Cap.
1 1| raggi della divinità. Et cio si conferma con lo esempio
2 1| autem meam non videbis. Et cio è. tu vederai gli effetti
3 2| esser semplicissimo: et per cio quelle collocarono nella
4 2| dimensione; ne per tutto cio lo sperge, ma in cotal circuito
5 2| accorderebbono. Et intorno a cio Mercurio ne fa un libro.
6 2| disse esser inane et vacua, cio è d'ogni forma) esplicò
7 2| posteriori, non a priori, et cio: percioche la divina sapienza
8 3| giorno formò la Rachia, cio è la massa de cieli, et
9 3| sotto il cielo in un luogo, cio è tutte le virtù germinative
10 3| percioche vuol, che le acque, cio è le germinative virtù producano
11 3| interiore tiri la rugiada; cio è l'humor vivificamente
12 3| appertiene dimostrare il viso, cio è palesar la gratia ricevuta.
13 3| speci tratte da Plinio, cio è dal capitolo, che fa de
14 3| opposite, cioè deboli. Ne cio habbiamo fatto senza auttorità,
15 4| delle opere ~divine. Et per cio Mosè soggiunse. Plasmavit
16 4| la natività: et che per cio Dio comanda, che il fanciullo
17 4| cose da noi proposte. Et cio gentilmente toccò il Petr.
18 5| siano liberate, per tutto cio non sono libere dell'aereo:
19 7| artefici in generale.~Ne cio paia nuovo, che ancora Aristotele
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