Cap.
1 I | giustizia o di bontà del motivo economico e delle leggi
2 I | quelli che riconoscono nel motivo assunto l'unico motivo di
3 I | nel motivo assunto l'unico motivo di tutta quanta l'attività
4 I | psicologica e storica del motivo economico e delle condizioni
5 I | la medesima tanto se il motivo economico è considerato
6 I | che il valore morale del motivo economico fosse accettato
7 I | che il valore morale del motivo economico sia universalmente
8 I | della massima conforme al motivo economico e delle norme
9 I | condotta richiesta da un certo motivo morale (quello di cui si
10 I | risolvere la questione; se quel motivo esaurisca tutto il contenuto
11 II | riconosciuto valore morale al motivo economico.~La difficoltà
12 II | propria dell'etica è che il motivo, di cui si postula questa
13 II | valore morale.~Ora, vi è un motivo, del quale si possa legittimamente
14 II | il valore normativo del motivo corrispondente. La conclusione
15 II | costantemente qualsiasi altro motivo o desiderio al desiderio
16 II(3) | studiare l'azione isolata del motivo economico, e perciò suppone
17 II(3) | universalità e l'efficacia del motivo. Cioè o considera, per questo
18 III | fondamentale (ossia del motivo, o del fine, o del criterio
19 III | come morale; anzi che il motivo vale assolutamente, appunto
20 III | ma nell'assumere questo motivo come il motivo morale, mentre
21 III | assumere questo motivo come il motivo morale, mentre la realtà
22 III | Perché supporre che il motivo egemonico sia la giustizia,
23 III | non un altro, poniamo il motivo altruistico? O, meglio,
24 III | scegliere; e la scelta del motivo della giustizia, se é arbitraria
25 III | è facile rilevare che il motivo della giustizia è il solo
26 III | detto, l'assunzione del motivo della giustizia come unico
27 III | della giustizia come unico motivo morale, dimostra pure che
28 III(6)| validità universale del motivo a cui si informa l'azione,
29 III(6)| rimanendo il medesimo il motivo che la detta: e che non
30 III(6)| si troverà che l'unico motivo il quale comporti uniformità
31 III(6)| universale di condotta è il motivo della giustizia; e che intesa
32 IV | avere nella coscienza il motivo impersonale della giustizia.~
33 IV(8) | contenuto materiale del motivo morale) mostrandone la connessione,
34 IV(8) | due casi:~O ha origine nel motivo stesso morale; e la conoscenza
35 IV(8) | valore e l'efficacia del motivo morale. Ammettere il contrario
36 IV(8) | ingiusta.~O ha origine in un motivo non morale (poniamo in un
37 IV(8) | non altera il valore del motivo morale; può eventualmente
38 IV | il supporre operativo il motivo della giustizia non esclude,
39 IV | ulteriore valutazione del motivo stesso, ogniqualvolta nella
40 IV | aspettarsi l'incremento del motivo morale, e che, poiché si
41 IV | considerandolo unicamente come un motivo sussidiario invocato a supplire
42 IV | supplire alla fiacchezza del motivo morale. Un pragmatista conseguente
43 IV | ossia si pone a sostegno del motivo morale un sentimento che
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