, 2| interamente diverso dai modi di operare prevalenti non può continuare
9 1, 2| tra i modi di sentire e di operare richiesti dal bene proprio
10 1, 2| circostanze reali, il modo di operare meno ingiusto, se non si
11 1, 2| quale sarebbe il modo di operare giusto; e questo non si
12 1, 2| nelle quali è possibile l'operare assolutamente giusto.~A
13 2, 3| trasformazioni dei modi di operare, dei sentimenti, delle credenze
14 2, 3| condotta, ossia le norme dell'operare, corrispondente.~Se il fine
15 2, 4| giustificare il modo di operare, di sentire e di giudicare
16 2, 4| dice quale sia il modo di operare giusto o approssimativamente
17 2, 4| rispondere che ciascuno deve operare in queste materie secondo
18 2, 4| una coscienza onesta deve operare perché alla bontà delle
19 2, 4| legittimare ugualmente modi di operare opposti, o finalmente che
20 2, 4| legittimare due modi di operare opposti, ciò non può essere
21 2, 4| una parte cosí grande dell'operare, come è, per esempio, tutta
22 3, 9| quale sarebbe il modo di operare nella supposizione che esse
23 3, 9| non quale sia il modo di operare che tende a realizzarle,
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